Con i suoi 341 ettari nel cuore di Manhattan, Central Park è il grande polmone verde di New York: il parco più ripreso dal cinema e una tappa obbligata di ogni viaggio. Tra laghetti, ponti romantici come il Bow Bridge, il memoriale a John Lennon di Strawberry Fields e il castello del Belvedere, qui trovi cosa vedere, come visitarlo e come orientarti, mappa delle attrazioni compresa.
Central Park in breve
- Dove: nel cuore di Manhattan, dalla 59th alla 110th Street.
- Quanto è grande: 341 ettari, il 13° parco urbano più esteso al mondo.
- Ingresso: gratuito, aperto tutti i giorni (chiuso dall’1 alle 6 di notte).
- Da non perdere: Bethesda Terrace, Bow Bridge, Strawberry Fields, Belvedere Castle.
- Con bambini: lo zoo, il Carousel e la statua di Alice.
- In bici: giro di 6,1 miglia (circa 10 km), noleggio da 25$ (~22€).
- Stagione top: l’autunno con il foliage, magico anche sotto la neve.
- Come orientarti: il numero sui lampioni indica la strada.
Qui sotto trovi tutto per organizzare la visita: cos’è e com’è nato, come entrare e orientarti, le tappe da non perdere con la mappa, come viverlo in bici e in ogni stagione, fino alle curiosità che in pochi conoscono.
Indice
- Central Park: il polmone verde di New York
- Come visitare Central Park: ingressi, mappa e orientamento
- Cosa vedere a Central Park: le tappe da non perdere
- Central Park in bicicletta e a piedi
- Central Park in ogni stagione
- Le curiosità di Central Park
- Consigli pratici per visitare Central Park
- Il nostro verdetto su Central Park
Central Park: il polmone verde di New York
Guardando i suoi prati e i suoi boschi si potrebbe pensare che Central Park sia un pezzo di natura originaria scampato al cemento. Non è così: il parco è interamente artificiale. Fu disegnato a metà Ottocento dal paesaggista Frederick Law Olmsted e dall’architetto Calvert Vaux, che nel 1858 vinsero il concorso con il loro progetto. Per trasformare paludi e affioramenti rocciosi nel parco che conosciamo servirono migliaia di operai e circa dieci milioni di carriole di terreno.
Oggi si estende per 341 ettari nel cuore di Manhattan, dalla 59th Street a sud fino alla 110th a nord, con l’Upper East Side da un lato e l’Upper West Side dall’altro. Per i newyorkesi, che vivono in appartamenti senza giardino, è molto più di un parco: è il giardino di casa, il posto dove correre, fare picnic, remare o semplicemente respirare. Lo viviamo tutto l’anno e lo raccontiamo a chi ci segue come Guida Turistica Italiana a New York, perché è il luogo che più di ogni altro cattura l’anima della città.

Come visitare Central Park: ingressi, mappa e orientamento
Il parco è gratuito e aperto tutti i giorni, dalle 6 del mattino all’1 di notte. Vederlo tutto richiede tempo: con una passeggiata mirata bastano mezza giornata o una giornata, ma per assaporarlo davvero potresti dedicargli di più. L’ingresso più comodo per iniziare è l’angolo sud-est, vicino al Plaza Hotel e all’Apple Store, oppure Columbus Circle a sud-ovest. Da lì puoi muoverti a piedi, in bicicletta o in carrozza, scegliendo un percorso più o meno lungo.
Un trucco prezioso per non perderti: ogni lampione del parco ha una piccola placca con un numero, e le prime due o tre cifre indicano la strada all’altezza della quale ti trovi. Se leggi “6818”, per esempio, sei sulla 68th Street. È lo stesso riferimento che i newyorkesi usano per indicare la propria posizione ai soccorsi, ed è utilissimo in un parco così grande dove, tra i sentieri più fitti, è facile smarrire l’orientamento.
Cosa vedere a Central Park: le tappe da non perdere
Le attrazioni di Central Park si possono unire in un itinerario che sale da sud verso nord. Ecco le tappe più belle da non perdere, dai laghetti romantici ai castelli, fino ai memoriali entrati nella storia della cultura pop.
The Pond e il Gapstow Bridge
Entrando dall’angolo sud-est, la prima cosa che salta agli occhi è The Pond, lo stagno da cui si scattano foto memorabili con i grattacieli riflessi nell’acqua. Vale la pena arrivare fino al Gapstow Bridge, il ponticello in pietra del 1896: salirci sopra è come lasciare per un attimo la metropoli ed entrare in una scena bucolica. È anche uno degli angoli che i fan del cinema riconoscono al volo.
Bethesda Terrace e la fontana degli angeli
Nel cuore del parco, all’altezza della 72nd, la Bethesda Terrace è uno dei luoghi più scenografici in assoluto. Al centro della fontana svetta la statua “Angel of the Waters”, realizzata nel 1873 da Emma Stebbins, la prima donna a ricevere una commissione pubblica d’arte a New York. Attorno, una terrazza con arcate è il regno di artisti di strada e musicisti, mentre sotto le colonne si nasconde una sala coperta dall’acustica sorprendente.

The Lake e il Bow Bridge
Alle spalle della fontana si apre The Lake, il lago romantico per eccellenza, con la vista sulle torri gemelle del palazzo San Remo. Qui puoi noleggiare una barca a remi o farti scivolare in gondola sull’acqua. Ad attraversarlo è il Bow Bridge, il ponte più lungo del parco, completato tra il 1859 e il 1862: soprannominato il ponte degli innamorati, è uno degli scorci preferiti per le proposte di matrimonio, e la leggenda vuole che nessuno sappia dire di no a una domanda fatta quassù.
Per farti un’idea di come si snodano queste tappe, ti lasciamo la nostra guida in video che attraversa il parco toccando i suoi punti più iconici:
Strawberry Fields
Per molti è l’attrazione simbolo del parco. Strawberry Fields è il giardino dedicato alla memoria di John Lennon, assassinato nel 1980 proprio davanti al Dakota, l’edificio in cui viveva, a pochi passi da qui. Al centro c’è il mosaico con la scritta “Imagine”, realizzato da ceramisti napoletani e donato alla città di New York. Ancora oggi gli ammiratori del musicista arrivano qui a lasciare fiori e candele: una foto in questo angolo non manca mai nell’album di un viaggio newyorkese.
Il Belvedere Castle e il Turtle Pond
Una piccola follia vittoriana affacciata sul parco: il Belvedere Castle fu progettato nel 1869 da Calvert Vaux e Jacob Wrey Mould proprio per ammirare Manhattan da lontano, e non a caso porta un nome italiano. Ospita una stazione meteorologica ed è stato restaurato e riaperto nel 2019. Ai suoi piedi si trova il Turtle Pond, lo stagno popolato da diverse specie di tartarughe. Dall’alto del castello lo sguardo abbraccia il Great Lawn e i grattacieli: se ami i punti panoramici, puoi completare il colpo d’occhio con i biglietti per gli osservatori di New York.
Lo zoo e la statua di Alice: Central Park con i bambini
Chi viaggia con i più piccoli ha in Central Park un alleato perfetto. Il Central Park Zoo, uno dei più antichi d’America, ospita leoni marini, pinguini e altri animali: il biglietto costa 22,95$ (circa 20€) per gli adulti e 16,95$ (circa 15€) per i bambini dai 3 ai 12 anni, gratis sotto i 2, ed è a data e ora. Poco distante, la statua di Alice nel Paese delle Meraviglie, donata nel 1959, invita i bambini ad arrampicarsi tra i suoi personaggi, mentre al vicino Conservatory Water d’estate navigano le barchette a vela telecomandate.
Central Park custodisce molte altre tappe che vale la pena inserire nel percorso. La tabella qui sotto le riassume, con una nota su cosa sapere e dove trovarle nel parco.
| Tappa | Cosa sapere | Dove |
|---|---|---|
| The Mall e Literary Walk | Viale con oltre 150 olmi americani e statue di scrittori | Tra la 66th e la 72nd |
| Carousel | Giostra storica del 1951, citata nel “Giovane Holden” | Zona centrale, 65th |
| Statua di Balto | Il cane eroe della staffetta del 1925 in Alaska | Vicino al Mall |
| Sheep Meadow | Grande prato per picnic con vista, aperto da aprile a ottobre | Lato ovest, 66th-69th |
| Cherry Hill | Ciliegi Yoshino in fiore e una fontana nata come abbeveratoio | Vicino al Lake, 72nd |
| Shakespeare Garden e Delacorte | Piante citate da Shakespeare e teatro all’aperto (spettacoli gratuiti d’estate) | 79th, vicino al Belvedere |
| Great Lawn | Il prato più grande, con campi da softball, sede di concerti | Zona centrale, 79th-85th |
| Onassis Reservoir | Bacino dismesso con pista da jogging di circa 2,5 km | 85th-96th |
| North Woods e Blockhouse | La parte nord più selvaggia, con un fortino del 1814 | Oltre la 100th |
Central Park in bicicletta e a piedi
La bicicletta è forse il modo più bello per abbracciare il parco in poche ore, vedendo molti più scorci di quanti se ne coprano a piedi. Il giro perimetrale, il celebre Loop, è lungo 6,1 miglia (circa 10 km) e si percorre a senso unico, in direzione antioraria. Ricorda alcune regole: nelle zone pedonali la bici non è ammessa, il limite è di 20 miglia orarie (poco più di 30 km/h) e il casco è obbligatorio per i minori di 14 anni. Puoi affittarla facilmente con il nostro noleggio bici a Central Park, che parte da 25$ per tre ore.
Central Park su due ruote
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Da 25$ per tre ore, con voucher flessibile senza data: scegli tu il giorno.
Se preferisci prendertela con calma, il parco resta un’esperienza magnifica da vivere a piedi, un passo dopo l’altro tra sentieri e ponti. In questo caso puoi abbinarlo a una passeggiata guidata nei dintorni: dai un’occhiata ai nostri tour a piedi per scoprire anche i quartieri che circondano il polmone verde della città.
Central Park in ogni stagione
Uno dei segreti di Central Park è che cambia volto a ogni stagione, tanto che vederlo in periodi diversi è come visitare parchi diversi. L’autunno, con il foliage, è forse il momento più spettacolare: il fogliame si accende di giallo, arancione e rosso e la Literary Walk diventa un tunnel di colori. Se vuoi lo scatto perfetto, trovi i punti migliori nella nostra guida ai punti di osservazione del foliage a Central Park.
La primavera porta la fioritura dei ciliegi a Cherry Hill, l’estate riempie i prati di concerti, picnic e barche sul lago, mentre l’inverno, quando arriva la neve, regala uno spettacolo che pochi turisti riescono a vedere. Ecco Central Park imbiancato, in una delle nostre camminate invernali:
Un dettaglio curioso da notare d’inverno: lungo i laghi ghiacciati sono disseminate delle scale di emergenza rosse. Servono a recuperare chi finisce nell’acqua gelata quando il ghiaccio si rompe, un rischio reale per chi si avventura sulla superficie. Meglio ammirare lo scenario dai bordi e godersi la magia in sicurezza.
Le curiosità di Central Park
Central Park è un serbatoio inesauribile di storie. Sapevi, per esempio, che puoi “adottare” una panchina? Con una donazione, che serve alla cura del parco, è possibile dedicare una panchina a qualcuno con una targhetta: le richieste sono altissime e le cifre non banali, tanto che nemmeno noi siamo riusciti a ottenere quella che volevamo. Un’altra chicca letteraria arriva dal “Giovane Holden” di Salinger, che si chiedeva dove andassero le anatre del laghetto quando l’acqua ghiaccia: la risposta è che restano nella parte non ghiacciata o migrano altrove.
Poi c’è il cinema, di cui il parco è forse il set più prolifico al mondo. Qui è stata girata la scena del ponte e del laghetto di “Mamma ho perso l’aereo: mi sono smarrito a New York”, tra questi vialetti si muovono i protagonisti di “Gossip Girl”, e il vicino Museo di Storia Naturale ha ispirato “Una notte al museo”. Persino i pinguini di “Madagascar” vengono, nella finzione, proprio dallo zoo di Central Park.
Consigli pratici per visitare Central Park
Qualche accortezza rende la visita più piacevole. Sul blog de Il Mio Viaggio a New York trovi altre guide e idee per costruire il resto dell’itinerario, dai quartieri alle attrazioni vicine al parco. Indossa scarpe comode, perché le distanze interne sono notevoli, e in inverno fai attenzione ai sentieri ghiacciati; porta con te acqua e uno snack, soprattutto se punti alla parte nord, più selvaggia e meno servita.
Sul fronte sicurezza, di giorno il parco è vissuto e tranquillo, frequentato da famiglie, sportivi e turisti. La sera, invece, meglio non addentrarsi nelle zone più isolate e a nord del Reservoir, dove i sentieri sono meno frequentati. Con un minimo di buon senso, Central Park resta uno dei luoghi più sereni e sorprendenti in cui perdersi.
Il nostro consiglio
Parti presto dall’angolo sud-est e affronta il parco da sud verso nord: la luce del mattino è perfetta per le foto a The Pond e alla Bethesda Terrace, e troverai meno folla. Se hai poco tempo, concentrati sulla metà a sud della 79th, dove si concentrano le tappe più iconiche, e lascia la parte selvaggia del nord a una seconda visita.
Il nostro verdetto su Central Park
Central Park non è una semplice tappa da spuntare dalla lista: è il cuore verde in cui New York rallenta, respira e si mostra nella sua versione più poetica. Che tu lo attraversi in bici, ci passeggi mano nella mano o ti fermi su una panchina a guardare gli scoiattoli, è il posto che più di ogni altro ti resterà nel cuore al ritorno. Se vuoi scoprirlo insieme al resto della città con una guida che la vive ogni giorno, dai un’occhiata ai nostri tour di New York in italiano: il modo migliore per non perderti nulla e portare a casa il vero spirito della Grande Mela.
Domande frequenti su Central Park
Central Park si estende per 341 ettari, circa 4 km di lunghezza per 800 metri di larghezza, ed è il tredicesimo parco urbano più grande al mondo. Per una visita mirata bastano mezza giornata o una giornata, ma per goderlo con calma, tra soste e foto, può volerci di più.
Le tappe imperdibili sono la Bethesda Terrace con la sua fontana, il Bow Bridge, il memoriale a John Lennon di Strawberry Fields, il Belvedere Castle, The Pond con il Gapstow Bridge e il viale del Mall. Con i bambini aggiungi lo zoo, il Carousel e la statua di Alice nel Paese delle Meraviglie.
L’ingresso al parco è gratuito e aperto tutti i giorni, dalle 6 del mattino all’1 di notte. Alcune attrazioni interne sono invece a pagamento, come lo zoo (22,95 dollari per gli adulti, circa 20 euro), il noleggio delle barche a remi sul lago e la giostra Carousel.
Il giro perimetrale, il Loop, è lungo 6,1 miglia, circa 10 km, e si percorre a senso unico in direzione antioraria. Il limite di velocità è di 20 miglia orarie e il casco è obbligatorio sotto i 14 anni. Il noleggio di una bici parte da 25 dollari, circa 22 euro, per tre ore, con voucher flessibile senza data.
L’autunno, con il foliage, è il periodo più spettacolare per i colori e il clima mite. La primavera regala la fioritura dei ciliegi, l’estate concerti e picnic, mentre l’inverno, quando nevica, offre uno scenario magico e raro. Ogni stagione trasforma completamente il volto del parco.
Central Park è uno dei set più ripresi al mondo. Qui sono state girate scene di “Mamma ho perso l’aereo: mi sono smarrito a New York”, con il ponte e il laghetto, e della serie “Gossip Girl”. Lo zoo del parco ispira i pinguini di “Madagascar”, mentre il vicino Museo di Storia Naturale è al centro di “Una notte al museo”.

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