New York LaGuardia: l’aeroporto si trasforma in museo – ilmioviaggioanewyork

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New York LaGuardia: l’aeroporto si trasforma in museo

September 20 2021

Lo scalo aeroportuale di New York LaGuardia è considerato uno dei peggiori aeroporti degli Stati Uniti, definito da molti, Presidente americano Biden compreso, da “terzo mondo”. Ma qualcosa nell’ultimo periodo è cambiato e da peggior aeroporto degli USA si è trasformato in un bellissimo museo, oltre ad aver inaugurato un nuovo Terminal, il B, che farà da base a 4 compagnie: l’American Airlines, la United Airlines, l’Air Canada e la Southwest Airlines. 

Le installazioni artistiche sono state posizionate all’interno dell’aeroporto, tre prima dell’accesso ai gate e uno riservato ai possessori di carta d’imbarco. Una vera e propria trasformazione per ravvivare lo scalo e riqualificarlo, facendolo tornare a vivere. 

Le installazioni artistiche di LaGuardia

La trasformazione dell'aeroporto è stata portata avanti da una partnership tra LaGuardia Gateway Partenrs e la Public Art Fund ed è costata 8.000.000 di dollari. I quattro artisti che hanno invece dato vita alle installazioni artistiche ospitate all'interno dell'aeroporto sono: Jeppe Hein, Sabine Hornig, Sarah Sze e Laura Owens, due americani e due europei, di cui tre donne, una di colore. 

Il progetto è stato fortemente voluto dal governatore della città di New York Andrew Cuomo, che ha voluto trasformare il principale scalo interno agli States in una piccola perla. 

installazioni artistiche LaGuardia

La prima delle opere è quella realizzata dalla Sze, che ha anche rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia del 2013, che prende il nome di "Shorter Than the Day", nome preso da una strofa di Emily Dickinson. Una bellissima scultura composta da bastoni metallici che vanno a formare un mondo, sospeso al soffitto dell'area partenze. 

Altra meraviglia è l'enorme vetrata realizzata da Sabine Hornig, un insieme di grattacieli sottosopra che si intrecciano. Abbiamo poi le panchine rosse super moderne di Jeppe Hein e il mosaico di Laura Owens nell'area partenze del Terminal B, che rappresenta un cielo colmo di nuvole e uccelli in volo. 

Ora c'è un motivo in più per viaggiare in aereo da una parte all'altra degli Stati Uniti!

 

 

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