Dove Hanno Girato I Guerrieri della Notte a New York

Cosa Vedere e Attrazioni di 27 Set 2015 Aggiornato il 30 Giu 2026 0
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I Guerrieri della Notte è stato girato quasi interamente nella New York reale del 1979, tra Brooklyn, Manhattan e il Queens, senza mai usare il vero Bronx in cui è ambientata la storia. La casa della banda e il leggendario finale sono a Coney Island, mentre il raduno delle gang è stato filmato a Riverside Park, sull’Upper West Side, spacciato per il Bronx. La cosa bella è che molti di quei luoghi esistono ancora e si possono visitare oggi.

I Guerrieri della Notte a New York in breve

  • Film: I Guerrieri della Notte (titolo originale The Warriors), 1979
  • Regista: Walter Hill, per la Paramount Pictures
  • Tratto da: il romanzo di Sol Yurick del 1965, a sua volta ispirato all’Anabasi di Senofonte
  • La storia: una gang di Coney Island deve attraversare la città di notte per tornare a casa, braccata da tutte le altre bande
  • Casa dei Warriors: Coney Island, Brooklyn (apertura e finale)
  • Set principali visitabili: Coney Island, Riverside Park, The Evergreens Cemetery, Broadway Junction
  • Curiosità: molte scene di metro non furono girate dove sembra, e il celebre bagno è l’unico set in studio

Qui sotto ripercorriamo il viaggio della banda tappa per tappa: dove finzione e realtà non coincidono, quali luoghi puoi visitare ancora oggi, i trucchi usati nella metropolitana e la verità sulla spiaggia del gran finale. In fondo trovi anche una mappa con tutte le location.

Dove È Ambientato I Guerrieri della Notte

La trama è semplice e geniale: i Warriors, una gang di Coney Island, salgono fino al Bronx per un grande raduno di tutte le bande della città indetto dal carismatico Cyrus. Quando Cyrus viene ucciso e la colpa ricade ingiustamente su di loro, devono tornare a casa nel cuore della notte attraversando una New York in cui ogni altra gang vuole la loro testa.

ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM

Le location de I Guerrieri della Notte

Casa dei Warriors (Coney Island)
Tappe del viaggio
Stazioni della metro

Walter Hill girò il film quasi tutto in esterni reali, su un budget ridotto, ma con una scelta precisa: niente Bronx vero. Le tappe del viaggio rimbalzano tra Brooklyn, Manhattan e il Queens scegliendo i luoghi non per coerenza geografica, ma per il loro impatto visivo. È lo stesso spirito da cartolina urbana che ritrovi in tanti altri film e serie ambientati a New York, di cui parliamo nella nostra guida ai film e serie TV ambientati a New York.

Le Location de I Guerrieri della Notte in Sintesi

Questa tabella riassume le scene principali de I Guerrieri della Notte, mettendo a confronto il luogo dichiarato nel film con quello reale in cui è stato girato e indicando se si può visitare oggi.

Scene de I Guerrieri della Notte: luogo nella finzione, luogo reale e possibilità di visita.
Scena Nella finzione Luogo reale Visitabile
Apertura e ritorno a casaConey IslandConey Island, Brooklyn
Il conclave di CyrusVan Cortlandt Park, BronxRiverside Park, Manhattan
Il rifugio dopo la fugaCimitero nel BronxThe Evergreens Cemetery, BrooklynSì, di giorno
L’inseguimento dei Turnbull ACsBronxBroadway Junction, BrooklynSì, è una stazione
Gli Orfani e l’incontro con MercyBronxLong Island City, QueensSì, la zona
La corsa dalle Baseball FuriesParco nel BronxRiverside Park, Manhattan
Le banchine “96th” e “Union Square”Stazioni di ManhattanHoyt-Schermerhorn (banchine dismesse), BrooklynSolo di passaggio
Il bagno con i PunkStazione della metroSet ricostruito in studioNo
Il gran finale sulla spiaggiaSpiaggia di Coney IslandProbabilmente Fort Tilden, Queens

Coney Island, la Casa dei Warriors

Tutto parte e finisce qui. La primissima inquadratura del film è la Wonder Wheel di notte, la grande ruota panoramica di Coney Island, ripresa come una cattedrale dystopica che annuncia il tono di tutto ciò che seguirà. È da questa costa di Brooklyn che i Warriors partono e a cui disperatamente cercano di tornare. Se vuoi sapere cosa si trova oggi nel quartiere, lo raccontiamo nella guida su cosa vedere a Coney Island.

La banda viaggia in metropolitana partendo dal capolinea di Coney Island-Stillwell Avenue, e nelle inquadrature del treno che lascia la stazione si riconoscono le icone del lungomare. Tra queste c’è anche il Cyclone, lo storico ottovolante in legno protagonista del nostro approfondimento sulle storiche montagne russe di New York, che nel 1979 era già un simbolo del quartiere.

Coney Island di Notte

Il Conclave di Cyrus a Riverside Park

La scena di apertura, il grande raduno in cui Cyrus chiama a raccolta cento gang per unirle sotto un’unica bandiera, nel film è ambientata al Van Cortlandt Park, nel profondo Bronx. In realtà fu girata a Riverside Park, la lunga striscia verde che costeggia l’Hudson sull’Upper West Side di Manhattan.

Il punto esatto è il 97th Street Playground, oggi noto come Dinosaur Playground: un parco giochi per bambini che conserva ancora le passerelle e le ringhiere viste nel film. Per rendere la folla credibile, la produzione coinvolse oltre mille comparse, tra cui veri membri di gang della città. È qui che Cyrus viene ucciso a tradimento da Luther, leader dei Rogues, che poi addossa la colpa ai Warriors dando il via alla caccia all’uomo.

Il Cimitero del Rifugio: The Evergreens a Brooklyn

Dopo la morte del loro capo, i Warriors si nascondono tra le lapidi di un cimitero che il film colloca nel Bronx, ma che in verità si trova all’estremo est di Brooklyn: è The Evergreens Cemetery, al civico 1629 di Bushwick Avenue, nel quartiere di Cypress Hills. È un luogo carico di storia, dove riposa anche il ballerino di tip tap Bill “Bojangles” Robinson, una delle star afroamericane più pagate del suo tempo.

In una delle inquadrature più riconoscibili, Rembrandt si arrampica su una statua per cercare la stazione della metro all’orizzonte: quella statua è ancora lì, oggi un po’ più consumata dal tempo. Il cimitero è visitabile negli orari diurni e regala anche scorci inaspettati sullo skyline di Manhattan.

Broadway Junction e i Turnbull ACs

Una delle sequenze più amate è la fuga dai Turnbull ACs, la gang a bordo di un autobus che insegue i Warriors sotto le rotaie sopraelevate della metro. Anche questa scena è girata a Brooklyn, all’angolo tra Conway Street e Broadway, davanti a quella che all’epoca si chiamava stazione di Eastern Parkway e che oggi corrisponde a Broadway Junction.

L’ingresso alla stazione visto nel film non esiste più, sostituito da un accesso moderno, ma la cornice di travi metalliche sopraelevate che rendeva la zona così cinematografica è ancora riconoscibile. La banda riesce a salire sul treno proprio mentre i rivali la braccano lungo la strada.

Gli Orfani e l’Incontro con Mercy nel Queens

Lo scontro con gli Orfani, la gang più sgangherata del film, e la comparsa di Mercy, la ragazza che da qui in poi seguirà la banda, nella finzione avvengono ancora nel Bronx. Le immagini, però, furono girate nel Queens, a Long Island City, nella zona della 45th Road, raggiungibile oggi con la metro fino a Court Square.

Poco dopo i Warriors risalgono sul treno ma sono costretti a scendere per via di un incendio sui binari, una scena anch’essa girata nel Queens e non nel Bronx come vorrebbe la storia. Sono i continui salti geografici che rendono impossibile ricostruire un vero itinerario lineare del film.

Baseball Furies e i Trucchi della Metro

Qui si smontano un paio di leggende. La celebre fuga dalle Baseball Furies, la gang con le facce dipinte e le mazze da baseball, non è ambientata in una stazione: è una corsa notturna in un parco, girata di nuovo a Riverside Park, lo stesso del conclave. La stazione della 72ima strada, sull’Upper West Side, compare invece altrove nel film, travestita da “96th Street”, riconoscibile dall’edificio d’ingresso e dall’insegna di Gray’s Papaya sullo sfondo.

Ma il trucco più grosso riguarda le banchine. Le scene etichettate come “96th Street” e “Union Square” furono in realtà girate sulle banchine abbandonate della stazione di Hoyt-Schermerhorn, a Brooklyn, da sempre set prediletto del cinema newyorkese. E il famoso scontro nel bagno della metro contro i Punk è l’unica scena dell’intero film a non essere stata girata in un luogo reale: fu ricostruita interamente in studio.

Il Gran Finale: Coney Island o Fort Tilden?

I Warriors tornano finalmente a casa scendendo a Stillwell Avenue e camminando sotto il boardwalk di Coney Island. È qui, davanti all’ex stabilimento balneare Stauch’s Baths (oggi demolito), che Luther pronuncia la battuta più iconica del film facendo tintinnare tre bottiglie tra le dita: “Warriors, venite a giocare”.

Lo scontro finale sulla spiaggia, però, nasconde un’ultima sorpresa: la sabbia con le dune che si vede sullo schermo non corrisponde alla spiaggia piatta di Coney Island. Secondo i ricercatori più attenti, la resa dei conti fu girata su un’altra spiaggia, quasi certamente Fort Tilden, sulla penisola di Rockaway nel Queens. Un dettaglio che pochi conoscono e che rende il finale ancora più affascinante.

Il Film in Breve: Trama, Cast e l’Origine dall’Anabasi

Diretto da Walter Hill nel 1979, I Guerrieri della Notte è tratto dal romanzo di Sol Yurick del 1965, che a sua volta affonda le radici in un testo antichissimo: l’Anabasi di Senofonte, la marcia dei diecimila mercenari greci che combattono per tornare al mare attraverso la Persia ostile. Non è un caso che il capo si chiami Cyrus, come Ciro il Giovane, e che la frase di Swan sull’oceano (“quando vediamo il mare, siamo a casa”) riecheggi il grido greco “il mare, il mare”.

Nel cast spiccano Michael Beck nel ruolo di Swan, James Remar in quello di Ajax e un giovane David Patrick Kelly nei panni del viscido Luther. Il viaggio della banda copre circa 25 miglia da nord a sud, anche se la radio nel film le gonfia con humour. La pellicola è tornata d’attualità nel 2024 grazie al concept album firmato da Lin-Manuel Miranda ed Eisa Davis, segno di quanto questo culto sia ancora vivo.

Curiosità sul Set de I Guerrieri della Notte

La battuta “Warriors, venite a giocare” non era nel copione: David Patrick Kelly la improvvisò sul set, ispirandosi a un vicino di casa che lo intimoriva da bambino, e divenne la frase più citata del film. Anche il tintinnio delle bottiglie tra le dita fu una sua invenzione del momento.

Per dare autenticità alle gang, la produzione reclutò veri membri di bande di tutta la città come comparse. All’uscita nelle sale, il film attirò un pubblico così acceso che dopo alcuni episodi di violenza nei cinema la Paramount ritirò gran parte della pubblicità e diversi cinema americani assunsero vigilanti per le proiezioni. Un’aura da maledetto che ha contribuito a trasformarlo in un cult assoluto.

Spiaggia di Coney Island

Come Visitare le Location a New York

La buona notizia è che la maggior parte dei luoghi è raggiungibile in metropolitana. Coney Island, cuore del film, si raggiunge con le linee D, F, N o Q fino al capolinea di Coney Island-Stillwell Avenue, a circa 40 minuti da Manhattan. Riverside Park e il Dinosaur Playground sono sull’Upper West Side, mentre The Evergreens Cemetery e Broadway Junction si trovano a Brooklyn, facilmente accessibili.

Coney Island resta comunque la tappa imperdibile per ogni appassionato, e noi ci torniamo a ogni stagione: lo diciamo per esperienza diretta, perché il team di Il Mio Viaggio a New York vive e lavora in città ogni giorno.

Il nostro consiglio

Se sei un vero fan, dedica a Coney Island il finale della tua giornata: arriva nel tardo pomeriggio, ripercorri il boardwalk verso il tramonto come fanno i Warriors e chiudi con un hot dog da Nathan’s. È il modo più cinematografico di salutare la Grande Mela.

Per chi vuole scoprire Brooklyn e gli angoli più autentici della città senza pensieri, può essere comodo affidarsi a uno dei tour di New York in italiano, con guide che conoscono il territorio e sanno raccontarlo. Qui sotto, intanto, trovi la mappa con tutte le location del film, divise tra la casa dei Warriors, le tappe del viaggio e le stazioni della metro.

Il Nostro Verdetto su I Guerrieri della Notte a New York

Ripercorrere le location de I Guerrieri della Notte è un modo diverso e affascinante di guardare New York, dietro le quinte di un mito del cinema. Scoprire che il Bronx del film è in realtà Brooklyn, che il conclave è un parco giochi e che il finale forse non è nemmeno a Coney Island aggiunge gusto a ogni visita. Se ami questa città e il suo lato più ruvido e leggendario, mettere piede dove camminavano i Warriors è un piccolo viaggio nel tempo che vale la pena fare.

Domande frequenti su I Guerrieri della Notte

Il film è stato girato quasi tutto in esterni reali tra Brooklyn, Manhattan e il Queens, senza usare il vero Bronx in cui è ambientato. La casa della banda e il finale sono a Coney Island, mentre il raduno delle gang fu girato a Riverside Park, sull’Upper West Side.

Sì, molte sono ancora lì e si raggiungono in metropolitana: Coney Island con la Wonder Wheel e la stazione di Stillwell Avenue, il Dinosaur Playground a Riverside Park, The Evergreens Cemetery a Brooklyn e la stazione di Broadway Junction.

Nel film è il Van Cortlandt Park nel Bronx, ma la scena fu girata al 97th Street Playground, oggi Dinosaur Playground, dentro Riverside Park sull’Upper West Side di Manhattan. Conserva ancora le passerelle e le ringhiere viste nel film.

Probabilmente no. La battuta “venite a giocare” è girata sul boardwalk di Coney Island, ma la spiaggia con le dune dello scontro finale non corrisponde a Coney: secondo i ricercatori fu girata altrove, quasi certamente a Fort Tilden, nel Queens.

Il film, diretto da Walter Hill nel 1979, è tratto dal romanzo di Sol Yurick del 1965, a sua volta ispirato all’Anabasi di Senofonte: la marcia dei diecimila mercenari greci che combattono per tornare al mare, proprio come i Warriors lottano per tornare a Coney Island.

Si raggiunge in metropolitana con le linee D, F, N o Q fino al capolinea di Coney Island-Stillwell Avenue, a circa 40 minuti da Manhattan. Da lì in pochi passi sei sul boardwalk, davanti alle giostre che aprono e chiudono il film.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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