I Migliori Hamburger di New York

Dove Mangiare e Bere di 21 Feb 2020 Aggiornato il 15 Lug 2026 0
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L’hamburger è il cibo americano per eccellenza e a New York è una cosa seria: un piatto che i migliori locali curano nei minimi dettagli, dalla scelta della carne alla cottura. Dalle catene diventate famose in tutto il mondo alle chicche nascoste dietro una tenda in hotel, ecco dove mangiare i migliori hamburger di New York, con indirizzi, prezzi aggiornati e i consigli di chi la città la vive ogni giorno.

La verità è che il miglior hamburger in assoluto non esiste, perché molto dipende dai tuoi gusti. Se ami il classico da catena, Shake Shack resta un punto fermo. Se cerchi un’esperienza da raccontare, il Burger Joint nascosto nella hall di un hotel a cinque stelle è imperdibile. Per un’istituzione storica, il cheeseburger di J.G. Melon è quello che l’ex sindaco Bloomberg ha definito il migliore al mondo.

I migliori hamburger di New York in breve

  • Migliore catena: Shake Shack, a Madison Square Park
  • Più scenografico: Burger Joint, nascosto al Thompson Central Park
  • Più iconico: J.G. Melon, sull’Upper East Side, per Bloomberg il migliore al mondo
  • Più gourmet: Au Cheval, in un vicolo di Tribeca, con pancetta e uovo
  • Migliore veg: Superiority Burger, nell’East Village
  • Prezzo: da 7$ (circa 6€) nelle catene, da 16$ (circa 15€) nei locali gourmet

Quanto Costa un Hamburger a New York

La prima scelta da fare è tra un hamburger da catena e uno gourmet. Da una catena come Shake Shack o Five Guys spendi poco: il panino classico costa tra i 7$ e i 12$ (circa 6-11€), e con patatine e bibita resti sotto i 20$. In un locale gourmet, dove la carne è macinata al momento e la cottura è studiata, il prezzo di un hamburger parte da circa 16$ (circa 15€) per la versione classica e arriva intorno ai 25$ (circa 23€) per le versioni doppie. Nelle steakhouse, con tagli pregiati, si sale ancora.

Un dettaglio che spiazza molti italiani: al momento dell’ordine ti chiederanno sempre la cottura. Le opzioni sono rare (al sangue), medium (media) e well done (ben cotta). Ricorda poi che negli Stati Uniti la mancia non è facoltativa: nei locali con servizio al tavolo si lascia di norma tra il 18% e il 20% del conto. Considerata la qualità e il fatto che mangi in un locale vero, resta comunque un pasto abbordabile per gli standard di New York.

Hamburger e Patatine, piatto composto

Le Grandi Catene: Shake Shack, Five Guys e 5 Napkin Burger

Sono le catene che ogni turista riconosce, spesso presenti anche in Italia, ma provarle nella loro città d’origine ha un sapore diverso. Se vuoi approfondire il tema del fast food americano di qualità, trovi altri indirizzi nella nostra guida ai migliori fast food di New York.

Il fondatore Piero Armenti ha provato e pesato di persona i tre hamburger fast food più famosi della città, prezzi e voti alla mano, proprio in questo video.

Shake Shack

Tutto è iniziato nel 2001 da un semplice carretto di hot dog a Madison Square Park, diventato poi un chiosco stabile e infine un fenomeno globale. Proprio questa sede, la prima in assoluto, resta la più suggestiva: con il bel tempo puoi mangiare all’aperto tra i grattacieli, con l’Empire State Building e il Flatiron alle spalle. Nel suo test sul campo, Piero Armenti ha pesato il doppio ShackBurger, 229 grammi per 10,49$ (circa 10€), premiando la carne bella bruciacchiata da vero smash burger. Da provare anche le patatine a zig zag con cheddar e bacon, sui 7,90$ (circa 7€). Come nota Piero, tutte le catene hanno ormai anche l’opzione vegana, e se viaggi con il cane qui trovano un biscotto pure per lui.

Five Guys

Anche Five Guys è una catena diffusa in tutto il mondo, con tante sedi a Manhattan, ma le origini sono familiari: fu aperta negli anni Ottanta da cinque fratelli insieme ai genitori, da cui il nome. I locali sono spartani e spesso affollati, ma il punto forte è la personalizzazione: puoi aggiungere all’hamburger tutti i condimenti che vuoi, senza limiti e senza costi extra. Le bibite sono a ricarica libera e vicino alla cassa trovi una cassetta di noccioline da sgranocchiare mentre aspetti. La sede preferita di Piero Armenti è quella di Times Square, sulla 42esima. Nel suo test il doppio cheeseburger si è rivelato il più sostanzioso, 405 grammi per circa 12,19$ (circa 11€): a parità di prezzo con le altre catene, resta l’affare migliore per quantità. Le patatine, fritte in olio di arachidi, sono tagliate fresche, come dimostrano i sacchi di patate impilati nei locali.

5 Napkin Burger e 7th Street Burger

A Manhattan trovi diverse location di 5 Napkin Burger, ma quella nel cuore di Hell’s Kitchen, con i tavolini all’esterno, è perfetta prima di uno spettacolo di Broadway. La specialità è il 5 Napkin Burger, un panino da 283 grammi con groviera, cipolle caramellate, salsa aioli e rosmarino. Tra le catene più recenti, invece, Piero Armenti è entusiasta di 7th Street Burger, nata nell’East Village nel 2021 e diffusasi in fretta: il doppio smash burger costa 9,50$ (circa 9€) e pesa 224 grammi, il 22% in meno di Five Guys, con un menù essenziale a base di cipolle, maionese e senape. Da provare le loaded potatoes, le patatine cariche con lo stesso condimento dell’hamburger, e la particolare Coca Cola messicana a 3,50$ (circa 3€), dal gusto diverso da quella americana.

L’Hamburger Nascosto in Hotel: il Burger Joint e How I Met Your Mother

Se ami i posti nascosti, questa è un’esperienza da non perdere. Il Burger Joint si trova celato dietro una tenda, nella hall dell’hotel Thompson Central Park (l’ex Le Parker Meridien), al 119 di West 56th Street, non lontano da Central Park. Il contrasto tra l’opulenza dell’albergo a cinque stelle e gli ambienti spartani della hamburgeria è tutta la sua bellezza. Come racconta Piero Armenti, non è solo un’esperienza culinaria ma quasi teatrale, perché per raggiungerla bisogna entrare in uno degli hotel più lussuosi della città. Il menù è volutamente ridotto, e forse è proprio per questo che gli ingredienti sono ottimi: il cheeseburger con “The Works”, cioè farcito con tutto, è la scelta giusta.

C’è anche un motivo pop per cui questo locale è amatissimo dagli italiani. Nel secondo episodio della quarta stagione di How I Met Your Mother, il personaggio di Marshall dichiara proprio il Burger Joint il miglior hamburger di New York, dopo una lunga ricerca in città. Trovarlo non è immediato: l’ingresso è discreto, quindi chiedi pure alla reception dell’hotel. Preparati a un po’ di fila, perché il posto è piccolo, ma ne vale la pena.

Hamburger a New York in un vassoio

Le Istituzioni Storiche: J.G. Melon, P.J. Clarke’s, Minetta Tavern e Corner Bistro

Sono i locali che raccontano la storia della città e che i newyorkesi difendono con orgoglio. J.G. Melon, sull’Upper East Side al 1291 della Terza Avenue, serve hamburger da oltre quarant’anni: un pub di quartiere dall’atmosfera senza tempo, con i muri a tema anguria, dove l’ex sindaco Bloomberg ha trovato quello che considera il miglior hamburger del mondo. Il consiglio è il classico cheeseburger, accompagnato dalle loro patatine.

Da P.J. Clarke’s, saloon aperto dal 1884, l’icona del jazz Nat King Cole definì l’hamburger “the Cadillac of burgers”, la Cadillac degli hamburger. Ancora oggi nel menù c’è il panino The Cadillac, con doppio bacon, formaggio americano, pomodoro, lattuga, cipolla e sottaceti. Poco distante, nel Greenwich Village al 113 di MacDougal Street, la Minetta Tavern è un locale del 1937 che ha ospitato Ernest Hemingway ed Ezra Pound. Come nota Piero Armenti, qui la storia newyorkese si respira da ogni angolo: una tappa quasi obbligata per gli amanti della letteratura, dove provare il celebre Black Label Burger con carne di prima qualità e cipolle caramellate.

Nel West Village, all’angolo tra 4th Street e Jane Street, il Corner Bistro è quello che il Time Out ha chiamato l’ultimo bar bohémien del quartiere: due sale spartane, un jukebox e nessuna raffinatezza. Il Bistro Burger, con pancetta croccante e formaggio americano, ti verrà servito su un piatto di carta, ma dopo il primo morso cambierai idea. Un dettaglio pratico da ricordare: qui si paga solo in contanti. Come suggerisce Piero Armenti, già che ci sei, fatti un giro nel West Village, magari per uno spettacolo jazz al Village Vanguard o una partita a ping pong al Fat Cat.

Vivi il Greenwich Village

Tour High Line, Hudson Yards e Greenwich Village

Il quartiere di Corner Bistro e Minetta Tavern, a piedi con una guida in italiano.

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I Gourmet Contemporanei: Black Tap, Au Cheval e Hamburger America

Accanto ai grandi classici, negli ultimi anni sono nati locali che hanno conquistato newyorkesi e turisti. A SoHo, Black Tap è diventato famosissimo grazie alla qualità della carne Angus, proveniente dagli allevamenti di Pat LaFrieda, e ai suoi milkshake scenografici, veri e propri dessert da fotografare. In un vicolo di Tribeca che sembra uscito da un film, Au Cheval serve quello che molti considerano il miglior cheeseburger della città: ordinalo con pancetta e uovo fritto. L’ambiente è curato e molto amato, quindi conviene prenotare.

Se cerchi lo smash burger in versione da diner autentico, Hamburger America è la scelta giusta: il locale è di George Motz, tra i massimi esperti di hamburger degli Stati Uniti, e il classico con patatine è una garanzia. Per un’esperienza diversa, nell’East Village Whitmans è celebre per il Juicy Lucy, l’hamburger che nasconde il formaggio fuso all’interno della carne: buonissimo, ma attento perché è bollente e può schizzare.

Gli Hamburger Veg e Vegani a New York

Chi l’ha detto che a New York si mangia solo carne? Nella Grande Mela anche chi segue una dieta vegetariana o vegana trova ottimi hamburger. Il punto di riferimento è Superiority Burger, piccolo e amatissimo locale dell’East Village che propone diversi tipi di panino vegetale, dal classico vegetariano alle versioni allo yuba o al tofu. Persino il gelato, qui, è veg.

Un’altra garanzia è Bareburger, catena con più sedi in città che punta su prodotti di qualità, senza antibiotici né ormoni, con tante opzioni vegetariane, vegane e a base di beyond meat. Per gli onnivori curiosi, Bareburger propone anche l’hamburger di bisonte, che Piero Armenti consiglia caldamente di provare. Tra gli indirizzi più creativi c’è poi Cinnamon Snail, insegna vegana nota per panini fantasiosi come il Crabby Patty ispirato a SpongeBob.

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Dove mangiare i migliori hamburger di New York

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Consigli Pratici per Mangiare un Hamburger a New York

Qualche accortezza ti aiuta a goderti l’esperienza senza intoppi. Nei locali più piccoli e nelle insegne storiche mettono spesso in conto un po’ di fila, soprattutto all’ora di pranzo: se puoi, vai in orari meno affollati. In posti molto richiesti come Au Cheval conviene prenotare, mentre in chicche come il Corner Bistro devi ricordarti di avere contanti con te. Per un pasto informale, molti prendono l’hamburger da asporto e lo gustano su una panchina al parco, magari a Madison Square Park o vicino a Central Park.

L’hamburger è solo l’inizio del viaggio gastronomico in città. Se vuoi organizzare i pasti senza spendere una fortuna, dai un’occhiata alla nostra guida su dove mangiare a New York con meno di 15 euro, con indirizzi collaudati per ogni fascia di prezzo.

Per una panoramica completa su ristoranti, food hall e piatti simbolo, invece, il punto di partenza è la nostra guida su dove mangiare a New York, con consigli per ogni fascia di prezzo.

E se ti piace scoprire angoli e curiosità della città prima di partire, trovi tanti spunti e itinerari nel magazine de Il Mio Viaggio a New York.

Vivere questi indirizzi con qualcuno che conosce la città fa la differenza. Tra un hamburger e l’altro puoi scoprire i quartieri più autentici partecipando ai tour di New York in italiano, per trasformare la trasferta in un vero viaggio.

Il Nostro Verdetto sui Migliori Hamburger di New York

Decretare un unico vincitore è impossibile, e in fondo è questo il bello. New York ti permette di scegliere ogni giorno un hamburger diverso: la mattina il ShackBurger a Madison Square Park, a pranzo la caccia al tesoro del Burger Joint, la sera un classico immortale da J.G. Melon o Minetta Tavern. Il nostro consiglio è di non fermarti a una sola tappa, ma di provarne almeno due o tre di generi diversi. Perché a New York l’hamburger non è un semplice panino, ma un pezzo di cultura americana da assaporare fino all’ultimo morso.

Domande Frequenti sugli Hamburger di New York

Non esiste un vincitore unico, perché dipende dai gusti. Tra i più amati ci sono lo Shake Shack a Madison Square Park per le catene, il Burger Joint nascosto al Thompson Central Park per l’esperienza, e il cheeseburger di J.G. Melon, che l’ex sindaco Bloomberg ha definito il migliore al mondo.

Da una catena come Shake Shack o Five Guys un panino costa tra i 7$ e i 12$ (circa 6-11€). In un locale gourmet si parte da circa 16$ (circa 15€) per il classico e si arriva sui 25$ (circa 23€) per le versioni doppie. Ricorda di aggiungere la mancia, tra il 18% e il 20%.

Si trova nascosto dietro una tenda nella hall dell’hotel Thompson Central Park (ex Le Parker Meridien), al 119 di West 56th Street, vicino a Central Park. Nella serie è Marshall a definirlo il miglior hamburger della città.

Shake Shack punta sul ShackBurger con carne Angus e sulle patatine a zig zag ed è nato proprio a New York, a Madison Square Park. Five Guys offre condimenti illimitati, bibite a ricarica e patatine in olio di arachidi. Sono due esperienze diverse: vale la pena provarle entrambe.

Il punto di riferimento è Superiority Burger nell’East Village, con panini vegetali e persino gelato veg. Un’altra garanzia è Bareburger, con più sedi in città e tante opzioni vegane e beyond meat.

Nella maggior parte dei locali non serve, ma in posti molto richiesti come Au Cheval a Tribeca conviene farlo per evitare lunghe attese. Nelle insegne storiche metti in conto un po’ di fila, soprattutto a pranzo, e ricorda che alcune, come il Corner Bistro, accettano solo contanti.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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