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Info su New York

 

Voglio visitare New York, ci vuole il visto?

Ci vuole una semplice autorizzazione elettronica, chiamata ESTA. Si compila on-line il modulo (https://esta.cbp.dhs.gov/esta/), si paga una piccola tassa di 14 dollari, e il gioco è fatto. Portatela con voi durante il viaggio, per sicurezza. Vale due anni. Con l'esta potete rimanere 90 giorni sul territorio americano, poi dovete uscire. Se oltrepassate il periodo di ammissione, vi potrebbe essere vietato l'ingresso dai tre ai dieci anni.

Posso lavorare anche se sono turista?

No, non è permesso cercare lavoro. Non è un mistero che in molti lo facciano, soprattutto nel periodo estivo, come camerieri nei ristoranti italiani. Ma non è legale. Ci vorrebbe un visto lavorativo.

Mi conviene fare l’assicurazione sanitaria?

Sì, è buona norma sottoscrivere un’assicurazione prima di partire. Anche se sono convinto non ne avrete bisogno! Ce ne sono tante disponibili, tutte valide. Per una settimana il premio da pagare si aggira attorno ai 50 euro. Ve ne segnalo tre : http://www.coverwise.it/assicurazione-sanitaria-usa.aspx , http://www.europassistance.it/viaggi/assicurazioni, http://www.allianz-assistance.it/polizza-viaggio-usa.

Quanto costa il biglietto aereo?

Un biglietto per New York, andata e ritorno, costa tra i 500 e i 1000 Euro. Ma il prezzo medio è tra i 600 e i 700 Euro.  Ci sono due aeroporti internazionali in cui potete atterrare. Il JFK nel Queens, e l’aeroporto di Newark, nel New Jersey. Entrambi sono vicini a Manhattan. Esiste poi un aeroporto per i voli locali, sempre nel Queens, chiamato La Guardia

Cosa succede appena arrivo alla frontiera?

Un ufficiale dovrà approvare il vostro ingresso, dopo aver controllato il passaporto e il modulo I-94, che avrete compilato in aereo, su cui inserire anche l’indirizzo in cui pernotterete. L’ufficiale vi farà domande semplici, del tipo quanto rimanete e il motivo per cui viaggiate. Date risposte semplici, e mai, e poi mai, dovete dire che volete cercare lavoro o pensate di trasferirvi un giorno negli Usa. Potrebbero non autorizzare l’accesso. Vi prenderanno anche le impronta digitali di tutte le dita oltre a fare la scansione dell’iride. C’è un po’ di fila da fare, varia in base ai voli che sono appena atterrati. Dopo la frontiera, ritirate le valigie, e infine l’ultimo passo. Consegnare il modulo doganale.  Benvenuti a New York!

Posso portare insacati o alimenti?

Non è molto chiaro cosa sia ammissibile e cosa no, lo stesso articolo pubblicato dall’autorità doganale ammette che in questa materia è facile fare confusione. Se comunque è un prodotto sigillato non dovrebbe essere un problema. Il prosciutto non si può portare, e neanche le mozzarelle. Il rischio è che vengano sequestrati. Molti portano di tutto anche perché, a meno che non si venga sorteggiati per un controllo, non ci sono problemi. Considerate che comunque a New York si trova tutto, anche se i prodotti originali italiani sono a volte un po’ cari.

Come arrivo dall’aeroporto in Hotel? O a casa?

Se arrivate al JFK, che è l’aeroporto principale di New York, avete una opzione molto economica. Prendere l’AirTrain che al costo di 5 dollari vi porta fino alla metropolitana, da lì con altri 2,50$ arrivate ovunque. Ottima scelta, anche perché la metro è aperta 24 ore al giorno.

Poi c’è il servizio navetta, tipo Goairlink,  NycAirpoter, Supershuttle, che costa sui 20 dollari a persona, e c’è una ampia scelta direttamente in aeroporto. E’ un servizio collettivo, quindi si perde un po’ di tempo per fare le fermate negli hotel. Funziona però solo se andate a Manhattan, non negli altri distretti (tipo Queens o Bronx).  Poi il taxi, il cui prezzo di base è 52 dollari, a cui va aggiunta la mancia, di almeno 5 dollari, e il pedaggio, si arriva quindi facilmente a pagare sui 60/65 dollari per Manhattan. E infine trasporti privati di tutti i tipi, compresa la limousine.

La patente italiana è valida a New York?

Per quando riguarda la Grande Mela, la patente italiana vale per 90 giorni, dal momento dell’ingresso nel territorio americano, ma andrebbe accompagnata da una traduzione in inglese conforme all’originale, oppure dalla patente internazionale. Quest’ultima è la soluzione migliore.

E se invece arrivo a NewArk?

Stesso discorso. In questo caso c’è l’Airtrain che vi porta per 11,55 dollari a Penn Station, nel cuore di Manhattan.  Poi i soliti servizi navetta, tra cui Go Airlink, New Liberty Airport Express, SuperShuttle, NYCAiporter. Costo dai 12$ ai 24$ a persona. Infine il taxi, che vi costerà dai $50 ai $75.

Come funziona la mancia?

Si chiama tip o gratuity, ed è uno degli argomenti che confonde maggiormente i turisti. Allora facciamo chiarezza. La mancia è obbligatoria nei ristoranti, va dal 15% al 20% sul conto  totale. Anche al taxi si lascia 1 o 2 dollari a corsa. Al bar si lascia 1 o 2 dollari a drink. Nei fast-food non si lascia, e in altre circostanze è opzionale, come per esempio quando vedete il barattolo vicino alla cassa con sopra scritto tip.  Può essere caricata anche sulla carta di credito. In questo caso si aggiunge a penna sulla ricevuta pre-autorizzata del conto.

Posso bere una birra per strada?

Sembra difficile crederlo, eppure è vietato. Rischiate una multa. Negli Stati Uniti non si può bere nulla di alcolico per strada. Senza eccezioni. Un retaggio dell’epoca del proibizionismo.

Posso andare a bere una birra se ho meno di 21 anni?

No, per gli alcolici bisogna dimostrare con una carta di identità, o passaporto,  di avere almeno 21 anni. Quasi sempre controllano l’età all’ingresso, o al momento di ordinare. Lo stesso vale per le sigarette.

E le sigarette quanto costano?

Troppo, costano troppo. Portatevele dall'Italia,  se non potete fare a meno di fumare.  Dai 12 ai 15 dollari a pacchetto.

New York è una città sicura?

New York è una città molto sicura, anche se vi allontanate dai percorsi turistici. Siate vigili, ma senza allarmarvi troppo.  Noterete che tutti camminano tranquillamente per strada con iPad, iPhone, e camere fotografiche costose. Oltre a tutti i Rolex al polso di chi frequenta la Fifth Avenue. Detto questo, siate un minimo vigili comunque. Ricordate inoltre che se lasciate qualcosa in un locale, 100% la ritroverete. Nessuno la ruberà.

La metropolitana è sicura?

Sì è sicura. Il caso che più mi spaventa di più è il pazzo che ti spinge sotto al vagone. Ma sono casi rarissimi.

I newyorkesi sono antipatici?

Per niente, sono invece molto disponibili, simpatici, affascinati dalla vostra italianità. Nessuno vi tratterà male, tranne i camerieri se non lasciate una bella mancia!

Lo trovo un buon caffé al mattino col cornetto?

Sì, lo trovate. Ci sono tanti locali italiani che fanno l’espresso all’italiana, e ci sono croissant dappertutto. Non allarmatevi.  Provate magari anche colazione americana, e caffé americano.

Dove cambio i soldi?

Io consiglio di prelevarli direttamente con il Bancomat. Non tutte le banche  usano il circuito Maestro, ma quello Mastercard o Visa è presente ovunque. Se avete i contanti, conviene andare presso lo sportello di una banca, e non alle case di cambio dove i prezzi solitamente sono inferiori. Per il resto in molti posti potete pagare con carta di credito.

Come mi muovo in città?

La maniera più semplice è usando i piedi. Camminate, lasciatevi sedurre da ogni scorcio. Poi c’è la metropolitana. Amica fidata per spostarsi da nord a sud. Una corsa costa 2,50 dollari. Esiste un abbonamento illimitato settimanale a 30 dollari, il mensile a 112 dollari. E se lo fate potete prendere anche gli autobus senza nessun limite. Infine ci sono i taxi, il cui prezzo è abbordabile. Con 10 dollari si arriva per esempio da Times Square a Union Square.

Qual è il clima di New York?

Molto caldo d’estate, freddo d’inverno, con una notevole escursione termica dal giorno alla notte,e da un giorno all’altro. Credo sia questa la sintesi perfetta del clima newyorkese, che non è per niente Mediterraneo, e un po’ pazzo. Se va sotto zero, la neve mista all’acqua si ghiaccia, ed è molto facile scivolare. Il mese più caldo è luglio, freddissimo da gennaio a marzo.  Tutti i locali hanno aria condizionata e riscaldamenti. Quindi nessun problema negli ambienti coperti.

 Come è il clima in metropolitana?

D’inverno i vagoni sono riscaldati, ma nell’attesa vi gelerete. D’estate i vagoni sono freddissimi, ma nell’attesa il caldo umido vi consumerà. In pratica una sauna.

Non parlo inglese, posso sopravvivere?

A New York anche lo spagnolo è molto diffuso, pur non essendo una lingua ufficiale. Ma vi sorprenderà sapere che sono in molti coloro che parlano e capiscono l’italiano, soprattutto negli hotel. Soprattutto figli di italoamericani. Anche il sindaco è di origini italiane, si chiama Bill De Blasio.

Dove posso fumare a New York?

Ovviamente non si fuma nei locali, a meno che non sia previsto uno spazio all’aperto in cui fumare. Non si può fumare neanche sulla spiaggia o nei parchi, quindi niente Central Park. Vanno escluse anche le piazze pedonali, quindi niente sigaretta a Times Square o Herald Square. Aggiungiamo che non sono severi sul rispetto di questa regola.

Ho perso il passaporto, cosa fare?

Rivolgetevi al Consolato Italiano di New York. Vi rilasceranno un ETD (Emergency Travel Document) che vi permetterà di tornare in Italia. Nel caso in cui dovete proseguire verso altri paesi, potete anche richiedere il passaporto nuovo, ma in questo caso ci vorrà l’autorizzazione via fax della questura di residenza.