Il campus della Columbia University si trova a Morningside Heights, tra la 114esima e la 120esima strada lungo Broadway, e dal 2024 non è più liberamente accessibile: per entrare serve un tesserino universitario, una registrazione come ospite oppure la visita guidata del Visitors Center. Si arriva con la linea 1 della metropolitana, fermata 116 St-Columbia University.
Visitare la Columbia in breve
- Dove: Morningside Heights, ingresso principale alla 116esima e Broadway.
- Metropolitana: linea 1, fermata 116 St-Columbia University, davanti al cancello.
- Accesso: riservato a tesserati, ex studenti registrati e ospiti autorizzati.
- Per i turisti: visita guidata storica del Visitors Center, su prenotazione.
- Visitors Center: Low Memorial Library, stanza 213, dal lunedì al venerdì 9:00-17:00.
- Da sapere: le regole di accesso cambiano di giorno in giorno, va verificato prima.
È il punto in cui quasi tutte le guide italiane sono rimaste ferme a prima del 2024, quando bastava attraversare i cancelli e sedersi sui gradini della biblioteca. Oggi la situazione è diversa e presentarsi senza aver verificato nulla significa spesso restare fuori. Qui sotto trovi come stanno davvero le cose, quali sono le strade per entrare e cosa si vede una volta dentro.
Indice
Dove si trova la Columbia University
Il campus principale, chiamato Morningside Heights, occupa una decina di isolati nella parte alta dell’Upper West Side, tra la 114esima e la 120esima strada, con Broadway a ovest e Amsterdam Avenue a est. Il cancello principale è alla 116esima e Broadway e si apre su College Walk, il viale pedonale che taglia il campus in due.
Ci si arriva in modo diretto con la linea 1 della metropolitana: la fermata si chiama 116 St-Columbia University e sbuca proprio davanti al cancello. In autobus fermano lì le linee M4, M11, M60 e M104. Da Times Square servono venti minuti scarsi, da Central Park sud circa un quarto d’ora. Attenzione a non confondere questo campus con il centro medico universitario, che si trova molto più a nord, alla 168esima strada, in un quartiere diverso.

Si può visitare il campus della Columbia
La risposta breve è: non liberamente come un tempo. Dopo le proteste che hanno attraversato i campus americani nel 2024, la Columbia ha chiuso i cancelli di Morningside e da allora l’accesso è riservato ai titolari di tesserino universitario valido, agli ex studenti registrati e agli ospiti autorizzati in anticipo. Chi arriva da turista e prova a entrare senza nulla in mano viene fermato al cancello.
Va detto con altrettanta chiarezza che la situazione cambia di continuo: l’ateneo usa un sistema di livelli di accesso che passa da campus aperto a ingresso con solo tesserino, fino alla limitazione a pochi cancelli, e il livello viene aggiornato in base alle circostanze. L’unico modo per non sbagliare è controllare la pagina della sicurezza dell’università il giorno prima di andarci.
Come entrare: le tre strade possibili
La tabella riassume i tre modi con cui oggi un visitatore può entrare nel campus della Columbia, con requisiti e limiti di ciascuno.
| Modalità | Come funziona | Limiti |
|---|---|---|
| Visita guidata storica | Prenotazione al Visitors Center, ritrovo alla Low Memorial Library | Solo su registrazione, posti limitati |
| Registrazione come ospite | Un affiliato ti registra e ricevi un QR code via mail | Serve conoscere qualcuno dell’ateneo |
| Percorso autonomo nel weekend | Itinerario self-guided negli spazi verdi esterni | Nessun edificio accessibile, tranne St. Paul’s Chapel |
Regole verificate sulle pagine ufficiali dell’ateneo ad agosto 2026. L’accesso può cambiare da un giorno all’altro.
Chi entra con il QR code deve presentarsi al cancello con un documento d’identità che corrisponda al nome sulla conferma. Esiste una fila dedicata ai visitatori registrati al cancello nord della 116esima, attiva nei giorni feriali. Il Visitors Center, dove ci si presenta per la visita guidata, è nella stanza 213 della Low Memorial Library ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00.
Il nostro consiglio
Non costruire una mezza giornata attorno alla Columbia. Trattala come una deviazione di quaranta minuti dentro un itinerario su Harlem e l’Upper West Side: se il cancello è aperto hai guadagnato una tappa, se è chiuso non hai perso nulla e prosegui con il resto del quartiere.
Cosa si vede nel campus
Il campus è opera dello studio McKim, Mead & White ed è costruito attorno a un asse monumentale di ispirazione rinascimentale italiana, cosa piuttosto rara a New York. Chi riesce a entrare trova una manciata di edifici che riconoscerà anche senza esserci mai stato, perché compaiono in decine di film e serie.
- Low Memorial Library: l’edificio con la cupola e la scalinata monumentale, il simbolo dell’ateneo. Oggi ospita uffici e il Visitors Center, non più la biblioteca.
- Alma Mater: la statua bronzea seduta in cima ai gradini, con la corona di alloro e il libro aperto sulle ginocchia.
- Butler Library: la biblioteca vera e propria, di fronte alla Low, con i nomi dei classici incisi sulla facciata.
- College Walk: il viale pedonale sulla 116esima che attraversa il campus, chiuso al traffico e illuminato d’inverno.
- St. Paul’s Chapel: la cappella in mattoni del 1907, l’unico edificio accessibile anche senza tesserino durante i percorsi autonomi.
Cosa vedere nel quartiere intorno
Questa è la parte che salva la giornata anche a cancelli chiusi, ed è il motivo per cui la Columbia va inserita in un giro più ampio invece che raggiunta come tappa isolata. Morningside Heights confina con Harlem e ha, nel raggio di dieci minuti a piedi, tre luoghi che valgono da soli il viaggio in metropolitana.
- Cattedrale di St. John the Divine: alla 112esima e Amsterdam, tra le chiese in stile gotico più grandi al mondo, ancora incompiuta dopo oltre un secolo di lavori.
- Riverside Church: alla 120esima, con il campanile che ospita il più grande carillon del mondo.
- Tomba di Grant: il mausoleo del generale e presidente Ulysses S. Grant, il più grande mausoleo del Nord America, con ingresso gratuito.
- Morningside Park: il parco che scende verso Harlem, con la scalinata e la cascata artificiale.
Da qui si scende naturalmente verso Harlem, e il modo migliore per capire il quartiere è farsi accompagnare: la nostra passeggiata per West Harlem racconta il percorso isolato per isolato.
Harlem con una guida italiana
Tour di Harlem e messa gospel
Il quartiere che comincia dove finisce il campus, raccontato da chi ci vive, con la partecipazione a una funzione gospel della domenica mattina.
Quando conviene andare
La finestra utile è più stretta di quanto si pensi, e dipende da due orari diversi che vanno incrociati. Il Visitors Center lavora solo nei giorni feriali, dalle 9:00 alle 17:00, quindi la visita guidata storica si prenota in quella fascia. I cancelli, invece, hanno orari propri: quello principale della 116esima è attivo tutto il giorno, mentre gli ingressi secondari aprono in genere dalle 7:00 alle 19:00 nei giorni feriali.
Ne discende un suggerimento pratico: punta a una mattinata infrasettimanale, tra le 9:00 e le 12:00. Nel fine settimana il Visitors Center è chiuso, resta solo il percorso autonomo negli spazi esterni e nessun edificio è accessibile a parte la cappella. Se poi capiti a New York in periodo di sessione d’esami o di cerimonia di laurea, a fine maggio, metti in conto restrizioni ulteriori e un campus molto più affollato.
La storia, dal King’s College al manicomio
Fondata nel 1754 con carta reale di re Giorgio II con il nome di King’s College, è la più antica istituzione universitaria dello Stato di New York e la quinta degli Stati Uniti. Il nome originale è ancora leggibile sul frontone dell’edificio principale. Divenne Columbia College dopo la Rivoluzione americana e assunse il nome attuale, Columbia University in the City of New York, nel 1896.
La curiosità che quasi nessuno conosce riguarda il terreno: prima dell’arrivo dell’ateneo, alla fine dell’Ottocento, su quelle stesse alture sorgeva il Bloomingdale Asylum, un ospedale psichiatrico. Uno degli edifici originari è sopravvissuto ed è ancora in piedi dentro il campus, oggi adibito ad altro uso. Tra chi ha studiato o insegnato qui ci sono Franklin Delano Roosevelt, Barack Obama, il premio Nobel Enrico Fermi e lo scrittore Jack Kerouac, arrivato qui con una borsa di studio sportiva prima di abbandonare gli studi.
Il nostro consiglio prima di andarci
La Columbia oggi è una tappa da verificare, non da dare per scontata: controlla la pagina ufficiale dell’accesso il giorno prima, e se vuoi la certezza di entrare prenota la visita guidata invece di sperare nel cancello aperto. Chi vuole solo la fotografia della scalinata con la statua dell’Alma Mater può accontentarsi dello scorcio da Broadway, che resta libero.
Il consiglio più utile resta quello di cambiare prospettiva: considera la Columbia il punto di partenza di una mattinata a Morningside Heights e Harlem, non la meta. Altri itinerari per la parte alta di Manhattan li trovi tra le guide di Il Mio Viaggio a New York.
Il quartiere si presta bene anche a chi vuole vedere una Manhattan diversa da quella delle cartoline: qui trovi altre idee su cosa vedere a New York oltre le tappe più battute.
E se preferisci farti guidare da chi in città ci vive e conosce le regole aggiornate quartiere per quartiere, parti dalla guida turistica italiana a New York per costruire l’itinerario completo.
Domande frequenti sulla Columbia University
Non liberamente. Dal 2024 il campus di Morningside è accessibile solo a chi ha un tesserino universitario valido, agli ex studenti registrati e agli ospiti autorizzati in anticipo. Per un turista la strada più sicura è la visita guidata storica del Visitors Center, su prenotazione.
A Morningside Heights, nella parte alta dell’Upper West Side di Manhattan, tra la 114esima e la 120esima strada, con Broadway a ovest e Amsterdam Avenue a est. Il cancello principale è alla 116esima e Broadway.
Con la linea 1, fermata 116 St-Columbia University, che si trova proprio davanti al cancello principale. Fermano lì anche gli autobus M4, M11, M60 e M104. Da Times Square servono meno di venti minuti.
Non è previsto un biglietto d’ingresso al campus: il tema non è il costo ma l’autorizzazione. L’accesso dipende dal possesso di un tesserino, da una registrazione come ospite o dalla partecipazione a una visita guidata organizzata dal Visitors Center.
La Low Memorial Library con la cupola e la scalinata monumentale, la statua dell’Alma Mater, la Butler Library con i nomi dei classici sulla facciata, il viale pedonale di College Walk e la St. Paul’s Chapel del 1907.
Il Visitors Center funziona dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00, quindi la visita guidata si fa solo nei giorni feriali. Nel fine settimana resta il percorso autonomo negli spazi esterni, senza accesso agli edifici tranne la St. Paul’s Chapel.

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