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Green Card e Lotteria: la Guida Completa per Vivere negli USA

Vivere a New York di 12 Mag 2023 Aggiornato il 21 Lug 2026 1
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La Green Card è il documento che permette a un cittadino straniero di vivere e lavorare in modo permanente negli Stati Uniti. Si ottiene in diversi modi: tramite un familiare cittadino americano, uno sponsor datore di lavoro, un investimento, l’asilo politico o la celebre lotteria annuale (il Diversity Visa Program), l’unica via che non richiede sponsor. In questa guida trovi cos’è, come funziona, tutti i modi per ottenerla e come partecipare alla lotteria, con le informazioni aggiornate a luglio 2026.

Aggiornamento importante (luglio 2026)

Dal 23 dicembre 2025 il Dipartimento di Stato americano ha sospeso l’emissione dei visti della lotteria (Diversity Visa) per una revisione dei protocolli di sicurezza, e a luglio 2026 la sospensione risulta ancora in vigore. Le date e le regole di questo programma cambiano spesso: prima di qualsiasi passo, verifica sempre lo stato aggiornato sul sito ufficiale dvprogram.state.gov.

La Green Card è il sogno di molti italiani che immaginano una vita negli Stati Uniti. Qui sotto ti spieghiamo con ordine cos’è davvero, quali sono tutte le strade per ottenerla e come funziona la lotteria, sfatando anche i falsi miti più diffusi.

Cos’è la Green Card

La Green Card, ufficialmente Permanent Resident Card, è il documento che attesta lo status di residente permanente legale negli Stati Uniti. In pratica permette a un cittadino straniero di vivere, lavorare e studiare negli USA in modo permanente, senza limiti di tempo. Viene rilasciata dall’USCIS, l’agenzia per la cittadinanza e l’immigrazione, e garantisce quasi tutti i diritti di un cittadino americano, con due eccezioni importanti: non dà diritto di voto e non equivale alla cittadinanza.

Il possesso della Green Card è però il primo passo verso la cittadinanza: dopo cinque anni da residente permanente (tre se si è coniugi di un cittadino americano) è possibile fare domanda di naturalizzazione. Una curiosità sul nome: si chiama “carta verde” perché fino al 1979 era effettivamente stampata su carta di colore verde, colore che oggi è tornato nel documento moderno.

Come Ottenere la Green Card: Tutte le Strade

Non esiste una sola via per la Green Card, ma diverse strade, ognuna con requisiti propri. Ecco le principali:

  • Ricongiungimento familiare: un cittadino americano o un residente permanente può sponsorizzare un familiare stretto (coniuge, figli, genitori, fratelli) tramite il modulo I-130. È la via più comune in assoluto, e il matrimonio con un cittadino americano ne è il caso principale, che approfondiamo qui sotto.
  • Sponsorizzazione lavorativa: un datore di lavoro statunitense sponsorizza il lavoratore straniero per una posizione qualificata, con i moduli I-140 e la certificazione del Department of Labor.
  • Investimento (programma EB-5): chi investe una somma significativa in un’impresa americana creando posti di lavoro può richiedere la Green Card.
  • Asilo politico o status di rifugiato: riservata a chi fugge da persecuzioni e correrebbe pericoli tornando nel proprio paese.
  • Lotteria della Green Card: il Diversity Visa Program, l’unica via che non richiede né un familiare né un datore di lavoro che ti sponsorizzi. È di questa che parliamo nel dettaglio più avanti.
Carta Verde per gli USA

Green Card tramite Matrimonio con un Cittadino Americano

Il matrimonio con un cittadino americano è la via principale attraverso cui gli stranieri diventano residenti permanenti negli Stati Uniti. Non è però un passaggio automatico: sposarsi non basta, bisogna dimostrare una serie di requisiti e affrontare una procedura piuttosto rigorosa. Le condizioni fondamentali da rispettare sono tre.

  • Ingresso legale negli USA: chi si trova già negli Stati Uniti deve esservi entrato regolarmente, con ESTA, visto turistico o di lavoro, e con il timbro d’ingresso. Chi è entrato clandestinamente non può regolarizzarsi nemmeno sposando un cittadino americano.
  • Good Moral Character: alcuni reati gravi (i cosiddetti crimini di moral turpitude) sono un ostacolo insormontabile, mentre infrazioni minori possono essere superate.
  • Good Faith Marriage: bisogna provare che il matrimonio è autentico e nato da una relazione vera, non contratto solo per ottenere la Green Card. È il punto su cui si concentrano tutti i controlli.

La procedura inizia con la petizione (modulo I-130) e, per chi è già negli USA, la domanda di Green Card vera e propria. Il coniuge americano deve fungere da garante economico, dimostrando con l’Affidavit of Support (modulo I-864) un reddito pari ad almeno il 125% della soglia di povertà federale. Dopo la presentazione della domanda si passa per le impronte digitali e, in genere, un permesso di lavoro temporaneo, fino al momento chiave: il colloquio con un ufficiale dell’USCIS, oggi obbligatorio in quasi tutti i casi.

Al colloquio la coppia porta le prove della vita in comune: contratto d’affitto o proprietà condivisa, bollette e conti bancari cointestati, assicurazioni reciproche, foto insieme, messaggi e testimonianze di amici. Più la documentazione è ricca, più la pratica scorre veloce. Se l’ufficiale ha dubbi, convoca la Stokes Interview, un colloquio in cui i due coniugi vengono separati e interrogati sulle stesse domande per verificare che le risposte coincidano. Due dettagli importanti e aggiornati: se al momento dell’approvazione il matrimonio ha meno di due anni, si riceve una Green Card condizionale valida due anni, da confermare poi con il modulo I-751; e negli Stati Uniti i matrimoni tra persone dello stesso sesso danno gli stessi diritti di quelli tra uomo e donna, Green Card inclusa.

La Lotteria della Green Card: Come Funziona

La lotteria della Green Card, ufficialmente Diversity Immigrant Visa Program (spesso abbreviato in DV Program o Green Card Lottery), è gestita dal Dipartimento di Stato americano. Nata nel 1990 e attiva dal 1995, mette in palio ogni anno fino a 55.000 Green Card, assegnate tramite un’estrazione informatica casuale tra tutte le domande valide ricevute. Nessun paese può ricevere più del 7% del totale.

L’obiettivo del programma è aumentare la diversità dell’immigrazione: per questo sono ammessi solo i cittadini dei paesi che hanno mandato negli Stati Uniti meno di 50.000 immigrati nei cinque anni precedenti. La buona notizia per noi è che l’Italia rientra tra i paesi ammessi. Ogni edizione è identificata dall’anno fiscale: la DV-2027, per esempio, si riferisce ai visti disponibili nell’anno fiscale che va da ottobre 2026 a settembre 2027.

Va detto con onestà che il programma attraversa una fase di incertezza. La sospensione decisa a fine 2025 nasce da una revisione dei controlli di sicurezza, e negli ultimi anni la lotteria è stata più volte al centro del dibattito politico americano. Il programma resta però previsto per legge e non è stato cancellato: per questo, più che mai, l’unica fonte affidabile su date e regole è il sito ufficiale del Dipartimento di Stato.

Le tappe della lotteria in breve

  • Registrazione: in autunno, di norma tra ottobre e novembre (le date esatte cambiano ogni anno).
  • Estrazione e risultati: a partire da maggio dell’anno successivo, da controllare online.
  • Richiesta visto: dall’1 ottobre seguente fino al 30 settembre dell’anno dopo.

Requisiti e Come Partecipare alla Lotteria

Partecipare è semplice, ma bisogna rispettare alcuni requisiti precisi. Per essere ammessi occorre soddisfare due condizioni fondamentali:

  • Paese di nascita ammesso: essere nati in un paese eleggibile come l’Italia. In alternativa si può fare riferimento al paese di nascita del coniuge o di un genitore, se ammesso.
  • Istruzione o esperienza: avere almeno un diploma di scuola superiore (un percorso di 12 anni completato) oppure due anni di esperienza lavorativa, negli ultimi cinque, in una professione che richieda almeno due anni di formazione.

La domanda si presenta esclusivamente online sul sito ufficiale dvprogram.state.gov e ogni persona può inviare una sola domanda: inviarne più di una comporta la squalifica. Chi è sposato ha un piccolo vantaggio: entrambi i coniugi possono partecipare separatamente, e se uno dei due viene estratto anche l’altro ha diritto al visto. A partire dall’edizione DV-2027, per la prima volta nella storia del programma, è stata introdotta una piccola tassa di partecipazione di 1$, pagabile online al momento della registrazione: fino ad allora l’iscrizione era completamente gratuita.

Che Probabilità ci Sono di Vincere?

Vale la pena partecipare? Sì, ma con aspettative realistiche. La lotteria della Green Card attira numeri enormi: negli ultimi anni le domande hanno oscillato tra i 13 e i 22 milioni a edizione, a fronte di sole 55.000 Green Card disponibili. La probabilità media di essere selezionati si aggira quindi tra l’1% e il 2%, con variazioni in base alla regione di provenienza. Sono probabilità basse, ma comunque molto più alte di una lotteria tradizionale, e soprattutto la partecipazione costa pochissimo: se non provi, la possibilità è zero.

C’è un dettaglio che sorprende molti: ogni anno il Dipartimento di Stato estrae più persone dei visti disponibili, di solito oltre 100.000 selezionati per 55.000 visti. Il motivo è che una parte dei vincitori rinuncia o non supera i controlli, quindi il numero maggiore serve a coprire tutte le Green Card. Questo spiega perché essere estratti non basta e perché conta muoversi in fretta: i visti vengono assegnati in ordine di numero di pratica, e chi arriva tardi rischia di restare a mani vuote anche da selezionato.

Il nostro consiglio

  • Se sei sposato con un cittadino americano, la via del matrimonio è quasi sempre più conveniente e sicura della lotteria: valutala per prima.
  • Se partecipi alla lotteria da sposato, iscrivetevi in due: raddoppiate le possibilità, perché se uno viene estratto l’altro ha comunque diritto al visto.
  • Una volta selezionato, compila subito il modulo DS-260: i visti finiscono in ordine di pratica, e la fretta gioca a tuo favore.

Come Compilare la Domanda Passo per Passo

Il modulo da compilare si chiama Electronic Diversity Visa Entry Form e richiede una serie di dati personali. Ecco cosa preparare prima di iniziare:

  • Dati anagrafici: nome completo come sul passaporto, genere, data e luogo di nascita, paese di eleggibilità (per gli italiani è l’Italia).
  • Recapiti: indirizzo postale, email e numero di telefono (facoltativo).
  • Istruzione e stato civile: il titolo di studio più alto ottenuto e lo stato civile.
  • Familiari: dati e foto di coniuge ed eventuali figli sotto i 21 anni.
  • Fotografia digitale recente: scattata da non più di sei mesi e conforme ai requisiti tecnici ufficiali.

Attenzione alla fotografia: è la causa più frequente di domande invalidate, perché deve rispettare regole precise su dimensioni, sfondo e inquadratura. Una volta inviata la domanda riceverai un codice di conferma (confirmation number): conservalo con la massima cura, perché è l’unico modo per controllare in seguito se sei stato estratto. Se lo perdi, non è recuperabile facilmente.

Hai Vinto? Cosa Succede Dopo l’Estrazione

Un punto fondamentale che molti ignorano: nessuno ti avviserà se sei stato selezionato. Il governo americano non manda email, lettere o telefonate. Sei tu che devi tornare sul sito ufficiale, nella sezione Entrant Status Check, e inserire il tuo confirmation number per scoprire l’esito. Qualsiasi messaggio che ti annuncia la vittoria è quasi certamente una truffa.

Ancora più importante: essere estratti non significa avere la Green Card. La selezione ti dà solo il diritto di fare domanda per il visto, che dipende poi dai requisiti, dai controlli e dal tetto annuale. Se sei tra i selezionati, il percorso prosegue così:

  1. Compili il modulo DS-260 online, la domanda vera e propria di visto da immigrato.
  2. Raccogli i documenti richiesti: certificato di nascita, documenti personali e altri giustificativi.
  3. Sostieni un colloquio al consolato americano in Italia, dove vengono verificati documenti e requisiti.
  4. Paghi la tassa Diversity Visa, che si aggira intorno ai 330$ a persona.
  5. Superati i controlli, ricevi il visto e puoi trasferirti negli Stati Uniti come residente permanente.

L’intero percorso può durare da qualche mese fino a un paio d’anni, quindi conviene muoversi con anticipo. Ricorda anche che ogni edizione ha una scadenza tassativa: i visti di una certa annata devono essere ottenuti entro il 30 settembre di quell’anno fiscale, senza proroghe.

Attenzione alle Truffe

Il tema Green Card attira moltissimi siti truffa, ancora di più da quando esiste la piccola tassa ufficiale di 1$, usata come pretesto da portali fasulli per far pagare cifre ben più alte. Tieni a mente poche regole d’oro per non cadere nella trappola:

  • L’unico sito ufficiale per partecipare è dvprogram.state.gov: diffida di qualunque altro portale.
  • Il governo americano non invia mai email per comunicare la vincita: sei sempre tu a dover controllare.
  • Nessun intermediario può aumentare le tue probabilità di essere estratto: la selezione è puramente casuale.
  • Non pagare mai somme elevate a “agenzie” che promettono di compilare la domanda al posto tuo.

Se sogni gli Stati Uniti ma vuoi intanto viverli da vicino, dai un’occhiata ai nostri tour di New York in italiano, e per consigli e approfondimenti sulla città c’è il magazine de Il Mio Viaggio a New York.

Il Tuo Sogno Americano Parte da Qui

Ottenere la Green Card non è semplice, ma nemmeno impossibile: ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo coronano il sogno di trasferirsi negli Stati Uniti, e l’Italia è tra i paesi che possono giocarsi la carta della lotteria. Il segreto è informarsi sempre sulle fonti ufficiali, muoversi con anticipo e diffidare delle scorciatoie a pagamento. E mentre aspetti la tua occasione, il modo migliore per prepararti è conoscere davvero il paese: la Guida a New York in Italiano è un ottimo punto di partenza per iniziare a sognare da vicino.

Domande frequenti sulla Green Card

La Green Card, ufficialmente Permanent Resident Card, è il documento che permette a un cittadino straniero di vivere, lavorare e studiare in modo permanente negli Stati Uniti. Garantisce quasi tutti i diritti di un cittadino americano, tranne il voto, e dopo cinque anni consente di richiedere la cittadinanza.

Il matrimonio con un cittadino americano è la via principale alla Green Card, ma non è automatico: bisogna essere entrati legalmente negli USA, dimostrare buona condotta e provare che il matrimonio è autentico (Good Faith Marriage) attraverso un colloquio USCIS. Il coniuge americano deve inoltre garantire un reddito adeguato. Dopo tre anni si può richiedere la cittadinanza.

Il Diversity Visa Program mette in palio ogni anno fino a 55.000 Green Card, assegnate con un’estrazione casuale tra le domande valide. Si partecipa gratuitamente online sul sito ufficiale dvprogram.state.gov, con una sola domanda a persona. Dall’edizione DV-2027 è prevista una tassa di 1$.

Le probabilità di essere selezionati sono in media tra l’1% e il 2%, e variano in base alla regione. Ogni anno partecipano tra i 13 e i 22 milioni di persone per sole 55.000 Green Card. L’Italia è tra i paesi ammessi. Sono probabilità basse ma molto più alte di una lotteria classica, e partecipare costa pochissimo.

No. Essere estratti dà solo il diritto di fare domanda per il visto, non la Green Card garantita. Dopo la selezione bisogna compilare il modulo DS-260, superare un colloquio al consolato, i controlli e pagare la tassa Diversity Visa. Solo al termine, se tutto è in regola, si ottiene il visto.

Il governo americano non avvisa i vincitori: bisogna controllare da soli inserendo il proprio confirmation number nella sezione Entrant Status Check del sito dvprogram.state.gov. Per questo è fondamentale conservare il codice di conferma ricevuto al momento della domanda. Qualsiasi email di vincita è una truffa.

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Commenti
Samir
29.03.2024
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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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