Un taxi a New York parte da 3,00$ sul tassametro e aggiunge 0,70$ ogni 320 metri circa, o ogni minuto fermo nel traffico, più i supplementi fissi. Una corsa breve a Manhattan costa fra 10$ e 20$, mentre fra Manhattan e l’aeroporto JFK vale una tariffa fissa di 70$ più pedaggi, supplementi e mancia. Si chiama alzando la mano o con l’app Curb.
Il taxi a New York in breve
- Scatto iniziale: 3,00$, poi 0,70$ ogni quinto di miglio, circa 320 metri, o ogni minuto in coda.
- Corsa tipo: fra 10$ e 20$ per tre o cinque chilometri dentro Manhattan.
- JFK: tariffa fissa di 70$ da e per Manhattan, l’unica del sistema.
- LaGuardia e Newark: tassametro più un supplemento di 5$ e di 20$.
- Mancia: dal 15% al 20%, si aggiunge sul terminale di pagamento.
- Bagagli e carta: nessun sovrapprezzo, per regolamento.
- Capienza: quattro passeggeri, cinque nei taxi monovolume.
- App: Curb chiama i taxi gialli veri, non è un servizio a parte.
Come funziona il taxi a New York si capisce in cinque minuti, e il taxi giallo resta il mezzo più semplice da usare per chi arriva in città, ma è anche quello con più supplementi in ricevuta, e la differenza fra una corsa da 12$ e una da 40$ sta quasi tutta in cose che si decidono prima di salire. Qui trovi le tariffe complete fissate dal comune, come si ferma un taxi senza perdere dieci minuti sul marciapiede e quando conviene rispetto agli altri mezzi.
Indice
- Quanto costa un taxi a New York: tariffe e supplementi
- Come chiamare un taxi a New York
- Le app per chiamare un taxi: Curb e Arro
- Taxi o Uber a New York: quale conviene
- Il taxi dagli aeroporti: JFK, LaGuardia e Newark
- I taxi verdi e la Hail Exclusionary Zone
- I tuoi diritti a bordo e gli oggetti dimenticati
- Quando prendere un taxi a New York
Quanto Costa un Taxi a New York: Tariffe e Supplementi
Le tariffe non le decide il tassista: sono fissate dalla Taxi and Limousine Commission, l’autorità comunale che regola il servizio, e sono uguali su tutti i taxi gialli della città. Questa tabella riporta tutte le voci che possono comparire sulla ricevuta.
| Voce | Importo | Quando si applica |
|---|---|---|
| Scatto iniziale | 3,00$ | All’accensione del tassametro |
| Unità successiva | 0,70$ | Ogni quinto di miglio (circa 320 m) sopra le 12 miglia orarie, o ogni 60 secondi sotto |
| Supplemento ora di punta | 2,50$ | Nei giorni feriali dalle 16:00 alle 20:00 |
| Supplemento notturno | 1,00$ | Dalle 20:00 alle 6:00 |
| Sovrattassa statale MTA | 0,50$ | Su tutte le corse |
| Supplemento di miglioramento | 1,00$ | Su tutte le corse |
| Sovrattassa congestione statale | 2,50$ | Corse che toccano Manhattan sotto la 96esima Strada |
| Pedaggio congestion pricing | 0,75$ | Ingresso a Manhattan sotto la 60esima Strada |
| Mancia | 15-20% | Consuetudine, si sceglie sul terminale |
Tariffe verificate a settembre 2026 sull’avviso ufficiale della Taxi and Limousine Commission pubblicato su nyc.gov.
Tradotto in corse reali, dentro Manhattan tre o cinque chilometri costano fra 10$ e 20$, mentre otto chilometri stanno fra i 20$ e i 30$. Una corsa che resta mezz’ora nel traffico può arrivare fra i 30$ e i 45$, perché il tassametro conta i minuti fermi esattamente come conta i metri percorsi: è il motivo per cui la stessa tratta costa il doppio alle 17:00 rispetto alle 11:00.
Il punto che sorprende chi arriva dall’Italia è che i bagagli non si pagano, e nemmeno i passeggeri in più o il pagamento con carta: il regolamento lo vieta espressamente. I pedaggi di ponti e tunnel, invece, sono a carico del passeggero e si aggiungono in fondo. Per capire come il taxi si colloca rispetto agli altri mezzi, il confronto completo dei costi è nella guida su come muoversi a New York.

Come Chiamare un Taxi a New York
Si fa come nei film, ma c’è un dettaglio che quasi nessuno spiega e che fa perdere dieci minuti sul marciapiede: guarda la luce sul tetto. Il numero di medaglione illuminato al centro significa che il taxi è libero, e come chiamarne uno si riduce tutto a quel dettaglio. Se sono accese le due luci laterali con la scritta off duty, il taxi non prende passeggeri, e continuerà a passarti davanti per quanto tu agiti il braccio.
- Mettiti sul bordo del marciapiede rivolto verso il senso di marcia, non contromano: i taxi vanno tutti nella stessa direzione della strada.
- Alza la mano e tienila alta: il gesto va visto da lontano, in mezzo al traffico.
- Sali prima di dire dove vai: per regolamento il tassista non può rifiutare una destinazione dentro i cinque distretti, ma se resti sul marciapiede a contrattare la corsa può sfumare.
- Controlla che il tassametro parta da 3,00$: è l’importo di apertura di ogni corsa che non sia la tariffa fissa per JFK.
- Paga con la carta senza problemi: tutti i taxi la accettano e il terminale propone tre percentuali di mancia già calcolate. Quanto lasciare, qui e negli altri casi, è spiegato nella guida alle mance di New York.
Vale la pena sapere che i medaglioni in circolazione sono poco più di tredicimila, quindi nelle ore di punta o quando piove trovarne uno libero a Midtown è più difficile di quanto racconti l’immaginario: è una delle prime cose che spieghiamo ai viaggiatori che passano dal nostro ufficio come Guida Turistica Italiana a New York.
Il giallo, comunque, non è una scelta estetica e ha una storia precisa, che raccontiamo in perché i taxi di New York sono gialli.
Il nostro consiglio
Quando cerchi un taxi a Midtown nelle ore di punta, spostati di un isolato su un’avenue a senso unico nella direzione in cui devi andare. Sulle trasversali i taxi arrivano già occupati da chi li ha presi prima, mentre sulle avenue il ricambio è molto più rapido.
Le App per Chiamare un Taxi: Curb e Arro
Qui c’è una differenza che cambia il conto e che vale la pena capire prima di scaricare qualcosa. Curb e Arro non sono servizi di trasporto come Uber: sono app che chiamano i taxi gialli con licenza, gli stessi che circolano per strada. La corsa resta a tassametro, con le tariffe del comune, e non esiste alcun aumento dinamico del prezzo.
Prenotare un taxi a New York in anticipo, come si fa in Italia telefonando a un radiotaxi, non è la prassi: i taxi gialli si fermano per strada o si chiamano al momento con l’app. Curb è la più diffusa delle due e permette due cose: chiamare un taxi che venga a prenderti, oppure pagare dall’app una corsa che hai fermato per strada, inquadrando il codice sullo schermo del sedile posteriore. Su alcune corse propone anche il prezzo garantito in anticipo. Va messo in conto un costo di servizio per la chiamata, che su tragitti brevi incide in proporzione. Arro funziona nello stesso modo ma ha una diffusione minore, quindi in alcune zone i tempi di attesa si allungano.
Una precisazione doverosa, perché in rete circolano ancora guide italiane che le consigliano: Juno ha chiuso il 18 novembre 2019 e il marchio è finito in liquidazione, mentre Via ha lasciato il trasporto passeggeri a New York per i servizi alle aziende. Nessuna delle due è più un’opzione, e per chi arriva dall’Europa vale la pena aggiungere che Bolt e FreeNow non operano a New York.
Taxi o Uber a New York: Quale Conviene
In sintesi: il taxi conviene dentro Manhattan e sulle corse brevi, Uber conviene fuori Manhattan e sulle tratte lunghe. La ragione è nel meccanismo del prezzo. Il taxi conviene dentro Manhattan, soprattutto sotto la 60esima Strada e su corse brevi, perché la tariffa è regolata e non sale mai all’improvviso. Uber conviene verso i distretti esterni, sulle tratte lunghe e quando di taxi liberi non se ne vede uno.
C’è poi un dettaglio poco noto che gioca a favore del taxi: sul pedaggio del congestion pricing, in vigore dal gennaio 2025 per chi entra a Manhattan sotto la 60esima Strada, i taxi gialli trasferiscono al passeggero 0,75$, mentre le auto con conducente prenotate tramite app ne trasferiscono 1,50$. È una differenza piccola sulla singola corsa, ma indica la direzione: a parità di percorso, in centro il taxi parte avvantaggiato.
Il rovescio della medaglia di Uber è il prezzo dinamico: nelle ore di punta, con la pioggia o all’uscita di un evento, la tariffa può moltiplicarsi, e l’app la mostra prima di confermare. Il taxi in quelle stesse condizioni aggiunge il supplemento fisso di 2,50$ e nient’altro, quindi quanto costa la corsa lo sai già prima di salire. Le opzioni di veicolo, i seggiolini e tutto il resto sono nella guida su come usare Uber a New York.
Il Taxi dagli Aeroporti: JFK, LaGuardia e Newark
Ogni aeroporto ha regole diverse, e confonderle è il modo più comune di spendere più del necessario appena atterrati.
- JFK: è l’unico con una tariffa fissa, 70$ fra qualunque punto di Manhattan e l’aeroporto, in entrambe le direzioni e indipendentemente dal traffico. Si aggiungono pedaggi, supplementi, mancia e 5$ nelle ore di punta feriali, per un totale reale fra i 90$ e i 105$. Attenzione a un limite che sfugge quasi sempre: la tariffa fissa vale solo da e per Manhattan, quindi verso Brooklyn o il Queens si torna al tassametro.
- LaGuardia: nessuna tariffa fissa, corsa a tassametro più un supplemento di 5$. Verso Midtown si sta di solito fra i 40$ e i 55$ con pedaggi e mancia.
- Newark: tassametro più un supplemento di 20$, e il passeggero paga anche i pedaggi del ritorno del tassista, perché l’aeroporto è in New Jersey.
Quanto Costa un Taxi da JFK a Times Square
Times Square sta a Manhattan, quindi vale la tariffa fissa di 70$: il tassametro non conta né i chilometri né i minuti nel traffico. Al totale si aggiungono i pedaggi, la sovrattassa statale, il supplemento di miglioramento, il pedaggio del congestion pricing perché si entra sotto la 60esima Strada, i 5$ dell’ora di punta nei giorni feriali e la mancia. Il conto reale arriva così fra i 90$ e i 105$, e la cifra è la stessa per qualunque indirizzo di Manhattan, che sia Times Square, Wall Street o Harlem.
Una regola di sicurezza che vale in tutti e tre gli scali: si prende il taxi solo alla fila ufficiale segnalata all’uscita dei terminal. Chi ti avvicina dentro l’aeroporto offrendo un passaggio non è un servizio autorizzato, e la corsa costa molto di più. Il confronto fra taxi, AirTrain, metropolitana e navetta per la tratta più battuta è nella guida su come raggiungere Manhattan dall’aeroporto JFK.
Con i bagagli o dopo un volo notturno c’è una terza strada, che toglie di mezzo sia la fila sia il tassametro: il trasferimento dall’aeroporto prenotato prima, con l’autista che ti aspetta all’uscita con il tuo nome e il prezzo fissato in partenza.
Nessuna fila, nessun tassametro
Transfer privato da JFK e LaGuardia
Autista che ti aspetta all’uscita, un’ora e mezza di attesa inclusa e prezzo fissato prima di partire.
I Taxi Verdi e la Hail Exclusionary Zone
Girando fuori da Manhattan noterai taxi verde mela invece che gialli: sono i Boro Taxi, introdotti per servire i quartieri dove i taxi gialli non arrivavano quasi mai. Applicano le stesse tariffe dei gialli, ma hanno un limite preciso, che il comune chiama Hail Exclusionary Zone: non possono caricare passeggeri a Manhattan a sud della 96esima Strada sul lato est e della 110esima sul lato ovest, né agli aeroporti JFK e LaGuardia. Possono però portartici. Il taxi giallo, al contrario, può caricare ovunque nei cinque distretti.
C’è però una cosa che le guide non hanno ancora recepito: i taxi verdi stanno sparendo. Dai dati del comune risultavano meno di novecento veicoli ancora operativi a inizio 2023, contro le migliaia dei primi anni, e il programma è in via di ridimensionamento. Se stai a Harlem o nel Bronx e ne vedi passare uno, prendilo: potrebbe non passarne un altro a breve.
I Tuoi Diritti a Bordo e gli Oggetti Dimenticati
Le regole del regolamento comunale sono poche e conviene conoscerle, perché sono quasi tutte dalla tua parte.
- Il tassista non può rifiutare una destinazione dentro i cinque distretti, qualunque essa sia.
- Non può chiedere un sovrapprezzo per i bagagli né per i passeggeri aggiuntivi.
- Deve accettare la carta di credito o di debito, senza minimi di spesa.
- Deve rilasciare la ricevuta se la chiedi, e la ricevuta va sempre presa.
- Il tassametro va acceso all’inizio della corsa, tranne quando si applica la tariffa fissa per JFK.
Sulla ricevuta compare il numero di medaglione, ed è il motivo per cui va conservata: senza quel numero ritrovare un oggetto dimenticato a bordo è praticamente impossibile, mentre con quel numero la pratica si apre chiamando il 311, il centralino dei servizi comunali, che gestisce anche le segnalazioni sui comportamenti scorretti.
Quando Prendere un Taxi a New York
Un taxi prendilo almeno una volta, perché salire su quello giallo fa parte dell’esperienza della città quanto salire su un osservatorio. Ma usalo per quello in cui è davvero il mezzo migliore: la sera tardi, con i bagagli, sotto la pioggia, o quando viaggi in quattro e il conto diviso regge il confronto con quattro biglietti singoli.
Per il resto della giornata il mezzo su cui si costruisce ogni spostamento resta un altro, e la guida completa su linee, tornelli e tariffe è quella sulla metropolitana di New York. Conoscere le poche regole di questa pagina serve soprattutto a non pagare più del dovuto quando il taxi serve sul serio.
Domande frequenti sul taxi a New York
Lo scatto iniziale è di 3,00$ e ogni quinto di miglio successivo, circa 320 metri, oppure ogni minuto fermo nel traffico, aggiunge 0,70$. Una corsa di tre o cinque chilometri dentro Manhattan costa fra 10$ e 20$. Ai supplementi fissi va aggiunta la mancia, fra il 15% e il 20%.
Dipende dall’aeroporto. Da JFK vale una tariffa fissa di 70$ più pedaggi, supplementi e mancia, per un totale reale fra i 90$ e i 105$. Da LaGuardia si va a tassametro più 5$ di supplemento, di solito fra i 40$ e i 55$. Da Newark si va a tassametro più 20$ di supplemento e i pedaggi del ritorno.
Vale la tariffa fissa di 70$, perché Times Square è a Manhattan e la tariffa è la stessa per qualunque indirizzo dell’isola. Si aggiungono pedaggi, sovrattasse, il pedaggio del congestion pricing, i 5$ dell’ora di punta feriale e la mancia: il conto reale arriva fra i 90$ e i 105$.
Il taxi dentro Manhattan e sulle corse brevi, perché la tariffa è regolata e non aumenta con la domanda. Uber fuori Manhattan e sulle tratte lunghe. Sul pedaggio del congestion pricing il taxi trasferisce al passeggero 0,75$, le auto prenotate via app 1,50$.
Si alza la mano stando sul bordo del marciapiede, rivolti verso il senso di marcia. La cosa da guardare è la luce sul tetto: se il numero di medaglione al centro è illuminato il taxi è libero, se sono accese le luci laterali con la scritta off duty non prende passeggeri. In alternativa si usa l’app Curb.
Curb è la più diffusa: chiama i taxi gialli con licenza, quindi la corsa resta a tassametro senza aumenti dinamici, e permette anche di pagare dall’app una corsa fermata per strada. Arro funziona allo stesso modo ma ha una copertura minore. Juno e Via non operano più a New York.

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