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Dicembre a New York: 6 cose da fare December 05 2018

Dicembre è il mese in cui la città di New York diventa, se possibile, ancora più magica. L’atmosfera che si respira nella Grande Mela, in questo periodo, è ricca di fascino e suggestione. Le luci, le installazioni e i suoni tipici del Natale, infatti, contribuiscono ad enfatizzare la bellezza della città. Difficile descriverla a parole!

A dicembre, New York suscita emozioni che ricordano quelle provate durante l’infanzia: stupore e meraviglia. Vi capiterà di restare incantati ad osservare le vetrine addobbate a festa così come ad ammirare le luminarie.

Dicembre a New York

Nella Grande Mela, più che in qualsiasi altra città, si respira l’aria e lo spirito del Natale. Probabilmente, ciò è dovuto ai tanti film natalizi ambientati in questa città e che ci hanno accompagnato durante la nostra crescita.

Durante un viaggio a New York, nel mese di dicembre, ci sono 6 cose che vi consiglio di fare! Si tratta di esperienze e attività da non lasciarsi sfuggire per vivere, fino in fondo, lo spirito natalizio della Grande Mela.

 

IL TOUR DELLE LUCI DI NATALE DI DYKER HEIGHTS

Immaginate di svegliarvi all’interno di un film, in pieno stile Mamma ho perso l’aereo, e di osservare le case, di un intero quartiere, super addobbate in occasione del Natale. Il famoso quartiere italo americano di Dyker Heights, nel cuore di Brooklyn, è questo e molto di più!

Dyker Heights

I proprietari delle case, fin dagli anni ‘80, portano avanti la tradizione delle luci con risultati spettacolari. Le incredibili decorazioni natalizie hanno trasformato il quartiere in una meta turistica da non perdere e che vi consiglio di vedere per immergervi, davvero, nel Natale newyorkese.

Dyker Heights

Qui puoi acquistare i biglietti del tour delle luci di Natale di Dyker Heights

 

AMMIRARE L’ALBERO DI NATALE DEL ROCKEFELLER CENTER

Ammirare l’albero di Natale del Rockefeller Center è una delle cose da fare a New York nel mese di dicembre. Si tratta dell’albero più famoso della Grande Mela e, probabilmente, il più conosciuto al mondo.

Albero del Rockefeller Center

Alto oltre 25 metri e illuminato da 45 mila luci al LED è uno spettacolo per gli occhi. Quest’anno, nel 2018, l’accensione dell’albero è avvenuta il 28 novembre e, come sempre, ha segnato ufficialmente l’inizio del Natale newyorkese.

  

PATTINARE SUL GHIACCIO

Pattinare sul ghiaccio a New York è un’esperienza indimenticabile e dedicarsi a questa attività, durante il periodo natalizio, è pura magia! Nella Grande Mela ci sono tante piste di pattinaggio in quanto i newyorkesi adorano pattinare sul ghiaccio.

La pista più famosa e conosciuta è quella del Rockefeller Center: The Rink . E’ molto affollata ma la location, dominata dal famoso albero di Natale, merita perché unica rispetto a tutte le altre. Quest’anno resterà aperta fino al 15 aprile.

The Rink at Rockefeller Center 

Un’altra pista di pattinaggio che consiglio è quella di Bryant Park all’interno del Winter Village, il villaggio invernale che ospita anche il tradizionale mercatino di Natale.

Pista di pattinaggio a Bryant Park

 

PASSEGGIARE NEI MERCATINI DI NATALE

La tradizione dei mercatini di Natale accomuna tante città, ma a New York si inseriscono in una cornice unica al mondo. Passeggiare tra i mercatini, mentre si beve un succo di mela caldo e si osservano i manufatti artigianali messi in vendita, rientra tra le cose da fare a dicembre nella Grande Mela.

I mercatini più famosi?

Il Winter Village di Bryant Park: aperto dal 27 di ottobre fino ai primi di gennaio.

Winter Village Bryant Park

L’Holiday Market a Union Square: aperto dal 15 novembre fino al 24 dicembre.

Union Square Holiday Market

 

ASSISTERE A SPETTACOLI DI NATALE

Gli spettacoli teatrali di New York sono famosi in tutto il mondo. Durante il mese di dicembre, alla programmazione classica si aggiungono gli spettacoli natalizi che non potete lasciarvi sfuggire perché si tratta di qualcosa che non avete mai visto prima!

Lo spettacolo natalizio più atteso nella Grande Mela, dagli amanti del Natale, è Rockettes di Radio City Hall. Con Rockettes vi immergerete nello spirito natalizio e sarete rapiti dalla bravura delle ballerine che si esibiscono in perfetta sincronia. Le scenografie sono il valore aggiunto dell’intero spettacolo. Qui puoi acquistare i biglietti per questo imperdibile spettacolo di Natale.

Radio City Hall

The Rockettes

 

OSSERVARE LE VETRINE DI NATALE

Durante il vostro shopping natalizio a New York, non dimenticate di guardavi intorno e di osservare con attenzione le vetrine dei grandi magazzini. Alcune di queste sono un vero e proprio capolavoro.

Vetrine di Natale a New York

Nella Grande Mela, le vetrine a tema natalizio più belle e suggestive le potete trovare da:

  • Saks Fifth Avenue (611 Fifth Ave)
  • Bloomingdale's (1000 Third Ave)
  • Macy's (151 W 34th St)
  • Bergdorf Goodman (754 Fifth Ave)
  • Lord & Taylor (424 Fifth Ave)
  • Barneys (660 Madison Ave)

FAO Schwarz: il negozio di giocattoli più famoso di New York November 28 2018

Come annunciato, questo novembre ha riaperto FAO Schwarz, il negozio di giocattoli più famoso di New York. Si tratta di un negozio storico della città, amato da piccoli e grandi e frutto di una lunga tradizione.

FAO Schwarz oggi

FAO Schwarz è una vera e propria istituzione nella Grande Mela ed ha fatto sognare tantissime generazioni guadagnandosi lo status di icona per la sua presenza in molteplici film americani.

Per questo motivo, quando ha chiuso i battenti tre anni fa, il 15 luglio 2105, sia i newyorkesi sia i turisti non hanno accolto in maniera positiva la notizia.

Il negozio era diventato un’attrazione turistica a tutti gli effetti ma, i costi di gestione e la forte concorrenza con i competitors online, ha portato la Toys’R’Us ad annunciarne la chiusura.

Come era prevedibile, la sua riapertura ha suscitato tanto entusiasmo! Il fatto che sia avvenuta nel mese che precede il Natale, non è affatto casuale. E’ il mese in cui inizia la stagione degli acquisti natalizi e FAO Schwarz si prospetta come il negozio ideale per i regali di Natale.

 Nuovo FAO Schwarz

Ecco il video in cui entro, per la prima volta, nel nuovo FAO Schwarz nei pressi del Rockefeller Center: 

 

LA STORIA

Com’è nato FAO Schwarz? La storia che c’è dietro al famoso negozio di giocattoli di New York risale al XIX secolo. Era il 1862 quando l’immigrato tedesco Frederick August Otto Schwarz fondò, a Baltimora, la FAO Schwarz con il nome di Toy Bazaar.

In poco tempo il negozio divenne un punto di riferimento nel mondo dei giocattoli e ne furono aperti altri a Boston, Philadelphia e a New York. Quello di New York, al 765 della Broadway, per molto tempo è stato considerato il quartier generale di Babbo Natale, Original Santa Claus Headquarter.

FAO Schwarz storia

Nel 1985 è stata aperta la sede storica della FAO Schwarz, al 745 della Fifth Avenue, all’interno del General Motors Building. Questo locale godeva di una posizione strategica: nelle vicinanze della Apple, di Tiffany e dell’ingresso sud di Central Park.

Il negozio FAO Schwarz sulla quinta strada è stato indubbiamente un’importante vetrina per il brand fino alla sua chiusura nel 2015.

FAO Schwarz

FAO Schwarz

  

IL NUOVO FAO SCHWARZ

Il nuovo negozio FAO Schwarz si trova presso il Rockefeller Center ed ha preso il posto dell’NBC Experience Store. In uno spazio di 19.000 mq, l’obiettivo è quello di creare delle vere e proprie esperienze sia per i più piccoli sia per gli adulti. 

Dunque, non un semplice negozio in cui acquistare giocattoli ma un parco giochi in cui divertirsi e cimentarsi in attività e giochi coinvolgenti. I dipendenti vestono i panni di personaggi in costume e maghi che si dilettano in dimostrazioni ed interagiscono con il pubblico. 

L’intero negozio è stato progettato e realizzato all’insegna del Return to Wonder, il ritornare a meravigliarsi.

Il pianoforte di FAO Schwarz

Nel nuovo store non manca il mitico pianoforte su cui Tom Hanks danza nel film Big del 1988. Un momento che è passato nella storia ed ha creato il mito di FAO Schwarz. 

 

COME RAGGIUNGERLO

Come suddetto, il nuovo store FAO Schwarz si trova nei pressi del Rockefeller Center, tra quinta e la sesta strada e tra la 48esima e la 51esima strada.

Su Google Maps, l’indirizzo da inserire è: 30 Rockefeller Plaza, New York, NY 10111

Come raggiungere FAO Schwarz

La fermata della metropolitana più vicina è la 47-50 Streets/Rockefeller Center ed è servita dalle linee B, D, F e V.

Sul sito sono riportati gli orari di apertura del negozio e le eventuali chiusure eccezionali.

 

APPARIZIONI NEI FILM

Oltre a Big del 1988 con Tom Hanks, FAO Schwarz è comparso nei seguenti film:

  • Baby Boom (1987)
  • Affari d’oro (1988)
  • Mamma mi sono perso a New York (1992) 
  • Amore con interessi (1993)
  • La dea dell’amore (1995)
  • Eyes Wide Shut (1999)
  • I Puffi (2011)

Cosa mangiare a New York: i dolci più famosi November 26 2018

La Grande Mela è una città ricca di sorprese e che offre molteplici esperienze tutte da vivere. Tra queste rientrano le esperienze culinarie che sono componente essenziale di ogni viaggio. In questa metropoli, potrete assaggiare e gustare cibi provenienti da ogni parte del mondo e ciò non smetterà di stupirvi!

Se siete golosi, e non rinunciate per nessun motivo al dolce, New York è la meta che fa per voi. Qui potrete mangiare dolci dal sapore nuovo e che sono caratteristici della città: una vera e propria delizia.

 I dolci più famosi a New York

Ho stilato per voi una lista dei dolci più famosi della Grande Mela. Si tratta di bontà che vi consiglio di provare durante il vostro viaggio. Non ve ne pentirete!

 

CHEESECAKE

La Cheesecake è una delle torte più famose al mondo ma, senza dubbio, quella newyorkese merita un posto d’eccezione. La torta al formaggio, disponibile in diversi gusti e con differenti topping, rappresenta la città di New York, tanto da essere diventata quasi un simbolo della sua pasticceria.

 Eileens Special Cheesecake

E’ un dolce molto diffuso e riprodotto da tanti. Per questo motivo, è importante conoscere i posti migliori dove assaggiarlo così da non rischiare di trovare brutte imitazioni.

Di seguito alcuni locali dove potrete mangiare le migliori cheesecakes di New York:

  • Eileen’s Special Cheesecakes
  • Two Little Red Hens
  • Junior’s Cheesecake
  • Billy’s Bakery
  • Veniero’s Pasticceria Caffè

 Junior's Cheesecake

 

CUPCAKES

Queste tortine ricoperte da crema di burro di differenti gusti assomigliano a dei muffins ma con l’aggiunta del topping e sono un altro simbolo della pasticceria newyorkese.

I cupcakes sono stati persino protagonisti di film e serie televisive: come non ricordarli in Sex and the City?

Cupcakes Magnolia Bakery 

Proprio in Sex and the City, le protagoniste adorano i cupcakes di Magnolia Bakery, una vera e propria istituzione a New York. Questa catena di cupcakes bakery prepara cupcakes di tantissimi gusti. Uno dei più apprezzati? Il gusto Red Velvet che si riconosce per il colore rosso acceso!

 Red Velvet Cupcakes

Per approfondire i locali dove trovare i migliori cupcakes di New York, consiglio di leggere questo articolo

 

BROWNIE

La torta americana al cioccolato per eccellenza e che, tradizionalmente, viene tagliata a piccoli quadratini.

Uno dei brownie più famosi a New York è quello della Fat Witch Bakery (75 9th Ave) che, per gli amanti di questo dolce americano, offre diverse varianti: al caramello, alle noci, al cappuccino, etc.

 Brownie

  

DONUTS

La famosa ciambella dolce e fritta proposta in differenti versioni: con la glassa, con il cioccolato, con lo zucchero a velo, etc.. Come non pensare a Homer Simpson e alla sua passione per i donuts? 

Doughnut Plant è specializzato in donuts ed ha diversi punti vendita a New York. Sarà difficile scegliere quale gusto assaggiare per primo! Sul sito troverete tutte le varianti proposte.

 Donuts

 

CRONUT

L’ideatore di questo dolce è il famosissimo pasticciere Dominique Ansel. Il cronut è una via di mezzo tra un donut e un croissant: l’impasto è quello del cornetto ma la forma è la stessa di un donut!

 cronut

Questo dolce è nato nel 2013 ed ha conquistato anche i palati di coloro che erano più scettici. Potrete assaggiare il vero cronut nella pasticceria di Dominique Ansel a Soho (189 Spring St).

 cronut

 

COOKIES

I cookies sono i biscotti più amati dagli americani e sono stati realizzati, per la prima volta, negli anni 30 in una casa del Massachusetts! Da allora la loro fama si è diffusa a livello mondiale. 

Questi fragranti biscotti ripieni di gocce di cioccolato sono unici e ben riconoscibili per grandezza, croccantezza e aspetto dorato.

A New York potrete mangiare i veri cookies americani nella pasticceria di Levain Bakery (167 W 74th St).

 Levain Bakery Cookies

 

BLACK AND WHITE COOKIE

Un biscotto con una doppia anima: vaniglia e cioccolato. Il Black and White Cookie è stato nominato anche all’interno della serie televisiva Seinfeld ed è un dolce molto amato dai newyorkesi.

 Black and White Cookie

La storia di questo biscotto inizia a New York, nel 1902, presso il Glaser's Bake Shop, fondato da immigranti bavaresi. Purtroppo, a luglio del 2018 questo forno tradizionale è stato chiuso.

Tuttavia, potrete assaggiare il famoso cookie vaniglia e cioccolato in moltissimi forni e pasticcerie in giro per la città.

 

BROOKLYN BLACKOUT CAKE

E’ una torta al cioccolato di origine americana molto nota. In origine è stata resa famosa, durante la seconda guerra mondiale, dalla Ebinger’s bakery di Brooklyn.

Si dice che quando, negli anni 70, i proprietari della catena Ebinger’s bakery annunciarono la chiusura, ci fu un vero e proprio assalto per accaparrarsi le ultime Brooklyn Blackout cakes rimaste.

Oggi, un’ottima Blackout Cake è quella di Ovenly, una delle migliori pasticcerie di Brooklyn.

 Blackout Cake di Ovenly

 

MILLE CRÊPES CAKE

E’ forse una delle torte più fotografate e postate su Instagram. La Mille Crêpes Cake è formata da venti crêpes sottilissime e ripiene di crema di differenti gusti. Molto buona quella al tè verde.

 Mille Crêpes Cake

A New York, da Lady M (41 E 78th St) potrete provare la versione originale di questa torta!


Black Friday a New York: i negozi da non perdere November 21 2018 1 Comment

Manca davvero poco ad uno dei giorni più attesi dagli americani e non solo: il Black Friday! Il venerdì più desiderato dell’anno è diventato, ormai, una consuetudine anche al di fuori dei confini americani. Si tratta di un giorno speciale durante il quale vengono applicati, sia nei negozi fisici sia online, sconti e offerte da non lasciarsi sfuggire.

Macy's Black Friday

 

Il Black Friday, che letteralmente si traduce con “venerdì nero”, cade sempre il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento (il Thanksgiving day). Quest’anno, nel 2018, il giorno fortunato sarà venerdì 23 novembre.

 

Com’è nata la tradizione del Black Friday?

Macy’s ha dato il via a questa ricorrenza. Era il 1924 quando la catena di grandi magazzini organizzò la prima parata del ringraziamento e diede inizio alla stagione degli acquisti natalizi. Tuttavia, è stato solo negli anni 80 e 90 che la fama del Black Friday è cresciuta.

Oggi, il Black Friday è il momento dell’anno che gli amanti dello shopping attendono con maggiore trepidazione.

Black Friday

 

Vivere questa giornata a New York è un’esperienza unica. Dunque, se siete nella Grande Mela non potete lasciarvi scappare l’occasione di immergervi nell’ “atmosfera” del Black Friday e di dare il via ai vostri acquisti natalizi. Sono migliaia le persone che vanno alla ricerca dell'offerta migliore (si può arrivare ad usufruire fino all’80% di sconto).

Acquisti natalizi 

Per godersi a pieno i vantaggi e le occasioni del Black Friday, non c’è alcun dubbio: bisogna essere preparati. Infatti, durante questa giornata, le file dinanzi ai negozi non mancano!

Il consiglio è quello di stilare un elenco di punti vendita che volete visitare e di svegliarvi presto con le idee chiare su dove andare.

Per questo motivo, vi riporto i negozi migliori e più gettonati a New York durante lo shopping del Black Friday. Vi ho indicato anche gli orari di apertura, così da potervi organizzare al meglio.

Prendete nota: in molti casi, gli sconti vengono applicati già dal giorno precedente.

 

MACY’S

Se si pensa ad un grande magazzino, probabilmente verrà in mente Macy’s, uno dei più importanti al mondo.

Ogni anno, apre le porte alle 17.00 del giorno del Ringraziamento e resta aperto fino alle 2.00 del mattino. Mentre il giorno seguente, in occasione del Black Friday, Macy’s apre alle 6.00.

Macy's

 

APPLE STORE

Gli sconti in un Apple Store? Il Black Friday rende possibile anche questo!

Se siete amanti dei prodotti tecnologici, è d'obbligo una visita al negozio Apple durante il venerdì nero.

 Apple Store

 

BEST BUY

Altro negozio per gli amanti della tecnologia e dell’elettronica è Best Buy.

Si tratta del più grande rivenditore di elettronica di consumo negli USA e, per il Black Friday, riserva delle offerte imperdibili.

Best Buy Black Friday 

 

CENTURY 21

Quest'outlet di moda ha diversi puti vendita a New York e, normalmente, rappresenta un punto di riferimento per chi cerca l’affare. Durante il Black Friday ancor di più!

Per il giorno del Ringraziamento apre dalle 11.00 alle 17.00, mentre per il venerdì nero dalle 7.00 alle 22.00.

 Century 21 Black Friday

  

LORD & TAYLOR

Lord & Taylor è la più antica catena di grandi magazzini orientati al mondo luxury ed è famosa per le sue spettacolari vetrine che, durante il periodo natalizio, lasciano senza fiato!

Per il Black Friday, così come per Macy’s, l’apertura è prevista già dalle 6.00 del mattino, mentre la chiusura avviene alle 10.00 di sera. 

 Lord & Taylor Black Friday

 

SAKS OFF FIFTH AVENUE

E’ una catena statunitense di grandi magazzini che vende prodotti di lusso. La mattina del Black Friday l’apertura è prevista alle ore 7.00.

 Saks Off Fifth Avenue

 

JCPENNEY

Da JCPenney troverete diverse categorie di prodotto: elettronica, abbigliamento, cosmetica, etc. Nel giorno del Ringraziamento, il negozio è aperto dalle ore 15.00 fino a tutta la notte.

 JCPenney Black Friday


I film con i supereroi della Marvel ambientati a New York November 16 2018

La città di New York da sempre è stata fonte di ispirazione per l’immaginario e per la creatività di grandi artisti. Le strade, i grattacieli e i colori della Grande Mela sono diventati la cornice perfetta di produzioni cinematografiche, televisive, letterarie e fumettistiche!

A proposito di grandi artisti, di recente è venuto a mancare Stan Lee, il padre dei nostri amati supereroi: Hulk, Spider-Man, Iron Man, Thor, i Fantastici 4, etc…

 Spiderman e New York

Straordinario creatore di personaggi, fumettista, editore e produttore cinematografico, Stan Lee era nato proprio a New York. E’ stato presidente e direttore editoriale della Marvel Comics, i cui personaggi sono protagonisti di film che hanno avuto grande successo nel mondo del cinema.

Difficile non appassionarsi ai supereroi della Marvel e ai film ad essi ispirati!

 I supereroi della Marvel

Le avventure di questi personaggi, dotati di strabilianti super poteri, hanno come punto di riferimento quasi sempre la città di New York. La Grande Mela entra a far parte, ancora una volta, dell’immaginario collettivo e continua a far sognare milioni di persone.

Di seguito una panoramica di alcuni film, con i supereroi della Marvel, ambientati a New York. Se non li avete ancora visti, vi consiglio di farlo!

 

SPIDER-MAN

La storia di Peter Parker, ragazzo del Queens, che viene morso da un ragno modificato geneticamente e che, per questo motivo, acquista i suoi super poteri..

Quando suo zio viene ucciso durante una rapina, Peter, pieno di rabbia, decide di utilizzare i poteri al servizio dell’umanità e senza svelare la sua reale identità. Si crea un costume rosso e blu con l’effige di un ragno e diventa noto tra i cittadini di New York come il supereroe Spider-Man!

L’Uomo Ragno è dotato di forza, straordinari riflessi, resistenza, velocità, sensi più sviluppati, capacità di arrampicarsi sui muri e di lanciare ragnatela dai polsi.

 

 Spider-Man

 

Uscito nelle sale nel 2002 e diretto dal regista Sam Raimi, il primo film Spider-Man ripercorre la nascita del supereroe e i tentativi di riuscire a trovare un equilibrio tra la sua vita privata e i suoi doveri di Spider-Man.

Negli anni successivi, sono usciti altri film con protagonista l’Uomo Ragno:

  • Spider-Man 2 (2004)
  • Spider-Man 3 (2007)
  • The Amazing Spider-Man (2012)
  • The Amazing Spider-Man 2 – Il poter di Electro (2014)
  • Spider-Man: Homecoming (2017)

 

 Film di Spider-Man

 

Sono tantissimi i luoghi di New York in cui Spider-Man si muove: Times Square, Roosevelt Island, Flatiron Building, Rockefeller Center, etc…

Famosa la scena in cui il supereroe mette in salvo un bambino a Times Square oppure quella in cui salva Gwen che sta per cadere da un grattacielo.

Spider-Man salva Gwen  

   

CAPTAIN AMERICA: THE FIRST AVENGER

E’ un film uscito nelle sale nel 2011 e diretto da Joe Johnston. Racconta la storia del giovane Steve Rogers, un ragazzo di Brooklyn che vuole arruolarsi nell’esercito per reagire a ciò che i nazisti stanno facendo in Europa e per prendere parte al conflitto. La sua costituzione fragile e molto magra non è considerata adatta, finché egli non si sottopone alla sperimentazione di un siero che lo trasforma in un super soldato.

Capitan America

 

Il film, dunque, ripercorre la nascita del supereroe Capitan America. Molto suggestiva la scena in cui il supereroe americano, dopo un sonno durato ben 70 anni, si ritrova in una Times Square piena di luci e di schermi giganti.

I sequel del film:

  • Captain America: The Winter Soldier (2014)
  • Captain America: Civil War (2016)

  

THE AVENGERS

The Avengers è il film uscito nel 2012 e diretto da Joss Whedon. Protagonisti sono i sei supereroi: Iron Man, Capitan America, Hulk, Thor, la Vedova Nera e Occhio di Falco.

Il malvagio Loki rappresenta una minaccia per l’umanità, in quanto intende impossessarsi del Tesseract, un cubo cosmico capace di produrre energia illimitata, al fine di prendere il controllo del pianeta. L’unica speranza per la salvezza della terra è rappresentata dai Vendicatori, la squadra dei sei supereroi!

 The Avengers

 Dopo il primo film, sono usciti i sequel:

  • Avengers: Age of Ultron (2015)
  • Avengers: Infinity War (2018)

 

Quando si parla di Avengers, come non ricordare la grande Battaglia di New York? Ecco per voi un video di questo combattimento in cui la Grande Mela appare come sfondo!

 

 

I FANTASTICI QUATTRO

I Fantastici 4 è un film del 2005, diretto da Tim Story, che mette in scena la storia di quattro amici. Quest’ultimi, durante una missione scientifica nello spazio, sono investiti da una nube di raggi cosmici che conferisce loro super poteri.

I protagonisti sono:

  • Fantastic (Reed Richards), lo scienziato con il potere di allungare come desidera il suo corpo
  • La Donna invisibile (Susan "Sue" Storm), la moglie di Reed con il super potere di diventare invisibile e generare campi di forza
  • La Torcia Umana (Johnny Storm), il fratello di Susan Storm, capace di volare e di produrre le fiamme
  • La Cosa (Ben Grimm), il migliore amico di Reed, con una pelle di pietra ed una forza sovraumana.

 

I fantastici quattro

 

I Fantastici Quattro combattono il malvagio Dottor Destino che rappresenta una minaccia per la città di New York e per l’intera umanità, in quanto vuole impadronirsi della terra.

Il Chrysler Building ed i grattacieli della Grande Mela sono i “protagonisti” di questi scontri.

 Altri film legati ai 4 supereroi:

  • I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007)
  • Fantastic 4 - I Fantastici Quattro (2015)

 

L’INCREDIBILE HULK

In questo film del 2008, lo scienziato Bruce Banner è in fuga dal generale Ross e dai militari che vogliono il suo DNA al fine di sfruttare il suo super potere. Bruce è in cerca di un antidoto per non trasformarsi più in Hulk.

 

 The Incredible Hulk

 

Nel corso del film, però, il supereroe sarà costretto a mettersi in gioco e a proteggere New York City dalla distruzione, in uno scontro all’ultimo sangue con il crudele Abominio.

Ecco un video della dura e animata lotta per le strade della Grande Mela:

 

 

DAREDEVIL

Film del 2003, diretto da Mark Steven Johnson, in cui viene messa in scena la storia di Matt Murdock, avvocato e supereroe con delle doti fuori dal comune.

Il quartiere di New York all’interno del quale si muove il protagonista è Hell’s Kitchen.

Film Daredevil 

Daredevil è impegnato in una continua lotta al crimine che imperversa in città. Sia Manhattan sia Brooklyn fanno da sfondo all’intero film! 


L’albero di Natale più famoso a New York November 09 2018

Novembre è il mese in cui a New York comincia a respirarsi l’atmosfera magica e suggestiva del Natale. Si avvicina il periodo in cui la città, se possibile, diventa ancora più attraente. Le luci conferiscono calore e splendore alla Grande Mela e le decorazioni natalizie si lasciano contemplare con occhi sognanti.

 

Natale a New York

 

In America il Natale è molto sentito e alle luci natalizie è dedicata grande attenzione e cura. C’è un intero quartiere, Dyker Heights, che porta avanti la tradizione delle luminarie da tanto tempo. Qui puoi prenotare il Tour di queste luci uniche al mondo!

 

Luci

Foto Nathan Makan

 

Ci sono poi gli alberi di Natale … che a New York sono dei veri e propri capolavori. Uno, in particolare, è il più famoso e conosciuto anche al di fuori della Grande Mela.

Di quale sto parlando? Dell’albero del Rockefeller Center! Con i suoi oltre 25 metri di altezza, le 45 mila luci al LED e la stella Swarovski composta da 25 mila cristalli sulla punta.. è uno spettacolo da non perdere. Preparate le macchine fotografiche per immortalare il simbolo del Natale newyorkese!

 

Albero di Natale Rockefeller Center

Foto Angelo Amboldi

 

L’ACCENSIONE DELL’ALBERO

Domanda che sorge spontanea: Quando viene acceso l’albero del Rockefeller Center?

 

 Albero di Natale a New York

Foto Thomas Hawk

 

Innanzitutto, il periodo di accensione dell’albero è sempre tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Non c’è una data fissa ma si sceglie sempre la settimana successiva al giorno del ringraziamento.

Quest’anno, nel 2018, l’accensione avverrà mercoledì 28 novembre con una cerimonia di circa due ore, dalle 19 alle 21 circa.

 

Albero a New York Rockefeller Center

Foto Laura LaRose

 

LA CERIMONIA DI ACCENSIONE DELL’ALBERO

Ogni anno, dunque, viene organizzata una vera e propria cerimonia, la Tree Lighting Ceremony, per illuminare l’albero del Rockefeller Center. Si tratta di un evento che segna ufficialmente l’inizio delle festività natalizie a New York e viene trasmesso in diretta tv dalla NBC (l’azienda radiotelevisiva che ha la propria sede al Rockefeller Center).

La cerimonia inizia alle ore 19 e si svolge presso il Rockefeller Plaza. Sul palco, montato all’interno della pista di pattinaggio, si esibiscono grandi artisti e molti ospiti del mondo dello spettacolo. In passato, il palco ha ospitato artisti del calibro di: Bocelli, Sting, Gwen Stefani, Mariah Carey, etc..

 

 Accensione albero di Natale a New York

 

Vuoi assistere alla cerimonia? L’evento è gratuito e aperto a tutti, tuttavia, è necessario arrivare al Rockefeller Plaza in anticipo perché quando la piazza si riempie viene transennata e non è più possibile accedervi.

 

IL PERIODO DI ACCENSIONE DELL’ALBERO

A partire dalla Tree Lighting Ceremony, l’albero del Rockefeller Center resta acceso per tutto il mese di dicembre fino al 7 gennaio che segna la fine delle festività natalizie.

Invece, per quanto riguarda gli orari di accensione, l’albero è illuminato ogni giorno dalle 5:30 alle 23:00 circa.

Ci sono, però, alcune eccezioni:

  • Il giorno di Natale resta acceso per tutto il giorno
  • A Capodanno viene spento alle ore 21:00
  • Il 7 gennaio viene illuminato fino alle ore 21:00

 Non potete perdere l’occasione di ammirarlo in tutto il suo splendore!

 

Albero di Natale a New York 

 

COME RAGGIUNGERE L’ALBERO

L’albero è collocato presso il Rockefeller Plaza, nel complesso del Rockefeller Center. Quest'ultimo si trova tra quinta e la sesta strada e tra la 48esima e la 51esima strada.

L’indirizzo da digitare su Google Maps è: 30 Rockefeller Plaza, New York, NY 10111

 

Rockefeller Center 

 

E’ semplice da raggiungere in metropolitana perché sono molte le linee che coprono la zona. Nello specifico, le linee B, D, F, V della metro arrivano direttamente alla fermata 47-50 Streets/Rockefeller Center.

Il consiglio è quello di ammirare l’albero entrando dalla quinta strada. In questo modo, si percorre il cammino tra gli angeli natalizi che contribuiscono a rendere magica e surreale l’atmosfera.

Di seguito una foto della visione celestiale che vi troverete davanti!

 

Albero di Natale del Rockefeller Center 

 

CURIOSITA’ SULL’ALBERO:

  • La prima cerimonia di accensione dell’albero del Rockefeller Center risale al 1933.
  • E’ sempre un abete rosso che, ogni anno, viene scelto e donato dall’associazione no-profit Habitat for Humanity.
  • Quest’anno l’albero proviene da Upstate e sarà montato sabato 10 novembre.
  • Al termine delle feste, il legno dell’albero viene adoperato per la costruzione delle case delle persone più bisognose.
  • La stella di Swarovski che sarà collocata sulla punta dell’albero ha un valore di 1,5 milioni di euro e, prima di essere montata, resta in esposizione davanti alla pista di pattinaggio.

 

Vi consiglio di leggere questo articolo per approfondire la magica storia dell’albero. 

 


Le serie televisive ambientate a New York November 06 2018

Non c'è ombra di dubbio: New York, metropoli unica e cosmopolita, è entrata a far parte, a pieno titolo, dell’immaginario collettivo. Il motivo principale è che, nel corso di innumerevoli occasioni, la Grande Mela si è rivelata la scenografia perfetta per l’industria cinematografica e televisiva.

I mille volti e le molteplici sfumature di questa città la rendono sempre diversa davanti alla telecamera. E’ questo, il suo segreto più grande: la capacità di generare in maniera costante lo stupore e la meraviglia di una nuova scoperta... come quando si è bambini e si guarda il mondo per la prima volta.

New York non smette mai di far sognare

 

New York e serie televisive

Photo by Keith Wong

 

Le serie televisive ambientate a New York sono davvero tante! Ho stilato per voi una classifica delle più conosciute, indicando i quartieri e i luoghi della Grande Mela dove sono state girate e che meritano una visita non solo dagli appassionati di serie tv!

 

SEX AND THE CITY

Come non partire da una delle serie televisive più amate degli ultimi decenni? Sex and the City, trasmessa sulla HBO dal 1998 al 2004: 6 stagioni e 2 sequel cinematografici.

 

Sex and the City

 

Le quattro protagoniste (Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha) sono donne in carriera che cercano di realizzare la propria felicità tutta newyorkese! Sfidano i pregiudizi e gli stereotipi più diffusi, affrontando argomenti comuni ma sotto una luce completamente nuova. La moda è un’importante protagonista nella vita delle quattro amiche ma ancor di più lo è la città di New York!

 

 Sex and the City a New York

 

La Grande Mela con il suo scintillio e la sua vitalità è lo sfondo costante di ogni episodio. Ad essere ripresa è sia la New York di giorno, con le sue strade affollate di macchine e di persone dirette a lavoro, sia la New York di sera, con i suoi locali e le sue feste più in voga!

 

Alcuni dei luoghi da non perdere:

  • Casa di Carrie 66 Perry Street nel West Village
  • Hotel Plaza 768 5th Ave
  • Magnolia Bakery 401 Bleecker Street
  • Tao 42th e 58th Street
  • Il Cantinori 32th e 10th Street

 

Casa Carrie Sex and the City

 Sex and the City da Magnolia Bakery

 

Volete rivivere l’atmosfera unica della serie tv? Qui prenotate il tour per trascorrere una notte in pieno stile Sex and The City, dal Village al Meatpacking District!

 

FRIENDS

Altra serie molto amata è Friends, andata in onda dal 1994 al 2004 per dieci stagioni. I protagonisti sono 6 amici newyorkesi (Joey, Chandler, Phoebe, Monica, Rachel e Ross) che vivono a Manhattan e che sono alle prese con le rispettive carriere e le loro avventure sentimentali.

 

Friends

 

Questa serie è pensata per strappare tanti sorrisi e per far ridere di gusto! New York è la ciliegina sulla torta e contribuisce a rendere speciale la sitcom.

Da non perdere: il palazzo a Greenwich Village (angolo tra Bedford St. e Groove St) usato per le riprese esterne del telefilm. Qui un articolo più dettagliato che spiega come arrivarci.

 

 Palazzo di Friends

 

HOW I MET YOUR MOTHER

Questa serie, nota anche con l’acronimo HIMYM, è andata in onda dal 2005 al 2014 per nove stagioni. La voce narrante è Ted Mosby, un architetto di successo, che racconta ai suoi figli come ha conosciuto la loro madre e tutte le avventure che lo hanno portato a quell’incontro.

 

How I Met Your Mother

 

Fanno parte del racconto anche le vicissitudini sentimentali degli amici di Ted: Marshall, Robin, Barney e Lily!

Da non perdere:

  • McGee’s Pub (240 W 55th St): è il pub che ha ispirato il MacLaren’s, il locale in cui gli amici condividono tanti ricordi.
  • Corner Bistro (331 W 4th St. del Greenwich Village): è il bistro che appare nella puntata in cui Marshall va alla ricerca dell’hamburger migliore di New York.

 

McGee's Pub 

 

WILL & GRACE

La sitcom è andata in onda sulla NBC dal 1998 al 2006 per otto stagioni e nel 2017 è stata prodotta una nona stagione.

L’amicizia tra i quattro protagonisti (Will, Grace, Jack e Karen) è al centro del racconto che ha come sfondo gli eleganti palazzi dell’Upper West Side, i negozi alla moda e gli appartamenti dei protagonisti.

 

Will & Grace

 

Gli episodi, come per la maggior parte delle serie tv, sono stati girati negli studi di Los Angeles. Tuttavia, c’è un luogo che esiste davvero a New York: lo studio di design di Grace è il Puck Building (295-309 di LaFayette St.), un edificio nei pressi di Little Italy.

 

DAREDEVIL

Serie tv prodotta per Netflix e giunta alla terza stagione. Daredevil racconta le avventure dell’omonimo personaggio dei fumetti della Marvel Comics

Gli episodi ruotano intorno al protagonista: Matt Murdock, avvocato e supereroe, che dopo aver perso la vista da bambino ha acquisito dei sensi fuori dal comune! Grazie a queste doti, la sera veste i panni di Daredevil e si impegna nella lotta al crimine della città.

 

Daredevil

 

Il quartiere in cui la serie è ambientata è Hell’s Kitchen ma, in realtà, le riprese sono state effettuate in giro per New York sia a Manhattan sia a Brooklyn e Long Island.

 Per i fan di Daredevil:

  • Il portone dello studio Nelson & Murdock si trova al 363 S 4th St., nel quartiere di Williamsburg, a Brooklyn.
  • Il ristorante indiano dove Karen e Matt escono a cena insieme: è il Panna II Garden e si trova nell’East Village al 93 1st Avenue.

 

LA TATA

Questa sitcom è andata in onda dal 1993 al 1999 per sei stagioni e ruota intorno a Francesca Cacace che viene assunta come tata da un ricco vedovo, il signor Sheffield, padre di tre figli.

La Tata porterà buonumore nella vita della famiglia ed, il tentativo di confrontarsi con un mondo lontano dal suo, produrrà effetti esilaranti!

 

La Tata

Una curiosità: all'esterno, la casa del signor Sheffield è il lussuoso palazzo che si trova in 7 E 75th Street.

  

GOSSIP GIRL

E’ la serie andata in onda dal 2007 al 2012 e basata sui romanzi di Cecily Brooke von Ziegesar. A far da sfondo agli episodi, l’Upper East Side di New York con i suoi palazzi sontuosi e le sue boutique d’alta moda.

La voce narrante è Gossip Girl, blogger di cui nessuno conosce l’identità e che attraverso il suo blog diffonde news e scoop sui protagonisti: Blair Waldorf, Chuck Bass, Serena Van Der Woodsen, Nate Archibald e Dan Humphrey. Gli episodi, quindi, ruotano intorno all’élite di Manhattan raccontandone luci ed ombre.

 

Gossip Girl

 

Il Palace Hotel (Madison Avenue tra la 50th e la 51st Street), le scale del Metropolitan Museum of Art, il Plaza Hotel, la Fontana di Pulitzer.. sono solo alcuni dei luoghi che compaiono in Gossip Girl!


Columbus Day: la giornata dell'orgoglio italoamericano October 05 2017

Gianmarco Forcella

Columbus Day

Nell'ottica degli eventi di ottobre nella Grande Mela, dopo avervi parlato del New York Comic Con, non potevamo non parlarvi del Columbus Day, una festività molto sentita negli Stati Uniti. L’avete mai sentita ma non sapete esattamente cosa sia e perché si festeggi? O come si festeggi? Ve lo spieghiamo noi con questo articolo!

 

Cos’è esattamente il Columbus Day?

Come si può immaginare dal nome, il Columbus Day nasce come celebrazione della scoperta da parte del celebre navigatore italiano Cristoforo Colombo dell’America, avvenuta nel 1492.

L’osservanza di quest’occasione, però, è cominciata solo nell’autunno del 1905: è stato infatti il Colorado a dichiarare il Columbus Day come giornata di festa nazionale di stato e solo nel 1937 diventa una giornata a livello nazionale su tutto il suolo americano.

Da allora, ogni stato festeggia la “Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo” (come è chiamata in Italia) a modo suo, anche se i principali festeggiamenti vengono solitamente effettuati a New York.

 Columbus Day parade

Quando cade il Columbus Day?

Tradizione vuole che il Columbus Day venga celebrato ogni secondo lunedì di ottobre: quest’anno, quindi, cadrà di 9 ottobre mentre, nel 2018, l’8 di ottobre.

 

E come festeggia New York ?

E la Grande Mela come festeggia una delle feste più sentite dalla comunità italoamericana?

Per cominciare, se avevate intenzione di spedire qualche pacco tramite il servizio postale americano o recarvi in qualche banca, vi sconsigliamo di farlo: essendo il Columbus Day una festa federale, molte società permettono ai propri dipendenti di rimanere a casa per l’intera giornata.

New York City, solitamente, festeggia il giorno di Cristoforo Colombo con due attività importanti:

  • La più importante di tutte, è la parata che si svolge durante la mattina lungo la Fifth Avenue. Uno sfilare di carri che di solito comprende la 44th Street e la 72th Street, passando per Columbus Circle. Durante la parata, viene deposta proprio vicino la statua dedicata al navigatore genovese una corona di fiori;
  • Una cena di gala che, da tradizione, si sarebbe dovuta tenere all’interno del Waldorf Astoria (301 Park Avenue) che, però, essendo in ristrutturazione, non potrà ospitare l’evento. La partecipazione è aperta a chiunque sia disposto a comprare un biglietto per la serata.

 

Sicuramente quindi non una giornata da dedicare allo shopping attorno alla Fifth Avenue ma da usare per poter ammirare la parata, tra le più famose al mondo, e magari fare un salto alla chiesa di San Patrizio per assistere alla messa dedicata.

 

Curiosità

 

  • Il Canada festeggia il Columbus Day in contemporanea con il loro Thanksgiving, in quanto le date coincidono;
  • La data storica della scoperta dell’America (14 ottobre 1492) è molto vicina a quella della fondazione della Marina Militare Statunitense (13 ottobre 1775), tanto che sia la Marina che i Marine possono prendere una licenza dalle 72 alle 96 ore per poter tornare a casa e ricongiungersi con i propri cari e celebrare questa festività;
  • Non tutti gli uffici e/o banche chiudono durante il giorno del Columbus Day: dipende dall’amministrazione!
  • Alcuni stati americani hanno tolto il Columbus Day come festa nazionale, in quanto ricorderebbe il massacro subito dal popolo dei pellerossa. Altri ancora, invece, festeggerebbero proprio la "Giornata dei pellerossa", proprio per ricordare quanto accaduto: basti pensare che un buon 40% festeggia questa "versione" del Columbus Day e, secondo recenti sondaggi, solo il 57% degli americani ritiene che la giornata di Cristoforo Colombo sia una festività da osservare;
  • Anche in Italia è celebrato il Columbus Day: da noi è conosciuto come "Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo" ed è una ricorrenza meno sentita rispetto agli Stati Uniti. Rispetto agli americani, però, celebriamo questa ricorrenza ogni anno il 12 ottobre;
  • Sarebbe proprio grazie a Cristoforo Colombo che l'Europa conobbe il cacao

 

 

 


Cosa visitare in cinque (5) giorni a New York! May 24 2015 20 Comments

PRIMO GIORNO

  • Ore 7.30. Svegliatevi prestoal mattino, tanto avrete il fuso orario da smaltire. Probabilmente il vostro hotel non include la colazione, allora provate a fare la colazione americana. Non andate in un posto lontano, basta trovare qualsiasi “diner” (avete mai visto il quadro di Hopper) a Manhattan. Uno vale l’altro. Se proprio devo suggerirvi qualcosa sempre a Midtown vi faccio tre nomi vicino Times Square: Friedman’s ,Kashkaval GardenPenelope. Ovviamente so che amate il cornetto e il cappuccino. Ma fate una eccezione. Il primo giorno.
  • Ore 09.00. Vi consiglio di fare un tour di Manhattan in italiano, che in mezza giornata vi fa vedere alcune delle attrazioni imperdibili, che probabilmente da soli non vedrete in così poco tempo. Tipo Harlem, il Metropolitan Opera, il Dakota, oltre ai tre ponti che si trovano a Downtown, ecc. Se invece volete fare da voi con la mappa, allora andate subito giù a Battery Park, e sicuramente potete prendere la metropolitana. Qui imbarcatevi sul il traghetto e visitate Ellis Island, che consiglio perché molto toccante soprattutto per chi ha avuto familiari emigranti, e la Statua della Libertà. Se avete prenotato mesi prima la visita alla Corona, salirete fino in cima (ma non è che la vista faccia impazzire), altrimenti accontentatevi del piedistallo. Per 12.30 massimo 13.00 dovreste tornare. Su Ellis Island hanno aperto anche un tour di un vecchio ospedale abbandonato, però è solo in inglese, ed è molto toccante.
  • Ore 13.00.Vi consiglio a questo punto di mangiare qualcosa rapidamente a Wall Street, sinceramente non credo avrete molta fame dopo la colazione americana. Può andare bene una insalata. Sì avete capito bene siete a New York e sto suggerendo un’insalata.  Aprite le orecchie: insalata. Sono uscito pazzo? No. E sapete perché ve la consiglio? Perché i newyorkesi sono famosi per le loro insalate, in cui voi scegliete gli ingredienti. A Wall Street c’è Just Salad . Oppure se vi va di spostarvi un po’ giu', e provare qualcosa di newyorkese, ci sono i dumplings di Chinatown, da provare assolutamente da Prosperity Dumplings! Per tre dollari ve ne danno una cifra (e se non sapete cosa sono i dumpling, potete provare)
  • Ore 14.00. Adesso rimettetevi in marcia. Siete a Wall Street, avete appena mangiato. Vi consiglio di vedere il famoso toro di Arturo di Modica, e poi salire su fino al Memorial delle Torri Gemelle, due fontane suggestive. Se vi va, potrebbe essere una buona idea visitare il Museo dell’11 settembre.  E infine c’è da salire sull’osservatorio del 1WTC, il più alto degli Stati Uniti. Poi magari pausa shopping presso l’outlet Century 21 per qualche sconto, e parecchio shopping. A quel punto poi salite ancora e arrivate fino a Little Italy, dove potete prenderevi un caffè in uno dei tanti bar italiani (tipo Ferrara), un cannolo e fare una pausa. Non consiglio Little Italy per una cena, troppo turistico. Simpatica la vecchia salumeria Alleva. Se poi vi va di mangiare un panino speciale, allora andate fino a Kat'z Delicatessen e mangiate il panino con pastrami. Anche se temo che dopo salterete la cena.  Ricordate che da Kat'z c'è stata la famosa scena di Harry ti presento Sally, quella dell'orgasmo simulato.
  • Ore 17.00-18.00. Siete abbastanza stanchi. Io vi consiglio ora di prendere la metropolitana, tornare in albergo per farvi una doccia, chiamare a casa (o non chiamare, facendo perdere le vostre tracce). A quel punto uscite e fate due cose. La prima andate a Times Square, se non ci siete andati la sera prima, visto che molti arrivano in serate, e poi andate a mangiare il primo vero burger. Vi consiglio di provare quello di Burger Joint, che è uno dei migliori. Ma la lista degli hamburger migliori è infinita. C’è anche Shake Shack, The Counter, Five Napkins, Five Guys. E infine dopo l’hamburger o salite sull’Empire State Building per godervelo di notte (a meno che non siate già saliti sul 1WTC, a quel punto è inutile salire sull’Empire). O rimanete a Times Square a farvi cullare dalle luci.
  • Ore 22.00. Se siete stanchi tornate in Hotel, oppure per chi ha l’animo giovane, conviene gettarsi in qualche pub, magari scendendo di nuovo fino all’East VIllage, e lasciarsi condizionare dalla vita newyorkese. Vi consiglio di entrare da Please Don't Tell. Se lo trovate, è un bar segreto, e bisogna accedere tramite una cabina telefonica. Certo dovete prendere il taxi o la metro per arrivare lì. Dipende da quanto siete stanchi. Se invece volete stare in zona Times Square c’è Lillie’s un bellissimo bar stile vittoriano. Per una birra o un bicchiere di vino, e qualche stuzzichino se avete ancora fame.

 

SECONDO GIORNO

  • Ore 8.00.Svegliatevi, affacciatevi alla finestra del vostro Hotel, e se la vista merita, lasciatevi cullare dal profilo fantastico di Manhattan. Poi se vi va di fare ancora una colazione americana, fate come il giorno precedente: colazione americana: uova, bacon. Oppure pancake. Se volete rimanere leggeri, allora un bel cornetto e cappuccino. Ci sono tanti bar, ma vi suggerisco tre opzioni valide: Pret a MangerAu bon PainFilicori Zecchini, e tanti altri bar che troverete sparsi ad ogni angolo. Certo un po’ costoso, rispetto all’Italia, ma ne vale la pena. Ora se vi va di conoscere Brooklyn, Queens e Bronx, i tre distretti del mito, vi consiglio un tour guidato in Italiano, così avrete una panoramica completa delle parti meno turistiche di New York. Se invece volete fare da voi, allora vediamo di suggerirvi il tragitto migliore.
  • Ore 10.00. Andate al MoMA. Magari dell’arte moderna ve ne frega ben poco, però vi garantisco che l’ultimo piano del MoMA sarà come immergersi in un mondo fantastico di quadri che avete già visto, avete custodito nella vostra memoria, e riemergeranno. E vi faranno senza dubbio sognare. Al MoMA se ne vanno massimo tre ore. Poi dipende da voi. (p.s. ricordate che il venerdì pomeriggio è gratis)
  • Ore 12.30- 13.30 .Ora usciti dal MoMA (di fronte c’è il negozio di scarpe Manolo Blanhik, quelle preferite di Carrie) siete a due passi dal Central Park. Visto che dovete attraversare la Fifth Avenue potete, prima di arrivare al Central Park, visitare Tiffany e il più famoso Apple Store, il cubo. Lungo questo tragitto potete immergervi nello shopping in uno dei tanti negozi, da Abercrombie passando per Guess, a Michael Kors, Banana Republic e chi più ne ha più ne metta. Al Central Park passeggiate e prendetevi il tempo necessario. Se avete piedi buoni cercate di arrivare fino al Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir, poi sbucate sulla 72ima e visitate il Dakota Building, il più importante edificio residenziale d'epoca, quello in cui viveva anche John Lennon, e dove fu ucciso. C’è anche il mosaico a lui dedicato, proprio vicino all’edificio. Se il tempo lo permette, valutate anche l’idea di affittare una bicicletta. Escluderei invece la carrozza al cavallo, e anche il pedicab. Troppo costosi. A questo punto vi consiglio di scendere fino al Metropolitan Opera per lasciarvi cullare dalla bellezza di questo complesso culturale conosciuto come Lincoln Center , e poi  giù fino al Columbus Circle, dove visitare il centro commerciale del Time Warner. Qui potete fare una pausa caffè o pranzare anche, ci sono diversi ristoranti.
  • 15.00-15.30. Ora dovete prendervi la pausa pranzo. Ieri vi ho consigliato una insalata, ma oggi, se avete fatto una colazione leggera, dovete per forza mangiare qualcosa di americano. Sempre vicino Times Square potete andare da Heartland Brewery and Chophouse (127 W 43rd St). Se però l’Hamburger l’avete mangiato il giorno prima, e non vi va, e volete qualcosa di turistico e molto americano potete andare da Bubba Gump. Se vi va della cucina etnica, non avete che scegliere. Messicano, coreano, cinese, giapponese. Troverete ristoranti ad ogni angolo, fatevi consigliare dall’istinto, perdetevi nelle strade di Hell's Kitchen. Però se volete fare un’esperienza elegante, e ve la consiglio davvero, andate a pranzare da Jean-Georges al Columbus Circle, o da Marea sempre nei paraggi. Il menu a pranzo è economico, considerando che stiamo parlando di due dei migliori ristoranti  al mondo.
  • Ore 17.00. Dunque siete arrivati a metà giornata. A questo punto io farei una scelta di campo. Andrei a visitare East Village, Greenwich Village, West Village. Partendo da dove? Salite sull’Highline prendendola dalla 34ima st., magari dopo aver fatto una visita a Macy's (grande centro commerciale), e arrivate fino alle 14ima st.  godendovi questo parco spettacolare, che percorre dall’alto Manhattan. Scesi nel Meatpacking fatevi un giro presso il Chelsea Market (c'è anche il ristorante di Giovanni Rana) poi andate a Wasghinton Square Park.  Per arrivarci passerete per Magnolia Bakery e farete una pausa per il caffè e vi delizierete con una cupcake. In quella zona troverete anche la casa di Carrie (66 Perry Street), poi Pleasure Chest, il famoso sexy shop di Sex and the city. Questo lo dico a chi è amante della serie. Poi arrivati a Wasghinton Square Park prendete una bella pausa, e respirate a pieni polmoni la vostra felicità. Qui potete vedere oltre all'arco di Wasghinton, anche la statua di Garibaldi, e l'albero degli impiccati, e tanti tanti scoiattoli. Sempre in questa zona c’è la famosa libreria di New York: Strand. Il bar gay: The Stonewall Inn, dove è iniziata la lotta per l'emancipazione gay di New York negli anni '60, e altri luoghi particolari come Minetta Tavern, o un posto stranissimo in cui giocare a ping pong e ascoltare musica che si chiama Fat Cat. C'è anche la famosa fabbrica dove agli inizi del '900 a causa di un incendio morirono tante operaie, molte italiane. Se vi va del buon Jazz tenete in considerazione Village Vanguard, sempre nel Greenwich Village.
  • Ore19.00.Ora  vi va di fare un’esperienza davvero unica, io vi consiglio il tour delle terrazze panoramiche, che si tiene il martedì e il venerdì, anche per uscire dall’isolamento italiano, e condividere la fantastica New York con gente che arriva da tutto il mondo. Altrimenti, come seconda opzione, io vi consiglio di andare a bere una birra Andate da Mc Sorely uno dei bar più antichi di New York, o infine scendere un po' al sud, e andare da Death Rabbit a Wall Street, uno dei più famosi bar al mondo.
  • Ore 21.00. Avete fame? E’ arrivato il momento di mangiare qualcosa, e visto che siamo in serata, se non l’avete fatto, io vi consiglio di andare a St.Mark Place e provare uno dei tanti ristoranti asiatici (giapponesi, cinesi, taiwanesi). Potete provare il Ramen, per esempio. Io vi consiglio Kenka . Oppure una cosa stranissima: il Burger Ramen.

TERZO GIORNO

  • Ore 8.00 Il terzo giorno per colazione ci sta un bel Bagel con formaggio fresco e salmone affumicato. Sì, vi sto consigliando questa colazione americanissima! Perché vi voglio bene. Ora bisogna capire cosa vi piace. Se volete continuare per i musei allora avete il Metropolitan Museum da vedere, o il Guggheneim. Se siete amanti dei dinosauri c’è il Museo di storia naturale, o se amate i vip, il Museo delle cere Madame Tussads. Qui vi lascio la lista dei giorni in cui entrare gratis nei musei. Ma l’offerta museale è infinita, e include anche uno spassoso museo del sesso, MoSex. Se amate l’arte americana invece vi consiglio il Whitney Museum nel nuovo edificio di Renzo Piano o il New Museum di Massimiliano Gioni. Se vi piace l’emigrazione allora il posto per voi è il Tenemant museum. Se non ve ne frega niente dei musei, e volete esplorare qualosa di diverso vi consiglio allora di andare Roosevelt Island prendendo la funivia arrivando fino al Memorial dedicato a Roosevelt. Per chi ama le libreria  consiglio fantastica la Morgan Library  o la grandissima New York Public Library. In definitiva dovete scegliere in base ai vostri gusti.
  • Ore 13.00 Pausa pranzo. Io oggi ci andrei pesante con una bella Steak House americana. Le tre migliori sempre in zona Times Square sono Gallaghers, Smith & Wollensky, Benjamin Steak House. Oppure anche se è molto turistico, ho notato che gli italiani amano andare a mangiare da The View, il ristorante girevole che si trova nell'hotel Marriot Marquee (anche se a me personalmente non piace).  Siete in zona, andate a vedere il Rockefeller Center, e magari l'osservatiorio del Top of the Rock, il punto migliore da cui vedere il Central Park.
  • Ore 14.00   A questo punto io dedicherei il pomeriggio al Ponte di Brooklyn, andate con la metro fino a Dumbo, visitate il quartiere, e poi tornate a piedi verso Manhattan attraversando il ponte (qui i consigli). Magari prima ancora di attraversarlo per tornare indietro, potete provare a fare una passeggiata a Brooklyn Heights godendo di una vista stupenda. Sarete belli stanchi dopo questo fantastico tragitto fotografico. Qui se vi va potete mangiare una pizza italoamericana da Grimaldi's o da Juliana's. Qui c'è anche un altro ristorante molto conosciuto per la vista, il River Café, anche se è un po' caro
  • Ore 18.00 Certo ora sarete molto stanchi, dopo aver camminato tanto. A questo punto ci vuole un altro hamburger speciale (a meno che non vi siete già fermati a mangiare a Brooklyn Height, vedi il punto prima). Dovete andare a mangiare l'hamburger di Madison Square Park (Shake Shack), o un sushi leggero e ghiotto come Sushi Samba o Tomoe Sushi, oppure messicano da Tacombi, o un pollo allo spiedo fantastico peruviano tipo quello di Pio Pio, o andare al Chelsea Market per una bella aragosta al Lobster Place. Se vi va un posto elegante c’è Tao Downtown o Buddakan o anche Morimoto al Chelsea Market. Cucina fusion americana asiatica nei primi due casi, giapponese il secondo. 
  • Ore 21.00 Adesso vi consiglierei di tornare a Times Square, e godervi in maniera bella e felice la piazza piu’ folle del mondo. Se vi va di conoscere qualcosa di particolare la sera, c’è sempre il tour dei pub di Brooklyn o la notte stile  Sex and the City tour . Oppure valutate anche di andare in un pub superirlandese come O Lunney's (sempre a Times Square).

QUARTO GIORNO

  • Ore 9.00. Colazione americana o italiana, scegliete voi. Ora vi mancano due giorni, vediamo che opzioni ci sono. Se c’è qualche museo che ancora non avete fatto, lo potete visitare. A parte quelli già indicati, ci sono anche, e sono molto belli, the Frick Collection per arte europea,  Nueu Gallery per i quadri di Klimt o il museo latino de "El Barrio" ad East Harlem o sempre ad Harlelm, la mecca della cultura afroamericana: Studio Museum. Io oggi vi consiglio di andare ad Harlem (Se ci andate di domenica, sicuramente vale la pena andare a vedere una messa gospel, magari con un tour guidato.
  • Ore 13.00 Pranzo da Sylvia’s, non ci sono dubbi, il tempio della cucina Soul (dell’anima). Non potete che provare l’immancabile pollo fritto. Oppure qualcosa di piu' gourmet come Corner Social. (Per altri consigli cliccate qui).
  • Ore 15.00 A questo punto tornati nella parte sud di Manhattan, valutate bene cosa volete fare di pomeriggio, ci sono belle crociere panoramiche dell’Hudson per godere del panorama e rilassarvi, oppure potete scendere a Soho a fare un po’ di shopping nelle sue boutique, oppure ancora  andare a Williamsburg nel cuore bohemio di Brooklyn, e godervi di una fantastica vista, e prendere una caffè da Juliette. Se invece volete restare in zona, potete andare a visitare Grand Central Terminal e poi allungarvi fino al palazzo dell’ONU (valutate l’idea anche di fare un tour dell’Onu in italiano)
  • Ore 19.00 Se siete a Williamsburg, vi consiglio di andare sul rooftop The Ides, con una vista fantastica e un ambiente magico. Oppure mangiate al St. Anselm, che vi rimarrà impresso nella memoria. Potreste scegliere di andare all' Union Pool dove vedere qualche concerto di giovani brooklyniani, e divorare intanto un taco nel camioncino all'aperto che c'è nel giardino. Una birra qui vi costa 3 dollari. Magari anche una vodka da Night of Joy, prima delle 8 una vodka vi costa 6 dollari. Se siete al Grand  Central Terminal, vi raccomando: un martini in assoluta eleganza presso Cambpell Appartment ci vuole!! (Quello di Gossip Girl).
  • Ore 21.00 Ora che è sera e volete mangiare potete 1) opzione economica un bel hot dog per strada, o degli spicchi di pizza, o un rice and chicken dagli Halal Guys. 2) Opzione hamburger, di cui abbiamo parlato 3) Io suggerisco di andare a Korea Town, e provare la cucina ottima coreana! Ne vale la pena. Come per esempio da Gaonnouri

QUINTO GIORNO

  • 08. 00. Bene alzatevi e decidete ancora una volta: diner o colazione italiana? A questo punto io l’ultima mattina la dedicherei allo shopping, perché ci vuole concentrazione. Fatevi un giro da Macy’s se non lo avete ancora fatto,  e vedete se trovate qualcosa di vostro gradimento, poi provate a percorrere tutta la Fifth Avenue verso dalla 59ima in giu', se non l'avete fatto, e cercate qualsiasi negozio sia di vostro gusto. Davvero la lista è infinita  Per l’elettronica andate da B&H. Se siete appassionati dello shopping non disdegnate di andare in qualche outlet, tipo Jersey Shore o Woodbory Common, ma bisognerà andare in pullman.. Per chi voglia abbigliamento originale e particolare c’è Antropologiie nel Meatpacking, o tanti piccoli negozietti a SoHo. C’è poi la Nike Town, l’Adidas Building. E tanto ancora. Vi avevo già suggerito Century 21, vero? E per i ricordini, troverete tanti negozi nei pressi di Times Square dai prezzi ridicoli. Per i Jeans c'è OMG per comprare Levi's a prezzi stracciati. Leggi l'articolo qui.  
  • 13.00. Pausa pranzo. Ebbene sì arrivato a questo punto ci vuole un bel piatto di pasta in qualche ristorante italiano, ce ne sono tanti (Mercato, Ribalta, Amarone, Lattanzi, Song e Napule, San Matteo, Via della Pace, Risotteria Melotti), altrimenti opzione americana, o andrei sulla cucine texana nel Lower East Side andando da Sweet Chick.  Siete in zona, andate a visitare il Rockefeller Center, e magari l'osservatiorio del Top of the Rock, il punto migliore da cui vedere il Central Park.
  • 15. 00 Ora vi manca l’ultimo pomeriggio, e l’ultima sera (a meno che non partiate prima). A questo punto la grande domanda è cosa fare? Io vi consiglio di andare a Times Square, ai botteghini che si trovano dietro alle scalinate rosse, e prendervi un bel biglietto per uno show di Broadway. Ovviamente se li trovate, vi consiglio quelli più conosciuti tipo Re Leone. Ne vale la pena, credetemi. Se però non siete interessati allo spettacolo, e non avete fatto il tour di Brooklyn, Bronx e Queens, è arrivato il momento di fare qualcosa di particolare. Via con uno spettacolo Jazz, avevo detto Village Vanguard. Ma anche the Iridium, Barbes, Smalls, Smoje Jazz Club. Poi tornate a Times Square, e godetevi fino a quando non siete stanchi la fantastica piazza.Hockey sul ghiaccio. E anche se non amate il Baseball, fare una capatina allo Yankee stadium può avere un senso. E poi, dopo tutto questo, Buon ritorno in Italia. Ci vediamo presto!

Addio FAO SCHWARZ, chiude dopo 145 anni il negozio di giocattoli piu' famoso al mondo, sulla Fifth Avenue May 16 2015 4 Comments

Dopo 145 anni chiude il negozio di giocattoli Fao Schwarz, succederà il 15 luglio. Era aperto dal 1870 (ma in questa location si trovava dal 1986). Addio soldatini che ti salutano all'ingresso, addio pianoforte che si suona con i piedi. Stanno cercando una nuova collocazione. Ma non si sa se aprirà né quando aprirà. Forse tra un paio d'anni.

E così dopo la chiusura annunciata, che però avverrà l'anno prossimo, di Toys "R" Us a Times Square (quello con la famosa ruota panoramica interna), un altro brutto colpo per gli amanti dei giocattoli.

New York è così, vorticosa, veloce, rapida. Cambia rapidamente. E' già un miracolo che fosse sopravvissuto tanto tempo, soprattutto considerando i costi della Fifth Avenue, e la grandezza del negozio.  Questo un nostro video fatto pochi giorni fa.