L’outlet più grande vicino a New York è il Woodbury Common Premium Outlets, a circa un’ora di autobus da Manhattan, con 250 marchi e sconti che arrivano al 65%. Se non vuoi uscire dalla città, l’unica alternativa vera in Manhattan è Century 21, nel Financial District. E se compri capi sopra i 110 dollari, il posto dove si risparmia di più è il New Jersey, dove l’abbigliamento non paga imposte.
Gli outlet di New York in breve
- Il più grande: Woodbury Common, 498 Red Apple Court, Central Valley, circa un’ora da Port Authority.
- In Manhattan: Century 21, 22 Cortlandt Street, di fronte al World Trade Center.
- Il più conveniente sulle imposte: The Mills at Jersey Gardens, in New Jersey, abbigliamento esente senza limiti di prezzo.
- Dentro New York City: Empire Outlets a Staten Island, con il traghetto gratuito.
- Sconti tipici: dal 25% al 65% sul prezzo di listino.
- Ralph Lauren: i punti vendita outlet sono a Woodbury Common e a Riverhead, non a Manhattan.
- Imposte: a New York City l’abbigliamento sotto i 110 dollari a capo non paga nulla, sopra i 110 paga l’8,875%.
- Rimborso imposte: negli Stati Uniti non esiste per i turisti, non aspettarti nulla in aeroporto.
- Franchigia al rientro: 430 euro a persona in aereo da un paese extra UE.
La scelta dell’outlet giusto dipende meno dai marchi e più da due variabili che quasi nessuno mette per iscritto: quanto tempo hai e quanto costano i capi che vuoi comprare, perché le imposte cambiano da contea a contea e possono valere più di uno sconto. Qui sotto trovi il confronto diretto tra i cinque outlet raggiungibili da Manhattan, dove si trova davvero Ralph Lauren, quanto si risparmia in ciascuno e come organizzare la giornata.
Indice
- Qual è il miglior outlet di New York
- Woodbury Common Premium Outlets
- Dove trovare Ralph Lauren a New York
- The Mills at Jersey Gardens
- Century 21, l’unico in Manhattan
- Empire Outlets, l’unico dentro New York City
- Tanger Outlets Riverhead e Atlantic City
- Quanto si risparmia davvero
- Come organizzare la giornata di shopping
- Scegli l’outlet giusto per il tuo viaggio
Qual è il miglior outlet di New York
Dipende da quanto tempo hai e da cosa compri. Questa tabella mette a confronto i cinque outlet raggiungibili da Manhattan con distanza, mezzo di trasporto, numero di negozi e tipologia, per capire in un colpo d’occhio quale outlet di New York conviene al tuo viaggio.
| Outlet | Dove | Da Manhattan | Come arrivare | Negozi | Tipo |
|---|---|---|---|---|---|
| Woodbury Common | Central Valley, NY | circa 1 ora | bus da Port Authority | 250 | all’aperto |
| The Mills at Jersey Gardens | Elizabeth, NJ | 30-40 minuti | bus 111 da Port Authority | oltre 200 | al coperto |
| Century 21 | Manhattan, NY | pochi minuti | metro A, C, 2, 3, 4, 5, J, Z, R, W | 1 negozio, 4 piani | grande magazzino |
| Empire Outlets | Staten Island, NY | 25 minuti di traghetto | Staten Island Ferry, gratuito | circa 35 attivi | all’aperto |
| Tanger Outlets Riverhead | Long Island, NY | circa 2 ore | auto o treno LIRR e taxi | oltre 165 | all’aperto |
La regola pratica è semplice: se hai una sola giornata da dedicare allo shopping, Woodbury. Se hai mezza giornata e piove, Jersey Gardens. Se hai due ore libere e sei già a Lower Manhattan, Century 21. Se stai già andando verso la Statua della Libertà o hai in programma il traghetto, Empire Outlets.

Woodbury Common Premium Outlets
È l’outlet più famoso degli Stati Uniti e la meta classica di chi viene a New York anche per fare acquisti. L’indirizzo è 498 Red Apple Court, Central Valley, NY 10917; in auto si esce alla uscita 16 della New York State Thruway, a Harriman.
Cosa c’è: 250 marchi, di cui oltre settanta nel segmento lusso. Gucci, Prada, Saint Laurent, Burberry, Moncler, Balenciaga, Bottega Veneta, Dior, Christian Louboutin e Ferragamo convivono con Nike, Adidas, Polo Ralph Lauren, Calvin Klein, Michael Kors, Coach, Tory Burch e UGG. Gli sconti dichiarati vanno dal 25% al 65% sul prezzo originale, con offerte aggiuntive nei periodi di festività.
Come arrivare: l’autobus di linea parte dal Port Authority Bus Terminal e impiega circa un’ora, fermandosi direttamente nel parcheggio dell’outlet. In alternativa ci sono navette turistiche senza fermate intermedie, che di solito includono nel prezzo il blocchetto dei coupon sconto. Per capire come muoverti tra terminal, metro e traghetti, la guida di riferimento è quella su come muoversi a New York, che copre metro, bus e collegamenti verso il New Jersey.
Il ritiro del coupon booklet è la prima cosa da fare appena arrivati, prima di entrare nei negozi: al Visitor Center dell’outlet si ritira il libretto di sconti aggiuntivi, in genere gratuito per i visitatori stranieri presentando un documento. Vale dal 10% al 50% in più su marchi selezionati e molti se ne accorgono solo alla cassa, quando è tardi.
Il nostro consiglio
Parti con la prima corsa del mattino in un giorno feriale e scegli prima tre o quattro marchi da vedere. Woodbury nel fine settimana e nelle ore centrali diventa impraticabile, con code alle casse dei negozi di lusso che possono superare la mezz’ora, e con 250 negozi distribuiti su un’area enorme girarli tutti è impossibile.
Dove trovare Ralph Lauren a New York
È la domanda che ci arriva più spesso su questa pagina, quindi la trattiamo a parte. A Manhattan non c’è un outlet Ralph Lauren. In città ci sono le boutique del marchio, a prezzo pieno, tra la Fifth Avenue e Madison Avenue: chi cerca il prezzo outlet deve uscire dalla città.
A Woodbury Common il marchio è presente con più punti vendita nella zona di Red Apple Court: il Polo Ralph Lauren Factory Store principale, un secondo negozio Ralph Lauren con collezioni diverse, quello dedicato al bambino e il Ralph Lauren Home per tessili e accessori casa. Conviene aprire la mappa dell’outlet all’arrivo, perché non sono adiacenti e si perde tempo ad attraversare il centro avanti e indietro.
A Riverhead, su Long Island, dentro i Tanger Outlets, ci sono un Polo Ralph Lauren e un negozio clearance con i fondi di magazzino, dove i prezzi scendono ancora ma trovare la taglia giusta è una lotteria.
Cosa aspettarsi sui prezzi: i capi base del marchio, polo e camicie, sono la categoria dove il divario con l’Italia è più evidente e dove una polo classica può costare meno della metà rispetto al prezzo di listino italiano. Su capispalla e maglieria la differenza si assottiglia, e va ricordato che sopra i 110 dollari a capo scatta l’imposta piena: un capospalla comprato in New Jersey costa quindi meno dello stesso capo comprato nello stato di New York.

The Mills at Jersey Gardens
È il grande outlet al coperto del New Jersey, a Elizabeth, ed è il più vicino a Manhattan in termini di tempo: si arriva in 30-40 minuti con l’autobus 111 in partenza dal Port Authority Bus Terminal, al 625 dell’Eighth Avenue.
Perché sceglierlo: è tutto al coperto, quindi funziona con qualsiasi meteo, e unisce negozi tradizionali e outlet veri. Ma il motivo principale è fiscale: in New Jersey l’abbigliamento è esente da imposta sulle vendite senza alcun limite di prezzo. Su un cappotto da 400 dollari significa risparmiare oltre trenta dollari rispetto allo stesso acquisto fatto nello stato di New York.
Sconto extra: presentando il passaporto al Visitor Center si ottiene il libretto di coupon riservato ai visitatori stranieri, con la stessa logica di Woodbury. Se invece preferisci restare in città, le alternative sono nei migliori centri commerciali di New York, tutti raggiungibili in metropolitana.
Century 21, l’unico in Manhattan
Century 21 è il grande magazzino off-price storico di New York, aperto nel 1961 dalla famiglia Gindi. Ha chiuso durante la pandemia e ha riaperto il 16 maggio 2023 nella sede di sempre, al 22 di Cortlandt Street, nel Financial District, di fronte al World Trade Center e all’Oculus, a un isolato dalla fermata Fulton Street.
Attenzione a un dettaglio che si trova ancora scritto quasi ovunque: oggi il negozio è uno solo a New York e si sviluppa su quattro piani, non sette, e le altre sedi cittadine non hanno mai riaperto. Chi cerca il Century 21 di Brooklyn o quello dell’Upper West Side sta seguendo informazioni ferme al 2020.
Orari: dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00, la domenica dalle 11:00 alle 20:00. Cosa si trova: abbigliamento e accessori firmati scontati dal 40% al 65%, con oltre duecento marchi tra cui Gucci, Prada, Valentino, Hugo Boss, Theory, Michael Kors, Tory Burch e Ray-Ban. I camerini sono al secondo e al terzo piano.
Come funziona davvero: è una caccia al tesoro, non un negozio ordinato per taglia. L’assortimento cambia ogni settimana e la stessa visita può essere memorabile o inutile. Vale la mezz’ora se sei già in zona per il Memoriale dell’11 settembre o per l’Oculus. Un dato che dice molto sul posto: in oltre sessant’anni ha chiuso solo due volte, dopo l’11 settembre e durante la pandemia.
Empire Outlets, l’unico dentro New York City
Aperto il 15 maggio 2019 al 55 di Richmond Terrace, a Staten Island, è l’unico centro outlet dentro i confini della città, con circa 33.000 metri quadrati di superficie. Si trova accanto al terminal del traghetto di St. George, quindi ci si arriva con lo Staten Island Ferry, che è gratuito e in 25 minuti passa davanti alla Statua della Libertà.
I marchi sono più commerciali che di lusso: Nordstrom Rack, Nike, Gap, Old Navy, Levi’s, Banana Republic Factory, Guess, H&M e US Polo Assn. Ci sono terrazze panoramiche sul lower Manhattan e un’area ristoro affacciata sull’acqua.
Da sapere prima di andarci: il centro ha avuto anni difficili e il tasso di occupazione dei negozi resta basso, con una trentina di insegne attive su un centinaio di spazi previsti. Le recensioni recenti parlano apertamente di vetrine vuote. Il consiglio è di controllare l’elenco negozi aggiornato sul sito ufficiale prima di attraversare la baia: detto questo, il viaggio in traghetto è gratis e panoramico, quindi il rischio che corri è solo di tempo.
Tanger Outlets Riverhead e Atlantic City
Riverhead, al 200 di Tanger Mall Drive, sull’estremità orientale di Long Island, raccoglie oltre 165 negozi con Abercrombie & Fitch, Calvin Klein, Levi’s, Tommy Hilfiger, UGG e Polo Ralph Lauren. È lontano, circa due ore, e ha senso solo se lo abbini a una giornata negli Hamptons o alle spiagge di Long Island.
Atlantic City, al 1931 di Atlantic Avenue in New Jersey, è la variante per chi vuole abbinare shopping e una città vera, con lo stesso vantaggio fiscale del New Jersey. Per entrambi, chi è iscritto al programma fedeltà del gruppo ottiene coupon aggiuntivi. Se stai valutando una gita fuori città, il quadro completo è nelle escursioni negli Stati Uniti, con le gite di un giorno raggiungibili da Manhattan.
Quanto si risparmia davvero
Questa è la parte che quasi nessuna guida mette per iscritto, e fa più differenza di qualsiasi elenco di marchi: le imposte sull’abbigliamento cambiano da luogo a luogo. La tabella riporta le aliquote applicate ai capi di abbigliamento nei tre territori dove si trovano gli outlet, secondo la pubblicazione ufficiale dell’amministrazione fiscale dello stato di New York.
| Dove compri | Capo sotto i 110$ | Capo da 110$ in su |
|---|---|---|
| New York City (Century 21, Empire Outlets) | 0% | 8,875% |
| Contea di Orange (Woodbury Common) | 4,125% | 8,125% |
| New Jersey (Jersey Gardens, Atlantic City) | 0% | 0% |
Tradotto in pratica, sono tre regole che cambiano la lista della spesa:
- Magliette, polo e scarpe sotto i 110 dollari conviene comprarle a Manhattan, dove non pagano nulla, oppure in New Jersey.
- I capi costosi, cappotti, giacche e maglieria di pregio, conviene comprarli in New Jersey, dove l’esenzione non ha tetto.
- A Woodbury si paga sempre qualcosa, anche sui capi economici, perché la contea di Orange non applica l’esenzione locale.
Due precisazioni che evitano brutte sorprese. La prima: non esiste il rimborso delle imposte per i turisti. Negli Stati Uniti non c’è nulla di simile al tax free europeo, la sales tax pagata alla cassa non si recupera in aeroporto, e chi ti dice il contrario ti sta vendendo un servizio che non serve. La soglia si calcola inoltre per singolo capo, non sul totale dello scontrino: dieci magliette da 40 dollari restano tutte esenti.
La seconda riguarda il rientro: chi torna in Italia in aereo da un paese extra UE ha una franchigia di 430 euro a persona sui beni acquistati, oltre la quale il valore va dichiarato e sono dovuti dazi e IVA. Con due o tre capi firmati la soglia si supera facilmente, quindi conviene saperlo prima di riempire la valigia: i dettagli sui controlli sono in cosa sapere prima di affrontare la dogana, incluse le regole sui beni acquistati.
Come organizzare la giornata di shopping
Come scriviamo dalla prima versione di questa guida, negli outlet le occasioni si trovano in qualsiasi periodo dell’anno: quello che cambia è quanta fatica costa trovarle. Questi cinque accorgimenti valgono più di qualsiasi elenco di marchi, soprattutto per chi va a Woodbury e ha una sola occasione.
- Parti presto. La prima corsa del mattino significa negozi vuoti e camerini liberi.
- Metti in conto la giornata intera per Woodbury: un’ora all’andata, un’ora al ritorno, almeno quattro ore sul posto.
- Porta un borsone pieghevole nel bagaglio, perché le buste degli outlet occupano più spazio dei capi che contengono.
- Controlla le taglie americane prima di partire, dato che nei factory store la conversione non è sempre esposta.
- Evita i weekend in generale e il giorno del Black Friday in particolare, se cerchi tranquillità.
Se preferisci fare shopping restando in città, la prima alternativa sono i quartieri dove i prezzi scendono senza uscire dai cinque distretti: li trovi in shopping low cost a New York, quartiere per quartiere.
La seconda sono i grandi magazzini storici, raccolti nella guida ai grandi magazzini da non perdere, dove i saldi di fine stagione arrivano a percentuali da outlet.
Il più grande di tutti resta Macy’s di Herald Square, che ai visitatori stranieri riserva una tessera sconto ritirabile al banco informazioni.
Per il lusso il riferimento sono le vie dello shopping di lusso a New York, dove si va soprattutto a guardare le vetrine.
Il tratto più scenografico è quello raccontato in dove fare shopping sulla 5th Avenue, tra la 49esima e la 59esima Strada.
Per il vintage, che a New York è un capitolo a sé e spesso più conveniente di un outlet, il punto di partenza è shopping vintage a New York, con gli indirizzi storici dell’East Village.
Tutti gli altri consigli pratici per organizzare il viaggio, dai trasporti ai periodi migliori, sono raccolti sul magazine de Il Mio Viaggio a New York, aggiornato di continuo.
Scegli l’outlet giusto per il tuo viaggio
Se hai una settimana in città e vuoi il colpo grosso sul lusso, Woodbury è la scelta obbligata e vale la giornata piena. Se hai pochi giorni, sacrificare otto ore per un outlet quando hai Manhattan fuori dalla finestra è un investimento che quasi nessuno rifarebbe: meglio due ore da Century 21 o una deviazione a Jersey Gardens in una giornata di pioggia.
Il calcolo che consigliamo sempre a chi ci scrive prima di partire è banale ma nessuno lo fa: metti sul foglio i tre o quattro capi che vuoi davvero, guarda il prezzo italiano, aggiungi l’imposta della contea giusta e il costo del trasporto. Se il conto regge, prenota la prima corsa del mattino. Se non regge, hai appena guadagnato una giornata a New York, che vale più di una polo. Per organizzare il resto del viaggio con qualcuno che conosce la città, c’è la Guida a New York in Italiano, con cui pianifichiamo ogni giorno itinerari su misura.
Domande frequenti sugli outlet di New York
Woodbury Common Premium Outlets, a circa un’ora di autobus da Port Authority, con 250 marchi e sconti dal 25% al 65%. È il più grande e quello con la maggiore concentrazione di marchi di lusso, oltre settanta.
Sì, Century 21 al 22 di Cortlandt Street, nel Financial District. È un grande magazzino off-price su quattro piani, aperto dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 21:00 e la domenica dalle 11:00 alle 20:00.
Non in città. I punti vendita outlet del marchio sono a Woodbury Common, dove ce ne sono quattro tra uomo, donna, bambino e casa, e ai Tanger Outlets di Riverhead, su Long Island.
A New York City i capi sotto i 110 dollari sono completamente esenti, sopra i 110 dollari si paga l’8,875%. A Woodbury si paga il 4,125% anche sotto i 110 dollari. In New Jersey l’abbigliamento è sempre esente, senza limiti di prezzo.
No. Negli Stati Uniti non esiste un sistema di rimborso della sales tax per i turisti stranieri: quello che paghi alla cassa non si recupera in nessun modo alla partenza.
La franchigia per chi arriva in aereo da un paese extra UE è di 430 euro a persona. Oltre quella soglia gli acquisti vanno dichiarati e sono dovuti dazi e IVA sul valore complessivo.

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