Times Square è la piazza pedonale nel cuore di Midtown Manhattan, all’incrocio tra Broadway e la Seventh Avenue, tra la 42esima e la 47esima Strada. L’ingresso è gratuito e la piazza resta aperta ventiquattro ore su ventiquattro. Ci passano circa 220.000 pedoni al giorno. Si visita in mezz’ora, ma diventa mezza giornata se aggiungi lo Skywalk, un museo o uno spettacolo di Broadway.
Times Square in breve
- Dove: Midtown Manhattan, incrocio tra Broadway e Seventh Avenue, dalla 42esima alla 47esima Strada.
- Ingresso: gratuito, piazza pubblica aperta 24 ore su 24, tutto l’anno.
- Metro: 42 St Times Square (linee 1, 2, 3, 7, N, Q, R, W, S) e 42 St Port Authority (A, C, E).
- Vista dall’alto: Times Square Skywalk al One Times Square, da 30$ (circa 26€).
- Quando andare: dopo il tramonto per le luci, prima delle 10 del mattino per le foto senza folla.
- Affluenza: circa 220.000 pedoni al giorno, fino a 330.000 nelle giornate di punta.
- Durata visita: da 30 minuti a 2 ore, molto di più con musei o un musical.
- Capodanno: la Constellation Ball scende dal One Times Square allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre.
Detto questo, la vera domanda non è cosa sia Times Square: è come viverla senza restare schiacciato tra un promoter e un uomo travestito da supereroe. Qui sotto trovi dove si trova davvero, come arrivarci, cosa vedere sul serio, quanto costa salire in alto, dove mangiare senza farti male al portafogli e cosa succede in piazza a mezzanotte tutte le sere dell’anno. È la guida di chi in questa piazza ci lavora ogni giorno da oltre dieci anni. Times Square è solo una delle tappe imperdibili: scopri tutte le altre nella nostra guida su cosa vedere a New York.
Indice
- Dove si Trova Times Square e Come Arrivare
- Cosa Vedere a Times Square
- I Dettagli che Nessuno Racconta della Piazza
- Quanto Costa Visitare Times Square
- Dove Mangiare a Times Square
- Shopping a Times Square: Cosa Comprare e Cosa Evitare
- Quando Andare: Orari Migliori e Come Evitare la Folla
- Times Square di Notte: Perché Cambia Tutto
- Dormire a Times Square: Conviene Davvero?
- Consigli Pratici per Vivere Bene la Piazza
- Capodanno a Times Square e la Constellation Ball
- Perché si Chiama Times Square: la Storia della Piazza
- Il Nostro Consiglio Prima di Andare a Times Square
Dove si Trova Times Square e Come Arrivare
Dimentica l’idea italiana di piazza. Qui non c’è una fontana al centro né un sagrato: c’è un incrocio a forma di clessidra, che gli americani chiamano Bowtie, nato dal taglio diagonale di Broadway sulla griglia ortogonale di Manhattan. Il cuore vero misura 5,18 acri e occupa lo spazio tra la 42esima e la 47esima Strada, delimitato da Broadway e dalla Seventh Avenue. Quando i newyorkesi dicono la zona di Times Square, però, intendono un’area più larga, che sale fino alla 53esima e si allarga dalla Sixth alla Eighth Avenue.
Il tratto di Broadway che attraversa la piazza è chiuso alle auto dal maggio 2009 e la pedonalizzazione definitiva, firmata dallo studio norvegese Snøhetta, è costata 55 milioni di dollari. Il risultato si vede a terra: lo spazio riservato ai pedoni è passato dal 37% al 66% della superficie, con dieci panche di granito lunghe quindici metri che spezzano il flusso e ti permettono di fermarti senza essere travolto.

Le Linee della Metro per Times Square
Arrivare è la parte facile, perché la piazza è servita da tre stazioni contigue che coprono da sole mezza rete della città. Se prendi la metropolitana per la prima volta, ti conviene leggere prima la nostra guida alla metropolitana di New York, perché qui sotto i corridoi di collegamento sono lunghi e le uscite numerose.
- 42 St Times Square: linee 1, 2, 3, 7, N, Q, R, W e la navetta S per Grand Central. È la stazione più trafficata di tutta New York, con 57,7 milioni di passeggeri nel 2024.
- 42 St Port Authority Bus Terminal: linee A, C, E. Ti serve se arrivi in autobus dal New Jersey o dagli aeroporti.
- 42 St Bryant Park: linee B, D, F, M. Un isolato e mezzo a est, spesso molto meno affollata all’uscita.
- Autobus di superficie: le linee M7, M20 e M42 passano a ridosso della piazza.
Per darti la misura, la stazione di Times Square muove quasi il doppio dei passeggeri della Grand Central Terminal, che pure è la seconda della città. Nel solo distretto ci sono cinque stazioni e sedici linee diverse, per una media di 243.066 passeggeri al giorno nel 2024. Tradotto in pratica: qualunque punto di Manhattan tu stia raggiungendo, quasi sempre esiste un modo per farlo senza cambiare treno.
Come Arrivare da JFK e dagli Altri Aeroporti
Da JFK la soluzione più economica è l’AirTrain fino a Jamaica Station (8,75$, circa 7,60€) e poi la linea E fino a 42 St Port Authority, che ti scarica a un isolato dalla piazza. La corsa di metropolitana costa 3$ con pagamento contactless OMNY, per un totale di circa 11,75$ e poco più di un’ora di viaggio. Da Newark il percorso passa dall’AirTrain e dal treno NJ Transit fino a Penn Station, da dove Times Square dista tre fermate di metro.
C’è un dettaglio che chi arriva per la prima volta racconta sempre: si emerge dalla metropolitana, ci si gira, e alle spalle compare l’insegna al neon del New York Police Department. Una centrale di polizia con i led luminosi, in mezzo alla piazza, che si adegua allo stile del posto. È un piccolo cortocircuito culturale che dice molto su come funziona questa città.
Cosa Vedere a Times Square
La prima cosa da fare a Times Square è la più semplice e la più sottovalutata: fermarsi. La piazza non è un monumento da fotografare in tre minuti, è un ambiente luminoso che cambia completamente tra le tre del pomeriggio e le nove di sera. C’è una cosa che noti solo se ti fermi davvero: nonostante il caos apparente, la folla ha un suo ordine, scorre su traiettorie precise e chi si mette di traverso lo capisce in fretta.
Detto questo, ci sono sei cose concrete che meritano davvero il tuo tempo, e le vediamo una per una. Sono tutte comprese in un quadrato di cinque isolati, quindi non devi scegliere: devi solo decidere l’ordine.
Le Scale Rosse di Duffy Square e il TKTS
All’estremità nord della piazza, in Father Duffy Square, c’è la gradinata di vetro rosso che vedi in tutte le foto: 27 gradini che possono ospitare fino a 1.500 persone contemporaneamente. È il punto di osservazione gratuito migliore della piazza, perché ti alza di qualche metro e ti mette i maxischermi davanti invece che sopra la testa. Nei giorni storti è anche il posto in cui salire, sedersi in cima e lasciarsi cullare dalle luci: chi ci lavora sotto lo fa più spesso di quanto ammetta.
Sotto i gradini, sul lato opposto rispetto all’inizio della scalinata, si nasconde il botteghino TKTS gestito dal Theatre Development Fund, che vende biglietti dell’ultimo minuto per gli spettacoli in scena con sconti fino al 50%. Apre alle 15:00 dal lunedì al venerdì e alle 11:00 il mercoledì, il giovedì e nel fine settimana, con chiusura alle 20:00. Puoi acquistare al massimo sei biglietti a persona, con una commissione di 5$ o 6$ ciascuno.
Una nota che ci sentiamo di darti: fare la fila non è l’unica strada. Nel nostro ufficio, a quattro minuti a piedi, trovi gli stessi biglietti allo stesso prezzo, con in più il consiglio su quale spettacolo funziona davvero per un pubblico italiano, che non è mai una domanda banale. Se vuoi arrivare preparato, abbiamo raccolto tutto nella guida su come vedere un musical a Broadway, e i titoli in cartellone li trovi tra i biglietti per musical a New York.
Se proprio ci chiedi il titolo, la risposta che diamo da anni non cambia: Il Re Leone. Regge la barriera della lingua meglio di qualunque altro spettacolo, perché la metà di quello che ti resta addosso passa dai costumi, dalle maschere e dalla musica. È il consiglio che funziona anche con chi non mastica una parola di inglese, ed è il preferito di Piero.
Un dettaglio che quasi nessuno racconta prima: quando entri in un teatro di Broadway ti consegnano il Playbill, il libretto con la trama, il cast e le note dello spettacolo. Non è materiale da lasciare sulla poltrona, è il souvenir più bello e gratuito che riporti a casa da questa piazza.

One Times Square e il Times Square Skywalk
È la novità più grossa degli ultimi vent’anni in piazza. Il grattacielo del One Times Square, quello da cui scende la sfera di Capodanno, era rimasto sostanzialmente chiuso al pubblico per mezzo secolo: un cartellone pubblicitario alto ventiquattro piani con dentro quasi nulla. Un intervento da 500 milioni di dollari lo ha riaperto, e da aprile 2026 è accessibile a tutti il Times Square Skywalk.
- Dove si sale: ingresso su Broadway all’altezza della 42esima Strada, indirizzo 1475 Broadway.
- Come si sale: ascensore panoramico in vetro fino al 19esimo piano.
- Cosa si vede: terrazza aperta a 360 gradi più una passerella con pavimento in vetro sospesa sulla piazza.
- Cosa c’è dentro: la Centennial Ball del 2007 e il muro dei desideri, dove scrivi un messaggio su un coriandolo che verrà lanciato la notte di Capodanno.
- Quanto dura: in media 30 minuti, raramente più di 45.
Il biglietto parte da 30$ a persona (25$ di tariffa base più 5$ di commissione) ed è a ingresso programmato: si compra solo online, perché in loco non esiste una biglietteria. È l’osservatorio più basso della città e proprio per questo è diverso da tutti gli altri: non guardi New York da lontano, guardi la folla che si muove trenta metri sotto di te. Se invece cerchi la vista d’insieme sullo skyline, il confronto è con i biglietti per gli osservatori di New York, che giocano un campionato diverso.
I Maxischermi e il Midnight Moment
Gli schermi sono il motivo per cui sei lì, e chi frequenta la piazza da dieci anni ti dirà che il cambiamento più visibile non è architettonico ma tecnologico: dai vecchi neon si è passati a schermi ad altissima definizione, con installazioni ad angolo che di notte producono effetti tridimensionali. Il primo neon pubblicitario luminoso comparve qui poche settimane dopo che la piazza aveva preso il nome, nel 1904, e da allora la corsa non si è mai fermata.
Quasi nessuno sa però che ogni sera, dalle 23:57 alla mezzanotte, la pubblicità si ferma. Tutti i principali schermi della piazza si sincronizzano e proiettano insieme la stessa opera d’arte digitale: si chiama Midnight Moment, è curato da Times Square Arts, cambia ogni mese ed è la più grande esposizione d’arte digitale coordinata al mondo. Dura tre minuti, è gratis e la maggior parte dei turisti a quell’ora è già rientrata in hotel.
TSX Broadway e il Palco Sospeso su Broadway
All’angolo sud est tra Broadway e la 47esima Strada, al civico 1568, si alza il TSX Broadway: 46 piani costati 2,5 miliardi di dollari e completati nel 2024. La sua particolarità è un palco che si apre sulla facciata al quarto piano, dove si esibiscono artisti a sorpresa sopra la testa dei passanti. Sul suo schermo curvo chiunque può comprare uno spazio pubblicitario da 15 secondi, ed è diventata una moda internazionale: abbiamo raccontato come funziona e quanto costa nell’articolo sul TSX Broadway e il suo minuto di popolarità.
Il Naked Cowboy e i Personaggi in Costume
Robert Burck suona la chitarra in mutande, stivali e cappello da cowboy dal 1998, con la neve come con trentacinque gradi, si mantiene in una forma invidiabile e a un certo punto si è pure candidato a sindaco di New York. È ormai un’istituzione più stabile di parecchi negozi della piazza.
Attorno a lui ruota una fauna che cambia di settimana in settimana: supereroi, principesse, personaggi dei cartoni animati, statue della Libertà in versione umana e, in estate, artisti che girano con pappagalli o serpenti sulle spalle. Tutti ti invitano a fotografarli. La foto non è gratuita: la mancia attesa va dai due ai cinque dollari a persona e conviene concordarla prima, perché se la dai dopo la trattativa può diventare insistente. Non sei obbligato a niente, e se la situazione si scalda in piazza c’è sempre una pattuglia a vista. Il consiglio pratico è semplice: decidi prima se vuoi la foto, e se non la vuoi non fermarti.
Musei ed Esperienze Intorno alla Piazza
Nel raggio di due isolati si concentra una densità di attrazioni al coperto che torna utilissima con la pioggia. Il Museum of Broadway, al 145 della West 45th Street, è il primo museo permanente dedicato alla storia di Broadway: 2.400 metri quadrati su tre piani con costumi e oggetti di oltre 500 produzioni. Poco più in là il RiseNY propone un volo simulato sopra la città, mentre Madame Tussauds New York, al 234 della West 42nd Street, resta la tappa più amata da chi viaggia con bambini.
Se stai costruendo un itinerario più ampio, molte di queste tappe rientrano nella nostra selezione dei musei da non perdere a New York, dove trovi anche le istituzioni più classiche a poche fermate di metro da qui.
Sulla mappa qui sotto abbiamo posizionato le tappe di Times Square citate in questa guida, divise per tipo, con l’indirizzo esatto e il collegamento a Google Maps di ciascuna.
ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM
Cosa vedere a Times Square: la mappa delle tappe
Simboli della piazza, musei ed esperienze, stazioni della metro e il nostro ufficio sulla 47esima Strada.
I Dettagli che Nessuno Racconta della Piazza
Le guide si fermano ai maxischermi. Ma le cose che rendono Times Square vivibile invece che semplicemente fotografabile sono altre, e sono tutte gratuite. Questa è la lista che diamo davvero a chi passa dal nostro ufficio prima di scendere in piazza.
- Sedie e tavolini liberi: ce ne sono decine, sparsi ovunque, e puoi spostarli dove vuoi. Restano in piazza ventiquattro ore su ventiquattro e nessuno se li porta via. Sono il posto migliore per una colazione o una pausa senza pagare il coperto di un locale.
- Le pedane rialzate: piccole piattaforme pensate apposta per i selfie. Ti ci metti sopra, inquadri e la foto viene con gli schermi alle spalle senza che tu debba arrampicarti su qualcosa.
- Le sdraio: nelle stagioni miti compaiono anche lettini in cui sdraiarsi in mezzo alla piazza. Suona assurdo, ed è esattamente per questo che vale.
- Il vapore dai tombini: c’è in tutta Manhattan, ma qui, con la luce degli schermi che lo attraversa, produce l’effetto più cinematografico della città.
- La bandiera americana luminosa: uno degli scatti più riconoscibili della piazza. Su entrambi i lati, dietro di essa, c’è il punto in cui si può fare domanda per arruolarsi nell’esercito o nella marina.
- Gli studi di Good Morning America: ogni mattina si registra in diretta. Puoi chiedere di far parte del pubblico oppure semplicemente guardare la trasmissione dall’esterno, attraverso le vetrate.
- I ritrattisti: artisti di strada che disegnano un ritratto dopo l’altro. Per una coppia è un souvenir più personale di qualunque calamita.
- Il beer garden: in mezzo alla piazza esiste un perimetro delimitato dentro il quale si può bere una birra, cosa altrove vietata per strada. Ti chiederanno un documento, perché negli Stati Uniti si beve dai 21 anni.
C’è poi un dettaglio che si apprezza solo da lontano. Salendo sull’osservatorio dell’Empire State Building di notte e guardando verso ovest, ti accorgi che in direzione di Times Square si irradia verso l’alto un vero e proprio cono di luce. Le insegne sono così potenti da illuminare l’area come fosse giorno, e da lassù la piazza è l’unico punto della griglia che si riconosce a colpo d’occhio.

Quanto Costa Visitare Times Square
La piazza in sé non costa nulla, ed è un dato che vale la pena tenere a mente quando fai il budget: puoi passare due ore a Times Square, guardare il Midnight Moment, sederti sulle scale rosse e non spendere un dollaro. I costi arrivano solo se decidi di salire, entrare o assistere a qualcosa.
La tabella riassume quanto costano oggi le esperienze principali di Times Square, con la durata indicativa di ciascuna, per aiutarti a capire quali far entrare nella tua giornata.
| Esperienza | Prezzo di partenza | Durata indicativa |
|---|---|---|
| Piazza, scale rosse e Midnight Moment | Gratis | 30 minuti, 2 ore |
| Times Square Skywalk | 30$ (circa 26€) | 30 minuti |
| Madame Tussauds New York | 50$ (circa 44€) | 1 ora e mezza |
| Musical di Broadway, biglietti TKTS | Fino al 50% di sconto, più 5$ o 6$ di commissione | 2 ore e mezza |
| Tour di Manhattan in italiano, partenza da Times Square | 78$ (circa 68€) | 4 ore e mezza |
| Corsa di metropolitana per raggiungerla | 3$ (circa 2,60€) | Variabile |
Prezzi di partenza aggiornati a luglio 2026. Consulta la pagina del prodotto per le tariffe correnti.
Se è il tuo primo giorno in città, il modo più efficace di usare Times Square è trattarla come punto di partenza invece che come tappa. Il nostro tour di Manhattan in italiano parte proprio da qui alle 9:00 del mattino e in quattro ore e mezza ti porta attraverso undici quartieri fino al Memoriale dell’11 Settembre, con una guida dal vivo e non un’audioguida. Alla fine hai la mappa mentale della città e sai già dove tornare nei giorni successivi.
Si parte da Times Square
Tour di Manhattan in Italiano
Quattro ore e mezza in bus con guida dal vivo, da 78$, cancellazione gratuita fino a 48 ore prima.
Se preferisci muoverti in autonomia, l’alternativa comoda è il tour in bus Hop On Hop Off a Manhattan, che ha una fermata proprio qui. E se hai in programma più di tre ingressi a pagamento, valuta i pass per risparmiare sulle attrazioni: diverse tappe di questa zona sono incluse e il conto cambia parecchio.
Dove Mangiare a Times Square
Times Square è la zona di New York con la più alta concentrazione di ristoranti a tema del pianeta, ed è anche quella in cui è più facile spendere male. La regola che diamo sempre è questa: i locali sulla piazza si scelgono per l’esperienza, non per il rapporto qualità prezzo. Se il tuo obiettivo è mangiare bene spendendo il giusto, bastano due isolati verso ovest, in direzione della Ninth Avenue, per dimezzare il conto.
- Bubba Gump Shrimp Co.: il locale ispirato a Forrest Gump, gamberetti fritti declinati in ogni modo possibile. Entrarci è un’esperienza in sé, con lo staff che ti coinvolge nel gioco del film.
- Hard Rock Cafe: nello storico edificio della Paramount. È immenso, e contrariamente a quello che si dice degli acchiappaturisti un burger con patatine si mangia più che dignitosamente.
- Olive Garden: catena italoamericana che gli italiani in visita adorano criticare. Vale la pena entrarci una volta per capire cosa intendono gli americani quando dicono cucina italiana.
- McDonald’s di Times Square: sembra un consiglio strano, ma la sala ai piani alti ha una delle viste sulla piazza più belle e più economiche che esistano.
- Krispy Kreme: lo store della piazza è enorme e ha in vetrina la catena di produzione delle ciambelle. Al mattino le prendi appena glassate, ed è tutt’altra cosa.
- Carretti degli hot dog: comodi e veloci, ma i prezzi non sono quasi mai esposti.
Il nostro consiglio
Prima di ordinare a un carretto di hot dog chiedi sempre quanto costa, anche se ti sembra scortese. Il prezzo quasi mai è esposto e sui turisti capita che venga arrotondato verso l’alto. Una domanda di tre secondi ti evita la sorpresa al momento di pagare.
Per la colazione la piazza offre le solite catene, ma se hai esigenze alimentari specifiche improvvisare qui è complicato: abbiamo mappato i ristoranti gluten free vicino a Times Square proprio perché è una delle domande che ci arrivano più spesso in ufficio.
Shopping a Times Square: Cosa Comprare e Cosa Evitare
Times Square è un centro commerciale a cielo aperto, con una particolarità: convivono affari veri e trappole classiche, spesso a dieci metri di distanza. Sapere in anticipo dove stanno gli uni e le altre fa una differenza concreta sul budget.
- Abbigliamento americano: è qui che si fanno gli affari migliori. Le catene di polo e felpe propongono spesso formule a pacchetto, e ci è capitato più volte di trovare tre polo per 55$, una cifra a cui in Italia ne porti a casa una sola. Sono il regalo più semplice da riportare.
- Disney Store: due piani, con un castello all’interno. Se viaggi con bambini metti in conto una sosta lunga. Fino a qualche anno fa al suo posto c’era un megastore di dischi: qui i marchi si avvicendano in fretta.
- Forever 21 e i grandi magazzini: l’insegna sulla piazza è tra le più grandi della catena. Prezzi contenuti su capi di stagione, utile se ti serve qualcosa in fretta perché la valigia ha sbagliato aereo.
- M&M’s Store: quattro piani poco più a nord. Il gioco è prendere un sacchetto e riempirlo mescolando le varianti di colore e gusto che in Italia non esistono.
- Negozi di snack americani: cioccolatini, caramelle e dolci introvabili da noi. Ottimi come regalo a basso costo, meno come pasto.
- Grand Slam: negozio storico di souvenir, specializzato in magliette da baseball personalizzabili con nome e numero. È il posto giusto se cerchi un ricordo che non sia la solita calamita.
- Negozi di elettronica: quelli piccoli sulla piazza sono da evitare. Il classico è concordare un prodotto e vederselo sostituire all’ultimo con un modello di valore molto inferiore. È successo a un familiare di Piero in viaggio di nozze, e non è un caso isolato.
- Bancarelle di souvenir: i prezzi non sono affatto convenienti, nonostante l’aspetto. Confronta almeno due banchi prima di comprare.
Vale anche la pena guardarsi intorno con occhio storico. Dove oggi c’è un negozio di caramelle un tempo c’era il Toys R Us con una ruota panoramica alta tre piani al suo interno, e prima ancora un megastore di dischi. Gli affitti di Times Square sono tra i più alti al mondo e il paesaggio commerciale cambia in continuazione: quello che vedi oggi non è quello che vedrà chi verrà tra cinque anni.
Quando Andare: Orari Migliori e Come Evitare la Folla
Times Square non è mai vuota, ma è molto meno piena di quanto pensi in due finestre precise. I dati che il Times Square Alliance raccoglie con 27 telecamere installate su sette edifici parlano chiaro: nel 2024 la media è stata di 220.000 pedoni al giorno, con punte fino a 330.000 nelle giornate record e oltre 85.000 persone che entrano nella piazza tra le 19:00 e l’1:00 di notte.
- Prima delle 10:00: la finestra migliore per le fotografie. Gli schermi sono già accesi, i promoter non hanno ancora iniziato e riesci a stare al centro della piazza senza spintoni.
- Tra le 12:00 e le 14:00: il picco turistico, con oltre 55.000 persone all’ora nei giorni feriali e fino a 78.000 nel fine settimana. Da evitare se sei con bambini o passeggino.
- Tra le 17:30 e le 19:00: il momento più denso in assoluto, perché si sommano pendolari, turisti e pubblico dei teatri.
- Dopo le 22:30: escono gli spettacoli di Broadway, ma verso le 23:30 la piazza si svuota e resti con le luci quasi per te.
Sul fronte stagionale, gennaio e febbraio sono i mesi meno affollati ma anche i più rigidi, mentre le due settimane tra Natale e Capodanno sono ingestibili senza una strategia precisa. La primavera e l’inizio dell’autunno restano il compromesso migliore tra clima e densità di persone. Un dettaglio che pochi considerano: nel fine settimana buona parte della folla non è composta da turisti internazionali ma da americani che arrivano in auto da un paio d’ore di distanza, quindi il sabato sera è pieno anche in bassa stagione.
Il nostro consiglio
Vieni due volte nella stessa giornata. Una prima passata di dieci minuti al mattino per le foto, e il ritorno alle 23:55 per il Midnight Moment. Sono due piazze diverse e ti costa solo una corsa di metro in più.
Times Square di Notte: Perché Cambia Tutto
Di giorno gli schermi competono con il sole e perdono. È dopo il tramonto che la piazza diventa quella che hai in mente: la luce arriva solo dall’alto e dai lati, colora i volti delle persone di blu e di rosso e si riflette sui dischetti d’acciaio annegati nella pavimentazione, un dettaglio pensato apposta da Snøhetta per portare le insegne fino a terra. L’effetto è dichiaratamente distopico, e a molti fa venire voglia di restare fermi a guardarsi intorno molto più a lungo del previsto.
Il punto di scatto migliore non è il centro della piazza ma la gradinata di Duffy Square, guardando verso sud: da lì inquadri il fronte continuo di insegne fino alla 42esima. Il secondo, meno frequentato, è l’angolo tra la Seventh Avenue e la 45esima, dove la clessidra si stringe e i due lati di schermi ti arrivano addosso da entrambe le direzioni. Se poi vuoi capire come la piazza si inserisce nel resto della città, la nostra guida su dove si trova Broadway spiega perché quella diagonale esiste ancora oggi.
C’è infine un gesto che qui è quasi un rito: fermarsi in mezzo al fiume di gente e farsi fotografare mentre baci chi viaggia con te, omaggio a una delle immagini più celebri del Novecento, scattata proprio in questa piazza nel 1945. Funziona meglio di sera, quando la folla alle tue spalle diventa una scia di luce.
Dormire a Times Square: Conviene Davvero?
Il distretto conta oltre 19.000 camere d’albergo, quindi la probabilità che il tuo hotel si trovi da queste parti è alta. La domanda vera è se sia una buona idea, e la risposta dipende da quanto resti.
Se sei in città per tre o quattro notti, dormire qui ha un senso pratico difficile da battere: sei sul nodo di metropolitana più grande della città, hai i teatri sotto casa e rientrare a mezzanotte non è mai un problema. Se invece resti una settimana o più, la piazza a lungo andare stanca, e conviene spostarsi di qualche isolato verso Hell’s Kitchen o l’Upper West Side pagando meno e dormendo meglio.
Il consiglio che diamo di solito è un compromesso: almeno la prima notte dormi a Times Square. Dopo un volo intercontinentale, affacciarsi e trovarsi dentro quelle luci è il modo migliore per capire di essere davvero arrivato. L’hotel storico che domina la piazza ha ascensori panoramici che salgono come proiettili in un tubo bianco, ed è un’esperienza che vale la prima sera anche solo per la lobby.
Consigli Pratici per Vivere Bene la Piazza
Times Square è sorvegliatissima, ha una centrale di polizia dentro la piazza e resta statisticamente una delle aree più sicure di New York. È però anche il posto della città dove è più facile spendere male i propri soldi. Queste sono le cose che ripetiamo ogni giorno a chi passa dal nostro ufficio.
- Bagni: i servizi pubblici del One Times Square sono la soluzione più comoda in zona. In alternativa, valgono sempre le indicazioni della nostra guida ai bagni pubblici e all’acqua potabile a New York.
- Il finto regalo: se qualcuno ti mette in mano un disco o un braccialetto dicendo che è omaggio, non lo è. Non prenderlo in mano e prosegui.
- I risciò a pedali: sembrano folkloristici ma le tariffe sono spesso al minuto e non concordate. Se proprio vuoi salirci, fatti dire il prezzo totale prima di partire e fattelo ripetere.
- Cambio valuta: in piazza gli uffici cambio esistono, ma il tasso non è mai favorevole. Prelevare da un bancomat conviene quasi sempre di più.
- Zaini e tasche: nessun allarmismo, ma nella calca serale tieni il portafogli nella tasca anteriore e lo zaino davanti.
- Non farne il centro del viaggio: molti newyorkesi la evitano proprio perché è troppo turistica, e passarci a ogni uscita ti toglie tempo al resto della città.
Su un punto abbiamo un vantaggio che non ci siamo inventati: il nostro ufficio è al 324 della West 47th Street, quattro minuti a piedi dalla piazza, aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:00 con orario continuato. Si parla italiano, si ritirano i voucher, si trovano mappe cartacee della città gratuite e si può semplicemente entrare a chiedere un consiglio. È la ragione per cui come Tour Operator New York conosciamo questa piazza per frequentazione quotidiana e non per averla letta da qualche parte.
Piero racconta spesso il giorno in cui il proprietario gli consegnò le chiavi di quell’ufficio. Prendere in mano un mazzo di chiavi che apre una porta a Times Square, dopo essere arrivato a New York senza niente, è il momento in cui una cosa immaginata diventa vera. Questa piazza ha quel potere lì: guardarla dall’alto della scalinata rossa restituisce una dose sproporzionata di ottimismo, e non è un effetto che si spiega con l’illuminazione.
Un’ultima nota sull’organizzazione della giornata: la piazza funziona benissimo come inizio o come chiusura, molto male come tappa di mezzo, perché ti spezza il ritmo e ti risucchia. Se vuoi altre idee su come incastrare le tappe di Midtown, sul magazine de Il Mio Viaggio a New York trovi gli itinerari giorno per giorno costruiti sulle distanze reali, e la panoramica completa è nella guida su cosa vedere a New York.
Capodanno a Times Square e la Constellation Ball
Dal novembre 2025 sul tetto del One Times Square c’è una sfera nuova, la nona della storia: si chiama Constellation Ball ed è la più grande mai realizzata. Misura 12,5 piedi di diametro (circa 3,8 metri), pesa 12.350 libbre (circa 5.600 chili) ed è rivestita da 5.280 cristalli Waterford, per la prima volta di forma circolare invece che triangolare come dal 1999 in poi.
La sfera scende lungo un palo alto 139 piedi nell’ultimo minuto del 31 dicembre, ma resta accesa sul tetto tutto l’anno: la vedi anche a luglio, semplicemente alzando gli occhi verso l’estremità sud della piazza. Se stai valutando di essere lì quella notte, sappi che è un’esperienza che richiede una preparazione seria, con ingressi ai settori che si chiudono nel primo pomeriggio e nessuna possibilità di uscire e rientrare: abbiamo spiegato tutto nella guida al Capodanno a New York.
Perché si Chiama Times Square: la Storia della Piazza
Il nome arriva da un giornale. Fino al 1904 l’incrocio si chiamava Longacre Square ed era la zona delle stalle e dei carrozzieri di Manhattan. Quando il New York Times vi trasferì la propria sede, la città ribattezzò la piazza in suo onore. È un dettaglio che dice molto su quanto fossero centrali i quotidiani nella vita di allora: sarebbe come se oggi una piazza si chiamasse Facebook Square e quella accanto Twitter Square.
Per festeggiare l’apertura del nuovo palazzo, il 31 dicembre 1904 il giornale organizzò dei fuochi d’artificio a mezzanotte: fu la prima festa di Capodanno di Times Square. Due anni dopo la città vietò i fuochi in piazza, e il Times ripiegò su una sfera illuminata di ferro e legno da 700 libbre con 100 lampadine, calata dall’asta del palazzo alla fine del 1907. Da lì la tradizione non si è più fermata, salvo due anni di oscuramento durante la guerra.
Attorno alla piazza nacquero poi decine di teatri, che ne fecero uno dei centri della cultura newyorkese. Dagli anni Trenta agli anni Novanta arrivò però un declino durissimo: cinema a luci rosse, prostituzione e spaccio resero l’area uno dei posti da cui i newyorkesi si tenevano lontani. La svolta arrivò negli anni Novanta con l’amministrazione Giuliani, che trasformò la zona in quello che molti definiscono un parco a tema per turisti, nel bene e nel male. La riqualificazione pedonale si è chiusa solo nel 2017.
Oggi il distretto occupa lo 0,1% della superficie di New York City ma ospita circa il 10% dei posti di lavoro della città e genera il 15% del suo prodotto economico, con quasi 180.000 lavoratori. È un dato che spiega meglio di qualunque aggettivo perché qui non ci sia mai silenzio. Se ti incuriosisce il confronto con gli altri spazi pubblici della città, ne parliamo nella guida alle più belle piazze di New York.
Il Nostro Consiglio Prima di Andare a Times Square
C’è una scuola di pensiero secondo cui Times Square sarebbe una trappola per turisti da attraversare in fretta guardando altrove. Non siamo d’accordo. Questa piazza ha attraversato un secolo di alti e bassi, è stata il centro della cultura americana e poi un posto da cui stare lontani, ed è tornata a essere l’unico luogo al mondo in cui centinaia di migliaia di persone di ogni provenienza si ritrovano a guardare in alto nello stesso momento. Quella sensazione non si spiega, si prova.
Il consiglio è semplice: non farne il centro del viaggio, ma non liquidarla in cinque minuti. Dalle il tempo di due visite, una alla luce e una al buio, e appoggiaci intorno una cosa concreta, un musical, uno Skywalk, una cena con vista. Se vuoi che a mostrartela sia qualcuno che ci cammina ogni giorno, i tour di New York in italiano partono quasi tutti da qui, a pochi metri dalla scalinata rossa. Ci vediamo in piazza.
Domande frequenti su Times Square
Times Square si trova a Midtown Manhattan, nel punto in cui Broadway incrocia la Seventh Avenue. Il cuore della piazza si estende dalla 42esima alla 47esima Strada e copre 5,18 acri. La fermata di riferimento è 42 St Times Square, servita dalle linee 1, 2, 3, 7, N, Q, R, W e dalla navetta S.
Entrare in piazza è gratuito e non serve alcun biglietto: è uno spazio pubblico aperto 24 ore su 24. Si paga solo per le esperienze, ad esempio 30$ per il Times Square Skywalk, 50$ per Madame Tussauds oppure il biglietto di un musical di Broadway.
Prima delle 10 del mattino per fotografare la piazza con poca gente e gli schermi già accesi, e dopo le 23 per vederla illuminata senza la calca serale. Il momento peggiore è tra le 17:30 e le 19:00, quando si sommano pendolari, turisti e pubblico dei teatri.
Sì, è una delle aree più sorvegliate di New York, con una centrale di polizia dentro la piazza e telecamere ovunque. I problemi tipici non sono di sicurezza ma di portafoglio: personaggi in costume che chiedono la mancia dopo la foto, finti regali a pagamento, risciò con tariffe non concordate e negozi di elettronica poco trasparenti.
Per la piazza in sé bastano da 30 minuti a un’ora, il tempo di girarla, salire sulle scale rosse di Duffy Square e guardarti intorno. Se aggiungi il Times Square Skywalk, un museo o un musical il tempo sale a mezza giornata o a una serata intera.
Perché nel 1904 il New York Times trasferì qui la propria sede e la città ribattezzò in suo onore quella che fino ad allora era Longacre Square. Lo stesso anno il giornale organizzò i primi fuochi d’artificio di mezzanotte, da cui è nata la tradizione del Capodanno in piazza.

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