I coccodrilli abitano nelle fogne di New York January 22 2015

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Tempo fa una signora anziana mi raccontò che quando era giovane, si trovò un coccodrillo in casa. Ma va, le dicevo, non è possibile. E lei insisteva, e a conferma del suo racconto mi ha mostrato un articolo del New York Times. In realtà io sono ancora convinto che sia una leggenda urbana. D’altronde New York si presta tantissimo ai miti,  all’idea di mostri fantastici che abitano le sue fogne. Eppure pare che sia vero.

 La storia risale agli anni ’30, le famiglie benestanti tornavano da Miami con dei piccoli cucciolotti. Non di cane. Non di gatto. Ma di coccodrillo. Quando crescevano, li gettavano nel water. La leggenda vuole che invece di morire, questi teneri animali si sono riprodotti, abbiano mutato anche la pelle, fino a diventare albini (questo sembra falso), e abbiano colonizzato le fogne. Se ne occupò anche il New York Times, che riportò la testimonianza di molti operai che li avevano visti. Nessuno ci credeva, pensavano fossero ubriachi, fino a quando un ispettore non decise di andare a verificare  di persona. E confermò la presenza dei rettili. Vi fu una campagna di disinfestazione, e il problema si risolse. Erano piccoli, e non erano albini. Ma c’erano.

Ovviamente col tempo gli avvistamenti sono continuati, ma mai confermati, e la storia, vera o falsa che sia, è stata consegnato al mito di New York. Questa un'opera d'arte, che si trova nella metropolitana, a ricordo del mito realtà.