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Autenticamente New York

I luoghi migliori per guardare New York dall’alto December 10 2018

State programmando un viaggio nella Grande Mela? Lasciatemi dire che questa città vi stregherà e vi lascerà senza fiato! La sensazione è quella di trovarsi all’interno di un film e di essere i protagonisti della pellicola. Ritrovarsi dinanzi ai luoghi che sono stati resi famosi sul grande e piccolo schermo, è al limite del surreale. 

New York dall'alto

Un viaggio a New York è molto più di questo e non è paragonabile a nessun’altra esperienza travel. Per questo motivo, il mio consiglio è quello di munirvi di macchina fotografica e di immortalare i mille volti di questa metropoli in continuo movimento.

Le prospettive da cui ammirare la Grande Mela sono molteplici ma se c’è una visuale che non potete lasciarvi scappare è quella di Manhattan dall’alto. Si tratta di un’esperienza che non dimenticherete e che porterete per sempre nei ricordi di questa meravigliosa città. 

New York dall'alto

Di seguito, i luoghi migliori per guardare New York dall’alto.

 

L’EMPIRE STATE BUILDING

Questo grattacielo è un vero e proprio simbolo di New York ed è diventato nel tempo un’attrazione iconica della Grande Mela. Dall’osservatorio dell’Empire State Building, collocato all’ 86esimo piano dell’edificio, avrete accesso ad una vista privilegiata su New York. Sarà difficile non emozionarsi guardando dall’alto la città, magari al tramonto quando i colori caldi del cielo rendono l’atmosfera ancora più suggestiva. 

Vista dall'Empire State Building

Qui potete acquistare i biglietti per l’osservatorio dell’Empire State Building. Vi consiglio di farlo per evitare file eccessive alla cassa. Il tempo da trascorrere a New York è prezioso!

 

IL TOP OF THE ROCK

Nel complesso del Rockefeller Center, all’interno del grattacielo 30 Rockefeller Plaza, si trova il Top of the Rock. Quest’ultimo offre un fantastico punto di osservazione della città: verso nord godrete della vista di Central Park, verso sud di quella dell’Empire State Building e del One World Trade Center. 

Vista dal Top of the Rock

Central Park dall'alto 

Il Top of the Rock si trova al 70esimo piano del grattacielo con ben tre terrazze panoramiche sia interne sia esterne. La vista a 360° su New York è mozzafiato! Qui potete acquistare il CityPass, l’abbonamento che consente di risparmiare tempo e denaro nella visita della città e che, tra le molteplici attrazioni newyorkesi, comprende anche l’ingresso al Top of the Rock.

  

IL ONE WORLD OBSERVATORY

L’osservatorio più alto di New York è quello del One World Trade Center, il complesso che sorge lì dove si trovavano, fino al settembre del 2001, le Torri Gemelle. Il One World Observatory è collocato al 102esimo piano del grattacielo ed offre una vista sulla metropoli che si può paragonare a quella di cui si gode su un elicottero.

La vista sul ponte di Brooklyn e su Manhattan è unica! 

One World Observatory

Qui potete acquistare i biglietti per l’osservatorio One World Trade Center. C’è l'opzione per scegliere sia la data sia l’orario preferito così da arrivare preparati.

 

L’ELICOTTERO

Proprio così! Esiste la possibilità di ammirare New York dall’alto di un elicottero. Osservare, da una prospettiva diversa e rara, i grattacieli, i ponti e le isole circondate da acqua che rendono unica questa metropoli. Un’opera d’arte a cielo aperto!

Vista aerea

Questo video mostra alcune immagini dell’incredibile tour in elicottero:

Qui potete acquistare i biglietti e scegliere l’opzione di tour che preferite: da quella di 15 minuti fino a quella di 30 minuti.

 

I ROOFTOP

I bar panoramichi, i famosi rooftop, sono una delle principali attrazioni della Grande Mela e devono il loro successo alla prospettiva originale che offrono sulla città che non dorme mai. Dunque, le terrazze panoramiche rientrano, senza ombra di dubbio, tra le cose da vedere durante il vostro soggiorno nella metropoli.

Fantastico sorseggiare un drink mentre si osserva la bellezza di New York e si apre la mente ai sogni

Rooftop New York

A tal proposito, un tour al quale vi consiglio di partecipare, è quello serale dedicato alle terrazze panoramiche di New York. Potrete godere della vista di tre rooftop lounge! Per acquistare i biglietti cliccate qui.


Dicembre a New York: 6 cose da fare December 05 2018

Dicembre è il mese in cui la città di New York diventa, se possibile, ancora più magica. L’atmosfera che si respira nella Grande Mela, in questo periodo, è ricca di fascino e suggestione. Le luci, le installazioni e i suoni tipici del Natale, infatti, contribuiscono ad enfatizzare la bellezza della città. Difficile descriverla a parole!

A dicembre, New York suscita emozioni che ricordano quelle provate durante l’infanzia: stupore e meraviglia. Vi capiterà di restare incantati ad osservare le vetrine addobbate a festa così come ad ammirare le luminarie.

Dicembre a New York

Nella Grande Mela, più che in qualsiasi altra città, si respira l’aria e lo spirito del Natale. Probabilmente, ciò è dovuto ai tanti film natalizi ambientati in questa città e che ci hanno accompagnato durante la nostra crescita.

Durante un viaggio a New York, nel mese di dicembre, ci sono 6 cose che vi consiglio di fare! Si tratta di esperienze e attività da non lasciarsi sfuggire per vivere, fino in fondo, lo spirito natalizio della Grande Mela.

 

IL TOUR DELLE LUCI DI NATALE DI DYKER HEIGHTS

Immaginate di svegliarvi all’interno di un film, in pieno stile Mamma ho perso l’aereo, e di osservare le case, di un intero quartiere, super addobbate in occasione del Natale. Il famoso quartiere italo americano di Dyker Heights, nel cuore di Brooklyn, è questo e molto di più!

Dyker Heights

I proprietari delle case, fin dagli anni ‘80, portano avanti la tradizione delle luci con risultati spettacolari. Le incredibili decorazioni natalizie hanno trasformato il quartiere in una meta turistica da non perdere e che vi consiglio di vedere per immergervi, davvero, nel Natale newyorkese.

Dyker Heights

Qui puoi acquistare i biglietti del tour delle luci di Natale di Dyker Heights

 

AMMIRARE L’ALBERO DI NATALE DEL ROCKEFELLER CENTER

Ammirare l’albero di Natale del Rockefeller Center è una delle cose da fare a New York nel mese di dicembre. Si tratta dell’albero più famoso della Grande Mela e, probabilmente, il più conosciuto al mondo.

Albero del Rockefeller Center

Alto oltre 25 metri e illuminato da 45 mila luci al LED è uno spettacolo per gli occhi. Quest’anno, nel 2018, l’accensione dell’albero è avvenuta il 28 novembre e, come sempre, ha segnato ufficialmente l’inizio del Natale newyorkese.

  

PATTINARE SUL GHIACCIO

Pattinare sul ghiaccio a New York è un’esperienza indimenticabile e dedicarsi a questa attività, durante il periodo natalizio, è pura magia! Nella Grande Mela ci sono tante piste di pattinaggio in quanto i newyorkesi adorano pattinare sul ghiaccio.

La pista più famosa e conosciuta è quella del Rockefeller Center: The Rink . E’ molto affollata ma la location, dominata dal famoso albero di Natale, merita perché unica rispetto a tutte le altre. Quest’anno resterà aperta fino al 15 aprile.

The Rink at Rockefeller Center 

Un’altra pista di pattinaggio che consiglio è quella di Bryant Park all’interno del Winter Village, il villaggio invernale che ospita anche il tradizionale mercatino di Natale.

Pista di pattinaggio a Bryant Park

 

PASSEGGIARE NEI MERCATINI DI NATALE

La tradizione dei mercatini di Natale accomuna tante città, ma a New York si inseriscono in una cornice unica al mondo. Passeggiare tra i mercatini, mentre si beve un succo di mela caldo e si osservano i manufatti artigianali messi in vendita, rientra tra le cose da fare a dicembre nella Grande Mela.

I mercatini più famosi?

Il Winter Village di Bryant Park: aperto dal 27 di ottobre fino ai primi di gennaio.

Winter Village Bryant Park

L’Holiday Market a Union Square: aperto dal 15 novembre fino al 24 dicembre.

Union Square Holiday Market

 

ASSISTERE A SPETTACOLI DI NATALE

Gli spettacoli teatrali di New York sono famosi in tutto il mondo. Durante il mese di dicembre, alla programmazione classica si aggiungono gli spettacoli natalizi che non potete lasciarvi sfuggire perché si tratta di qualcosa che non avete mai visto prima!

Lo spettacolo natalizio più atteso nella Grande Mela, dagli amanti del Natale, è Rockettes di Radio City Hall. Con Rockettes vi immergerete nello spirito natalizio e sarete rapiti dalla bravura delle ballerine che si esibiscono in perfetta sincronia. Le scenografie sono il valore aggiunto dell’intero spettacolo. Qui puoi acquistare i biglietti per questo imperdibile spettacolo di Natale.

Radio City Hall

The Rockettes

 

OSSERVARE LE VETRINE DI NATALE

Durante il vostro shopping natalizio a New York, non dimenticate di guardavi intorno e di osservare con attenzione le vetrine dei grandi magazzini. Alcune di queste sono un vero e proprio capolavoro.

Vetrine di Natale a New York

Nella Grande Mela, le vetrine a tema natalizio più belle e suggestive le potete trovare da:

  • Saks Fifth Avenue (611 Fifth Ave)
  • Bloomingdale's (1000 Third Ave)
  • Macy's (151 W 34th St)
  • Bergdorf Goodman (754 Fifth Ave)
  • Lord & Taylor (424 Fifth Ave)
  • Barneys (660 Madison Ave)

Vinci un viaggio a New York con una campagna di raccolta fondi a favore di Telethon December 05 2018 10 Comments

Ciao Amici de Il mio viaggio a New York!!! Sono davvero contento di comunicarvi che, insieme con Wishraiser.com, ho deciso di lanciare una campagna di raccolta fondi a favore di Telethon.

Non indovinerete mai cosa c’è in palio… una vacanza a New York all-inclusive. No, non è uno scherzo!

Potresti essere qui

Due fortunati estratti avranno la possibilità di vincere questa vacanza da sogno nella Grande Mela. Si tratta di un viaggio che prevede volo e soggiorno per due persone e i tour della città in mia compagnia!

Vinci una settimana da sogno a New York

La vacanza che ho ideato e progettato personalmente, in esclusiva per Wishraiser.com, sarà unica e non seguirà i soliti itinerari turistici. Voglio far conoscere, ai due fortunati donatori, la vera anima di New York. I vincitori avranno a disposizione due City Pass per l’intera durata del soggiorno e parteciperanno, con me, a tour eccezionali. Un piccolo spoiler: farò conoscere loro i rooftop più esclusivi della città e i locali imperdibili a New York. Ma sono previste tante altre entusiasmanti attività che vivremo insieme. Ve lo assicuro: il divertimento non mancherà

Vinci un viaggio a New York

Nulla potrebbe rendermi più felice che far conoscere New York a due fortunati tra voi e condividere una campagna di raccolta fondi a favore di un’associazione come Telethon.

E’ un progetto a cui tengo moltissimo in quanto sono un forte sostenitore dell’importanza dei progetti che Telethon porta avanti. Per questo motivo, non potrei essere più felice di aver dato il mio contributo!

Ognuno di voi, partecipando a questa iniziativa, aiuterà Telethon nella sua ricerca scientifica per le malattie genetiche rare. Inoltre, potrete ricevere i gadget della campagna (t-shirt, tazza, etc.) presenti sulla piattaforma Wishraiser.com.

Ora vi starete domandando: Come posso partecipare all’estrazione? Clicca qui per donare e per non lasciarti sfuggire l’occasione di vincere un incredibile viaggio a New York!

 


FAO Schwarz: il negozio di giocattoli più famoso di New York November 28 2018

Come annunciato, questo novembre ha riaperto FAO Schwarz, il negozio di giocattoli più famoso di New York. Si tratta di un negozio storico della città, amato da piccoli e grandi e frutto di una lunga tradizione.

FAO Schwarz oggi

FAO Schwarz è una vera e propria istituzione nella Grande Mela ed ha fatto sognare tantissime generazioni guadagnandosi lo status di icona per la sua presenza in molteplici film americani.

Per questo motivo, quando ha chiuso i battenti tre anni fa, il 15 luglio 2105, sia i newyorkesi sia i turisti non hanno accolto in maniera positiva la notizia.

Il negozio era diventato un’attrazione turistica a tutti gli effetti ma, i costi di gestione e la forte concorrenza con i competitors online, ha portato la Toys’R’Us ad annunciarne la chiusura.

Come era prevedibile, la sua riapertura ha suscitato tanto entusiasmo! Il fatto che sia avvenuta nel mese che precede il Natale, non è affatto casuale. E’ il mese in cui inizia la stagione degli acquisti natalizi e FAO Schwarz si prospetta come il negozio ideale per i regali di Natale.

 Nuovo FAO Schwarz

Ecco il video in cui entro, per la prima volta, nel nuovo FAO Schwarz nei pressi del Rockefeller Center: 

 

LA STORIA

Com’è nato FAO Schwarz? La storia che c’è dietro al famoso negozio di giocattoli di New York risale al XIX secolo. Era il 1862 quando l’immigrato tedesco Frederick August Otto Schwarz fondò, a Baltimora, la FAO Schwarz con il nome di Toy Bazaar.

In poco tempo il negozio divenne un punto di riferimento nel mondo dei giocattoli e ne furono aperti altri a Boston, Philadelphia e a New York. Quello di New York, al 765 della Broadway, per molto tempo è stato considerato il quartier generale di Babbo Natale, Original Santa Claus Headquarter.

FAO Schwarz storia

Nel 1985 è stata aperta la sede storica della FAO Schwarz, al 745 della Fifth Avenue, all’interno del General Motors Building. Questo locale godeva di una posizione strategica: nelle vicinanze della Apple, di Tiffany e dell’ingresso sud di Central Park.

Il negozio FAO Schwarz sulla quinta strada è stato indubbiamente un’importante vetrina per il brand fino alla sua chiusura nel 2015.

FAO Schwarz

FAO Schwarz

  

IL NUOVO FAO SCHWARZ

Il nuovo negozio FAO Schwarz si trova presso il Rockefeller Center ed ha preso il posto dell’NBC Experience Store. In uno spazio di 19.000 mq, l’obiettivo è quello di creare delle vere e proprie esperienze sia per i più piccoli sia per gli adulti. 

Dunque, non un semplice negozio in cui acquistare giocattoli ma un parco giochi in cui divertirsi e cimentarsi in attività e giochi coinvolgenti. I dipendenti vestono i panni di personaggi in costume e maghi che si dilettano in dimostrazioni ed interagiscono con il pubblico. 

L’intero negozio è stato progettato e realizzato all’insegna del Return to Wonder, il ritornare a meravigliarsi.

Il pianoforte di FAO Schwarz

Nel nuovo store non manca il mitico pianoforte su cui Tom Hanks danza nel film Big del 1988. Un momento che è passato nella storia ed ha creato il mito di FAO Schwarz. 

 

COME RAGGIUNGERLO

Come suddetto, il nuovo store FAO Schwarz si trova nei pressi del Rockefeller Center, tra quinta e la sesta strada e tra la 48esima e la 51esima strada.

Su Google Maps, l’indirizzo da inserire è: 30 Rockefeller Plaza, New York, NY 10111

Come raggiungere FAO Schwarz

La fermata della metropolitana più vicina è la 47-50 Streets/Rockefeller Center ed è servita dalle linee B, D, F e V.

Sul sito sono riportati gli orari di apertura del negozio e le eventuali chiusure eccezionali.

 

APPARIZIONI NEI FILM

Oltre a Big del 1988 con Tom Hanks, FAO Schwarz è comparso nei seguenti film:

  • Baby Boom (1987)
  • Affari d’oro (1988)
  • Mamma mi sono perso a New York (1992) 
  • Amore con interessi (1993)
  • La dea dell’amore (1995)
  • Eyes Wide Shut (1999)
  • I Puffi (2011)

Cosa mangiare a New York: i dolci più famosi November 26 2018

La Grande Mela è una città ricca di sorprese e che offre molteplici esperienze tutte da vivere. Tra queste rientrano le esperienze culinarie che sono componente essenziale di ogni viaggio. In questa metropoli, potrete assaggiare e gustare cibi provenienti da ogni parte del mondo e ciò non smetterà di stupirvi!

Se siete golosi, e non rinunciate per nessun motivo al dolce, New York è la meta che fa per voi. Qui potrete mangiare dolci dal sapore nuovo e che sono caratteristici della città: una vera e propria delizia.

 I dolci più famosi a New York

Ho stilato per voi una lista dei dolci più famosi della Grande Mela. Si tratta di bontà che vi consiglio di provare durante il vostro viaggio. Non ve ne pentirete!

 

CHEESECAKE

La Cheesecake è una delle torte più famose al mondo ma, senza dubbio, quella newyorkese merita un posto d’eccezione. La torta al formaggio, disponibile in diversi gusti e con differenti topping, rappresenta la città di New York, tanto da essere diventata quasi un simbolo della sua pasticceria.

 Eileens Special Cheesecake

E’ un dolce molto diffuso e riprodotto da tanti. Per questo motivo, è importante conoscere i posti migliori dove assaggiarlo così da non rischiare di trovare brutte imitazioni.

Di seguito alcuni locali dove potrete mangiare le migliori cheesecakes di New York:

  • Eileen’s Special Cheesecakes
  • Two Little Red Hens
  • Junior’s Cheesecake
  • Billy’s Bakery
  • Veniero’s Pasticceria Caffè

 Junior's Cheesecake

 

CUPCAKES

Queste tortine ricoperte da crema di burro di differenti gusti assomigliano a dei muffins ma con l’aggiunta del topping e sono un altro simbolo della pasticceria newyorkese.

I cupcakes sono stati persino protagonisti di film e serie televisive: come non ricordarli in Sex and the City?

Cupcakes Magnolia Bakery 

Proprio in Sex and the City, le protagoniste adorano i cupcakes di Magnolia Bakery, una vera e propria istituzione a New York. Questa catena di cupcakes bakery prepara cupcakes di tantissimi gusti. Uno dei più apprezzati? Il gusto Red Velvet che si riconosce per il colore rosso acceso!

 Red Velvet Cupcakes

Per approfondire i locali dove trovare i migliori cupcakes di New York, consiglio di leggere questo articolo

 

BROWNIE

La torta americana al cioccolato per eccellenza e che, tradizionalmente, viene tagliata a piccoli quadratini.

Uno dei brownie più famosi a New York è quello della Fat Witch Bakery (75 9th Ave) che, per gli amanti di questo dolce americano, offre diverse varianti: al caramello, alle noci, al cappuccino, etc.

 Brownie

  

DONUTS

La famosa ciambella dolce e fritta proposta in differenti versioni: con la glassa, con il cioccolato, con lo zucchero a velo, etc.. Come non pensare a Homer Simpson e alla sua passione per i donuts? 

Doughnut Plant è specializzato in donuts ed ha diversi punti vendita a New York. Sarà difficile scegliere quale gusto assaggiare per primo! Sul sito troverete tutte le varianti proposte.

 Donuts

 

CRONUT

L’ideatore di questo dolce è il famosissimo pasticciere Dominique Ansel. Il cronut è una via di mezzo tra un donut e un croissant: l’impasto è quello del cornetto ma la forma è la stessa di un donut!

 cronut

Questo dolce è nato nel 2013 ed ha conquistato anche i palati di coloro che erano più scettici. Potrete assaggiare il vero cronut nella pasticceria di Dominique Ansel a Soho (189 Spring St).

 cronut

 

COOKIES

I cookies sono i biscotti più amati dagli americani e sono stati realizzati, per la prima volta, negli anni 30 in una casa del Massachusetts! Da allora la loro fama si è diffusa a livello mondiale. 

Questi fragranti biscotti ripieni di gocce di cioccolato sono unici e ben riconoscibili per grandezza, croccantezza e aspetto dorato.

A New York potrete mangiare i veri cookies americani nella pasticceria di Levain Bakery (167 W 74th St).

 Levain Bakery Cookies

 

BLACK AND WHITE COOKIE

Un biscotto con una doppia anima: vaniglia e cioccolato. Il Black and White Cookie è stato nominato anche all’interno della serie televisiva Seinfeld ed è un dolce molto amato dai newyorkesi.

 Black and White Cookie

La storia di questo biscotto inizia a New York, nel 1902, presso il Glaser's Bake Shop, fondato da immigranti bavaresi. Purtroppo, a luglio del 2018 questo forno tradizionale è stato chiuso.

Tuttavia, potrete assaggiare il famoso cookie vaniglia e cioccolato in moltissimi forni e pasticcerie in giro per la città.

 

BROOKLYN BLACKOUT CAKE

E’ una torta al cioccolato di origine americana molto nota. In origine è stata resa famosa, durante la seconda guerra mondiale, dalla Ebinger’s bakery di Brooklyn.

Si dice che quando, negli anni 70, i proprietari della catena Ebinger’s bakery annunciarono la chiusura, ci fu un vero e proprio assalto per accaparrarsi le ultime Brooklyn Blackout cakes rimaste.

Oggi, un’ottima Blackout Cake è quella di Ovenly, una delle migliori pasticcerie di Brooklyn.

 Blackout Cake di Ovenly

 

MILLE CRÊPES CAKE

E’ forse una delle torte più fotografate e postate su Instagram. La Mille Crêpes Cake è formata da venti crêpes sottilissime e ripiene di crema di differenti gusti. Molto buona quella al tè verde.

 Mille Crêpes Cake

A New York, da Lady M (41 E 78th St) potrete provare la versione originale di questa torta!


Black Friday a New York: i negozi da non perdere November 21 2018 1 Comment

Manca davvero poco ad uno dei giorni più attesi dagli americani e non solo: il Black Friday! Il venerdì più desiderato dell’anno è diventato, ormai, una consuetudine anche al di fuori dei confini americani. Si tratta di un giorno speciale durante il quale vengono applicati, sia nei negozi fisici sia online, sconti e offerte da non lasciarsi sfuggire.

Macy's Black Friday

 

Il Black Friday, che letteralmente si traduce con “venerdì nero”, cade sempre il venerdì successivo al giorno del Ringraziamento (il Thanksgiving day). Quest’anno, nel 2018, il giorno fortunato sarà venerdì 23 novembre.

 

Com’è nata la tradizione del Black Friday?

Macy’s ha dato il via a questa ricorrenza. Era il 1924 quando la catena di grandi magazzini organizzò la prima parata del ringraziamento e diede inizio alla stagione degli acquisti natalizi. Tuttavia, è stato solo negli anni 80 e 90 che la fama del Black Friday è cresciuta.

Oggi, il Black Friday è il momento dell’anno che gli amanti dello shopping attendono con maggiore trepidazione.

Black Friday

 

Vivere questa giornata a New York è un’esperienza unica. Dunque, se siete nella Grande Mela non potete lasciarvi scappare l’occasione di immergervi nell’ “atmosfera” del Black Friday e di dare il via ai vostri acquisti natalizi. Sono migliaia le persone che vanno alla ricerca dell'offerta migliore (si può arrivare ad usufruire fino all’80% di sconto).

Acquisti natalizi 

Per godersi a pieno i vantaggi e le occasioni del Black Friday, non c’è alcun dubbio: bisogna essere preparati. Infatti, durante questa giornata, le file dinanzi ai negozi non mancano!

Il consiglio è quello di stilare un elenco di punti vendita che volete visitare e di svegliarvi presto con le idee chiare su dove andare.

Per questo motivo, vi riporto i negozi migliori e più gettonati a New York durante lo shopping del Black Friday. Vi ho indicato anche gli orari di apertura, così da potervi organizzare al meglio.

Prendete nota: in molti casi, gli sconti vengono applicati già dal giorno precedente.

 

MACY’S

Se si pensa ad un grande magazzino, probabilmente verrà in mente Macy’s, uno dei più importanti al mondo.

Ogni anno, apre le porte alle 17.00 del giorno del Ringraziamento e resta aperto fino alle 2.00 del mattino. Mentre il giorno seguente, in occasione del Black Friday, Macy’s apre alle 6.00.

Macy's

 

APPLE STORE

Gli sconti in un Apple Store? Il Black Friday rende possibile anche questo!

Se siete amanti dei prodotti tecnologici, è d'obbligo una visita al negozio Apple durante il venerdì nero.

 Apple Store

 

BEST BUY

Altro negozio per gli amanti della tecnologia e dell’elettronica è Best Buy.

Si tratta del più grande rivenditore di elettronica di consumo negli USA e, per il Black Friday, riserva delle offerte imperdibili.

Best Buy Black Friday 

 

CENTURY 21

Quest'outlet di moda ha diversi puti vendita a New York e, normalmente, rappresenta un punto di riferimento per chi cerca l’affare. Durante il Black Friday ancor di più!

Per il giorno del Ringraziamento apre dalle 11.00 alle 17.00, mentre per il venerdì nero dalle 7.00 alle 22.00.

 Century 21 Black Friday

  

LORD & TAYLOR

Lord & Taylor è la più antica catena di grandi magazzini orientati al mondo luxury ed è famosa per le sue spettacolari vetrine che, durante il periodo natalizio, lasciano senza fiato!

Per il Black Friday, così come per Macy’s, l’apertura è prevista già dalle 6.00 del mattino, mentre la chiusura avviene alle 10.00 di sera. 

 Lord & Taylor Black Friday

 

SAKS OFF FIFTH AVENUE

E’ una catena statunitense di grandi magazzini che vende prodotti di lusso. La mattina del Black Friday l’apertura è prevista alle ore 7.00.

 Saks Off Fifth Avenue

 

JCPENNEY

Da JCPenney troverete diverse categorie di prodotto: elettronica, abbigliamento, cosmetica, etc. Nel giorno del Ringraziamento, il negozio è aperto dalle ore 15.00 fino a tutta la notte.

 JCPenney Black Friday


I film con i supereroi della Marvel ambientati a New York November 16 2018

La città di New York da sempre è stata fonte di ispirazione per l’immaginario e per la creatività di grandi artisti. Le strade, i grattacieli e i colori della Grande Mela sono diventati la cornice perfetta di produzioni cinematografiche, televisive, letterarie e fumettistiche!

A proposito di grandi artisti, di recente è venuto a mancare Stan Lee, il padre dei nostri amati supereroi: Hulk, Spider-Man, Iron Man, Thor, i Fantastici 4, etc…

 Spiderman e New York

Straordinario creatore di personaggi, fumettista, editore e produttore cinematografico, Stan Lee era nato proprio a New York. E’ stato presidente e direttore editoriale della Marvel Comics, i cui personaggi sono protagonisti di film che hanno avuto grande successo nel mondo del cinema.

Difficile non appassionarsi ai supereroi della Marvel e ai film ad essi ispirati!

 I supereroi della Marvel

Le avventure di questi personaggi, dotati di strabilianti super poteri, hanno come punto di riferimento quasi sempre la città di New York. La Grande Mela entra a far parte, ancora una volta, dell’immaginario collettivo e continua a far sognare milioni di persone.

Di seguito una panoramica di alcuni film, con i supereroi della Marvel, ambientati a New York. Se non li avete ancora visti, vi consiglio di farlo!

 

SPIDER-MAN

La storia di Peter Parker, ragazzo del Queens, che viene morso da un ragno modificato geneticamente e che, per questo motivo, acquista i suoi super poteri..

Quando suo zio viene ucciso durante una rapina, Peter, pieno di rabbia, decide di utilizzare i poteri al servizio dell’umanità e senza svelare la sua reale identità. Si crea un costume rosso e blu con l’effige di un ragno e diventa noto tra i cittadini di New York come il supereroe Spider-Man!

L’Uomo Ragno è dotato di forza, straordinari riflessi, resistenza, velocità, sensi più sviluppati, capacità di arrampicarsi sui muri e di lanciare ragnatela dai polsi.

 

 Spider-Man

 

Uscito nelle sale nel 2002 e diretto dal regista Sam Raimi, il primo film Spider-Man ripercorre la nascita del supereroe e i tentativi di riuscire a trovare un equilibrio tra la sua vita privata e i suoi doveri di Spider-Man.

Negli anni successivi, sono usciti altri film con protagonista l’Uomo Ragno:

  • Spider-Man 2 (2004)
  • Spider-Man 3 (2007)
  • The Amazing Spider-Man (2012)
  • The Amazing Spider-Man 2 – Il poter di Electro (2014)
  • Spider-Man: Homecoming (2017)

 

 Film di Spider-Man

 

Sono tantissimi i luoghi di New York in cui Spider-Man si muove: Times Square, Roosevelt Island, Flatiron Building, Rockefeller Center, etc…

Famosa la scena in cui il supereroe mette in salvo un bambino a Times Square oppure quella in cui salva Gwen che sta per cadere da un grattacielo.

Spider-Man salva Gwen  

   

CAPTAIN AMERICA: THE FIRST AVENGER

E’ un film uscito nelle sale nel 2011 e diretto da Joe Johnston. Racconta la storia del giovane Steve Rogers, un ragazzo di Brooklyn che vuole arruolarsi nell’esercito per reagire a ciò che i nazisti stanno facendo in Europa e per prendere parte al conflitto. La sua costituzione fragile e molto magra non è considerata adatta, finché egli non si sottopone alla sperimentazione di un siero che lo trasforma in un super soldato.

Capitan America

 

Il film, dunque, ripercorre la nascita del supereroe Capitan America. Molto suggestiva la scena in cui il supereroe americano, dopo un sonno durato ben 70 anni, si ritrova in una Times Square piena di luci e di schermi giganti.

I sequel del film:

  • Captain America: The Winter Soldier (2014)
  • Captain America: Civil War (2016)

  

THE AVENGERS

The Avengers è il film uscito nel 2012 e diretto da Joss Whedon. Protagonisti sono i sei supereroi: Iron Man, Capitan America, Hulk, Thor, la Vedova Nera e Occhio di Falco.

Il malvagio Loki rappresenta una minaccia per l’umanità, in quanto intende impossessarsi del Tesseract, un cubo cosmico capace di produrre energia illimitata, al fine di prendere il controllo del pianeta. L’unica speranza per la salvezza della terra è rappresentata dai Vendicatori, la squadra dei sei supereroi!

 The Avengers

 Dopo il primo film, sono usciti i sequel:

  • Avengers: Age of Ultron (2015)
  • Avengers: Infinity War (2018)

 

Quando si parla di Avengers, come non ricordare la grande Battaglia di New York? Ecco per voi un video di questo combattimento in cui la Grande Mela appare come sfondo!

 

 

I FANTASTICI QUATTRO

I Fantastici 4 è un film del 2005, diretto da Tim Story, che mette in scena la storia di quattro amici. Quest’ultimi, durante una missione scientifica nello spazio, sono investiti da una nube di raggi cosmici che conferisce loro super poteri.

I protagonisti sono:

  • Fantastic (Reed Richards), lo scienziato con il potere di allungare come desidera il suo corpo
  • La Donna invisibile (Susan "Sue" Storm), la moglie di Reed con il super potere di diventare invisibile e generare campi di forza
  • La Torcia Umana (Johnny Storm), il fratello di Susan Storm, capace di volare e di produrre le fiamme
  • La Cosa (Ben Grimm), il migliore amico di Reed, con una pelle di pietra ed una forza sovraumana.

 

I fantastici quattro

 

I Fantastici Quattro combattono il malvagio Dottor Destino che rappresenta una minaccia per la città di New York e per l’intera umanità, in quanto vuole impadronirsi della terra.

Il Chrysler Building ed i grattacieli della Grande Mela sono i “protagonisti” di questi scontri.

 Altri film legati ai 4 supereroi:

  • I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007)
  • Fantastic 4 - I Fantastici Quattro (2015)

 

L’INCREDIBILE HULK

In questo film del 2008, lo scienziato Bruce Banner è in fuga dal generale Ross e dai militari che vogliono il suo DNA al fine di sfruttare il suo super potere. Bruce è in cerca di un antidoto per non trasformarsi più in Hulk.

 

 The Incredible Hulk

 

Nel corso del film, però, il supereroe sarà costretto a mettersi in gioco e a proteggere New York City dalla distruzione, in uno scontro all’ultimo sangue con il crudele Abominio.

Ecco un video della dura e animata lotta per le strade della Grande Mela:

 

 

DAREDEVIL

Film del 2003, diretto da Mark Steven Johnson, in cui viene messa in scena la storia di Matt Murdock, avvocato e supereroe con delle doti fuori dal comune.

Il quartiere di New York all’interno del quale si muove il protagonista è Hell’s Kitchen.

Film Daredevil 

Daredevil è impegnato in una continua lotta al crimine che imperversa in città. Sia Manhattan sia Brooklyn fanno da sfondo all’intero film! 


I migliori Street Food di New York November 13 2018

New York, metropoli unica e costantemente in movimento, è un concentrato di esperienze, attività e luoghi da vivere e da scoprire! Mille stimoli che rendono la Grande Mela sempre diversa e mai noiosa.

Tra le molteplici possibilità che questa metropoli offre, vi ritroverete a scegliere le cose da fare durante il vostro soggiorno. Ciò che merita una visita e il vostro prezioso tempo.

A proposito di esperienze culinarie da non lasciarsi sfuggire, impossibile non parlare dei famosi chioschi lungo le strade newyorkesi che offrono lo Street Food. Oltre ai ristoranti stellati e a quelli con viste sulla città che tolgono il fiato, il cibo da strada rientra a pieno titolo nell’offerta culinaria della Grande Mela.

 

 Food Truck

 

I newyorkesi amano lo Street Food e lo scelgono durante le pause pranzo nelle loro giornate di lavoro. Non puoi perdere l’occasione di mangiare “al volo” in pieno stile newyorkese

 

 Street Food

 

La varietà dei cibi cucinati dai food truck è molto ampia: hot-dog, lobster roll, specialità orientali, etc.. c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Se siete preoccupati per quanto riguarda la bontà del cibo.. non temete! In questi carrettini potrete trovare cibo di alta qualità, allo stesso livello di quello in vendita nei ristoranti e nei bistrot newyorkesi. Bisogna solo saper scegliere! Per questo motivo, vi ho riportato alcuni dei migliori Street Food di New York.

 

THE HALAL GUYS

Sono una vera leggenda a New York! Hanno iniziato con i chioschi di hot-dog per poi aprire una catena internazionale di ristoranti. Ad oggi, hanno aperto anche due ristoranti nella Grande Mela. Le loro specialità: i gustosi gyros ed i falafel. Da provare!

Sul sito, nella sezione locations, c'è la possibilità di trovare il chiosco più vicino.

 

The Halal Guys

 

 

SCHNITZEL & THINGS

Un chiosco in cui gustare specialità della cucina austriaca. Le schnitzel sono le cotolette impanate e fritte! Oltre alla versione classica con il maiale, viene proposta anche la cotoletta di pollo, quella di merluzzo, quella di melanzane e le gustose salsicce.

 

 SCHNITZEL & THINGS

schnitzel and things 

Dove si trova?

Si muove in giro per la città. Sul sito sono indicati i giorni e le posizioni in cui potete trovare il food truck. Inoltre, a Brooklyn è stato aperto anche il negozio fisico.

 

ASIA DOG

Questo chiosco propone una fusione tra la cucina americana e quella asiatica. Specialità: hot-dogs con topping di ispirazione asiatica e conditi con spezie e aromi tipici della Cina, del Giappone e del Vietnam. Non dovete far altro che scegliere come farcire il vostro hot-dog!

 

 Asia Dog Nyc

 Asia Dog hot-dogs

Dove si trova?

  • Madison Square Park a Manhattan (tra la 5th Ave e Broadway)
  • Brooklyn (84 St Marks Pl, 4th Ave)

 Per maggiori informazioni potete visitare il loro sito

 

THE CINNAMON SNAIL

Siete amanti della cucina vegana? Questo è il chiosco che fa per voi! Hamburger di seitan, donuts vegani, tofu grigliato, verdure, etc.. sono le specialità di The Cinnamon Snail!

 

The Cinnamon Snail

Vegan Burger

Dove si trova?

Le posizioni e gli orari del chiosco sono aggiornati periodicamente sul loro sito

 

CHEF’S SAMIR TRUCK

Gli amanti della cucina marocchina non possono lasciarsi sfuggire questo food truck! La specialità è il cous cous cucinato in tantissime varianti: con pollo e limone, con agnello, con polpette di carne, etc. Da provare!

 

 Chef Samir cous cous

Chef Samir Truck

Sul sito è indicata la posizione del chiosco che cambia ogni giorno. Inoltre, anche sull’account Twitter @Chefsamirtruck , Chef Samir comunica i suoi spostamenti.

 

LUKE’S LOBSTER

Oltre ai ristoranti, Luke’s Lobster ha anche un chiosco a New York. Come suggerisce il nome, la specialità è l’aragosta che viene servita all’interno del panino! Ma il menù è vario: panino con il granchio, zuppe di pesce, panino con i gamberi, etc.

 

 Luke's Lobster

 Luke's Lobster food

Dove si trova?

Le date e gli orari variano in base al periodo. Sul sito potete consultare le posizioni ed i giorni in cui trovarlo.

 

RAFIQI’S

Questa catena di food truck è molto popolare a New York e non è insolito trovare la coda! La specialità sono le pietanze a base di carne cucinate in stile mediorientale. Salse speziate e verdure non mancano!

 

 Rafiqi's

 Rafiqi's Food

Dove si trova?

Uno dei chioschi si trova sulla quinta strada nei pressi dell’ingresso di Eataly.

 

NEAPOLITAN EXPRESS

Neapolitan express è il primo chiosco ecosostenibile che si alimenta con energia alternativa (es. il forno elettrico funziona grazie ai pannelli solari) ed è stato inaugurato da Michael Bloomberg, ex sindaco di New York.

 

 NEAPOLITAN EXPRESS

 

Questo food truck utilizza come ingredienti solo prodotti italiani Dop, biologici e senza OGM.

 

NEAPOLITAN EXPRESS pizza

Dove si trova?

Sul sito sono riportate le posizioni, gli orari e i giorni in cui è possibile trovare questi food truck.


Le serie televisive ambientate a New York November 06 2018

Non c'è ombra di dubbio: New York, metropoli unica e cosmopolita, è entrata a far parte, a pieno titolo, dell’immaginario collettivo. Il motivo principale è che, nel corso di innumerevoli occasioni, la Grande Mela si è rivelata la scenografia perfetta per l’industria cinematografica e televisiva.

I mille volti e le molteplici sfumature di questa città la rendono sempre diversa davanti alla telecamera. E’ questo, il suo segreto più grande: la capacità di generare in maniera costante lo stupore e la meraviglia di una nuova scoperta... come quando si è bambini e si guarda il mondo per la prima volta.

New York non smette mai di far sognare

 

New York e serie televisive

Photo by Keith Wong

 

Le serie televisive ambientate a New York sono davvero tante! Ho stilato per voi una classifica delle più conosciute, indicando i quartieri e i luoghi della Grande Mela dove sono state girate e che meritano una visita non solo dagli appassionati di serie tv!

 

SEX AND THE CITY

Come non partire da una delle serie televisive più amate degli ultimi decenni? Sex and the City, trasmessa sulla HBO dal 1998 al 2004: 6 stagioni e 2 sequel cinematografici.

 

Sex and the City

 

Le quattro protagoniste (Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha) sono donne in carriera che cercano di realizzare la propria felicità tutta newyorkese! Sfidano i pregiudizi e gli stereotipi più diffusi, affrontando argomenti comuni ma sotto una luce completamente nuova. La moda è un’importante protagonista nella vita delle quattro amiche ma ancor di più lo è la città di New York!

 

 Sex and the City a New York

 

La Grande Mela con il suo scintillio e la sua vitalità è lo sfondo costante di ogni episodio. Ad essere ripresa è sia la New York di giorno, con le sue strade affollate di macchine e di persone dirette a lavoro, sia la New York di sera, con i suoi locali e le sue feste più in voga!

 

Alcuni dei luoghi da non perdere:

  • Casa di Carrie 66 Perry Street nel West Village
  • Hotel Plaza 768 5th Ave
  • Magnolia Bakery 401 Bleecker Street
  • Tao 42th e 58th Street
  • Il Cantinori 32th e 10th Street

 

Casa Carrie Sex and the City

 Sex and the City da Magnolia Bakery

 

Volete rivivere l’atmosfera unica della serie tv? Qui prenotate il tour per trascorrere una notte in pieno stile Sex and The City, dal Village al Meatpacking District!

 

FRIENDS

Altra serie molto amata è Friends, andata in onda dal 1994 al 2004 per dieci stagioni. I protagonisti sono 6 amici newyorkesi (Joey, Chandler, Phoebe, Monica, Rachel e Ross) che vivono a Manhattan e che sono alle prese con le rispettive carriere e le loro avventure sentimentali.

 

Friends

 

Questa serie è pensata per strappare tanti sorrisi e per far ridere di gusto! New York è la ciliegina sulla torta e contribuisce a rendere speciale la sitcom.

Da non perdere: il palazzo a Greenwich Village (angolo tra Bedford St. e Groove St) usato per le riprese esterne del telefilm. Qui un articolo più dettagliato che spiega come arrivarci.

 

 Palazzo di Friends

 

HOW I MET YOUR MOTHER

Questa serie, nota anche con l’acronimo HIMYM, è andata in onda dal 2005 al 2014 per nove stagioni. La voce narrante è Ted Mosby, un architetto di successo, che racconta ai suoi figli come ha conosciuto la loro madre e tutte le avventure che lo hanno portato a quell’incontro.

 

How I Met Your Mother

 

Fanno parte del racconto anche le vicissitudini sentimentali degli amici di Ted: Marshall, Robin, Barney e Lily!

Da non perdere:

  • McGee’s Pub (240 W 55th St): è il pub che ha ispirato il MacLaren’s, il locale in cui gli amici condividono tanti ricordi.
  • Corner Bistro (331 W 4th St. del Greenwich Village): è il bistro che appare nella puntata in cui Marshall va alla ricerca dell’hamburger migliore di New York.

 

McGee's Pub 

 

WILL & GRACE

La sitcom è andata in onda sulla NBC dal 1998 al 2006 per otto stagioni e nel 2017 è stata prodotta una nona stagione.

L’amicizia tra i quattro protagonisti (Will, Grace, Jack e Karen) è al centro del racconto che ha come sfondo gli eleganti palazzi dell’Upper West Side, i negozi alla moda e gli appartamenti dei protagonisti.

 

Will & Grace

 

Gli episodi, come per la maggior parte delle serie tv, sono stati girati negli studi di Los Angeles. Tuttavia, c’è un luogo che esiste davvero a New York: lo studio di design di Grace è il Puck Building (295-309 di LaFayette St.), un edificio nei pressi di Little Italy.

 

DAREDEVIL

Serie tv prodotta per Netflix e giunta alla terza stagione. Daredevil racconta le avventure dell’omonimo personaggio dei fumetti della Marvel Comics

Gli episodi ruotano intorno al protagonista: Matt Murdock, avvocato e supereroe, che dopo aver perso la vista da bambino ha acquisito dei sensi fuori dal comune! Grazie a queste doti, la sera veste i panni di Daredevil e si impegna nella lotta al crimine della città.

 

Daredevil

 

Il quartiere in cui la serie è ambientata è Hell’s Kitchen ma, in realtà, le riprese sono state effettuate in giro per New York sia a Manhattan sia a Brooklyn e Long Island.

 Per i fan di Daredevil:

  • Il portone dello studio Nelson & Murdock si trova al 363 S 4th St., nel quartiere di Williamsburg, a Brooklyn.
  • Il ristorante indiano dove Karen e Matt escono a cena insieme: è il Panna II Garden e si trova nell’East Village al 93 1st Avenue.

 

LA TATA

Questa sitcom è andata in onda dal 1993 al 1999 per sei stagioni e ruota intorno a Francesca Cacace che viene assunta come tata da un ricco vedovo, il signor Sheffield, padre di tre figli.

La Tata porterà buonumore nella vita della famiglia ed, il tentativo di confrontarsi con un mondo lontano dal suo, produrrà effetti esilaranti!

 

La Tata

Una curiosità: all'esterno, la casa del signor Sheffield è il lussuoso palazzo che si trova in 7 E 75th Street.

  

GOSSIP GIRL

E’ la serie andata in onda dal 2007 al 2012 e basata sui romanzi di Cecily Brooke von Ziegesar. A far da sfondo agli episodi, l’Upper East Side di New York con i suoi palazzi sontuosi e le sue boutique d’alta moda.

La voce narrante è Gossip Girl, blogger di cui nessuno conosce l’identità e che attraverso il suo blog diffonde news e scoop sui protagonisti: Blair Waldorf, Chuck Bass, Serena Van Der Woodsen, Nate Archibald e Dan Humphrey. Gli episodi, quindi, ruotano intorno all’élite di Manhattan raccontandone luci ed ombre.

 

Gossip Girl

 

Il Palace Hotel (Madison Avenue tra la 50th e la 51st Street), le scale del Metropolitan Museum of Art, il Plaza Hotel, la Fontana di Pulitzer.. sono solo alcuni dei luoghi che compaiono in Gossip Girl!


L'assicurazione sanitaria per un viaggio a New York October 30 2018 1 Comment

 

State programmando un viaggio a New York?

Probabilmente, avrete già iniziato a scorrere le offerte dei voli e a consultare le differenti possibilità di alloggio durante la vostra vacanza. Ma... attenzione! C’è un aspetto rilevante e da non trascurare nell’organizzazione di un viaggio nella Grande Mela. Sto parlando dell’assicurazione sanitaria.

 

New York

 

Una premessa importante da fare è che negli Stati Uniti non esiste un sistema sanitario nazionale come quello che conosciamo in Italia.

Negli USA l’assistenza e le cure mediche sono a pagamento. Ciò significa, che l’assistenza sanitaria non è a carico dello Stato e non avviene tramite il pagamento di un ticket. Sono in primis i cittadini americani a ricorrere all'assicurazione sanitaria in modo tale che le spese mediche siano completamente coperte.

 

Visita medica

 

Assicurazione sanitaria USA: obbligo o necessità?

La domanda sorge spontanea: per un viaggio a New York e, più in generale negli Stati Uniti, è obbligatorio stipulare un’assicurazione sanitaria? La risposta è NO! Non c’è nessun obbligo ad acquistare un’assicurazione sanitaria. Tuttavia c’è la necessità di farlo!

Il sistema sanitario nazionale italiano non copre nessuna spesa relativa alle cure mediche negli USA, neppure una visita al pronto soccorso. Anche per un banale infortunio si possono spendere migliaia di dollari. Non è uno scherzo! Basti pensare che solo il costo dell’ambulanza si aggira tra i 400$ e i 1.200$... una visita al pronto soccorso può arrivare a costare 3.000$... un braccio rotto dai 2.500$ in su…

 

Risparmio denaro

 

Non ci sono dubbi: se non vogliamo compromettere la vacanza e, addirittura, rischiare di non riuscire a sostenere il pagamento di cure mediche indispensabili, è necessario stipulare un’assicurazione sanitaria per il nostro viaggio.

 

Assicurazione sanitaria

 

Assicurazione sanitaria USA: quando farla?

La risposta è: prima di partire per la nostra vacanza!

Quando si procede con la prenotazione del volo, diverse compagnie aeree consentono di acquistare direttamente l’assicurazione per il viaggio (es. copertura nel caso di smarrimento del bagaglio) e per le spese mediche. Tuttavia, a volte, risulta più conveniente acquistare la polizza direttamente sul sito della compagnia assicurativa e, magari, usufruire di speciali codici sconto.

 

Ricerca sui siti di assicurazione

Il consiglio è quello di confrontare le diverse possibilità e di trovare quella più adeguata alle proprie esigenze.  

 

Assicurazione sanitaria USA: come scegliere

Ci sono diversi parametri da valutare e che indirizzeranno la vostra scelta: 

  • Massimale di copertura: il consiglio è quello di optare per un massimale di spese mediche illimitato o, comunque, elevato così da non incorrere in rischi di mancata copertura.

  • Anticipo delle spese: prestate attenzione, perché, alcune compagnie prevedono che siate voi ad anticipare le spese per poi richiedere il rimborso. Il consiglio è di scegliere una compagnia assicurativa che paghi direttamente le spese mediche ospedaliere. Controllate, dunque, che sia previsto il pagamento diretto da parte della compagnia.
  • Franchigia: è quella parte di danno che resta a vostro carico. Alcune compagnie assicurative offrono polizze con una franchigia di qualche centinaio di euro. E’ un aspetto da valutare!
  • Copertura delle spese mediche derivanti da condizioni preesistenti: la maggior parte delle polizze, non prevede il pagamento di cure e/o ricoveri legati ad una condizione cronica che ha già richiesto delle cure (di solito fino a due anni prima).
  • Assistenza in italiano in qualunque momento: non è una banalità! Ricevere un’assistenza in italiano 24 ore su 24, vi permetterà di affrontare qualsiasi tipo di situazione.

 

In conclusione, il suggerimento è quello di affidarvi a compagnie assicurative solide e che possano garantirvi un servizio efficace ed efficiente! Di seguito riporto le più gettonate.


Foliage a Central Park: i migliori punti di osservazione October 24 2018

Vivere l’Autunno a New York... un’esperienza da non lasciarsi sfuggire e che vi permetterà di guardare la metropoli con occhi diversi. Già, proprio così: scoprirete una città nuova, una sfumatura diversa della Grande Mela!

A rendere differente e unica questa stagione contribuisce il suggestivo fenomeno del Foliage.

 

Il fenomeno del Foliage

 

Ne avete mai sentito parlare?

Il Foliage, letteralmente “fogliame”, è il fenomeno di cambiamento della natura che si verifica ogni anno durante la stagione autunnale. In questo processo di trasformazione, le foglie degli alberi dal colore verde iniziano ad assumere colori caldi: dal giallo, passando per l’arancione, fino ad arrivare alle differenti gradazioni di rosso e di marrone. E’ così che si preparano a cadere!

Il Foliage, con la sua ricca scala di colori e di tonalità calde, regala paesaggi capaci di ammaliare con la loro bellezza e di attrarre sguardi pieni di incanto.

 

 Il Folliage in Autunno

 

Nel mese di ottobre, ogni anno, migliaia di turisti arrivano a New York armati delle loro macchine fotografiche e si dedicano al “leaf peeping” (osservazione del fogliame). Il tentativo è quello di scattare delle foto che siano in grado di catturare la magia che Madre Natura mette in scena con questo fenomeno!

New York offre diversi parchi in cui perdersi a contemplare il fogliame e le cangianti sfumature di colore tipiche del periodo autunnale.

In questo articolo sono riportati i parchi consigliati per ammirare il Foliage nella Grande Mela.

 

 Parchi dove vedere il Foliage

 

Sei un appassionato di “leaf peeping”? oppure sei alla ricerca della foto perfetta che immortali l’Autunno? Se c’è un posto che non puoi lasciarti sfuggire è Central Park, uno dei simboli di New York City.

 

Foliage a Central Park

Foto gigi_nyc da Flickr

 

Di seguito, ho stilato una lista dei punti migliori per ammirare il fenomeno del Foliage a Central Park. Una guida che vi aiuterà ad orientarvi all’interno del parco e nei suoi 341 ettari!

 

THE POND E GAPSTOW BRIDGE

Entrando dal lato sud di Central Park, tra la quinta e la sesta strada (la zona nei pressi dell’hotel Plaza e dell’Apple Store), ciò che noterete subito è il Gapstow Bridge. Questo ponte in pietra, costruito nel 1896, è estremamente suggestivo così come il laghetto circostante, The Pond.

 

The Pond e Gapstow Bridge a Central Park 

E’ un angolo di Central Park da non perdere e che in Autunno si trasforma in un caleidoscopio di colori. Gli alberi e le piante, che circondano il ponte, così come le oche e le anatre che popolano lo stagno, contribuiscono a rendere questo luogo uno dei preferiti dai fotografi e da migliaia di turisti.

 

THE MALL

Circa a metà di Central Park, tra la 66esima e la 72esima strada, si trova il famoso The Mall, il viale alberato in cui si contano oltre 150 olmi americani. Una passeggiata nel The Mall è un’esperienza da non lasciarsi sfuggire, soprattutto per ammirare il Foliage.

 

The Mall a Central Park

Foto Chris Ford da Flickr

 

Questa incantevole passeggiata tra gli olmi parte dal Literary Walk, in cui sono protagoniste le sculture di scrittori e quella di Cristoforo Colombo, e si conclude presso la Fontana di Bethesda.

Sedetevi su una delle panchine presenti sul percorso e perdetevi nella contemplazione delle diverse sfumature di colore assunte dal fogliame.

 

 

BETHESDA TERRACE E BETHESDA FOUNTAIN

Nei pressi della 72esima strada, vi salterà subito agli occhi la Terrazza di Bethesda con al centro la famosa fontana, tra le più grandi della Grande Mela.

Guardando oltre la terrazza, vi incanterete ad osservare il riflesso degli alberi dai mille colori nelle acque del lago circostante. Uno spettacolo che lascia senza fiato!

 

 Bethesda Fountain Central Park

 

 

BOW BRIDGE

Il Bow Bridge (nei pressi della 74esima strada), oggetto di un recente restauro nel 2015, è senza ombra di dubbio il ponte più fotografato di Central Park. A completare la magia ed il romanticismo del luogo, contribuisce il sottostante laghetto artificiale progettato da Vaux.

 

Bow Bridge a Central Park

Foto gigi_nyc da Flickr

Durante il Foliage, gli alberi con le foglie dai mille colori diventano cornice naturale del ponte e si riflettono sulla superficie del lago. L’effetto spettacolare in foto è assicurato!

 

 

BELVEDERE CASTLE E TURTLE POND

Il Belvedere Castle (in prossimità della 79esima strada), progettato nel 1865 con lo scopo di osservare Manhattan, ed il Turtle Pond, lo stagno abitato da diverse specie di tartaruge, sono altri punti di osservazione del Foliage da non perdere!

 

Foliage a Belvedere Castle Central Park

Foto gigi_nyc da Flickr

 

 

RESERVOIR

Noto come Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir, è il bacino idrico (non più in uso) collocato all’interno di Central Park (tra la 85esima e la 96esima strada). Quest’area è circondata prevalentemente da alberi di ciliegio le cui foglie, in autunno, assumono colori cangianti che meritano di essere ammirati e fotografati!

 

Foliage Reservoir Central Park 

 

 

Finché ci sarà l’autunno, non avrò abbastanza mani,

tele e colori per dipingere la bellezza che vedo.

- Vincent Van Gogh -

 


Gli speakeasy: i bar segreti di New York October 20 2018

Avete mai sentito parlare di speakeasy? Il termine, che tradotto in italiano sta letteralmente per “parlar piano e con tranquillità”, evoca il periodo del proibizionismo (1920-1933) e l’esistenza di bar che vendevano illegalmente le bevande alcoliche. La legge vietava in maniera rigorosa sia il trasporto sia la vendita di alcolici in tutti gli Stati Uniti.

 

Epoca del Proibizionismo

 

Non tutti sanno che…
 … gli speakeasy esistono tuttora!

 

Immaginate qualcosa di più divertente che andare in giro per la Grande Mela alla scoperta di luoghi segreti?

C’è qualcosa di affascinante ed avvincente nello scoprire ciò che è nascosto e non palesemente manifesto, nel cercare qualcosa di cui la maggior parte delle persone ignora l’esistenza.

Se poi aggiungiamo il fatto che, in questi bar segreti, servano tra i migliori cocktails di New York, la curiosità prende in sopravvento così come la volontà di scoprirli.

Per calarvi nella magica atmosfera di questi locali, evocativi dell’epoca del proibizionismo, c’è un tour dedicato che vi farà sentire sulla vostra pelle l’emozione di tempi passati. Da non perdere!

 

Di seguito, ho stilato per voi una lista dei 7 migliori bar segreti di New York.

 

APOTHEKE

All’esterno vi sembrerà di trovarvi di fronte ad un tipico ristorante nel quartiere di Chinatown, il Gold Flower Restaurant. Niente di più falso! L’insegna di un’antica farmacia con la scritta “Chemist” rivela la verità.

 

Chemist Apotheke

 

Questo locale è nascosto all’interno della farmacia ed i barman, vestiti con i camici da alchimista, vi serviranno drink che hanno l’aspetto di vere e proprie pozioni magiche.

 

Apotheke New York

Bar segreto Apotheke a New York

 

E’ richiesta la prenotazione tramite mail. Vi verrà fornita una password da presentare all’ingresso. Qui trovate i contatti del locale e maggiori informazioni. 

 

THE BLIND BARBER

All’ingresso vi troverete in un vero e proprio barber shop, magari con il barbiere che taglia i capelli ad un cliente. Non fermatevi all’apparenza! Il Blind Barber sulla 10esima strada nasconde uno speakeasy in cui è possibile bere deliziosi drink.

 

Blind Barber New York

 

L’idea di questo bar nasce dalla consuetudine, durante il proibizionismo, di contrabbandare gli alcolici nei saloni dei barbieri. Il risultato è quello di un locale originale e tutto da scoprire. Per maggiori informazioni, vi consiglio di visitare il sito

 Speakeasy Blind Barber New York

 

THE BACK ROOM

Un vero e proprio salto nel proibizionismo degli anni 20! In questo locale la musica e l’ambientazione ricordano proprio quegli anni.

 

 The Back Room a New York

 

Si accede attraverso un cancello che riporta la scritta “The Lower East Side Toy Company". Ma, dietro un negozio di giocattoli, si nasconde un bar che vi riporterà indietro nel tempo. Il caminetto e i divani di velluto rossi contribuiscono a creare l’atmosfera di un’epoca passata. Come negli anni 20, i drink vengono serviti in tazze da tè e le bottiglie sono avvolte in sacchetti di carta così da passare inosservate!

 

Il bar segreto The Back Room a New York

 

  

PLEASE DON'T TELL

Accedere in un locale da una cabina telefonica… è possibile!

 

 Cabina telefonica per entrare al PDT

 

Vi basterà entrare all’interno del fast food Crif Dogs nell’East Village, andare in fondo al locale e trovare il telefono rosso. Digitando il numero 1 tramite la cornetta, si aprirà la porta segreta che vi catapulterà in un elegante bar che mai vi aspettereste.

 

Please Don't Tell a New York 

 

Potrete assaporare drink che celebrano gli anni 20 ed il periodo del proibizionismo. Ad esempio, il Cutty Sark, whisky scozzese creato nel 1923!

 

BATHTUB GIN

Sulla nona strada, dietro la Stone Street Coffee Company, si trova questo speakeasy. Ad indicarlo, una luce rossa su una porta al di là della quale si nasconde un locale ambientato in un' epoca ormai lontana.

 

Bathtub Gin a New York 

Il nome del locale è dovuto alla suggestiva vasca collocata al centro del bar e che conferisce una singolare atmosfera. Sul sito, è possibile prenotare un tavolo. 

 

RAINES LAW ROOM

L’atmosfera è quella di uno studio legale ma, in realtà, si tratta di un locale esclusivo ed elegante in cui consumare ottimi cocktails. Il Raines Law Room si trova all’interno del Flatiron District.

 

Raines Law Room a New York

 

Volete andarci? E’ richiesta una prenotazione tramite email. All'arrivo vi basterà suonare il campanello per accedere al locale

  

ANGEL’S SHARE

Questo speakeasy è nascosto dietro una porta anonima al secondo piano del Village Yokocho, ristorante giapponese dell’East Village. L’ambiente è magico e come, altri locali di questo tipo, evoca l’atmosfera di un bar clandestino.

 

 Il bar segreto Angel's Share a New York

 

"Il proibizionismo non ci ha dato nulla, se non problemi" 

 - Al Capone -


Come si guida in America: documenti, segnaletica e stile di guida October 20 2017 1 Comment

Christopher Cammarano

È un consiglio che do a tutti: l'unico modo per vivere fino in fondo l'America è un viaggio on the road sulle sue magnifiche ed iconiche strade. Spesso però si ignora un elemento fondamentale: come si guida in America

In questo articolo vedremo passo passo tutti i consigli utili per guidare in America e godervi così il vostro viaggio dei sogni.

come si guida in America

Come si guida in America? 

Guidare in America non è difficile, in particolar modo se vi tenete a distanza dalle strade delle grandi metropoli. Le lunghissime Highway infatti si prestano perfettamente ad una guida rilassata e piacevole. Per guidare in tutta sicurezza vi basterà tenere a mente poche regole fondamentali che ora vedremo insieme. 

Il codice della strada americano

Le regole base del codice della strada americano sono molto simili a quelle italiane con alcune differenze che è importante sottolineare: 

  1. Il sorpasso a destra è permesso nelle strade con almeno due corsie.
  2. A meno di indicazione contraria è possibile svoltare a destra in sicurezza anche con il semaforo rosso.
  3. È assolutamente vietato superare uno scuolabus in sosta con lampeggianti accesi, in quanto indica la presenza di bambini in attraversamento.
  4. Nelle autostrade esiste una corsia chiamata "car pool lanes" indicata da un simbolo a forma di rombo destinata alle macchine che trasportano almeno due persone. Il tutto per incentivare l'utilizzo di una singola vettura da parte di più passeggeri.

I limiti di velocità

In America i limiti di velocità sono espressi in miglia (1 miglio corrisponde grosso modo a 1,6 km) e spesso variano da Stato a Stato. In generale: 

  1. Nelle città il limite è di 25/35 miglia (40/55 km/h).
  2. Sulle autostrade invece il limite è di 55/75 miglia (105/120 km/h).

Sulle strade di grandi percorrenza c'è una tolleranza maggiore rispetto ai limiti di velocità e ci si può assestare anche sulle 5/10 miglia sopra la media. Limiti invece da seguire obbligatoriamente nei grandi centri urbani ed in particolar modo in prossimità delle scuole.

Mi raccomando! Nel caso in cui veniste fermati per un controllo ricordatevi di non scendere dall'auto e di aspettare le indicazioni dell'ufficiale tenendo saldamente le mani sul volante. 

La segnaletica stradale 

Se il vostro obbiettivo è capire come si guida in America è importantissimo imparare la segnaletica stradale. Quest'ultima infatti è piuttosto complessa e completamente diversa da quella italiana, andiamo a vedere i cartelli più importanti.

come si guida in Americacome si guida in Americacome si guida in America

  1.  Interstate: strade di grande percorrenza che collegano gli Stati fra loro. Davvero facile da riconoscere in quanto sono indicate dalla lettera I seguita da una successione di numeri. La numerazione va tenuta in conto in quanto se dispari la strada va da nord a sud o viceversa, se pari invece va da est a o ovest o viceversa.
  2. Highways: sono esattamente il corrispettivo delle nostre autostrade e sono anche indicate attraverso una segnaletica di colore verde. Le uscite sono segnalate con una numerazione progressiva e sono facilmente riconoscibili. 
  3. Freeways: sono il corrispettivo delle nostre strade statali e vi permetteranno di inoltrarvi nelle zone rurali dei rispettivi Stati.

come si guida in Americacome si guida in Americacome si guida in America

  1. Left turn yield on green: quando si svolta a sinistra bisogna dare precedenza a chi proviene dal senso opposto.
  2. Junction: sono i nostri raccordi e sono ben indicati di volta in volta
  3. No turn on red: nel caso in cui ci sia questo cartello girare a destra con il semaforo rosso non sarà possibile. 

Parcheggiare in America

I parcheggi sono un altro elemento importante da tenere in conto per guidare in America. In generale nelle aree periferiche non ci sono particolari restrizioni ad esclusione delle vie più trafficate. Tutt'altra storia per il centro città dove i parcheggi sono solitamente molto limitati ed indicati con una segnaletica propria.

Le restrizioni per il parcheggio in alcune città sono indicate da colori specifici del marciapiede adiacente: 

  1. Rosso: divieto assoluto di parcheggio
  2. Giallo: riservato ai veicoli autorizzati
  3. Bianco: sosta breve per carico e scarico di persone
  4. Verde: sosta consentita entro i limiti di tempo posti sui vicini cartelli

Inoltre è vietato parcheggiare ad una distanza inferiore di 3 metri da un idrante ed è obbligatorio parcheggiare sempre nella stessa direzione del senso di marcia. 

Patente internazionale o italiana? 

Questione di fondamentale importanza ma rispondere non è facile. 

ll Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 12 Marzo 2014 ha diramato una circolare intitolata “Circolare con patente italiana negli Stati Uniti”, dalla quale si desume che il riconoscimento dei documenti di guida in America non è regolato in maniera uniforme su tutto il territorio, ma varia a seconda della legislazione dei singoli Stati. 

In poche parole ogni Stato USA può liberamente decidere se accettare o meno la patente italiana e se deve essere accompagnata da un permesso di guida internazionale. Per questo motivo vi consiglio di controllare questa lista (6 Maggio 2015) dove, secondo il vostro itinerario di viaggio, potete trovare tutte le info che vi servono Stato per Stato. 

come si guida in america

Noleggiare un auto 

Siamo infine arrivati al passo finale, noleggiare un auto in America. Il consiglio che vi do è quello di prenotarla on-line e poi ritirarla direttamente all'aeroporto. Bisogna però stare attenti ad alcune cose come: 

  1. Gli autisti sotto i 25 anni solitamente pagano una tariffa maggiorata.
  2. Riportare l'auto in una località diversa da quella del ritiro può avere un costo aggiuntivo  anche se in alcuni Stati, come California e Nevada, viene applicato solo nei mesi estivi. 
  3. Il chilometraggio nella maggior parte dei casi è illimitato ma in ogni caso bisogna sempre verificarlo per evitare spiacevoli sorprese. 
  4. Se riportate la macchina in ritardo quest'ultimo non verrà conteggiato come una estensione del noleggio ma dovrete pagare una penale
  5. È possibile in fase di noleggio indicare un guidatore aggiuntivo pagando un costo extra. Mi raccomando se guidate senza essere inclusi fra i guidatori in caso di imprevisti l'assicurazione non coprirà i danni. 
  6. Controllate che nella vostra prenotazione sia inclusa la Collision Damage Waiver (CDW), detta anche Liability Damage Waiver (LDW), che copre gli eventuali danni alla vostra auto o la perdita del mezzo. 

Ora che avete imparato come si guida in America non vi resta che prenotare il vostro viaggio on the road e vivere un'esperienza che ricorderete per sempre. 

 


Il nostro primo video sul canale Youtube 1) Come si prende la metropolitana. Buona visione! March 09 2015 6 Comments

Ecco il nostro primo video sul canale Youtube!


15 cose da mangiare per diventare veri newyorkesi March 02 2015 3 Comments

L'esperienza newyorkese deve accompagnarsi alla degustazione di tutte le bontà possibili e immaginabili. Ecco un piccolo elenco.

1) Pretzel: di origine germanica, è diventato una delle bontà tipiche da strada, da consumare velocemente tra una corsa e l'altra. Molti non lo sanno, ma a New York c'è stata in passato una grande migrazione tedesca, che giustifica come questa specialità sia così diffusa.

 

2) Lobster Roll: il panino con l'aragosta (o astice) del Maine, è una delle specialità newyorkesi che non possono mancare dal vostro menu. Magari a qualcuno potrebbe infastidire il gusto un po' forte. Ma io non sono uno di quelli, e quindi lo consiglio.

 

3) Bagel: pane ebraico, si può riempire a piacimento. A me piace con salmone e cream cheese. Però potete divertirvi a creare le combinazioni che la vostra fantasia riesce a suggerirvi.

 

4) Burger: questo è un classico che piu' classico non si può. Non farà bene alla salute, ma difficile resistergli. Accompagnandolo con patatine fritte. Of course.

5) Hot Dog: E qui è pura poesia. Basta mangiarne tre per sostituire un pasto intero. Niente è piu' americano che l'hot dog.

6) Steakhouse: Ottima carne americana, cucinata con la maestria di chi ha negli occhi i pascoli delle pianure americane, e tra le dita la sapienza di saper cucinare alla perfezione. Inimitabile.

7) Colazione americana: quella tipica, con uova e pancake. E tanto altro, tra cui il bacon, le patate, le fette di pane. Vale come un pranzo. Un pranzo davvero delizioso. E pesantuccio.

8) Pierogi: ravioli ripieni di origine polacca, se li volete assaggiare, dovete andare per forza a Greenpoint.

9) Mac and Cheese: favoloso piatto di pasta di origine americana. I maccaroni con il formaggio sono una vera e propria filosofia di vita newyorkese.

10) Chele di granchio: all'inizio avevo dei dubbi. Poi me ne sono innamorato. Meglio dell'aragosta. Davvero.

 

11) Ramen: piatto giapponese, oramai è diventata una vera e propria mania a New York.  Una zuppa saporita che è al primo posto nel palato di chi frequenta Manhattan.

12) Cheesecake: non una torta, ma una dichiarazione di amore alla vita. Ogni volta che l'ho finita, mi sono sentito felice di tutto. Di New York e della vita.

13) Cupcake: Non serve aver visto Sex and the City, per sapere che questo è il dolce newyorkese che negli ultimi anni si è impossessato dei desideri soprattutto delle donne!

14) Red Velvet: altra torta non solo gustosissima, ma anche bellissima, con questo rosso vivo che ti salta in bocca. Impossibile non provarla.

15) Pollo fritto: piatto tipico della cucina del sud, la famosa cucina dell'anima (soul), non può mancare nel menu del newyorkese. Magari la domenica, quando si va a vedere il coro Gospel.

 


La guida definitiva alle mance February 26 2015 3 Comments

Gli italiani odiano dare le mance, le considerano un furto. Questo per ragioni in parte condivisibili: molti spendono davvero tanto per una vacanza, che non è economica, e quindi mancia qua, mancia di là, se ne va il frutto del duro lavoro, senza accorgersene.

Non pensate che ai newyorkesi piaccia il sistema delle mance. Se ne lamentano anche loro, trovano tutto troppo caro. E in effetti il boom economico di questi anni ha fatto balzare in alto i prezzi.  Ma da un altro punto di vista sono le mance a rendere New York cosi' interessante. Per cui artisti, musicisti, creativi possono lavorare nella ristorazione, e guadagnare il sufficiente per dedicarsi alle proprie passioni nel tempo libero. Ecco a voi una piccola guida, per capirci qualcosa:

  • Hotel doorman: $1 se vi chiama il taxi
  • Portiere d’albergo: $1–$2 per valigia
  • Signora che vi pulisce la stanza. Da $1 a $5 al giorno
  • Camerieri al ristorante 15-20% del totale (per i gruppi superiori a 6 la mancia viene inclusa)
  • Parrucchiere: 15-20% del totale
  • Bartender: 1$-2$ per ogni ordinazione
  • Taxi 15-20% del totale.

La più newyorkese delle torte, la Red Velvet Cake. Vi consiglio di provarla da Billy's Bakery February 19 2015

Una torta che si chiama "tessuto rosso" può essere buona? Stiamo parlando della Red Velvet Cake (torta di velluto rosso),  la più newyorkese delle torte: colore rosso acceso che risalta con la crema  bianca brillante.

La ricette risale agli inizi del '900 dove veniva servita nel piu' famoso ristorante di quel tempo: The Waldorf Astoria Hotel, ma la cui origine derivava dal sud degli Stati Uniti. Pare che il colore rosso fosse dato da una reazione chimica tra il cacao  e il latticello contenuto nell'impasto, oggi viene aggiunto del colorante rosso per accentuare l' effetto.


E' talmente popolare che ci fanno anche le cupcake e hanno fatto anche gli oreo edizione speciale San Valentino. E venendo a New York non potete non provarla. Tutte le pasticcerie la offrono, la vedrete spuntare in ogni vetrina. Ma io vi consiglio Billy's Bakery (184, 9th Ave), nel cuore di Chelsea. 

 

 


Il libro (gratis) sui fantasmi di New York, di Simona Sacri February 19 2015

Siamo abituati a sentirne parlare e a raccontarla come una città simbolo quasi sospesa, nell’immaginario collettivo, nel tempo e nello spazio.

 I grattacieli, lo stile di vita e le infinite possibilità, i musei, i luoghi cult, la sua multiculturalità ed il fascino magnetico che inevitabilmente esercita sui milioni di persone che ogni anno arrivano per visitarla.

 Spesso però dimentichiamo che New York è una città con un passato ricco di storie, eventi, personaggi e sfumature, diciamo così, ancora poco note e decisamente intriganti.

 Impossibile non cedere alla tentazione ( insomma, parliamo di New York e qui le tentazioni sono all’ordine del giorno) di andare alla scoperta, dopo essermi documentata a lungo sulle abitazioni e gli edifici storici che annoverano tra i loro ospiti presenze soprannaturali (tra cui abbondano poeti, attrici, e personaggi storici), di quelli che in molti definiscono i luoghi da brivido della Grande Mela.

 Così mossa come sempre da un’istintiva curiosità, che quando si tratta di NY diventa quasi incontrollabile, nel corso degli ultimi due viaggi in città mi sono dedicata, ed appassionata, alla ricerca e all’esplorazione di un numero consistente di edifici abbandonati, chiese, vecchi hotels e taverne dal passato equivoco, rese ancora più celebri da film cult.

Ed ancora attempati, polverosi ed inquietanti affittacamere che sembrano sbucati da un racconto dell’orrore, storici teatri di Broadway, ville settecentesche, la cui presenza a Manhattan è di per sé un fatto insolito, ed addirittura insospettabili parchi pubblici, per giunta noti, le cui storie lasciano davvero increduli.

 Un itinerario che vi permetterà di scoprire, cartina alla mano, non solo i luoghi ma anche le storie, i personaggi e gli avvenimenti più significativi della vecchia New York, quella degli Speackeasy, i locali clandestini del proibizionismo anni’20, degli omicidi insoluti, dell’High Society dei primi del’900, dei poeti bohèmien e degli scrittori famosi, quella delle prime rappresentazioni a Broadway, degli attori squattrinati e degli impresari senza scrupoli, quella, per intenderci, che difficilmente si trova sulle guide o nei racconti on line.

Seguitemi e segnate le locations che più vi incuriosiscono per scoprirle poi dal vivo durante il vostro prossimo viaggio a New York.

Ecco il link per scaricare l'ebook  http://simonasacri.com/it/new-york-city-ghost-tour


Chi viene in estate non può perdersi la mostra dedicata ad Alice nel Paese delle Meraviglie February 16 2015

Le illustrazioni  originali di John Tenniel, del capolavoro "Alice nel paese delle meraviglie", saranno in esibizione temporanea presso The Morgan Library Museum, a partire dal 26 giugno prossimo.  

Io le trovo fantastiche, hanno una grandissima forza espressiva, d'altronde l'artista era noto per essere molto preciso nei dettagli. E infatti durante la fase di produzione sono stati numerosissimi  i litigi con lo scrittore Lewis Carrol. Litigi che dato ottimi frutti, visto il successo dell'opera pubblicata nel 1866.

ll libro alla fine è risultato essere un meccanismo perfetto in cui disegni e narrazione si sono impreziositi a vicenda, creando una narrazione fantastica che ancora oggi conquista l'immaginario delle giovani generazioni, anche perché riprodotta in diversi film.

Il costo del biglietto è 18 dollari, ma gratis per i bambini con età inferiore ai 13 anni. Dai 13 ai 16 si paga 12 dollari. Il venerdì dalle 19 alle 21 invece è gratis per tutti. 

Quest'ultima è l'immagine che preferisco. Per il viso rosso e arrabbiato della regina di cuori.

Dove si trova la Morgan Library, qui la mappa.

 


Cronaca di un capodanno a Times Square January 01 2015

Alla fine ho deciso di farlo. Sono andato a godermi il capodanno di Times Square. Sapevo, come sanno tutti, che si tratta di una impresa coraggiosa. Times Square non è una piazza, ma uno spazio che nasce dall’intersecarsi di due vie. La Broadway e la Settima. E deve contenere un milione di persone. La prima cosa che capisci subito è che non sarà facile, farà freddo.  E quindi bisogna vestirsi in maniera adeguata. Controllare le previsioni del tempo, e agire di conseguenza. Guanti, sciarpa, cappello, maglione pesante, giaccone. Anche una tuta sotto al pantalone.

Ma sai anche un’altra cosa, alla fine sarà bellissimo. Punto. E così è stato. Il sistema delle transenne fa venire il mal di testa. In pratica man mano che si riempie lo spazio vicino al palco, i poliziotti lo transennano, e chi sta dentro non può uscire, e da fuori non si può entrare. C’è gente che aspetta anche 12 ore al freddo, e in piedi, anche se spesso li vedi sdraiati a terra. Più arrivi tardi più sei lontano dal palco. Fin qui tutto ok. C’è dell’altro.

Ci sono dei corridoi di emergenza in cui passa la polizia, e anche coloro che devono recarsi magari in una festa nei paraggi. Infatti basta avere il biglietto per un veglione lì vicino, o la chiave elettronica di un Hotel, e vi lasceranno passare attraverso questi corridoi fino al luogo di arrivo. Qualcuno, infatti, per avvicinarsi al palco, usa delle email false in cui sostiene di essere stato invitato a una festa inesistente nei pressi di Times Square. I poliziotti non hanno interesse a controllare, e fanno passare senza problemi.

La cosa importante per loro è che non vengano bloccati i corridoi di emergenza. Io ho infatti voluto sperimentare questo per voi. Ho detto ai poliziotti che mi trovavo in un Hotel di Times Square, ma che non avevo con me la chiave elettronica, quindi non potevo dimostrare nulla. Volevo testare la loro reazione. Mi facevano passare, bastava essere gentili. Così sono arrivato fino alla 48ima St. e la  7ima Av. Una posizione privilegiata per vedere la famosa palla di Times Square.

Il freddo è il grande problema: bisogna coprirsi bene, visto che si arriva anche sotto zero (l'avevo già detto, vero?).  E alcuni si portano addirittura le coperte. Per il resto si tratta di aspettare, aspettare, aspettare, c’è chi salta le transenne per arrivare a comprare un caffé caldo o una cioccolata, e poi tornare indietro. Ma vale la regola: portatevi tutto quello di cui avete bisogno. E non bevete molto. Non ci sono bagni, quindi resistete. Sì... la mia sensazione è che potrebbe essere organizzato meglio, ma già così la piazza viene presa d’assalto, e ci sono anche regioni di sicurezza che obbligano i poliziotti ad essere severi.

Comunque io consiglio di farlo, almeno una volta nella vita, per godersi la sfera gigante che cala da Time Square, i coriandoli e l’entusiasmo. Ma poi magari andate in qualche locale. La notte è ancora lunga! Un’altra curiosità. A mezzanotte tutti sono impegnati a fare video, sono pochi quelli che si abbracciano e strillano. Lo faranno solo dopo 20 o 30 secondi. L’ultima chicca: non è possibile bere alcolici, neanche spumante, anche se la polizia su questo chiude un occhio. Almeno a Capodanno.