La New York Fashion Week è uno degli eventi di moda più importanti al mondo, tra le celebri Big Four insieme a Parigi, Londra e Milano. Si tiene due volte l’anno, a febbraio e a settembre, e trasforma Manhattan in una passerella diffusa tra sfilate, feste ed eventi. Anche se molte sfilate sono a inviti, la città durante la settimana della moda è un’esperienza unica di street style, glamour ed energia. In questa guida trovi date, luoghi, come partecipare e come viverla da visitatore.
New York Fashion Week in breve
- Quando: due volte l’anno, a febbraio e a settembre
- Dove: a Manhattan, tra Starrett-Lehigh Building, Chelsea Piers e altre sedi
- Cosa: sfilate, presentazioni ed eventi delle collezioni della stagione
- Accesso: molte sfilate a inviti, alcune aperte al pubblico con biglietto
- Gratis: lo street style fuori dalle sedi è visibile a tutti
- Origine: nata nel 1943, è la prima fashion week al mondo
La settimana della moda newyorkese è un mondo affascinante, in parte esclusivo e in parte accessibile a chiunque si trovi in città. Vediamo tutto in ordine, dalle date ai luoghi, fino a come viverla al meglio anche senza un invito ufficiale.
Indice
- Quando si Tiene la New York Fashion Week
- Dove si Svolgono le Sfilate
- Come Partecipare alla Fashion Week
- Le Sfilate Aperte al Pubblico e lo Street Style
- Gli Stilisti e i Brand Protagonisti
- La Storia della Fashion Week, dal 1943 a Oggi
- Cosa Vedere e Fare in Città durante la Fashion Week
- Come Vestirsi e Muoversi in Città
- Goditi New York durante la Fashion Week
Quando si Tiene la New York Fashion Week
La New York Fashion Week si tiene due volte l’anno, con due edizioni distinte legate alle stagioni della moda. L’edizione di febbraio presenta le collezioni Autunno/Inverno, mentre quella di settembre anticipa le collezioni Primavera/Estate dell’anno successivo. Ogni edizione dura in genere dai sette ai nove giorni, con decine di sfilate e presentazioni distribuite in tutta la città.

Le date precise cambiano di stagione in stagione e vengono fissate dal CFDA, il Council of Fashion Designers of America, che gestisce il calendario ufficiale. Per il 2026, l’edizione invernale si è tenuta dall’11 al 16 febbraio, mentre quella autunnale è in calendario dal 10 al 15 settembre. Se stai pianificando il viaggio attorno all’evento, conviene sempre verificare le date ufficiali con anticipo, perché possono slittare di qualche giorno.
| Edizione | Periodo | Collezioni presentate |
|---|---|---|
| Invernale | Febbraio | Autunno/Inverno |
| Autunnale | Settembre | Primavera/Estate dell’anno seguente |
Dove si Svolgono le Sfilate
Non esiste un unico luogo della Fashion Week: le sfilate e le presentazioni si svolgono in sedi diverse sparse per Manhattan, che cambiano di stagione in stagione. Per anni il cuore pulsante è stato Spring Studios a Tribeca, mentre dal 2025 la sede principale delle sfilate ufficiali, la cosiddetta NYFW: The Shows, si è spostata allo Starrett-Lehigh Building, un imponente edificio storico a Chelsea, sul fiume Hudson.
Oltre alla sede principale, molti stilisti scelgono location suggestive e simboliche in giro per la città: gallerie d’arte, musei, magazzini industriali riconvertiti, terrazze panoramiche e persino gli spazi dei Chelsea Piers. Questa natura diffusa fa sì che, durante la settimana della moda, interi quartieri come Chelsea, il Meatpacking District e SoHo si animino di eventi, feste e presenze glamour.
Come Partecipare alla Fashion Week
Questa è la domanda che si pongono in molti. La verità è che le grandi sfilate ufficiali dei brand più famosi sono eventi a inviti, riservati ad addetti ai lavori: giornalisti di moda, buyer, celebrità e influencer. Non si comprano biglietti per sedersi in prima fila da Michael Kors o Carolina Herrera. Tuttavia, questo non significa che un appassionato di passaggio a New York resti escluso.
Esistono infatti diverse sfilate ed eventi aperti al pubblico, organizzati da società di produzione indipendenti che fanno comunque parte del calendario della settimana della moda. Per questi eventi è possibile acquistare biglietti online, con prezzi molto variabili, ed è il modo più concreto per vivere l’emozione di una passerella dal vivo. Sono spesso l’occasione per scoprire stilisti emergenti e collezioni di grande creatività.
Il nostro consiglio
Se sogni di assistere a una sfilata dal vivo, cerca online con qualche settimana di anticipo gli eventi aperti al pubblico del calendario NYFW: sono prodotti da società indipendenti, hanno biglietti acquistabili e ti permettono di vivere l’atmosfera della passerella senza bisogno di un invito ufficiale del settore.
Le Sfilate Aperte al Pubblico e lo Street Style
La parte più bella della Fashion Week, per chi visita la città, è spesso quella che si vive gratuitamente, per strada. Fuori dalle sedi delle sfilate si radunano fotografi, addetti ai lavori e appassionati, dando vita al celebre fenomeno dello street style: un vero spettacolo di look audaci, outfit ricercati e personaggi eccentrici che sfilano davanti agli obiettivi. Non serve alcun biglietto per godersi questa passerella a cielo aperto.
I punti migliori per immergersi nell’atmosfera sono le zone attorno alle sedi principali, in particolare Chelsea e il Meatpacking District. Passeggiare in questi quartieri durante la settimana della moda è un’esperienza unica, e per scoprirli a fondo con una guida che ne conosce ogni angolo sono ideali i tour a piedi tra le vie più glamour della città.
Vivi la moda per strada
Tour a Piedi tra i Quartieri della Moda
Esplora Chelsea, il Meatpacking District e SoHo con una guida in italiano, nel cuore dello street style newyorkese.
Gli Stilisti e i Brand Protagonisti
La New York Fashion Week è il palcoscenico dei più grandi nomi della moda americana e internazionale. Tra gli stilisti e i brand che animano abitualmente il calendario ufficiale ci sono veri e propri simboli dello stile made in USA. Ecco alcuni dei protagonisti ricorrenti:
- Michael Kors: l’eleganza accessibile e lo stile di vita americano per eccellenza.
- Carolina Herrera: raffinatezza senza tempo e sartorialità sofisticata.
- Ralph Lauren: l’icona dello stile classico americano, che spesso sceglie sedi esclusive.
- Calvin Klein e Tom Ford: minimalismo, sensualità e grande impatto scenico.
- Tory Burch, Coach e Proenza Schouler: tra heritage americano e ricerca contemporanea.
- Stilisti emergenti: ogni stagione il calendario dà spazio a nuovi nomi e giovani talenti, spesso la vera sorpresa della settimana.
Accanto ai grandi marchi, una parte importante della settimana è dedicata proprio ai designer emergenti, che qui trovano una vetrina internazionale. È uno dei motivi per cui New York è considerata la fashion week più democratica e aperta alle novità tra le Big Four.

La Storia della Fashion Week, dal 1943 a Oggi
Poche persone lo sanno, ma la New York Fashion Week è la più antica del mondo. Nacque nel 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale, per iniziativa della leggendaria press agent Eleanor Lambert. Con la Francia occupata e Parigi irraggiungibile per giornalisti e buyer americani, Lambert ebbe l’intuizione di riunire le sfilate degli stilisti statunitensi in un unico evento, per attirare su di loro l’attenzione della stampa.
Quell’evento pionieristico si chiamava Press Week e si tenne al Plaza Hotel: fu un successo immediato, e riviste come Vogue e Harper’s Bazaar iniziarono a dare sempre più spazio alla moda americana, fino ad allora in ombra rispetto a quella francese. È così che New York gettò le basi per diventare una capitale mondiale della moda.
Nel corso dei decenni l’evento crebbe fino ad assumere, negli anni Novanta, il nome di New York Fashion Week, e nel 1993 fu consolidato e organizzato dal CFDA. Oggi la settimana della moda ha un impatto economico enorme sulla città, stimato in centinaia di milioni di dollari a edizione, e resta una delle quattro grandi fashion week internazionali.
Cosa Vedere e Fare in Città durante la Fashion Week
Anche se non partecipi alle sfilate, essere a New York durante la Fashion Week aggiunge un tocco speciale al viaggio. La città è più vibrante che mai, tra feste, vetrine a tema e un’atmosfera elettrica. È il momento perfetto per abbinare la moda alle grandi classiche esperienze newyorkesi: una sessione di shopping tra le vie della moda, dai grandi magazzini della Fifth Avenue alle boutique di SoHo, è quasi d’obbligo in questo periodo.
Puoi poi dedicarti a scoprire i quartieri più iconici della città, ognuno con la sua anima, oppure salire su un osservatorio per abbracciare con lo sguardo la metropoli dall’alto. La Fashion Week cade in due periodi molto diversi, febbraio in pieno inverno e settembre a fine estate, quindi le attività all’aperto vanno calibrate sulla stagione.
La città della moda dall’alto
Biglietti per gli Osservatori
Ammira lo skyline di Manhattan dall’alto e completa la tua esperienza fashion con una vista indimenticabile sulla città.
Come Vestirsi e Muoversi in Città
Durante la Fashion Week, a New York, l’occhio vuole la sua parte: è il momento in cui i newyorkesi e i visitatori sfoggiano i look migliori. Non serve essere modelli, ma curare un po’ lo stile aiuta a sentirsi parte dell’atmosfera. La stagione, però, detta le regole: a febbraio fa molto freddo, quindi cappotti eleganti e accessori caldi sono la scelta giusta, mentre a settembre il clima è mite e permette outfit più leggeri e sbarazzini.
Per sapere esattamente cosa mettere in valigia a seconda del mese, con i consigli verificati sul campo dal nostro team, è utile la nostra guida su come vestirsi a New York. Per gli spostamenti tra un evento e l’altro, la metropolitana resta il mezzo più rapido, mentre per vivere i quartieri della moda a piedi conviene affidarsi alle visite guidate di New York in italiano, che ottimizzano tempi e percorsi.
Goditi New York durante la Fashion Week
Vivere New York durante la Fashion Week significa respirare l’energia della capitale mondiale della moda: lo street style che esplode agli angoli di Chelsea, le feste che animano la notte, le vetrine che diventano opere d’arte e quella sensazione di trovarsi al centro del mondo. Che tu riesca a entrare a una sfilata o che ti limiti a goderti l’atmosfera per strada, è un’esperienza che resta. Per costruire il tuo viaggio nei minimi dettagli, le guide del magazine de Il Mio Viaggio a New York ti accompagnano verso la tua settimana della moda.
Domande frequenti sulla New York Fashion Week
La New York Fashion Week si tiene due volte l’anno, a febbraio e a settembre. L’edizione di febbraio presenta le collezioni Autunno/Inverno, quella di settembre le collezioni Primavera/Estate dell’anno successivo. Ogni edizione dura dai sette ai nove giorni. Le date precise le fissa il CFDA e cambiano di stagione in stagione, quindi conviene verificarle con anticipo.
Le grandi sfilate ufficiali dei brand famosi sono a inviti, riservate a giornalisti, buyer, celebrità e influencer. Esistono però diverse sfilate ed eventi aperti al pubblico, organizzati da società indipendenti che fanno parte del calendario ufficiale, per cui si possono acquistare biglietti online. È il modo più concreto per vivere una passerella dal vivo da visitatori.
Le sfilate ufficiali no, ma la parte più affascinante per un visitatore è gratuita: lo street style. Fuori dalle sedi delle sfilate, soprattutto a Chelsea e nel Meatpacking District, si radunano fotografi e appassionati e si assiste a una vera passerella a cielo aperto di look eccentrici e ricercati, senza bisogno di alcun biglietto.
Le sfilate si svolgono in sedi diverse sparse per Manhattan, che cambiano di stagione in stagione. Dal 2025 la sede principale delle sfilate ufficiali è lo Starrett-Lehigh Building, a Chelsea, sul fiume Hudson. Molti stilisti scelgono però location suggestive come gallerie, musei e magazzini riconvertiti, animando quartieri come Chelsea, il Meatpacking District e SoHo.
Il calendario ospita i grandi nomi della moda americana e internazionale, come Michael Kors, Carolina Herrera, Ralph Lauren, Calvin Klein, Tom Ford, Tory Burch, Coach e Proenza Schouler. Una parte importante della settimana è dedicata anche agli stilisti emergenti, che qui trovano una vetrina internazionale, rendendo New York una delle fashion week più aperte alle novità.
È la più antica del mondo, nata nel 1943 grazie a Eleanor Lambert per promuovere la moda americana quando Parigi era irraggiungibile durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi è una delle quattro grandi fashion week internazionali, le Big Four, insieme a Parigi, Londra e Milano, e ha un impatto economico enorme sulla città, stimato in centinaia di milioni di dollari a edizione.

Lascia un commento