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Autenticamente New York

Come vedere una partita di baseball a New York August 05 2019

Se volete godere di uno spettacolo sportivo in pieno stile americano dentro e fuori dal campo, assistere ad una partita di baseball è un'esperienza che vi consiglio di non perdere.

Il baseball è uno sport non molto popolare in Europa, ma negli USA ha tutto un altro ruolo.

Basti pensare agli innumerevoli film di Hollywood che sono stati girati e che hanno questo sport come protagonista.

Se siete in viaggio a New York vi conviene approfittarne, ed assistere ad una partita di baseball. Un vero e proprio spettacolo, non solo per gli addetti ai lavori o per i tifosi più accaniti, ma anche per chi volesse passare una giornata diversa.

baseball azione lanciatore

Infatti, uno dei motivi per cui questo sport è tanto amato è perché le partite sono abbastanza lunghe (quasi mai sotto le 3 ore) e gli spettatori si godono una giornata o una serata di relax allo stadio, approfittando delle numerose pause di gioco per chiacchierare, bere e mangiare allegramente in compagnia come ad un picnic.

Le squadre di New York

Il più importante campionato di baseball degli Stati Uniti è la Major League Baseball, suddiviso in due leghe principali, l'American League e la National League, a loro volta suddivise in 3 diversi mini-gironi chiamati Division.

Le squadre della Grande Mela che militano nella MLB sono due, i New York Yankees ed i New York Mets.

Sicuramente la squadra più famosa è quella degli Yankees che milita nell’American League.

Yankee Stadium

La loro sede è nella zona del Bronx e giocano le partite casalinghe allo Yankee Stadium (II), che ha una capienza di 52.000 posti e si trova a E. 161 Street & River Avenue. Il vecchio stadio, lo Yankee Stadium (I), definito come The Cathedral of Baseball o semplicemente The Stadium, è stato demolito nel 2009, per far posto alla nuova struttura, molto più grande e con un’ampia area di intrattenimento con negozi e ristoranti al suo interno.

Gli Yankees sono la squadra con il maggior numero di campionati vinti ed hanno visto giocare tra le loro fila alcuni tra i più forti giocatori di questo sport, come Babe Ruth e Joe Di Maggio.

I Mets invece, sono nati nel ’62 per sostituire due franchigie della Grande Mela che giocavano nella National League, i New York Giants ed i Brooklyn Dodgers.

Citi Field Mets

Hanno un palmares meno ricco rispetto ai cugini, hanno sede nel distretto del Queens e giocano le loro partite casalinghe al Citi Field (12001 Roosvelt Avenue) che ha una capienza di 42.000 posti.

Quando andare a vedere una partita di baseball a New York?

La stagione regolare della Major League Baseball si apre tra Marzo ed Aprile e si conclude a Settembre.

Tra Ottobre e l’inizio di Novembre si svolgono invece i playoff, che vedono qualificate le prime squadre classificate di ogni Division. Mentre le migliori quattro seconde si giocano gli ultimi due posti rimanenti in due scontri diretti.

baseball azione del battitore

A questo punto le migliori otto squadre della lega, giocheranno per il titolo, affrontandosi in scontri ad eliminazione diretta.

Se dunque vi trovate a New York nel periodo estivo potrete verificare sul calendario della lega quali incontri sono in programma durante la vostra permanenza in città.

Come acquistare i biglietti per una partita di baseball a New York?

E’ piuttosto semplice riuscire a trovare i biglietti per una partita di baseball. A differenza di altri sport come il basket (di cui potete sempre acquistare i biglietti presso la nostra agenzia "Il mio viaggio a New York" nel cuore di Times Square, al civico 324 W 47th St, tra la 8th e la 9th), la capienza degli stadi permette di accogliere molte più persone e dunque vi sarà più facile trovare biglietti disponibili.

I biglietti possono essere acquistati:

Online: è l’opzione che vi consiglio perché nel caso in cui avete già organizzato il viaggio, conoscete le date in cui sarete in città ed avete adocchiato una partita che vi interessa. Sarete sicuri in ogni caso di riuscire a vedere la partita ed avrete una maggiore possibilità nella scelta dei posti.

Al botteghino: nel caso in cui vedere una partita di baseball non è una vostra priorità, ma si dovesse presentare l’occasione per andare allo stadio, potete recarvi al box office dello stadio e valutare al momento i prezzi ed i posti ancora disponibili.

Nel caso di acquisti online, va precisato che in America la rivendita dei biglietti è legale. Quindi è possibile trovare in circolazione biglietti che vengono rivenduti da membri paganti, altre società o sponsor.
In questo caso però non si può parlare di bagarinaggio. Infatti, se è vero che nel caso di partite importanti il prezzo sarà più alto, è anche vero che nel caso di partite di minor interesse, potreste riuscire ad acquistare il biglietto ad un prezzo più vantaggioso.

piantina Yankee Stadium

Sito Web MLB (Ticketmaster): sito ufficiale della lega, che permette di acquistare in modo diretto i biglietti. Si viene reindirizzati alla stessa pagina anche attraverso i siti web delle singole squadre.

TicketNetwork e Vividseats.com: sono due siti molto conosciuti e che offrono ottimi prezzi per l’acquisto di biglietti.

Il mio consiglio è quello di confrontare diversi siti, poiché i prezzi variano in base alla partita e non esiste un sito che sia più economico degli altri.

In ogni caso, per poter effettuare un reale confronto è buona norma arrivare alla fine del processo di acquisto e valutare eventuali spese extra (gestioni, servizio…) in modo da avere un’idea effettiva del costo complessivo del biglietto.

piantina Citi Filed Mets

Come scegliere i posti

Il prezzo dei biglietti può variare in base a diversi fattori, ad esempio l'importanza del match, ma anche la vicinanza rispetto al terreno di gioco.

Generalmente i più economici sono i posti sulle gradinate più in alto e lontani dal terreno di gioco.

Si parte dai 15,00 dollari per i posti meno costosi, fino ad una spesa di 300/400 dollari per poter accaparrarsi le postazioni con le visuali migliori e più vicine al campo.

Ovviamente il mio consiglio è quello di spendere in base alle proprie disponibilità economiche e alla passione per il gioco.

Se siete degli amanti di questo sport e volete seguire al meglio la partita allora è il caso di spendere un po' di più.

Ma se volete assistere ad un match solo per curiosità, allora potete accedere anche acquistando un biglietto più economico e godervi lo spettacolo, non solo quello sul campo. Infatti è da ammirare anche tutto il contorno, dato che anche sugli spalti si svolge un vero e proprio show.

vista dagli spalti dello stadio

Oltre le classiche chiacchierate da bar tra amici, le mangiate di cibo e le ola sugli spalti, durante gli intervalli si può assistere a veri e propri spettacoli come festeggiamenti di compleanno, dichiarazioni di amore e balletti improvvisati proiettati anche sui maxischermi per rendere partecipe l'intero stadio. Il tutto con gli spettatori di entrambe le squadre seduti fianco a fianco, in un clima di festa ed allegria.


Street food festival a New York: lo Smorgasburg July 30 2019

Se siete amanti dello street food, non potete perdervi il più grande mercato all’aperto degli Stati Uniti interamente dedicato al cibo: sto parlando dello Smorgasburg.

Nato nel 2011 dall’idea di Jonathan Butler ed Eric Demby prendendo spunto da un’altra delle loro creature, il Brooklyn Flea, in pochissimi anni, lo Smorgasburg è diventato un evento che attrae circa 30.000 persone ogni weekend.

Smorgasburg street foodCredit Brodie M.

Circondati da circa un centinaio di bancarelle avrete la possibilità di assaggiare le più diverse tipologie di cibo di strada. Dalle Salteñas boliviane di Bolivian Llama Party, ai noodles all’aragosta di Yakitori Tatsu, ai panini con salsiccia argentina di The Choripan, ai dolci del Ring Ding Bar e tanto altro ancora.

Insomma, non solo semplici panini ed hot dog, ma il meglio della cucina internazionale.
Un’occasione per vivere un’esperienza gastronomica assolutamente unica nel suo genere.

smorgasburg di WilliamsburgCredit Judah N.

Dove si svolge lo Smorgasburg?

L’evento finora si è sempre svolto il sabato e la domenica in due località differenti di Brooklyn, ma da quest’anno è stato prevista anche una terza postazione il venerdì.

Il sabato troverete le bancarelle a Williamsburg, nell’East River State Park (90 Kent Avenue).
Per arrivare basta prendere la linea L della metro fino a Bedford Avenue e poi proseguire sulla 7th Street in direzione del fiume.

La domenica invece, lo Smorgaburg si sposta al Prospect Park - Breeze Hill (East Drive at Lincoln Road).
In questo caso l’evento è raggiungibile prendendo le metro S, B e Q fino alla fermata di Prospect Park Subway, dopodichè basterà entrare nel parco e seguire le indicazioni.

Panini ed altri piatti allo Smorgasburg
Credit Soo Y.

La nuova postazione del venerdì è invece a Manhattan, presso il Westfield World Trade Center a Oculus Plaza. Dando così agli appassionati del genere un’ulteriore opportunità per partecipare.

Quando si svolge lo Smorgasburg?

Lo Smorgasburg si svolge da aprile ad ottobre, tutti i venerdì, dalle 11 alle 19 e tutti i sabati e le domeniche, dalle 11 alle 18.

Cosa assaggiare?

Come detto la scelta è veramente ampia, e ci sono tantissime cose che meriterebbero di essere provate.
Se siete appassionati di cibo asiatico vi consiglio l’autentica cucina himalayana di Himalayan Horizon, i piatti tipici della cucina afgana preparati da Nansense ed i dolci ispirati alla tradizione vietnamita di Kochin.

Street food appena acquistato allo SmorgasburgCredit Donna S.

Se preferite la cucina sudamericana ecco che potete provare le arepas venezuelane di Vayalo Cocina o le coxinhas brasiliane di Petisco Brazuca.


Nel caso voleste provare cibi più vicini alla nostra tradizione ma in versioni comunque originali, potete rivolgervi a The Pizza Cupcake, il gusto della pizza nella forma del cupcake oppure ad Amazeballs, che vi stupirà con le sue polpette a cui abbinare le salse più stravaganti.


Insomma avrete solo l’imbarazzo della scelta, basterà lasciarsi andare all’ispirazione del momento per gustarsi a pieno lo Smorgasburg.

Ulteriori suggerimenti:

  • Trattandosi di bancarelle è sempre meglio avere dei soldi contanti e non solo carte, perché alcuni potrebbero non accettarle. Nel caso doveste averne bisogno, in zona ci sono dei bancomat per prelevare.

  • I tavoli sono limitati, quindi per godervi al meglio il vostro pasto, potete portarvi un telo da stendere sull’erba e rilassarvi godendovi la giornata.

relax e buon cibo allo SmorgasburgCredit Victor B.

  • Le zone all’ombra non sono numerose, quindi soprattutto in queste giornate così calde e soleggiate è bene portare la crema solare per evitare spiacevoli inconvenienti con le scottature.

  • Ultimo suggerimento: portate una bottiglietta d’acqua. In zona ci sono delle istallazioni per riempirle gratuitamente. In questo modo farete bene all’ambiente e al vostro portafoglio.

La Summer Streets di New York July 26 2019

Ad Agosto, torna a New York il più grande evento del suo genere negli Stati Uniti per celebrare lo spazio pubblico: la Summer Streets 2019

Per 3 sabati consecutivi, e più precisamente il 3, il 10 ed il 17 agosto, tornerà a New York la Summer Streets.
Circa 7 miglia (ovvero circa 11 Km) di strada, dal ponte di Brooklyn al Central Park saranno vietate a qualsiasi mezzo di trasporto a motore.

Summer streets New YorkCredit Marianne W.

Tale manifestazione viene organizzata ormai da diversi anni dal Dipartimento dei Trasporti di New York, sul modello di altri eventi simili come la Ciclovia di Bogotà, in Colombia o la Paris Plage, in Francia.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare ed incoraggiare i cittadini all’uso di mezzi di trasporto sostenibili e non solo. Infatti, altro scopo è quello di promuovere uno stile di vita più salutare, creando una città più a misura d’uomo.

A tale scopo lo stesso Dipartimento dei Trasporti stringe ogni anno diverse partnership per garantire lo svolgimento delle più svariate attività, cui i cittadini possono partecipare in modo assolutamente gratuito.

Stand gratuiti per l'acqua summer streetsCredit Marianne W.

L’orario di svolgimento dell’evento in tutte e tre le date sarà tra le 7:00 di mattina e le 13:00.

Sono previste non solo performance legate allo sport ed al fitness per qualsiasi età e condizione fisica ed atletica, ma anche eventi culturali, artistici e musicali ed attività per famiglie e bambini.

Lungo tutto il percorso che dal Central Park, corre lungo Park Avenue, attraversa Lafayette Street e giunge fino al Ponte di Brooklyn, sono previsti 5 punti di sosta.
Ognuno di questi punti prevede lo svolgimento di particolari attività nelle tre differenti giornate della manifestazione:


- Uptown Rest Stop (indirizzo e principale attività: 51st Street and Park Avenue, Children’s Corner: Play Free)


- Midtown Rest Stop (inidirizzo e principale attività: 25th Street and Park Avenue, City PicNic: Sample Free)


- Astor Place Rest Stop (inidirizzo e principale attività: Astor Place and Lafayette Street, Dance Festival: Watch Free)


- SoHo Rest Stop (inidirizzo e principale attività: Spring Street and Lafayette Street, Rock Wall & Fitness Zone: Workout Free)


- Foley Square Rest Stop (inidirizzo e principale attività: Centre Street and Lafayette Street, ZipLine & Sports Zone: Fly Free)

 Punti svolgimento attività Summer Streets

Data la grande affluenza di persone che vi partecipa ogni anno (basti pensare che solo lo scorso anno i partecipanti sono stati circa 300.000), il mio consiglio è quello di avviarsi per tempo per essere sicuri di poter partecipare alle attività che più interessano.

Ad esempio, per chi volesse partecipare, nella mattinata del 3 Agosto l’istruttrice di yoga e fisioterapista internazionale, Lara Heimann, ha organizzato una lezione di yoga all’aperto a Foley Square (con ingresso sul marciapiede est di Lafayette Street a Worth Street) per battere il record del Guinness dei primati di 399 persone che eseguono una verticale contemporaneamente. La pre-registrazione è consigliata ma non obbligatoria. I primi 400 ospiti che effettueranno il check-in quel giorno in loco, riceveranno un regalo commemorativo.

Lezione di fitness all'aperto durante la Summer Streets
Credit Vineet S.

La zona è centrale e dunque ben collegata e facilmente raggiungibile con la metropolitana attraverso le linee 4, 5 e 6 oppure in bicicletta.

Per chi abita più distante è anche possibile prendere diversi treni: il Metro-North fino alla 125th Street, oppure la LIRR fino all’Atlantic Terminal nel centro di Brooklyn, o la NJ Transit fino a Penn Station. In ogni caso sarà poi necessario effettuare un tratto di strada a piedi (o in bicicletta per chi ne avesse una), per raggiungere la meta.

biciclette per le strade di New York durante la Summer Streets
Credit Caitlin C.

Oppure per chi ha necessità, può raggiungere la zona in auto e parcheggiarla nelle strade laterali dell’evento o in uno dei numerosi garage a pagamento. Anche se l’organizzazione, dato lo scopo della manifestazione, invita sempre i cittadini a sfruttare i mezzi di trasporto pubblici.


Quartieri di New York: Harlem July 23 2019

Quartiere che si trova nella zona nord dell’isola di Manhattan, Harlem è un luogo simbolo della cultura afroamericana negli Stati Uniti, ed offre diversi motivi di interesse, come i teatri, i musei e le chiese in cui è possibile ascoltare i famosi cori gospel.

Denominata Nieuw Harlem dagli olandesi, che si insediarono per primi in quella zona, è stata rinominata semplicemente Harlem con l’arrivo degli inglesi, diventando il quartiere afroamericano per eccellenza solo agli inizi del ‘900.

Brownstones Harlem

Dopo la guerra e fino agli anni ’90 Harlem divenne famoso per essere un quartiere malfamato e con un alto tasso di criminalità. Tutto ciò fu la conseguenza della marginalizzazione dell’area a causa di un dilagante razzismo, poiché la maggior parte degli abitanti erano afroamericani. Quindi, si verificò un aumento della disoccupazione e della povertà. Aumentarono le attività criminali, legate anche all’espansione del consumo di droga di quegli anni.

Ma Harlem è stato anche la culla del Jazz, a partire dagli anni ’20 ed uno dei punti di riferimento per la nascita di movimenti per la lotta a sostegno dei diritti civili.

Oggi, dopo un periodo buio, è rifiorito, diventando un quartiere ricco di luoghi di interesse ed eventi

Per visitare il meglio che questo fantastico quartiere ha da offrire, potete prenotare qui il nostro tour.

 

Cosa visitare:

Apollo Theater

Fondato nel 1860, è il teatro in cui si sono esibiti ed hanno iniziato la loro carriera molti dei più grandi artisti afroamericani, da Ella Fitzgerald a James Brown, Aretha Franklin, Stevie Wonder, i Jackson 5 e tantissimi altri. E sul pavimento antistante la struttura è possibile vedere le stelle con i nomi di tutti i grandi artisti che sono saliti su quel palco.
Ancora oggi rappresenta una delle maggiori attrazioni del quartiere, ed è possibile assistere ai vari spettacoli, tra i quali il più famoso è sicuramente l’Amateur Night. E’ uno spettacolo che si tiene ogni mercoledì (inizia alle 19:30), in cui si esibiscono artisti emergenti di vario tipo come cantanti, ballerini o comici, e durante il quale è il pubblico a fare da giuria e a decretare il vincitore in base alla quantità di applausi ricevuti.

Apollo Theater

Schomburg Center

Il nome completo è “Schomburg Center for Research in Black Culture”, ovvero il Centro di ricerca Schomburg per la cultura nera ed è un centro di ricerca avanzato sugli studi dell'identità africana nel mondo.
Aperto nel 1925, al suo interno è possibile ritrovare più di 10 milioni di materiali tra oggetti, libri, fotografie, registrazioni audio, artefatti e tanto altro, legati alla cultura afroamericana.
Periodicamente vengono anche organizzate mostre tematiche. Il tutto ad accesso libero.

Studio Museum

Questo museo aperto sul finire degli anni ’60, ha una particolare valenza simbolica. Infatti, al suo interno sono esposte solo opere d’arte contemporanea di artisti afroamericani dei due secoli precedenti e opere di artisti emergenti.
Il museo ha inoltre un’area dedicata alle mostre permanenti ed una alle esposizioni temporanee.

Studio Museum

El Museo del Barrio

E’ un museo interamente dedicato alla cultura e all’arte Latinoamericana.
Al suo interno è possibile trovare artefatti, dipinti, sculture ed istallazioni di diversi artisti portoricani, caraibici e dell’America del sud.
Inoltre ospita spesso festival culturali, programmi educativi per i più giovani e conferenze per favorire il dialogo e l’integrazione culturale.
Si trova nella zona est di Harlem, in cui circa il 50% dei residenti ha origini sudamericane.

Malcolm Shabazz Harlem Market “African Market”

In questo mercato è possibile trovare una miriade di oggetti africani: bonghi, orecchini, vestiti fatti a mano, statue in legno, borse, tessuti colorati.. non mancano le boutique di parrucchieri che fanno treccine.
Siamo sempre ad Harlem, tra la 116th Street e Malcolm X Blvd, ma si respira un’aria d’Africa Occidentale. L'area è definita come Little Senegal, e passeggiando per queste strade vi può capitare di sentire parlare in francese o anche in lingua Wolof.

Malcolm Shabazz Harlem Market “African Market”

National Jazz Museum

Una visita che suggerisco assolutamente per tutti gli amanti del Jazz. In questo piccolo museo legato alla fondazione Smithsonian, sarà possibile ascoltare registrazioni delle prime performance dei primi jazzisti che non è possibile trovare altrove.
E’ inoltre possibile assistere a conferenze, discussioni ed esibizioni dal vivo.
Una tappa irrinunciabile per gli appassionati del genere.

Abyssinian Baptist Church

Una bellissima chiesa in stile neogotico, esteticamente molto più accattivante delle altre chiese della zona.
Ha ospitato uno dei più famosi attivisti della lotta ai diritti civili in America: il reverendo Adam Clayton Powell Jr.
Al suo interno è possibile partecipare alle messe ed ascoltare uno dei più bei cori gospel, anche se la sua reputazione l’ha portata ad essere eccessivamente turistica. Ecco perché se volete godervi al meglio un coro gospel è meglio scegliere delle chiese meno caotiche.

Abyssinian Baptist Church

 

Eventi:

Harlem Week

Uno degli eventi più importanti che si svolgono nel quartiere è l’Harlem Week.
Nonostante il nome, questa manifestazione dura all’incirca un mese, dall’ultima settimana di luglio, all’ultima settimana di agosto.
Quest’anno si svolgerà dal 28 luglio al 24 agosto, e si festeggerà il 45esimo anniversario.
Come sempre saranno previsti decine di eventi musicali, culturali, esibizioni di danza e sportive, attività per i più piccoli e tanto altro ancora.

Annual Christmas Show

Altro evento molto sentito è l’Annual Christmas Show. E’ uno spettacolo di carattere familiare realizzato nel periodo natalizio dalla Harlem School of the Arts.         

Schomburg Center for Research in Black Culture                                         

First Fridays at the Schomburg Centre

Molto interessanti sono i First Fridays, organizzati presso lo Schomburg Centre. Eventi che si tengono i primi venerdì del mese, ognuno relativo ad una tematica diversa (il prossimo evento dal titolo “House Music Edition Honoring Larry Levan” si terrà il 2 agosto).

Eventi della Harlem Art Alliance

Numerosi sono anche gli eventi organizzati dalla Harlem Art Alliance, un’organizzazione che si prefigge lo scopo di aiutare la crescita e lo sviluppo di artisti ed organizzazioni artistiche della zona. Proprio per questo hanno un calendario ricco di spettacoli teatrali e di danza, spesso anche gratuiti o comunque molto economici.

 

Dove mangiare:

Sylvia’s

Aperto nel 1962 è uno dei posti dove potrete assaggiare il vero soul food. Consiglio assolutamente di prendere il pollo fritto, i Mac and Cheese ed i waffles. L’atmosfera del posto vi permetterà di sentirvi immersi nell’autentica Harlem. Proprio per questo, probabilmente è uno dei ristoranti più frequentati dai vip, specialmente afroamericani.

Sylvia’s restaurant

Charles Country Pan fried Chicken

Ristorante essenziale, non molto grande all’interno, quindi vi consiglio di non andarci in orari di punta.
Potrete deliziarvi con un fantastico pollo fritto (la carne è davvero molto tenera) avvolto in una pastella saporita come nelle migliori cucine casalinghe.

Red Rooster Harlem

Situato nel cuore di Harlem, lo chef Marcus Samuelsson offre una cucina che mescola i piatti della tradizione americana con le diverse tradizioni culinarie del quartiere. Se siete amanti della cucina fusion, vi consiglio di provarlo.                                         


La Restaurant Week Estiva di New York July 13 2019 1 Comment

In una città come New York, dove si possono assaggiare le cucine di tutto il mondo, la Restaurant Week rappresenta un’imperdibile occasione per tutti i buongustai che si troveranno nella Grande Mela in questo periodo.

La Restaurant Week è una manifestazione nata nel 1992, come evento culinario organizzato per accogliere la Democratic National Convention (DNC), con la partecipazione di 95 ristoranti.

L’enorme successo che riscosse tra i newyorchesi, convinse però l’organizzazione a riproporre ed ampliare sempre di più il programma di anno in anno.

Credo che voi conosciate la mia passione per il cibo, ed ecco perché considero la Restaurant Week un evento di cui approfittare assolutamente, se sarete in città.

Infatti questo appuntamento (che si svolge due volte l’anno: in inverno ed in estate) permette di sperimentare la cucina americana ed internazionale, in alcuni dei ristoranti più esclusivi ed importanti della Grande Mela, con un occhio di riguardo al portafogli.

Questo perché tutti i ristoratori che vi partecipano, offrono dei menù a prezzi fissi e molto ridotti rispetto ai prezzi abituali.

Per questa edizione il costo di un menù di due portate a pranzo è di 26 $, mentre un menù di tre portate a cena costerà 42 $.
Va considerato che bevande, mance e tasse non sono incluse ed andranno pagate in base a cosa si è consumato (dovrete considerare in media tra i 15-25 $ in più)

Quest’anno l’edizione estiva della Restaurant Week inizierà il 22 luglio e terminerà il 16 agosto.

E’ possibile prenotare dal lunedì al venerdì, mentre il sabato la promozione non è valida e la domenica è a discrezione del ristorante.

Inoltre i locali possono decidere se aderire solo per il pranzo, la cena o per entrambi i pasti.

(E’ possibile trovare tutte le informazioni sulle promozioni applicate dai singoli ristoranti sul sito ufficiale dell’iniziativa, che troverete tra poche righe).

Dato che all’iniziativa partecipano alcuni tra i più importanti ristoranti della città, il mio consiglio è quello di prenotare un tavolo quanto prima, per essere certi di trovare posto. Per farlo, basta andare sul sito ufficiale dell’evento nycgo.com/restaurantweek.

Qui, potrete scegliere tra i 380 ristoranti che hanno aderito all’iniziativa, potrete consultare il menù dedicato, la posizione del locale in città e, come detto precedentemente, se il locale aderisce sia per il pranzo che per la cena.

Sarà una magnifica opportunità per sperimentare diversi tipi di cucina di alto livello, a prezzi ragionevoli e continuando a visitare la città.

Già, perché i ristoranti aderenti sono situati in oltre 40 quartieri dei 5 distretti della Grande Mela, con l’offerta gastronomica più ampia che si possa immaginare: dai piatti della tradizione nostrana, a quelli tipici americani, alla cucina greca, giapponese, coreana, brasiliana e messicana, solo per citarne alcune.


La Puglia a New York July 12 2019

A giugno, nel cuore di Times Square, sono stati proiettati i video della mia amata Puglia. Ancora mi scorrono dinanzi agli occhi le immagini del suo cibo, dei suoi colori e delle meraviglie naturali e architettoniche che offre questa regione. Non posso negarlo, quando le ho viste sui maxischermi, al centro di New York, mi si è aperto un buco allo stomaco per l’emozione ed ho provato un forte sentimento di orgoglio…

Ho immortalato il momento: 

Dal video traspare tutta la mia gioia nel vedere valorizzate le bellezze di questa terra a me molto cara. Eh, già... magari non tutti lo sanno, ma questa è la regione di mio padre. Alla Puglia mi legano i ricordi dell’infanzia. Quante volte, con i miei genitori, siamo stati nella nostra casa a Triggiano e quanti panzerotti ho avuto modo di mangiare! Sapori unici e, soprattutto, indimenticabili… sapori che sanno di casa… 

A proposito di sapori pugliesi, sono stato a Brooklyn per mangiare i panzerotti che rientrano tra le specialità culinarie di questa regione.

Panzerotto Pugliese

Ecco il video:

  

Quella del mangiare un panzerotto la definirei un’arte e, allo stesso tempo, una vera e propria terapia. Infatti, per chi si trova a New York, lontano dagli affetti e con la mancanza di casa, mangiare un panzerotto riporta un po’ a casa, alle proprie origini e riempie di felicità. Il sapore del panzerotto è terapeutico.

Anche i newyorkesi sono affascinati dalle tradizioni e dalle specialità di questa regione. Per loro, la Puglia rappresenta il buon cibo e l'alta qualità della vita. Impossibile non amarla. D’altronde, chiunque la visiti non può non portarsi dentro per sempre i suoi sapori, i suoi profumi, i suoi colori. Il bianco delle masserie, dei trulli, delle chiese…

Tutto questo, e molto altro, su www.weareinpuglia.it.


Un tuffo a New York: le piscine pubbliche gratuite July 10 2019

Se vi trovate a New York d’estate, con temperature al di sopra dei 30°, tra una visita ad un museo ed una sessione di shopping, di certo non disdegnerete un bel bagno rinfrescante in una delle tantissime piscine pubbliche (e gratuite) della città.

La Grande Mela offre sempre mille spunti per cose da fare e da vedere, ma nei mesi estivi, il caldo torrido cittadino può davvero essere tremendo.

Ecco perché vi consiglio di approfittare delle numerose piscine pubbliche di New York.

 Un bel tuffo in acqua rappresenterà un rilassante diversivo dopo i tanti giri fatti per la città, permettendovi di rinfrescarvi e combattere al meglio il caldo estivo newyorkese. Il tutto gratuitamente.

Credit Olga S.

Cose da sapere:

Per entrare nell’area piscina è necessario indossare un costume da bagno.

Assicuratevi di esservi portati il lucchetto per mettere al sicuro gli oggetti di valore dentro gli armadietti (anzi, se potete, evitate proprio di portare oggetti di valore come gioielli o carte di credito).

Nell’area piscina è vietato portare cibo, bottiglie di vetro, dispositivi elettronici e giornali (insomma tutte cose che potrebbero sporcare l’area circostante o che potrebbero rompersi facilmente a contatto con l’acqua come smartphone e tablet).

L’orario di apertura di tutte le piscine va dalle 11 di mattina alle 19, con un’interruzione tra le 15 e le 16 per la pulizia delle stesse.

Credit Steffen H.

Pensate che nella città di New York sono ben 53 le piscine all’aperto e gratuite messe a disposizione di cittadini e turisti. Sono ben sparpagliate fra i 5 distretti ed hanno diverse dimensioni, dalle piscine più piccole più adatte alle famiglie con bambini piccoli a quelle di dimensioni decisamente più grandi e progettate per ospitare fino a 2000/3000 bagnanti per volta.

Considerate inoltre, che i newyorchesi hanno anche la possibilità di partecipare a lezioni di nuoto gratuite durante l’estate, ma l’amministrazione ha così tante richieste che ogni anno viene effettuato un sorteggio tra tutti coloro che hanno fatto richiesta.

Brooklyn

In questo distretto sono presenti ben 14 piscine.

Tra queste la McCarren Pool (situata all'interno del McCarren Park), fu una delle 11 piscine giganti, costruite durante la grande depressione per dar lavoro alla popolazione e far ripartire l’economia.

Situata tra Williamsburg e Greenpoint è la piscina pubblica preferita dagli abitanti di Brooklyn, probabilmente per l’ampio spazio che offre sia per l’area di nuoto (circa 3500 mq) e sia per l’area a bordo piscina, dove è facile trovare spazio per stendersi con gli asciugamani o sulle sdraio.

Altre piscine di Brooklyn:

  • Betsy Head Pool (Boyland, Livonia and Dumont Avenues)
  • Bushwick Pool (Humboldt Street, Flushing & Bushwick Avenues)
  • Commodore Barry Pool (Flushing and Park Avenues, Navy and North Elliot Streets)
  • David Fox/PS 251 Pool (E. 54th Street & Avenue H)
  • Douglass and DeGraw Pool (Third Avenue and Nevins Street)
  • Glenwood Houses Pool (Farragut Road & Ralph Avenue)
  • Howard Pool (Glenmore and Mother Gaston Blvd., East New York Avenue)
  • JHS 57/HS 26 Pool (117 Stuyvesant Avenue)
  • Kosciuszko Pool (Marcy Avenue between DeKalb Avenue & Kosciuszko Street)
  • Lindower Park Pool (E. 60th St, Mill Rd. & Strickland Avenue)
  • PS 20 Playground Pool (Between Clermont Ave. & Adelphi St.)
  • Red Hook Pool (Bay and Henry Streets)
  • Sunset Park Pool (Seventh Avenue between 41st and 44th Streets)

Queens

Qui tra le 7 piscine del distretto troviamo la più grande della città: la Astoria Pool (19th Street and 23rd Drive). Situata tra Robert F. kennedy e Hell Gate Bridges, offre una stupenda vista sull’Upper East Side.

Come nel caso della McCarren Pool, anche questa piscina viene presa d’assalto da gran parte degli abitanti dei dintorni, ma la sua capienza permette di trovare sempre uno spazio per nuotare o per prendere il sole, godendo di una vista davvero privilegiata.

Altre piscine nel Queens:

  • Fisher Pool (99th Street and 32nd Avenue)
  • Fort Totten Pool (338 Story Avenue)
  • Liberty Pool (173rd Street and 106th Avenue)
  • Marie Curie Park Pool (211th Street & 46th Avenue)
  • PS 186 Playground Pool (Little Neck Parkway & 72nd Avenue)
  • Windmuller Pool (54th Street & 39th Road) 
Astoria Pool

Staten Island

In questo distretto le dimensioni delle piscine sono un po’ più ridotte.

La più grande è la Lyons Pool (Pier 6 and Victory Boulevard). Questa piscina è comodamente raggiungibile, dato che si trova a pochi passi dalla stazione di Tompinksville e non lontano dall’approdo dei traghetti.

In questo distretto di solito l’ambiente è meno affollato e ciò permette di godersi un maggiore relax rispetto alle piscine che si trovano in posti più centrali.

Alla Lyons Pool è inoltre presente anche una piscina separata e più profonda per i tuffi.

Altre piscine a Staten Island:

  • Faber Pool (Faber Street and Richmond Terrace)
  • General Douglas Pool (Jefferson Street & Seaver Avenue)
  • PS 14 Playground Pool (Tompkins Ave. btwn Hill & Broad Sts.)
  • PS 46 Playground Pool (Parkinson Avenue & Kramer Street)
  • Tottenville Pool (Hylan Boulevard and Joline Avenue)
  • West Brighton Pool (Henderson Avenue between Broadway and Chappel Streets)

Lyons poolCredit NYC Parks

Manhattan

E’ il distretto con il maggior numero di piscine, ben 16.

Tra queste vi suggerisco di visitare la Lasker Pool (110th Street & Lenox Avenue).

Situata nella zona nord del Central Park, questa struttura è aperta sia d’inverno, quando viene adibita a pista di pattinaggio, e sia d’estate quando si trasforma in una piscina aperta 7 giorni su 7. Un’ampia ed accogliente laguna di forma ovale, che offre a newyorchesi e turisti la possibilità di godersi un po’ di refrigerio nel cuore della città.

Altre piscine a Manhattan:

  • Abe Lincoln Pool (5th Avenue & E. 135th Street)
  • Asser Levy Pool (Asser Levy Place and E. 23rd Street)
  • Dry Dock Pool (E. 10th St. between Aves. C and D)
  • Frederick Douglass Pool (Amsterdam Avenue between 100th & 102nd Streets)
  • Hamilton Fish Pool (Pitt Street and Houston Street)
  • Highbridge Pool (Amsterdam Ave. and W. 173rd Street)
  • Jackie Robinson Pool (Bradhurst Avenue and W. 146th Street)
  • John Jay Pool (East of York Avenue on 77th Street)
  • Marcus Garvey Pool (124th Street and Fifth Avenue)
  • Sheltering Arms Pool (W. 129th Street and Amsterdam Avenue)
  • Thomas Jefferson Pool (E. 112th Street and First Avenue)
  • Tompkins Square Pool (Ave. A between E. 7th & E. 10th Streets)
  • Tony Dapolito Pool (Clarkson St. and Seventh Ave. South)
  • Vesuvio Pool (Thompson St. between Spring & Prince Streets)
  • Wagner Pool (E. 124th Street between First and Second Avenues)

 

Bronx

Nel distretto più a nord di New York è possibile accedere all’unica piscina galleggiante degli Stati Uniti, la Floating Pool, situata all’interno del Barretto Point Park (Tiffany Street & Viele Avenue).

Questa piscina mette a disposizione sette corsie per poter nuotare, uno spazio piuttosto ampio per stendere gli asciugamani e prendere il sole, ma soprattutto, data la sua particolare posizione offre una splendida vista sul fiume Hudson.

Credit Osirisi R.

Altre piscine nel Bronx:

  • Bronx River Playground Pool (174th Street & Bronx River Avenue)
  • Claremont Pool (170th Street and Clay Avenue)
  • Crotona Pool  (173rd Street and Fulton Avenue)
  • Edenwald Houses Pool  (Schieffelin Avenue & E. 229th Street)
  • Haffen Pool (Ely and Burke Avenues)
  • Mapes Pool (E. 180th Street between Mapes & Prospect Avenues)
  • Mullaly Pool (E. 164th St. bet. Jerome & River Aves)
  • Van Cortlandt Pool (W. 242nd St. and Broadway)

Ellis Island: la porta dell'America July 09 2019

Ellis Island è lo storico isolotto sul fiume Hudson su cui sono sbarcati milioni di migranti da tutto il mondo in cerca di fortuna nel nuovo continente.

Ellis Island

La storia

Un tempo adibita alla coltivazione delle ostriche, tra la fine dell’800 e la prima metà del ‘900, Ellis Island diventò il punto di approdo di milioni di persone costrette a lasciare il proprio paese d’origine alla ricerca di maggior fortuna negli Stati Uniti.

Si calcola infatti che dal 1892, l’isolotto vide arrivare più di 12 milioni di migranti, che venivano sottoposti a controlli da parte di ispettori, per registrarne le generalità e dei medici, per valutarne lo stato di salute.

Il servizio immigrazione venne poi chiuso nel 1954, per essere trasferito a Manhattan.

Ellis Island oggi

Oggigiorno Ellis Island costituisce un punto di attrazione per tutti i turisti che visitano New York, in particolar modo per gli europei.

Il motivo? Poiché dal 1990 l’isolotto ospita il Museo dell’Immigrazione.

Qui è possibile visitare i luoghi attraversati da coloro che nel secolo scorso vennero negli Stati Uniti per coronare il sogno americano.

Il Museo è strutturato su 3 piani.

Al primo piano si trovano le sezioni:

  • Baggage Room: è l’entrata del museo, un tempo punto di ingresso delle migliaia di migranti che sbarcavano sull’isolotto.
  • Journeys: The Peopling of America 1550-1890: è una mostra che permette di capire come l’immigrazione ha modellato il paese che poi sarebbe diventato gli attuali Stati Uniti.
  • New Eras of Immigration 1945 – Present: guarda alla storia dell’immigrazione dopo la chiusura di Ellis Island. Inoltre, in questa sezione è possibile rispondere ad alcune delle domande poste nel test di nazionalizzazione per diventare un cittadino americano.

Al secondo piano:

  • Registry Room: all’epoca una stanza rumorosa, confusa e a tratti spaventosa per i nuovi arrivati, che venivano registrati e sottoposti ad accertamenti medici. Oggi è uno spazio silenzioso in cui i visitatori possono immedesimarsi nei panni di coloro che vivevano nell’attesa di conoscere il proprio destino.
  • Hearing Room: era la sala d'ascolto del Board of Special Inquiry. Oggi completamente restaurata per apparire come nel 1911, era il luogo in cui chi era sospettato di qualche crimine veniva trattenuto per un’udienza legale ed in caso di decisione sfavorevole poteva essergli negato l’accesso agli Stati Uniti.
  • Through America’s Gate: è la mostra che descrive passo dopo passo ciò che la maggior parte dei nuovi arrivati ​​ha sperimentato su Ellis Island. Infatti, la funzione principale di Ellis Island era quella di escludere le persone considerate indesiderabili: i malati incurabili, i poveri, i disabili, i criminali e tutti gli altri esclusi dalle leggi sull'immigrazione degli Stati Uniti.
  • Peak Immigrations years (1880 – 1924): è la parte della mostra dedicata agli anni di massima immigrazione, tra il 1880 e il 1924, e descrive le sue cause e il loro impatto su coloro che hanno viaggiato per migliaia di km verso una terra straniera, per ricostruirsi una vita.

Al terzo piano:

  • Dormitory Room: è la stanza che mostra come dormivano coloro che arrivavano ad Ellis Island. Ogni camera ospitava circa 300 detenuti, che dormivano in letti a castello su tre livelli.
  • Ellis Island Chronicles: è la sezione che descrive la storia di Ellis Island. Racconta di come l’isola si sia estesa, passando da una superficie di sabbia di 3,3 acri a un complesso di 27,5 acri di edifici in mattoni e pietra che è servito come principale porta degli Stati Uniti.
  • Treasures from Home: qui è possibile ritrovare una raccolta di manufatti donati da famiglie che sono venute negli Stati Uniti durante gli anni di massima immigrazione al National Park Service. Rappresentano tutto ciò che gli immigrati portavano con sé durante il loro viaggio.
  • Silent Voices: racconta la storia dell’isola nel periodo tra la chiusura del 1954 e l’inizio dei lavori di restauro all’inizio degli anni ’80, in cui Ellis Island fu completamente abbandonata.
  • Restoring a Landmark: l’ultima sezione in cui viene spiegato come è stato possibile ridare luce all’isola, grazie ad un meticoloso restauro durato anni, ad opera di una squadra di architetti ed artigiani.

Inoltre, una sezione del terzo piano è dedicata alle mostre temporanee. In particolare, dal 25 Maggio al 2 Settembre ci sarà l’esposizione intitolata: “What we carried: Fragments & Memories from Iraq & Syria”.

Museo dell'immigrazione

Vi suggerisco di non perdere l’occasione di visitare un posto che racchiude insieme le speranze e le angosce di chi vi è passato per poter vivere il sogno americano.

Inoltre se avete avuto parenti emigrati verso gli Stati Uniti, vi sarà possibile usare i desk del museo per accedere agli archivi e scoprire se i vostri antenati sono entrati negli Usa passando di lì.

Per godervi al meglio la visita ad Ellis Island potete prenotare qui il tour che comprende anche la visita alla Statua della Libertà.

Curiosità:

Tra i personaggi famosi che sono passati per Ellis Island vi sono stati: Rodolfo Valentino (1913), Cary Grant (1920) e Albert Einstein (1921).

E’ stata fonte di ispirazione per diversi film e per scene di alcuni capolavori cinematografici, come ad esempio l’arrivo in America di Don Vito Corleone ne “Il Padrino”.

 

 


Intervista immaginaria al tipo degli orologi di Miami July 06 2019 1 Comment


Perch
é truffi la gente?

La mia non è una truffa, io lo chiamerei marketing creativo. La truffa è se ti dico che ti impacchetto un prodotto, e te ne do un altro. A me è diverso. Io ti vendo il prodotto che vedi, solo che attorno ci racconto una storia, e riesco a piazzarlo ad un buon prezzo per me.

Sì ma inventi la storia che stai tornando in Italia, che i tuoi sono prodotti costosi, che devi liberartene perché alla dogana ti farebbero pagare troppe tasse, e nulla di questo è vero. In fondo stai truffando.

E’ un gioco delle parti, io non ti sto offrendo il prodotto. Io ti faccio partecipare come protagonista ad uno spettacolo. Ti offro occasione di essere parte di una commedia. Io faccio la parte del grande commerciante che deve tornare in Italia e si deve liberare di alcune cose. Puoi scegliere di andar via e non ascoltarmi, ma se rimani allora vuol dire che di questa commedia vuoi fare parte. Alla fine è vero, paghi il doppio ma sei stato dentro a uno spettacolo, e ti ho fornito un racconto per i tuoi amici. In una quotidianità spesso noiosa, io sono uno spunto di vitalità, qualcosa di memorabile. E non credo che duecento dollari ti abbiano rovinato la vita

Resta il fatto che è tutto inventato, e vendi a un prezzo superiore.

Ma è marketing, chiaramente scagliarsi contro di me è facile, visto che sono un venditore da strada. Ma tutti quelli che vendono creme anti cellulite, un business fraudolento per eccellenza. E Gucci che ti vende una polo che costa 10 dollari a 700 dollari, con la promessa che sarai più figo e vincente nella vita. E tutti i prodotti alimentari che fanno male, e ti vengono venduti come sani. Siete convinti che sia io il truffatore?

Ma allora cosa è andato storto con quel cliente?

Andava tutto bene, fino a quando non è uscito di mezzo Amazon. La gente va a casa e si accorge che su Amazon avrebbe pagato tutto molto meno. Chiaramente ci rimane male e se la prende con me. Si pente. Pensavano di fare un affare, è invece l’affare l’ho fatto io. Ma ripeto: questo è il mio talento. Lo storytelling, io non vendo, io costruisco narrazioni suggestive. Ti faccio sognare, ti faccio sentire furbo per un po’. Tu non hai pagato il prodotto, ma l’opportunità di essere protagonista di una grande commedia, in cui sei il vincente che fiuta l’affare. Poi torni a casa e ti senti uno stronzo. Ma colpa tua che vai a verificare. Devi vivere dentro quella narrazione che ti ho costruito senza verificare. Nella vita funziona così. 

Perché non vendi in un negozio.

Perché sono uno spirito libero, amo viaggiare, amo la strada, vengo da una tradizione dell'arte di arrangiarsi in qualche modo. Non mi considero un truffatore, con tutto rispetto non sono un politico corrotto, una banca che frega i risparmiatori, uno che vende pillole magiche. Io sono uno showman, e odiare me serve a distrarvi dai veri truffatori.


Il 4 Luglio a New York: cosa fare? July 02 2019

Il 4 Luglio, giorno dell’indipendenza americana, è una delle festività più importanti negli Stati Uniti. E la Grande Mela è sicuramente uno dei luoghi ideali dove trascorrere questa giornata e vivere appieno il patriottismo nazionale americano.

Bandiera americana

Le origini della festa

Il 4 Luglio del 1776, tredici colonie britanniche del nuovo continente (Pennsylvania, Massachusetts, Virginia, Maryland, Georgia, New Jersey, North Carolina, South Carolina, Connecticut, New Hampshire, Rhode Island, Delaware e New York) firmarono a Philadelphia la Dichiarazione d’Indipendenza.

Dichiarazione d'indipendenza

Con tale atto, i tredici stati, si dichiararono indipendenti dalla madrepatria Inghilterra, che aveva sempre negato loro la possibilità di essere rappresentate all’interno del governo britannico, nonostante fossero costrette a versare le tasse.

Cosa fare il 4 Luglio a New York: di giorno

In un giorno così sentito da tutta la popolazione, la città offre tantissime opportunità per godersi questa festa al meglio. Eccone alcune:

  • Trascorrere la giornata nei parchi della città, con aree attrezzate per i barbecue così da rilassarsi in compagnia di parenti ed amici. Se avete la possibilità e la voglia di trascorrere questa giornata in perfetto american style, vi consiglio il tradizionale menù previsto per l’occasione: anelli di cipolla, ali di pollo fritte, i cupcakes (decorati con i colori della bandiera americana) ed infine la portata principale, le Spare Ribs, ossia le costolette di maiale cucinate sul barbecue e insaporite con salse di vari gusti.

barbecue e relax al parco

  • Recarsi sulla famosissima spiaggia di Coney Island. Qui, tra un tuffo nell’oceano ed una passeggiata sul lungomare, sarà possibile godersi spettacoli di vari artisti di strada e musica dal vivo.
Tappa obbligatoria per i cultori dell’Hot Dog è il locale Nathan’s Famous, che come ogni anno organizza l’Hot Dog Contest: un’avvincente sfida all’ultimo boccone tra i più voraci mangiatori del famoso panino.

 

Coney Island

  • Visitare le principali attrazioni della città. Infatti, la Statua della Libertà, l’Empire State Building, il Top of the Rock, il Museo di Storia Naturale, il Museo Metropolitan, il Museo Guggenheim ed il One World Trade Center saranno aperti e visitabili. Inoltre, data la ricorrenza, suggerisco una visita nei luoghi simbolo della storia dell’Independence Day: il Bowling Green Park che ospitò le prime riunioni degli indipendentisti americani, la Saint Paul Chapel dove si trovano le spoglie del Generale Richard Montgomery e la Fraunces Tavern, dove sono custoditi cimeli e dipinti dell’epoca.
  • Dedicarsi allo shopping. Per coloro che amano fare acquisti, non c’è alcun problema: potrete tranquillamente girare per i negozi dal momento che resteranno aperti per tutta la giornata.

strade di new york

Cosa fare il 4 Luglio a New York: di sera

  • Assistere allo spettacolo dei fuochi d’artificio organizzato dai Magazzini Macy’s. Quest’anno i fuochi verranno sparati da quattro chiatte che si allineeranno vicino il Molo 17 nei pressi del Ponte di Brooklyn.

Uno spettacolo pirotecnico che partirà alle ore 21:20 e durerà circa 25 minuti. Sono previste 75.000 esplosioni (con l’inserimento di nuovi effetti scenici quali Hidden Happy Faces, Revolving Dragons, Wolf Whistle, Multicolor Meteor Mines e Little Snakes). Il risultato è un meraviglioso evento che illuminerà l’intera skyline della Grande Mela.

fuochi d'artificio 4 luglio

Macy’s ha stilato una lista di postazioni consigliate da cui poter godere dell’evento (consiglio di recarsi per tempo in questi posti, dato che di solito cominciano ad affollarsi già nelle prime ore del pomeriggio). Eccole, di seguito.
 
Ingressi alla FDR Drive:
- Broad Street & Water Street (è il punto di ingresso più a sud per godersi tutto lo spettacolo);
 
- Pearl Street & Dover Street (rappresenta una posizione privilegiata molto vicina al ponte di Brooklyn);
 
- Robert F. Wagner Sr. Place & St. James Place (una postazione che consentirà di avere una vista in prima fila di questo fantastico spettacolo pirotecnico);
 
- Pearl Street & St. James Place (Rappresenta un fantastico punto di osservazione ma di affolla molto velocemente);
 
- Montgomery Street & Cherry Street (un angolo del Lower East Side da cui sarà possibile vedere il ponte di Brooklyn e le chiatte più a Sud);
Ingressi dalla Lower Promenade:
 
- Pike Slip & Cherry Street (postazione a pochi passi dal Manhattan Bridge);
 
- Market Street & Cherry Street (ingresso accessibile ai disabili disponibile presso l’impianto di atletica leggera di Murray Bergtraum).

 

Postazioni per i fuochi del 4 luglio

  • Partecipare ad una crociera serale. Questa è l’opzione perfetta per chi è alla ricerca di un’alternativa più comoda per godersi lo spettacolo, evitando l’attesa al caldo e la folla.

New york vista dall'Hudson

  • Sorseggiare un drink da un rooftop bar e godersi lo spettacolo. Come sempre, la vista sulla città vi lascerà senza fiato!

Colazione a New York: 6 posti da non perdere June 27 2019 3 Comments

Iniziare la giornata con una buona e abbondante colazione è fondamentale per affrontarla al meglio e con le giuste energie. Se poi vi trovate a New York e la vostra intenzione è quella di esplorare la città che non dorme mai in ogni suo angolo, il momento della colazione diventa indispensabile!

Colazione a New York

Nella grande mela, sono pochi gli hotel che includono nel prezzo la prima colazione. Di solito, bisogna pagarla separatamente oppure, in alcune strutture, non è proprio prevista. Questo, che a primo impatto potrà sembrarvi un disagio, è in realtà un aspetto positivo perché vi permetterà di scoprire diversi locali e di assaggiare tantissime specialità americane, dal dolce al salato.

A New York sono tantissimi i locali dove si può far colazione, dalle catene più commerciali ai ristoranti più esclusivi. C’è davvero l’imbarazzo della scelta! Inoltre, al contrario di ciò che si pensa la colazione americana non è soltanto salata ma prevede tante e differenti possibilità: pancakes, bagel, cupcakes, donuts, cheesecakes, etc..

In questo articolo, vi parlo di 6 posti che a New York sono molto famosi e gettonati per la colazione e che, di sicuro, faranno partire la vostra giornata al meglio!

 

Levain Bakery

167 West 74th Street, At Amsterdam Avenue

Un paradiso per i golosi. Quindi, se preferite la colazione dolce e desiderate provare alcuni dei dolci tipici della tradizione americana, questa è una tappa che vi consiglio.

Levain Bakery Credit City Foodsters

Un must da provare sono i cookies che vengono sfornati di continuo! Alcuni gusti: Levain Dark Chocolate Peanut Butter Chip Cookie, Levain Oatmeal Raisin Cookie, Levain Chocolate Chip Walnut Cookie

Sito weblevainbakery

 

Clinton St. Baking Company & Restaurant

4 Clinton Street

Se volete assaggiare i famosi e tradizionali pancakes americani, questo è il posto che fa per voi! Si trova nel Lower East Side ed offre un menu piuttosto vario anche se, come suddetto, la loro specialità sono i pancakes. I gusti più gettonati: blueberry pancakes, banana walnut pancakes e chocolate chunk pancakes.  

Clinton St. Baking Company & Restaurant

Clinton St. Baking Company & Restaurant è stato aperto solo nel 2001 ed, in poco tempo, ha ottenuto un successo straordinario. Per questo motivo, come potrete immaginare, il locale è spesso molto affollato.

Sito webclintonstreetbaking

 

Balthazar

80 Spring Street

Questo locale è una vera e propria istituzione a New York, frequentato anche dalle celebrità! E’ stato aperto nel 1997 e si trova nel quartiere di SoHo. L’atmosfera è quella tradizionale da brassiere francese.

Poiché sono specializzati in cucina francese, molto popolare è il loro French Toast! Ottimo anche il piatto con la colazione all’inglese, così come i waffles. 

Balthazar

Molti lo scelgono per il brunch domenicale. Il mio consiglio è quello di prenotare con largo anticipo, soprattutto se desiderate andare durante il weekend.

Sito webbalthazarny         

  

Sarabeth’s

Un altro punto di riferimento per le colazioni a New York è Sarabeth’s.

Sarabeth’s

Credit Shinya Suzuki

 

In questo locale potrete fare sia una colazione salata (ad esempio, a base di uova e omelettes) sia una colazione dolce. In quest’ultimo caso vi consiglio di assaggiare i pancakes che sono davvero ottimi!

Nella grande mela, Sarabeth’s ha avuto talmente tanto successo che ne sono stati aperti diversi. Tuttavia, il locale storico resta quello nell’Upper East Side (1295 Madison Ave). Qui, prevale l’atmosfera tipica degli anni ’80.

Sito web: sarabethsrestaurants

  

Norma’s

119 W 56th St, Le Parker Meridien

Norma’s si trova all’interno dell’elegante hotel Parker New York, vicinissimo a Central Park. Ogni mattina, vengono servite colazioni abbondanti che variano dal dolce al salato. 

Norma’s

Il prezzo non è basso, ma la qualità del cibo è decisamente alta. I piatti forti della colazione americana sono tutti presenti.

Sito web: normas

 

Ess-a-Bagel

831 3rd Ave

Come suggerisce il nome, Ess-a-Bagel è il posto che fa per voi se desiderate mangiare per colazione il famoso bagel! Aperto nel 1976, è considerato uno dei miglior locali di bagel a New York. 

Ess-a-Bagel

Da Ess-a-Bagel vengono proposti diversi tipi di bagel, tutti accomunati dalla farcitura abbondante e realizzata con ingredienti di qualità. Per i golosi, imperdibile la farcitura con marmellate e burro di arachidi, mentre gli amanti del salato possono spaziare dal salmone al prosciutto, dalle verdure al formaggio.

Sito web: ess-a-bagel


Vista panoramica su Manhattan: il Liberty State Park June 24 2019

Tra i luoghi che offrono una meravigliosa vista su Manhattan e che permettono di ammirare lo skyline di New York da un’altra prospettiva, c’è il Liberty State Park. Questo parco, collocato nel New Jersey, si trova aldilà del fiume Hudson, dietro la Statua della Libertà.

Liberty State Park

Credit Shinya Suzuki

Il Liberty State Park non rientra tra le mete più frequentate dai turisti durante il loro viaggio a New York; tuttavia, offre un interessante punto di osservazione sulla metropoli. Il mio consiglio è quello di abbinare la visita di questo parco ad una scoperta più ampia e approfondita del New Jersey.

A tal proposito, ho creato un Tour che vi farà conoscere la vera anima del New Jersey e vi farà scoprire posti poco conosciuti ma straordinari. Ad esempio, il famoso Empty Sky, il commovente memoriale dedicato alle vittime degli attentati dell’11 settembre. Per maggiori informazioni cliccate qui.

 

Liberty State Park

Il Liberty State Park, dunque, si trova nel New Jersey, precisamente a Jersey City, sulla sponda opposta del fiume Hudson rispetto a Battery Park. Questo ampio parco, di circa 490 ettari, regala una visuale insolita della Statua della Libertà: di spalle!

Aperto nel 1976, non è famoso per i suoi spazi verdi, quanto piuttosto perché offre una straordinaria vista su Manhattan. Infatti, è uno dei migliori punti di osservazione per godere del famoso skyline newyorkese

Liberty State Park

Credit Shinya Suzuki

Al centro del parco, c’è la cosiddetta Freedom Way che divide il Liberty State Park tra la zona che si affaccia sul fiume Hudson (accessibile al pubblico) e quella che, invece, non è visitabile. Sono tantissimi i percorsi ciclabili e pedonali che si trovano in quest’area.

Sicuramente, durante la vostra visita noterete il ponte che collega il parco con Ellis Island! Purtroppo, questo ponte è ad uso esclusivo dei veicoli e di coloro che hanno un'apposita autorizzazione. Per questo motivo, non è accessibile a piedi.

 

La Liberty Walkway e il memoriale Empty Sky 

Ci sono 2 punti di interesse che vi consiglio assolutamente di non tralasciare durante la visita del Liberty State Park: la Liberty Walkway e il memoriale Empty Sky. 

La Liberty Walkway è il percorso che regala una fantastica vista, non solo su Manhattan, ma anche su una parte del New Jersey e sulla Statua della Libertà ( che viene vista di spalle e/o di lato). Impossibile resistere alla tentazione di scattare delle foto. Davvero suggestivo.

Liberty Walkway 

Credit Marco Verch

L’Empty Sky è il memoriale che ricorda le vittime degli attentati del 2001. E’ stato inaugurato l’11 settembre del 2011, in occasione dei dieci anni dagli attacchi terroristici che hanno ferito profondamente non solo l’America ma il mondo intero. Si tratta di due pareti parallele collocate in direzione del punto esatto dove si ergevano le torri gemelle. I nomi di tutte le vittime sono state incise su entrambe le pareti; inoltre, vicino al memoriale, sono stati riportati anche dei resti strutturali del World Trade Center. Emozionante.

Empty Sky 

Empty Sky

Un altro punto di interesse, all’interno del parco, è il Liberty Science Center. Si tratta di un museo scientifico interattivo con finalità educativa, rivolto ai più giovani. Cliccate qui per saperne di più.

  

Liberty State Park: come raggiungerlo

Per raggiugere in maniera diretta il Liberty State Park da Manhattan il modo più veloce consiste nel prendere il traghetto. Infatti, la Liberty Landing Ferry collega la zona del World Financial Center con il parco.

Ci sono altre soluzioni (ad esempio il PATH) ma non conducono direttamente al Liberty State Park.


5 posti dove mangiare gluten free a New York June 12 2019 2 Comments

Spesso mi avete chiesto di consigliarvi dei posti a New York dove poter mangiare del cibo gluten free, ovvero privo di glutine

La prima cosa su cui voglio rassicurarvi è che non dovete avere alcun tipo di preoccupazione! A New York, infatti, ci sono diversi locali che offrono nel loro menu del cibo senza glutine. Ma non solo. Nella città che non dorme mai, sono nati dei negozi interamente specializzati nella vendita di prodotti gluten free.

Di seguito, vi consiglio 5 posti dove mangiare gluten free nella grande mela. Dunque, se state organizzando il vostro viaggio a New York e seguite un’alimentazione priva di glutine, questo è l’articolo che fa per voi!

 

Senza Gluten

206 Sullivan St, New York, NY 10012

Come suggerisce il nome, questo ristorante è un paradiso del gluten free. Infatti, tutto ciò che trovate riportato nel menu è senza glutine e, perciò, potrete scegliere tra tantissimi piatti

Senza Gluten

Lo chef propone la tradizionale cucina italiana con i suoi piatti forti come la lasagna, il risotto, gli spaghetti alle vongole, le fettuccine alla bolognese, etc..; ovviamente il tutto gluten free!

Sito web: www.senzaglutennyc.com    

 

Friedman’s Lunch

Friedman’s Lunch nasce nel 2009 come una piccola attività all’interno del Chelsea Market, ma il suo successo è stato così crescente da portare alla creazione di una vera e propria catena di locali dislocati in varie zone di Manhattan.

Friedman’s Lunch

Oggi Friedman’s Lunch si trova a:

  • Chelsea Market (75 9th Avenue)
  • Columbia (1187 Amsterdam Ave)
  • Hell’s Kitchen (450 10th Ave)
  • Herald Square (132 W 31st St)
  • Theater District (inside the Edison Hotel NYC, 228 West 47th Street)
  • Upper West Side (130 West 72nd Street)

Il menu è composto da piatti che possono essere preparati in due versioni: con o senza glutine. La cucina è quella tradizionale americana ma non mancano piatti di tradizione ebraica come, ad esempio, il pastrami. Come si legge sul menu, il 99% dei piatti sono disponibili nella versione gluten free; è sufficiente farlo presente al momento dell’ordinazione!

Sito webwww.friedmansrestaurant.com              

 

Bareburger

Bareburger è una catena di fast food che si trova anche al di fuori di New York; ad esempio ad Atlanta e a Washington. E’ molto popolare perché si propone di utilizzare ingredienti biologici e provenienti da fornitori locali e selezionati.

Se desiderate mangiare un ottimo panino senza glutine, questo è il posto che fa per voi! Sul menu i piatti senza glutine sono indicati chiaramente con “gf” (gluten free). 

Bareburger

Di seguito, le location di Bareburger a Manhattan:

  • 173 Orchard St
  • 535 LaGuardia Place
  • 514 3rd Ave
  • 366 West 46 Street
  • 313 West 57th Street
  • 1370 1st Ave
  • 1681 1st Ave

Sito webwww.bareburger.com

  

S’MAC

197 1st Avenue, New York, NY 10003

S’MAC è specializzato in Macaroni & Cheese, i famosi maccheroni al formaggio tipicamente americani! Tutti i piatti proposti nel menu possono essere realizzati in versione gluten free con un piccolo sovrapprezzo.

S'MAC 

Sito web: www.eatsmac.com

 

Erin McKenna’s Bakery

248 Broome St, New York, NY 10002

Il paradiso dei dolci per i celiaci! A New York, Erin McKenna’s Bakery si trova nel Lower East Side ed ha aperto nel 2005. Specializzata nei dolci tipici della tradizione americana (cupcakes, donuts, cookies, etc..), questa bakery vende prodotti senza glutine, anche con opzioni vegan e sugar free.

Erin McKenna’s Bakery

La loro specialità sono i donuts, preparati con tantissimi topping diversi e che variano stagionalmente! 

Sito web: www.erinmckennasbakery.com


Concorso per vincere 2 biglietti Napoli – New York con la United June 06 2019 2 Comments

In occasione del lancio del nuovo volo diretto giornaliero Napoli – New York della compagnia aerea United Airlines, l’Aeroporto Internazionale di Napoli ha organizzato una fantastica iniziativa.

Tutto è partito da un’esclusiva caccia al tesoro che ha coinvolto tutti i cittadini di Napoli e che ha avuto inizio proprio nel giorno della prima partenza del volo Napoli-New York. In diversi punti della città, sono stati nascosti i pezzi di un puzzle raffigurante la grande mela. La sfida? Scovarli, seguendo gli indizi, i giochi e i quiz che sono stati pubblicati quotidianamente sui canali social ufficiali dell’Aeroporto di Napoli. Chi ha trovato i pezzi del puzzle, ha postato la foto utilizzando l’hashtag ufficiale dell’iniziativa: #TuPuoFaLAmericano.

Soltanto grazie al contributo attivo di tutta la Community è stato possibile scovare tutti i pezzi fisici del puzzle e sbloccare il concorso che si apre oggi!

Si tratta di un concorso speciale e che esaudisce il desiderio condiviso da tutti coloro che amano New York sia da chi l’ha già vista e, qui, ha lasciato il cuore, sia da chi ha imparato a conoscerla attraverso le immagini sul grande e piccolo schermo.  

In palio: 2 biglietti del nuovo volo Napoli – New York di United!

Il fortunato vincitore avrà la possibilità di visitare la città che non dorme mai. Una metropoli che ti avvolge, ti esalta e ti riempie di entusiasmo perché perennemente in movimento ed in continuo fermento. Una città che ti conquista al primo sguardo.

Ecco perché non potete lasciarvi sfuggire l’opportunità di partecipare a questo concorso. Da oggi, ognuno di voi può prendere parte all’estrazione per vincere questo incredibile viaggio a New York.

Concorso per vincere 2 biglietti Napoli – New York con la United Airlines

In questo momento, sono sicuro che la domanda che tutti vorreste farmi è: come faccio a partecipare? Nulla di più semplice. Cliccate qui e buona fortuna. #TuPuoFaLAmericano


Visto Usa: l'obbligo di dichiarare gli account dei social media June 04 2019

Ecco una notizia di questi giorni che può tornarvi utile!

A partire da venerdì 31 maggio, è entrata in vigore la nuova policy del Dipartimento di Stato statunitense. Quest’ultima prevede che chiunque si trovi nella situazione di dover compilare un modulo Ds-160, Ds-260 e Ds-156, per trasferirsi o per viaggiare negli USA, ha l’obbligo di comunicare i profili che ha utilizzato online negli ultimi cinque anni. In passato, dovevano fornire queste informazioni soltanto coloro che erano soggetti a controlli più approfonditi (ad esempio chi proveniva da un paese dominato dai gruppi terroristici).

Visto Usa 

Dunque, per ora, i moduli di autorizzazione interessati dal nuovo obbligo sono:

  • il modulo DS-160: il modulo online rivolto ai non immigranti
  • il modulo DS-156: si tratta della versione cartacea del precedente
  • il modulo DS-260: il modulo online per gli immigranti  

Ricapitolando, chi si appresta a fare una domanda di visto per gli Usa è tenuto ad indicare informazioni degli account, utilizzati negli ultimi cinque anni, sui social media. Senza queste informazioni, il Dipartimento di Sicurezza interna statunitense e il Dipartimento di Stato non prenderanno in considerazione la domanda di visto. Attualmente, sono all’incirca 20 le piattaforme elencate nei moduli elettronici che bisogna compilare per ottenere il visto; Tra queste: Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn, YouTube, Ask.fm, Pinterest, Google+ (ora chiuso), etc.. 

Social Media

Specifico che sono esclusi dall’obbligo alcune tipologie di visto come, ad esempio, quello diplomatico.

Questa novità è frutto del Protecting the Nation from Foreign Terrorist Entry into the United States, l’ordine esecutivo approvato da Donald Trump nel marzo del 2017. Quest’ultimo, infatti, aveva chiesto che la presenza online dei viaggiatori fosse sottoposta ad un’analisi più accurata. 

Grazie alla comunicazione dei social media personali, le autorità statunitensi avranno modo di controllare ogni aspetto dell’esistenza digitale di chi richiede un visto Usa: informazioni del profilo, foto, post, video, immagini condivise, etc. Soltanto dopo aver verificato queste informazioni, decideranno se accettare la richiesta di entrare e restare, per un certo periodo, negli Stati Uniti. Secondo una stima, le persone interessate da questa nuova normativa sarebbero circa 15 milioni all’anno.

Importante: i cittadini italiani e i cittadini di tutti i Paesi aderenti al Visa Waiver Program (programma “viaggio senza visto”), che si apprestano ad un viaggio negli USA, della durata inferiore ai 90 giorni, non hanno l’obbligo di comunicare i propri account sui social media. In questo caso, è sufficiente ottenere l’autorizzazione elettronica Esta che consente di viaggiare negli Stati Uniti senza nessun visto.

Esta 

Perciò, se avete in programma un viaggio a New York che non superi i 90 giorni non siete interessati dal nuovo obbligo entrato in vigore da pochi giorni. Per voi, indicare gli account dei social media nella richiesta Esta, è facoltativo. Almeno per ora!


Viaggio a New York con i bambini: il Bronx Zoo June 01 2019

Viaggio a New York con i bambini? Tra i luoghi che meritano una visita rientra il Bronx Zoo.

Questo parco zoo, di notevoli dimensioni, vi darà la possibilità di intrattenere i vostri bambini e di far trascorrere loro una giornata a contatto con la natura e con tantissime specie di animali. Al suo interno, infatti, ci sono oltre 6.000 animali appartenenti a più di 700 specie diverse tra loro.

Bronx Zoo

In realtà, è una meta che consiglio non solo a chi viaggia in famiglia ma a tutti coloro che hanno più giorni a disposizione da trascorrere nella grande mela. D’altronde il Bronx Zoo, pur essendo sconosciuto alla maggior parte dei turisti, è lo zoo più grande di tutti gli Stati Uniti

Come suggerisce il nome, questo parco zoo si trova proprio nel Bronx. Più precisamente, all’interno del New York Botanical Center. Di seguito, vi fornisco tutte le informazioni per visitarlo al meglio!

 

Bronx Zoo: “aree tematiche” e mappa

Con una lunga storia alle spalle, aperto sin dal 1899, il Bronx Zoo è suddiviso in diverse aree. Ciascuna di queste è abitata da diverse specie di animali. Ad esempio, c’è la riserva dei babbuini; l’area degli orsi; l’area degli uccelli d’acqua, etc…. Vi sembrerà di passare da una parte all’altra del globo. 

Bronx Zoo

Non tutte le aree sono visitabili tutto l’anno. Per questo motivo, vi consiglio di pianificare prima la vostra visita all’interno dello zoo così da gestire al meglio il tempo che avete a disposizione e così da vedere le cose di vostro maggior interesse. Sul sito avete la possibilità di visionare tutte le aree tematiche e la mappa completa del parco con i principali punti di interesse.

Ecco la mappa:

Mappa Bronx Zoo

 

Bronx Zoo: attività e attrazioni

Oltre alla visita del parco e degli animali, ci sono tantissime attività che vengono organizzate all’interno del Bronx Zoo e diverse altre attrazioni. Di seguito vi riporto le più gettonate:

  • La visita del Children’s Zoo (in italiano lo Zoo dei Bambini): si tratta di una sorta di “zoo all’interno dello zoo” pensato per i più piccoli. Qui, ad esempio, vivono alcuni animali che possono essere avvicinati dai bambini. I vostri figli potranno divertirsi a dar loro da mangiare! Inoltre, all’interno del Children’s Zoo, ci sono zone imperdibili come l’area Madagascar con i famosi lemuri. Unica nota negativa: l’accesso completo al Children’s Zoo è consentito a partire dalla fine di maggio ed è soggetto alle condizioni metereologiche. L’ingresso è a pagamento. Per maggiori informazioni cliccate qui.
  • Wild Asia Monorail: il giro a bordo della monorotaia che vi permetterà di scoprire la zona del parco chiamata Wild Asia. Quest’attività è a pagamento ed è disponibile da maggio ad ottobre.
  • Zoo Shuttle: il giro panoramico dello zoo a bordo dello shuttle. La partenza è prevista nella zona Wild Asia mentre l’arrivo è presso lo Zoo Center. Questo tour è a pagamento ed è disponibile a partire dal mese di aprile, mentre a settembre e a ottobre solo nei weekend. 
  • Camel Rides: al costo di 8 dollari potrete vivere l’esperienza di cavalcare un cammello. Questa attività è disponibile il mercoledì e nei weekend nei mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre.
  • Penguin Feedings: la possibilità di dar da mangiare ai pinguini tutti giorni alle ore 15:30. Quest’esperienza è inclusa nel biglietto di ingresso allo zoo.
  • Sea Lion Feedings: la possibilità di dar da mangiare ai leoni marini tutti i giorni dalle ore 11:00 alle 15:00. Anche in questo caso, l’esperienza è inclusa nel biglietto di ingresso dello zoo.

Cliccate qui per conoscere le attività e le esperienze previste giornalmente all’interno del Bronx Zoo.

 

Bronx Zoo: come raggiungerlo

Il Bronx Zoo, come suddetto, si trova all’interno del New York Botanical Center. L’indirizzo, da digitare su Google Maps per raggiungerlo, è il seguente: 2300 Southern Blvd, The Bronx, NY 10460, Stati Uniti

Mappa Bronx Zoo

Con la metropolitana, è possibile arrivare con la linea 2 oppure con la linea 5, scendendo alla stazione West Farms Square-E Tremont Av. Da qui, percorrendo Boston Avenue, in direzione nord, si raggiunge l’ingresso A in pochi minuti.

 

Bronx Zoo: orari e ticket

L’apertura del Bronx Zoo varia in base alla stagione (estiva e invernale) e potrebbe subire modifiche ogni anno. Per questo motivo, vi consiglio sempre di verificare gli orari di apertura sul sito web ufficiale, cliccando qui.

Attualmente, da aprile fino al 2 novembre 2019, lo zoo è aperto:

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00
  • nei weekend e nei giorni festivi dalle ore 10:00 alle ore 17:30

Bronx Zoo 

IMPORTANTE: ogni mercoledì, l’ingresso al Bronx Zoo è gratuito. Vale il cosiddetto pay-as-you-wish ovvero l’offerta libera per sostenere i costi di gestione e mantenimento.

Gli altri giorni, invece, la visita dello zoo è a pagamento. Ci sono due tipologie di biglietti:

  • Total Experience (venduto solo online): comprende tutte le attrazioni extra. Cliccate qui per acquistarlo.
  • General Admission (venduto in loco): prevede solo l’ingresso allo zoo e non le attività extra.

La General Admission è inclusa all’interno del Sightseeing Flex Pass. Cliccate qui per saperne di più.


Dove mangiare a New York: la cucina ebraica May 29 2019

Come ben sapete, sono alla continua ricerca di locali imperdibili e che possano contribuire a rendere unica la vostra esperienza di viaggio. In questo articolo, vi consiglio alcuni dei migliori posti per assaggiare la cucina ebraica a New York. 

Si tratta di una cucina famosa in tutto il mondo perché racchiude in sé tantissime tradizioni culinarie, tutte diverse tra di loro. Il suo punto di forza è la varietà. Presenta alcuni punti in comune con la cucina mediorientale ma conserva caratteristiche uniche e ben distinte. Cous cous, falafel, pastrami, hummus… sono solo alcune delle pietanze che troverete in un ristorante specializzato in cucina ebraica.

Pastrami kosher a New York

A New York la comunità ebraica è molto popolosa e, anche per questo, sono diversi i posti dove è possibile mangiare del buon cibo kosher. Di seguito, vi suggerisco quelli più famosi in città. Fatemi sapere il vostro preferito!

 

2nd Avenue Deli

162 E 33rd St oppure 1442 First Avenue

Inaugurato nel 1954, inizialmente era un piccolissimo locale con appena dieci coperti, ma nel tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento a New York per chi cerca l’autentica cucina ebraica

2nd Avenue Deli è famoso per il suo fegato tritato (in inglese chopped liver) preparato con un misto di manzo, vitello, fegato di pollo, cipolle e uova sode. Altra specialità gli enormi sandwiches preparati con diversi tipi di carne. Da provare il pastrami!

2nd Avenue Deli pastrami

Sito web: 2nd Avenue Deli

  

Russ & Daughters

179 E Houston St oppure 127 Orchard St

Russ & Daughters è un’istituzione a New York per quanto riguarda la cucina ebraica. Il locale, in origine, si trovava in Orchard Street e, nel 1920, è stato spostato dove si trova tuttora, presso East Houston Street. Nel 2014, è stato inaugurato il Russ & Daughters Cafe (127 Orchard Street) che è stato definito dal New York Times come uno dei migliori dieci ristoranti della grande mela. 

Una specialità sono i latkes, ovvero le frittelle di patate alte e croccanti! Si tratta di una ricetta tradizionale della cucina ebraica e che non può mancare durante la festa di Channukka.

Russ & Daughters latkes

Sito web: Russ & Daughters

 

Katz’s Delicatessen

205 E Houston St

Chi di voi non ha visto il film “Harry, ti presento Sally…”? Di sicuro in pochi. Ebbene, la famosa scena del ristorante con Meg Ryan che simula un orgasmo in un locale affollato è stata girata proprio da Katz’s Delicatessen! Si tratta di un locale con una lunga storia alle spalle; infatti, è stato fondato nel 1888. Nasce come rosticceria kosher e negli anni ha raggiunto un successo straordinario.

Katz’s Delicatessen a New York 

Il pastrami di Katz’s Delicatessen è famosissimo e viene preparato secondo i dettami kosher. Come potrete immaginare, il locale è sempre molto affollato e, per questo motivo, vi consiglio di evitare gli orari di punta ed il weekend.

Sito webKatz’s Delicatessen

 

Pastrami Queen

1125 Lexington Ave oppure 233 W 49th St

Insieme a Katz’s Delicatessen, Pastrami Queen è un altro punto di riferimento per chi desidera mangiare uno dei migliori pastrami della città. Il locale di Lexington Avenue si trova nei pressi di Central Park, perciò il mio consiglio è di approfittarne per prendere un sandwich take away e gustarlo nel “polmone verde di New York”. 

Pastrami Queen a new york

Sito web: Pastrami Queen

 

Hummus Place

305 Amsterdam Ave

Se cercate un autentico hummus (la salsa realizzata con ceci e semi di sesamo), questo è il posto che fa per voi! E’ un locale senza troppi fronzoli, tuttavia gode di una certa fama a New York ed è stato menzionato da quotidiani del calibro del New York Times. Si trova nell’Upper West Side.

Hummus Place a New York

Sito web: Hummus Place

 

Taim

Taïm, in ebraico, significa gustoso. Questo è l’aggettivo perfetto per descrivere il cibo di questa catena di take away, presente in diversi punti di New York. La loro specialità sono i falafel. Davvero squisiti!

Il falafel di Taim

Di seguito le diverse location di Taim a New York:

  • West Village: 222 Waverly Pl
  • Nolita: 45 Spring St
  • Financial District: 75 Maiden Ln
  • Midtown East: Urbanspace market 570 Lexington Ave
  • Flatiron: 64 W 22nd St

Sito web: Taim

 

Abigael's on Broadway

1407 Broadway, tra la 38esima e la 39esima strada

Abigael's on Broadway è un grandissimo ristorante kosher dall’atmosfera elegante. Offre un menu davvero molto vasto che varia dalle specialità asiatiche a piatti della tradizione americana.

Lo chef e co-proprietario Jeff Nathan è famoso per la serie televisiva, New Jewish Cuisine, oltre ad essere autore di bestseller sulla cucina ebraica.

Sito web: Abigael’s


Il Memorial Day a New York May 25 2019

Tra le festività celebrate a New York, durante il mese di maggio, rientra il famoso Memorial Day. Si tratta di una festa molto sentita negli Stati Uniti e che riempie di grande orgoglio gli americani.

Ma cos’è il Memorial Day? E’ il giorno in cui gli Stati Uniti d’America ricordano coloro che hanno perso la vita in guerra, rendendo loro omaggio. E’, dunque, la ricorrenza dedicata a coloro che hanno combattuto sotto la bandiera americana, uomini e donne, e che si sono sacrificati per il proprio paese.

Memorial Day 

Il Memorial Day si celebra sempre l’ultimo lunedì di maggio ed, essendo una vera e propria festa nazionale, molte attività ed uffici restano chiusi. Oltre ad essere commemorativo, questo giorno segna “l’inizio della stagione estiva”. Sono tanti, infatti, gli americani che approfittano del weekend del Memorial Day per organizzare attività all’aperto e per prendere parte alle diverse iniziative previste in questi giorni.

Per questo motivo, se vi trovate a New York nel periodo del Memorial Day, la lista delle cose da fare si allunga decisamente! In questo articolo, vi racconto come nasce la tradizione del giorno della memoria e vi parlo degli eventi più importanti organizzati nella grande mela.

 

Memorial Day: storia

Come suddetto, il Memorial Day è un giorno molto importante per gli americani, durante il quale danno prova del loro forte patriottismo. Per fare un esempio, in questa giornata, dall’alba fino a mezzogiorno, è tradizione tenere la bandiera americana a mezz’asta e far visita ai cimiteri e ai monumenti commemorativi rendendo omaggio ai caduti in guerra. 

Memorial Day

Le origini del Memorial Day risalgono alla seconda metà dell’ottocento, precisamente al 30 maggio del 1868. Inizialmente, la celebrazione si chiamava Decoration Day e nacque per ricordare i soldati che avevano perso la vita durante la prima guerra civile americana tra il 1861 e il 1865. Soltanto nel 1967, si iniziò a parlare ufficialmente di “Memorial Day” e nel 1971 si trasformò in una vera e propria festa nazionale per tutti coloro che avevano perso la vita in guerra, combattendo sotto la bandiera americana.

Inoltre, nel 2000 è stato designato il cosiddetto National Moment of Remembrance (il momento nazionale del ricordo). In cosa consiste? Durante il Memorial Day, alle ore 15:00, si rispetta un minuto di silenzio per ricordare il vero significato di questa giornata.

 

Memorial Day 2019: gli eventi organizzati a New York

Il Memorial Day si celebra l’ultimo lunedì del mese di maggio e, perciò quest’anno, nel 2019, cade il 27 maggio. Come anticipato, oltre al significato commemorativo, questa giornata “introduce l’estate” e i newyorkesi ne approfittano per dedicarsi alle attività all’aperto (picnic, barbecue, gite in spiaggia, etc..) tipiche di questa stagione. Inoltre, durante il weekend del Memorial Day, in molti negozi ci sono sconti e offerte davvero convenienti. Non potete non approfittarne!

Di seguito, alcune delle più importanti iniziative organizzate a New York in occasione del Memorial Day:

  • Little Neck-Douglaston Memorial Day Parade: si svolge nel Queens ed è una delle più grandi parate dedicate al Memorial Day. La partenza è prevista alle ore 14:00 di lunedì 27 maggio. Sul sito è disponibile il programma dell’intera giornata e la mappa con le varie tappe della parata.

Memorial Day Parade

  • Brooklyn Memorial Day Parade: è la parata “storica” del Memorial Day ed è organizzata a Brooklyn. Precisamente, la parata si terrà a Bay Ridge alle ore 11:00 di lunedì 27 maggio e sarà guidata dai veterani dell’esercito americano. Ormai è giunta alla 152esima edizione. Cliccate qui per saperne di più.

Brooklyn Memorial Day Parade  

  • Fleet Week: il Memorial Day viene celebrato durante la cosiddetta Fleet Week, ovvero la settimana in cui a New York si radunano i servizi marittimi degli Stati Uniti. Durante la Fleet Week (dal 22 al 28 maggio 2019) vengono organizzati tantissimi eventi. Ad esempio, la Soldiers’ and Sailors’ Memorial Day Observance, ovvero la cerimonia presso il monumento dedicato ai soldati e ai marinai che si trova a Manhattan (Riverside Dr & 89th St). Sul sito della Fleet Week è possibile visionare il programma completo della settimana. 

Fleet Week

  • Memorial Day Concert: è il concerto gratuito che la New York Philharmonic organizza per celebrare il Memorial Day. Esso si svolge presso la cattedrale di San Giovanni il Divino (1047 Amsterdam Ave) alle ore 19:00 di lunedì 27 maggio. La durata del concerto è di un’ora e mezza e i biglietti verranno distribuiti a partire dalle ore 17:00 di lunedì, in base all’ordine di arrivo. Qui altre informazioni.

Memorial Day Concert


Manhattanhenge: tutto ciò che c'è da sapere May 23 2019

Il tramonto più bello che possiate immaginare, capace di lasciarvi senza fiato e con gli occhi sognanti? E’ quello che potete ammirare in occasione del Manhattanhenge, famoso anche come il “Solstizio di Manhattan”.

Questo meraviglioso spettacolo della natura è difficile da descrivere a parole e, la sua bellezza, lo rende quasi magico. Si tratta di un fenomeno a cui non siamo abituati e che, per questo motivo, conserva tutte le caratteristiche di evento straordinario. 

Manhattanhenge

Il Manhattanhenge si verifica soltanto due volte all’anno e, perciò, siete davvero fortunati se vi trovate nella Grande Mela nel periodo giusto per assistervi.

In questo articolo, vi do tutte le informazioni sul “Solstizio di Manhattan” e vi svelo i luoghi migliori per ammirarlo e le date in cui si verificherà nel 2019. Preparate le macchine fotografiche!

Altro tramonto che toglie il fiato è quello che potrete ammirare dal ponte di Brooklyn. Ho ideato un Tour apposito che vi porterà alla scoperta anche di Dumbo e Seaport Village, mete imperdibili durante il vostro viaggio a New York. Cliccate qui per saperne di più.

 

Il Manhattanhenge: di cosa si tratta?

Il Manhattanhenge è il fenomeno durante il quale il sole, nel momento in cui tramonta, si allinea a tutte le strade di Manhattan in direzione est-ovest. Dunque, basta trovarsi in una di queste strade per assistere al sole che tramonta proprio davanti a sé.

L’immagine del disco solare tra i grattacieli è un’immagine destinata a rimanere impressa nella memoria. I raggi del sole, con i colori caldi tipici del tramonto, colpiscono gli edifici e creano incantevoli giochi di luce. E’, dunque, emozionante contemplare questo tramonto senza ostacoli. 

Manhattanhenge

Il fatto che questo spettacolo della natura venga chiamato Manhattanhenge non è casuale! Il termine è stato coniato nel 1996 dall’astrofisico Neil deGrasse Tyson unendo le parole Manhattan e Stonehenge. Come già saprete, Stonehenge è il famoso sito neolitico situato in Inghilterra ed è proprio qui che, durante il solstizio d’estate, il sole si allinea con la famosa “pietra del tallone”. 

Dunque, ciò che accade a New York, durante il Manhattanhenge, assomiglia molto al fenomeno del solstizio d’estate di Stonehenge ma si colloca all’interno di una metropoli non paragonabile alle altre città. Neil deGrasse Tyson ne ha parlato come di “un fenomeno urbano unico al mondo, se non nell’universo”.

 

Il Manhattanhenge nel 2019

Come suddetto, il Manhattanhenge si verifica due volte all’anno e le date variano in base al solstizio d’estate. In generale, il famoso “Solstizio di Manhattan” si svolge in primis verso la fine di maggio e, poi, successivamente intorno al 12 luglio.

Di seguito, vi riporto le date e gli orari del Manhattanhenge nel 2019:

  • 29 maggio ore 20:13 Half Sun (una metà del sole è sotto all’orizzonte)
  • 30 maggio ore 20:12 Full Sun (il sole è visibile per intero tra i grattacieli)
  • 11 luglio ore 20:20 Full Sun (il sole è visibile per intero tra i grattacieli)
  • 12 luglio ore 20:21 Half Sun (una metà del sole è sotto all’orizzonte)

Quest’anno, dunque, i giorni in cui vi consiglio di assistere al Manhattanhenge sono il 30 maggio e l’11 luglio, ovvero quelli in cui si ha la possibilità di ammirare per intero il disco solare che tramonta, incastonato tra i grattacieli.

Manhattanhenge

 

Il Manhattanhenge: da dove ammirarlo?

Non tutte le strade di Manhattan sono indicate per ammirare il Manhattanhenge. Seguendo i consigli di Neil deGrasse Tyson, le migliori per assistere a questo spettacolare tramonto sono la 14th, la 23rd, la 34th, la 42nd e la 57th. Ovviamente, il segreto è quello di posizionarsi ad Est di una di queste cinque strade e di guardare verso Ovest (in direzione del New Jersey) dove tramonta il sole.

Manhattanhenge

Punti molto frequentati durante il Manhattanhenge sono quelli nei pressi dell’Empire State Building sulla 34esima e nei pressi del Chrysler Building sulla 42esima. Invece, i fotografi professionisti spesso si recano sul Tudor City Bridge, vicino Grand Central Terminal. Tuttavia, se volete recarvi qui, preparatevi a trovare molta folla!

 

Alcune curiosità

  • In occasione del solstizio di inverno, a New York esiste lo stesso fenomeno ma all’alba e, quindi, guardando in direzione opposta, da ovest verso est. Dunque, durante l’inverno, in due occasioni (intorno al 5 dicembre e all’8 gennaio) accade che il sole sorge allineandosi con le strade di Manhattan. Tuttavia, si tratta di un fenomeno meno seguito sia per le temperature sia per la visuale decisamente meno spettacolare. 
  • Fenomeni paragonabili al Manhattanhenge avvengono anche in altre città caratterizzate da un reticolo urbano simile a quello newyorkese. Ad esempio: Chicago, Baltimora, Toronto, etc.. Ovviamente cambiano le date in cui si verificano.

I migliori pancakes di New York: dove mangiarli? May 16 2019

Se vi parlo di un dolce tipico della tradizione americana per la prima colazione o per il brunch, sono sicuro che tanti di voi penseranno immediatamente ai pancakes. Queste “frittelle”, che ricordano le crêpes francesi ma con uno spessore differente, sono davvero irresistibili!

Si tratta di vere e proprie delizie per il palato, famose per la loro morbidezza e per il loro colore dorato. Possono essere gustati in maniera semplice con zucchero e sciroppo d’acero oppure in maniera decisamente più golosa con l’aggiunta di frutta fresca, cioccolato, panna montata, crema pasticcera.. c’è solo l’imbarazzo della scelta. 

Pancakes

Durante il vostro viaggio a New York, non potete non assaggiarli. Abbiate fiducia in me! D’altronde sono componente essenziale per una vera e autentica colazione all’americana. Perciò, non dimenticate di inserire i pancakes tra le specialità dolciarie da provare nella grande mela!

Ma, a questo punto, sorge spontanea una domanda: dove mangiare i migliori pancakes di New York? Sono davvero tanti i locali che li propongono nel loro menu. In questo articolo, vi parlo di quelli più conosciuti in città per questi dolci tipici della tradizione americana. Fatemi sapere il vostro preferito!

  

Clinton St. Baking Company & Restaurant

Da molti considerati i migliori pancakes di New York, quelli del Clinton St. Baking Company & Restaurant sono davvero squisiti! I gusti distintivi del locale sono: i blueberry pancakes, i chocolate chunk pancakes e i banana walnut pancakes. 

Clinton St. Baking Company & Restaurant

Il Clinton St. Baking Company & Restaurant è stato aperto nel 2001 dall’iniziativa degli chef Neil Kleinberg e DeDe Lahman, con l’intento di servire colazioni realizzate con prodotti freschi e semplici. Il successo fu notevole e, perciò, decisero di aprire anche in occasione del pranzo e della cena. Oggi, c’è un Clinton St. Baking Company & Restaurant anche a Tokyo, Dubai, Singapore e a Bangkok.

Come suggerisce il nome, il locale si trova lungo Clinton Street al numero 4 (Lower East Side). Considerata la popolarità, è sempre piuttosto affollato, per questo vi consiglio di evitare gli orari di punta e il weekend. Il prezzo non è basso (circa 15$ per una porzione di pancakes), ma ne vale la pena!

 

Sarabeth’s

Una vera e propria istituzione a New York sia per le colazioni sia per i brunch. Il primo Sarabeth’s è stato aperto nel 1983 ed ha riscontrato talmente tanto successo che, negli anni, sono stati aperti altri locali non solo a New York ma nel mondo.

Sarabeth's 

Attualmente, nella grande mela sono 5 i ristoranti Sarabeth’s e sono collocati in diversi punti della metropoli. Nello specifico si trovano a:

  • Central Park South (40 Central Park S)
  • Tribeca (339 Greenwich St)
  • Upper West Side (423 Amsterdam Ave)
  • Park Avenue South (381 Park Ave S)
  • Upper East Side (1295 Madison Ave

Il Sarabeth’s nell’Upper East Side è stato il primo ad essere aperto e, quindi, è quello più famoso per la sua tradizione e per l’atmosfera anni ’80. 

Difficile resistere ai pancakes di Sarabeth’s! I gusti per cui sono famosi: Lemon & Ricotta Pancakes e Buttermilk Pancakes. Ovviamente oltre ai pancakes, il locale offre tantissimi piatti della tradizione americana.

Sarabeth's

Non si tratta di un locale economico (un piatto del menu colazione va dai 20$ in su), tuttavia l’ambiente, il servizio e la qualità rispecchiano il prezzo. Sul sito potete visionare tutti i piatti e gli orari dei diversi Sarabeth’s.

 

Bubby’s

Bubby’s, aperto nel 1990 e spesso frequentato dalle celebrità, prepara tantissimi piatti americani ma molti lo considerano un punto di riferimento per i pancakes. I topping sono svariati: mirtilli, banana caramellata e noci tostate, nutella con fragole e panna.. sono solo alcuni. Un paradiso per i golosi!

Bubby's

Attualmente ci sono due locali Bubby’s a New York:

  • Tribeca (120 Hudson St)
  • Highline (73 Gansevoort St)

  

Norma’s

Norma’s si trova all’interno del Parker New York, un elegante hotel a 4 stelle vicino Central Park (119 West 56th Street). Le colazioni servite in questo locale sono davvero deliziose e incontrano i gusti dei più golosi.

Norma’s Pancakes 

Come potrete immaginare, il prezzo è alto (un piatto di pancakes costa intorno ai 29-30$), tuttavia, le porzioni sono davvero molto abbondanti. La loro specialità sono i Norma’s Super Blueberry Pancakes serviti con crema Devonshire. Per i celiaci, c’è anche la versione Gluten Free!

 

Pershing Square

Questo locale vicino Grand Central Station (90 East 42nd Street) ha un aspetto decisamente “vecchio stile” ed è molto apprezzato per fare colazione oppure per il brunch. I piatti nel menu sono davvero tantissimi ed è aperto anche a pranzo e a cena.

Pershing Square nyc

Per quanto riguarda i pancakes, è possibile scegliere sia la versione con la farina bianca sia quella con la farina integrale e scegliere differenti topping (mirtilli, fragole, banana, etc..).


Il Madison Square Garden di New York May 13 2019

Chi di voi non ha mai sentito parlare del Madison Square Garden? Credo davvero pochi! Si tratta, infatti, di uno degli stadi più famosi e grandi di New York. Con una capienza di circa 20.000 persone, ospita ogni anno sia eventi e incontri legati al mondo dello sport sia concerti e spettacoli di ogni genere.

Il Madison Square Garden

Per i newyorkesi, il Madison Square Garden (o MSG) è una leggenda ed un pezzo importante della storia della loro città. Qui, si sono esibiti leggende del mondo della musica come Elvis Presley, i Queen, John Lennon, Frank Sinatra, i Led Zeppelin... e, per anni, sul suo ring sono saliti pugili del calibro di Mike Tyson, Muhammad Ali, Rocky Marciano e tanti altri.

Oggi, gli eventi più importanti organizzati presso il Madison Square Garden, oltre ai concerti, sono le partite di hockey sul ghiaccio e di basket. Nello specifico, è lo stadio della squadra di basket dei New York Knicks, della squadra di basket femminile dei New York Liberty e della squadra di hockey dei New York Rangers.

madison square garden partita

Per gli appassionati di basket e per coloro che vogliono vivere l’esperienza eccitante di assistere ad una partita NBA a New York, vi consiglio di passare presso la nostra agenzia a Times Square (324 W 47th St, tra la 8th e la 9th) e di acquistare i biglietti al miglior prezzo. Io vi aspetto!

Per sapere di più sulle partite NBA a New York, vi suggerisco di leggere questo articolo. Mentre per conoscere la mia esperienza di partita NBA al Madison Square Garden, cliccate qui. E’ stato emozionante.

 

Il Madison Square Garden: la storia

Conosciuto in tutto il mondo e noto anche come The Garden, il MSG è stato inaugurato l’11 febbraio del 1968 e, da subito, ha richiesto un grande investimento economico. E’ costato, infatti, più di un miliardo di dollari e, per questo motivo, rientra tra i dieci stadi più dispendiosi al mondo. L’architetto che ha curato i lavori è stato Charles Luckman, mentre il nome dello stadio è un omaggio a James Madison, quarto presidente degli Stati Uniti.

madison square garden storia

In realtà, il Madison Square Garden come si presenta oggi è frutto di molteplici interventi di ristrutturazione e ampliamento. In precedenza, altri tre edifici, poi demoliti, hanno portato questo nome.

madison square garden

Attualmente, quindi, il MSG è una struttura moderna e molto curata, dotata delle tecnologie più all’avanguardia, tra cui i chioschi interrativi e i sistemi video in HD. I posti sono distribuiti su sei anelli, ciascuno identificato con un nome e un colore, ma non tutti sono accessibili in ogni occasione. Ad esempio, durante le partite di hockey sul ghiaccio, il livello più basso non è disponibile e, per questo, la capienza dello stadio è inferiore rispetto ad altre occasioni.

 

Il Madison Square Garden: gli eventi

Gli eventi organizzati negli anni, presso il Madison Square Garden, hanno contribuito ad assicurargli un posto nel mito! E’ proprio qui, infatti, che si è svolto il concerto dedicato a New York dopo gli attentati dell’11 settembre del 2001 o, ancora, il concerto di beneficenza dopo l’uragano Katrina per dare aiuto a New Orleans. 

Inoltre, in questo stadio, ci sono stati eventi ed episodi destinati a rimanere nella storia; come l’ultimo concerto di John Lennon oppure il famoso incontro sportivo tra Muhammad Ali e Joe Frazier, per non parlare di concerti che sono diventati leggendari.

madison square garden incontro pugilato

 

Il Madison Square Garden: dove si trova e come raggiungerlo

Il Madison Square Garden si trova proprio nel cuore di Manhattan, a Midtown, sopra alla conosciuta Pennsylvania Station, nelle vicinanze di Herald Square e non lontano dall’Empire State Building. 

L’indirizzo da digitare su Google Maps è il seguente: 4 Pennsylvania Plaza, New York, NY 10001, Stati Uniti.

madison square garden google maps

E’ raggiungibile comodamente a piedi se soggiornate a Midtown oppure con la metropolitana. Basta prendere le linee della metro A, C, E oppure 1, 2, 3 e scendere alla fermata 34th Street- Penn Station.

  

Il Madison Square Garden: come visitarlo

Oltre ad assistere ai concerti oppure alle partite sportive, avete la possibilità di visitare la struttura del Madison Square Garden prenotando un All Access Tour.

Inoltre, il Madison Square Garden fa parte del circuito del New York Pass che consente l’ingresso scontato a tantissime attrazioni di New York. Potete acquistarlo qui.


Da oggi “Il mio Viaggio a New York” offre anche tour in California e a Miami! April 30 2019 2 Comments

Da oggi abbiamo deciso di allargare la nostra offerta verso la costa Ovest degli Stati Uniti e la costa Est. Infatti, abbiamo lanciato dei tour ad-hoc per le principali metropoli americane, mete ambite da tantissimi italiani. 

Tour di Miami

Un paradiso a poche ore da New York. Un mix tra sole, vita mondana e città americana. Bagnata da acque cristalline, Miami è una città che ha un fascino davvero unico

Miami 

  • Key West in un giorno: il tour ideale se hai pochi giorni e vuoi vedere la vera perla della Florida. Key West è il punto più a sud dello stato ed offre spiagge e vegetazione unica. L’ideale per rilassarsi ma allo stesso tempo scoprire un’altra città della Florida. Imperdibile. **CLICCA QUI PER PRENOTARE** 
  • Kennedy Space Center + Outlet: basta guardare la NASA e sognarla dalla TV... puoi toccarla con mano. Con questo tour guidato, in italiano, scoprirai i segreti di uno degli space center più importanti al mondo. Inoltre, potrai approfittare di incredibili sconti nei migliori outlet della Florida. **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Everglades in giornata: sali a bordo, prendi la macchina fotografica e scatta foto incredibili nelle paludi della Florida tra coccodrilli e animali insoliti. Vegetazione unica ed effetto WOW assicurato. **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Miami in giornata: hai poco tempo oppure vuoi utilizzare il tuo tempo in libertà? Il tour in giornata di Miami è l’ideale. Con questo tour vedrai il meglio del meglio di Miami. **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Miami in giornata + Crociera: .... se non ti basta il tour in città, accomodati e rilassati con una crociera sulla costa. Vedrai Miami con occhi diversi, ne siamo sicuri! **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Abbonamento The Sightseeing Flex Pass Miami: potrai risparmiare scegliendo tra ben 35 attività, il tutto con flessibilità! Potrai optare per: Hop on Hop off, Everglades Airboat, Key West Day Trip, Miami SeaAcquarium, Thriller Speadboat Experience, Crociera a tramonto.. e tanto altro! **CLICCA QUI PER PRENOTARE**

Miami

 

Tour di San Francisco

San Francisco è la città più particolare della California. Particolare poiché assomiglia ad una città europea, però è dinamica come una città americana. Ha un tessuto industriale improntato sulla tecnologia e sull'innovazione ed è vivibilissima 

San Francisco

  • CityPass San Francisco: risparmia il 42% sull’acquisto dei biglietti delle attrazioni principali e non fare le file! Scegli CityPass ed avrai incluso l’accesso alla Cable Car e Muni Bus Passport per 3 giorni, accesso alla California Academy of Sciences, Blue & Gold Fleet Bay Cruise Adventure, Aquarium of the Bay e uno a scelta tra Exploratorium e il Museo di Arte moderna SFMOMA. **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Escursione al parco Yosemite in giornata: è uno dei parchi più belli al mondo, vetrina di centinaia di film. Potrete toccare con mano la vera natura californiana! **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Escursione al Premium Outlet Shopping San Francisco: scopri i migliori outlet e risparmia sullo shopping.... **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Escursione 7 giorni San Francisco + Yosemite + Las Vegas + Hoover Dam + Sedona + Monument Valley + Horseshoe Bend & Antelope Canyon (6 notti) **CLICCA QUI PER PRENOTARE** 
  • Abbonamento Sightseeing Flex Pass San Francisco: il miglior modo per risparmiare con un abbonamento da 2 o più attrazioni da scegliere tra più di 29, tra cui per esempio Acquario della Baia, Asia Art Museum, CityBike, CityShightseening Hop on Hop off, Hornblower Cruise, USS Hornet Air e Space Museo e tanti altri **CLICCA QUI PER PRENOTARE**

San Francisco  

Tour di Los Angeles 

Non potrai resistere al fascino di Hollywood e della città degli angeli... Los Angeles è, in un certo senso, il centro della mondanità e del cinema internazionale. Ma offre anche molte attrazioni uniche, che abbiamo raggruppato e selezionato appositamente per te. 

Los Angeles 

  • Universal Studios: ecco, questa è una di quelle cose che non potrai perdere a Los Angeles. Scopri i luoghi, le tecniche e le curiosità dagli Studios dove girano i film più famosi del mondo. Ma non solo! E’ un parco a tema quindi.. preparati ad avventure e ad un coinvolgimento a 360°!  **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
  • Visita le ville dei VIPs a LA: vuoi respirare la vera aria di Los Angeles? Allora non potrai perdere un giro alla scoperta delle magnifiche ville dei VIPs. Curiosità e divertimento assicurato.. e magari qualche Selfie con il tuo idolo! **CLICCA QUI PER PRENOTARE** 
    • Escursione di 3 giorni a San Francisco - Santa Barbara - Carmel e Parco Nazionale Yosemite (2 notti incluse) **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
    • Escursione dI 4 giorni a Las Vegas - Grand Canyon - Lake Powell - Bryce Canyon e Zion Park (3 notti incluse) **CLICCA QUI PER PRENOTARE** 
    • Escursione di 5 giorni sulla Costa Californiana + Parco Yosemite + Las Vegas + Hoover Dam **CLICCA QUI PER PRENOTARE** 
    • Escursione di 7 giorni San Francisco - Las Vegas - Grand Canyon - Lake Powell - Bryce Canyon e Zion Park (6 notti) **CLICCA QUI PER PRENOTARE**
    • Escursione di 8 giorni San Francisco - Yosemite Park - Las Vegas - Hoover Dam - Sedona - Monument Valley - Horseshoe Bend & Antelope Canyon **CLICCA QUI PER PRENOTARE** 

    Horseshoe Bend

    Se hai intenzione di andare in questi magnifici posti, i nostri tour sono ideali per non perderti nulla, ottimizzare i tempi e risparmiare!  


    Lo shopping a New York: gli Outlet da non perdere April 29 2019

    New York è la meta ideale per gli amanti dello shopping e per coloro che amano stare al passo con le nuove tendenze in fatto di moda! La quantità così come la varietà di negozi di questa metropoli è davvero straordinaria e non smette di sorprendere.

    Inoltre, non ci sono dubbi sul fatto che la grande mela sia la destinazione perfetta per coloro che sono alla ricerca di occasioni imperdibili.

    Nella città che non dorme mai, riuscirete a scovare dei veri e propri affari!

     

    In generale, per coloro che desiderano trovare offerte e sconti molto vantaggiosi, sia per quanto riguarda l’abbigliamento sia per le altre tipologie di prodotto, il mio consiglio è quello di non perdersi i famosi outlet. 

    woodbury common outlet

    In questo articolo, vi parlo dei migliori outlet di New York, ovvero di quei negozi in cui potrete trovare occasioni irrinunciabili in qualsiasi periodo dell’anno.

     

    Century 21

    Century 21 è uno degli outlet più in voga della grande mela. Il suo punto di forza? Il fatto di trovarsi proprio nel cuore di Manhattan.

    Century 21 

    Sono diversi i Century 21 Department Store a New York ma quello più conosciuto si trova nel noto Financial District, a Lower Manhattan (22 Cortlandt Street) ed ospita al suo interno brand molto famosi, tra cui Dolce & Gabbana, Marc Jacobs, Ralph Lauren, Calvin Klein..

    Century 21

    Una vastissima offerta non solo di abbigliamento ma anche di scarpe, accessori e tanto altro.. per uomo, donna e bambino. Sette piani di prezzi davvero convenienti e di sconti che, spesso, superano il 60%..

    Sul sito potete visionare gli orari di ciascun punto vendita e tutti i marchi venduti all’interno dell’outlet.

      

    Woodbury Common

    L'outlet Woodbury Common Premium è il più famoso non solo di New York ma di tutti gli Stati Uniti! Con oltre 200 negozi delle più grandi firme della moda (Prada, Armani, Celine, Gucci, Jimmy Choo, Dior, Michael Kors...) è una meta irresistibile per tutti gli shopping addicted. E’ l’occasione per trovare capi di brand che avete sempre sognato di avere nel vostro armadio ma con un prezzo da outlet!

    Woodbury Common

    Woodbury Common si trova appena fuori Manhattan, a solo un’ora da New York. Cliccate qui per acquistare i biglietti degli autobus che vi porteranno in questo paradiso dello shopping scontato.

     

    The Mills at Jersey Gardens

    L’outlet The Mills at Jersey Gardens si trova nel New Jersey, precisamente ad Elizabeth, raggiungibile in appena mezz’ora da Manhattan. A differenza del Woodbury Common, il The Mills è al coperto e racchiude in un enorme centro commerciale sia negozi tradizionali sia outlet. 

    The Mills at Jersey Gardens

    Si può raggiungere con l’autobus 111, in partenza da Port Authority Bus Terminal (625 8 Ave, Manhattan).

    Importante: presentando il passaporto presso il Visitor Center è possibile ottenere ulteriori sconti. 

     

    Tanger Outlets

    Questa grande catena vanta tantissimi outlet in oltre 20 Stati dagli USA al Canada. Uno dei più conosciuti è il Tanger Outlet di Long Island (200 Tanger Mall Drive, Riverhead, NY 11901), con i suoi oltre 165 negozi. Solitamente la visita di questo outlet viene abbinata alla scoperta degli Hamptons e delle spiagge vicino New York.  

    Tanger Outlets

    Anche qui, potrete trovare brand molto famosi a prezzi davvero competitivi: Abercrombie & Fitch, Calvin Klein, Levi's, Tommy Hilfiger, UGG, etc… Cliccate qui per saperne di più!

    Molto frequentato è anche quello che si trova ad Atlantic City nel New Jersey (1931 Atlantic Ave, Atlantic City, NJ 08401).


    Svolta vegana di New York. Addio carni processate in scuole e ospedali April 26 2019

    Una vera e propria svolta vegana di New York. Il sindaco di sinistra Bill De Blasio ha infatti approvato il Green New Deal. Tra i tanti provvedimenti c’è anche l’obiettivo di ridurre le carni lavorate, tagliando del 50% l’acquisto per quello che riguarda le strutture statali della città, tra cui scuole e ospedali. Il provvedimento è stato approvato alla quasi unanimità dal consiglio comunale. Si tratta di una svolta storica che include anche misure più stringenti per la costruzione dei grattacieli, affinché siano sostenibili per l'ambiente. Il piano di De Blasio mira a ridurre del 30% le emissioni di gas entro il 2030.