Quali show di Broadway andare a vedere? January 20 2016 1 Comment

 

di Mariagrazia De Luca 

deluca.marymary@gmail.com

La più alta concentrazione di teatri al mondo è tra una decida di strade: tra 41st Street e 52nd Street e tra 6th Avenue e 8th Avenue. Oltre 40 teatri, frequentanti da oltre 13 milioni di spettatori l’anno. Con oltre 1.300.000.000 dollari incassati dai botteghini solo nel 2014, sembra che la crisi economica non abbia intaccato affatto Broadway, che vive in questi anni una vera e propria Golden Age! Andare a uno show di Broadway è un “must” per i turisti, ma anche studenti e newyorkesi non rinunciano di tanto in tanto a questa esperienza incredibile. Trovare biglietti a prezzi ridotti è possibile, se siete studenti (www.studentrush.com ), oppure o da TKTS, biglietti last-minute per spettacoli del giorno stesso. Al botteghino TKTS (ve ne sono tre, uno a Times Square, uno a South Street Port e uno a Downtown Brooklyn) può capitarvi di stare in fila parecchio, e non è detto che troviate biglietti (soprattutto se andate in due, magari vi capitano posti a sedere distanti). Se siete fortunati, lo sconto è piuttosto alto, fino al 50%. Ma la soluzione migliore, per avere ottimi posti, e ottenere i biglietti degli spettacoli piu' richiesti al prezzo migliore, è venire a prenotarli da ilmioviaggioanewyork, al numero 324W 47th, tra 8va e 9na, a due passi da Times Square. Iniziamo.

Lion King

Dove: Minskoff Theatre, 200 W 45th St.

Chi è che non conosce la storia di Simba, il re Leone di Walt Disney che riempì le sale cinematografiche del mondo intero negli anni ‘90? Camminando per le strade della Grande Mela, sui muri o anche sui manifesti sotto la metro, vedrete la pubblicità di Lion King, musical replicato all’infinito nelle città americane.  “Hakuna matata” for ever! (una specie di augurio alla buona vita, entrato ormai nel lessico comune). I costumi antropomorfi, che rappresentano i paesaggi e gli animali africani, sono strepitosi, alcuni dei quali sono esposti anche nel Smithsonian’s Museum of American History: Julie Taymor è stata la prima donna regista a vincere un Tony Award per dirigere un musical. L’opening “The Circle of Life” è considerato uno dei sublimi capolavori di Broadway: 17.000 ore di lavoro per costruire tutta la scena con i costumi antropomorfi degli attori.

 

Jersey Boys

Dove: August Wilson Theatre, 245 W 52nd Street

Forse non tutti conoscono la band The Four Season, sebbene si dica sia stata una delle più famose prima del debutto dei Beatles, ma tutti hanno ascoltato almeno una volta la canzone “Can’t take my eyes off you” che Frankie Valli canta con il suo falsetto inconfondibile. Frankie Valli è anche il cantante della famosissima Greese, una leggenda americana. Il jukebox musical Jersey Boys si ispira appunto alla band degli anni ‘60 che fece impazzire milioni di fans, e racconta la formazione, il successo e la rottura della band, i cui componenti erano tutti ragazzi “di vita” del New Jersey. “Se vieni dal mio quartiere, hai solo tre possibilità per uscirne: arruolarti nell’esercito e essere ucciso, entrare nella mafia e essere ucciso, o diventare una star!” afferma uno dei protagonisti del musical nel ruolo di uno dei musicisti della band.

 

Chicago

Dove: Ambassador Theatre, 219 W 149th Street

Quante sono state le repliche del musical Chicago sin dal 1975, l’anno della Prima? Chicago è lo spettacolo di Broadway che più di tutti è stato rappresentato. Liza Minelli recitava in Chicago nella parte di Roxie nei lontani anni ‘70.

Le protagoniste sono due donne, Roxie and Velma, appartenenti al mondo del “vaudeville”, rivali tra loro ed entrambe “Jazz killers”: una uccide il marito e la sorella, scoperti amanti, e l’altra il proprio amante. Il musical (ispirato a una storia vera di due donne assassine) esplora il mondo intrigante e corrotto di Chicago degli anni ‘20, durante l’epoca del Proibizionismo. The opening, “All That Jazz” è semplicemente un classico! In chiusura, Roxie e Velma lanciano otto rose al pubblico… quante ne sono state usate dagli anni ’70 ad oggi? Oltre 59.000 rose!

 

School of Rock

Dove: Winter Garden Theatre, 1634 Broadway

Possa lo spirito del rock’n’roll stare sempre con voi!” afferma l’eccentrico professore di musica, Dewey Finn, protagonista del musical School of Rock. Un professore che tutti gli studenti avrebbero voluto avere: butta via il programma accademico tradizionale e trasforma gli studenti in rock star! I bambini attori sono dei mostri a suonare e cantare, il chitarrista un piccolo Jimmy Hendrix e anche gli altri hanno un talento da vendere. E’ un musical esilarante, adatto soprattutto per tutti bambini (e meno bambini) amanti della musica rock!

 

Mary Poppins

Dove: New Amsterdam Theatre, 214 W 42nd St.

Supercalifragilistichespiralidoso!” Non c’è mica bisogno di vergognarsi ad ammettere che da piccolini eravamo tutti fans di Mary Poppins. Un film di Walt Disney vecchissimo, che già i nostri genitori (e nonni, in alcuni casi) conoscevano: la nanny che arriva volando aggrappata a un ombrello fino a casa vostra e che porta con se’ una borsa che contiene di tutto e di più! Irresistibile, anche se un po’ demodé, dobbiamo ammetterlo. Tuttavia il musical di Broadway dedicato alla nanny più originale di tutti i tempi, non è per niente demodé,  ma risulta essere uno dei più popolari (e con il maggior numero di incassi!). Ispirato al film di Disney (1965) ed al precedente romanzo di P. L. Travers del 1934, non manca di effetti speciali sorprendenti: nel finale vedrete la vostra super-nanny volarvi sulle teste aggrappata al famoso ombrello magico!

 

Mamma mia!

Dove: Broadhurst Theatre, 235 E 44th St.

Pronti a cantare “Dancing queen”, “Mamma mia” e “Take a chance on me” del celebre gruppo svedese degli anni ‘70, gli ABBA? Il jukebox musical, essenzialmente una ‘love story’ originale, racconta di una donna che non sa chi, tra tre differenti uomini, sia il padre di suo figlio. Una commedia, con costumi coloratissimi e eccentrici, tante canzoni (23 degli ABBA) e risate assicurate!

 

The Phantom of the Opera

Dove: Majestic Theater

E’ lo spettacolo teatrale che ha avuto più incassi in tutti i tempi, oltre 6.000.000.000 di dollari (per parlare con “numeri” un film colossale come Avatar ne ha avuti ‘appena’ 2.800.000.000). Se siete in vena di un dramma amoroso struggente, questo è il vostro show. Il protagonista è un musicista geniale, ma dal volto sfigurato che vive nei sotterranei dell’Opera di Paris. Il “Phantom” si innamora della bella cantante soprano Cristine, che è terrificata ma allo stesso attratta dal misterioso compositore mascherato che scrive per lei Opera. Cosa succede quando il Phantom diventa geloso di Raoul, un giovane e aitante cantante, amico d’infanzia di Cristine che entra in scena come minaccioso antagonista amoroso? In una parola sola: tragedia!

 

Les miserables

Dove: The Imperial Theatre

Un classico, basato sul celebre romanzo di Victor Hugo, Les Miserables. Il cast è semplicemente colossale: più di 5.000 volte messo in scena da ormai 28 anni, andato in tour in 42 paesi e tradotto in 22 linguaggi differenti, con oltre 400 costumi utilizzati durante ogni performance. Questo il “setting” del musical: siamo in Francia, nel 1815. Sono passati 25 anni dalla Rivoluzione Francese e un sovrano assoluto è di nuovo insediato sul trono di Francia… è stato definito il “timeless musical about love, courage and hope”! Senza tempo sono anche le musiche: “I dreamed a dream”, “On my own”, Bring him home” and One day more”.

 

 

Wicked: The Untold Story of the Witches of Oz

Dove: Performing Art Theatre, 222 W 51st Street

La ‘prima’ di Wicked risale al 2003 e il New York Time l’ha definito “il musical del decennio”. Un successo incredibile, con più di 90 premi internazionali. E’ basato sul libro Premio Strega, Cronache del Regno di Oz di Gregory Maguire, del 1995 (un prequel del Mago di Oz di Frank Baum del 1930). Le protagoniste del musical sono le streghe di Oz, Glinda, la buona strega del Nord e Elphaba, che diventerà poi la “wicked”, malvagia strega dell’Ovest. Il musical mette in atto la loro rivalità, che prima di tutto compare nella loro apparenza: una è bionda, l’altra ha la carnagione verde! I costumi sono eccezionali, e gli effetti scenici mozzafiato. Chi avrà la meglio tra le due streghe?

 

An American in Paris

Dove: Palace Theatre, 1564 Broadway

Siamo nel pieno Dopoguerra. Un soldato americano, una bellissima ragazza francese e la città più romantica del mondo, Paris. Una storia amore, con colpi di scena, imprevisti, drammi e happy ending. Lo show ha vinto 12 Tony nominations, tra cui Best Musical, Best Book, Best Orchestration, Best Scenic Design and Lighting Design, Best Director and Best Choreographery. Il film del 1951, con Gene Kelly e Leslie Caron fu anche un successone: vinse 6 Academy Awards. Una curiosità riguardante la sinfonia jazz ‘An American in Paris’: il compositore George Gershwin, dopo aver visitato Parigi (1928), comprò dei claxon di taxi parigini da usare nell’orchestra per riprodurre il suono ispirato dalla celebre camminata lungo Champs-Elysees.

 

Aladdin

Dove: New Amsterdam Theatre, 214 W 42nd Street.

Nello show di Broadway dedicato ad Aladdin ritroverete tutti i principali personaggi del cartone animato della Disney del 1992: Aladdin, Jasmine, Jafar, Iago (che però non è un pappagallo ma una persona in carne ed ossa) e il Genio; quest’ultimo, l’attore James Monroe Iglehart, sembra essere uno dei migliori caratteri ‘on stage’ a Broadway: divertente, esilarante e un gran ballerino! Ci sono altri personaggi, come gli amici di Aladdin, che non sono invece nel film di Disney: Omar, Kassim e Babkok (che cantano anche una canzone originale). Riconoscerete sicuramente la canzone d’apertura  “Arabian Night”, e rimarrete a bocca aperta nella scena della “Cava of Wonders”, piena zeppa di luccicante oro e diamanti, e… nel gran finale guardate verso l’alto: Aladdin e Jasmin stanno volando col tappeto magico sulle vostre teste!

 

Hamilton. An American Musical 

Dove: Richard Rodgers Theatre, 226 W 46th Street.

Hamilton sembra essere lo show di Broadway del momento, definito “the hottest” Broadway musical! La storia “controversa” di uno dei padri degli Stati Uniti, Alexander Hamilton: avete presente il tipo stampato sulle banconote da 10 dollari? Sì, proprio lui. Sembra che abbia avuto una vita incredibile: nato nei Caraibi e abbandonato dal padre, decide di emigrare a New York, dove entra nell’esercito di George Washington e all’età di 34 anni è già Segretario di Stato. La vita e la morte di Hamilton (morto tra l’altro per una stupidaggine, in confronto alla vita avventurosa e piena di pericoli che ha vissuto: in un duello con il suo nemico è stato il più lento a tirare fuori la pistola e sparare!) Il regista e scrittore del musical, Lin-Manuel Miranda ha avuto la geniale idea di usare l’hip hop come genere del musical. Guardate la performance di Miranda davanti a Obama e Michelle alla White House: da far venire la pelle d’oca!