Mangiare al The View di New York costa fra 74 e 110 dollari a testa per una cena di tre portate, prima di tasse e mancia. Il locale sta al 48esimo piano del Marriott Marquis, su Times Square, ed è l’unico ristorante girevole della città: la sala compie un giro completo in circa un’ora. Si prenota online fino a 90 giorni prima, mentre il lounge accanto non accetta prenotazioni.
The View in breve
- Dove: 1535 Broadway, dentro il New York Marriott Marquis, 48esimo piano.
- Orari: cena tutti i giorni dalle 16:30 alle 22:00, brunch la domenica dalle 10:30 alle 14:00.
- Lounge: aperto tutti i giorni dalle 16:00 a mezzanotte, senza prenotazione.
- Menù: à la carte. Antipasti da 19 a 36 dollari, secondi da 34 a 74, dolci da 8 a 19.
- Prenotazioni: aperte 90 giorni prima a mezzogiorno, ora di New York.
- Da sapere: gira la sala, non il pavimento centrale, e il giro completo dura circa un’ora.
Dietro questi numeri c’è però una decisione da prendere, perché con la stessa cifra a New York si sale su un osservatorio e si cena da un’altra parte. Qui sotto trovi i prezzi reali letti sul menù, il conto finale con tasse e mancia, come funziona la prenotazione e il confronto onesto con le terrazze panoramiche della città.
Indice
Dove si trova e come si sale al 48esimo piano
L’indirizzo è 1535 Broadway, fra la 45esima e la 46esima strada, dentro il New York Marriott Marquis. Dalla strada non vedi nulla: l’ingresso è quello dell’albergo, in mezzo alle luci di Times Square, e il ristorante sta 48 piani più su.
La salita confonde parecchi visitatori, quindi conviene conoscerla prima. Entri nella hall, prendi la scala mobile e sali di un livello fino al terzo piano. Da lì segui le indicazioni per The View: trovi un addetto all’accoglienza che ti accompagna agli ascensori giusti fino al 48esimo. Non è un percorso che si fa da soli cercando un ascensore qualsiasi nella hall.
Una precisazione che evita delusioni: non gira tutto il locale. Ruota l’anello esterno della sala, quello dei tavoli lungo le vetrate, mentre la parte centrale resta ferma. Il giro completo dura circa un’ora, quindi nel tempo di una cena vedi lo skyline a 360 gradi senza alzarti mai.
Quanto costa mangiare al The View
Qui è cambiato tutto rispetto a qualche anno fa, e molte guide in italiano riportano ancora la formula vecchia. Il menù fisso a tre portate non esiste più: oggi The View è à la carte, con una carta da supper club americano fatta di carne, pesce e crostacei, e con musica dal vivo la sera.
La tabella raccoglie le fasce di prezzo del menù della cena del The View, così puoi farti un’idea del conto prima di prenotare.
| Portata | Fascia di prezzo | Dal più economico al più caro |
|---|---|---|
| Antipasti | 19-36 USD | Caesar salad, ostriche della costa atlantica, crab cake |
| Secondi | 34-39 USD | Pasta trofie, hamburger, pollo arrosto, halibut, gamberoni |
| Carni e tagli pregiati | 49-74 USD | Picanha wagyu, filet mignon, prime rib, ribeye con osso |
| Contorni | 16 USD | Prezzo unico, dalle patate agli spinaci alla panna |
| Dolci | 8-19 USD | Gelato, cheesecake newyorkese, torta al cioccolato |
| Bevande | 10-32 USD | Birra, calici di vino, cocktail della casa |
Prezzi letti sul menù ufficiale del ristorante a settembre 2026. La carta cambia con le stagioni: verifica sul sito prima di prenotare.
Il conto vero, tasse e mancia comprese
I prezzi del menù non sono quelli che paghi, e in America è sempre così. Sul totale si aggiungono la tassa cittadina dell’8,875% e la mancia, che a Manhattan parte dal 20%. Facciamo il conto per esteso su due scenari, sommando le voci una per una.
- Cena contenuta: Caesar salad 19, pasta trofie 34, gelato 8. Totale menù 61 dollari, che con tassa e mancia diventano circa 80 dollari a persona.
- Cena classica: crab cake 36, halibut 39, cheesecake 17. Totale menù 92 dollari, cioè circa 120 dollari finali.
- Con la bistecca: ostriche 26, ribeye con osso 74, contorno 16. Totale menù 116 dollari, che arrivano intorno ai 152 dollari.
- Ogni cocktail aggiunge 23 dollari al menù, quindi circa 30 dollari sul conto finale.
Sono calcoli fatti sulle voci del menù, non tariffe pubblicate dal ristorante: servono a darti l’ordine di grandezza giusto. Per due persone che ordinano una cena classica con un calice a testa, il conto realistico sta fra i 280 e i 320 dollari.
Cosa si mangia: il menù della cena
La cucina è americana classica, quella dei supper club di una volta, riletta con prodotti di qualità. Fra gli antipasti trovi ostriche della costa atlantica, gamberi in cocktail, tartare di manzo e un crab cake di polpa di granchio che è il piatto più richiesto della sezione.
Sui secondi il locale gioca in casa con la carne: picanha di wagyu americano, filet mignon, costolette d’agnello e un ribeye con osso da 18 once, cioè poco più di mezzo chilo. Chi preferisce il pesce trova halibut e gamberoni alla griglia, mentre la pasta trofie ai funghi è l’unica opzione vegetariana della carta principale.
La carta dei vini è lunga e comprende una sezione italiana ben fatta, con Barolo, Barbaresco, Brunello e Chianti Classico. Al calice si parte da 17 dollari, in bottiglia da circa 68. Se cerchi altri indirizzi in città, li abbiamo raccolti nella guida su dove mangiare a New York per tutte le tasche.
Il nostro consiglio
Prenota nella prima fascia serale, intorno alle 18:30 in estate e alle 16:30 d’inverno. Il giro della sala dura un’ora: partendo con la luce ancora piena vedi lo skyline di giorno, al tramonto e illuminato, tutto nella stessa cena.
Il brunch della domenica
È l’opzione che quasi nessuno considera e spesso è la più intelligente. La domenica, dalle 10:30 alle 14:00, la sala gira alla luce del giorno e il menù cambia completamente: French toast alla brioche a 28 dollari, uova alla contadina a 28, quiche ai funghi a 26, avocado toast con salmone affumicato a 32.
La differenza vera non è solo il prezzo. Di giorno vedi la geometria della città, i ponti e il verde di Central Park verso nord, dettagli che di sera spariscono nelle luci. Se il tuo obiettivo è la vista più che l’atmosfera romantica, il brunch la restituisce meglio della cena e costa una trentina di dollari in meno a testa.
Il lounge: la vista del ristorante girevole senza la cena
Questa è la parte che quasi nessuna guida in italiano racconta, ed è quella che fa risparmiare di più. Accanto alla sala da pranzo c’è un bar con lounge che ruota insieme al resto, aperto tutti i giorni dalle 16:00 a mezzanotte. Stessa quota, stessa vetrata, stesso giro completo in un’ora, ma senza l’obbligo di ordinare una cena.
La carta è più corta e molto più leggera sul conto. Ci sono stuzzichini fra 9 e 12 dollari come olive marinate, frutta secca tostata e patatine al tartufo, piatti da condividere fra 15 e 28 dollari come funghi ripieni, tagliere di formaggi e crema di spinaci e carciofi, un raw bar con ostriche e gamberi, e i cocktail della casa a 23 dollari.
In pratica, con 30 o 40 dollari a testa ti siedi nello stesso ristorante girevole e vedi la stessa New York di chi ne sta spendendo 120. Il compromesso è duplice: il lounge non accetta prenotazioni e assegna i posti nell’ordine di arrivo, quindi nel fine settimana o nelle ore del tramonto può esserci da aspettare, e i posti migliori lungo il vetro vanno ai primi che arrivano. Presentarsi all’apertura, alle 16:00, è la mossa che funziona. Trovi altri accorgimenti di questo tipo sul magazine de Il Mio Viaggio a New York.
Orari e come prenotare
Il ristorante è aperto tutti i giorni dell’anno. La cena si serve dalle 16:30 alle 22:00, il brunch solo la domenica dalle 10:30 alle 14:00, e il bar con lounge resta aperto dalle 16:00 a mezzanotte.
Sulla prenotazione ci sono due cose da sapere, e la seconda spiega molte recensioni deluse. La prima: le prenotazioni si aprono 90 giorni prima, a mezzogiorno ora di New York, e le fasce al tramonto nei mesi di alta stagione se ne vanno in fretta. La seconda: si prenota solo il ristorante. Il lounge accanto funziona a ingresso libero e si occupa nell’ordine in cui arriva la gente, quindi chi ci prova nel fine settimana senza margine di attesa spesso resta fuori.
Si prenota dal sito ufficiale del ristorante oppure al numero (212) 704-8900. Il locale non richiede abito formale, ma la sera la sala è elegante e conviene evitare pantaloncini e infradito.
Conviene rispetto a un osservatorio?
È la domanda giusta da farsi, perché a New York la vista dall’alto si compra in molti modi e a cifre molto diverse. Un biglietto per Top of the Rock parte da 59 dollari a persona, e con quella cifra sali su una terrazza aperta con vista frontale sull’Empire State Building e su Central Park.
Al The View spendi il doppio o il triplo, ma non stai comprando la stessa cosa. Su un osservatorio stai in piedi, all’aperto, in mezzo alla folla, per il tempo che decidi tu. Qui stai seduto al caldo per due ore, ceni, e la città ti passa davanti da sola. Sono due esperienze diverse che si sommano bene, non si sostituiscono.
Una differenza pratica pesa più delle altre: dal 48esimo piano vedi Midtown dall’interno, circondato dai grattacieli, non dall’alto di tutto. Se è la tua prima volta a New York e devi scegliere una sola vista, prendi un osservatorio vero: trovi il confronto completo nella nostra guida agli osservatori di New York. Il The View diventa interessante come seconda serata, o come cena speciale in un viaggio di ritorno.
Midtown dall’alto
Biglietti per Top of the Rock
La terrazza con l’Empire State Building di fronte e Central Park alle spalle.
Il nostro verdetto sul The View di New York
The View non è il ristorante dove si mangia meglio a New York e non pretende di esserlo. È il ristorante girevole dove porti qualcuno per un anniversario, dove chiudi un viaggio, dove la sala che gira e le luci di Times Square 48 piani più giù fanno il lavoro che nessun piatto può fare da solo.
Se ci vai, vacci sapendo cosa stai comprando: circa 120 dollari a testa per una cena classica, una vista che cambia da sola per un’ora intera e un pezzo di New York che continua a girare sopra il Theatre District. Con queste aspettative è una serata che resta. Con l’aspettativa di una grande cucina, no.
Domande frequenti sul The View di New York
Il menù è à la carte: gli antipasti costano fra 19 e 36 dollari, i secondi fra 34 e 39, le carni pregiate fra 49 e 74, i dolci fra 8 e 19. Una cena di tre portate si aggira sui 74-110 dollari di menù, che con la tassa dell’8,875% e la mancia del 20% diventano circa 95-145 dollari a persona.
È The View, al 48esimo piano del New York Marriott Marquis, in Times Square. È l’unico ristorante girevole della città: l’anello esterno della sala, quello con i tavoli lungo le vetrate, compie un giro completo in circa un’ora mentre la parte centrale resta ferma.
Dal sito ufficiale del ristorante o al numero (212) 704-8900. Le prenotazioni si aprono 90 giorni prima a mezzogiorno, ora di New York. Si prenota soltanto il ristorante: il bar con lounge accanto funziona a ingresso libero e assegna i posti nell’ordine di arrivo.
Aperto tutti i giorni dell’anno. La cena si serve dalle 16:30 alle 22:00, il brunch solo la domenica dalle 10:30 alle 14:00. Il bar con lounge resta aperto dalle 16:00 a mezzanotte.
L’ingresso è quello dell’hotel al 1535 di Broadway. Dalla hall prendi la scala mobile e sali al terzo piano, poi segui le indicazioni per The View: un addetto ti accompagna agli ascensori che portano al 48esimo. Non ci si arriva con gli ascensori comuni della hall.
Sono esperienze diverse. Con 59 dollari sali su Top of the Rock e resti all’aperto quanto vuoi, con vista dall’alto su Empire State Building e Central Park. Al The View spendi molto di più ma ceni seduto per due ore mentre la sala gira. Alla prima visita conviene l’osservatorio.

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