Central Park in bicicletta, ma non solo. Tutti i percorsi da fare. January 04 2016

Alla scoperta della Grande Mela sulle due ruote!

di Mariagrazia De Luca 

deluca.marymary@gmail.com

In pochi si aspettano che a New York City, metropoli piena di traffico, ingorghi, smog, etc., ci sia una rete fittissima di piste ciclabili ben tenute e super percorribili. I ciclisti a New York vanno in giro l’anno intero, anche con la neve, nelle fredde giornate invernali. Se ordinate del cibo a domicilio da un ristorante, dopo una mezzora vi comparirà davanti un Delivery Guy, solitamente un ragazzetto sui vent’anni con addosso una giacca catarifrangente e un elmetto con luci a intermittenza, che per consegnarvi la vostra pizza ancora calda ha sfidato la tempesta di neve.

La bicicletta è il mezzo di trasporto più veloce, meno caro (visto come sono diventati ‘salati’ i prezzi dei biglietti della subway newyorkese, a 2.75 $) e… più facile da parcheggiare: trovare un posticino per la vostra macchina a Manhattan si potrebbe rivelare una delle esperienze più snervanti della vostra vita. Più difficile, davvero, di recuperare un ago nel pagliaio! Importantissimo, tuttavia, è avere l’accortezza di munirsi di un lucchetto a prova dei tanti “ladri di bicicletta”.

I parchi

Sicuramente i mesi primaverili ed estivi sono quelli più indicati per godersi la Grande Mela sulle due ruote. Tuttavia quest’atipico inverno 2015-2016 sta regalando agli abitanti e visitatori di New York giornate tiepide e assolate, perfette per inforcare la bike e lanciarsi alla scoperta della città.

I parchi si girano molto bene in bicicletta. Central Park, oltre che durante il giorno, è molto bello dopo le 7 p.m., quando diventa “car free”.  I semafori sono arancioni, non ci sono macchine ed è poco frequentato, giusto qualche altro ciclista, camminatore, o gente in skateboard. Attorno, i grattacieli sono tutti illuminati, e respirate il profumo della libertà… (e velocità!). Potete prentare la vostra bicicletta qui 

Anche Prospeck Park ha una pista ciclabile lunga, che percorre tutto il parco, con salite e discese che rafforzeranno i vostri muscoli delle gambe. Nel week-end non transitano macchine, ed è il momento migliore per rifugiarsi in quest’oasi di verde. E se siete stanchi, potete sempre sdraiarvi su un prato e regalarvi un bel sonnellino al sole.

Waterfront Greenway

Per girarvi in lungo e in largo Manhattan, la pista ciclabile migliore è Waterfront Greenway: 51, 4 km tutti per voi, amanti delle 2 ruote!

La Waterfront Greenway è composta di tre sezioni:

Hudson River Greenway: corre da uptown, Dyckman Street, fino a downtown, Battery Park, senza pressoché nessuna interruzione. Costeggia il fiume e attraversa i parchi Hudson River e Riverside Park. E’ quasi tutta a livello del fiume, con l’eccezione di  un salitone (circa 50 metri sul livello del mare), nei pressi del George Washington Bridge, il ponte che unisce Manhattan allo stato del New Jersey. Anche il ponte è ciclabile e percorrerlo è un’esperienza fantastica: la sua imponenza dà  le vertigini, ma la vista è mozzafiato: vedrete tutta Manhattan da una prospettiva insolita, con i suoi grattacieli altissimi avvolti nella nebbia. Una volta nel New Jersey, oltre il ponte, arrivate a Fort Lee, un fortino storicamente cruciale durante la American Revolutionary War (1776), dove gli americani hanno combattuto contro gli inglesi che volevano controllare New York City e la valle dell’Hudson. Fort Lee, è un Parco Storico Nazionale, dove oltre ad avvistare cerbiatti e altri animali selvatici, potete fare esperienza diretta di quello che era il fortino ai tempi della rivoluzione, con tanto di cannoni, e accampamenti per i militari presenti nel sito.

Sotto il ponte di George Washington, avvisterete l’ultimo faro di Manhattan: the Little Red Lighthouse.

East River Greenway: da Battery Park, attraverso South Street Seaport, fino a East Harlem corre la East River Greenway. Nei pressi delle Nazioni Unite (tra 34th fino a 60th Street circa) la pista ciclabile si interrompe, e quindi bisogna incanalarsi nella strada regolare. Ci sono “bike lines”, ma le strade sono super trafficate.

Harlem River Greenway: si snoda da 155th Street fino a Dyckman. E’ la più corta delle tre, ed è anche la pista con più interruzioni. Corre verso nord, sulla strada ordinaria.

Citibike

Infine, se non avete la vostra bicicletta, e non avete neppure voglia di affittarla per un giorno solamente, potete scegliere di abbonarvi al servizio di Citibike: le biciclette pubbliche di New York. Potete usare la Citibike come semplice mezzo di trasporto, alternativo alla metro o all’autobus, prelevandola in una “station” e depositandola poi in un’altra, senza il pensiero di essere costretti a tornare a casa in bicicletta o con la paura che ve la possano rubare. L’abbonamento annuale per le Citibike costa $149, e comprende 45 minuti di noleggio per viaggio (i minuti in eccedenza si pagano extra). Altre opzioni: “24 hour of rides” a 9.95 dollari al giorno, o $25 dollari per “7 days of rides”, settimanale.

L’unico limite per le Citibike è che non vi sono postazioni oltre 86th Street. E che dovete lasciarla ogni 45 minuti. Almeno per ora.