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Autenticamente New York

New York: eventi e festività da non perdere nei prossimi mesi October 14 2018

New York è una metropoli dai mille volti e dalle mille sfaccettature in grado di offrire stimoli ed impulsi sempre nuovi. Proprio così, la Grande Mela non stanca mai!

Raccoglie in sé culture, nazionalità, religioni e stili di vita differenti che convivono e affascinano migliaia di turisti ogni giorno.

Siete prossimi a visitare New York nei prossimi mesi?

Ho stilato per voi una lista delle principali festività e degli immancabili eventi che si susseguiranno nei prossimi mesi. Da ottobre, mese in cui la città si riempie dei profumi e dei colori tipici dell’autunno, fino ad arrivare a dicembre, periodo in cui Ny si illumina e riflette la magia del Natale.

 

COLUMBUS DAY

E' un evento importante anche se ultimamente ha perso un po' di fascino. E' stato celebrato lo scorso 12 ottobre e l'ho inserito lo stesso negli eventi importanti di ottobre.

E’ la festività che celebra il legame storico tra l’Italia e l’America ricordando il momento in cui, il 12 ottobre 1942, Cristoforo Colombo sbarcò per la prima volta in America. Il Columbus Day si festeggia il secondo lunedì di ottobre ed è un evento di grande portata, séguito non solo dalla comunità italo-americana ma da tutto il Paese.

Da non perdere: la Columbus Day Parade, la parata organizzata sulla Fifth Avenue (dalla 44esima alla 72esima strada) che vede la partecipazione di oltre 30.000 persone. Carri, bande in festa e tanto folklore sfilano per le strade della Grande Mela, dando sfoggio dell’orgoglio italiano. 

 

Columbus Day Parade

 Carro Columbus Day Parade

Molto sentita è la cerimonia di deposizione della corona di fiori ai piedi del monumento a Cristoforo Colombo che domina il Columbus Circle. La finalità è quella di omaggiare lo storico viaggio compiuto da Colombo e da coloro che, per secoli, hanno contribuito ad arricchire con il patrimonio italiano New York e gli Stati Uniti.

Per approfondire le informazioni su questa vivace e folkloristica festa, vi rimando all’articolo dedicato al Columbus Day. 

 

HALLOWEEN

Come ogni anno, il 31 ottobre, ricorre questa festività che inizia a trasformare la città di New York già dai giorni precedenti e che viene celebrata attraverso molteplici eventi.

Halloween a New York è un’esperienza unica e, quindi, molto diversa da quella che abbiamo imparato a conoscere e ad adattare al nostro contesto.

 Halloween a New York

Avete mai assistito ad una mostra di zucche? A New York potete farlo! Come ogni anno, l’Orto Botanico di New York (2900 Southern Boulevard, Bronx) organizza il Giant Pumpkin Weekend, una vera e propria mostra di zucche dove potrete divertirvi a scattare foto e ad ammirare zucche di diverse dimensioni.

Anche quest’anno sono andato alla ricerca della perfetta zucca per Halloween. Guarda il video!

 

Giant Pumpkins Weekend

 

Da non perdere:

  • Village Halloween Parade, la parata notturna più grande al mondo dedicata ad Halloween. La sfilata si svolge nel quartiere di Greenwich Village a Manhattan dalle ore 19.00 alle ore 23.00 circa del 31 ottobre. Come si può partecipare? E’ sufficiente presentarsi in costume ed unirsi alle oltre 50.000 persone pronte a sfilare per la Sixth Avenue! Se, invece, si vuole solo assistere alla parata, il consiglio è di arrivare prima per non perdere i posti migliori.

 Village Halloween Parade

 

  • Halloween Pumpkin Flotilla, il 30 ottobre a Central Park all’incirca 50 zucche vengono posizionate sulle piattaforme galleggianti del parco. Spettacolo che merita di essere fotografato! Per l’occasione, è prevista anche una parata all’interno del parco.

 

Halloween Pumpkin Flotilla

Qui trovate un articolo sulle 5 cose da fare a New York per Halloween. Da leggere!

  

MARATONA DI NEW YORK

La New York City Marathon è la maratona più famosa al mondo e quella che conta il maggior numero di partecipanti: oltre 55.000 corridori e più di 2 milioni di spettatori! E’ dal 1970 che, ogni prima domenica di novembre (quest’anno il 4 novembre), sia atleti professionisti sia corridori amatoriali corrono attraverso i Five Boroughs, i cinque distretti di Manhattan.

Sono 42.195 i metri che vengono percorsi, partendo dal ponte di Verrazzano a Staten Island e terminando a Central Park dopo aver corso attraverso tutti e 5 i distretti.

 New York City Marathon

Volete partecipare come corridori alla maratona? Qui l’articolo che spiega come fare! 

Uno dei migliori punti di osservazione della maratona è quello nei pressi del traguardo (zona Central Park South) che vi permetterà di gioire insieme ai partecipanti per aver raggiunto il punto di arrivo!

 New York Marathon traguardo

 

GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO

Il Thanksgiving Day è una delle festività più sentite in America e si festeggia il quarto giovedì di novembre. Quest’anno cadrà il 22 novembre! Si tratta di una celebrazione che ha origini molto antiche.. risale, infatti, al 1621 la prima festa del ringraziamento per esprimere gratitudine a Dio per il raccolto.

Come ogni festività, anche quella del ringraziamento, merita di essere vissuta a New York in quanto assume caratteristiche uniche e si satura dell’atmosfera magica della Grande Mela.

 

Sarete a New York in occasione del Ringraziamento?

Da non perdere: la Parata di Macy’s! Un vero tripudio di palloni gonfiabili, carri, bande musicali e ballerini che sfilano da Central Park West sulla 77esima strada fino a Macy’s. Ogni anno, la parata coinvolge più di 3 milioni di visitatori ed è trasmessa in diretta raggiungendo oltre 50 milioni di telespettatori. L’inizio della sfilata è previsto per le 9.00 del mattino ma già dalle 6.00 le persone si assicurano un buon posto lungo le strade. Dunque, il consiglio è quello di recarsi il prima possibile sul luogo. Un evento da non lasciarsi sfuggire!

 

 Macy's Thanksgiving Day Parade

Macy's Thanksgiving Day Parade

Ma le cose da fare per il Ringraziamento a New York sono molteplici… scopritele qui

 

BLACK FRIDAY

Il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento, il Black Friday, segna l’inizio ufficiale dei saldi invernali e dà inizio al periodo degli acquisti natalizi. Questa tradizione nasce negli Stati Uniti e, soltanto, successivamente è esplosa nel resto del mondo coinvolgendo anche il mondo dell’online.

 

Black Friday New York 

Se vi trovate nella Grande Mela, non potete lasciarvi sfuggire l’occasione di dare il via al vostro shopping newyorkese! Qui una guida su come vivere il Black Friday a New York correlata da una lista dei negozi migliori per i vostri acquisti.

  

TREE-LIGHTING CEREMONY

Il giorno del Ringraziamento, insieme al Black Friday, decreta l’inizio di uno dei periodi più magici e suggestivi per visitare la Grande Mela: il Natale. New York si riempie, ancor di più, di luci e per le strade si respira un’incantevole atmosfera di festa che conferisce la gioia di osservare la città con gli occhi di un bambino.

 

Simbolo per eccellenza dell’apertura delle festività natalizie a New York è l’accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center, la cosiddetta Tree-Lighting Ceremony.

 

Tree Lighting Ceremony

Quest’anno, l’accensione è prevista per mercoledì 28 novembre e si terrà dalle ore 19.00 alle ore 21.00. Si tratta di un evento di grande portata che ogni anno viene trasmesso in diretta televisiva dalla NBC e seguito da milioni di telespettatori. Nell’attesa che l’albero si illumini con più di 50.000 luci a LED (8 km di luci!), sul palco si esibiscono grandi artisti (Beyoncé, Sting, Bocelli… sono solo alcuni dei nomi).

Assistere alla cerimonia è gratuito. Tuttavia, è necessario arrivare al Rockefeller Center con largo anticipo perché una volta che l’area si riempie viene chiusa al pubblico.

Non siete riusciti ad assistere all’accensione del maestoso albero del Rockefeller? Nessun problema! Potete osservarlo, in tutto il suo splendore, ogni giorno dalle 17.30 alle 23.30 dal giorno successivo all’accensione fino al 7 gennaio.

 

NATALE

Descrivere il Natale a New York è possibile con un solo aggettivo: unico! Tante le attività da non perdere. Qui ho stilato una lista delle 7 cose da fare durante il Natale nella Grande Mela.

Natale a New York

 

Volete immergervi fino in fondo nel magico clima del Natale? C’è un luogo che lo permette: il famoso quartiere di Dyker Heights, a Brooklyn. In questo quartiere, le magiche luminarie e gli incredibili addobbi natalizi diventano difficili da descrivere a parole.. bisogna solo viverle! Qui è possibile prenotare il tour delle luci di Dyker Heights.

 

Dyker Heights Luci 

 

CAPODANNO

Milioni di turisti giungono ogni anno a New York per celebrare il Capodanno. La Grande Mela, infatti, è meta ambita per festeggiare lo scoccare della mezzanotte che segna l’inizio di un nuovo anno!

Times Square, con la sua famosa sfera luminosa (la New Year’s Eve Ball) che scende a scandire i secondi che mancano alla mezzanotte, è simbolo del Capodanno newyorkese. Il consiglio è quello di arrivare pronti! Per questo motivo, ripropongo un’interessante guida su come prepararsi per il Capodanno di Times Square.

 

Capodanno a New York

 

Tuttavia, il Capodanno a New York non è soltanto Times Square: le attività e gli eventi a cui partecipare sono davvero tanti. Leggeteli qui

 

 

C’è qualcosa nell’aria di New York che rende il sonno inutile.

(Simone de Beauvoir)

 

 

 


Capodanno a Times Square: 7 consigli per viverlo al meglio December 28 2017

Il capodanno è il giorno in cui festeggiamo la fine di un anno e l'inizio del nuovo, assieme alla ventata di novità e promesse che cercheremo di mantenere (almeno per un paio di mesi). Uno dei momenti più belli che si possano vivere a New York è il capodanno a Times Square, il crocevia del mondo che durante questo periodo si riempie di persone che attendono con ansia lo scoccare della mezza notte. 

Capodanno a Times Square

Capodanno a Times Square

1. Arrivate presto, ma non troppo!

Se volete accaparrarvi un bel posto per assistere alla famosa Ball Drop bisogna recarsi presto a Times Square, ma non troppo! Questo perchè prima dell'evento la piazza viene sgomberata dalla polizia e vengono posizionate delle transenne per delimitare gli spazi. Il mio consiglio è quello di arrivare a Times Square nel primo pomeriggio e scegliere la posizione che preferite con calma. Da ricordare però che una volta poste le transenne si potrà accedere alla piazza solo attraverso le entrare dalla 8th e 6th Avenue e dalle 22:30 in poi sarà possibile accedere solo se si ha una prenotazione in uno dei locali di Times Square. 

2. I posti con la vista migliore 

Il Ball Drop avviene all’One Times Square, tra la 7th Avenue e 43rd Street, mentre l'impianto è situato all’incrocio tra Broadway, 45th Street e 7th Avenue. Altre posizione strategiche potrebbero essere quelle vicino agli schermi che si trovano tra la 50th, 52nd, 54th e 58th Street. 

Capodanno a Times Square

3. Servizi igienici? Un miraggio!

C'è poco da fare, se volete mantenere il posto che avete tanto faticosamente guadagnato il bagno non è una opzione disponibili. All'interno della piazza non ci sono servizi igienici se non quelli dei locali che però non possono essere utilizzati se non dai clienti. Il consiglio è quello di andare in bagno prima e di non lasciare il proprio posto per nessun motivo, la polizia non vi lascerà entrare più nella vostra area anche se li avete tutto il vostro gruppo di amici. 

4. Non esistono pass per l'ingresso

Non lasciatevi truffare, l'ingresso a Times Square è completamente gratuito e non esiste alcuna forma di pass per poter prenotare un posto. Una volta raggiunta la capacità massima della piazza la polizia farà entrare solo chi ha una prenotazione in uno dei locali della piazza. 

Capodanno a Times Square

5. Controllate il meteo 

Sembra un consiglio sciocco ma controllare il meteo sarà la vostra salvezza. Il tempo a New York a Dicembre è molto instabile ma tendenzialmente molto freddo. Copritevi bene e dotatevi di guanti e capello caldi perchè il freddo ci sarà anche se siete attaccati ad un altro milione di persone. 

Capodanno a Times Square

6. Cibo si, alcool no

All'interno degli spazi delimitati dalle transenne non c'è alcun tipo di rivenditore di cibo, bisognerà quindi portarsi i propri snack da casa. Sul cibo non ci sono particolari limitazioni ma l'alcool non è ammesso in nessuna maniera.

7. Niente borse grandi

Questo è un consiglio fondamentale: non portate con voi borse di grandi dimensioni, altrimenti non vi faranno entrare in alcun modo! Se dovete portare qualcosa con voi usate delle piccole borse o buste, ma se potete evitate anche queste ultime. Le uniche cose assolutamente necessarie sono una carta di credito, contanti, un documento d'identità e un telefono. 

Insomma, se volete godervi l'esperienza di vivere un capodanno a Times Square bisogna tener conto di questi utili consigli e per il resto non vi aspetta che attendere lo scoccare della mezzanotte. 


7 attrazioni di Natale a New York da vedere assolutamente December 05 2017

Christopher Cammarano

In questi giorni è impossibile sfuggire alla magia del Natale ed anche le principali attrazioni di New York si sono preparate per le festività natalizie. Ovunque nella grande mela è possibile ammirare decorazioni di ogni genere, ma quali sono le attrazioni di Natale a New York che non potete assolutamente perdervi? 

Attrazioni di Natale a New York

1. Fifth Avenue

Ogni anno la Fifth Avenue si prepara al Natale decorando le sue vetrine nei modi più disparati e sfarzosi. Una passeggiata su questa iconica strada è d'obbligo se vi trovate a New York, durante il Natale lo è ancora di più. 

attrazioni di Natale a New York

2. Dyker Heights

Lontano da Manhattan in questo quartiere di Brooklyn da anni ormai i vicini si sfidano a colpi di luci di Natale. Una tradizione che si è resa famosa in tutto il mondo e non mancano dei tour dedicati come il nostro per ammirare queste fiabesche ambientazioni natalizie. 

attrazioni di Natale a New York

3. New York Botanical Garden

Il giardino botanico di New York a prima vista non sembrerebbe un posto da vedere durante le festività natalizie ma il Natale arriva anche qui con l'amatissimo "Holiday Train Show"! Ogni anno infatti viene costruito all'interno del giardino botanico un plastico (rigorosamente in corteccia) con gli edifici più iconici di New York, attraversato da un fantastica locomotiva rossa in miniatura. 

attrazioni di Natale a New York

4. Rockfeller Center

Il primo albero del Rockfeller Center fu innalzato nel 1931, dando così il via ad una tradizione che continua tutt'oggi e cresce ogni anno. L'albero di Natale del Rockfeller è senza dubbio il più bello di New York (nonostante la concorrenza sia tanta) ed è una delle attrazioni di Natale di New York più famose in tutto il mondo. 

attrazioni di Natale a New York

5. Central Park

Il polmone verde di New York è un clichè, ma durante il natale questo posto diventa davvero magico. Se avrete la fortuna di visitarlo sotto la neve e di pattinare su ghiaccio con lo sfondo dei grattacieli non vi dimenticherete mai di un momento così magico. 

attrazioni di Natale a New York

6. Radio City Music Hall

Il Natale a New York non sarebbe completo senza lo spettacolo delle Rockettes al Radio City Music Hall (qui il nostro tour dedicato). Le Rockettes è una compagnia di balletto fondata nel lontano 1925 ed il loro spettacolo di Natale è uno dei più iconici di tutta la città. 

EXTRA

Un altro spettacolo di balletto da non perdersi assolutamente è quello dello Schiaccianoci messo in scena dal New York City Ballet, che vanta il più grande repertorio degli Stati Uniti. Sono ben 60 i balletti che mette in scena durante tutto l'anno e lo Schiaccianoci è uno dei più famosi e complessi. 

attrazioni di Natale a New York

7. Macy's Herald Square

In aggiunta alle sue famose vetrine natalizie, Macy's non si ferma qui e porta il Natale anche all'interno del suo store su Herald Square. L'ottavo piano infatti viene trasformato in un enorme villaggio di Natale con prodotti di ogni tipo. Le famiglie con i bambini piccoli inoltre possono prenotare il loro incontro con Babbo Natale. 

attrazioni di Natale a New York

Insomma, le attrazioni di Natale di New York sono tante e tutte dotate di una singolare bellezza e magia che rende questo periodo dell'anno ancora più bello. 


Pattinare su ghiaccio a New York: le piste più belle November 24 2017

Christopher Cammarano

Pattinare su ghiaccio a New York è probabilmente una delle attività più belle e romantiche che si possono fare durante il periodo natalizio. I newyorkesi amano pattinare su ghiaccio e come si avvicina l'inverno iniziano a spuntare fuori piste di pattinaggio in tutta la città. Quali sono le più belle?

Pattinare sul ghiaccio a New York: le piste più belle

1. The Rink at Rockfeller Center

Senza alcun dubbio la pista di pattinaggio più famosa e conosciuta da tutti, anche da chi a New York non ha mai messo piede. Sovrastata dall'altrettanto famoso albero di Natale questa pista è un vero è proprio sogno. I prezzi sono alti ed è molto turistica, ma come location è difficile trovare di meglio. 

  •  Sito web: therinkatrockcenter.com
  •  Dove: Rockefeller Plaza, sulla 5th Ave tra la 49th e la 50th Street – Metro B, D, F, stazione 47-50th Street
  •  Apertura: dal 7 ottobre 2017 al 15 aprile 2018
  •  Orari: 8.30-24
  •  Prezzo: adulti 25$ per un’ora e mezza (32$ nel periodo natalizio di alta stagione) – Senior e bambini fino 11 anni: 15$ per un’ora e mezza
  •  Noleggio pattini: 12$

Pattinare su ghiaccio a New York

2. Wollman Rink a Central Park

Altrettanto bella e famosa, questa pista di pattinaggio si trova a Central Park ed è una delle piste su ghiaccio più grandi di New York (ben 3000 metri quadrati). Visti gli spazi decisamente maggiori qui l'attesa è relativamente breve ed è meno affollata. La scelta migliore per chi preferisce pattinare in uno spazio più ampio, godendo comunque di una atmosfera fantastica. 

  • Sito web: www.wollmanskatingrink.com
  •  Dove: Central Park con ingresso consigliato dalla 59th Street/6th Avenue
  • metro linee A, B, C, D, 1, stazione 59th St.- Columbus Circle oppure linee N, Q, R, stazione 5th Ave/59th St. oppure linea F per 57th Street
  • Apertura: da 22 ottobre 2017 ad aprile 2018
  •  Orari: lunedì/martedì: 10:00 – 14:30, mercoledì/giovedì: 10:00 – 22:00, venerdì/sabato: 10:00 – 23:00, domenica: 10:00 – 21:00
  •  Prezzo: adulti 12$ da lunedì a martedì – 19$ da venerdì a domenica + festivi – bambini fino a 11 anni 6$ tutti i giorni
  •  Noleggio pattini: 9$

Pattinare su ghiaccio a New York

3. Le Frank Center a Prospect Park

Se il vostro obbiettivo è quello di pattinare su ghiaccio a New York confondendovi tra i newyorkesi, lontani dalle località prettamente turistiche questa pista di pattinaggio su ghiaccio a Brooklyn è quella che fa per voi. Inoltre se chi è con voi non vi vuole accompagnare nelle scivolate sul ghiaccio c'è il Bluestone Lakeside Caffè, dove si può bere una bella tazza di cioccolata calda con vista sulla pista e sul parco. 

  • Sito web: www.lakesideprospectpark.com
  •  Dove: Lakeside a Prospect Park – metro linee Q, B, S, per Prospect Park Station
  •  Apertura: da 27 ottobre 2017 a marzo 2018
  •  Orari: lunedì-giovedì 9:00 – 17:15, venerdì 9:00 – 21:00, sabato 1:30 – 21:00, domenica 11:30 – 17:15
  •  Prezzo: 6$ (9$ durante i weekend e festivi)
  •  Noleggio pattini: 6$

Pattinare su ghiaccio a New York

4. Winter Village a Bryant Park

La pista di pattinaggio del Bryant Park si trova al centro del villaggio invernale e durante il periodo natalizio c'è anche la possibilità di fare visita al mercatino di Natale. 

  • Sito web: https://www.nycgovparks.org/facilities/iceskating/3
  •  Dove: Midtown Manhattan, tra la 40th e la 42nd Street e tra la Fifth e la Sixth Avenue - metro B, D, F stazione 42nd Street/Bryant Park.
  •  Apertura: dal 28 ottobre al 4 marzo. 
  •  Orari: dalle 8 fino alle 22
  •  Prezzo: entrata gratutita
  •  Noleggio pattini: $20

Pattinare su ghiaccio a New York

Queste sono le piste più belle per pattinare su ghiaccio a New York e vi consiglio di provare almeno una volta questa esperienza per percepire sulla propria pelle l'atmosfera natalizia che ogni anno pervade questa magnifica città. 


Vivere il Black Friday a New York November 21 2017

Christopher Cammarano

Il Black Friday in USA ogni anno porta milioni di acquirenti allo shopping sfrenato e questa iniziativa si è diffusa ormai in tutto il mondo. In questa corsa agli sconti la grande mela non poteva essere da meno, vivere il Black Friday a New York va fatto almeno una volta nella vita. 

Cos'è il Black Friday? 

Per definizione il Black Friday è la giornata dedicata alla shopping sfrenato e cade sempre dopo il giovedì del Ringraziamento. Originariamente questa giornata fu istituita dai grandi magazzini Macy's nel 1924 con una parata post ringraziamento che diede il via allo shopping di natale. Sull'etimologia del nome c'è confusione: alcuni affermano sia stata coniato a Philadelphia per indicare la paralisi del traffico dovuta a questo evento, altri invece affermano che sia legato alla terminologia dei contabili che indicano il profitto con il colore nero. 

L'origine di questa iniziativa quindi non è delle più chiare ma è certo ormai che il Black Friday sia un vero e proprio fenomeno mondiale in cui si possono fare acquisti a prezzi stracciati. 

Black Friday a New York

Quand'è il Black Friday? 

Il Black Friday cade il giorno successivo al Ringraziamento, che viene celebrato il quarto giovedì di Novembre. Quest'anno quindi il Black Friday si terrà il 24 Novembre. Nonostante gli sconti spesso iniziano alcuni giorni prima la giornata dedicata per intero a questa iniziativa è solo una e gli sconti più corposi si possono trovare solo durante quest'ultima. 

Le offerte vengono pubblicizzate ovunque ed è davvero impossibile perdersi il Black Friday a New York in quanto la città stessa freme per questa giornata di follia. Da tenere in conto è anche il Cyber Monday, una giornata dedicata agli sconti sui prodotti di tecnologia, che cade il lunedì successivo al Black Friday. 

Il Black Friday a New York

New York non poteva non essere una delle città simbolo del Black Friday e durante questa giornata è possibile trovare di tutto (vestiti, arredi, smartphone, tv, ecc) a prezzi scontatissimi. Essendo una iniziativa così diffusa se vi trovate durante il Black Friday a New York il mio consiglio è quello di scegliere dei prodotti specifici che vi piacerebbe acquistare e concentrarvi su quelli, la concorrenza sarà tanta ed è meglio avere una idea di precisa. 

 

I negozi migliori 

1. Macy`s

Il Black Friday è nato da Macy's, uno dei più importanti grandi magazzini al mondo. Ogni anno Macy's apre alle 17 del giorno del Ringraziamento e rimane aperto fino alle 2 del mattino, per poi riaprire il giorno successivo alle 6 del mattino. 

Black Friday a New York

2. Lord & Taylor

Lord & Taylor, come Macy's. è una catena di grandi magazzini ma di lusso. Qui le esposizioni in vetrina sono un piacere per gli occhi e il negozio apre alle 6 di mattina per rimanere aperto fino alle 10 di sera. 

Black Friday a New York

3. Saks Off Fifth Avenue

Grande magazzino dotato di abbigliamento di lusso, apre alle 7:30 del mattino. 

Black Friday a New York

4. Century 21

Una delle mete più gettonate per lo shopping del Black Friday, apre il giorno del Ringraziamento alle 11 fino alle 17 e il giorno successivo dalle 7 del mattino fino alle 10 di sera. 

Black Friday a New York

5. JCPenney

In questo negozio troverete di tutto  (cosmetici, elettronica, abbigliamento, ecc), impossibile non trovare quello che state cercando. Apre il giorno del Ringraziamento alle 15 e rimane aperto tutta la notte. 

Black Friday a New York

6. Apple Store

I prodotti Apple sono tra i più desiderati al mondo, ma la casa di Cupertino non sconta ma i suoi prodotti se non durante il Black Friday! Se pianificate di comprare un iPhone o un Mac, questo è il momento giusto. 

Black Friday a New York

Insomma, se vi trovate durante il Black Friday a New York preparatevi, sarà una giornate folle ma se sarete bravi tornerete a casa sommersi di buste e scatole. 


I 5 posti migliori per fare un brunch economico a New York November 18 2017

Il fine settimana americano spesso si traduce in una parola: brunch! Questo pasto che unisce la colazione al pranzo in America è ormai una istituzione e ne esistono di tutti i tipi (differenti sia per prezzo che per cucina). Ma quali sono i posti migliori per fare un brunch economico a New York? 

Brunch economico a New York

1. Sweet Chick

178 Ludlow St, New York, NY 10002

Se cercate un posto dove fare un vero brunch americano con waffle, pancake, pollo e quant'altro questo è il posto che cercate. Il locale presenta un arredamento vintage molto accogliente e i posti a sedere non mancano. L'offerta sul menù è piuttosto vasta e i prezzi sono decisamente accessibili. 

brunch economico a New York

2. Salvation Taco

145 E 39th St, New York, NY 10016

Da un tipico brunch americano passiamo ad uno latino. Salvation Taco è un piccolo locale che si trova sul rooftop dell'Hotel Pod39. Il menù offre specialità latine come burrito, taco, chorizo ma anche dolci come i churros e la torta tres leches. Prezzi accettabili.

brunch economico a New York

3. Bubby's

120 Hudson St, New York, NY 10013

Questo locale si trova nello spumeggiante quartiere di Tribeca ed anche sulla High Line. Qui il brunch è stile americano con torte al lampone, gelati, pancake e milkshake. Prezzi un pò più alti dei precedenti locali ma le porzioni sono davvero abbondanti. Il locale infatti permette di portare i piatti non terminati  a casa con delle comodissime confezioni. 

brunch economico a New York

4. Veselka

144 2nd Ave, New York

Locale storico dell'East Village, Veselka è una piccola perla di cucina ucraina a New York aperto h24. La vera specialità qui sono i pierogi (ravioli ripieni di carne, formaggio o patate) e vi consiglio di provarli assolutamente. 

brunch economico a New York

5. Aurora

70 Grand St, Brooklyn, NY 11249

Aurora è un locale italiano che si trova a Brooklyn ed offre un brunch di alta qualità a prezzi accessibili. Arredato con un gusto semplice ed elegante, permette di mangiare sia all'interno che all'esterno essendo dotato di una piccola terrazza. L'offerta di cibo è molto ampia è comprende: french toast, crostoni con salumi e formaggi, spaghetti con la burrata e tanto altro. 

brunch economico a New York

Insomma, se siete in viaggio a New York e volete sentirvi dei veri newyorkesi questi sono i 5 posti migliori per fare un brunch economico a New York. 


Cosa vedere a Coney Island e come raggiungerla November 15 2017

Christopher Cammarano

Se siete in vacanza a New York e vi piacerebbe vedere un posto al di fuori della dimensione della metropoli quel posto è Coney Island. Le luci, i profumi e i colori di questo luogo vi faranno credere di essere anni luce lontani dal caos inebriante della città e il suo storico Luna Park vi trasporterà direttamente in un'altra epoca. 

Coney Island

Coney Island: come raggiungerla

Coney Island è un quartiere che si trova all'estremo sud di Brooklyn ed è molto semplice raggiungerlo attraverso la metro. Da Manhattan ci sono infatti ben 4 linee che portato fino alla stazione Coney Island-Stillwell Avenue: le linee D, F, N e Q. Per utilizzare queste linee è possibile utilizzare la Metrocard valida anche per Manhattan. 

 Cosa vedere a Coney Island

Il parco di Coney Island nel corso degli anni, la sua fondazione risale al 1867, è cambiato moltissimo pur conservando quel fascino retrò che attrae sia adulti che bambini. Qui le cose da vedere e da fare sono tantissime e spaziano dalle giostre più adrenaliniche ai luoghi storici dove poter assaggiare i piatti che hanno fatto la storia dell'America.

Se usate la metro la vostra prima fermata sarà Nathan's, una delle tappe obbligatorie per chi visita Coney Island. Qui nel 1916 è stato inventato l'Hot Dog ed scontato dire che in questo posto gli Hot Dog sono deliziosi. Come da tradizione inoltre ogni 4 Luglio si tiene la Hot Dog Eating Contest, una gara in cui per vincere bisogna ingurgitare il maggior numero di panini in un tempo prestabilito. Il record? Ben 72 Hot Dog in soli dieci minuti!

Coney Island

Altra tappa obbligatoria sono le due attrazioni storiche di questo luogo: la Wonder Wheel e il Cyclone. La prima ha aperto i battenti nel 1920 ed è la seconda ruota panoramica più alta del mondo ( la prima è il London Eye), vi regalerà una vista meravigliosa di Brooklyn e dell'oceano. Il Cyclone invece è un ottovolante per veri temerari dalla veneranda età di 90 anni. Costruito interamente in legno è una delle attrazioni più iconiche di Coney Island e merita una visita (se avete il coraggio anche un giro sopra). 

Coney Island

Non mancano però anche attrazioni di nuova generazione come la Scream Zone (un'area composta da 4 attrazioni differenti) o giostre per i più piccoli come le sempre presenti tazze rotanti e le barche-sirene della Mermaid Parade. 

A breve distanza dal Luna Park si trova infine il famoso lungomare di legno, l'ideale per una passeggiata vista oceano. Vale la pena fare anche una passeggiata sulla lunghissima spiaggia di Coney Island e magari avrete la fortuna di vedere lo spettacolo dei fuochi di artificio che durante l'estate si tiene ogni venerdì.

Coney Island

 Periodo di apertura

Coney Island è un parco stagionale, aperto tra Pasqua ed Halloween. Le giostre e le attrazioni sono aperte solo nei weekend in primavera ed autunno, tutta la settimana invece tra maggio e settembre e sono funzionanti dalle 12:00 fino a tarda serata. 

Per tutte le informazioni su Coney Island vi basta visitare il sito ufficiale e poi godervi la magia di questo luogo. 


Rilassarsi a New York: i posti dove concerdersi una pausa October 30 2017

Christopher Cammarano

New York viene spesso definita la città che non dorme mai e a ben vedere. Le strade di questa metropoli sono sempre in fermento sia di giorno che di notte e le persone sembrano non fermarsi nemmeno per un secondo. Nonostante ciò rilassarsi a New York non è impossibile e i posti dove farlo non mancano per niente.

Rilassarsi a New York

1. Central Park

Non potevamo non nominare lui, il polmone verde di New York, Central Park. Proabilmente il posto migliore ed anche il più accessibile da tutti per rilassarsi dopo una lunga giornata. Central Park è il posto perfetto per immeggersi nella natura ed allontanarsi dal caos senza sosta della città. Vi basterà sedervi su una panchina o sul prato (se il tempo lo permette) e rilassarvi dimenticandovi della stanchezza. 

rilassarsi a New York

2. La High Line

Difficile credere che una ex-rotaia sopraelevata potesse diventare un posto dove rilassarsi passeggiando tra fiori, piante, piccoli locali e tanto altro. La realtà però è questa e la High Line è il posto perfetto dove concedersi una suggestiva passeggiata al tramonto tra gli edifici della città.

rilassarsi a New Yrok

3. Washington Square Park

Situato nel quartiere di Greenwich Village il Washington Square Park è uno dei parchi pubblici più famosi di New York. A renderlo così famoso ed importante però non sono stati i suoi spazi verdi o le bellissime aiuole ma le persone che nel corso degli anni ha reso questo luogo un punto di incontro per sportivi, artisti ma anche di divertimento per bambini ed animali.

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4. Bryant Park

Con soli 39.000 metri quadri di area verde questo parco potrebbe essere considerato piccolo se paragonato al mastodontico Central Park ma non per questo meno amato dai newyorkesi e dai turisti. Forte della sua posizione centralissima, si trova a pochi passi da Times Square, Bryant Park è un ottimo posto per rifuggiarsi momentaneamente dalla città pur senza allontanarsi troppo. 

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 5. Dumbo e Pebble Beach

Il nome piuttosto curioso di questo quartiere sta per Down Under Manhattan Bridge Overpass e comprende un piccola zona tra il ponte di Brooklyn e il Manhattan Bridge. Qui un tempo c'erano solo industrie e magazzini, oggi invece è diventato un quartiere di gallerie d'arte, botique e loft dai costi proibitivi. Il nostro consiglio è di andarci prima del tramonto, fare un piccolo giro tra le strade per poi dirigervi verso Pebble Beach. Su questa piccola spiagetta avrete la possibilità di ammirare il tramonto da uno delle posizioni più suggestive di tutta New York.

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Questi sono solo 5 dei posti migliori dove rilassarsi a New York ma questa città ne offre tanti altri, alcuni ben noti altri invece che aspettano solo di essere scoperti. 

E voi il vostro posto per rilassarvi a New York lo avete trovato? 

 

 


Pastrami a New York: i posti migliori dove mangiarlo October 24 2017 1 Comment

Christopher Cammarano

Quando si visita un luogo andare alla ricerca del cibo del posto è uno degli obbiettivi più divertenti anche se in una città come New York questa missione abbraccia un contesto globale. Il pastrami a New York infatti è arrivato grazie agli emigranti romeni che a loro volta furono influenzati dalla cultura Turca. 

Nasce originariamente come metodo di conservazione tramite il quale si mescolavano vari tipi di carne (manzo, maiale, pollo) con sali e spezie in abbondanza per poi affumicarli e cuocerli al vapore.

Il pastrami newyorkese ha acquisito nel tempo una identità più definita e tradizione vuole che sia composto da carne di manzo servita tra due fette di pane di segale ed infine guarnito con della mostarda. Esistono comunque tante varianti diverse sia per il tipo di carne che per i condimenti.

Pastrami a New York

New York è ormai piena di posti dove il pastrami la fa da padrone ma quali sono i migliori? Scopriamolo insieme in questa personale classifica!

1. Katz’s Delicatessen

Il re incontrastato del pastrami a New York è decisamente lui, Katz’s Delicatessen. Locale storico che da 128 anni a questa parte ha cambiato davvero poco della sua originaria bontà. Non aspettatevi un locale sfarzoso o cosa: qui si vive la storia di New York e a testimoniarlo sono i muri resi ormai quasi irriconoscibili dalle infinite foto di celebrità di diverse epoche. 

pastrami a New York

2. 2nd Ave Deli

Locale nuovo rispetto a Katz’s Delicatessen ma che fa della storia e della tradizione il suo vanto. Originariamente situato nell'East Village ora il locale è gestito dai fratelli Josh and Jeremy Lebewohl, nipoti del fondatore, che hanno scelto di restare fedeli alle tradizioni tramandategli dal nonno ed offrire un pastrami genuino. 

pastrami a New York

3. Pastrami Queen

Punto di riferimento per chi bazzica l'Upper East Side, il Pastrami Queen è un piccolo locale che ha pochi posti a sedere ma tanta bontà da offrire. Durante gli orari dei pasti la fila potrebbe essere demotivante ma non lasciatevi scappare l'occasione di provare uno dei migliori pastrami a New York. Trovandosi poi a 5 minuti di distanza da Central Park potete prendere un sandwich take away e gustarlo in mezzo al verde. 

pastrami a New York

4. Harry & Ida's Meat and Supply Co.

Situato nell'East Village, nonostante abbia aperto da soli due anni è diventato subito un punto di riferimento per gli amanti del pastrami. Rispetto ai Deli visti prima qui il pastrami lo si può trovare sia in vesti tradizionali che innovative ma la bontà rimane assicurata. 

pastrami a New York

 

Se dopo aver letto questo articolo vi è venuta l'acquolina in bocca non vi preoccupate, è normale! Adesso non vi resta che provare una di queste delizie e farci sapere i vostri pareri nei commenti. 


Come si guida in America: documenti, segnaletica e stile di guida October 20 2017 1 Comment

Christopher Cammarano

È un consiglio che do a tutti: l'unico modo per vivere fino in fondo l'America è un viaggio on the road sulle sue magnifiche ed iconiche strade. Spesso però si ignora un elemento fondamentale: come si guida in America

In questo articolo vedremo passo passo tutti i consigli utili per guidare in America e godervi così il vostro viaggio dei sogni.

come si guida in America

Come si guida in America? 

Guidare in America non è difficile, in particolar modo se vi tenete a distanza dalle strade delle grandi metropoli. Le lunghissime Highway infatti si prestano perfettamente ad una guida rilassata e piacevole. Per guidare in tutta sicurezza vi basterà tenere a mente poche regole fondamentali che ora vedremo insieme. 

Il codice della strada americano

Le regole base del codice della strada americano sono molto simili a quelle italiane con alcune differenze che è importante sottolineare: 

  1. Il sorpasso a destra è permesso nelle strade con almeno due corsie.
  2. A meno di indicazione contraria è possibile svoltare a destra in sicurezza anche con il semaforo rosso.
  3. È assolutamente vietato superare uno scuolabus in sosta con lampeggianti accesi, in quanto indica la presenza di bambini in attraversamento.
  4. Nelle autostrade esiste una corsia chiamata "car pool lanes" indicata da un simbolo a forma di rombo destinata alle macchine che trasportano almeno due persone. Il tutto per incentivare l'utilizzo di una singola vettura da parte di più passeggeri.

I limiti di velocità

In America i limiti di velocità sono espressi in miglia (1 miglio corrisponde grosso modo a 1,6 km) e spesso variano da Stato a Stato. In generale: 

  1. Nelle città il limite è di 25/35 miglia (40/55 km/h).
  2. Sulle autostrade invece il limite è di 55/75 miglia (105/120 km/h).

Sulle strade di grandi percorrenza c'è una tolleranza maggiore rispetto ai limiti di velocità e ci si può assestare anche sulle 5/10 miglia sopra la media. Limiti invece da seguire obbligatoriamente nei grandi centri urbani ed in particolar modo in prossimità delle scuole.

Mi raccomando! Nel caso in cui veniste fermati per un controllo ricordatevi di non scendere dall'auto e di aspettare le indicazioni dell'ufficiale tenendo saldamente le mani sul volante. 

La segnaletica stradale 

Se il vostro obbiettivo è capire come si guida in America è importantissimo imparare la segnaletica stradale. Quest'ultima infatti è piuttosto complessa e completamente diversa da quella italiana, andiamo a vedere i cartelli più importanti.

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  1.  Interstate: strade di grande percorrenza che collegano gli Stati fra loro. Davvero facile da riconoscere in quanto sono indicate dalla lettera I seguita da una successione di numeri. La numerazione va tenuta in conto in quanto se dispari la strada va da nord a sud o viceversa, se pari invece va da est a o ovest o viceversa.
  2. Highways: sono esattamente il corrispettivo delle nostre autostrade e sono anche indicate attraverso una segnaletica di colore verde. Le uscite sono segnalate con una numerazione progressiva e sono facilmente riconoscibili. 
  3. Freeways: sono il corrispettivo delle nostre strade statali e vi permetteranno di inoltrarvi nelle zone rurali dei rispettivi Stati.

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  1. Left turn yield on green: quando si svolta a sinistra bisogna dare precedenza a chi proviene dal senso opposto.
  2. Junction: sono i nostri raccordi e sono ben indicati di volta in volta
  3. No turn on red: nel caso in cui ci sia questo cartello girare a destra con il semaforo rosso non sarà possibile. 

Parcheggiare in America

I parcheggi sono un altro elemento importante da tenere in conto per guidare in America. In generale nelle aree periferiche non ci sono particolari restrizioni ad esclusione delle vie più trafficate. Tutt'altra storia per il centro città dove i parcheggi sono solitamente molto limitati ed indicati con una segnaletica propria.

Le restrizioni per il parcheggio in alcune città sono indicate da colori specifici del marciapiede adiacente: 

  1. Rosso: divieto assoluto di parcheggio
  2. Giallo: riservato ai veicoli autorizzati
  3. Bianco: sosta breve per carico e scarico di persone
  4. Verde: sosta consentita entro i limiti di tempo posti sui vicini cartelli

Inoltre è vietato parcheggiare ad una distanza inferiore di 3 metri da un idrante ed è obbligatorio parcheggiare sempre nella stessa direzione del senso di marcia. 

Patente internazionale o italiana? 

Questione di fondamentale importanza ma rispondere non è facile. 

ll Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 12 Marzo 2014 ha diramato una circolare intitolata “Circolare con patente italiana negli Stati Uniti”, dalla quale si desume che il riconoscimento dei documenti di guida in America non è regolato in maniera uniforme su tutto il territorio, ma varia a seconda della legislazione dei singoli Stati. 

In poche parole ogni Stato USA può liberamente decidere se accettare o meno la patente italiana e se deve essere accompagnata da un permesso di guida internazionale. Per questo motivo vi consiglio di controllare questa lista (6 Maggio 2015) dove, secondo il vostro itinerario di viaggio, potete trovare tutte le info che vi servono Stato per Stato. 

come si guida in america

Noleggiare un auto 

Siamo infine arrivati al passo finale, noleggiare un auto in America. Il consiglio che vi do è quello di prenotarla on-line e poi ritirarla direttamente all'aeroporto. Bisogna però stare attenti ad alcune cose come: 

  1. Gli autisti sotto i 25 anni solitamente pagano una tariffa maggiorata.
  2. Riportare l'auto in una località diversa da quella del ritiro può avere un costo aggiuntivo  anche se in alcuni Stati, come California e Nevada, viene applicato solo nei mesi estivi. 
  3. Il chilometraggio nella maggior parte dei casi è illimitato ma in ogni caso bisogna sempre verificarlo per evitare spiacevoli sorprese. 
  4. Se riportate la macchina in ritardo quest'ultimo non verrà conteggiato come una estensione del noleggio ma dovrete pagare una penale
  5. È possibile in fase di noleggio indicare un guidatore aggiuntivo pagando un costo extra. Mi raccomando se guidate senza essere inclusi fra i guidatori in caso di imprevisti l'assicurazione non coprirà i danni. 
  6. Controllate che nella vostra prenotazione sia inclusa la Collision Damage Waiver (CDW), detta anche Liability Damage Waiver (LDW), che copre gli eventuali danni alla vostra auto o la perdita del mezzo. 

Ora che avete imparato come si guida in America non vi resta che prenotare il vostro viaggio on the road e vivere un'esperienza che ricorderete per sempre. 

 


5 cose da fare a New York per Halloween! October 10 2017

Gianmarco Forcella

Halloween

New York è pronta a festeggiare Halloween che si terrà, come ogni anno, il 31 ottobre (un martedì) e si sta preparando per i molteplici eventi che si terranno da qui a fine mese. Un’occasione da non perdere soprattutto per i più piccoli, generalmente più attratti da questa festa.

In questo articolo, vi consiglio 5 cose da fare a New York per Halloween, in modo da trovarvi pronti qualora doveste essere nella Grande Mela per allora!

1: Giant Pumpkin Week-End

Great Pumpkin Week-End

Se desiderate prepararvi per il 31 ottobre, l’orto botanico di New York (2900 Southern Boulevard, Bronx) organizza nelle giornate del 21 e 22 ottobre una sorta di mostra di zucche di varie dimensioni, pronte per essere fotografate dal pubblico!

L’ingresso si aggira sui 23$ per gli adulti, 20$ per i seniores e studenti mentre 10$ per i bambini da 2-21 anni (sotto i due è gratis).

Per raggiungerlo, è consigliabile prendere i seguenti treni della metropolitana: B,D e 4 (fino a Bedford Park Blvd) o il (fino a Allerton Ave).

2: Parata di Halloween del Village

Il più interessante delle cinque cose da fare ad Halloween è però, senz’ombra di dubbio, la parata annuale che si svolge al Village, che raduna un numero minimo di 50000 persone che sfilano per la Sixth Avenue (o anche conosciuta come “Avenue of Americas”).

Partecipare alla “camminata” è assolutamente gratuito ma, se si intende farne parte, bisogna ovviamente essere attrezzati di un costume per Halloween. In caso si volesse semplicemente assistere, invece, consigliamo caldamente di arrivare per tempo in modo da potersi accaparrare i posti migliori per poter vedere lo spettacolo.

3: The Great Jack O’Lantern

Il The Great Jack O'Lantern è sicuramente una cosa piuttosto peculiare tra le cinque cose da fare ad Halloween: è uno spazio in cui i visitatori possono vedere oltre 7000 zucche che si illuminano al buio, si trova sulla 525 S Riverside Ave, Croton-On-Hudson, NY ed è aperto solo in determinati periodi dell’anno ( Sept 29-30, Oct 1, Oct 5-9, Oct 12-31, Nov 2-5, Nov 9-12, Nov 24-25 per il 2017).

the great jack o'lanter blaze

Nonostante non sia esattamente a New York, è uno degli eventi più caratteristici del periodo di Halloween e merita senz’ombra di dubbio di essere visitato, essendo facilmente raggiungibile anche dalla Grande Mela tramite i mezzi pubblici. I biglietti costano tra i 16$ ed i 25$  ed ha ancora qualche biglietto per il giorno di Halloween, sebbene siano rimaste poche disponibilità. 

Per raggiungerlo, è necessario prendere il treno la Hudson Line da Grand Central fino alla stazione di "Croton-Harmonuf".

4: Pumpkin Flotilla

Il 30 ottobre, invece, torna a Central Park uno degli eventi più singolari dedicati ad Halloween: per una sola giornata, circa 50 zucche (portate anche, possibilmente, dagli spettatori) verranno messe su delle piattaforme galleggianti nel parco più famoso di New York.

Halloween Pumpkin Flotilla

Non finisce qui però: si svolgerà una piccola parata all’interno di Central Park, il tutto corredato ed affiancato da musica live da molte band che si alterneranno per tutta la giornata.

L'entrata per la manifestazione è, ovviamente, gratuito per tutti e comincerà a partire dalle quattro di pomeriggio.

5: Noleggiare un vestito ed andare ad una festa!

La cosa migliore da fare per festeggiare Halloween come gli americani, però, è senz’ombra di dubbio quello di partecipare ad uno dei tanti party organizzati per i vari locali disseminati per Manhattan. Ovviamente, come in tutte le feste che si rispetti, c’è bisogno di un dress code adeguato: in questo caso, l’ideale sarebbe mascherarsi in qualcosa di terrificante. Siete però in vacanza e non volete portarvi un costume in valigia per lasciare spazio agli acquisti newyorkesi?

Halloween Party

Allora perché non fare un salto ad uno dei tanti negozi di costumi disseminati per la città? In particolare:

  1. Il “New York Costumes” (conosciuto anche come “Halloween Adventure”) è uno dei più forniti in città e permette sia di comprare che noleggiare gli abiti per la tanto attesa serata del “terrore”. Lo potete trovare tra la 4th Ave e l’11th Street;
  2. "Spirit", un negozio temporaneo dedicato interamente ad Halloween.

Per quanto riguarda feste, i vari bar e/o discoteche di New York organizzano moltissimi eventi per la notte di Halloween: tra questi, mi sento di citare il "Sanatorium" (14th  Ave ed East Houston Street) ed il "The Headless Horseman" (119 E 15th St) per il suo stile retrò.

 


Columbus Day: la giornata dell'orgoglio italoamericano October 05 2017

Gianmarco Forcella

Columbus Day

Nell'ottica degli eventi di ottobre nella Grande Mela, dopo avervi parlato del New York Comic Con, non potevamo non parlarvi del Columbus Day, una festività molto sentita negli Stati Uniti. L’avete mai sentita ma non sapete esattamente cosa sia e perché si festeggi? O come si festeggi? Ve lo spieghiamo noi con questo articolo!

 

Cos’è esattamente il Columbus Day?

Come si può immaginare dal nome, il Columbus Day nasce come celebrazione della scoperta da parte del celebre navigatore italiano Cristoforo Colombo dell’America, avvenuta nel 1492.

L’osservanza di quest’occasione, però, è cominciata solo nell’autunno del 1905: è stato infatti il Colorado a dichiarare il Columbus Day come giornata di festa nazionale di stato e solo nel 1937 diventa una giornata a livello nazionale su tutto il suolo americano.

Da allora, ogni stato festeggia la “Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo” (come è chiamata in Italia) a modo suo, anche se i principali festeggiamenti vengono solitamente effettuati a New York.

 Columbus Day parade

Quando cade il Columbus Day?

Tradizione vuole che il Columbus Day venga celebrato ogni secondo lunedì di ottobre: quest’anno, quindi, cadrà di 9 ottobre mentre, nel 2018, l’8 di ottobre.

 

E come festeggia New York ?

E la Grande Mela come festeggia una delle feste più sentite dalla comunità italoamericana?

Per cominciare, se avevate intenzione di spedire qualche pacco tramite il servizio postale americano o recarvi in qualche banca, vi sconsigliamo di farlo: essendo il Columbus Day una festa federale, molte società permettono ai propri dipendenti di rimanere a casa per l’intera giornata.

New York City, solitamente, festeggia il giorno di Cristoforo Colombo con due attività importanti:

  • La più importante di tutte, è la parata che si svolge durante la mattina lungo la Fifth Avenue. Uno sfilare di carri che di solito comprende la 44th Street e la 72th Street, passando per Columbus Circle. Durante la parata, viene deposta proprio vicino la statua dedicata al navigatore genovese una corona di fiori;
  • Una cena di gala che, da tradizione, si sarebbe dovuta tenere all’interno del Waldorf Astoria (301 Park Avenue) che, però, essendo in ristrutturazione, non potrà ospitare l’evento. La partecipazione è aperta a chiunque sia disposto a comprare un biglietto per la serata.

 

Sicuramente quindi non una giornata da dedicare allo shopping attorno alla Fifth Avenue ma da usare per poter ammirare la parata, tra le più famose al mondo, e magari fare un salto alla chiesa di San Patrizio per assistere alla messa dedicata.

 

Curiosità

 

  • Il Canada festeggia il Columbus Day in contemporanea con il loro Thanksgiving, in quanto le date coincidono;
  • La data storica della scoperta dell’America (14 ottobre 1492) è molto vicina a quella della fondazione della Marina Militare Statunitense (13 ottobre 1775), tanto che sia la Marina che i Marine possono prendere una licenza dalle 72 alle 96 ore per poter tornare a casa e ricongiungersi con i propri cari e celebrare questa festività;
  • Non tutti gli uffici e/o banche chiudono durante il giorno del Columbus Day: dipende dall’amministrazione!
  • Alcuni stati americani hanno tolto il Columbus Day come festa nazionale, in quanto ricorderebbe il massacro subito dal popolo dei pellerossa. Altri ancora, invece, festeggerebbero proprio la "Giornata dei pellerossa", proprio per ricordare quanto accaduto: basti pensare che un buon 40% festeggia questa "versione" del Columbus Day e, secondo recenti sondaggi, solo il 57% degli americani ritiene che la giornata di Cristoforo Colombo sia una festività da osservare;
  • Anche in Italia è celebrato il Columbus Day: da noi è conosciuto come "Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo" ed è una ricorrenza meno sentita rispetto agli Stati Uniti. Rispetto agli americani, però, celebriamo questa ricorrenza ogni anno il 12 ottobre;
  • Sarebbe proprio grazie a Cristoforo Colombo che l'Europa conobbe il cacao

 

 

 


Arriva il New York Comic Con! October 02 2017

Gianmarco Forcella

New York Comic Con

Se capitate a New York durante la prima settimana di ottobre e vorreste visitare qualcosa di "diverso", allora il New York Comic Con è proprio quello che fa per voi: una grande kermesse al Javits Center (situato tra l'11th Ave e la 34th Street) dedicata interamente al mondo del fumetto americano e giapponese, che si terrà dal 5 all'8 ottobre.

Non ne avete mai sentito parlare? Vi spieghiamo, brevemente, cos'è il Comic Con e cosa aspettarsi da questa grande manifestazione!

Cos'è e come nasce il Comic Con?

La fiera, che vuole in qualche modo copiare il successo del San Diego Comic Con (la manifestazione più importante del settore), nasce nel 2006 come una vera e propria scommessa: gli organizzatori, allora, non si aspettavano una grande affluenza di pubblico al punto tale che affittarono, per l’evento, solo una piccola parte del Javits Center in modo da contenere 10.000 persone. Le loro previsioni furono però ampiamente superate, causando addirittura un sovraffollamento della struttura e lo stop della vendita dei biglietti per la domenica.

La crescita del New York Comic Con, a partire dal 2007 in poi, è stata sempre più esponenziale, attirando giornalisti, fan e personalità sia del mondo dello spettacolo che fumettistico da tutte le parti del mondo, tanto da dover affittare una nuova area molto più grande nel Javits Center

Cosa si fa al Comic Con?

Essendo una fiera dedicata al fumetto, che sia americano o giapponese, all’interno del plesso si trovano principalmente stand di fumetterie adibiti alla vendita. Per gli appassionati è possibile trovare davvero di tutto: dalle prime stampe di Spider Man alle ultime novità in esclusiva. Ma non è l’unico motivo per cui la convention del fumetto newyorkese è così famosa: il Comic Con è anche sede di moltissimi panel o conferenze dedicati al mondo delle serie televisive e del cinema. Ed è proprio all’interno di questi spazi che la fiera diventa luogo d’incontro di moltissimi appassionati e la possibilità di incontrare i propri miti. I nomi degli ospiti che si sono susseguiti negli anni al New York Comic Con sono tanti, a partire dal celeberrimo Stan Lee della Marvel Studios, Hiro Mashima creatore della serie a fumetti giapponese “Fairy Tail” ma anche personaggi come Clark Gregg (“Agents of S.H.I.E.L.D.”).

Per sintetizzarla in una frase: l'occasione perfetta per i fan per poter incontrare i propri idoli!

Panel Comic Con New York

Appuntamenti del 2017

Nell’edizione di quest’anno, il New York Comic Con ha deciso di rivolgere la sua attenzione principalmente sul mondo fumettistico del piccolo schermo: l’appuntamento più atteso, tra questi, sembrano essere senz’ombra di dubbio i panel con i casti di The Walking Dead e di X-Files, rispettivamente di sabato e domenica, per presentare i dettagli sulle ultime stagioni. Non mancano però gli appuntamenti dedicati anche al mondo del cinema, tra i quali una sessione d’autografi con Felicity Jones di Star Wars: Rogue One e un panel per Pacific Rim: Uprising.

Qualcuno ha parlato di proiezione di trailer in anteprima e sneak peek? 

Prezzi e biglietti

Rispetto allo scorso anno, l’organizzazione ha deciso di mettere in vendita i biglietti per ogni giorno e non rilasciare degli abbonamenti.

Il prezzo minimo è di 45$ a biglietto ed è possibile acquistarli a questo link. Chi volesse invece avere la possibilità di farsi una foto e/o farsi autografare qualcosa dagli ospiti del Comic Con, deve comprare un’altra tipologia di pass a partire da 45$.

È possibile accedere alla fiera dalle 10AM fino alle 7PM.

Cosa fare dopo la fiera?

Il Javits Center si trova sulla 34th Street, molto vicino all’Empire State Building, a Bryant Park ma soprattutto alla zona di Times Square e Broadway, dove in questo periodo sono in scena spettacoli molto interessanti come i musical de “Il Fantasma dell’Opera” ed “Il Re Leone”.


Come sopravvivere all’estate newyorkese June 09 2015

  • Farà molto caldo soprattutto a luglio e ad agosto fino alla terza settimana, poi le cose dovrebbero andare meglio.
  • Quindi la prima cosa che vi suggerisco, bevete molta acqua. Purtroppo a Manhattan non ci sono tante fontanelle pubblica, e l’acqua costa abbastanza, di più della Coca Cola. Se andate al ristorante, chiedete loro di riempirvi la bottiglietta. Valutate anche di avere una boccia termica da portare con voi.
  • Anche se fa caldo, negli ambienti al chiuso farà un freddo feroce, visto che l’aria condizionata è al massimo. Quindi portate con voi un maglione, sempre. Soprattutto se andate su bus o ai musei.
  • Se siete cagionevoli di salute, lo sbalzo di temperatura vi potrebbe distruggere. Quindi portate con voi dall’Italia le medicine che pensate possano funzionare nel vostro caso, soprattutto per il mal di gola.
  • Evitate di stare troppo per strada durante le ore di punta, meglio utilizzare quelle ore per musei o attività al chiuso.
  • Portate con voi sempre un ombrello, ci sono le tipiche piogge newyorkesi brevi ma tremende che potrebbero cogliervi di sorpresa. E quindi essere bagnati con l’aria condizionata non è il massimo
  • Mangiate molta frutta, in tutti i “Deli” ci sono tantissimi tipi di insalate di frutta, e saranno salvifiche per sopportare il caldo.
  • Evitate la metropolitana se potete. E’ caldissima sottoterra, poi quando entrate nel vagone si gela. Se non siete abituati, sarà una tortura.
  • Se contate di camminare molto, vi raccomando di usare una bella crema potente per difendere le parti scoperte del viso, per non ustionarvi.
  • Prima di prenotare l’hotel, provate a chiedere se c’è la piscina. Potrà essere una piacevole pausa rilassante tra una camminata e l’altra, e vi darà tutt’altra energia.

Dieci consigli su come visitare il ponte di Brooklyn April 25 2015 12 Comments

Per fare il tour del ponte di Brooklyn al tramonto, clicca qui

 

1) Di solito la gente lo percorre da Manhattan a Brooklyn, ma così vi lasciate il panorama alle spalle, e svanisce l’effetto wow. Credetemi nulla toglie il fiato come farlo da Brooklyn a Manhattan, e vedere il tramonto che ti arriva negli occhi. Con le luci dei grattacieli che si accendono, e il profilo della città che emerge come un quadro. Quindi io consiglio di prendere la metropolitana A o C e fermarsi a High Street (2,75$ corsa singola), da lì iniziate la passeggiatina. Guardate la mappa. Il percorso è circa 25 minuti. Ma camminando lentamente ce ne vogliono 40. E conviene farlo con calma.

2) L’abbiamo già detto: il tramonto è il miglior momento per visitarlo. Se venite d’estate, tipo tra le 8 e le 9 di sera. A Dicembre dalle 4 alle 5. Ma vi raccomando, controllate prima qual è l'orario preciso del tramonto (scrivete "sunset new york" su Google, e ve lo dirà). Se lo mancate, potreste perdervi uno spettacolo infinito.

 

3) Dovrete camminare per 2 chilometri, quindi niente tacchi, scarpe comode, e ricordatevi: sul ponte non ci sono bagni pubblici. Ci sono invece agli ingressi.

4) Due foto non possono mancare: una con lo skyline di downtown alle spalle, l’altro con gli archi del ponte, dopo averne attraversato metà.

5) Attenti a non invadere la pista ciclabile, altrimenti le biciclette vi mettono sotto.

6) Fatelo durante una giornata non ventosa. Altrimenti sarà una vera e propria via crucis. Il vento si moltiplica per mille sul ponte.

7) Ricordate che attraversando il ponte potrete vedere la Statua della Libertà da lontano, Wall Street, il Manhattan Bridge, e da lontano anche Williamsburg Bridge e Verrazzano, un po’ di Brooklyn, Governors Island, Ellis Island, Liberty Island, la Freedom Tower.

8) Arrivate un po’ prima del tramonto, e perdete un’oretta a visitare la zona di Dumbo, fantastico cuore bohemien di Brooklyn. Fate una passeggiata anche sul Brooklyn Bridge Park. In questo caso potete prendere anche la F e scendere alla fermata York Street (invece di scendere ad High St come suggerito al punto 1).

9) Non fate tutto il ponte se non ve la sentite di camminare tanto, perché se vi fermate a metà, non c'è modo di prendere un autobus per attraversarlo. Bisogna farlo tutto! Quindi se volete farne solo un pezzetto partite da Manhattan, fate quello che vi sentite, e tornate indietro!

10) Ma non preoccupatevi troppo, lungo il percorso ci sono delle panchine.


Dove comprare Levi's supereconomici a New York April 10 2015 3 Comments

Innanzitutto ricordatevi la pronuncia, si dice Livais non Levis. Secondo la mia esperienza i prezzi piu' economici, a partire da 15 dollari, li trovate presso la catena OMG (che è anche acronimo di Oh My God), e scoverete denim di tutti i tipi. Certo non è come andare da Prada, l'aspetto è quello di un grande magazzino. Ma per gli irriducibile del prezzo imbattibile, è il posto giusto.

Cercate bene perché farete degli affari. E se avete qualche altro negozio da suggerire, aggiungetelo nei commenti. Ci sono 8 negozi a New York della catena OMG, guardate la mappa.


Chi viene in estate non può perdersi la mostra dedicata ad Alice nel Paese delle Meraviglie February 16 2015

Le illustrazioni  originali di John Tenniel, del capolavoro "Alice nel paese delle meraviglie", saranno in esibizione temporanea presso The Morgan Library Museum, a partire dal 26 giugno prossimo.  

Io le trovo fantastiche, hanno una grandissima forza espressiva, d'altronde l'artista era noto per essere molto preciso nei dettagli. E infatti durante la fase di produzione sono stati numerosissimi  i litigi con lo scrittore Lewis Carrol. Litigi che dato ottimi frutti, visto il successo dell'opera pubblicata nel 1866.

ll libro alla fine è risultato essere un meccanismo perfetto in cui disegni e narrazione si sono impreziositi a vicenda, creando una narrazione fantastica che ancora oggi conquista l'immaginario delle giovani generazioni, anche perché riprodotta in diversi film.

Il costo del biglietto è 18 dollari, ma gratis per i bambini con età inferiore ai 13 anni. Dai 13 ai 16 si paga 12 dollari. Il venerdì dalle 19 alle 21 invece è gratis per tutti. 

Quest'ultima è l'immagine che preferisco. Per il viso rosso e arrabbiato della regina di cuori.

Dove si trova la Morgan Library, qui la mappa.

 


Il ristorante nel Bronx aperto con i soldi di Strauss-Kahn February 12 2015

Chez Amina Restaurant, nel cuore del Bronx, è un piccolo ristorante, di quelli che ce ne sono centinaia a New York. Offre diverse tipi di cucine: africana, americana, spagnola, caraibica. Ci arriva gente di passaggio, o la comunità immigrata del luogo, che non può svenarsi per del riso col pesce. I prezzi sono molto popolari, e la decorazione essenziale. Lo si potrebbe definire anche bruttino. Ma ciò che ha catturato la mia attenzione è chi è la proprietaria.

Si tratta di Nafissatour Diallo, la cameriera del Sofitel che accusò Dominique Strauss-Kahn di averla violentata. Da quell’accusa il politico francese venne assolto, anche perché aveva assunto una squadra di avvocati di primo piano, che scavando nel passato di Amina ha trovato una serie di elementi oscuri che l'avrebbero discreditata agli occhi della giuria. Ma sul piano civile, per evitare di portarla sulle lunghe, Strass-Kahn decise di pagare una somma per risarcire la donna. Somma che è rimasta ignota, ma probabilmente superiore al milione di dollari.

Volete sapere dove sono andati a finire quei soldi? Tutti qui, in questo ristorante nel cuore del Bronx che nessun turista andrà a visitare, a meno che non siano curiosi francesi.

Qui la mappa


Al primo viaggio a New York molti si dimenticano di portarlo. Ma è necessario January 25 2015 3 Comments

Siete arrivati a New York, e appena tentate di caricare il celluare, vi rendete conto di un piccolo parcolare. La spina elettrica non entra. E' diversa. Realizzate subito: vi manca un adattatore. Nessun problema, potete comprarlo facilmente  nei supermecati-farmacia (tipo Duane Reade, CVS), o nei negozi che vendono tutto a 99 centesimi di dollaro, ce ne sono diversi in città (per esempio Jacks’99 Cent Store), o nei negozi di elettronica piu' fidati (Best Buy, B&H) ma non dovete mai, e ripeto mai, acquistarlo  nei negozi di elettronica che si trovano nei pressi di Times Square, o nelle vie più turistiche. Perché lo paghereste troppo. Infatti questo piccolo apparato non vale piu' di 3 dollari.

Questo convertitore di cui vi parlo, e che vi mostro in foto, adatta la spina, ma non cambia il voltaggio, quindi avrete il voltaggio americano, che è meno potente 110-120 V (in Italia 240 V). Non dovrebbe essere un problema, tutti gli apparecchi oramai sostengono il doppio voltaggio. Nei pochi casi in cui non dovesse essere così, avrete bisogno di un trasformatore. Che è un altro apparecchio, diverso, e pesa. Quindi vi auguro di non averne bisogno.

Lo stesso vale per gli apparecchi di elettronica che comprerete a New York, per poi portarli in Italia. Sicuramente dovrete cambiare la presa  e utilizzare quella europea (o usare un adattatore: da presa americana a presa europea) Ma con il voltaggio non ci saranno problemi. In ogni caso chiedete sempre prima di acquistare se l'apparecchio regge il doppio voltaggio. Così, per sicurezza. Con i prodotti Apple state tranquilli, nessun problema. Mentre se comprate una lampadina  a New York (perché poi dovreste comprarla? Bah), in Italia esploderà.


Nel Queens si può visitare la casa di Louis Armstrong, il mito del Jazz January 13 2015

Louis Armstrong è stato il più grande jazzista di tutti i tempi. Nato a New Orleans, ha fatto danzare tutta New York con la sua tromba. Nel lontano 1943, da poco quarantenne, Armstrong si trasferì in una casetta del Queens, per la precisione nel quartiere Corona, dove ha trascorso tutto il resto della sua vita, con la moglie, fino a quando non è morto nel 1971. La sua casa, con tanti cimeli, è aperta al pubblico.

Un museo da 10 dollari a biglietto, per entrare all’interno della favola e del sogno di un afroamericano nato povero, che ha cambiato per sempre la musica.

Difficile non immedesimarsi nella vita di Armstrong passeggiando attraverso i mobili originali, i letti, la cucina, ma soprattutto ascoltando audio originali provenienti dalla casa: una cena tra amici, Louis che prova la tromba.

Chiaramente dietro l’arredamento c’è l’impronta della donna che lo ha amato di più. Sua moglie Lucille, capace di creare l’ambiente adatto per far esprimere alla grande il suo talento. E’ una delle attrazioni più visitate al Queens, tour ogni ora.

Ecco a voi l'indirizzo. Prendete la metropolitana numero 7, e scendete a 103 St.- Corona Plaza


Cronaca di un capodanno a Times Square January 01 2015

Alla fine ho deciso di farlo. Sono andato a godermi il capodanno di Times Square. Sapevo, come sanno tutti, che si tratta di una impresa coraggiosa. Times Square non è una piazza, ma uno spazio che nasce dall’intersecarsi di due vie. La Broadway e la Settima. E deve contenere un milione di persone. La prima cosa che capisci subito è che non sarà facile, farà freddo.  E quindi bisogna vestirsi in maniera adeguata. Controllare le previsioni del tempo, e agire di conseguenza. Guanti, sciarpa, cappello, maglione pesante, giaccone. Anche una tuta sotto al pantalone.

Ma sai anche un’altra cosa, alla fine sarà bellissimo. Punto. E così è stato. Il sistema delle transenne fa venire il mal di testa. In pratica man mano che si riempie lo spazio vicino al palco, i poliziotti lo transennano, e chi sta dentro non può uscire, e da fuori non si può entrare. C’è gente che aspetta anche 12 ore al freddo, e in piedi, anche se spesso li vedi sdraiati a terra. Più arrivi tardi più sei lontano dal palco. Fin qui tutto ok. C’è dell’altro.

Ci sono dei corridoi di emergenza in cui passa la polizia, e anche coloro che devono recarsi magari in una festa nei paraggi. Infatti basta avere il biglietto per un veglione lì vicino, o la chiave elettronica di un Hotel, e vi lasceranno passare attraverso questi corridoi fino al luogo di arrivo. Qualcuno, infatti, per avvicinarsi al palco, usa delle email false in cui sostiene di essere stato invitato a una festa inesistente nei pressi di Times Square. I poliziotti non hanno interesse a controllare, e fanno passare senza problemi.

La cosa importante per loro è che non vengano bloccati i corridoi di emergenza. Io ho infatti voluto sperimentare questo per voi. Ho detto ai poliziotti che mi trovavo in un Hotel di Times Square, ma che non avevo con me la chiave elettronica, quindi non potevo dimostrare nulla. Volevo testare la loro reazione. Mi facevano passare, bastava essere gentili. Così sono arrivato fino alla 48ima St. e la  7ima Av. Una posizione privilegiata per vedere la famosa palla di Times Square.

Il freddo è il grande problema: bisogna coprirsi bene, visto che si arriva anche sotto zero (l'avevo già detto, vero?).  E alcuni si portano addirittura le coperte. Per il resto si tratta di aspettare, aspettare, aspettare, c’è chi salta le transenne per arrivare a comprare un caffé caldo o una cioccolata, e poi tornare indietro. Ma vale la regola: portatevi tutto quello di cui avete bisogno. E non bevete molto. Non ci sono bagni, quindi resistete. Sì... la mia sensazione è che potrebbe essere organizzato meglio, ma già così la piazza viene presa d’assalto, e ci sono anche regioni di sicurezza che obbligano i poliziotti ad essere severi.

Comunque io consiglio di farlo, almeno una volta nella vita, per godersi la sfera gigante che cala da Time Square, i coriandoli e l’entusiasmo. Ma poi magari andate in qualche locale. La notte è ancora lunga! Un’altra curiosità. A mezzanotte tutti sono impegnati a fare video, sono pochi quelli che si abbracciano e strillano. Lo faranno solo dopo 20 o 30 secondi. L’ultima chicca: non è possibile bere alcolici, neanche spumante, anche se la polizia su questo chiude un occhio. Almeno a Capodanno.