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I Luoghi di Joker a New York, dal Bronx al New Jersey

New York nei film e nelle serie TV di 3 Gen 2020 Aggiornato il 24 Ago 2026 0
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La scalinata di Joker si trova nel Bronx, sulla West 167th Street tra Shakespeare Avenue e Anderson Avenue, nel quartiere di Highbridge. Sono 132 gradini, l’accesso è libero 24 ore su 24 e non si paga nulla. Ci si arriva con la linea 4 della metropolitana fino alla fermata 167 St, a meno di 200 metri. Su Google Maps oggi compare come Shakespeare Steps, non come Joker Stairs.

La scalinata di Joker in breve

  • Dove: West 167th Street tra Shakespeare e Anderson Avenue, Highbridge, Bronx.
  • Nome su Google Maps: Shakespeare Steps, con civico di riferimento 1161 Shakespeare Avenue.
  • Metropolitana: linea 4, fermata 167 St, circa 3 minuti a piedi.
  • Gradini: 132, distribuiti su 11 rampe.
  • Costo: gratuito, nessuna prenotazione, accesso sempre aperto.
  • Tempo: 20-30 minuti da Midtown, 20 minuti di sosta sul posto.

La scena in cui Arthur Fleck scende ballando quei gradini sulle note di Rock and Roll Part 2 è finita sulla locandina del film e ha trasformato una scala di servizio del Bronx in una meta di pellegrinaggio. Qui sotto trovi come arrivarci passo per passo, com’è cambiata dopo il murale del 2023, quanto tempo serve, che cosa vedere nei dintorni e tutte le altre location del film tra New York e il New Jersey.

Dove si trova la scalinata di Joker e come arrivarci

La scalinata è una step street, una scala pubblica che a New York sostituisce la strada dove il dislivello è troppo ripido per le automobili. Questa collega Shakespeare Avenue, in basso, ad Anderson Avenue, in alto, lungo il tracciato della West 167th Street, nel quartiere di Highbridge nel Bronx occidentale. Il nome ufficiale nei registri comunali è West 167th Street Step Street, il civico di riferimento è il 1161 di Shakespeare Avenue.

Foto: Dcastillo4070, Shakespeare Avenue, CC BY-SA 4.0

C’è un dettaglio che fa perdere tempo a molti e che vale la pena sapere prima di partire: il punto di interesse su Google Maps è stato ribattezzato Shakespeare Steps e compare a volte anche come Guason Stairs, mentre la voce Joker Stairs va e viene a seconda delle segnalazioni dei residenti. Se cerchi solo Joker Stairs rischi di non trovare nulla: imposta il nome Shakespeare Steps oppure direttamente l’incrocio tra West 167th Street e Shakespeare Avenue.

Il mezzo più semplice è la metropolitana, e la fermata giusta non è una sola. La tabella riassume le due opzioni con distanze e tempi reali.

Come raggiungere la scalinata di Joker in metropolitana da Manhattan.
Linea Fermata Distanza dalle scale A piedi
Linea 4 167 St, su River Avenue Circa 195 metri 3 minuti
Linee B e D 167 St, sul Grand Concourse Circa 600 metri 8 minuti

Distanze misurate ad agosto 2026. Da Midtown il viaggio richiede tra i 20 e i 30 minuti a seconda della linea.

Un’avvertenza sulle due fermate omonime: si chiamano entrambe 167 St ma sono su linee e strade diverse, e non sono collegate fra loro sottoterra. Quella della linea 4 è sopraelevata e ti lascia praticamente ai piedi della scala; quella delle linee B e D è sul Grand Concourse e richiede una camminata in salita. Se arrivi da Midtown lungo la Lexington, la 4 è la scelta naturale.

Com’è fatta la scalinata: 132 gradini in 11 rampe

I gradini sono 132, divisi in undici rampe da una dozzina ciascuna, separate da pianerottoli. L’alzata è di circa 18 centimetri e la pedata di circa 28: numeri che sulla carta sembrano normali, ma che su undici rampe consecutive si sentono tutti. La salita completa richiede tre o quattro minuti a passo tranquillo, e chi la fa d’estate se ne accorge.

New York conta oltre cento step street di questo tipo, quasi tutte concentrate nel Bronx occidentale e nella parte alta di Manhattan, dove la roccia affiora e le strade non riescono a seguire il dislivello. Quella della 167esima non aveva nulla di speciale prima del 2019: era anzi una delle meno frequentate del quartiere, con una reputazione tutt’altro che rassicurante. Curiosità che quasi nessuno racconta: le stesse scale erano già comparse nel 2007 in American Gangster.

Nel film di Todd Phillips, premiato con il Leone d’Oro alla 76esima Mostra di Venezia e capace di superare il miliardo di dollari al botteghino, Arthur Fleck sale quei gradini ogni sera tornando a casa. Poi, nel momento della trasformazione, li scende ballando sulle note di Rock and Roll Part 2. La produzione è tornata sul posto nell’aprile 2023 per girare alcune scene del sequel Joker: Folie à Deux, uscito nel 2024.

Le scale di Joker oggi: il murale delle Shakespeare Steps

Chi arriva aspettandosi il cemento grigio del film resta spiazzato, ed è la ragione principale per cui questo articolo esiste: le scale sono state dipinte. Nel 2023 l’organizzazione non profit CITYarts ha avviato con il Department of Transportation il progetto “From Joker to Shakespeare Stairs”, coinvolgendo artisti e ragazzi del quartiere per trasformare la scalinata in un’opera d’arte pubblica. Il primo murale è stato realizzato dagli artisti Yorknam Lam, Chloe Huang e Natalie Caro insieme a studenti della zona.

Un secondo intervento, affidato agli artisti Fiona Agababian, Daryl Daniels e Alice Mizrachi con i ragazzi del programma estivo di lavoro giovanile della città, ha ridisegnato la superficie e si è concluso con un taglio del nastro nell’agosto 2025. I soggetti dipinti non sono casuali: c’è un ritratto in grande scala di William Shakespeare, che dà il nome alla via, ci sono i fiori del giardino comunitario che sorgeva lì accanto e c’è il tema della musica, che nel Bronx non ha bisogno di spiegazioni.

Il nostro consiglio

Se cerchi l’inquadratura identica a quella del film, oggi non la trovi più: i colori del murale cambiano completamente la scena. Punta invece sul contrasto tra la scalinata dipinta e i palazzi ai lati, che è l’immagine attuale del luogo. La luce migliore è a metà mattina o nel primo pomeriggio, quando il sole entra fra gli edifici.

Il risultato è che le Shakespeare Steps oggi raccolgono oltre 870 recensioni su Google con una media di 4,3 stelle, e che la scala è passata da scorciatoia da evitare a spazio riconoscibile del quartiere. In alcuni periodi restano in piedi impalcature per lavori di manutenzione sugli edifici adiacenti: non impediscono il passaggio, ma è bene sapere che possono comparire in fotografia.

Quanto tempo serve e cosa vedere intorno

Da sole, le scale valgono venti minuti: il tempo di salirle, scenderle e scattare qualche fotografia. Con il viaggio di andata e ritorno da Midtown si arriva a un’ora e mezza abbondante, ed è per questo che conviene inserirle in una mattinata dedicata al Bronx invece di trattarle come una tappa isolata, come suggeriamo nella guida ai quartieri di New York. A poche centinaia di metri ci sono due luoghi che completano bene la deviazione.

  • Yankee Stadium, circa 730 metri a sud lungo River Avenue, dieci minuti a piedi: anche senza partita, il colpo d’occhio sull’arena e sui bar sportivi della zona racconta molto del quartiere.
  • The Bronx Museum of the Arts, 1040 Grand Concourse, seicento metri a sud-est: ingresso gratuito, aperto da mercoledì a domenica dalle 11:00 alle 18:00 e chiuso lunedì e martedì. È dedicato all’arte contemporanea con forte attenzione agli artisti del Bronx.
  • Il Grand Concourse, il grande viale progettato sul modello degli Champs-Élysées, con uno dei più ricchi insiemi di architettura Art Déco degli Stati Uniti lungo il percorso verso il museo.

Se vuoi vedere il quartiere per quello che è e non solo per una scalinata, la nostra guida su cosa vedere nel Bronx raccoglie le tappe che valgono davvero una giornata, dal Giardino Botanico ad Arthur Avenue.

Tre distretti in una mattinata

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Come comportarsi: Highbridge non è un set

Vale la pena dirlo con chiarezza, perché è il punto in cui quasi tutte le guide sorvolano. Highbridge è un quartiere residenziale, quelle scale sono la via di casa e di scuola per centinaia di persone, e l’arrivo improvviso dei turisti nel 2019 non è stato accolto bene. Ci sono state proteste con cartelli, appelli sui social con la scritta “Please do not come here” e almeno un episodio di lancio di uova contro visitatori intenti a fotografarsi.

Anche la deputata Alexandria Ocasio-Cortez, che rappresenta parte del Bronx al Congresso, ha invitato pubblicamente i turisti a stare alla larga per non creare disagi ai residenti. Il murale ha molto ammorbidito il clima, perché ha restituito la scala al quartiere invece di lasciarla come feticcio cinematografico, ma la regola resta semplice.

È lo stesso approccio che seguiamo da anni come tour operator New York quando portiamo gruppi fuori da Manhattan: nei quartieri residenziali si entra da ospiti, non da spettatori. Quattro accorgimenti bastano.

  • Lascia libero il centro della scalinata: chi sale con la spesa o va al lavoro ha la precedenza sul tuo video.
  • Non inquadrare finestre e balconi dei palazzi ai lati: sono abitazioni private.
  • Vai di giorno, preferibilmente in tarda mattinata: è più sicuro, la luce è migliore e ci sono meno persone in transito rispetto alle ore di punta.
  • Lascia qualcosa al quartiere, anche solo un caffè in una delle bodega di Shakespeare Avenue: è la richiesta esplicita che i residenti fanno da anni.

Le altre location del film tra New York e New Jersey

La Gotham City del film è un collage di New York e New Jersey. Alcune tappe si visitano senza problemi, altre sono solo facciate da guardare dalla strada e una non è accessibile affatto. La tabella riassume tutte le location con indirizzo e possibilità di visita reale.

Le location del film Joker tra New York e New Jersey, con indirizzo e accessibilità.
Luogo nel film Edificio reale Indirizzo Si può visitare
La scalinata Shakespeare Steps W 167th St, Bronx Sì, sempre aperta e gratuita
Arkham State Hospital Brooklyn Army Terminal 80 58th St, Brooklyn Solo esterno
La strada del clown pubblicitario Paramount Theater 195 Market St, Newark Solo esterno, teatro in disuso
Il teatro di Gotham Loew’s Jersey Theatre 54 Journal Square Plaza, Jersey City Sì, durante gli eventi
Il tunnel della corsa Sottopasso del Manhattan Bridge 199 Cherry St, Manhattan Sì, passaggio pubblico
La metropolitana d’epoca Livello inferiore della stazione 9 Av 9th Ave, Brooklyn No, banchina dismessa
La ciambelleria Twin Donut Shop 3396 Jerome Ave, Bronx Sì, locale in attività

Indirizzi e stato dei luoghi verificati ad agosto 2026.

Due note che cambiano il programma di chi vuole vederle tutte. Il Loew’s Jersey Theatre di Jersey City, il teatro dell’opera di Gotham davanti al quale vengono uccisi i genitori di Bruce Wayne, è in restauro da anni ma resta vivo: proietta film classici con biglietti intorno agli 8 dollari e apre dal martedì al venerdì nel pomeriggio, quindi è l’unica location interna in cui puoi davvero entrare. Il livello inferiore della stazione 9 Av, invece, è una banchina abbandonata dagli anni Cinquanta, quando fu soppresso il servizio della Culver shuttle: si intravede dal livello superiore, ma non è accessibile.

Correggiamo anche un’informazione che circola da anni sulle guide italiane, compresa una vecchia versione di questa pagina: il Twin Donut di Jerome Avenue, dove Arthur incontra la vicina Sophie Dumond, non è chiuso. Il locale risulta ancora in attività e serve colazioni, il che lo rende una sosta possibile se stai risalendo il Bronx verso il Giardino Botanico.

ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM

Le location di Joker tra New York e New Jersey

La scalinata Altre location del film Tappe utili nei dintorni

Il nostro consiglio prima di salire le scale

Se hai una settimana a New York, la scalinata merita la deviazione: costa solo un biglietto della metropolitana e ti porta in una parte di città che la maggior parte dei visitatori non vede mai. Se invece è il tuo primo viaggio e hai quattro giorni pieni, sii onesto con te stesso e rimandala: un’ora e mezza spesa così toglie tempo a cose che a New York non hanno equivalenti altrove.

Nel nostro ufficio sulla 47esima strada, a due passi da Times Square, il Joker è passato davvero a trovarci in una delle giornate di promozione del film, e da allora quella foto è uno dei ricordi più richiesti da chi entra. È il modo in cui la abbiamo scoperta anche noi: da fenomeno di costume, prima ancora che da tappa di viaggio. Racconti come questo li trovi ogni settimana sul magazine de Il Mio Viaggio a New York.

Il consiglio finale è di non fermarti ai 132 gradini. Il Bronx ha un Giardino Botanico tra i più grandi del paese, una Little Italy autentica su Arthur Avenue e una storia musicale che ha cambiato il mondo: se vuoi attraversarlo con qualcuno che lo conosce, dai un’occhiata ai tour di New York in italiano che partono ogni settimana.

Domande frequenti sulla scalinata di Joker

Si trova nel Bronx, sulla West 167th Street tra Shakespeare Avenue e Anderson Avenue, nel quartiere di Highbridge. Il civico di riferimento è il 1161 di Shakespeare Avenue. Su Google Maps compare come Shakespeare Steps, non come Joker Stairs.

Sono 132 gradini, distribuiti su undici rampe da circa dodici gradini ciascuna, separate da pianerottoli. L’alzata è di circa 18 centimetri. La salita completa richiede tre o quattro minuti a passo tranquillo.

Con la linea 4 fino alla fermata 167 St su River Avenue: da lì sono circa 195 metri, tre minuti a piedi. In alternativa le linee B e D fermano a 167 St sul Grand Concourse, a circa 600 metri. Da Midtown servono tra i 20 e i 30 minuti.

È Rock and Roll Part 2 di Gary Glitter, del 1972. La scena in cui Arthur Fleck scende ballando la scalinata sulle sue note è il momento della trasformazione del personaggio ed è finita sulla locandina del film.

No. Dal 2023 i gradini sono stati dipinti con un murale realizzato dall’organizzazione CITYarts insieme agli artisti e ai ragazzi del quartiere, con un secondo intervento inaugurato nell’agosto 2025. I soggetti sono William Shakespeare, la musica e i fiori del giardino comunitario.

Sì, andando di giorno e comportandosi con discrezione. Highbridge è una zona residenziale e non turistica: conviene visitarla in tarda mattinata, lasciare libero il passaggio a chi usa le scale per spostarsi e non fotografare le finestre delle abitazioni ai lati.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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