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Autenticamente New York

Cosa fare a Staten Island August 22 2019 1 Comment

Alla scoperta del distretto meno conosciuto di New York un posto spesso poco considerato dai turisti ma che offre molto a chi ha voglia di addentrarsi nell'isola.

Situata nella zona sud della Grande Mela, Staten Island è un quartiere principalmente residenziale che presenta molte differenze rispetto agli altri più caotici distretti.
Con i suoi 265 Km quadrati ed una popolazione di circa 500.000 persone è il distretto meno densamente popolato, dunque il posto perfetto se siete a New York e volete allontanarvi un po' dalla frenetica vita cittadina.

staten island ferries terminal
Credit Felipe P.

Come arrivare a Staten Island

Staten Island è raggiungibile da New York via terra attraverso il ponte di Verrazzano-Narrows in auto o in bus e collega l'isola a distretto di Brooklyn.

L'alternativa solitamente preferita dai turisti è però la linea di traghetti Staten Island Ferry.
Le imbarcazioni partono dal terminal di South Ferry, Lower Manhattan, che è facilmente raggiungibile con le linee metropolitane R e W, scendendo alla fermata Whitehall, oppure prendendo la linea 1 ed arrivando alla fermata di Ferry Station.

Una volta imbarcati le navi vi permetteranno di raggiungere il Saint George Ferry Terminal.

I traghetti effettuano corse tutti i giorni dell'anno e sono completamente gratuiti.

Traghetto per Staten Island

La corsa dura circa 30 minuti e si può godere di una bellissima visuale su tutta New York City e sulla Statua della Libertà.

Raccomandazioni quando si prende traghetto per Staten Island:

  • A bordo del traghetto non è permesso fumare, così come nella maggior parte delle aree del Terminal.
  • Sul traghetto si possono acquistare snack, drink e birre.
  • Le biciclette possono essere caricate a bordo, ma vanno lasciate nell’apposito spazio al momento dell'imbarco.
  • Si possono portare a bordo skateboard e pattini, ma non è possibile usarli durante la corsa o all'interno del terminal.

Per godervi al meglio il viaggio vi consiglio di evitare gli orari di punta. Nei giorni lavorativi tali orari vanno dalle 6:00 alle 9:00 del mattino e dalle 15:30 alle 18:00 nel pomeriggio.

Cosa fare a Staten Island

Una volta approdati sull'isola nelle vicinanze del terminal potrete visitare lo Staten Island September 11th Memorial. Questo monumento realizzato in memoria delle 274 vittime dell'attentato alle Torri Gemelle rappresenta due ali pronte a spiccare il volo, incorniciando sullo sfondo il profilo dei grattacieli di Manhattan.

11th memorial Staten IslandCredit Nadia Z.

Rimanendo nella zona nord dell'isola c'è poi lo Snug Harbor Cultural Center & Botanical Garden.
All'interno di questo parco avrete la possibilità di ammirare il giardino botanico dell'isola suddiviso in tanti piccoli giardini a tema, come il Rose Garden o il labirinto di arbusti del Connie Gretz’s Secret Garden.

Un altro posto suggestivo è il New York Chinese Scholars Garden, una fedele riproposizione di un classico giardino cinese, con componenti architettoniche caratteristiche come i ponti e le pagode.

Sempre all'interno dello Snug Harbor è poi possibile visitare lo Staten Island Children Museum e il Noble Maritime Collection.
Il primo è un museo dedicato a mostre e attività interattive per i più piccoli, mentre il secondo è invece un’esposizione di dipinti marittimi e modellini di navi ad opera dell'artista John A. Noble.

The New York Chinese Scholar's Garden di Staten IslandCredit Ryan P.

Altro museo che potrebbe interessare maggiormente noi italiani e il Garibaldi-Meucci Museum.
Questa struttura si trova nel quartiere italiano di Rosebank ed ha ospitato in epoche differenti entrambi i nostri connazionali. E’ possibile visitarlo attraverso tour guidati o anche partecipare a laboratori e conferenze.

Spostandoci più verso il centro di Staten Island si trova il Jacques Marchais Museum of Tibetan Art. All'interno dell'edificio è possibile ammirare la collezione di una grande esperta della cultura tibetana, Jacques Marchais, che fondò Il museo nel 1945.
Oltre all'esposizione si svolgono anche lezioni di Tai Chi e meditazione, letture e performance musicali.
Si può inoltre assistere a riti celebrati da monaci tibetani e assaggiare piatti tipici del piccolo paese incastonato sulla più grande catena montuosa del mondo.

Jacques Marchais Museum of Tibetan Art  di Staten Island
Credit Dominik D.

Poco distante da questo museo e poi possibile visitare l’Historic Richmond Town.
Questo è un antico villaggio del 1700 interamente ricostruito, in cui è possibile effettuare delle visite guidate, durante le quali si incontrano abitanti in costumi tradizionali dell'epoca intenti a svolgere attività tipiche di quel momento storico.

Historic Richmond Town di Staten Island
Credit Elizabeth N.

In alcuni periodi dell'anno vengono poi svolte anche rappresentazioni storiche come la ricostruzione della guerra civile americana.

Meritano una visita anche i numerosi parchi e le spiagge presenti su tutta l'isola come ad esempio South Beach o il Great Kills Park. All'interno di quest'ultimo parco è poi possibile raggiungere la spiaggia di Great Kills Beach.