La sede dell’ONU a New York si visita solo con la visita guidata ufficiale, che dura tra i 45 e i 60 minuti e costa 29$ per gli adulti, 21$ per studenti e over 60, 18$ per i bambini dai 5 ai 12 anni. Si prenota online sul sito delle Nazioni Unite, si svolge dal lunedì al venerdì e serve un documento d’identità originale con fotografia per tutti i maggiorenni.
La visita alla sede ONU in breve
- Ingresso visitatori: 801 First Avenue, angolo con la 45esima strada.
- Quando: dal lunedì al venerdì, mai nel fine settimana né nei giorni festivi ONU.
- Prezzo: 29$ adulti, 21$ studenti e over 60, 18$ bambini 5-12 anni.
- Durata: tra 45 e 60 minuti, massimo 20 persone per gruppo.
- Documenti: documento originale con foto per i maggiorenni, no fotocopie né immagini sul telefono.
- Vietato: ingresso ai bambini sotto i 5 anni per ragioni di sicurezza.
È uno dei pochi luoghi di New York dove non basta presentarsi alla cassa: il complesso ha uno statuto internazionale particolare, i controlli sono di tipo aeroportuale e le visite si fermano ogni volta che l’attività diplomatica lo richiede. Qui sotto trovi tutto quello che serve per organizzarla, dai documenti alle lingue disponibili, e i periodi in cui è inutile provarci.
Indice
Dove si trova la sede ONU e come arrivarci
Il complesso occupa circa sette ettari affacciati sull’East River, nel quartiere di Turtle Bay a Midtown, tra la 42esima e la 48esima strada lungo la First Avenue. Attenzione a un dettaglio che fa perdere tempo a molti: l’indirizzo postale è United Nations Plaza, ma l’ingresso dei visitatori è all’801 di First Avenue, all’angolo con la 45esima strada, sul lato ovest del complesso e non lungo il fiume.
Non esiste una fermata della metropolitana davanti all’ingresso. La più vicina è Grand Central-42nd Street, servita dalle linee 4, 5, 6, 7 e dalla navetta S, da cui servono circa dieci minuti a piedi verso est. Diverse linee di autobus percorrono la First Avenue e fermano più vicino, ma per chi arriva da fuori Midtown la metropolitana resta la soluzione più rapida. Il complesso è a pochi isolati dal Chrysler Building, quindi si incastra bene in una mattinata dedicata a questa parte di città, come spieghiamo nella guida ai quartieri di New York.

Quanto costa la visita guidata
La tabella riporta le tariffe ufficiali della visita guidata alla sede ONU di New York, aggiornate ad agosto 2026, con il corrispettivo indicativo in euro.
| Categoria | Prezzo | Requisiti |
|---|---|---|
| Adulti | 29$, circa 25€ | Documento con foto obbligatorio |
| Studenti dai 13 anni | 21$, circa 18€ | Tessera studentesca |
| Over 60 | 21$, circa 18€ | Documento che attesti l’età |
| Bambini 5-12 anni | 18$, circa 15€ | Accompagnati da un adulto |
| Bambini sotto i 5 anni | Non ammessi | Motivi di sicurezza |
Tariffe ufficiali aggiornate ad agosto 2026, a cui si aggiunge una commissione di prenotazione. Cambio indicativo, consulta il sito delle Nazioni Unite per gli importi correnti.
Due condizioni che conviene conoscere prima di pagare. La prima: tutte le vendite sono definitive, non sono previsti né rimborsi né cambi di data, quindi la prenotazione va fatta quando il programma è certo. La seconda: si paga esclusivamente con carta di credito, non è previsto il contante.
Come si prenota e quali documenti servono
La prenotazione si fa sul sito ufficiale delle Nazioni Unite, nella sezione dedicata alle visite. Un numero limitato di biglietti resta disponibile in loco per il primo turno libero, ma nei giorni feriali di alta stagione i posti si esauriscono, quindi contare sull’acquisto sul posto è un rischio inutile.
- Documento originale con fotografia per tutti i visitatori dai 18 anni in su: passaporto o carta d’identità. Non sono accettate fotocopie né immagini salvate sul telefono.
- Minorenni accompagnati: chi ha meno di 18 anni deve essere con un adulto.
- Arriva 20-30 minuti prima dell’orario del tuo turno: il controllo di sicurezza è di tipo aeroportuale, con metal detector e ispezione delle borse.
- Niente bagagli voluminosi: non è ammesso nulla di più grande di uno zaino normale e non esistono né deposito bagagli né guardaroba.
- Gruppi da massimo 20 persone per turno, quindi le visite si riempiono in fretta.
Il nostro consiglio
Porta il passaporto anche se hai la carta d’identità: al controllo è il documento che crea meno discussioni, perché il personale è abituato a leggerlo. E ricorda che, essendo la vendita definitiva, un volo in ritardo o un cambio di programma ti fanno perdere il biglietto senza rimborso.
La visita si fa in italiano
Non nei turni ordinari, ed è bene saperlo prima di prenotare. Le visite guidate sono garantite nelle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite: arabo, cinese, inglese, francese, russo e spagnolo. Le guide del corpo visite provengono da tredici paesi e parlano complessivamente più di quindici lingue, quindi l’italiano è possibile, ma solo su richiesta e in base alla disponibilità.
La procedura è semplice ma va fatta in anticipo: si scrive all’indirizzo delle visite guidate delle Nazioni Unite chiedendo se, nelle date del tuo viaggio, esiste un turno con guida italiana. Se la risposta è negativa, la scelta ragionevole è il turno in inglese, che è il più frequente della giornata. Chi preferisce essere seguito in italiano per il resto del soggiorno può guardare i tour di New York in italiano, che coprono la città ma non l’interno del complesso ONU, riservato al personale delle Nazioni Unite.
Cosa si vede durante il tour
Il percorso attraversa gli spazi della diplomazia internazionale, ed è la ragione per cui vale il biglietto: sono ambienti che si vedono di continuo nei telegiornali e che restano chiusi a chi non prenota. Le due sale principali sono aperte ai visitatori solo quando non sono in corso riunioni, quindi l’accesso non è mai garantito al cento per cento.
- Aula dell’Assemblea Generale: la sala più grande, quella con il podio verde e l’emblema dorato alle spalle degli oratori.
- Camera del Consiglio di Sicurezza: il tavolo a ferro di cavallo dove si votano le risoluzioni, dono della Norvegia.
- La collezione d’arte: opere donate dagli Stati membri, tra cui un mosaico realizzato su un dipinto di Norman Rockwell e un arazzo tradizionale in stile mola realizzato dalle donne kuna di Panama.
- La scultura Non Violenza: la pistola con la canna annodata, dono del Lussemburgo, all’esterno del complesso e visibile gratuitamente.
- La Campana della Pace: dono del Giappone, fusa con monete raccolte in decine di paesi, suonata due volte l’anno.
Una nota che fa risparmiare tempo a chi ha poche ore: il giardino con le sculture e la Non Violenza si vedono anche senza biglietto, dall’esterno lungo la First Avenue. Se il tour è esaurito o non rientra nel budget, il colpo d’occhio sulla fila di bandiere degli Stati membri e sulla facciata a specchio del Segretariato resta gratuito.
Midtown con una guida italiana
I tour di New York in italiano
Il complesso ONU si trova a pochi isolati da Grand Central e dal Chrysler Building: un itinerario guidato ti fa quadrare la mattinata senza perdere tempo tra una tappa e l’altra.
Quando la visita non si può fare
È l’informazione che manca su quasi tutte le guide italiane e che manda a vuoto più viaggi di quanto si immagini. Le visite guidate si svolgono solo dal lunedì al venerdì: nel fine settimana il complesso è chiuso al pubblico, e lo è anche nelle festività riconosciute dalle Nazioni Unite, che non coincidono con quelle americane.
C’è poi il periodo critico. Ogni anno, tra fine settembre e i primi giorni di ottobre, si tiene la settimana di alto livello dell’Assemblea Generale: capi di Stato e di governo arrivano a New York, la sicurezza dell’intero quartiere cambia e le visite al pubblico vengono sospese. Lo stesso può accadere in occasione di grandi conferenze durante l’anno. Se il tuo viaggio cade a settembre, verifica il calendario prima di costruirci sopra una giornata.
Perché si chiama Palazzo di Vetro
Il nome italiano non è ufficiale: è il soprannome del Segretariato, il grattacielo alto 154 metri con le due facciate maggiori interamente rivestite in vetro verde e le due laterali in marmo bianco. In inglese l’edificio non ha questo nome, quindi cercarlo come Glass Palace sulle mappe non porta da nessuna parte: il termine corretto è United Nations Headquarters.
Sulla paternità del progetto circola un errore diffuso, che vale la pena correggere. Il complesso non è opera di un solo architetto: fu realizzato da un comitato internazionale di progettisti guidato dall’americano Wallace Harrison, di cui facevano parte tra gli altri il brasiliano Oscar Niemeyer e lo svizzero Le Corbusier. Il disegno finale nacque dalla fusione di due proposte concorrenti, quelle di Niemeyer e di Le Corbusier, e la disputa sulla paternità durò anni. I lavori si conclusero nel 1952, e da allora il complesso è rimasto sostanzialmente immutato nell’aspetto esterno.
Il nostro consiglio prima di prenotare
La visita alla sede ONU non è una tappa da improvvisare e non è per tutti: chi cerca panorami o fotografie spettacolari troverà di meglio altrove. Chi invece si emoziona all’idea di sedersi nella sala dove si votano le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza esce da quell’ora convinto di aver speso bene 29 dollari. Prenota con qualche settimana di anticipo, scegli un turno di metà mattina in un giorno feriale e tieni il pomeriggio libero.
Se il tour è esaurito, il piano B funziona lo stesso: la fila delle bandiere lungo la First Avenue, la scultura della pistola annodata e la facciata di vetro si vedono da fuori senza pagare nulla, e in mezz’ora hai comunque visto il luogo. Altri consigli pratici per organizzare Midtown li trovi tra le guide di Il Mio Viaggio a New York.
E se preferisci costruire l’itinerario con chi la città la percorre ogni giorno, parti dalla guida a New York in italiano: incastrare la sede ONU con Grand Central e il Chrysler Building nella stessa mattinata è più semplice di quanto sembri.
Domande frequenti sulla visita alla sede ONU
La visita guidata ufficiale costa 29$ per gli adulti, 21$ per studenti dai 13 anni e per gli over 60, 18$ per i bambini dai 5 ai 12 anni. Si aggiunge una commissione di prenotazione. I bambini sotto i 5 anni non sono ammessi per motivi di sicurezza.
Nel quartiere di Turtle Bay, a Midtown Manhattan, lungo la First Avenue tra la 42esima e la 48esima strada, affacciato sull’East River. L’ingresso dei visitatori è all’801 di First Avenue, all’angolo con la 45esima strada.
No. Le visite guidate si svolgono solo dal lunedì al venerdì e sono sospese nelle festività riconosciute dalle Nazioni Unite. Vengono sospese anche durante la settimana di alto livello dell’Assemblea Generale, tra fine settembre e i primi di ottobre.
Un documento d’identità originale con fotografia per tutti i visitatori dai 18 anni in su: passaporto o carta d’identità. Non sono accettate fotocopie né immagini salvate sul telefono. I minorenni devono essere accompagnati da un adulto.
Non nei turni ordinari. Le visite sono garantite nelle sei lingue ufficiali: arabo, cinese, inglese, francese, russo e spagnolo. L’italiano è possibile su richiesta e secondo disponibilità, scrivendo in anticipo all’ufficio visite delle Nazioni Unite.
Non un solo architetto, come si legge spesso. Il complesso fu realizzato da un comitato internazionale guidato da Wallace Harrison, con il contributo tra gli altri di Oscar Niemeyer e Le Corbusier. Il progetto finale unì due proposte concorrenti e i lavori si conclusero nel 1952.

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