La maratona di New York si corre ogni anno la prima domenica di novembre: l’edizione 2026 è in programma domenica 1 novembre e segna il 50° anniversario del percorso attraverso i cinque distretti. Sono 42,195 km da Staten Island a Central Park, con oltre 50.000 corridori e circa 2 milioni di spettatori. Ci si può correre per sorteggio, per tempo di qualifica, per beneficenza o affidandosi a un tour operator ufficiale.
La Maratona di New York in breve
- Quando: domenica 1 novembre 2026, la prima domenica di novembre.
- Distanza: 42,195 km attraverso i cinque distretti della città.
- Partenza e arrivo: Fort Wadsworth (Staten Island), traguardo a Central Park, davanti alla Tavern on the Green.
- Ponti: cinque, dal Verrazzano al Madison Avenue.
- Come partecipare: sorteggio, tempo di qualifica, beneficenza, tour operator ufficiale, programma 9+1.
- Partecipanti: oltre 50.000 corridori e circa 2 milioni di spettatori.
- Meteo: inizio novembre, in genere tra 5°C e 14°C.
- Anniversario: il 2026 celebra i 50 anni del percorso a cinque distretti.
Dietro a questi numeri c’è l’evento sportivo di massa più famoso del pianeta. Qui sotto trovi tutto quello che serve per capirla e per viverla: che gara è, quando si corre nel 2026, come si snoda il percorso ponte dopo ponte, in quanti modi ci si iscrive, dove piazzarti se vai a fare il tifo e come organizzare la settimana in città senza sorprese.
Indice
- Cos’è la Maratona di New York
- Quando si Corre la Maratona di New York 2026
- Il Percorso della Maratona di New York: 5 Distretti e 5 Ponti
- Come Partecipare alla Maratona di New York
- Come Vedere la Maratona di New York da Spettatore
- Consigli Pratici per la Settimana della Maratona
- La Storia della Maratona di New York
- Il Nostro Verdetto sulla Maratona di New York
Cos’è la Maratona di New York
La maratona di New York è la corsa su strada più partecipata al mondo e l’ultima delle sei prove annuali degli Abbott World Marathon Majors, il circuito che riunisce le maratone più prestigiose del pianeta insieme a Boston, Chicago, Londra, Berlino e Tokyo. Organizzata dai New York Road Runners, attraversa in un colpo solo tutti e cinque i distretti della città e trasforma le strade in una festa lunga 42 chilometri.
Ciò che la rende diversa da qualsiasi altra gara è il calore del pubblico. Dal primo all’ultimo chilometro la folla urla il tuo nome, scritto sul pettorale, e ti passa acqua, banane e incoraggiamenti senza sosta. Non è solo sport: è una delle anime di New York, il giorno in cui la metropoli più frenetica del mondo si mette in strada per un’unica ragione. Il 2026 rende tutto ancora più speciale, perché celebra i 50 anni del tracciato che tocca tutti i borough.
Quando si Corre la Maratona di New York 2026
La maratona di New York 2026 si corre domenica 1 novembre 2026. La data non è mai casuale: la gara cade sempre la prima domenica di novembre, quando l’autunno tinge Central Park e le temperature diventano ideali per correre. All’inizio di novembre in città si va in media dai 5°C del mattino ai 14°C del pomeriggio, quindi fresco al via e clima perfetto sotto sforzo.
La partenza è scaglionata in più ondate. Si comincia intorno alle 8 del mattino con gli atleti in carrozzina, seguiti dai professionisti e poi dalle ondate di massa, che si susseguono nell’arco della mattinata in base al colore e alla griglia assegnata. Questa edizione è particolarmente sentita perché segna il mezzo secolo del percorso a cinque distretti, un traguardo che gli organizzatori celebrano come una gara fuori dal comune.
Il Percorso della Maratona di New York: 5 Distretti e 5 Ponti
Il percorso della maratona di New York è la sua firma. Nessun’altra Major attraversa cinque distretti in un solo tracciato, collegandoli con cinque ponti che diventano altrettanti capitoli della gara. Si parte da Staten Island, ai piedi del Ponte di Verrazzano, con lo skyline di Manhattan all’orizzonte e le note di “New York, New York” a scandire lo sparo del via. Il primo ponte è anche la salita più dura di tutta la corsa.
Da lì si entra a Brooklyn, il distretto più lungo del tracciato (circa dal terzo al tredicesimo miglio), tra Bay Ridge, Sunset Park, Park Slope, Williamsburg e Greenpoint, con un tifo assordante lungo la Fourth Avenue. Il Ponte Pulaski segna la metà gara e l’ingresso nel Queens, prima della salita silenziosa e impegnativa del Ponte di Queensboro. Alla discesa ti accoglie la First Avenue di Manhattan, il celebre muro di suono, poi una breve incursione nel Bronx e il rientro verso Harlem e la Fifth Avenue, fino al traguardo dentro Central Park, davanti alla Tavern on the Green.
La tabella qui sotto riassume i cinque ponti della maratona di New York nell’ordine in cui si incontrano, con il distretto che collegano e la loro posizione lungo il tracciato.
| Ponte | Collega | Punto della gara |
|---|---|---|
| Verrazzano-Narrows | Staten Island → Brooklyn | Partenza, la salita più dura |
| Pulaski | Brooklyn → Queens | Metà gara, circa il 21° km |
| Queensboro (59th Street) | Queens → Manhattan | Circa il 25° km, senza pubblico |
| Willis Avenue | Manhattan → Bronx | Circa il 32° km, rampa breve e ripida |
| Madison Avenue | Bronx → Manhattan | Circa il 33° km, verso Harlem |
Per orientarti meglio, la mappa qui sotto ripercorre il tracciato dei cinque distretti: la partenza a Staten Island, i cinque ponti, le tappe chiave e il traguardo dentro Central Park. Tocca ogni punto per aprire la scheda e i dettagli.
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Il percorso della Maratona di New York: 5 distretti, 5 ponti
Ogni ponte cambia il ritmo e il paesaggio della corsa, ma il tracciato non è affatto piatto: nel complesso si accumulano circa 246 metri di dislivello positivo, concentrati sui ponti e sulla salita finale della Fifth Avenue. È una delle ragioni per cui a New York non si viene a caccia del record personale, ma dell’esperienza.
Come Partecipare alla Maratona di New York
Ottenere un pettorale è la vera sfida, ancora prima del via. La domanda è enorme: per l’edizione 2026 sono arrivate oltre 240.000 candidature al sorteggio, con una percentuale di ammessi intorno all’1%. Per fortuna il sorteggio non è l’unica porta d’ingresso: esistono diverse vie per assicurarsi il posto alla partenza.
- Sorteggio (lotteria): la via più economica e più incerta. La domanda è gratuita, si apre di solito a febbraio e il sorteggio si tiene ai primi di marzo. Se vieni estratto, la quota per i runner internazionali si aggira intorno ai 330$ (circa 305€), più una piccola commissione non rimborsabile.
- Tempo di qualifica: chi corre abbastanza veloce entra di diritto, presentando il tempo ottenuto in una maratona certificata dentro la finestra di qualificazione. I posti sono limitati e, se le domande superano le disponibilità, entrano i più rapidi di ogni categoria.
- 15 maratone completate: chi ha già tagliato il traguardo di 15 edizioni della maratona di New York ha diritto a un posto garantito a vita.
- Beneficenza (charity): corri per una causa impegnandoti a raccogliere una cifra minima, che a seconda dell’associazione va dai 2.500 ai 6.000$ (circa 2.300-5.500€), oltre alla quota d’iscrizione.
- Tour operator ufficiale: per un italiano è la strada più sicura. Un operatore ufficiale abbina il pettorale garantito a un pacchetto viaggio, togliendoti l’incognita del sorteggio.
C’è infine il programma 9+1, pensato per chi vive a New York o la frequenta spesso: gli iscritti ai New York Road Runners che completano nove gare di qualifica e un turno da volontario nell’anno solare ottengono l’ingresso garantito all’edizione dell’anno successivo. Se invece punti alla via italiana, con Il Mio Viaggio a New York hai un interlocutore che parla la tua lingua e ti segue prima e dopo la gara.
I Tempi di Qualifica per la Maratona di New York
I tempi di qualifica cambiano in base all’età e al sesso e vanno ottenuti in una maratona certificata. Valgono per l’ingresso garantito come time qualifier; per la sola qualifica tramite mezza maratona, invece, contano unicamente le gare targate New York Road Runners. La tabella seguente riporta i tempi massimi richiesti nella maratona per uomini e donne, fascia d’età per fascia d’età.
| Fascia d’età | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| 18-34 | 2:53:00 | 3:13:00 |
| 35-39 | 2:55:00 | 3:15:00 |
| 40-44 | 2:58:00 | 3:26:00 |
| 45-49 | 3:05:00 | 3:38:00 |
| 50-54 | 3:14:00 | 3:51:00 |
| 55-59 | 3:23:00 | 4:10:00 |
| 60-64 | 3:34:00 | 4:27:00 |
| 65-69 | 3:45:00 | 4:50:00 |
| 70-74 | 4:10:00 | 5:30:00 |
| 75-79 | 4:30:00 | 6:00:00 |
| 80+ | 4:55:00 | 6:35:00 |
Sono standard severi, pensati per i runner di buon livello, e vanno sempre verificati sul sito ufficiale dei New York Road Runners, perché possono essere aggiornati di anno in anno.
Il nostro consiglio
Iscriviti comunque al sorteggio a febbraio: è gratuito e tentare non costa nulla. Ma se vuoi la certezza del pettorale senza affidarti alla fortuna, la via più semplice per un italiano resta un tour operator ufficiale con pacchetto garantito.
Qualunque strada tu scelga, il conto finale dipende molto dalla modalità d’iscrizione e dalle spese di volo e alloggio. Se vuoi capire quanto mettere davvero in preventivo, abbiamo raccolto ogni voce di spesa nella guida dedicata a quanto costa partecipare alla maratona di New York.
Come Vedere la Maratona di New York da Spettatore
Non serve correre per vivere la maratona di New York: fare il tifo lungo il percorso è gratis ed è uno degli spettacoli più travolgenti della città. Il segreto è scegliere il punto giusto, perché il giorno della gara molte strade sono chiuse e spostarsi richiede metodo. Questi sono i posti migliori dove piazzarti.
- First Avenue (Upper East Side): intorno alla 70ª strada, è il famoso muro di suono che accoglie i runner alla discesa dal Ponte di Queensboro.
- Fine del Ponte di Queensboro: il momento più scenografico, quando gli atleti sbucano su First Avenue dopo il tratto silenzioso del ponte.
- Fourth Avenue a Brooklyn: chilometri di tifo ininterrotto nel distretto più lungo del percorso.
- Lato Queens del Ponte Pulaski: perfetto per vedere i corridori al passaggio della metà gara.
- Fifth Avenue, tra la 90ª e la 105ª: l’ultima spinta prima dell’ingresso a Central Park.
- Central Park: l’arrivo, con le tribune e l’area spettatori che parte da Columbus Circle.
La settimana regala anche altri momenti da non perdere, come la corsa di 5 km del sabato mattina, con arrivo sotto lo stesso arco della maratona, e il cosiddetto “Medal Monday”, il lunedì in cui migliaia di finisher passeggiano per la città con la medaglia al collo. L’autunno newyorkese, del resto, è pieno di sport: se ti fermi qualche giorno in più puoi abbinare una partita di NBA o di hockey acquistando i biglietti per eventi sportivi a New York.
Vivi la gara dall’alto
Tour in Elicottero su New York
Ammira lo skyline e il serpentone dei runner attraverso i cinque distretti da un punto di vista che nessuno dimentica.
Il giorno della gara la metropolitana è di gran lunga il mezzo migliore per spostarti da un punto all’altro del percorso, perché bus e taxi in superficie sono fortemente limitati. Vale la pena studiare in anticipo le linee utili leggendo la nostra guida sulla metropolitana di New York, così eviti sorprese tra chiusure e stazioni affollate.
Consigli Pratici per la Settimana della Maratona
La settimana della maratona di New York richiede organizzazione, perché la città è praticamente al completo e i prezzi salgono. Con qualche accortezza, però, vivi tutto molto più serenamente. Ecco i punti da tenere a mente.
- Prenota con largo anticipo: hotel e voli toccano i massimi durante quella settimana. Il periodo ideale per bloccare tutto è tra i 6 e i 9 mesi prima.
- Arriva qualche giorno prima: il pettorale si ritira solo all’Expo (di solito al Javits Center), perché non esiste il ritiro la mattina della gara. Metti in conto di essere in città due o tre giorni prima.
- Scegli bene la zona: stare vicino al traguardo, tra Upper West Side e Columbus Circle, è comodissimo a fine gara.
- Muoviti in metro la domenica: con le strade chiuse è l’unica soluzione davvero affidabile.
- Vestiti a strati: al mattino fa fresco, poi la temperatura sale di qualche grado.
Se invece vuoi risparmiare sull’alloggio, molti scelgono Long Island City, nel Queens, o Jersey City: costano meno e restano a poche fermate di metro da Central Park. Per orientarti tra quartieri e fasce di prezzo puoi partire dalla nostra guida su dove alloggiare a New York, mentre per idee su cosa fare nei giorni liberi trovi spunti nel magazine de Il Mio Viaggio a New York.
La Storia della Maratona di New York
La prima edizione risale al 1970, quando la gara era un semplice giro ripetuto dentro Central Park: al via si presentarono in 127 e a tagliare il traguardo furono soltanto 55. Tutto cambiò nel 1976, quando il percorso si allargò ai cinque distretti, dando vita al tracciato che ancora oggi rende unica la corsa e di cui il 2026 celebra il mezzo secolo.
Da allora la maratona è cresciuta fino a diventare la più partecipata del mondo, con oltre 59.000 arrivati nell’ultima edizione. Si è corsa ogni anno tranne due volte: nel 2012, cancellata per l’uragano Sandy, e nel 2020, saltata a causa della pandemia. Oggi è saldamente tra le grandi classiche del calendario mondiale, un simbolo di resilienza tanto per gli atleti quanto per la città che la ospita.
Il Nostro Verdetto sulla Maratona di New York
Partecipare o assistere alla maratona di New York è un’esperienza che va oltre lo sport: è una lezione di comunità e di gioia pura, capace di restare dentro per sempre. Se cerchi un motivo per visitare la Grande Mela in autunno, difficilmente ne troverai uno più forte, e l’edizione dei 50 anni del percorso a cinque distretti lo rende ancora più memorabile.
E se vuoi vivere la città con qualcuno che parla la tua lingua e la conosce dall’interno, tra un traguardo e l’altro puoi scoprire i tour di New York in italiano, per trasformare la trasferta della maratona in un viaggio completo nella metropoli più iconica del mondo.
Domande frequenti sulla Maratona di New York
La maratona di New York 2026 si corre domenica 1 novembre 2026. La gara cade sempre la prima domenica di novembre e questa edizione celebra i 50 anni del percorso attraverso i cinque distretti.
La distanza è quella di una maratona classica: 42,195 km. Il tracciato attraversa tutti e cinque i distretti, da Fort Wadsworth a Staten Island fino all’arrivo dentro Central Park, davanti alla Tavern on the Green.
Ci sono cinque vie principali: il sorteggio (domanda gratuita, di solito a febbraio), il tempo di qualifica in una maratona certificata, il posto garantito dopo 15 edizioni completate, la beneficenza e il tour operator ufficiale. C’è poi il programma 9+1 per gli iscritti ai New York Road Runners.
Il percorso parte da Staten Island e attraversa Brooklyn, Queens, Manhattan e il Bronx, collegati da cinque ponti: Verrazzano, Pulaski, Queensboro, Willis Avenue e Madison Avenue. L’arrivo è dentro Central Park.
Sì, fare il tifo lungo il percorso è gratuito. I punti migliori sono First Avenue nell’Upper East Side, la fine del Ponte di Queensboro, la Fourth Avenue a Brooklyn e l’arrivo a Central Park. Il giorno della gara conviene muoversi in metropolitana.
Dipende dalla modalità d’iscrizione e dalle spese di volo e alloggio. In media un corridore italiano spende tra i 2.500 e i 4.000 euro per l’intera esperienza, tra pettorale, viaggio e soggiorno.

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