La Storia della Statua della Libertà di New York

Cosa Vedere e Attrazioni di 31 Dic 2021 Aggiornato il 18 Giu 2026 0
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La Statua della Libertà fu un dono della Francia agli Stati Uniti, ideato nel 1865 dal politico Édouard de Laboulaye, scolpito da Frédéric Auguste Bartholdi con la struttura interna firmata da Gustave Eiffel. Costruita a Parigi tra il 1875 e il 1884, attraversò l’oceano smontata in centinaia di casse e fu inaugurata a New York il 28 ottobre 1886. Oggi sorge su Liberty Island, alta 93 metri dal suolo alla fiaccola, simbolo universale di libertà.

La storia della Statua della Libertà in breve

  • Idea: nasce in Francia nel 1865 come dono per il centenario dell’indipendenza americana.
  • Autori: Bartholdi per la scultura, Eiffel per lo scheletro di ferro.
  • Costruzione: a Parigi dal 1875 al 1884, poi spedita in 214 casse via mare.
  • Inaugurazione: 28 ottobre 1886, alla presenza del presidente Cleveland.
  • Misure: 46 metri la statua, 93 metri con il piedistallo, 31 tonnellate di rame.
  • Significato: la dea Libertas che illumina il mondo e spezza le catene dell’oppressione.

Pochi monumenti raccontano un’epoca come Lady Liberty: dietro la sagoma che tutti riconoscono c’è una vicenda di amicizia tra due popoli, raccolte fondi popolari e un’impresa ingegneristica notevole per l’Ottocento. Qui ripercorriamo le origini, le tappe della costruzione, le misure esatte e il significato dei suoi simboli, con i dati verificati sulle fonti ufficiali. Se invece stai pianificando la visita, trovi tutto nella nostra guida su come visitare la Statua della Libertà.

Chi ha costruito la Statua della Libertà e perché

L’idea della Statua della Libertà nacque nel 1865 da un’intuizione di Édouard de Laboulaye, giurista e politico francese, che immaginò un grande monumento da donare agli Stati Uniti per celebrare il centenario dell’indipendenza e l’amicizia tra i due popoli. A trasformare quell’idea in progetto fu lo scultore Frédéric Auguste Bartholdi, che iniziò a disegnare l’opera intorno al 1870. Per reggere una scultura di quelle dimensioni serviva una mente ingegneristica: la struttura interna in ferro fu affidata a Gustave Eiffel, lo stesso che pochi anni dopo avrebbe firmato la torre di Parigi.

Un dettaglio che pochi conoscono: prima della Statua della Libertà, Bartholdi aveva immaginato una colossale figura femminile con una fiaccola all’ingresso del Canale di Suez, in Egitto, progetto mai realizzato per mancanza di fondi. Quella visione confluì nella Lady Liberty che conosciamo. Il volto della statua, invece, sarebbe ispirato a Charlotte, la madre dello scultore.

Statua della Libertà vista dal basso

Le tappe della costruzione, dalla Francia a New York

La costruzione della Statua della Libertà andò avanti a Parigi tra il 1875 e il 1884, finanziata dal popolo francese con diverse raccolte fondi. La testa fu mostrata all’Esposizione Universale di Parigi nel 1878, mentre il braccio con la fiaccola era già stato esposto a Philadelphia nel 1876. Una volta completata, la statua fu consegnata simbolicamente agli Stati Uniti a Parigi il 4 luglio 1884, poi smontata e imballata per la traversata.

Vivi Lady Liberty dal vivo

Biglietti per la Statua della Libertà ed Ellis Island

Traghetto andata e ritorno, accesso a Liberty Island e al museo dell’immigrazione.

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Questa tabella riassume le date chiave della storia della Statua della Libertà, dall’idea iniziale all’iscrizione del sonetto di Emma Lazarus.

Le date principali della storia della Statua della Libertà
Anno Tappa
1865 Laboulaye propone il dono alla Francia
1875-1884 Costruzione a Parigi sotto la guida di Bartholdi
1876 Il braccio con la fiaccola esposto a Philadelphia
1878 La testa esposta all’Esposizione Universale di Parigi
4 luglio 1884 Consegna ufficiale agli Stati Uniti a Parigi
17 giugno 1885 La statua arriva a New York smontata in 214 casse
28 ottobre 1886 Inaugurazione ufficiale con il presidente Cleveland
1903 Affissa la targa con il sonetto di Emma Lazarus

L’ultima nave con i pezzi della statua, la francese Isère, raggiunse il porto di New York il 17 giugno 1885, dopo una traversata burrascosa: i circa 350 pezzi di rame viaggiavano stipati in 214 casse di legno. L’inaugurazione, però, slittò di oltre un anno perché mancava il piedistallo: la sua costruzione fu finanziata da una colletta popolare lanciata negli Stati Uniti, che raccolse oltre 100mila dollari grazie anche alla campagna del giornale di Joseph Pulitzer. Solo allora, il 28 ottobre 1886, il presidente Grover Cleveland poté inaugurare il monumento.

Il piedistallo fu disegnato dall’architetto americano Richard Morris Hunt e costruito all’interno delle mura a forma di stella di Fort Wood, un’antica fortificazione del porto. Tra statua e basamento il progetto costò complessivamente oltre 500mila dollari dell’epoca, una cifra enorme raccolta in gran parte con piccole donazioni popolari da entrambe le sponde dell’oceano.

Pochi metri separano l’isola della statua da Ellis Island, la porta dell’America, dove tra fine Ottocento e inizio Novecento sbarcarono milioni di immigrati: per loro Lady Liberty era la prima immagine del nuovo mondo, e questo legò per sempre la statua al sogno americano.

Statua della Libertà dettaglio del viso

Quanto è alta e di cosa è fatta la Statua della Libertà

La Statua della Libertà misura 46 metri dal tallone alla punta della fiaccola, che diventano 93 metri se si parte dal livello del suolo includendo il piedistallo. È costruita con sottili lastre di rame, appena 2,4 millimetri di spessore (quanto due monetine sovrapposte), modellate a mano e fissate su un’ossatura di ferro e acciaio progettata da Eiffel. Il rame pesa circa 31 tonnellate, la struttura interna circa 125: in tutto la statua sfiora le 225 tonnellate.

Le lastre furono sagomate con l’antica tecnica del repoussé, battendo il rame a mano contro stampi di legno per ottenere le forme del corpo e del volto. È questa pelle di rame, sottile ma resistente, ad aver poi reagito con l’aria regalando alla statua il suo colore verde.

Questa tabella raccoglie le misure ufficiali della Statua della Libertà, utili per capire le sue reali dimensioni.

Le misure ufficiali della Statua della Libertà
Dato Valore
Altezza statua (tallone-fiaccola) 46 metri
Altezza totale dal suolo 93 metri
Altezza dal tallone alla testa 34 metri
Lunghezza del viso circa 2,5 metri
Peso del rame circa 31 tonnellate
Peso totale circa 225 tonnellate
Gradini dal piedistallo alla corona 162

Il significato della Statua della Libertà e dei suoi simboli

Il vero nome della Statua della Libertà è Liberty Enlightening the World, cioè la libertà che illumina il mondo. La figura rappresenta Libertas, l’antica dea romana della libertà, avvolta in una stola e con il capo cinto da una corona. Ogni elemento porta un messaggio preciso, ed è proprio questa densità di simboli a renderla un’icona universale e non solo un monumento.

  • La fiaccola: tenuta in alto con la mano destra, è la luce che indica la via verso la libertà.
  • La tavola: nella mano sinistra reca incisa la data JULY IV MDCCLXXVI, il 4 luglio 1776, giorno della Dichiarazione di Indipendenza americana.
  • La corona: i sette raggi rappresentano i sette mari e i sette continenti, mentre le 25 finestre simboleggiano le gemme della terra.
  • Le catene spezzate: ai piedi della statua, quasi invisibili dal basso, ricordano la fine della schiavitù e dell’oppressione.

Nel 1903 fu affissa sul piedistallo una targa di bronzo con il sonetto The New Colossus di Emma Lazarus, che chiama la statua “Madre degli esuli” e contiene i celebri versi di accoglienza verso i poveri e gli stanchi del mondo. Scritto nel 1883 per raccogliere fondi, quel testo cambiò il modo di leggere il monumento: da simbolo politico dell’amicizia franco-americana a faro di speranza per chi arrivava via mare in cerca di una nuova vita. Sono parole che hanno trasformato Lady Liberty nel simbolo dell’immigrazione, e che ancora oggi accolgono idealmente chi sbarca a New York. Per tante altre chicche su questo monumento puoi leggere le nostre 10 curiosità sulla Statua della Libertà.

Vista panoramica della Statua della Libertà

Perché la Statua della Libertà è verde

Quando fu inaugurata, la Statua della Libertà non era verde ma di un rame lucido e brillante, simile a una moneta appena coniata. Il colore attuale è il risultato dell’ossidazione naturale del rame esposto all’aria e all’umidità marina: nel giro di circa trent’anni, a partire dai primi del Novecento, sulla superficie si formò la patina verde detta verderame. Lungi dall’essere un difetto, questo strato protegge il metallo sottostante dalla corrosione e oggi è parte integrante dell’identità del monumento.

Dove si trova la Statua della Libertà e come vederla oggi

La Statua della Libertà si trova su Liberty Island, nella baia di New York, all’interno del Monumento Nazionale che comprende anche Ellis Island. Dichiarata monumento nazionale nel 1924 e Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1984, accoglie ogni anno circa quattro milioni di visitatori. Dal 2019 a Liberty Island c’è anche lo Statue of Liberty Museum, dove è esposta la fiaccola originale del 1886, ed è incluso nel biglietto della statua.

Si raggiunge solo via mare, con i traghetti ufficiali in partenza da Battery Park, ed è una delle tappe immancabili tra le cose da vedere a New York. Il battello fa tappa prima a Liberty Island, ai piedi della statua, e poi alla vicina Ellis Island, prima di rientrare a Manhattan.

Per mettere piede sull’isola, vedere la statua da vicino ed entrare al museo dell’immigrazione servono i biglietti per la Statua della Libertà ed Ellis Island, che includono il traghetto andata e ritorno. Per salire fino al piedistallo o alla corona servono invece biglietti dedicati, da prenotare con largo anticipo perché i posti sono molto limitati.

Il nostro sguardo sulla Statua della Libertà

Conoscere la storia della Statua della Libertà cambia il modo di guardarla: quando il traghetto le si avvicina e la sagoma verde cresce sullo sfondo dello skyline, sapere che quel rame ha attraversato l’oceano in 214 casse e che il volto è quello della madre di uno scultore la rende molto più di una cartolina. È il consiglio che diamo sempre dalla nostra agenzia vicino Times Square, come Guida Turistica Italiana a New York: leggi la storia prima di partire, poi lasciati emozionare dal vivo.

Se questa pagina ti ha incuriosito, continua a esplorare la città con i nostri approfondimenti su New York: dai quartieri ai grattacieli, ogni luogo ha una storia che vale la pena scoprire prima di vederlo con i tuoi occhi.

Domande frequenti

Fu un dono della Francia agli Stati Uniti, ideato nel 1865 da Édouard de Laboulaye e scolpito da Bartholdi con la struttura interna di Eiffel. Costruita a Parigi tra il 1875 e il 1884, arrivò smontata a New York nel 1885 e fu inaugurata il 28 ottobre 1886.

Come segno di amicizia tra i due popoli e per celebrare il centenario dell’indipendenza americana del 1776. L’idea fu del giurista Édouard de Laboulaye nel 1865; il popolo francese finanziò la statua, mentre gli americani pagarono il piedistallo.

Rappresenta Libertas, l’antica dea romana della libertà, che illumina il mondo con la fiaccola e spezza le catene dell’oppressione. Il volto sarebbe ispirato a Charlotte, la madre dello scultore Frédéric Auguste Bartholdi.

L’inaugurazione ufficiale avvenne il 28 ottobre 1886, alla presenza del presidente Grover Cleveland. La statua era arrivata a New York già nel giugno 1885, ma l’apertura slittò in attesa del completamento del piedistallo.

La statua misura 46 metri dal tallone alla punta della fiaccola. Considerando anche il piedistallo, l’altezza totale dal suolo raggiunge i 93 metri.

È rivestita di sottili lastre di rame spesse circa 2,4 millimetri, modellate a mano su un’ossatura interna di ferro e acciaio progettata da Gustave Eiffel. Il rame originario, lucido, è diventato verde con l’ossidazione.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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