La neve a New York cade soprattutto tra dicembre e marzo, con gennaio e febbraio come mesi più nevosi: secondo le medie ufficiali NOAA 1991-2020, a Central Park scendono circa 22 cm a gennaio, 26 cm a febbraio e 76 cm in tutta la stagione. La prima nevicata misurabile arriva in genere intorno al 10 dicembre e l’ultima verso metà marzo. L’inverno 2025-26 ne ha portati 110 cm, il totale più alto dal 2014-15.
La neve a New York in breve
- Mesi: da dicembre a marzo, picco tra gennaio e febbraio
- Quantità media: 75,7 cm a stagione a Central Park (normali NOAA 1991-2020)
- Giorni nevosi: circa 11 l’anno con neve misurabile, 7 con almeno 2,5 cm
- Natale bianco: raro, 16 volte su 108 anni con il dato registrato
- Record: circa 70 cm il 22-23 gennaio 2016
- Ultimo inverno: 110 cm nel 2025-26, con la bufera da 50 cm del 22-23 febbraio 2026
- In città: la metro resta il mezzo più affidabile, i marciapiedi vanno liberati per legge
Qui sotto trovi i numeri mese per mese, le tempeste che hanno fatto la storia di Central Park, cosa succede a metro, voli e marciapiedi quando arriva una bufera e cosa fare durante una nevicata. Abbiamo incrociato i dati ufficiali del servizio meteorologico americano con quello che il nostro fondatore Piero Armenti racconta dalle strade di Manhattan, così puoi organizzare il viaggio sapendo cosa aspettarti davvero, al di là delle foto da cartolina.
Indice
- Quando nevica a New York: i mesi della neve
- Quanta neve cade a New York in un inverno
- Neve a New York a Natale: quante probabilità ci sono
- Le tempeste di neve a New York: cos’è un blizzard
- Cosa succede in città quando nevica
- Cosa fare a New York quando nevica
- La mappa di New York sotto la neve
- Come vestirsi e cosa evitare quando nevica
- Vivere la neve a New York con lo spirito giusto
Quando nevica a New York: i mesi della neve
Chi si chiede quando nevica a New York trova la risposta nelle medie della stazione meteo di Central Park, il riferimento del servizio meteorologico americano per la città, con dati sulla neve che partono dall’inverno 1868-69. La stagione della neve va da novembre ad aprile, ma il grosso si concentra in tre mesi: gennaio, febbraio e marzo raccolgono insieme circa i quattro quinti della neve dell’anno.

Dicembre è il mese delle prime nevicate, spesso leggere e bagnate, che si trasformano facilmente in pioggia. Gennaio porta il freddo più intenso, con una minima media di -2,3 °C. Febbraio è statisticamente il mese più nevoso, mentre marzo regala ancora qualche nevicata importante quando la primavera sembra già arrivata.
Nella tabella seguente trovi la neve media a New York mese per mese, i giorni in cui nevica e le temperature medie registrate a Central Park nel trentennio 1991-2020.
| Mese | Neve media | Giorni con neve misurabile | Giorni con almeno 2,5 cm | Max media | Min media |
|---|---|---|---|---|---|
| Novembre | 1,3 cm | 0,2 | 0,1 | 12,2 °C | 5,6 °C |
| Dicembre | 12,4 cm | 2,1 | 1,2 | 6,8 °C | 1,0 °C |
| Gennaio | 22,4 cm | 3,7 | 2,1 | 4,2 °C | -2,3 °C |
| Febbraio | 25,7 cm | 3,1 | 2,2 | 5,7 °C | -1,4 °C |
| Marzo | 12,7 cm | 2,0 | 1,3 | 9,9 °C | 2,1 °C |
| Aprile | 1,0 cm | 0,2 | 0,1 | 16,6 °C | 7,5 °C |
| Stagione | 75,7 cm | 11,4 | 7,1 |
Fonte: NOAA, normali climatiche 1991-2020 della stazione NY City Central Park. Neve e temperature sono le medie ufficiali convertite da pollici e gradi Fahrenheit; i giorni nevosi sono una nostra elaborazione sui dati giornalieri NOAA dello stesso periodo. Neve misurabile significa almeno 0,1 pollici, cioè 0,25 cm.
Se stai scegliendo il periodo del viaggio e vuoi confrontare l’inverno con le altre stagioni, nella guida al clima di New York mese per mese trovi temperature, piogge e affluenza turistica di tutto l’anno.
La prima e l’ultima neve della stagione
Nelle trenta stagioni tra il 1991 e il 2021, la prima nevicata misurabile è arrivata a metà strada intorno al 10 dicembre, l’ultima intorno al 17 marzo. Sono valori mediani: in alcuni inverni la prima neve è caduta già a novembre, come nel 2018, quando a Central Park ne sono scesi 16 cm in un mese, in altri non si è vista prima di gennaio, come nel 2006-07.
Gli estremi storici raccontano quanto può essere lunga la stagione. La nevicata misurabile più precoce mai registrata a Central Park risale al 15 ottobre 1876, la più tardiva al 25 aprile 1875. Il nostro fondatore Piero Armenti, che vive in città da quindici anni, lo ha detto durante la bufera del febbraio 2026: a New York la fine di febbraio non coincide con la fine dell’inverno, marzo resta freddo e il clima primaverile arriva di solito dopo il 15 aprile.
Quanta neve cade a New York in un inverno
La media di 75,7 cm a stagione nasconde una variabilità enorme, ed è il dato che sorprende di più chi organizza un viaggio. La stagione più nevosa mai misurata a Central Park è il 1995-96, con 192 cm. La meno nevosa è recentissima: nel 2022-23 sono caduti appena 5,8 cm, battendo il precedente minimo del 1972-73.
Gli ultimi dieci inverni mostrano bene questa altalena: si passa da stagioni quasi senza neve a inverni che superano il metro. La tabella riporta la neve caduta a Central Park in ciascuna stagione dal 2016-17 al 2025-26.
| Stagione | Neve totale | In pollici | Rispetto alla media |
|---|---|---|---|
| 2016-17 | 76,7 cm | 30,2 | nella media |
| 2017-18 | 103,9 cm | 40,9 | sopra la media |
| 2018-19 | 52,1 cm | 20,5 | sotto la media |
| 2019-20 | 12,2 cm | 4,8 | molto sotto la media |
| 2020-21 | 98,0 cm | 38,6 | sopra la media |
| 2021-22 | 45,5 cm | 17,9 | sotto la media |
| 2022-23 | 5,8 cm | 2,3 | minimo storico |
| 2023-24 | 19,1 cm | 7,5 | molto sotto la media |
| 2024-25 | 32,8 cm | 12,9 | sotto la media |
| 2025-26 | 110,2 cm | 43,4 | il più nevoso dal 2014-15 |
Fonte: National Weather Service di New York (Upton) e NOAA, dati della stazione di Central Park. Media di riferimento: 75,7 cm, normali 1991-2020.
L’inverno 2025-26 è stato il più generoso degli ultimi undici anni: 18,3 cm a dicembre, 35,3 cm a gennaio e 56,6 cm a febbraio, per un totale di 110,2 cm. Per trovare una stagione più nevosa bisogna tornare al 2014-15, con 127,8 cm. Chi sceglie l’inverno deve quindi mettere in conto sia una città che resta grigia per tutta la vacanza sia una New York sotto la neve per giorni interi.
Neve a New York a Natale: quante probabilità ci sono
Il Natale innevato dei film è più raro di quanto si immagini. A Central Park, dal 1912 a oggi, il 25 dicembre ha trovato almeno 2,5 cm di neve al suolo solo 16 volte su 108 anni con il dato registrato, cioè meno di una volta ogni sei anni. Gli ultimi due Natali bianchi sono stati quelli del 2009 e del 2024.
Dicembre resta comunque il mese in cui la stagione si apre, con una media di 12,4 cm. Nel 2025, per esempio, la prima vera nevicata è arrivata il 14 dicembre con 7,4 cm, seguita da altri 10,9 cm tra il 26 e il 27 dicembre, cioè subito dopo Natale.
Se stai programmando le feste, conviene immaginare il viaggio a prescindere dalla neve e considerarla un regalo in più. Luci, alberi, piste di pattinaggio e spettacoli che rendono speciale il Natale a New York ci sono comunque, con o senza fiocchi.

Le tempeste di neve a New York: cos’è un blizzard
Quando i giornali parlano di tempesta di neve a New York usano spesso la parola blizzard, che per il servizio meteorologico americano ha un significato preciso. La definizione si basa su vento e visibilità, e la quantità di neve caduta non conta.
- Vento: sostenuto o con raffiche frequenti da almeno 35 miglia orarie, circa 56 km/h.
- Visibilità: neve che cade o viene sollevata dal vento e riduce la visibilità a 1/4 di miglio o meno, circa 400 metri.
- Durata: le due condizioni devono durare almeno 3 ore consecutive.
- Quantità di neve: non è un requisito, può esserci un blizzard anche con pochi centimetri di neve fresca.
Le nevicate più forti mai misurate a Central Park sono però tutte legate a grandi tempeste costiere. Nella tabella trovi le principali, con i centimetri caduti nei giorni dell’evento secondo i dati giornalieri NOAA.
| Data | Neve caduta | In pollici | Cosa ricordare |
|---|---|---|---|
| 22-23 gennaio 2016 | circa 70 cm | 27,5 | record assoluto della stazione |
| 11-12 febbraio 2006 | 68,3 cm | 26,9 | 24,1 pollici in un solo giorno |
| 26-27 dicembre 1947 | 67,1 cm | 26,4 | 66 cm di neve al suolo, record di accumulo |
| 12-14 marzo 1888 | 53,1 cm | 20,9 | il Great Blizzard dell’Ottocento |
| 22-23 febbraio 2026 | 50,0 cm | 19,7 | la più forte dal 2016, travel ban in città |
| 25 gennaio 2026 | 29,0 cm | 11,4 | la nevicata più forte dell’inverno fino a febbraio |
Fonte: NOAA, dati giornalieri della stazione NY City Central Park. I valori sommano la neve caduta nei giorni indicati; l’accumulo al suolo è un dato diverso.
La bufera del 22-23 febbraio 2026
L’ultima grande tempesta è recente. Il 22 febbraio 2026 il sindaco Zohran Mamdani ha dichiarato lo stato di emergenza e un travel ban dalle 21 di domenica alle 12 di lunedì 23: strade, autostrade e ponti chiusi al traffico, salvo i mezzi di emergenza. Le scuole sono rimaste chiuse, i traghetti di Staten Island e di NYC Ferry si sono fermati dalle 17 di domenica e il parcheggio a giorni alterni è stato sospeso.
A Central Park sono caduti 50 cm di neve, la quantità più alta dal 2016, e il 23 e il 24 febbraio il manto al suolo misurava 35 cm. Secondo i dati FlightAware riportati da NY1, alle 21 di lunedì risultavano cancellati 1.122 voli al JFK, 1.034 a LaGuardia e 1.003 a Newark. La metropolitana ha continuato a funzionare, ma con forti ritardi, mentre la Long Island Rail Road era sospesa.
In quindici anni di vita in città, il fondatore de Il Mio Viaggio a New York non aveva mai visto un travel ban. La mattina del 23 febbraio Piero è uscito a filmare una Manhattan senza auto, con la Fifth Avenue quasi deserta e il MoMA chiuso: anche il nostro ufficio vicino a Times Square, quel giorno, è rimasto chiuso.
Nel video, pubblicato sul nostro canale il 24 febbraio 2026, si vedono i doorman che liberano i marciapiedi davanti ai palazzi, le persone con lo slittino sulla Sesta Avenue dirette verso il parco e il silenzio di una città che di solito, il lunedì mattina, è piena di pendolari.
La nevicata del 25 gennaio 2026
Un mese prima, il 25 gennaio, Central Park aveva già ricevuto 29 cm in un solo giorno. È il tipo di evento più frequente in pieno inverno: una nevicata intensa che imbianca la città per una settimana, con il freddo che la mantiene al suolo. Chi viaggia in quel periodo trova nella guida a New York a gennaio eventi, saldi e attività al chiuso per riempire le giornate più rigide.
Cosa succede in città quando nevica
New York è attrezzata per la neve, e nella maggior parte delle nevicate la vita quotidiana continua con pochi cambiamenti. Le cose cambiano quando arriva una tempesta vera, e conviene sapere in anticipo come si comportano i servizi che userai da turista.
- Metropolitana: è il mezzo più affidabile, perché gran parte della rete corre sottoterra. Anche durante la bufera del febbraio 2026 ha funzionato, con forti ritardi.
- Autobus e taxi: dipendono dalle strade e risentono subito di neve e traffico. Durante un travel ban i taxi non dovrebbero circolare.
- Voli: con neve leggera gli aeroporti lavorano, con una tempesta le cancellazioni salgono a centinaia per ogni scalo, e il 23 febbraio 2026 hanno superato quota mille in ciascuno dei tre aeroporti.
- Treni regionali e traghetti: LIRR, Metro-North e ferry possono essere ridotti o sospesi nelle ore peggiori.
- Scuole e uffici pubblici: possono chiudere con le tempeste più forti, come è successo il 23 febbraio 2026.
Per pagare la metro basta una carta contactless o lo smartphone, e nella guida alla metropolitana di New York trovi linee, tariffe e consigli per orientarti anche nei giorni in cui conviene restare sottoterra il più possibile.
Le regole sui marciapiedi
A New York la neve davanti a palazzi e negozi la spalano i privati, non il Comune. I proprietari devono liberare un passaggio largo circa 1,2 metri entro tempi precisi, calcolati da quando smette di nevicare, e chi non lo fa rischia multe da 100 a 350$ a seconda delle infrazioni precedenti.
- Neve finita tra le 7 e le 16:59: marciapiede libero entro 4 ore.
- Neve finita tra le 17 e le 20:59: entro 14 ore.
- Neve finita tra le 21 e le 6:59: entro le 11 del mattino.
Per questo, dopo una nevicata, vedi i doorman al lavoro con pale e sale e grossi cumuli di neve accatastati ai bordi della strada. Anche davanti alla nostra agenzia c’è chi spala, perché se qualcuno scivola la responsabilità ricade su chi gestisce l’attività. Gli incroci restano il punto critico: lì la neve sciolta e il sale formano pozze fredde difficili da evitare.
Come restare aggiornato
Durante le tempeste la città comunica tutto tramite Notify NYC, il servizio di allerta del Comune, e il numero 311. È lo stesso canale che il sindaco ha invitato a usare nel febbraio 2026, e conviene attivarlo prima della partenza. Altri consigli pratici per l’inverno li trovi sul magazine de Il Mio Viaggio a New York, dove raccogliamo le guide stagione per stagione.
Cosa fare a New York quando nevica
Con una nevicata normale le attrazioni al chiuso restano quasi sempre aperte, i parchi diventano la parte più bella del viaggio e qualche attività all’aperto va soltanto spostata di un giorno. Le chiusure riguardano le tempeste più forti, come quella del febbraio 2026.
Central Park imbiancato
Central Park è il primo posto in cui andare quando smette di nevicare. Il Bow Bridge sopra il lago, la Bethesda Terrace e il Gapstow Bridge con lo skyline di Midtown alle spalle sono i punti che danno le foto più belle, soprattutto la mattina presto, prima che i sentieri si riempiano di impronte. Per un itinerario completo dentro il parco, segui la guida su cosa vedere a Central Park.
Lo slittino nei parchi di Manhattan
Le persone che camminano per strada con lo slittino sotto il braccio, dopo una nevicata, sono una scena tipica di New York. Il Dipartimento dei Parchi indica le colline in cui è consentito scendere con la slitta, mentre è vietato sui campi da golf. A Manhattan sono queste:
- Central Park, Pilgrim Hill: vicino alla 72esima strada e alla Fifth Avenue, a sud del Conservatory Water.
- Carl Schurz Park: il prato a nord di Gracie Mansion, all’altezza della 89esima strada.
- Riverside Park: lungo Riverside Drive all’altezza della 103esima strada.
- Morningside Park: alla 110esima strada e tra la 113esima e la 122esima su Morningside Avenue.
- St. Nicholas Park: all’altezza della 135esima strada.
- Fort Tryon Park: il Billings Lawn, con ingresso da Margaret Corbin Circle.
Carl Schurz Park è anche un buon pretesto per esplorare il quartiere che lo circonda: nella guida all’Upper East Side trovi musei, ville storiche e la residenza del sindaco affacciata sull’East River.
Pattinaggio, musei e Broadway
Le piste di pattinaggio sul ghiaccio sono il complemento naturale di una giornata di neve, e nella guida alle piste di pattinaggio di New York trovi le più belle della città, da Central Park al Rockefeller Center.
Quando nevica forte, il programma si sposta al chiuso. Met, MoMA, Museo di Storia Naturale e Guggenheim richiedono ore di visita e si raggiungono in metro: puoi prenotare in anticipo i biglietti per i musei di New York e tenere quelle visite per i giorni di neve fitta.
La sera, un musical è il modo più piacevole per scaldarsi. I teatri di Broadway sono a pochi passi dalle fermate di Times Square, e con i biglietti per musical a New York prenotati prima della partenza hai già una serata al coperto pronta, qualunque tempo trovi.
Sciare a poche ore dalla città
Con la neve in città, molti viaggiatori si chiedono se si possa sciare. Le piste più vicine sono tra le Catskill nello Stato di New York, i Poconos in Pennsylvania e il Vermont: nella guida su dove andare a sciare vicino a New York trovi località e come arrivarci. Meglio evitare la gita nei giorni di tempesta, quando le strade fuori città diventano difficili.
Vedere Manhattan in bus con la guida in italiano
Se la neve ti scoraggia dal camminare per ore, il modo più comodo per vedere la città imbiancata è dal finestrino. Il nostro Tour di Manhattan in italiano si svolge anche con pioggia o neve: quattro ore e mezza su un coach bus con posto a sedere garantito, una guida dal vivo e partenza alle 9 del lunedì e del venerdì dalla zona di Times Square. Costa da 78$ a persona per gli adulti (circa 70€) e da 65$ per i bambini dai 3 ai 12 anni (circa 58€), con cancellazione gratuita fino a 48 ore prima.
Manhattan sotto la neve
Tour di Manhattan in italiano
Dall’Upper West Side al Memoriale dell’11 Settembre, in coach bus con guida dal vivo.
Il percorso attraversa Central Park e risale la 5th Avenue, due dei luoghi che con la neve cambiano di più, senza costringerti a passare ore all’aperto. È anche un buon primo giorno di viaggio: ti orienta in città e ti lascia il pomeriggio libero per musei o pattinaggio.
La mappa di New York sotto la neve
Sulla mappa trovi le colline ufficiali per lo slittino a Manhattan e i punti panoramici più belli quando la città è innevata. Clicca su ogni punto per la descrizione e il collegamento a Google Maps.
ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM
New York sotto la neve: slittino e panorami
Come vestirsi e cosa evitare quando nevica
Con la neve, le scarpe contano più del cappotto. I marciapiedi si coprono di neve sciolta e sale, e agli incroci l’acqua gelata arriva facilmente sopra la caviglia: servono stivali impermeabili con suola antiscivolo, e non a caso Piero, durante la bufera di febbraio, ha girato Manhattan con i moon boot. Per il resto vale la regola degli strati, spiegata capo per capo nella guida su come vestirsi a New York in inverno.
Nei giorni di neve ci sono poi alcune scelte da evitare.
- La bici: la neve spalata dai marciapiedi finisce spesso sulle ciclabili e le rende pericolose.
- L’auto a noleggio: con la neve fresca le strade secondarie restano bloccate per ore, e durante un travel ban non puoi circolare.
- Le sneakers di tela: si inzuppano al primo incrocio e ti costringono a rientrare in hotel.
- Le gite fuori città nei giorni di tempesta: meglio spostarle a quando le strade sono state liberate.
- Lo smartphone al freddo per ore: le batterie si scaricano in fretta, e la neve bagnata entra nelle prese di ricarica.
Il nostro consiglio
- Metti osservatori, crociere e gite fuori città nei primi giorni del viaggio: se arriva una nevicata, hai ancora margine per spostarli.
- Il giorno dopo una tempesta esci presto: la città è silenziosa, la neve è ancora bianca e Central Park è tutto per te.
- Se il tuo volo di rientro cade in un giorno di bufera, controlla lo stato del volo con la compagnia prima di partire per l’aeroporto e muoviti in metro, non in taxi.
La neve, infine, si sporca in fretta. Dopo un paio di giorni i cumuli diventano grigi e il sale, come ha notato Piero durante la bufera, fa poco contro gli accumuli più spessi. La New York bianca delle foto dura poche ore: se nevica durante il tuo viaggio, approfittane subito.
Vivere la neve a New York con lo spirito giusto
Chi vive in città conosce bene il doppio volto dell’inverno: New York diventa silenziosa e luminosa, con le luci che di notte si riflettono sul bianco, ma una tempesta vera può fermarla per un giorno intero. Partire in inverno significa accettare questa incertezza, organizzando il viaggio con un piano flessibile tra musei, musical e passeggiate nei parchi. Quando arriva la neve a New York, scopri la città con i tour di New York in italiano e goditi uno spettacolo che, numeri alla mano, capita pochi giorni l’anno.
Domande frequenti sulla neve a New York
A New York nevica soprattutto da dicembre a marzo. I mesi più nevosi sono febbraio, con una media di 25,7 cm a Central Park, e gennaio, con 22,4 cm. Dicembre e marzo ne ricevono circa 12-13 cm ciascuno. Novembre e aprile vedono nevicate rare e leggere. Medie NOAA 1991-2020.
L’ultima nevicata misurabile a Central Park risale al 25 febbraio 2026, con 3,6 cm, due giorni dopo la bufera del 22-23 febbraio che aveva portato 50 cm. A marzo 2026 si sono viste solo tracce di neve. La stagione 2025-26 si è chiusa con 110 cm, la più nevosa dal 2014-15.
New York sta più o meno sullo stesso parallelo di Napoli, ma ha inverni molto più rigidi: a gennaio la minima media a Central Park è di -2,3 °C. Con temperature intorno o sotto lo zero, le precipitazioni invernali cadono spesso come neve o neve mista a pioggia, in media 75,7 cm a stagione.
Sì, ma poco: la media di dicembre a Central Park è di 12,4 cm e la prima nevicata misurabile arriva in genere intorno al 10 dicembre. Il Natale con la neve al suolo è raro: dal 1912 è successo 16 volte su 108 anni con il dato registrato, l’ultima nel 2024.
Il mese più freddo a New York è gennaio, con una temperatura media di 0,9 °C a Central Park, massime medie di 4,2 °C e minime di -2,3 °C (normali NOAA 1991-2020). Febbraio è appena meno freddo, ma è il mese in cui nevica di più.
Per il servizio meteorologico americano, un blizzard è una tempesta con vento sostenuto o raffiche frequenti da almeno 56 km/h e neve che riduce la visibilità a circa 400 metri per almeno 3 ore. Non serve molta neve fresca: conta la combinazione di vento e visibilità.

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