Le cattedrali piu' belle di New York December 19 2015

 

di Mariagrazia De Luca 

deluca.marymary@gmail.com

New York è una città piena di chiese! Camminando per Manhattan non avvisterete così tante cupole da non riuscire neppure a contarle tutte, come affacciandovi da una terrazza romana, tuttavia avrete esperienze mistiche (e soprattutto artistiche) incredibili. Il Medioevo, e lo stile gotico, è quello che va per la maggiore nella Grande Mela: le guglie svettano verso il cielo, lanciando sfide in altezza ai grattacieli. Nella maggior parte dei casi le chiese sono antiche di secoli, e hanno visto il paesaggio cittadino modificarsi, industrializzarsi, modernizzarsi. Le chiese sono testimoni dei tempi coloniali, di una Storia, che seppure è molto più recente di quella nostra italiana millenaria, è ugualmente ricca di avvenimenti, di episodi accaduti, di tante piccole storie da scoprire e raccontare… pronti?

ABYSSINIAN BAPTIST CHURCH

Dove: Harlem, 132 Odell Clark Place, tra Lenox Avenue e Adam Clayton Powell, Jr. Blvd.

Un tempo casa del reverendo Adam Clayton Powell, che ha dato nome a una delle avenue più famose di Harlem, Abyssinian Church è oggi sede della più grande ‘black congregation’ di New York City. Fondata nel 1808 da 12 donne e 4 uomini che rifiutarono la segregazione razziale a cui erano imposti nell’altra chiesa Battista di New York. Se amate il Gospel, è l’Abyssinian Church una vostra tappa d’obbligo. Di domenica mattina c’è il rischio di non entrare, tanto la fila si allunga per isolati interi. Preferibile il mercoledì pomeriggio, e non solo perché ci sono meno turisti. La funzione religiosa è meno pomposa, e c’è la possibilità di trovare postazioni più favorevoli per godersi le voci sublimi dei cantanti del coro Gospel, dei veri fuoriclasse. Il dress code è fondamentale. “Miss, le sembra questo il modo di conciarsi per assistere ad una funzione religiosa in un luogo sacro?!?”, il guardiano della chiesa mi ha scrutato dalla testa ai piedi. Che c’è di irrispettoso nei miei anonimi jeans, stivaletti marroni e un piumino nero invernale? Guardandomi intorno poi ho adocchiato tante signore dai tratti africani, vestite elegantissime, con cappelli a falde larghe, gonne, tacchi e abbastanza maquillage come se stessero per partecipare a una cerimonia.

 

SAINT PATRICK

Dove: Midtown. 15 East 51st Street e 5th Avenue

Situata sulla 5th Avenue, di fronte al Rockefeller Center, Saint Patrick è la chiesa che, sin dal 1879, anno di fondazione, ha più di tutte visto il paesaggio attorno trasformarsi. Circondata da alcuni dei negozi più ‘expensive’ del mondo, e i grattacieli vetrati più alti, non sembra tuttavia aver perso la sua imponenza, anche se la sua architettura neogotica sembra fuori posto in contesto tanto urbanizzato. Ma siamo a New York, città piena di contrasti, dove anche gli estremi si fondono in un’armonia unica al mondo. Ha un valore simbolico importante per i newyorkesi questa chiesa, costruita con i soldi di ricchi cittadini, ma anche di migliaia di poveri immigrati, che ieri come oggi popolano la Grande Mela. Infatti, per alcuni ‘la storia della cattedrale di Saint Patrick di New York è la storia della città stessa. ’

Saint Patrick è stata set di film famosissimi, del calibro di Godfather, Il Padrino. E, se siete fortunati (e avete una buona dose di immaginazione), vi può capitare di intravedere Spiderman arrampicarsi su per le guglie della chiesa per liberare Mary Jane Watson, e lasciarla infine sana e salva su un terrazzo di qualche palazzo accanto alla cattedrale.

 

SAINT JOHN THE DIVINE

Dove: Harlem. 1047 Amsterdam Avenue, tra 110th e 113rd Street

Saint John the Divine, chiesa episcopale di New York iniziata nel 1892 è una delle chiese più grandi al mondo. Per mancanza di fondi non è stata mai portata a termine, procurandosi così il soprannome di Saint John the Unfinished. Le sue guglie goticheggianti arrivano fino a 70 metri, e la sua imponente mole si estende in largo per un’intera avenue. Tra i tanti concerti, esposizioni artistiche, reading di poesie, etc. organizzati nella cattedrale, Halloween Extravaganza è sicuramente uno dei più originali. Una processione di diavoli, doblins, e altri esseri mitologici medievali mostruosi si esibiscono in una processione lungo la navata della chiesa, accompagnati dalla musica del grandioso organo della chiesa, mentre viene proiettato il film muto classico The Phantom of the Opera (1925).

 

TRINITY CHURCH

Dove: Wall Street. 75 Broadway, tra Thames Street e Rector Street

Se siete appassionati di letteratura americana, dovete allora fare una sosta downtown Manhattan, nella zona di Wall Street, e visitare Trinity Church. Fondata sotto l’occupazione britannica, è stata la prima chiesa anglicana di New York, ricostruita ben tre volte nel corso dei secoli. Nell’antico cimitero della chiesa, c’è una lapide con inscritto il nome di Charlotte Temple, celebre protagonista del romanzo omonimo pubblicato alla fine del Settecento della scrittrice americana Susanna Rowson. Com’ è possibile che un personaggio di finzione sia realmente seppellito in un cimitero di una chiesa? Qualche anno fa il New York Times pubblicò un articolo a seguito di un’esplorazione fatta nel terreno per cercare di venire a capo di questo mistero. Sembra che sotto la lapide non sia stata rinvenuta nessuna bara, ma non sempre ai tempi si ponevano i defunti nelle casse da morto. Secondo alcuni, uno degli operai che lavorava alla costruzione della chiesa ha voluto giocare uno scherzo ai ‘fans’ di Charlotte Temple incidendo il suo nome sulla pietra sepolcrale. Tanto il romanzo era popolare ai tempi che la lapide era sempre ricoperta di fiori e lettere d’affetto per l’eroina.

RIVERSIDE CATHEDRAL

Dove: Harlem. 490 Riverside Drive, tra 120th e 122nd Street

Prendendo la linea della metro 1 e scendendo a 125nd  Street avrete la possibilità di ammirare dall’alto i 21 piani della torre di Riverside Cathedral ergersi colossale tra i palazzi di West Harlem. Appoggiata sulla collinetta che dà sul fiume Hudson, e che fronteggia il New Jersey, la cattedrale è stata costruita nei primi del ‘900 sullo stile della chiesa francese di Chartres del XIII secolo.

Il 4 aprile del 1967 Martin Luter King diede in questa cattedrale un importante discorso pubblico contro la guerra in Vietnam. Oltre Luter King, nel corso degli anni tanti altri personaggi di spicco politico internazionale hanno scelto questa sede per rivolgersi alla gente e non solo ai fedeli. Tra i tanti, Fidel Castro, Nelson Mandela, Cesar Chavez, etc. sono stati qui, in questa cattedrale che ha come manifesto religioso le tre “I” di Inter-denominational, Interracial, e International: una chiesa aperta a tutti, senza distinzione di nazionalità, di orientamento sessuale e di alcun tipo di denominazione partitica religiosa: una chiesa newyorkese al 100%!

 MARK’S CHURCH

Dove: East Village. 131st East 10th Street, tra 3rd e 2nd Avenue.

Se da un lato St. Mark’s church è la chiesa più antica di New York, dall’altro lato è anche la più Rock’n’Roll. Costruita nel lontano 1650 come cappella di famiglia, dal governatore di New Amsterdam, Petrus Stuyesant, è stata 300 anni dopo la prima chiesa dove è stata suonata una chitarra elettrica. Era il 1971 quando la rockstar Patti Smith si esibiva a St. Marks’s Church. Negli anni ’70 concerti rock, reading di poesie, festival di ballo, etc. sono stati ospitati dalla chiesa, frequentata da artisti del calibro di Yoko Ono e John Cage. Un luogo storico e di culto unico al mondo, la chiesa di St. Mark’s. 

 

FORDHAM UNIVERSITY CHURCH

Dove: Bronx. 441 East Fordham Rd.

Edgar Allan Poe viveva nei pressi di Fordham Church, e sembra sia stato proprio il suono delle campane della chiesa del Bronx ad inspirare la sua famosa poesia The Bells (1848), Le Campane. Riferimento gotico nel mezzo del Bronx, la chiesa è stata completata nel 1845 e oggi è punto di ritrovo per universitari appartenenti a tante culture diverse che studiano nel college di Fordham.

Chissà che emozione provò il famoso scrittore americano ascoltando le campane di Fordham Church risuonare nel vento tutto attorno alla cattedrale per le vie, forse assai più silenziose di oggi, del Bronx…

Oh! senti le slitte coi loro sonagli!
Sonagli d’argento!
Che pura allegria
effonde la loro festosa armonia
nel buio e nel vento! […]  (1848) Edgar Allan Poe