Il Toro di Wall Street: storia e curiosità March 18 2019 2 Comments

Uno dei simboli del distretto finanziario di New York è il famoso Charging Bull, il Toro di Wall Street, conosciuto anche come Wall Street Bull o Bowling Green Bull. Questa scultura in bronzo gode di grande fama non solo tra i newyorkesi ma anche tra i turisti che, durante il loro soggiorno nella grande mela, non si lasciano scappare l’occasione di vederla dal vivo.

Sono davvero tanti coloro che, ogni giorno, camminano nel quartiere finanziario di New York alla ricerca di questa scultura a forma di Toro, per poterla toccare in quanto si dice che farlo porti tanta fortuna! Ovviamente, non mancano le foto e i selfie per immortalare il momento.

Toro di Wall Street

Foto di Thomas Hawk

Non a caso, il Charging Bull, vero e proprio simbolo di Wall Street, è una delle attrazioni più fotografate della grande mela. Per questo motivo, preparatevi a dover affrontare la fila per riuscire scattare le vostre foto ricordo!

Tutti conoscono la credenza che toccare il Toro porti fortuna, ma, in pochi sono a conoscenza della straordinaria storia che si nasconde dietro questa scultura in bronzo. In quest’articolo, oltre a darvi tutte le informazioni per raggiungerla, ve ne parlo.

 

La Storia

Tutto ha avuto inizio la notte del 15 dicembre del 1989. Fu in quella notte che Arturo di Modica, uno scultore italiano di origini siciliane, posizionò, con l’aiuto di amici, la scultura del Toro proprio di fronte al palazzo della Borsa. La mattina seguente lo stupore dei broker e dei residenti fu davvero notevole! Alcuni pensarono fosse uno scherzo, altri, invece, pensarono che si trattasse di un’opera commissionata dalle istituzioni. Nessuno aveva ragione… 

In realtà, la scultura del Toro, con un peso di 3,2 tonnellate e con le sue dimensioni considerevoli (4 metri di altezza e 5 metri di lunghezza), era stata collocata di libera iniziativa dall’artista italiano. Dunque, privo di permessi, Arturo di Modica decise di posizionare la statua nel cuore di Wall Street, approfittando del momento in cui la pattuglia di guardia fosse distante. 

Toro di Wall Street

La scelta del Charging Bull, che letteralmente significa toro all’attacco, non fu affatto casuale.

Nel mercato delle azioni, il toro simboleggia la fase di rialzo dei mercati, a differenza dell’orso che rappresenta la fase di ribasso. Dunque, il toro immortalato in una posizione di attacco voleva simboleggiare l’ascesa dei mercati e, ciò, aveva le sue ragioni più profonde. Dopo il crollo della borsa del 1987, infatti, Arturo di Modica aveva intenzione di inviare un messaggio di speranza e forza a tutti coloro che erano stati interessati dal disastro finanziario

Questo episodio colpì profondamente l’opinione pubblica e la fama dell’italiano Arturo di Modica crebbe a dismisura. La sua storia di artista giunto a New York in cerca di fortuna e per realizzarsi, attraverso l’apertura di un suo studio, era la storia di riscatto che accomunava tante persone che in America avevano trovato la loro fortuna. Quest’opera d’arte ispirava fiducia e speranza nel futuro dell’economia.

Per tutte queste ragioni, quando i dirigenti della Borsa ordinarono di rimuovere la scultura, le reazioni di dissenso delle persone non tardarono ad arrivare. Ormai, il Charging Bull era entrato nel cuore degli americani… 

Toro di Wall Street

Foto di Thomas Hawk

Si decise, perciò, di spostare l’opera nei pressi del parco di Bowling Green, il più antico parco di New York, a pochi passi da Wall Street e all’inizio di Broadway Street.

 

Dove si trova

Come suddetto, il Charging Bull si trova nella piccola piazza che fa parte del Bowling Green Park. L’indirizzo da digitare su Google Maps è il seguente: New York, 10004, Stati Uniti.

Google Maps Toro di Wall Street 

Con la metropolitana è possibile arrivare con le linee 4 e 5 (fermata Bowling Green) oppure con le linee 2 e 3 (fermata Wall Street).

 

Curiosità

  • L’artista siciliano ha sostenuto personalmente il costo di realizzazione della scultura. Quest’ultimo si aggira intorno ai 360.000$.

  • L’opera fu collocata abusivamente davanti al palazzo della Borsa in pochissimo tempo. Erano circa 8 i minuti che la sorveglianza impiegava a pattugliare l’area.

  • E’ opinione diffusa che toccare le corna, il naso e i testicoli del Charging Bull porti fortuna.

  • Nel 2004, Arturo di Modica ha messo all’asta, a partire da 5 milioni di dollari, la scultura del Toro. Specificando l’obbligo per l’acquirente di non spostare l’opera.

  • Oggi, l’artista siciliano è uno degli scultori più famosi al mondo.