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Non Confondere US Polo con Polo Ralph Lauren

Shopping di 27 Giu 2018 Aggiornato il 31 Lug 2026 1
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No, U.S. Polo Assn. non è Ralph Lauren e non ne è una linea economica: sono due aziende separate che si fanno causa da oltre quarant’anni. Ralph Lauren è una casa di moda fondata nel 1967, U.S. Polo Assn. è il marchio della federazione statunitense di polo, attiva dal 1890. Nel simbolo Ralph Lauren ha un solo cavaliere, U.S. Polo Assn. ne ha due. E poi ci sono altri marchi che complicano ulteriormente il quadro.

I cinque marchi del polo in breve

  • Polo Ralph Lauren: casa di moda americana, dal 1967, un cavaliere solo, fascia di prezzo alta.
  • U.S. Polo Assn.: marchio della federazione di polo statunitense del 1890, due cavalieri, prezzi accessibili.
  • Beverly Hills Polo Club: marchio americano del 1982, cavaliere singolo ma nome per esteso accanto.
  • Polo Club: marchio nato in Spagna nel 2012, nessun legame con gli altri.
  • U.S. Grand Polo: marchio in licenza della grande distribuzione, estraneo a tutti gli altri.
  • Nessuno è la linea economica di un altro: sono aziende separate e concorrenti tra loro.
  • Il vincolo di legge: U.S. Polo Assn. deve mostrare il proprio nome accanto ai due cavalieri.
  • La scritta sull’etichetta: la dicitura che nega ogni legame con Ralph Lauren nasce da una sentenza.
  • Il modo più rapido di distinguerli: contare i cavalieri e leggere cosa c’è scritto accanto.

La confusione non è colpa tua: è il risultato di quarant’anni di cause legali in cui i tribunali americani hanno dovuto stabilire, pezzo per pezzo, chi può disegnare un cavaliere a cavallo e in che modo. Qui sotto trovi chi è ciascun marchio, come riconoscerli in tre secondi davanti allo scaffale, quanto costano davvero e perché su alcune etichette compare una frase che sembra uscita da un’aula di tribunale. È uno dei dubbi ricorrenti di chi programma lo shopping a New York.

U.S. Polo Assn. e Ralph Lauren Sono la Stessa Cosa?

No, e non lo sono mai stati. Sono due realtà nate per motivi opposti, e conoscere la loro origine è il modo più semplice per non confonderle mai più.

La United States Polo Association esiste dal 1890 ed è l’ente che governa lo sport del polo negli Stati Uniti: stabilisce le regole, coordina i tornei dei club e assegna gli handicap ai giocatori. È uno degli organismi sportivi più antichi del Paese. Solo nel 1981 ha creato un braccio commerciale per concedere in licenza il proprio nome, e da lì è nato il marchio di abbigliamento che oggi si trova in oltre 135 Paesi. Le royalty che quel marchio genera finanziano la promozione del polo e i programmi scolastici e universitari legati allo sport.

Ralph Lauren ha fondato la sua casa di moda nel 1967, partendo da una linea di cravatte, e nel 1972 ha lanciato la polo in mesh a manica corta con il cavaliere ricamato sul petto: il capo che ha trasformato la maglietta da polo in un simbolo di moda internazionale. Il polo, per lui, non era uno sport da amministrare ma un’immagine di eleganza da evocare.

Detto in una riga: uno dei due amministrava davvero lo sport e ha iniziato a vendere magliette molto dopo, l’altro vendeva moda e ha usato lo sport come immaginario. Nessuno dei due è una costola dell’altro, e nessuno dei due è la linea economica dell’altro. È la spiegazione che come Miglior Tour Operator USA diamo praticamente ogni giorno a chi passa dal nostro ufficio con una polo in mano.

Come Riconoscerli in Tre Secondi

Davanti a un espositore serve un metodo veloce, non una lezione di storia. Il criterio che funziona sempre è contare i cavalieri e poi leggere cosa c’è scritto accanto.

  • Un cavaliere solo, nessun nome accanto: è Polo Ralph Lauren. Il simbolo regge da solo perché il marchio è registrato in quella forma.
  • Due cavalieri uno di fronte all’altro: è U.S. Polo Assn. E accanto ci sarà quasi sempre il nome scritto per esteso, spesso con l’anno 1890.
  • Un cavaliere con un nome lungo accanto: quasi certamente Beverly Hills Polo Club, che scrive il proprio nome per esteso.
  • Nessun cavaliere, solo una scritta: guarda l’etichetta interna di composizione, dove il nome completo del marchio è sempre riportato.

Il caso più difficile resta quello che segnalava già Piero anni fa: quando il simbolo è ricamato piccolo sul petto di una maglietta scura, a occhio nudo distinguere un cavaliere da due è quasi impossibile. In quel caso l’unico criterio affidabile è il cartellino.

Se hai il capo in mano proprio adesso, il riconoscitore qui sotto ti porta alla risposta in due passaggi.

ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM

Che marchio ho in mano?

Guarda l’etichetta o il ricamo sul petto e rispondi: in due passaggi sai di quale dei cinque marchi si tratta.

1. Quanti cavalieri a cavallo vedi nel simbolo?

Funziona anche dal telefono mentre sei in negozio, ed è pensato proprio per il momento in cui hai il dubbio davanti alla cassa. Se ti stai chiedendo anche quale misura prendere, la nostra tabelle di conversione delle taglie risolve l’altro dubbio classico dello scaffale.

La Tabella dei Cinque Marchi

La tabella mette a confronto i cinque marchi che usano l’immagine del polo, con origine, proprietà, segno distintivo e fascia di prezzo, per capire a colpo d’occhio chi è chi.

Confronto tra Polo Ralph Lauren, U.S. Polo Assn., Beverly Hills Polo Club, Polo Club e U.S. Grand Polo.
Marchio Origine Chi è Segno distintivo Fascia
Polo Ralph Lauren Stati Uniti, 1967 Casa di moda Un cavaliere, senza nome accanto Alta
U.S. Polo Assn. Stati Uniti, federazione dal 1890, licenza dal 1981 Federazione sportiva Due cavalieri più il nome Accessibile
Beverly Hills Polo Club Stati Uniti, 1982 Marchio di moda Un cavaliere più il nome per esteso Media e bassa
Polo Club Spagna, 2012 Marchio di moda europeo Nome breve, distribuzione europea Media
U.S. Grand Polo Equipment & Apparel Marchio gestito in licenza Marchio concesso a licenziatari Nome lungo con Equipment & Apparel Bassa

Dati aggiornati a luglio 2026. Le fasce di prezzo sono indicative e variano per linea e canale di vendita.

Che Marca è Polo Club? Attenzione, ce ne Sono Due

Qui sta l’equivoco che quasi nessuno chiarisce, ed è il motivo per cui questa domanda torna così spesso. In Italia con Polo Club si indicano due marchi completamente diversi tra loro, e nessuno dei due ha a che vedere con Ralph Lauren.

Il primo è Beverly Hills Polo Club, marchio americano nato nel 1982, che unisce l’immaginario del polo a quello di Beverly Hills e si è diffuso attraverso i grandi magazzini. Il secondo è Polo Club in senso stretto, un marchio fondato in Spagna nel 2012, di distribuzione prevalentemente europea, che con il polo americano non ha alcun legame storico né societario.

Sulla qualità la domanda ricorrente è se Polo Club sia una buona marca. La risposta onesta è che entrambi si collocano su una fascia media o accessibile: tessuti più leggeri, finiture più semplici e vestibilità in genere più ampia rispetto alle linee alte di Ralph Lauren. Per un capo da indossare senza pensieri fanno il loro lavoro, ma non sono marchi di lusso e non pretendono di esserlo.

Quando qualcuno chiede se Polo Club sia Ralph Lauren, quindi, la risposta è no in entrambi i casi, ma per ragioni diverse: uno è un marchio americano di fascia più accessibile nato quindici anni dopo, l’altro è un marchio spagnolo nato quarantacinque anni dopo. La sovrapposizione è puramente visiva, e vive del fatto che il cavaliere a cavallo non è di proprietà esclusiva di nessuno. Su questo tipo di equivoci da scaffale il blog de Il Mio Viaggio a New York raccoglie le domande che ci arrivano davvero.

E poi c’è U.S. Grand Polo

Ne esiste un quinto che confonde ancora di più, perché il nome inizia allo stesso modo: U.S. Grand Polo Equipment & Apparel. Non ha alcun legame né con Ralph Lauren né con la federazione statunitense di polo: è un marchio concesso in licenza a produttori terzi, che lo applicano su abbigliamento e accessori distribuiti soprattutto nella grande distribuzione europea.

Si riconosce dal nome per esteso, che è il più lungo di tutti e comprende le parole Equipment & Apparel. Il titolare del marchio ha introdotto un ologramma anticontraffazione sui prodotti in licenza proprio per distinguere quelli autorizzati. È il più accessibile dei cinque come fascia di prezzo, ed è anche quello su cui arrivano più spesso le domande di chi ha comprato un capo al supermercato e si chiede cosa abbia in mano.

Quarant’anni di Cause e la Scritta sull’Etichetta

Se sull’etichetta di un capo hai letto una frase che dichiara l’assenza di legami con Ralph Lauren e ti sei chiesto perché mai un marchio scriva una cosa del genere sui propri vestiti, la risposta è che non è una scelta di marketing ma il risultato di una serie di sentenze.

  • 1984: parte la prima causa federale. Il tribunale stabilisce che la federazione può produrre capi con un giocatore di polo a cavallo, purché non siano presentati in modo da generare confusione con il marchio di Ralph Lauren. Quale simbolo esattamente fosse ammesso resta però una questione aperta.
  • 2006: una giuria di Manhattan stabilisce che l’uso dei due cavalieri senza il nome U.S. Polo Assn. accanto costituisce violazione. Con il nome per esteso, e con l’indicazione dell’anno 1890, l’uso è invece legittimo.
  • 2008: la Corte d’Appello del Secondo Circuito conferma quella decisione.
  • 2011: il giudice Robert W. Sweet emette un’ingiunzione permanente che vieta l’uso dei due cavalieri insieme alla parola polo sui profumi, dove il marchio di Ralph Lauren è considerato particolarmente forte.
  • 2013: la disputa si allarga ad altri mercati, con nuove azioni legali fuori dagli Stati Uniti.

È da questa vicenda che nasce l’obbligo del nome accanto al simbolo, ed è per questo che sui capi della federazione la firma è sempre in chiaro. Una battaglia lunga quasi quarant’anni che, paradossalmente, ha finito per rendere i due marchi più facili da distinguere di quanto sarebbero stati altrimenti.

Polo Ralph Lauren e Ralph Lauren Sono la Stessa Cosa?

Questa è la seconda confusione più diffusa, ed è diversa dalla prima: qui non parliamo di aziende concorrenti ma di linee diverse della stessa azienda. Ralph Lauren Corporation ne ha diverse, con prezzi e qualità molto distanti tra loro, e sapere quale hai in mano cambia parecchio il senso dell’acquisto.

  • Purple Label: il vertice assoluto, con tessuti pregiati e lavorazione artigianale. È la linea più costosa in assoluto.
  • RRL, o Double RL: nata nel 1993, ispirata al workwear vintage e al West americano. Denim e capi robusti di fascia alta.
  • Ralph Lauren Collection: la linea femminile di alta gamma, con capi da passerella.
  • Polo Ralph Lauren: la linea storica e il cuore del marchio, quella del cavaliere ricamato. Fascia media, ottima costruzione ma materiali più accessibili delle linee superiori.
  • Lauren Ralph Lauren: linea femminile più accessibile, tra casual e formale.
  • RLX: la linea tecnica e sportiva.

Il nome Polo venne aggiunto davanti per dare al marchio un suono più britannico e per richiamare uno sport che il fondatore amava. Quindi sì, Polo Ralph Lauren è Ralph Lauren, ma non è la sua linea più pregiata: è quella più riconoscibile e diffusa. Se stai guardando una giacca da 600$ e oltre, con ogni probabilità non è Polo ma una delle linee superiori.

Un caso a parte merita Chaps, nato nel 1978 come alternativa economica firmata dallo stilista. Oggi non è più direttamente affiliato a Ralph Lauren: il nome del fondatore è stato tolto dall’etichetta e il marchio opera in licenza sotto un altro gruppo. Se trovi un capo Chaps, non stai comprando Ralph Lauren.

Quanto Costano Davvero

La differenza di prezzo è il secondo indizio più affidabile dopo il numero di cavalieri, e negli Stati Uniti è ancora più marcata che in Italia. Nei nostri passaggi nei grandi magazzini di New York la forbice che troviamo con più costanza è questa: una polo di Ralph Lauren viaggia intorno agli 80-100$, e nelle settimane promozionali da Macy’s può scendere verso i 60$. Una polo della federazione sta invece tipicamente tra i 15$ e i 20$.

Il rapporto è quindi di circa quattro a uno, e non dipende solo dal nome: cambiano il peso del tessuto, la costruzione della vestibilità e la finitura dei dettagli. Quanto di quella differenza sia valore reale e quanto sia il prezzo della notorietà è una valutazione che spetta a te, ma è utile sapere che una parte è concreta. Chi punta al prezzo più basso in assoluto sul marchio di fascia alta lo trova negli gli outlet dove il prezzo scende, dove le collezioni passate scendono parecchio.

Il nostro consiglio

A New York conviene comprare Ralph Lauren nelle settimane promozionali dei grandi magazzini, dove lo sconto è reale. Sulla federazione invece il prezzo pieno è già basso, quindi non ha senso aspettare i saldi: se trovi la taglia giusta, prendila.

Un dettaglio che pesa sul conto finale e che pochi considerano: a New York City i capi di abbigliamento sotto i 110$ non pagano la tassa di vendita, mentre sopra quella soglia si applica l’aliquota piena sull’intero importo. Una polo da 98$ la paghi 98$, una da 115$ ne costa oltre 125 alla cassa. Lo spieghiamo nel dettaglio nella guida su i Levi’s a New York, prezzi e indirizzi, dove la stessa regola fa una differenza enorme.

Cosa Dice l’Etichetta Interna

Quando il ricamo sul petto non basta, la risposta definitiva sta dentro il capo. L’etichetta di composizione, quella cucita sul fianco o sul colletto, riporta sempre il nome completo del marchio e della linea per esteso, ed è l’unico elemento che non lascia margine di interpretazione.

  • Il nome della linea: su un capo Ralph Lauren l’etichetta distingue Polo Ralph Lauren da Lauren Ralph Lauren, da RRL o da Purple Label. È il modo più rapido per capire in quale fascia ti trovi.
  • La dicitura sulla federazione: sui capi U.S. Polo Assn. compare la formula che nega ogni legame con Ralph Lauren, e come hai visto nasce da una sentenza.
  • Il codice RN: è il numero identificativo che la Federal Trade Commission assegna alle aziende tessili che operano negli Stati Uniti. Compare sull’etichetta di moltissimi capi americani ed è associato all’azienda, non al singolo prodotto.
  • Il paese di produzione: tutti e cinque i marchi producono in stabilimenti diversi in vari paesi, quindi da solo non dice nulla sull’autenticità.

Una nota di onestà su un tema che ci viene chiesto spesso. Circolano molte checklist su come riconoscere un capo contraffatto guardando cuciture, bottoni o densità del ricamo: non ci sentiamo di riportarle, perché i criteri cambiano continuamente, le contraffazioni migliori li replicano e un elenco impreciso rischia di farti scartare un capo autentico o di rassicurarti su uno che non lo è. L’unica garanzia reale resta acquistare dal negozio ufficiale del marchio o da un rivenditore autorizzato, e conservare lo scontrino.

U.S. Polo Assn. è una Buona Marca?

È la domanda che segue immediatamente la scoperta che non si tratta di Ralph Lauren, e merita una risposta onesta invece di una scorciatoia.

È un marchio affidabile nella sua fascia, che punta su capi quotidiani resistenti a un prezzo contenuto, distribuito in oltre 135 Paesi da più di quarant’anni. Non è un marchio di lusso e non pretende di esserlo: il cotone è più leggero, le finiture più semplici e la vestibilità meno costruita rispetto alla fascia alta. Per una polo da mettere d’estate senza pensieri fa esattamente il suo lavoro.

C’è anche un elemento che di solito non viene raccontato e che a qualcuno fa piacere sapere: comprando quel marchio una parte del ricavo torna alla federazione sotto forma di royalty, e finanzia i programmi di promozione del polo nelle scuole e nelle università americane. È un dettaglio che non cambia la qualità del capo, ma cambia il senso dell’acquisto.

Il consiglio pratico, se vai a New York, è di non trattarli come alternative allo stesso capo ma come due acquisti diversi. Se cerchi altri indirizzi dove il rapporto qualità prezzo regge, li abbiamo raccolti nella guida ai gli indirizzi da non perdere in città.

Il Nostro Consiglio Prima di Comprare

La regola che ci sentiamo di darti è di smettere di considerare uno dei due la versione economica dell’altro, perché non lo è. Sono due prodotti costruiti per scopi diversi, e la scelta dipende da cosa ti serve: un capo che duri qualche stagione senza pensieri, oppure un capo su cui stai comprando anche il nome e la costruzione.

Quello che ti risparmiamo è la sorpresa al ritorno: capitava spesso, prima che questa storia venisse raccontata bene, che qualcuno tornasse a casa convinto di aver fatto l’affare del secolo con una polo pagata venti dollari, per poi scoprire che il marchio era un altro. Ora sai contare i cavalieri, e non ti succederà. Se davanti allo scaffale resta un dubbio, il nostro ufficio è sulla 47esima Strada e si parla italiano.

Domande frequenti sui marchi Polo

No. Sono due aziende completamente separate. U.S. Polo Assn. è il marchio commerciale della United States Polo Association, la federazione che governa lo sport del polo negli Stati Uniti dal 1890 e che ha avviato le licenze di abbigliamento nel 1981. Ralph Lauren è una casa di moda fondata nel 1967. Non esiste alcun legame societario tra le due.

La differenza più immediata è nel simbolo: Polo Ralph Lauren ha un solo cavaliere a cavallo, U.S. Polo Assn. ne ha due uno di fronte all’altro, accompagnati per obbligo di legge dal nome del marchio. Cambia anche il prezzo: negli Stati Uniti una polo Ralph Lauren costa in genere quattro volte tanto.

Attenzione, perché in Italia con Polo Club si indicano due marchi diversi. Beverly Hills Polo Club è un marchio americano nato nel 1982 e diffuso tramite i grandi magazzini. Polo Club in senso stretto è invece un marchio fondato in Spagna nel 2012, con distribuzione soprattutto europea. Nessuno dei due ha legami con Ralph Lauren.

Cambia tutto tranne l’immagine del polo. Ralph Lauren è una casa di moda americana del 1967 posizionata sulla fascia alta. Polo Club è un marchio spagnolo del 2012 di fascia media, mentre Beverly Hills Polo Club è americano del 1982 e si colloca su una fascia più accessibile. Sono aziende indipendenti e concorrenti.

Perché è il risultato di una lunga serie di cause. Nel 2006 una giuria di Manhattan stabilì che i due cavalieri potevano essere usati solo accompagnati dal nome U.S. Polo Assn., decisione confermata in appello nel 2008. Nel 2011 un’ingiunzione ha poi vietato l’uso del simbolo con la parola polo sui profumi.

È un marchio affidabile nella sua fascia di prezzo, presente in oltre 135 Paesi da più di quarant’anni, orientato a capi quotidiani resistenti e accessibili. Non è un marchio di lusso: tessuti e finiture sono più semplici rispetto alla fascia alta. Le royalty che genera finanziano i programmi di promozione del polo negli Stati Uniti.

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Commenti
Silvestro
27.08.2024
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Praticamente il contrario. Us Polo ha un solo giocatore mentre la Polo Ralph Lauren ne ha due!

Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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