Duncan’s Toy Chest, il negozio di giocattoli di Mamma ho riperso l’aereo, non esiste e non è mai esistito a New York. È un negozio inventato per il film del 1992: la facciata è il Rookery Building di Chicago, gli interni furono ricostruiti dentro l’Uptown Theater, sempre a Chicago. Il negozio reale che ha ispirato la produzione è invece newyorkese ed è FAO Schwarz, oggi al 30 di Rockefeller Plaza, a ingresso gratuito.
Il negozio di giocattoli di Mamma Ho Riperso l’Aereo in breve
- Duncan Toys esiste? No, è un negozio di fantasia creato per il film.
- Facciata del negozio: Rookery Building, 209 South LaSalle Street, Chicago.
- Interni del negozio: Uptown Theater, 4816 North Broadway, Chicago.
- Il negozio vero a New York: FAO Schwarz, 30 Rockefeller Plaza.
- Ingresso: gratuito, si entra come in un normale negozio.
- Metro: 47-50 Streets Rockefeller Center, linee B, D, F e M.
- Quanto tempo serve: 30 minuti, un’ora con i bambini e la fila del pianoforte.
- Quando andare: giorni feriali in mattinata, a dicembre la fila arriva in strada.
È la domanda che ci arriva ogni dicembre da chi sta costruendo l’itinerario natalizio con i figli, e la confusione è comprensibile: il film mostra un negozio talmente credibile da sembrare una tappa reale di Midtown. Qui sotto trovi dove sono state girate davvero quelle scene, qual è il negozio newyorkese che le ha ispirate, cosa ci si trova oggi e come incastrare la tappa nella giornata senza aspettarsi quello che non c’è.
Indice
- Duncan’s Toy Chest esiste davvero a New York?
- Dove è stato girato il negozio di giocattoli del film
- Perché un negozio newyorkese è stato girato a Chicago
- Qual è il negozio di New York che ha ispirato Duncan Toys
- Cosa trovi oggi al posto del negozio del film
- Le altre tappe del film che puoi vedere davvero
- Come incastrare la tappa in mezza giornata
- Cosa aspettarti se ci vai sotto Natale
Duncan’s Toy Chest esiste davvero a New York?
No, e la risposta è netta: non c’è nessun negozio chiamato Duncan’s Toy Chest a New York, né in nessun’altra città. Il negozio di Mr. Duncan, interpretato da Eddie Bracken, è un’invenzione della produzione, costruita apposta per il film e smontata a riprese finite.
Il motivo per cui sembra così reale è che non è stato girato in uno studio anonimo, ma dentro due edifici storici veri, entrambi però a Chicago e non a Manhattan. Se stai cercando quel negozio per inserirlo nell’itinerario, la tappa da mettere in programma è un’altra e sta a Midtown: te la spieghiamo più sotto.
Dove è stato girato il negozio di giocattoli del film
Le scene del negozio si dividono tra due edifici di Chicago, a poco più di dieci chilometri l’uno dall’altro. Questa tabella mette in fila cosa si vede nel film, il luogo reale corrispondente e l’indirizzo esatto del negozio di giocattoli di Mamma ho perso l’aereo.
| Cosa si vede nel film | Luogo reale | Indirizzo |
|---|---|---|
| La facciata con le vetrine e la fuga dei ladri | Rookery Building | 209 South LaSalle Street, Chicago |
| L’interno del negozio, le scale, il reparto giocattoli | Uptown Theater | 4816 North Broadway, Chicago |
| La suite del finale, dove la famiglia si riunisce | Conrad Hilton Suite, Chicago Hilton | 720 South Michigan Avenue, Chicago |
Il Rookery Building è uno dei simboli dell’architettura di Chicago: completato nel 1888 su progetto di Burnham & Root, ha un atrio interno rimaneggiato da Frank Lloyd Wright ed è monumento nazionale dal 1975. Per il film la facciata su LaSalle Street venne allestita con insegne e vetrine natalizie, quindi dall’esterno l’arco d’ingresso è ancora perfettamente riconoscibile, ma dentro ci sono uffici e attività commerciali.
L’Uptown Theater è un cinema-teatro del 1925, il più grande di Chicago, chiuso al pubblico dal 1981. Il suo enorme atrio permise di costruire da zero il set del negozio su più livelli, ed è lo stesso spazio usato per altre produzioni, da Backdraft a Transformers. Oggi l’edificio è transennato e non visitabile, quindi resta un luogo da vedere solo da fuori.
Perché un negozio newyorkese è stato girato a Chicago
La ragione è produttiva, non artistica. Chris Columbus e John Hughes avevano la base operativa in Illinois fin dal primo film, con la casa dei McCallister a Winnetka e l’aeroporto di O’Hare: girare a Chicago tutto quello che si poteva girare a Chicago significava risparmiare settimane di riprese in una città complicata come New York. Le strade e i vicoli dell’inseguimento sono per buona parte nella stessa condizione.
Il risultato è che la geografia del film è ricostruita al montaggio: nel racconto Kevin esce dall’albergo e arriva al negozio in pochi minuti, nella realtà tra i due set ci sono quasi milleduecento chilometri. È un dettaglio che vale la pena conoscere prima di partire, perché evita la delusione più comune tra i fan del film che arrivano a Midtown con le inquadrature in testa. Se il set-jetting ti appassiona, sul magazine de Il Mio Viaggio a New York trovi le guide agli altri set della città.
Qual è il negozio di New York che ha ispirato Duncan Toys
È FAO Schwarz, per generazioni il negozio di giocattoli più famoso della città e il riferimento assoluto per chiunque cercasse un giocattolo a New York. All’epoca delle riprese si trovava sulla Fifth Avenue all’altezza della 58esima Strada, dentro il General Motors Building, a un isolato dal Plaza Hotel dove alloggia Kevin: è quello lo scenario che la produzione aveva in mente quando ha immaginato Duncan’s Toy Chest.
Quel negozio però non c’è più in quella sede. La storica sede di Fifth Avenue ha chiuso nel luglio 2015 e per tre anni il marchio è rimasto senza un punto vendita in città. Dal 16 novembre 2018 FAO Schwarz è al 30 di Rockefeller Plaza, negli spazi che erano dell’NBC Experience Store, con l’ingresso principale sulla 49esima Strada. Tutto quello che serve sapere sul negozio di oggi, dagli orari alla gestione della fila, è nella nostra guida a FAO Schwarz, che aggiorniamo a ogni stagione natalizia.
Una precisazione utile, perché in rete si legge spesso il contrario: FAO Schwarz è il negozio che ha ispirato Duncan’s Toy Chest, ma le scene del 1992 non sono state girate lì dentro. Chi arriva al Rockefeller Center aspettandosi di riconoscere le inquadrature del film resta spiazzato, ed è molto meglio saperlo prima di salire le scale.
Cosa trovi oggi al posto del negozio del film
Al Rockefeller Center trovi un negozio su circa 1.900 metri quadrati, con l’ingresso gratuito e senza prenotazione, dove la scenografia conta quanto i prodotti: la torre dell’orologio recuperata dalla vecchia sede, i dimostratori che fanno provare i giocattoli, il reparto peluche di dimensioni fuori scala.
Il pezzo che tutti cercano è il pianoforte gigante da calpestare, quello di Tom Hanks in Big: si può salire e suonare gratuitamente, adulti compresi, con una breve fila gestita dal personale. È l’unico oggetto del negozio che nasce davvero dal cinema, anche se dal film sbagliato. Se il giro dei negozi di giocattoli ti interessa oltre questa tappa, abbiamo raccolto le alternative in i migliori negozi di giocattoli a New York, dai grandi marchi alle botteghe di quartiere.
Le altre tappe del film che puoi vedere davvero
Il negozio è l’unica grande location del film che a New York non esiste. Quasi tutto il resto invece è autentico e si vede a piedi in un paio d’ore, concentrato tra l’angolo sud di Central Park e il Rockefeller Center.
- Plaza Hotel, 768 Fifth Avenue: l’albergo di Kevin, con la hall accessibile anche a chi non alloggia.
- Gapstow Bridge, Central Park: il ponte dell’incontro con la signora dei piccioni.
- Wollman Rink: la pista dove Harry e Marv organizzano il colpo al negozio.
- Carnegie Hall: il sottotetto dove Kevin e la signora dei piccioni ascoltano il concerto.
- Rockefeller Center: l’albero della scena finale, a pochi metri da FAO Schwarz.
Indirizzi, ordine di visita e tempi di percorrenza sono nella guida dedicata alle location di Mamma ho riperso l’aereo a New York, che è il naturale completamento di questa pagina.
Per gli altri titoli girati in città, dalle serie ambientate a Manhattan ai classici degli anni Ottanta, il riferimento è invece la raccolta su film e serie TV ambientati a New York, dove ogni set è mappato sul luogo reale.
Come incastrare la tappa in mezza giornata
FAO Schwarz è al piano terra del 30 Rockefeller Plaza, con ingresso principale sulla 49esima Strada tra la Fifth e la Sixth Avenue. La fermata della metropolitana è 47-50 Streets Rockefeller Center, servita dalle linee B, D, F e M, e sbuca praticamente davanti alla porta.
Trattalo per quello che è: un negozio, non un museo. Mezz’ora basta, dentro un giro che stai già facendo a Midtown. Nello stesso isolato ci sono l’albero di Natale del Rockefeller Center, la pista di pattinaggio e l’osservatorio Top of the Rock, che sta nello stesso grattacielo e chiude bene la sequenza.
La combinazione che funziona meglio è negozio nella prima ora di apertura, poi salita all’osservatorio a metà pomeriggio per prendere il tramonto sullo skyline, con i biglietti per Top of the Rock presi in anticipo, per non trovare la fascia oraria esaurita proprio nell’ora buona.
A due passi dal negozio comincia anche il tratto di vetrine raccontato nella guida alla Fifth Avenue, che sotto Natale è uno spettacolo a sé e non costa nulla.
Sopra il negozio del film
Top of the Rock, l’osservatorio del Rockefeller Center
Fascia oraria a scelta e assistenza in italiano prima e dopo l’acquisto.
Cosa aspettarti se ci vai sotto Natale
Lo scriviamo dalla prima versione di questa guida e ogni dicembre lo confermiamo: è nel periodo delle feste che FAO Schwarz dà il meglio di sé, con allestimenti che ammaliano grandi e piccini e valgono la visita anche per chi non compra nulla. È anche il periodo peggiore per le code: da metà dicembre l’ingresso viene contingentato e la fila si forma sulla 49esima Strada, con attese che possono superare il tempo che passerai dentro.
Il nostro consiglio
Vai in un giorno feriale nella prima ora di apertura e spiega ai bambini, prima di entrare, che il negozio del film non c’è: la visita diventa una caccia al pianoforte di Big invece che una ricerca di qualcosa che non troveranno.
Se il viaggio cade nelle settimane delle feste, il quadro completo del periodo è in New York a dicembre, dove trovi anche le date di accensione dell’albero e i mercatini.
Come Tour Operator New York lo diciamo sempre a chi ci scrive a novembre: questa è una tappa da inserire, non da inseguire. Sapere in anticipo che il negozio del film non esiste toglie una delusione e ne regala un’altra cosa, cioè la storia da raccontare a cena.
Domande frequenti sul negozio di Mamma Ho Riperso l’Aereo
No. Duncan’s Toy Chest è un negozio inventato per Mamma ho riperso l’aereo. Non esiste a New York né in nessun’altra città e non esisteva nemmeno all’epoca delle riprese.
Non si trova a New York. La facciata del negozio è il Rookery Building al 209 di South LaSalle Street a Chicago, mentre gli interni furono ricostruiti dentro l’Uptown Theater, al 4816 di North Broadway, sempre a Chicago.
FAO Schwarz, al 30 di Rockefeller Plaza. È il negozio reale che ha ispirato Duncan’s Toy Chest: l’ingresso è gratuito e all’interno c’è il pianoforte gigante del film Big.
Sì. Ha chiuso la storica sede di Fifth Avenue nel luglio 2015 e ha riaperto il 16 novembre 2018 al Rockefeller Center, dove si trova tuttora con ingresso sulla 49esima Strada.
Niente. L’ingresso è gratuito e non serve prenotare: si paga solo quello che si acquista. La fermata della metropolitana più vicina è 47-50 Streets Rockefeller Center, sulle linee B, D, F e M.
Sì ed è gratuito, anche per gli adulti. C’è quasi sempre una breve fila gestita dal personale, molto più corta nella prima ora dopo l’apertura e nei giorni feriali.

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