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Come Funzionano i Traghetti a New York: Orari e Costi

Muoversi a New York di 12 Nov 2021 Aggiornato il 17 Set 2026 0
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A New York ci sono due sistemi di traghetti diversi e conviene non confonderli. Lo Staten Island Ferry è gratuito, viaggia 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno e collega Lower Manhattan a Staten Island in 25 minuti, passando davanti alla Statua della Libertà. Il NYC Ferry costa 4,50$ a corsa e serve sei percorsi tra Manhattan, Brooklyn, Queens e Bronx.

I traghetti di New York in breve

  • Staten Island Ferry: gratuito, nessun biglietto necessario.
  • Orari: 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno.
  • Durata: circa 25 minuti a tratta, 8,4 km di traversata.
  • Terminal: Whitehall al 4 di South Street, St. George all’1 di Bay Street.
  • NYC Ferry: 4,50$ a corsa, biglietti solo su app o macchinette.
  • Percorsi NYC Ferry: sei linee tra Manhattan, Brooklyn, Queens e Bronx.
  • Attenzione: chi vende biglietti vicino al terminal di Staten Island è un truffatore.

Muoversi via acqua è il modo più sottovalutato di vedere New York: costa quanto un biglietto della metropolitana o niente del tutto, e restituisce lo skyline dalla stessa angolazione che pagheresti cara su una crociera turistica. Qui trovi come funzionano i due sistemi, quanto costano davvero e come scegliere il posto giusto a bordo.

Lo Staten Island Ferry è gratis

Non serve biglietto, non serve MetroCard, non serve prenotare: si sale e basta. Lo Staten Island Ferry è un servizio pubblico gratuito del Comune di New York, in funzione dal 1905, e trasporta oltre 16 milioni di passeggeri all’anno, circa 70.000 al giorno. È l’unico collegamento non stradale tra Staten Island e Manhattan.

Lo Staten Island Ferry a Lower Manhattan

Proprio perché è gratis, davanti ai terminal si aggira gente che prova a vendere “biglietti” ai turisti. È una truffa, e lo dice il gestore stesso sul proprio sito: nessun titolo di viaggio è richiesto per salire a bordo. Se qualcuno ti chiede soldi per imbarcarti, hai davanti un abusivo, non un addetto.

Il percorso è uno solo e senza fermate intermedie: copre 8,4 chilometri di baia in circa 25 minuti, passando a distanza di sguardo dalla Statua della Libertà, da Ellis Island e da Governors Island. Attenzione però a un equivoco frequente: il traghetto non attracca a Liberty Island. Per salire sul piedistallo o sulla corona serve il traghetto dedicato, che parte da Battery Park ed è a pagamento.

Orari e frequenza dello Staten Island Ferry

Il servizio non chiude mai: 24 ore su 24, sette giorni su sette, 365 giorni all’anno. Quello che cambia è la frequenza.

  • Ore di punta feriali: una corsa ogni 15 o 20 minuti, dalle 6:00 alle 9:30 e dalle 15:30 alle 20:00.
  • Resto della giornata: una corsa ogni 30 minuti.
  • Notte: frequenza generalmente ogni 30 minuti, con il servizio che non si interrompe mai.
  • Giorni festivi: orario ridotto a una corsa ogni 30 minuti, con partenze all’ora e alla mezza.

Il consiglio del gestore è esplicito: le corse di punta sono piene di pendolari e non sono il momento per una traversata panoramica. Tarda mattinata e primo pomeriggio sono le fasce migliori. E se hai una sera libera, la corsa notturna con lo skyline illuminato che si riflette sull’acqua è un’esperienza completamente diversa da quella diurna, allo stesso prezzo: zero.

Dove si prende il traghetto per Staten Island

I terminal sono due, uno per sponda. A Manhattan si parte dal Whitehall Terminal, al 4 di South Street, all’estremità meridionale dell’isola vicino a Battery Park. Si arriva al St. George Terminal, all’1 di Bay Street, a Staten Island.

  • Linea 1: fermata South Ferry, la più diretta.
  • Linee R e W: fermata Whitehall Street-South Ferry.
  • Linee 4 e 5: fermata Bowling Green, a pochi minuti a piedi.
  • In bicicletta: l’imbarco avviene sul livello inferiore di entrambi i terminal.
  • Tutte le carrozze vanno bene: il vincolo di viaggiare nelle prime cinque valeva per la vecchia stazione a loop, in uso in via temporanea fino al 2017. Oggi l’intero convoglio accosta alla banchina.

Una volta fuori dalla metropolitana non servono mappe: si seguono la folla e le indicazioni fino alla sala d’attesa, si fa la fila e si sale quando aprono i cancelli. Se vuoi il posto giusto, punta a una panca affacciata sul lato esterno invece che al centro della sala.

Una regola che coglie impreparati quasi tutti: all’arrivo a St. George tutti i passeggeri devono scendere. Per tornare indietro bisogna uscire dal terminal e rimettersi in fila per la corsa successiva. Non è un problema, sono pochi minuti, ma chi conta di restare seduto e ripartire si ritrova fuori. Se poi vuoi fermarti a esplorare l’isola, trovi le idee nella nostra guida su cosa vedere a Staten Island.

Traghetti in navigazione a New York

Il NYC Ferry: quanto costa e dove va

Il NYC Ferry è tutt’altra cosa, e va detto subito perché la confusione è comune: non è il traghetto arancione di Staten Island, è una rete di linee distinte che collega i quartieri sull’acqua di Manhattan, Brooklyn, Queens e Bronx. Costa 4,50$ a corsa, con tariffe ridotte a 1,45$ per anziani, persone con disabilità e titolari di Fair Fares.

  • East River: la linea più utile al turista, collega Midtown, Lower Manhattan e il waterfront di Brooklyn.
  • South Brooklyn: porta verso il Financial District e DUMBO, con la vista sui ponti.
  • Astoria: risale l’East River fino al Queens.
  • Rockaway: circa un’ora di navigazione fino alle spiagge di Rockaway Beach.
  • Soundview: collega il Bronx.
  • St. George: raggiunge Staten Island, a pagamento e distinta dal traghetto gratuito.

Due cose pratiche che fanno la differenza al molo. I biglietti si comprano solo tramite l’app NYC Ferry o alle macchinette del terminal, e l’imbarco avviene scansionando un codice QR: non si paga a bordo. Il biglietto della metropolitana non è valido sul traghetto, e viceversa, quindi sono due spese separate. I bambini sotto i 44 pollici di altezza viaggiano gratis, ma serve comunque emettere il loro biglietto a costo zero. Le bici si imbarcano pagando un piccolo supplemento.

D’estate e nei fine settimana viene attivata la fermata supplementare di Governors Island, che è il modo più semplice per raggiungere l’isola-parco senza auto e senza tour organizzati. Se stai pianificando gli spostamenti in città, il quadro completo delle alternative è in come muoversi a New York tra taxi e Uber.

Staten Island Ferry e NYC Ferry a confronto

La tabella qui sotto mette a confronto i due sistemi di traghetti di New York per costo, orari, percorsi e modalità di acquisto del biglietto.

Staten Island Ferry e NYC Ferry: costi, orari e percorsi a confronto
Dato Staten Island Ferry NYC Ferry
Costo Gratuito 4,50$ a corsa
Orari 24 ore su 24, tutto l’anno Variabili per linea e stagione
Percorsi Uno: Whitehall e St. George Sei linee su quattro distretti
Durata Circa 25 minuti Da 15 a 45 minuti
Biglietto Non necessario App o macchinetta, con QR code
Vista sulla Statua Sì, ravvicinata Parziale, secondo la linea

In sintesi: se vuoi la vista sulla Statua della Libertà senza spendere nulla, il traghetto è quello arancione di Staten Island. Se vuoi raggiungere un quartiere preciso sull’acqua, il NYC Ferry è più capillare e vale i suoi 4,50$.

Consigli pratici per la traversata

  • Mettiti a destra all’andata: partendo da Whitehall, il lato destro della barca è quello che guarda la Statua della Libertà. Al ritorno vale il lato sinistro.
  • Sali sul ponte esterno se vuoi fotografare: dall’interno i vetri riflettono e rovinano gli scatti.
  • Tieni il telefono con il laccio: il porto è profondo e ogni anno finisce in acqua una quantità notevole di cellulari.
  • Evita le corse di punta se cerchi una traversata tranquilla: nei feriali il traghetto è un mezzo per pendolari, non un’attrazione.
  • A bordo si comprano snack, bevande e anche birra, ma non si fuma, né sul traghetto né in gran parte delle aree dei terminal.
  • Skateboard e pattini si possono portare, ma non si usano né durante la corsa né dentro il terminal.
  • Foto e video sono ammessi purché per uso personale.
  • Controlla di avere tutto prima di sbarcare: la discesa è rapida e gli oggetti dimenticati a bordo si recuperano con difficoltà.
  • Con pioggia o neve il ponte esterno diventa scivoloso: vale la pena rinunciare alla foto perfetta.

Una raccomandazione che sembra banale e non lo è: se viaggi in gruppo, fissa un punto di ritrovo prima di salire. I traghetti di Staten Island portano migliaia di persone per corsa e ritrovarsi a bordo senza un riferimento è più difficile di quanto sembri.

Il traghetto di Staten Island nei film e in TV

Il traghetto di Staten Island è diventato un pezzo di cultura pop americana, e riconoscerlo mentre ci sei sopra aggiunge un livello alla traversata.

  • Una donna in carriera di Mike Nichols, 1988, con Melanie Griffith, Harrison Ford e Sigourney Weaver: il pendolarismo di Tess da Staten Island è il motore del film.
  • Spider-Man: Homecoming, 2017: Spider-Man e Iron Man salvano uno dei traghetti spezzato in due, nella sequenza più spettacolare girata su questa rotta.
  • Un disastro di ragazza, 2015: Amy Schumer sale a bordo in una delle scene newyorkesi del film.
  • Lucy ed io, quinta stagione, episodio dedicato proprio al traghetto di Staten Island.
  • Law & Order e Friends: comparsate ricorrenti, segno di quanto il mezzo sia radicato nell’immaginario della città.

Un dettaglio che spiega perché la flotta è così riconoscibile: dopo l’11 settembre il trasporto di veicoli è stato vietato sul traghetto, che da allora imbarca solo passeggeri e biciclette. Il servizio è gestito dal Dipartimento dei Trasporti di New York City, è in funzione dal 1905 ed è la rotta di traghetti più trafficata degli Stati Uniti: nei giorni feriali cinque imbarcazioni effettuano 117 corse, che diventano oltre 40.000 all’anno.

Il nostro consiglio per vedere New York dall’acqua

Se hai un’ora libera e nessun budget, lo Staten Island Ferry è la cosa migliore che New York regala ai suoi visitatori: andata e ritorno senza scendere richiedono tra i cinquanta e i sessanta minuti, e restituiscono la stessa inquadratura che le crociere fanno pagare decine di dollari. Se invece il traghetto ti serve per arrivare da qualche parte, il NYC Ferry è un mezzo di trasporto vero, con la differenza che si viaggia guardando lo skyline invece di un tunnel.

Le rotte cambiano con le stagioni e le tariffe vengono riviste: prima di partire conviene sempre un controllo sui siti ufficiali dei due gestori. Per il resto della preparazione al viaggio, dagli spostamenti agli itinerari per quartiere, l’archivio è nel Magazine dedicato alla Grande Mela.

E se preferisci vedere il porto con qualcuno che te lo racconta, come Miglior Tour Operator per New York organizziamo anche le uscite in barca con guide in italiano, oltre ai tour a piedi nei cinque distretti.

Domande frequenti

Sì, è un servizio pubblico gratuito del Comune di New York: non serve biglietto né MetroCard, si sale direttamente a bordo. Proprio per questo, chiunque provi a venderti un biglietto vicino al terminal è un abusivo: il gestore avverte esplicitamente della truffa sul proprio sito.

Circa 25 minuti per tratta, su un percorso di 8,4 chilometri tra Whitehall Terminal a Lower Manhattan e St. George Terminal a Staten Island. Un andata e ritorno senza fermarsi sull’isola richiede tra i cinquanta e i sessanta minuti, contando i tempi di sbarco e reimbarco.

Al Whitehall Terminal, al 4 di South Street, all’estremità sud di Manhattan vicino a Battery Park. In metropolitana si arriva con la linea 1 fermata South Ferry, con le linee R e W fermata Whitehall Street-South Ferry, oppure con le linee 4 e 5 fermata Bowling Green.

Il servizio è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, tutto l’anno. Nelle ore di punta dei giorni feriali, dalle 6:00 alle 9:30 e dalle 15:30 alle 20:00, le corse sono ogni 15 o 20 minuti; nel resto della giornata e di notte la frequenza è di circa 30 minuti.

Il biglietto costa 4,50$ a corsa, con tariffa ridotta a 1,45$ per anziani, persone con disabilità e titolari di Fair Fares. I biglietti si acquistano solo tramite l’app NYC Ferry o alle macchinette del terminal e l’imbarco avviene scansionando un QR code: non si paga a bordo.

No. Passa a distanza ravvicinata dalla Statua della Libertà, da Ellis Island e da Governors Island, ma non attracca a Liberty Island. Per visitare la statua da vicino serve il traghetto dedicato a pagamento che parte da Battery Park. Per la vista migliore, mettiti sul lato destro partendo da Whitehall.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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