Happy New Year! Cose da fare in questo inizio 2017 January 12 2017

di Maria Grazia De Luca

Questo articolo è rivolto soprattutto agli amici del Il mio viaggio a New York che sono appena sbarcati nella Grande Mela o che stanno preparando le valige per partire ed arrivare nelle prossime ore.

 

 SHEN YUN al Lincoln Center

 E’ in tutto il mondo lo spettacolo cinese più atteso dell’anno, pur essendo proibito in Cina. Infatti, la compagnia teatrale Shen Yun, fondata a New York nel 2006, si propone come scopo quello di far rivivere “spiritualmente” i 5.000 anni di cultura cinese, che è stata a loro parere completamente distrutta a poco a poco dal partito comunista. I colori vivacissimi delle vesti dei superbi ballerini, le coreografie e le musiche mozzafiato sono un viaggio in una Cina dei sogni. Completamente l’opposto, si dice, della Cina pragmatica esportata dalla propaganda politica. Se decidete di andare comprate subito i biglietti online, botteghini quasi sold out. Comprateli qui: http://tickets.shenyun.com/shenyun-2017-newyork

 Dove: Lincoln Center, 66 Street and Broadway

Prezzo: dagli 80 ai 300 dollari.

 

La storia di New York al museo della Città di New York

Quanti anni ha New York City? Incredibile, ma vero, quella che è una delle città più moderne al mondo non ha neppure compiuto il suo 400esimo anno di età. Nel 1664 gli inglesi hanno rinominato New York quella che era la colonia olandese di New Amsterdam fondata a Manhattan nel 1626. Eppure ne sono successe di cose in questi pochi secoli. La magnifica esposizione in corso al Museum of the City of New York ha l’ambizione di raccontare tutto il possibile di quanto accaduto qui nella Grande Mela dalla lontana scoperta da parte degli Europei fino ad oggi. In esposizione oltre 450 oggetti, dalla pallina di baseball firmata da Jackier Robinson, agli stivaletti da “carrozza” del 1900 della compagnia Lord & Taylor. Accanto a una sezione dedicata alle origini della città (1609- 1898) che racconta della scoperta da parte dell'esploratore Henry Hudson del territorio di Manhattan ancora abitato dagli indiani d’America fino alla fondazione nel 1898 della Greater New York con i cinque boroughs come la conosciamo oggi. C’è poi la sezione più contemporanea (1898 – 2012) che racconta la New York degli immigrati, della Great Depression, ma anche dei Ramones e Jay-Z.

E la New York del futuro? A quella è dedicata una sezione interattiva, Future City Lab, in cui si chiede al visitatore di fantasticare su come cambierà la città nei prossimi anni.

 Dove: 5th avenue e 103rd Street

Costo: $14, studenti $10

 

Martin Luther King Holiday – 16 gennaio

Come ogni anno, il terzo lunedì di gennaio è dedicato alla memoria di uno dei maggiori leader del movimento dei diritti civili degli afroamericani, assassinato nel 1968, Martin Luther King. Vi consiglio di recarvi ad Harlem, nella zona attorno all’Apollo Theatre, sulla 125th street (ribattezzata Martin Luter King Blvd)  all’incrocio con Malcolm X Blvd. Sapete che in quel crocicchio di strade attorno all’Apollo Theater le avenue non sono più numerate ma prendono il nome di personaggi che hanno lottato per l’emancipazione dei neri, per l’uguaglianza dei diritti. La 7th avenue si chiama Adam Clayton Blvd, la 8th Frederick Douglas e la 6th si chiama Malcolm X (sebbene ha mantenuto il nome anche di Lennox, un bianco proprietario terriero). Potete avventurarvi alla scoperta di Harlem, tra i vari edifici e chiese storiche, come Abyssinian Church, oppure affidarvi a guide private, come la storica  Big Onion, con punto di ritrovo davanti al Schomburg Center for Research in Black Culture. I tour sono solo in inglese.

Tour: di fronte al Schomburg Center for Research in Black Culture, 515 Malcolm X Blvd (chiamata anche Lennox Avenue)

Quando: lunedi’ 16 alle 11 am o all’1 pm

Costo: 25 dollari

Salsa party

Il museo di Brooklyn organizza un Salsa Party gratis. Non ci credete? Dunque, arrivate puntuali alle 6 p.m. per una lezione gratis, per iniziare alle 7 a fare sul serio con un DJ che non vi farà di certo restare seduti a guardare. Alle 8.30  vi saranno dei salseros professionisti che si lanceranno in pista per farvi restare a bocca aperta con i loro movimenti appassionati. E allora, a quel punto vi converrà sedervi e godervi lo spettacolo con un piacevole (e meritato) bicchiere di vino.

Dove: Brooklyn Museum, 200 Eastern Pkwy

Quando: giovedì 12

Costo: zero

Ballare hip hop and R&B

Keep spending most our lives

Livin’ in a gangta’s paradise

Been spending most their lives

Livin’ in a gangsta’s paradise

 

Chi di voi non si ricorda questa canzone di Coolio?

Un tuffo nella musica degli anni ’90 per lanciarsi in mosse azzardate al ritmo di canzoni di Eminem, Fugees, Bestie Boys e molti altri, questo venerdì sera all’Union Hall di Brooklyn. Ballare canzoni che per molti di noi hanno un significato sentimentale nei nostri ricordi di oltre un decennio fa. Oltretutto i video musicali vengono proiettati su schermi giganti... per una vera serata "nostalgia". 

Dove: Union Hall, 702 Union St (Brooklyn)

Quando: venerdì alle 9.30

Costo: $10

It’s always Christmas in New York…

Non dispiacetevi di aver perso il Natale newyorkese perché, in qualche modo il clima natalizio si respira tutto l’inverno qui nella Grande Mela. Vi sono negozi natalizi aperti 365 giorni l’anno, come It’s always Christmas in New York a Little Italy (133 Mulberry), oppure Christmas & City sulla 5th avenue (530 5th avenue). Nella Public Library (tra 42th Street e 5th avenue) c’è ancora un albero grandissimo addobbato all’entrata, proprio in mezzo ai candelabri in marmo, e a Bryant Park nonostante abbiano smantellato da giorni quasi tutti i chioschetti del mercatino, se sono rimasti un paio specializzati nel Natale (con sconti).

 

Consigli “metereologici”

Tenete d’occhio il meteo per evitare sorprese di “sbalzi di temperatura”. La settimana scorsa eravamo a – 11 gradi Celsius mentre oggi siamo a + 11 gradi. Vestirsi “a cipolla” è qualcosa che avete sicuramente già tenuto in conto, ma forse non avete valutato di mettete in valigia anche scarponi da neve. Le bufere possono cogliervi di sorpresa e senza le scarpe adatte sarete costretti a comprarle per non perdervi una delle esperienze più belle di Manhattan: fare sliding sulle colline innevate di Central Park (discese in slittino).

Il freddo può essere pungente – molto pungente - ma non fatevi limitare.