Avventure culinarie di una newyorkese (seconda parte) July 01 2016

Di Mariagrazia De Luca

deluca.marymary@gmail.com

Se vi siete persi la prima parte, sta qua

La vostra Urban Explorer è pronta per una nuova avventura sulle due ruote, alla scoperta di esperienze culinarie uniche qui nella Grande Mela: ristoranti e piatti eccentrici, introvabili altrove. Scriveteci, cari lettori del Il mio viaggio a New York, per poter annotare nella mia agenda mete per i prossimi viaggi di esplorazione…

 

Ninja Restaurant 

Dove: 80 Hudson St.

Entrare nel Ninja Restaurant è come ritrovarsi d’improvviso in un villaggio giapponese. Ogni tavolo è inserito in una specie di nicchia rassomigliante una casa giapponese con porta scorrevole.  Una volta seduti dimenticatevi per un paio d’ore di essere a New York City. I camerieri sono tutti dei guerrieri ninja. Ho visitato il ristorante quasi a orario di chiusura e non c’erano molti clienti, erano rimasti solo i ninja a fare da guardiani. Uno di loro ha tirato fuori un pugnale, e con un grido di guerra me lo ha puntato sul braccio. Nonostante il forte spavento per la mossa azzardata del ninja-cameriere, alla fine… il coltello era chiaramente finto e siamo scoppiati tutti in una fragorosa risata.

Il cibo del ninja restaurant non ha niente di speciale se comparato agli altri ristoranti giapponesi di New York City. Ciò che lo rende unico sono le performance dei camerieri-ninja.

Nel porgervi il vostro cibo sfoggeranno mosse di guerrieri giapponesi che avete visto solo in qualche film ninja. Katane, Shuriken (le stelle con le punte affilate che lanciano a tutta forza contro i nemici), pugnali vari.

I prezzi non sono alti e i nomi dei piatti evocativi. Il Mystery Box ($10), definito come ‘edamame, il conosciutissimo antipasto dalla cucina giapponese’, è ottimo per iniziare. Se siete in due, come main course, potete provare Katana ($50), bistecca con teriyaki sauce, risotto fritto e granchio reale di Alaska, servito con succo di pomodoro e mango, ricoperto di salsa bianca e formaggio fuso. Como dessert, sembra l’ideale provare un Ninja Star, una mousse al cioccolato a forma di stella ninja.

 

Dirt Candy

 

Dove: 86 Allen Street, tra Grand e Broom Street.

Dirt Candy non è solo un ristorante vegetariano, ma è una vera e propria rivoluzione nel campo della ristorazione. Innanzitutto, è stato il primo ristorante di New York che ha eliminato la mancia obbligatoria. Nel menù stesso c’è una nota in cui si afferma con orgoglio che tutti i profitti del ristorante vengono spartiti tra i dipendenti dello stesso. Quindi, non dobbiamo perdere tempo a fare il conto delle ‘tips’, nel momento in cui paghiamo il conto. I prezzi, non bassissimi, non sono stati tuttavia maggiorati per questo motivo.

La cuoca di Dirt Candy è una vincitrice di molti premi culinari importanti (da Gourmet Magazine a Village Voice), e la Michelin l’ha citata per cinque anni di seguito nella sua Guida. Il CookBook, la graphic novel riguardante la cucina pubblicata da Dirt Candy, ha appena visto la sesta ristampa.

I Korean Fried Broccoli, sono sicuramente tra gli antipasti più popolari, mi è stato detto dalla cameriera che mi ha aiutato a districarmi tra i tanti piatti offerti da Dirt Candy. L’Hot Dog Broccoli ($13), è un vero e proprio hot dog che ha sostituito il wurstel con broccoli grigliati e affumicati. L’Hamburger Carrot ($13), a base di carote, non vi farà rimpiangere il Cheeseburger classico. Tra i dolci, 100% vegetariani, c’è solo l’imbarazzo della scelta: Celery Cheesecake roll, Carrot Meringue Pie, Onion Chocolate Tart, Corn Cake, Vegetable Ice Cream Salad (prezzi da $10 a 13).

 

Casa Mezcal

Dove: 86 Orchard Street

Il tempio newyorkese del Mezcal. Innanzitutto occupa un palazzo intero del Lower East Side, il numero 86 di Orchard Street. Gabriella, la gentile hostess all’ingresso si è offerta di farci fare un giro del ristorante che sorprende per la sua decorazione artigianale di bottiglie, decorazioni e oggetti messicani. “Casa Mezcal nasce con l’idea di portare a New York la cultura autentica di Oaxaca e del Messico del Sud”. Da provare, senza dubbio, il Chapulqueso, tortillas composte di impasto di grilli, pomodoro e formaggio, con contorno di insalata. Come in The Black Ant (Leggi il nostro articolo precedente dedicato a esperienze culinarie a NYC), anche da Casa Mezcal trovate piatti unici a base di insetti messicani.

Casa Mezcal è anche il luogo ideale dove mangiare il ‘mole’, questa salsa speciale composta di oltre 32 ingredienti, la cui ricetta familiare è tenuta segreta. Mole de Pollo Oaxaqueno ($23) servito su riso, fagioli e tortillas, è l’occasione perfetta per assaggiare l’introvabile mole messicano autentico.

Frying Pan

Dove: Pier 66, Hudson River, West 26th street.

Credo che Frying Pan sia un posto magico, dove andare per occasioni indimenticabili. Sarà per il fatto che Frying Pan è un vascello  antico che è stato recuperato dal fondo del fiume dopo che era affondato circa 4 anni fa... o sarà per il cielo striato di colori rosati e blu, che durante il tramonto, quando il sole scende dietro i grattacieli del New Jersey, contrasta con le luci della città che iniziano ad accendersi… o sarà per il fatto di essere su una barca-ristorante che fluttua sul fiume Hudson, i rumori delle onde, i gabbiani… siamo davvero a New York. Basta guardare verso Manhattan, di fronte svetta l’Empire, e in basso padroneggia la Freedom Tower. Siamo a New York, ma anche in un luogo fuori dal tempo. Mentre mangiate i piccanti calamari fritti e vi bevete la vostra Corona giacchiata, avrete la sensazione che il Frying Pan è pronto per salpare… I prezzi non sono cari come si penserebbe. Una Corona costa $7 e per un piatto abbondante di calamari non più di 20 dollari.

 

Ellen’s Stardust Diner

Dove: 1650 Broadway

Diciamoci la verità, il menù di Ellen’s Stardust non è niente di speciale. Come tanti altri diner-restaurant di New York offre una ampia varietà di sandwich: accanto al Grilled American Cheese, anche hot dogs come Hot Diggity Dogs (2 hot dogs con crauti e patatine fritte).

Quello che lo rende un posto unico al mondo, e per cui vale la pena di andare, è il fatto che i camerieri di Ellen’s Stardust non sono dei normali camerieri. Certo vi serviranno il cibo, sorrideranno, e saranno cortesi come si conviene nella maggior parte dei ristoranti. Però, la loro grande qualità è che sono dei cantanti professionisti candidati per Broadway. Vi troverete ad ordinare una portata dopo l’altra solo per non andarvene e continuare ad assistere alle loro performance. Con la scusa, potete provare i tanti tipi di gelato offerti da Ellen’s Stardust Diner: Cookies and Cream Shake (Gelato con biscotti Oreo), oppure Brownies spezzettati in gelato di vaniglia. Distratti dal cantare dello staff (a quanto sembra cantano tutti, dai camerieri ai bus boy e, una mia amica mi ha detto di aver visto anche il cuoco cantare…), vi dimenticherete delle calorie del vostro hamburger.