Perche' i supereroi amano New York May 18 2016

Di Mariagrazia De Luca

deluca.marymary@gmail.com

Lo capii dal primo momento che arrivai a New York City: è questa la città dei supereroi! Era il 2011 e da poco era uscito nelle sale americane Captain America: The First Avanger (2011). Invitata da un’amica, mi ritrovai in un cinema nei pressi di Times Square a seguire su  schermo 3D le avventure del supereroe americano. Il cinema era situato esattamente nella stessa piazza dove il protagonista si ritrova catapultato nell’ultima scena del film. Dopo un lungo sonno durato 70 anni, Captain America si risveglia tra gli schermi giganti e le luci della piazza più luminosa della città: Times Square. Ad incalzarlo Nick Fury e gli agenti di S.H.I.E.L.D.S.

Alla fine dello spettacolo, ritrovarsi nel bel mezzo della stessa piazza del supereroe è stata una di quelle esperienze cinematografiche che solo a New York accadono.

Times Square sembra essere un luogo molto battuto dai supereroi. In Spider-Man (2002), l’Uomo Ragno salva un bambino con una manovra mozzafiato, lanciandosi dall’alto di un grattacielo come solo lui sa fare, e afferrando il piccolo un secondo prima che quest’ultimo sia schiacciato da impalcature che  aveva fatto precipitare sulla folla. Oppure salva Gwen che cade dai grattacieli, come in questa scena.

 In Kick-Ass (2010), Kick-Ass e Hit-Girl sorvolano Times Square in direzione del Brooklyn Bridge, con uno zaino che funziona come jet.

 

Una scena impressionante è quella di Watchman (2009), dove un’energia atomica lanciata al centro di Times Square, esplodendo distrugge tutti i palazzi e chiunque si trovi nei paraggi.

 Oltre Times Square, vi sono anche altri edifici e luoghi iconici molto amati dai supereroi. In Superman Return (2006), Superman sorvola l’East River lungo il Ponte di Brooklyn, portando con sé la bella Lois Lane.

Il Chrysler Building è una sorta di palestra di arrampicamento per Spiderman, ma non solo. In Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer (2007), il viaggiatore dello spazio Silver Surfer attraversa la struttura del Chrysler a una velocità supersonica, inseguito da Torcia Umana (Johnny Storm). L’inseguimento poi continua per le strade di Manhattan fino al Lincoln Tunnel dove Silver Surfer si lancia contromano verso pullman e macchine, attraversandole per intero con il suo corpo immateriale,  con alle calcagna Johnny Storm.  Finalmente, una volta in New Jersey, i due hanno un confronto diretto.

Un app formidabile dedicata ai supereroi newyorkesi è “Supereroi in New York City, Guide”. Vi consiglio di scaricarla: è gratis e vi indica 150 location di scene di film di supereroi girati soprattutto a Manhattan, ma anche a Brooklyn e New Jersey. Oltre a darvi la possibilità di vedere online le scene girate nei diversi punti di New York, vi dà anche indicazione stradali sul come arrivarci e la fermata di metro più vicina.

Tramite l’app dei Supereroi ho scoperto che ad Harlem, a pochi “blocks” da casa mia (tra 130th e 135th street) è stata girata una scena di The Amazing Spider-Man (2012). Peter Parker, camuffato nella maschera di Spider-Man, si arrampica lungo tutto il Riverside Drive Viaduct attraverso le sue formidabili ragnatele, per sfuggire all’inseguimento della polizia. Il viadotto è una struttura mastodontica che dà vertigini al solo passarci accanto. Potete arrivare sul luogo del film con la metro 1, fermata 125th Street. Non lontano da lì, ho scoperto attraverso l’app, che Hulk ha combattuto contro il suo nemico, Abomination. All’altezza dell’Apollo Theather, tra Malcolm X Blvd e 125th Street (The Incredibile Hurk, 2008) ha luogo una lotta senza quartiere tra il gigante buono e il malvagio, dalla quale Harlem ne uscirà devastato.

 

Una delle scene azioni più funambolesche messe in atto da supereroi nella città di New York è quella di Spider-Man a Roosevelt Island, nei pressi del Queensboro Bridge (Spider-Man, 2002). E’ uno dei momenti più difficili per Spider-Man. Infatti il Green Goblin tiene sospeso in aria da un lato Mary Jane e dall’altro il cavo della cabina della funivia di Roosevelt Island. Poi molla la presa e… sia la donna che la cabina precipitano a una velocità stratosferica. Quale sarà la scelta di Super-Man? Salvare Mary Jane o la gente che dalla cabina sta gridando in preda allo spavento? Già sappiamo che il nostro supereroe può tutto, quindi… Comunque, spero che non vi capiti mai di incrociare Green Goblin quando attraversate Roosevelt Island con la funivia.

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Siete pronti per seguire le orme di Batman nella sua Gotham City e di Superman nella sua Metropolis? D’altronde Gotham City e Metropolis sono dei luoghi di finzione profondamente inspirati da New York City. L’autore di Batman, Dennis O’Nail sembra aver affermato che Gotham City corrisponde a Manhattan a partire dalla 14th strada in giù, a mezzanotte e undici minuti della più fredda notte di novembre.

Questa affermazione sembra lasciare avvolte in un velo di mistero le reali collocazioni di Gotham e Metropolis, tuttavia in molti concordano sul fatto che esistano comprovati indirizzi abitativi di alcuni supereroi nella città di New York. Tra i lettori del Il mio viaggio a New York che sono appassionati della Marvel, c’è sicuramente chi ha informazioni più accurate (e segrete!) riguardanti i Super Heros: scriveteci commenti all’articolo per poter scovare dove i nostri supereroi newyorkesi si stanno nascondendo.

Spider-Man: 175th 5th Avenue, Flatiron

Peter Parker’s: 187 Chrystie St.

Iron Man: 59th street e Broadway

Daredevil: Hell’s Kitchen

Fantastic Four: Baxter Building, tra 42nd e Madison Avenue

Doctor Strange: 177A Bleecker St.

Siete ormai pronti per il fare un tour dei supereroi di New York City. Ricordatevi sempre di guardare verso l’alto quando passate nei pressi del Chrysler Building, con molta probabilità intravedrete Peter Parker seduto su una delle aquile che adornano il sessantunesimo piano del grattacielo. Oppure, a vostra insaputa, mentre vi affannate per prendere un treno in partenza da Gran Central, sul terrazzo del MetLife building potrebbe esserci Superman che vi tiene d’occhio e… se mentre attraversate il Brooklyn Bridge con il taxi verrete coinvolti in un tamponamento di macchine colossale come in Fantastic Four (2005), non preoccupatevi: Uomo Torcia, Mister Fantastic, Donna Invisibile o Cosa verranno con buone probabilità in vostro soccorso!