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Autenticamente New York

New York: eventi e festività da non perdere nei prossimi mesi October 14 2018

New York è una metropoli dai mille volti e dalle mille sfaccettature in grado di offrire stimoli ed impulsi sempre nuovi. Proprio così, la Grande Mela non stanca mai!

Raccoglie in sé culture, nazionalità, religioni e stili di vita differenti che convivono e affascinano migliaia di turisti ogni giorno.

Siete prossimi a visitare New York nei prossimi mesi?

Ho stilato per voi una lista delle principali festività e degli immancabili eventi che si susseguiranno nei prossimi mesi. Da ottobre, mese in cui la città si riempie dei profumi e dei colori tipici dell’autunno, fino ad arrivare a dicembre, periodo in cui Ny si illumina e riflette la magia del Natale.

 

COLUMBUS DAY

E' un evento importante anche se ultimamente ha perso un po' di fascino. E' stato celebrato lo scorso 12 ottobre e l'ho inserito lo stesso negli eventi importanti di ottobre.

E’ la festività che celebra il legame storico tra l’Italia e l’America ricordando il momento in cui, il 12 ottobre 1942, Cristoforo Colombo sbarcò per la prima volta in America. Il Columbus Day si festeggia il secondo lunedì di ottobre ed è un evento di grande portata, séguito non solo dalla comunità italo-americana ma da tutto il Paese.

Da non perdere: la Columbus Day Parade, la parata organizzata sulla Fifth Avenue (dalla 44esima alla 72esima strada) che vede la partecipazione di oltre 30.000 persone. Carri, bande in festa e tanto folklore sfilano per le strade della Grande Mela, dando sfoggio dell’orgoglio italiano. 

 

Columbus Day Parade

 Carro Columbus Day Parade

Molto sentita è la cerimonia di deposizione della corona di fiori ai piedi del monumento a Cristoforo Colombo che domina il Columbus Circle. La finalità è quella di omaggiare lo storico viaggio compiuto da Colombo e da coloro che, per secoli, hanno contribuito ad arricchire con il patrimonio italiano New York e gli Stati Uniti.

Per approfondire le informazioni su questa vivace e folkloristica festa, vi rimando all’articolo dedicato al Columbus Day. 

 

HALLOWEEN

Come ogni anno, il 31 ottobre, ricorre questa festività che inizia a trasformare la città di New York già dai giorni precedenti e che viene celebrata attraverso molteplici eventi.

Halloween a New York è un’esperienza unica e, quindi, molto diversa da quella che abbiamo imparato a conoscere e ad adattare al nostro contesto.

 Halloween a New York

Avete mai assistito ad una mostra di zucche? A New York potete farlo! Come ogni anno, l’Orto Botanico di New York (2900 Southern Boulevard, Bronx) organizza il Giant Pumpkin Weekend, una vera e propria mostra di zucche dove potrete divertirvi a scattare foto e ad ammirare zucche di diverse dimensioni.

Anche quest’anno sono andato alla ricerca della perfetta zucca per Halloween. Guarda il video!

 

Giant Pumpkins Weekend

 

Da non perdere:

  • Village Halloween Parade, la parata notturna più grande al mondo dedicata ad Halloween. La sfilata si svolge nel quartiere di Greenwich Village a Manhattan dalle ore 19.00 alle ore 23.00 circa del 31 ottobre. Come si può partecipare? E’ sufficiente presentarsi in costume ed unirsi alle oltre 50.000 persone pronte a sfilare per la Sixth Avenue! Se, invece, si vuole solo assistere alla parata, il consiglio è di arrivare prima per non perdere i posti migliori.

 Village Halloween Parade

 

  • Halloween Pumpkin Flotilla, il 30 ottobre a Central Park all’incirca 50 zucche vengono posizionate sulle piattaforme galleggianti del parco. Spettacolo che merita di essere fotografato! Per l’occasione, è prevista anche una parata all’interno del parco.

 

Halloween Pumpkin Flotilla

Qui trovate un articolo sulle 5 cose da fare a New York per Halloween. Da leggere!

  

MARATONA DI NEW YORK

La New York City Marathon è la maratona più famosa al mondo e quella che conta il maggior numero di partecipanti: oltre 55.000 corridori e più di 2 milioni di spettatori! E’ dal 1970 che, ogni prima domenica di novembre (quest’anno il 4 novembre), sia atleti professionisti sia corridori amatoriali corrono attraverso i Five Boroughs, i cinque distretti di Manhattan.

Sono 42.195 i metri che vengono percorsi, partendo dal ponte di Verrazzano a Staten Island e terminando a Central Park dopo aver corso attraverso tutti e 5 i distretti.

 New York City Marathon

Volete partecipare come corridori alla maratona? Qui l’articolo che spiega come fare! 

Uno dei migliori punti di osservazione della maratona è quello nei pressi del traguardo (zona Central Park South) che vi permetterà di gioire insieme ai partecipanti per aver raggiunto il punto di arrivo!

 New York Marathon traguardo

 

GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO

Il Thanksgiving Day è una delle festività più sentite in America e si festeggia il quarto giovedì di novembre. Quest’anno cadrà il 22 novembre! Si tratta di una celebrazione che ha origini molto antiche.. risale, infatti, al 1621 la prima festa del ringraziamento per esprimere gratitudine a Dio per il raccolto.

Come ogni festività, anche quella del ringraziamento, merita di essere vissuta a New York in quanto assume caratteristiche uniche e si satura dell’atmosfera magica della Grande Mela.

 

Sarete a New York in occasione del Ringraziamento?

Da non perdere: la Parata di Macy’s! Un vero tripudio di palloni gonfiabili, carri, bande musicali e ballerini che sfilano da Central Park West sulla 77esima strada fino a Macy’s. Ogni anno, la parata coinvolge più di 3 milioni di visitatori ed è trasmessa in diretta raggiungendo oltre 50 milioni di telespettatori. L’inizio della sfilata è previsto per le 9.00 del mattino ma già dalle 6.00 le persone si assicurano un buon posto lungo le strade. Dunque, il consiglio è quello di recarsi il prima possibile sul luogo. Un evento da non lasciarsi sfuggire!

 

 Macy's Thanksgiving Day Parade

Macy's Thanksgiving Day Parade

Ma le cose da fare per il Ringraziamento a New York sono molteplici… scopritele qui

 

BLACK FRIDAY

Il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento, il Black Friday, segna l’inizio ufficiale dei saldi invernali e dà inizio al periodo degli acquisti natalizi. Questa tradizione nasce negli Stati Uniti e, soltanto, successivamente è esplosa nel resto del mondo coinvolgendo anche il mondo dell’online.

 

Black Friday New York 

Se vi trovate nella Grande Mela, non potete lasciarvi sfuggire l’occasione di dare il via al vostro shopping newyorkese! Qui una guida su come vivere il Black Friday a New York correlata da una lista dei negozi migliori per i vostri acquisti.

  

TREE-LIGHTING CEREMONY

Il giorno del Ringraziamento, insieme al Black Friday, decreta l’inizio di uno dei periodi più magici e suggestivi per visitare la Grande Mela: il Natale. New York si riempie, ancor di più, di luci e per le strade si respira un’incantevole atmosfera di festa che conferisce la gioia di osservare la città con gli occhi di un bambino.

 

Simbolo per eccellenza dell’apertura delle festività natalizie a New York è l’accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center, la cosiddetta Tree-Lighting Ceremony.

 

Tree Lighting Ceremony

Quest’anno, l’accensione è prevista per mercoledì 28 novembre e si terrà dalle ore 19.00 alle ore 21.00. Si tratta di un evento di grande portata che ogni anno viene trasmesso in diretta televisiva dalla NBC e seguito da milioni di telespettatori. Nell’attesa che l’albero si illumini con più di 50.000 luci a LED (8 km di luci!), sul palco si esibiscono grandi artisti (Beyoncé, Sting, Bocelli… sono solo alcuni dei nomi).

Assistere alla cerimonia è gratuito. Tuttavia, è necessario arrivare al Rockefeller Center con largo anticipo perché una volta che l’area si riempie viene chiusa al pubblico.

Non siete riusciti ad assistere all’accensione del maestoso albero del Rockefeller? Nessun problema! Potete osservarlo, in tutto il suo splendore, ogni giorno dalle 17.30 alle 23.30 dal giorno successivo all’accensione fino al 7 gennaio.

 

NATALE

Descrivere il Natale a New York è possibile con un solo aggettivo: unico! Tante le attività da non perdere. Qui ho stilato una lista delle 7 cose da fare durante il Natale nella Grande Mela.

Natale a New York

 

Volete immergervi fino in fondo nel magico clima del Natale? C’è un luogo che lo permette: il famoso quartiere di Dyker Heights, a Brooklyn. In questo quartiere, le magiche luminarie e gli incredibili addobbi natalizi diventano difficili da descrivere a parole.. bisogna solo viverle! Qui è possibile prenotare il tour delle luci di Dyker Heights.

 

Dyker Heights Luci 

 

CAPODANNO

Milioni di turisti giungono ogni anno a New York per celebrare il Capodanno. La Grande Mela, infatti, è meta ambita per festeggiare lo scoccare della mezzanotte che segna l’inizio di un nuovo anno!

Times Square, con la sua famosa sfera luminosa (la New Year’s Eve Ball) che scende a scandire i secondi che mancano alla mezzanotte, è simbolo del Capodanno newyorkese. Il consiglio è quello di arrivare pronti! Per questo motivo, ripropongo un’interessante guida su come prepararsi per il Capodanno di Times Square.

 

Capodanno a New York

 

Tuttavia, il Capodanno a New York non è soltanto Times Square: le attività e gli eventi a cui partecipare sono davvero tanti. Leggeteli qui

 

 

C’è qualcosa nell’aria di New York che rende il sonno inutile.

(Simone de Beauvoir)

 

 

 


5 cose da fare a New York per Halloween! October 10 2017

Gianmarco Forcella

Halloween

New York è pronta a festeggiare Halloween che si terrà, come ogni anno, il 31 ottobre (un martedì) e si sta preparando per i molteplici eventi che si terranno da qui a fine mese. Un’occasione da non perdere soprattutto per i più piccoli, generalmente più attratti da questa festa.

In questo articolo, vi consiglio 5 cose da fare a New York per Halloween, in modo da trovarvi pronti qualora doveste essere nella Grande Mela per allora!

1: Giant Pumpkin Week-End

Great Pumpkin Week-End

Se desiderate prepararvi per il 31 ottobre, l’orto botanico di New York (2900 Southern Boulevard, Bronx) organizza nelle giornate del 21 e 22 ottobre una sorta di mostra di zucche di varie dimensioni, pronte per essere fotografate dal pubblico!

L’ingresso si aggira sui 23$ per gli adulti, 20$ per i seniores e studenti mentre 10$ per i bambini da 2-21 anni (sotto i due è gratis).

Per raggiungerlo, è consigliabile prendere i seguenti treni della metropolitana: B,D e 4 (fino a Bedford Park Blvd) o il (fino a Allerton Ave).

2: Parata di Halloween del Village

Il più interessante delle cinque cose da fare ad Halloween è però, senz’ombra di dubbio, la parata annuale che si svolge al Village, che raduna un numero minimo di 50000 persone che sfilano per la Sixth Avenue (o anche conosciuta come “Avenue of Americas”).

Partecipare alla “camminata” è assolutamente gratuito ma, se si intende farne parte, bisogna ovviamente essere attrezzati di un costume per Halloween. In caso si volesse semplicemente assistere, invece, consigliamo caldamente di arrivare per tempo in modo da potersi accaparrare i posti migliori per poter vedere lo spettacolo.

3: The Great Jack O’Lantern

Il The Great Jack O'Lantern è sicuramente una cosa piuttosto peculiare tra le cinque cose da fare ad Halloween: è uno spazio in cui i visitatori possono vedere oltre 7000 zucche che si illuminano al buio, si trova sulla 525 S Riverside Ave, Croton-On-Hudson, NY ed è aperto solo in determinati periodi dell’anno ( Sept 29-30, Oct 1, Oct 5-9, Oct 12-31, Nov 2-5, Nov 9-12, Nov 24-25 per il 2017).

the great jack o'lanter blaze

Nonostante non sia esattamente a New York, è uno degli eventi più caratteristici del periodo di Halloween e merita senz’ombra di dubbio di essere visitato, essendo facilmente raggiungibile anche dalla Grande Mela tramite i mezzi pubblici. I biglietti costano tra i 16$ ed i 25$  ed ha ancora qualche biglietto per il giorno di Halloween, sebbene siano rimaste poche disponibilità. 

Per raggiungerlo, è necessario prendere il treno la Hudson Line da Grand Central fino alla stazione di "Croton-Harmonuf".

4: Pumpkin Flotilla

Il 30 ottobre, invece, torna a Central Park uno degli eventi più singolari dedicati ad Halloween: per una sola giornata, circa 50 zucche (portate anche, possibilmente, dagli spettatori) verranno messe su delle piattaforme galleggianti nel parco più famoso di New York.

Halloween Pumpkin Flotilla

Non finisce qui però: si svolgerà una piccola parata all’interno di Central Park, il tutto corredato ed affiancato da musica live da molte band che si alterneranno per tutta la giornata.

L'entrata per la manifestazione è, ovviamente, gratuito per tutti e comincerà a partire dalle quattro di pomeriggio.

5: Noleggiare un vestito ed andare ad una festa!

La cosa migliore da fare per festeggiare Halloween come gli americani, però, è senz’ombra di dubbio quello di partecipare ad uno dei tanti party organizzati per i vari locali disseminati per Manhattan. Ovviamente, come in tutte le feste che si rispetti, c’è bisogno di un dress code adeguato: in questo caso, l’ideale sarebbe mascherarsi in qualcosa di terrificante. Siete però in vacanza e non volete portarvi un costume in valigia per lasciare spazio agli acquisti newyorkesi?

Halloween Party

Allora perché non fare un salto ad uno dei tanti negozi di costumi disseminati per la città? In particolare:

  1. Il “New York Costumes” (conosciuto anche come “Halloween Adventure”) è uno dei più forniti in città e permette sia di comprare che noleggiare gli abiti per la tanto attesa serata del “terrore”. Lo potete trovare tra la 4th Ave e l’11th Street;
  2. "Spirit", un negozio temporaneo dedicato interamente ad Halloween.

Per quanto riguarda feste, i vari bar e/o discoteche di New York organizzano moltissimi eventi per la notte di Halloween: tra questi, mi sento di citare il "Sanatorium" (14th  Ave ed East Houston Street) ed il "The Headless Horseman" (119 E 15th St) per il suo stile retrò.

 


Columbus Day: la giornata dell'orgoglio italoamericano October 05 2017

Gianmarco Forcella

Columbus Day

Nell'ottica degli eventi di ottobre nella Grande Mela, dopo avervi parlato del New York Comic Con, non potevamo non parlarvi del Columbus Day, una festività molto sentita negli Stati Uniti. L’avete mai sentita ma non sapete esattamente cosa sia e perché si festeggi? O come si festeggi? Ve lo spieghiamo noi con questo articolo!

 

Cos’è esattamente il Columbus Day?

Come si può immaginare dal nome, il Columbus Day nasce come celebrazione della scoperta da parte del celebre navigatore italiano Cristoforo Colombo dell’America, avvenuta nel 1492.

L’osservanza di quest’occasione, però, è cominciata solo nell’autunno del 1905: è stato infatti il Colorado a dichiarare il Columbus Day come giornata di festa nazionale di stato e solo nel 1937 diventa una giornata a livello nazionale su tutto il suolo americano.

Da allora, ogni stato festeggia la “Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo” (come è chiamata in Italia) a modo suo, anche se i principali festeggiamenti vengono solitamente effettuati a New York.

 Columbus Day parade

Quando cade il Columbus Day?

Tradizione vuole che il Columbus Day venga celebrato ogni secondo lunedì di ottobre: quest’anno, quindi, cadrà di 9 ottobre mentre, nel 2018, l’8 di ottobre.

 

E come festeggia New York ?

E la Grande Mela come festeggia una delle feste più sentite dalla comunità italoamericana?

Per cominciare, se avevate intenzione di spedire qualche pacco tramite il servizio postale americano o recarvi in qualche banca, vi sconsigliamo di farlo: essendo il Columbus Day una festa federale, molte società permettono ai propri dipendenti di rimanere a casa per l’intera giornata.

New York City, solitamente, festeggia il giorno di Cristoforo Colombo con due attività importanti:

  • La più importante di tutte, è la parata che si svolge durante la mattina lungo la Fifth Avenue. Uno sfilare di carri che di solito comprende la 44th Street e la 72th Street, passando per Columbus Circle. Durante la parata, viene deposta proprio vicino la statua dedicata al navigatore genovese una corona di fiori;
  • Una cena di gala che, da tradizione, si sarebbe dovuta tenere all’interno del Waldorf Astoria (301 Park Avenue) che, però, essendo in ristrutturazione, non potrà ospitare l’evento. La partecipazione è aperta a chiunque sia disposto a comprare un biglietto per la serata.

 

Sicuramente quindi non una giornata da dedicare allo shopping attorno alla Fifth Avenue ma da usare per poter ammirare la parata, tra le più famose al mondo, e magari fare un salto alla chiesa di San Patrizio per assistere alla messa dedicata.

 

Curiosità

 

  • Il Canada festeggia il Columbus Day in contemporanea con il loro Thanksgiving, in quanto le date coincidono;
  • La data storica della scoperta dell’America (14 ottobre 1492) è molto vicina a quella della fondazione della Marina Militare Statunitense (13 ottobre 1775), tanto che sia la Marina che i Marine possono prendere una licenza dalle 72 alle 96 ore per poter tornare a casa e ricongiungersi con i propri cari e celebrare questa festività;
  • Non tutti gli uffici e/o banche chiudono durante il giorno del Columbus Day: dipende dall’amministrazione!
  • Alcuni stati americani hanno tolto il Columbus Day come festa nazionale, in quanto ricorderebbe il massacro subito dal popolo dei pellerossa. Altri ancora, invece, festeggerebbero proprio la "Giornata dei pellerossa", proprio per ricordare quanto accaduto: basti pensare che un buon 40% festeggia questa "versione" del Columbus Day e, secondo recenti sondaggi, solo il 57% degli americani ritiene che la giornata di Cristoforo Colombo sia una festività da osservare;
  • Anche in Italia è celebrato il Columbus Day: da noi è conosciuto come "Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo" ed è una ricorrenza meno sentita rispetto agli Stati Uniti. Rispetto agli americani, però, celebriamo questa ricorrenza ogni anno il 12 ottobre;
  • Sarebbe proprio grazie a Cristoforo Colombo che l'Europa conobbe il cacao

 

 

 


Arriva il New York Comic Con! October 02 2017

Gianmarco Forcella

New York Comic Con

Se capitate a New York durante la prima settimana di ottobre e vorreste visitare qualcosa di "diverso", allora il New York Comic Con è proprio quello che fa per voi: una grande kermesse al Javits Center (situato tra l'11th Ave e la 34th Street) dedicata interamente al mondo del fumetto americano e giapponese, che si terrà dal 5 all'8 ottobre.

Non ne avete mai sentito parlare? Vi spieghiamo, brevemente, cos'è il Comic Con e cosa aspettarsi da questa grande manifestazione!

Cos'è e come nasce il Comic Con?

La fiera, che vuole in qualche modo copiare il successo del San Diego Comic Con (la manifestazione più importante del settore), nasce nel 2006 come una vera e propria scommessa: gli organizzatori, allora, non si aspettavano una grande affluenza di pubblico al punto tale che affittarono, per l’evento, solo una piccola parte del Javits Center in modo da contenere 10.000 persone. Le loro previsioni furono però ampiamente superate, causando addirittura un sovraffollamento della struttura e lo stop della vendita dei biglietti per la domenica.

La crescita del New York Comic Con, a partire dal 2007 in poi, è stata sempre più esponenziale, attirando giornalisti, fan e personalità sia del mondo dello spettacolo che fumettistico da tutte le parti del mondo, tanto da dover affittare una nuova area molto più grande nel Javits Center

Cosa si fa al Comic Con?

Essendo una fiera dedicata al fumetto, che sia americano o giapponese, all’interno del plesso si trovano principalmente stand di fumetterie adibiti alla vendita. Per gli appassionati è possibile trovare davvero di tutto: dalle prime stampe di Spider Man alle ultime novità in esclusiva. Ma non è l’unico motivo per cui la convention del fumetto newyorkese è così famosa: il Comic Con è anche sede di moltissimi panel o conferenze dedicati al mondo delle serie televisive e del cinema. Ed è proprio all’interno di questi spazi che la fiera diventa luogo d’incontro di moltissimi appassionati e la possibilità di incontrare i propri miti. I nomi degli ospiti che si sono susseguiti negli anni al New York Comic Con sono tanti, a partire dal celeberrimo Stan Lee della Marvel Studios, Hiro Mashima creatore della serie a fumetti giapponese “Fairy Tail” ma anche personaggi come Clark Gregg (“Agents of S.H.I.E.L.D.”).

Per sintetizzarla in una frase: l'occasione perfetta per i fan per poter incontrare i propri idoli!

Panel Comic Con New York

Appuntamenti del 2017

Nell’edizione di quest’anno, il New York Comic Con ha deciso di rivolgere la sua attenzione principalmente sul mondo fumettistico del piccolo schermo: l’appuntamento più atteso, tra questi, sembrano essere senz’ombra di dubbio i panel con i casti di The Walking Dead e di X-Files, rispettivamente di sabato e domenica, per presentare i dettagli sulle ultime stagioni. Non mancano però gli appuntamenti dedicati anche al mondo del cinema, tra i quali una sessione d’autografi con Felicity Jones di Star Wars: Rogue One e un panel per Pacific Rim: Uprising.

Qualcuno ha parlato di proiezione di trailer in anteprima e sneak peek? 

Prezzi e biglietti

Rispetto allo scorso anno, l’organizzazione ha deciso di mettere in vendita i biglietti per ogni giorno e non rilasciare degli abbonamenti.

Il prezzo minimo è di 45$ a biglietto ed è possibile acquistarli a questo link. Chi volesse invece avere la possibilità di farsi una foto e/o farsi autografare qualcosa dagli ospiti del Comic Con, deve comprare un’altra tipologia di pass a partire da 45$.

È possibile accedere alla fiera dalle 10AM fino alle 7PM.

Cosa fare dopo la fiera?

Il Javits Center si trova sulla 34th Street, molto vicino all’Empire State Building, a Bryant Park ma soprattutto alla zona di Times Square e Broadway, dove in questo periodo sono in scena spettacoli molto interessanti come i musical de “Il Fantasma dell’Opera” ed “Il Re Leone”.


La guida al Jazz di New York October 19 2015

 

di Mariagrazia De Luca 

deluca.marymary@gmail.com

New York è ancora oggi la Mecca del Jazz. Molti posti storici hanno chiuso, come il Cotton Club, il Lennox Lounge e l’originale Birdland. Nuovi jazz club hanno aperto i battenti per la prima volta e altri storici hanno riaperto cercando di ritrovare l’autentica anima “jazz” delle origini. Ascoltare jazz di qualità a New York è all’ordine del giorno, ogni sera vi sono centinaia di concerti in ogni angolo della città. E ce n’è per tutte le tasche: potete spendere centinaia di dollari per una serata speciale al Jazz Standard, andare a giocare a biliardo al Fat Cat mentre nel background suonano dei jazzisti straordinari, oppure imbattervi in qualche leggenda che suona nell’anonimato alla fermata della metro di Columbus Circle. Fare una selezione dei jazz club non è stato facile; ho optato, alla fine, per una bella camminata in vostra compagnia partendo dal Greenwich Village, epicentro del jazz di New York City, per poi risalire un pochino verso nord, ma senza arrivare ad Harlem, a cui dedicheremo un’altra escursione musicale.

 

SMALLS (183 W 10th St)

Anni fa era un localino buio e fumoso, in cui si scendeva per delle scale dalla 10th street. Ti portavi la tua birra, e il tuo sigaro e bla bla bla, chiacchiere e musica tra amici appassionati del jazz mentre incredibili musicisti suonavano sul palco proprio di fronte a te. Locale sempre pieno zeppo di gente, di giorno e di notte. Ha chiuso poi, quando il proprietario, il famoso Mitch Borden, è andato in bancarotta. Mitch non era molto preoccupato del profitto a quanto sembra, ma solo del mettere a disposizione buona musica, e rendere lo Small una ‘casa’ per molti musicisti talentuosi giovani e meno giovani. Per qualche anno lo Small ha lasciato il posto al “The Rio Bar”, gestito da un brasiliano, finche’ Mitch lo ha riaperto dopo qualche anno. Le regole sono un po’ cambiate: non si può fumare, si paga una ventina di dollari per entrare, ma l’atmosfera è sempre magica e musicisti di tutto il mondo vengono apposta a New York per suonare qui, al leggendario Small.

 

FAT CAT (75 Christopher St)

Ci vado ogni volta che ho voglia di ascoltare buona musica in un ambiente informale, e nel frattempo farmi una partita a biliardo o ping pong in tutta tranquillità sorseggiando una birra americana o uno dei cocktail in vendita al bar del Fat Cat. L’entrata è super accessibile per tutte le tasche ($3), e non c’è l’obbligo di consumare nessun drink. L’atmosfera è un po’ quella studentesca del ‘college club’, ma il divertimento è assicurato. I giochi si pagano separatamente, a seconda del tempo di utilizzo. Istituzione culturale, il Fat Cat, offre classi di musica, scacchi, etc. e collabora con educatori e imprese no profit. E’ un locale ideale per trascorrere insieme ad un folto gruppo di amici una serata in un’atmosfera rilassata. Chi ama il jazz può sedersi nei divanetti di fronte ai musicisti, chi invece non è interessato alla musica, può dedicarsi a qualche sfida a biliardino (versione americana) o backgammon. It’s up to you!

 

55 BAR (55 Christopher St)

Norah Jones è stata scoperta qui, in questo storico jazz club che aprì i battenti durante l’epoca del proibizionismo, nel lontano 1919. E’ quello che si definisce un vero e proprio “village hangout”, dove mostri del jazz e giovani musicisti si riuniscono per bere e chiacchierare di musica e non solo. E se per 84 anni sigari e sigarette erano ammessi, qualcuno del team del 55 BAR potrà farti notare che a causa della no-smoking policy di New York, non è stato più possibile fumare. Aperto 7 giorni a settimana fino alle 4 a.m., offre concerti a tutte le ore. Gli show pomeridiani sono a costo zero, quelli serali a pagamento ($5, $10). Non è caro come molti altri jazz club di New York, ma non è servito da mangiare (ci si ciba solo della musica!). La “Jazz Guide New York City” lo ha definito “Il fantastico posto dove iniziare o terminare una carriera musicale”.

 

MEZZROW (163 W 10th St)

Aperto da Mitch Borden dello Smalls, insieme a Spike Wilner, si situa all’angolo opposto della strada dell’altro locale, tra 10th street e 7th ave. Mezzrow è un piano room, un lounge dove gli amanti del jazz possono ascoltare ottima musica, in un’atmosfera intimissima in compagnia dei migliori pianisti di New York e non solo. Chi era Mezzrow? Milton “Mezz” era un formidabile musicista di clarinetto di Chicago, una figura controversa, un mostro del jazz appartenente alla cerchia di Luis Amstrong, punto di riferimento nel jazz degli anni ‘20, ma anche famoso per spacciare sigarette di marijuana. Il suo “prodotto” era ben conosciuto nella comunità jazz, per questo era chiamato “mezz”, “mezz-roll”. Nato e cresciuto in una famiglia di ebrei immigrati, entrato e uscito dal riformatorio molte volte, si è trasferito poi ad Harlem e sposato con una donna afro-americana, ed è diventato sostenitore dei diritti di uguaglianza e integrazione dei neri americani nelle proteste degli anni ‘60.

 

GARAGE (99 7th Ave S)

Nel cuore del Greenwich Village, sorseggiando un cocumber-cayenne margarita, top shelf, fatto con Ultra Premium Patron Silver tequila, ascoltando ottimo jazz, e gustando un succulento (e squisitamente calorico) piatto della cucina americana contemporanea… non vi sembra un buon programma per una domenica sera? Infatti nel pacchetto “Sunday Date Night” menù, ($79.99), sono compresi 3 portate di un menù fisso, bottiglia di vino incluso. Il tutto accompagnato dal jazz melodico di David Coss e il suo quartetto: la classe non è acqua! Durante la settimana, si alternano 2 band, con il primo concerto che inizia alle 6 o 7 p.m. No cover, tutta musica originale. Aspiranti stelle del jazz e leggende locali con anni di esperienze alle spalle, ruotano attorno al Garage jazz club. Se vi piacciono le ostriche, sedetevi all’oyster bar, sorseggiatevi la margarita top shelf, e lasciatevi andare alle note sognanti della musica jazz…

 

BLUE NOTE ( 131 W 3rd St)

Facciamo due passi verso est, subito dopo la 6th avenue, e raggiungiamo un’altra Mecca del Jazz che ruota attorno al Blue Note. Di Blue Note ce ne sono vari in giro per il mondo, uno anche a Milano e un paio in Giappone. Uno a Pechino e un altro nelle Hawaii stanno per aprire, ma quello di New York City è il più popolare. Aperto nel 1981 e frequentato da artisti del calibro di Tito Puente, Oscar Peterson, Dizzy Gillespie, è un luogo dove tutto può succedere. E se tra il pubblico ci fosse Stevie Wonder che a un certo punto si alza dalla sedia e sale sul palco unendosi ai musicisti? Ecco, non stupitevi se dovesse accadere. Monday Night Series e il bi-settimanale Late Night Groove Series danno spazio ad artisti jazz, ma anche altri R&B, hip hop, funk. La filosofia del Blue Note è lasciare agli artisti la “musical freedom” che meritano, niente è impossibile al Blue Note!

 

BAR NEXT DOOR ( 129 Macdougal street)

Il Bar Next Door, a 129 Macdougal street, serve un menù italiano. Il ristorante La Lanterna di Vittorio, dove si trova il jazz club Bar Next Door, è infatti di quelli autentici italiani. Tre tipi di lasagne (bolognese, al pesto e quattro formaggi), specialità casarecce “home made” come Mille Sfoglie, Tiramisù o Pizza con Nutella, oltre 10 tipi di gelati differenti, caffè espresso (vero!) e cappuccini con sambuca o amaretto: insomma è il vostro Italian Jazz Village. La Jazz listening room è aperta dalla domenica al giovedì, dalle 6 p.m. alle 2 o 3 di notte. Il Bar Next Door dà molto spazio agli artisti emergenti, nelle “Emerging Artist Series”, ma anche a quelli più affermati. Prezzi abbordabili ($12 cover + 1 drink), per godersi l’atmosfera unica di quelli che in molti considerano il “New York most romantic spot”. Ci sono menù fissi per tutte le tasche (dai $30 ai $60) e solitamente non è affollatissimo. Da vera italiana, stuzzicare crostini o bruschette, mentre sorseggio un prosecco frizzantino e ascolto buona musica jazz, mi basta per essere felice. D’inverno poi c’è anche un caminetto con fuoco scoppiettante…. L’atmosfera romantica del Bar Next Door è successo assicurato per il vostro primo appuntamento amoroso.

 

JAZZ STANDARD (116 E 27th St)

E’ ora di lasciare il Greenwich Village per andare alla scoperta di altri angoli del Jazz di Manhattan, primo tra tutti il famoso Jazz Standard. Etta Jones ha suonato qui, tanto per citare una delle tante leggende del jazz che sono passate per lo Jazz Standard. L’entrata è piuttosto cara (dai $20 ai $40), ma per lo meno non c’è l’obbligo del “drink minimum” come in molti altri jazz club. Il menù è caratterizzato da Southern cuisine: alette di pollo affumicate, Smoked Alabama White Wings, o Nola calamari in salsa Beer-Worcesterishire, da leccarsi i baffi! Aspettatevi cocktail classici, come Old Fashioned, Manhattan, e una vasta scelta di Bourbon e Whiskey, birre e vini americani. Ogni lunedì, Mingus Monday: dal 2008, questo giorno è dedicato a uno dei più popolari e apprezzati bassisti e compositori americani. Lo Jazz Standard dà spazio anche ai ragazzi, con il Jazz Standard Youth Program: durante le domeniche gli studenti possono suonare e partecipare a workshop prima dell’apertura del locale, e dare anche un concerto aperto al pubblico.

 

BIRDLAND (315 W 44th St)

Eccoci nell’Hell’s Kitcken, dove per la terza volta lo storico Birdland è stato riaperto, appena fuori l’uscita della metro A, su 42th street. L’originale aprì nel 1949, su Broadway avenue, nell’ “hotbed” del jazz degli anni ‘30 e ‘40. Oltre al fatto che molti dei jazzisti del pianeta hanno suonato qui, tra i quali Count Basie, John Coltrane, Miles Davis tanto per dare un’idea, era anche un punto di ritrovo per i vip del tempo. Marilyn Monroe, Frank Sinatra, Ava Gardner erano frequentatori abituali del Birdland. “L’angolo jazz del mondo”, definito da Charlie Parker, una sorta di “barometro” delle tendenze jazz. I battenti sono stati chiusi per la prima volta nel 1965. Sarà stata la nascita del Rock’n’Roll che gli fece perdere centralità? Rimane, oggi come oggi, un tempio del Jazz. Ed è anche sede, tra l’altro, dell’Umbria Jazz Festival in New York.

 

KITANO (66 Park Ave)

Andiamo infine nell’Upper East Side per avere un’esperienza jazz un po’ diversa. Ci troviamo nella hall dell’Hotel Kitano, che ospita un bar giapponese, considerato uno dei luoghi più intimistici per ascoltare jazz a New York. Ogni lunedì ci sono in programma jam session, ogni martedì invece piano solo series. Entrambi i giorni $15 minimum obbligatorio per drink, plus cena. Dal mercoledì al sabato, live jazz, con due show dalle 8 alle 10 di sera. Cucina americana con influenze asiatiche, e il bar è ben fornito: whisky o sakè, ma anche cocktail e vini. Il Sunday Jazz Brunch è da provare: $ 40 dollari (senza includere tasse e mance), per sorseggiare un Bloody Mary, gustarvi muffins o bacon affumicato alla mela, e godervi la voce calda e dall’estensione vocale infinita di Tony Middleton, leggenda del Doo Wop Hall of Fame e punto di riferimento nella comunità jazz di New York. Tony Middleton suona ogni domenica con il suo Trio, dalle 11 a.m. all’1 p.m. Dormire la notte precedente al brunch nell’Hotel Kitano può essere un’idea, ma solo nel caso in cui vogliate spendere sui $350 per una stanza. Che dite, come alternativa, di programmare una sveglia di domenica mattina?

Jazz’s adventure in New York, continua...

 

 


Cosa fare ad ottobre a New York? October 06 2015

di Mariagrazia De Luca 

deluca.marymary@gmail.com

I colori delle fronde rossicce degli alberi di Central Park di questi giorni non vi ricordano il film Autumn in New York, in cui Richard Gere e Winona Ryder  passeggiano per il parco romanticamente? Ottobre è un mese speciale da trascorrere a New York: romantico da un lato, pauroso dall’altro. Infatti questo è anche il mese di Halloween, e la città intera si sta preparando per il 31, con eventi, mostre, attività per celebrare la festa più esilarante dell’anno.

Questa lista di cose-da-fare-a-New-York a Ottobre l’ho pensata per voi, cercando di tenere in considerazione tutte le tasche, perché a New York, come anche nella vita, le cose più belle si fanno senza spendere un dollaro. Ce n’è per tutti i gusti: eventi eccentrici (come la parata di Halloween dei cani), o anche paurosi (come la passeggiata nel cimitero accompagnati da un esperto di lapidi), o ancora eventi culturali unici per questo mese (come gli edifici aperti durante il week end della Open House).

OPEN HOUSE

Quando: sabato 17 e domenica 18.

Durante l’Open House si possono visitare dei posti esclusivi, come il quartier generale di Google o il City Hall di New York, il più vecchio edificio comunale di tutti gli Stati Uniti. Tour e conferenze sono organizzati in tutti e cinque in “boroughs” di New York City, da Manhattan, al Queen, Bronx, Brooklyn a Staten Island. E’ un’occasione per sbirciare “dietro le quinte” e conoscere dei posti altrimenti inaccessibili. Per diventare un membro, ci si registra online al sito www.ohny.org, dove si può anche consultare la lista delle “open house” messe a disposizione per questo weekend.

COLUMBUS DAY

Quando: Lunedì 12.

E’ dal 1929 che si festeggia l’anniversario della tanto dibattuta “scoperta” dell’America da parte di Cristofolo Colombo. Si prevedono circa 35.000 persone in marcia sulla 5th avenue. Tarantelle, inni italiani sulla scia del “Il canto degli Italiani”, sono nell’aria. La parata è affollata di newyorkesi e turisti che amano Martin Scorsese e i tanti altri italoamericani. Quest’ultimi durante il Columbus Day non nascondono, dal canto loro, una buona dosa di patriottismo.

 

OKTOBERFEST SULL’HUDSON

Quando: Nei fine settimana.

Godersi le sfumature dei colori autunnali newyorkesi, sorseggiando birra tedesca e risalendo l’Hudson in una nave da crociera, non vi sembra un buon programma per un sabato o una domenica ottobrina? Si parte da Pier 83, un molo sulla 42nd street, e si naviga verso nord sul fiume Hudson per circa due ore e mezza, fino a Bear Mountain, dove vi attende un paesaggio mozzafiato e…molto relax, lontani dal caos della City that never sleeps. Durante la navigazione, l’iniziativa Onboard Oktoberfest, include cibo tedesco, speciali birre e musica folclorica. Arrivati sugli altopiani dell’Hudson, la visita del faro vi regala una vista panoramica a 360 gradi sui quattro stati circostanti: New York, New Jersey, Connecticut e Pennsylvania.

IL PIU’ GRANDE PIZZA PARTY DI NYC

Quando: Mercoledì 7.

Per una notte, oltre cinquanta delle migliori pizzerie di New York si riuniscono nei pressi della chiesa di St. Anthony (155 Sullivan Street, incrocio Houston), nel Lower East Side, e offrono un totale di oltre 1.000 pizze a $1 per trancio. L’organizzazione no profit Slice Out Hunger, gestita da amanti di pizza e professionisti dell’industria raccoglie fondi per supportare persone che non hanno i mezzi sufficienti per sostentare se’ stessi e la propria famiglia. Pizza senza glutine e vegana tra le opzioni.

HALLOWEEN PARADE

Quando: sabato 31, dalle 7 p.m. alle 11 p.m. 

Imperdibile, e super partecipata: fino a 2.000.000 persone parteciperanno alla parata dell’anno. Per chi va in maschera, si parte dalla 6th avenue tra Spring e Broome street, per risalire fino alla 16th street. Centinaia di pupazzi giganti, ballerini, artisti, bande che suonano musica di tutto il mondo, sfilano insieme nella festa più attesa dell’anno. Il tema 2015 è: “Shine a light!”, in tempi di oscurità, noi portiamo la luce! Avete pensato al vostro vestito? Siate creativi, create una maschera di Halloween fai-da-te e unitevi alle migliaia di newyorkesi che sfilano con vestiti originali.

TOMPKINS SQUARE HALLOWEEN DOG PARADE

Quando: sabato 24.

Avete chiesto ai vostri cani come vogliono mascherarsi per Halloween? Ecco, questa parata canina può sembrare eccentrica, e forse lo è, ma c’è dietro anche uno scopo nobile, l’adozione. Vale la pena di farci una capatina, perché se ne vedono delle belle. Bulldogs con T-shirt e cappellini degli Yankees, o barboncini vestiti da “hot dog” di Shake Shack, la famosa catena di hamburger, solo per dare degli esempi. Si tiene a Tompkins Square.

HOT DOG COMPETITION AT THE STANDARD, HIGH LINE

Quando: sabato 17, dalle 4.00 p.m. alle 6 p.m.

Cosa è più newyorker di un classico Hot Dog?

Un evento un po’ fuori dal comune, ma che di sicuro entusiasma chi tra voi è un vero patito di hot dog. Il celebre cuoco di Travel Channel Andrew Zimmern presiede la gara che coronerà il Top Dog di New York. L’entrata è piuttosto cara ($105), bisogna essere +21 e vestirsi, secondo il ‘dress code’ consigliato nel sito ufficiale dell’evento, “smart casual attire”. Insomma, fa strano vestirsi da fighetti per assistere a una competizione di Hot Dog, ma ricordatevi che la location è il rinomato Standard (848 Washington St), e poi chissà quali segreti scoprirete del vostro piatto newyorkese preferito!

CONCERTI

Ogni giorno a New York migliaia di musicisti si esibiscono nei locali, nella metro, nelle piazze, nei parchi, nelle sale da concerto. Tra i concertoni del Madison Square Garden, vi segnalo quello del pianista, e cantautore Billy Joel, che dai tempi di “Piano Man” (1973) continua a scalare il successo, il 21 ottobre. Ricky Martin si esibisce giovedì 8, e i Blur, la banda Britpop del tormentone Song2 degli anni ‘90, il 23 di ottobre. Se siete dei “salseros”, invece, non perdetevi il concerto di Marc Anthony al Barclay Stadium, l’8 ottobre. E cantate con lui,

Voy a reir, voy a bailar…

Vivir la vida!

 In questo ottobre magico di New York.