Il 17 marzo New York si tinge di verde
C’è un giorno, ogni anno, in cui Manhattan posa la sua corazza di acciaio e vetro per indossare un altro colore. Il 17 marzo la città abbandona il grigio dei grattacieli e il giallo dei taxi e si tinge di verde smeraldo, dalla prima all’ultima strada.
Vivere San Patrizio a New York significa ritrovarsi dentro una festa di popolo che dura un giorno intero, fatta di cornamuse, bande scolastiche e famiglie vestite di verde dalla testa ai piedi. Se vuoi godertela senza perderti nel caos, i nostri tour di New York in italiano ti accompagnano tra Midtown e le tappe della giornata con una guida che la città la conosce davvero.
San Patrizio a New York in breve
- Data: 17 marzo ogni anno (sabato 16 se cade di domenica).
- Orario: partenza alle 11:00, fine verso le 15:00.
- Percorso: Fifth Avenue, dalla 44ª alla 79ª strada.
- Tipo: solo marciatori a piedi, niente carri, dal 1762.
- Dove guardare: davanti alla Cattedrale di San Patrizio (50ª strada).
- La sera: la festa continua nei pub irlandesi storici della città.
Quando si festeggia San Patrizio a New York
San Patrizio cade il 17 marzo, giorno della morte del santo patrono d’Irlanda, e a New York la parata si tiene sempre in questa data. C’è una sola eccezione: se il 17 cade di domenica, la sfilata viene anticipata a sabato 16 per rispettare il giorno del Signore. Nel 2027, per esempio, il 17 marzo è un mercoledì, quindi la parata si terrà regolarmente quel giorno.
Una curiosità che spesso sorprende i visitatori: la festa di San Patrizio a New York non ha mai saltato un anno dal 1762, nemmeno durante le guerre o le pandemie. Il 17 marzo, in ogni caso, è solo il momento clou di un mese ricchissimo, e trovi il quadro completo degli eventi di marzo a New York nella nostra guida dedicata.
La parata di San Patrizio sulla Fifth Avenue
La parata di San Patrizio è il momento che da solo vale il viaggio. Ogni 17 marzo circa 150.000 persone sfilano sulla Fifth Avenue partendo dalla 44ª strada e salendo fino alla 79ª, davanti a quasi due milioni di spettatori. Si comincia alle 11:00 in punto e si va avanti per circa quattro ore di sfilata ininterrotta, fino al primo pomeriggio, di norma verso le 15:00.
Pochi sanno che è una sfilata a piedi nel senso più stretto del termine: niente carri allegorici, niente camion, nessun palco. Solo cornamuse, bande, ballerini di danze irlandesi e reparti in uniforme che marciano in ordine, esattamente come si faceva nel Settecento. È la parata più antica e grande del mondo dedicata al santo, e la prima edizione risale al 1762, quattordici anni prima della Dichiarazione di Indipendenza americana.
A guidare il corteo è ogni anno un Grand Marshal diverso, una figura di spicco della comunità irlandese-americana, e anche l’ordine di marcia cambia di edizione in edizione, con le contee d’Irlanda che si alternano a turno in testa alla sfilata. Il punto d’arrivo, intorno alla 79ª strada, non è casuale: si trova a pochi passi dalla sede dell’American Irish Historical Society, il cuore istituzionale della comunità in città. E se non riesci a essere sulla Fifth Avenue, sappi che la parata va in diretta su NBC 4 a partire dalle 11:00, un appuntamento televisivo che per molti newyorkesi è ormai un rito quanto la sfilata stessa.

Dove guardare la parata: i punti migliori
La regola d’oro vale per tutti: i posti migliori vanno a chi arriva presto, perché non esistono biglietti né posti riservati lungo i marciapiedi, è tutto libero e a vista chi prima arriva. Detto questo, non tutti i tratti della Fifth Avenue si equivalgono, e a seconda di cosa cerchi conviene scegliere la zona giusta:
- Tra la 44ª e la 59ª strada: l’energia allo stato puro. I marciatori sono freschi, le bande suonano più forte e i ballerini danno il meglio, ma è anche il tratto più affollato. Arriva entro le 8:30-9:00 per una buona posizione.
- Davanti alla Cattedrale di San Patrizio (50ª strada): il cuore emotivo della sfilata. È qui che l’arcivescovo di New York benedice i marciatori dai gradini della cattedrale e che le cornamuse sembrano suonare al massimo. Il tratto più scenografico per le foto e il più ambito: per la prima fila punta a esserci entro le 10:00.
- Upper East Side, tra la 65ª e la 79ª strada: la scelta giusta per famiglie e per chi vuole respirare. La folla si dirada, trovi posto con più calma e l’atmosfera è più rilassata, anche se i marciatori arrivano un po’ più stanchi.
Una curiosità che spiazza i visitatori: chi prende posto nelle tribune ufficiali lungo il percorso è invitato a presentarsi in abito formale, come per un incontro istituzionale, perché tra gli spettatori della parata possono trovarsi autorità cittadine, membri del clero e rappresentanti politici. E un avviso pratico che fa risparmiare delusioni: la parata un tempo arrivava fino all’86ª strada, ma oggi si conclude alla 79ª, quindi non aspettare i marciatori più a nord di così.
Parata di San Patrizio
Il percorso lungo la Fifth Avenue, da 44th a 79th Street
La Cattedrale di San Patrizio nel giorno della festa
La Cattedrale di San Patrizio non è soltanto lo sfondo più fotografato della parata: ne è il cuore spirituale. Questo capolavoro neogotico sulla Fifth Avenue, tra la 50ª e la 51ª strada e proprio di fronte al Rockefeller Center, è la più grande chiesa cattolica in stile gotico del Nord America, aperta nel 1879 e progettata da James Renwick Jr. sul modello del duomo di Colonia. L’ingresso è gratuito tutto l’anno, ma il 17 marzo l’area è blindata e visitarne gli interni diventa complicato: per ammirare con calma le sue 3.700 vetrate e la Pietà in scala maggiorata, ti raccontiamo tutto nella nostra guida alla Cattedrale di San Patrizio.
Cos’è San Patrizio e perché New York lo celebra dal 1762
Ma chi era San Patrizio, e perché una metropoli americana lo festeggia con tanta passione? È il santo patrono d’Irlanda, vissuto nel V secolo: la tradizione gli attribuisce di aver diffuso il cristianesimo sull’isola e di aver usato il trifoglio per spiegare la Trinità, ed è per questo che lo ritrovi disegnato ovunque il 17 marzo. La festa di San Patrizio, a New York, affonda le radici nell’immigrazione: i soldati irlandesi al servizio della corona britannica sfilarono per la prima volta nel 1762, e da allora la comunità, cresciuta a ondate durante la Grande Carestia dell’Ottocento, non ha mai smesso di marciare.
Pub storici e cosa mangiare per San Patrizio
Dopo ore passate a sventolare bandierine, la sete reclama il suo tributo. Per vivere San Patrizio a New York come un local, il rito impone una sosta in un pub irlandese di quelli autentici. Il più leggendario è il McSorley’s Old Ale House, nell’East Village: aperto nel 1854, ha ancora la segatura sul pavimento e serve soltanto due cose, birra chiara o scura, rigorosamente in contanti. Ogni ordine arriva in coppia, due boccali alla volta, al grido di «two and two» dei camerieri, e dal vecchio lampadario pendono ancora i wishbone lasciati dai soldati partiti per la Prima guerra mondiale: quelli rimasti appartengono a chi non è più tornato a riprenderli. Un dettaglio che pochi conoscono: fino al 1970 il locale non ammetteva donne, e le aprì le porte solo quando una sentenza lo impose.
Se cerchi il piatto simbolo della giornata, il corned beef and cabbage (manzo salmistrato con cavolo e patate lesse), una tappa sicura è la Landmark Tavern a Hell’s Kitchen, taverna del 1868 con soffitti in latta e stufe a legna, dove l’aria di vecchia Irlanda è rimasta intatta. Poco distante dal percorso della parata, all’angolo tra la Terza Avenue e la 55ª strada, resiste anche il P.J. Clarke’s, saloon del 1884 che ha versato birre a generazioni di newyorkesi.
Consigli pratici: meteo, metro e regole da rispettare
Il meteo di marzo a New York è imprevedibile: puoi trovare dodici gradi e sole oppure una spruzzata di neve nel giro di poche ore. Per goderti San Patrizio a New York senza congelarti, vestiti a strati, infila in valigia un capo impermeabile, scarpe comode e ovviamente qualcosa di verde. Se vuoi un quadro stagione per stagione, ti spieghiamo come vestirsi a New York nella nostra guida ai bagagli.
Il giorno della parata di San Patrizio la Fifth Avenue è chiusa al traffico tra la 44ª e la 79ª strada e le vie laterali vanno in tilt: dimentica taxi e auto, qui ci si muove a piedi o sottoterra. Le linee 4, 5 e 6 corrono parallele al percorso e ti lasciano a pochi passi dalla folla, e se è il tuo primo viaggio la nostra guida alla metro di New York ti aiuta a orientarti tra treni express e local.
Restano poche regole d’oro che la polizia di New York fa rispettare senza sconti, e qualche accortezza di chi c’è stato più volte:
- Niente alcol in strada: una birra in mano sulla Fifth Avenue può trasformarsi in una multa, la festa con il bicchiere si fa nei pub.
- Nessun bagno pubblico: lungo il percorso non ne sono previsti, conviene appoggiarsi ai locali della zona prima di piazzarsi.
- Vestiti a strati: marzo a New York è imprevedibile, meglio un capo impermeabile e scarpe comode.
- Indossa qualcosa di verde: colore dell’Irlanda e del trifoglio di San Patrizio, ti eviterà i pizzicotti scherzosi dei newyorkesi e ti farà sentire parte della festa.
San Patrizio a New York: la scheda pratica
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 17 marzo ogni anno (sabato 16 se cade di domenica) |
| Orario | Partenza alle 11:00, fine verso le 15:00 |
| Percorso | Fifth Avenue, dalla 44ª alla 79ª strada |
| Punto migliore | Davanti alla Cattedrale di San Patrizio (50ª strada) |
| Come arrivare | Metropolitana, linee 4, 5 e 6 |
| Tipo di parata | Solo marciatori a piedi, senza carri, dal 1762 |
| Partecipanti | Circa 150.000 marciatori e quasi 2 milioni di spettatori |
Il nostro parere su San Patrizio a New York
Se ti stai chiedendo se valga la pena costruire il viaggio attorno a questa data, la risposta è sì, senza esitazioni. San Patrizio a New York non è una semplice parata: è il giorno in cui un’intera metropoli rallenta il suo ritmo forsennato per abbracciare le proprie radici, e tu ci finisci dentro, travolto da cornamuse e sorrisi. Il nostro consiglio è semplice: arriva presto, scegli il tuo punto lungo la Fifth Avenue e lasciati trasportare.
Organizzare la giornata perfetta tra chiusure stradali e folle oceaniche non è banale, e qui fa la differenza l’esperienza di chi vive la città tutto l’anno. Su Il Mio Viaggio a New York trovi tour, biglietti e consigli pratici per scoprire la città in ogni stagione, San Patrizio compreso.E se desideri una mano su misura per costruire il tuo 17 marzo, dalla scelta del punto di osservazione al pub giusto per la sera, puoi contare sul nostro servizio Concierge, l’assistenza in italiano via WhatsApp con un nostro esperto direttamente da New York.

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