Volando verso New York puoi mettere in valigia quasi tutto, ma alcune cose restano vietate: armi, sostanze infiammabili, liquidi oltre 100 ml nel bagaglio a mano e batterie al litio in stiva. I power bank viaggiano solo in cabina, frutta, verdura e carne fresca non superano la dogana americana, e all’imbarco servono comunque passaporto elettronico ed ESTA. Qui trovi, punto per punto, cosa portare e cosa lasciare a casa per non avere sorprese ai controlli.
Cosa portare in aereo per New York in breve
- Liquidi: solo contenitori da massimo 100 ml in un sacchetto trasparente da 1 litro, anche dagli scali italiani con i nuovi scanner.
- Power bank: consentiti soltanto nel bagaglio a mano, mai in stiva, fino a 100 Wh senza autorizzazione.
- Sempre vietati: armi, esplosivi, gas, liquidi infiammabili e sostanze tossiche, in cabina come in stiva.
- Bagaglio a mano: con ITA Airways 55x35x25 cm e 8 kg, più un accessorio personale sotto il sedile.
- Dogana americana: niente frutta, verdura, carne fresca, piante o semi; cibi confezionati di norma ammessi.
- Documenti: passaporto elettronico valido per tutto il soggiorno e autorizzazione ESTA, da fare prima di partire.
Cosa puoi portare in valigia per gli Stati Uniti
La buona notizia è che, partendo dall’Italia o da un altro Paese europeo, nel bagaglio da stiva puoi mettere praticamente tutto ciò che ti serve per la vacanza: vestiti, scarpe, prodotti per l’igiene, scarpe da ginnastica per macinare chilometri tra Manhattan e Brooklyn.
Indice
- Cosa puoi portare in valigia per gli Stati Uniti
- Cosa non si può portare in aereo volando verso gli Stati Uniti
- Oggetti taglienti e attrezzi: cosa va in stiva
- Liquidi in aereo: la regola dei 100 ml per chi vola a New York
- Power bank e batterie al litio: solo nel bagaglio a mano
- Laptop, tablet e dispositivi elettronici ai controlli
- Dimensioni e peso del bagaglio a mano
- Il lucchetto TSA: l’accessorio che ti evita guai
- Medicine, cibo, alcol e sigarette: cosa puoi mettere in valigia
- Documenti per volare a New York: passaporto ed ESTA
- Consigli pratici per preparare la valigia
- Il nostro consiglio per partire leggero e tranquillo
Le restrizioni vere riguardano pochi oggetti pericolosi e, soprattutto, la differenza tra ciò che può viaggiare in cabina e ciò che deve finire in stiva. Capire questa distinzione è metà del lavoro per preparare la valigia giusta. Se stai ancora organizzando il viaggio dall’inizio, ti aiuta la nostra guida completa ai voli per New York dall’Italia.
In generale vale una regola semplice: gli oggetti taglienti, i liquidi voluminosi e tutto ciò che può sembrare un’arma vanno in stiva, mentre gli oggetti di valore, i dispositivi elettronici e le batterie restano con te in cabina. Su questa base si innestano le poche eccezioni che contano davvero e che vediamo qui sotto.
Cosa non si può portare in aereo volando verso gli Stati Uniti
Esistono oggetti vietati in assoluto e altri che cambiano corsia a seconda che viaggino in cabina o in stiva. Per un volo verso New York vale lo standard internazionale, con in più l’attenzione dei controlli statunitensi, tra i più rigorosi al mondo. Ecco la suddivisione che conta.
- Sempre vietati, sia in cabina sia in stiva: armi da fuoco e munizioni non dichiarate, esplosivi e fuochi d’artificio, gas compressi, liquidi infiammabili, sostanze tossiche o corrosive.
- Vietati in cabina ma ammessi in stiva: coltelli, forbici a punta lunga, oggetti appuntiti, attrezzi da lavoro e qualsiasi liquido in contenitore superiore a 100 ml.
- Vietati in stiva ma ammessi solo in cabina: power bank, batterie al litio di ricambio e sigarette elettroniche, che non possono mai finire nel bagaglio imbarcato.
- Bloccati alla dogana americana: frutta e verdura fresca, carne, piante e semi, che non superano i controlli all’ingresso negli Stati Uniti.
La regola d’oro è semplice: nel dubbio, un oggetto tagliente o un liquido grande va in stiva, mentre una batteria va in cabina. Se sbagli corsia rischi di vedertelo sequestrare al controllo, e di rallentare la fila proprio quando hai più fretta.
Oggetti taglienti e attrezzi: cosa va in stiva
Una delle cause più frequenti di valigia svuotata al controllo sono gli oggetti taglienti lasciati per distrazione nel bagaglio a mano. In aereo non puoi portare in cabina nulla che possa diventare un’arma improvvisata: questi oggetti viaggiano solo nel bagaglio imbarcato, dove non creano problemi.
- Coltelli di qualsiasi lunghezza, compreso il classico coltellino multiuso da souvenir.
- Forbici con lame superiori a 6 cm, mentre quelle più piccole sono di norma tollerate.
- Rasoi a lama libera, mentre quelli usa e getta o a cartuccia restano ammessi in cabina.
- Attrezzi da lavoro come trapani, seghe, cacciaviti lunghi e cavatappi con lama.
Ai controlli del JFK, come in tutti gli aeroporti americani, gli agenti TSA hanno l’ultima parola e nel dubbio trattengono l’oggetto: se a un accessorio tieni davvero, mettilo in stiva e parti tranquillo.
Liquidi in aereo: la regola dei 100 ml per chi vola a New York
Nel bagaglio a mano puoi portare liquidi, creme, gel e profumi solo in contenitori da massimo 100 ml ciascuno, raccolti in un unico sacchetto di plastica trasparente e richiudibile da non più di 1 litro, uno per passeggero. Conta il volume stampato sul flacone, non quanto liquido contiene: una crema da 150 ml mezza vuota viene comunque respinta. Fanno eccezione i farmaci e gli alimenti per neonati, che puoi portare in quantità ragionevoli dichiarandoli al controllo.
Attenzione a una novità che riguarda proprio chi parte per gli USA. Cinque aeroporti italiani (Roma Fiumicino, Milano Malpensa Terminal 1, Milano Linate, Torino e Bologna) hanno installato gli scanner di ultima generazione che permettono di portare liquidi fino a 2 litri. C’è però un’eccezione che ti tocca da vicino: a Fiumicino la deroga non si applica ai voli sensibili verso Stati Uniti e Israele, che passano da varchi dedicati senza i nuovi macchinari. In pratica, anche partendo da uno scalo attrezzato, per il tuo volo a New York devi attenerti al classico limite dei 100 ml.
Una scappatoia legittima c’è: i liquidi acquistati nei negozi duty free dopo i controlli viaggiano in cabina anche oltre i 100 ml, purché restino nel sacchetto sigillato con lo scontrino visibile. Al ritorno, negli aeroporti statunitensi vige la stessa logica con la regola TSA dei 100 ml, quindi non riempire il bagaglio a mano di souvenir liquidi prima dell’imbarco.

Power bank e batterie al litio: solo nel bagaglio a mano
Il power bank è ormai un compagno di viaggio irrinunciabile, ma ha regole precise. Le batterie agli ioni di litio non possono mai viaggiare in stiva per il rischio di incendio: vanno tenute esclusivamente nel bagaglio a mano, con i contatti protetti dalla confezione originale o da un pezzo di nastro adesivo. Senza autorizzazione puoi portare dispositivi fino a 100 Wh, che corrispondono a circa 27.000 mAh; tra 100 e 160 Wh serve il via libera della compagnia, mentre oltre i 160 Wh il trasporto è vietato. Per calcolare i Wh quando trovi solo i mAh, moltiplica i Volt per gli Ampere-ora: ad esempio 5V per 20 Ah fa 100 Wh.
Dal 27 marzo 2026 l’ICAO ha reso le regole ancora più severe: ogni power bank va protetto singolarmente contro i cortocircuiti e non può essere usato per ricaricare dispositivi durante il volo. Diverse compagnie chiedono inoltre di tenerli a portata di mano e non nella cappelliera, così da poter intervenire subito in caso di surriscaldamento. Prima di partire verifica sempre la capacità stampata sul tuo dispositivo e le regole specifiche del vettore con cui voli.
Laptop, tablet e dispositivi elettronici ai controlli
I dispositivi elettronici viaggiano con te in cabina senza limiti di numero, ma ai controlli vanno gestiti bene. Negli aeroporti ancora privi dei nuovi scanner 3D, laptop e tablet vanno estratti dallo zaino e poggiati separatamente nella vaschetta, mentre dove sono attivi gli scanner di ultima generazione puoi lasciarli dentro. Le sigarette elettroniche e le batterie di ricambio, come i power bank, vanno sempre in cabina e mai in stiva.
Un consiglio pratico per i voli verso gli Stati Uniti: tieni i dispositivi carichi, perché all’imbarco può capitare che ti chiedano di accenderli per dimostrare che funzionano. Un telefono o un laptop scarico, in quei casi, rischia di restare a terra.
Dimensioni e peso del bagaglio a mano
Ogni compagnia ha le sue misure, e sforare anche di poco al gate può costarti un supplemento salato. La tabella seguente riassume le dimensioni e il peso del bagaglio a mano consentiti dai principali vettori che volano tra l’Italia e New York, così sai cosa aspettarti prima ancora di chiudere la valigia.
| Compagnia | Bagaglio a mano | Peso massimo | Accessorio personale |
|---|---|---|---|
| ITA Airways | 55x35x25 cm | 8 kg | sì, 45x36x20 cm sotto il sedile |
| Delta, United, American | circa 56x35x23 cm | di norma nessun limite indicato in economy | sì, una borsa o uno zaino |
| Lufthansa | 55x40x23 cm | 8 kg | sì, 40x30x10 cm |
| British Airways | 56x45x25 cm | fino a 23 kg totali | sì, 40x30x15 cm |
Misure indicative aggiornate a giugno 2026. Le tariffe più economiche possono ridurre la franchigia: verifica sempre sul sito della compagnia prima di partire.
Un dettaglio utile: ITA Airways include il trolley in cabina anche nella tariffa economy base, mentre i vettori statunitensi raramente pesano il bagaglio a mano sulle rotte transatlantiche, ma controllano le dimensioni al gate. Se fai scalo in Europa con Lufthansa o British Airways, ricorda che vale la franchigia del biglietto, non quella del primo volo.
Il lucchetto TSA: l’accessorio che ti evita guai
C’è un piccolo oggetto che molti dimenticano e che invece cambia la vita al ritorno della valigia: il lucchetto TSA. La Transportation Security Administration, l’agenzia che gestisce la sicurezza negli aeroporti americani, è autorizzata ad aprire qualsiasi bagaglio in stiva ritenuto sospetto. Un lucchetto normale verrebbe semplicemente tagliato, mentre quello TSA ha una serratura che gli agenti aprono con una chiave universale e poi richiudono, lasciandoti la valigia intatta. Lo trovi nei negozi di elettronica, nei reparti viaggio e online a un costo indicativo tra 10 e 20 euro, ed è uno di quegli acquisti piccoli che ti risparmiano un grosso fastidio.
Medicine, cibo, alcol e sigarette: cosa puoi mettere in valigia
I farmaci si possono portare senza problemi, meglio se nella confezione originale e accompagnati dalla ricetta o dal foglietto illustrativo, soprattutto per quelli salvavita o liquidi oltre i 100 ml, che vanno comunque dichiarati al controllo. Sul fronte cibo, la dogana americana è severa per proteggere l’agricoltura locale: frutta e verdura fresca, carne, salumi, piante e semi non passano, mentre sono di norma ammessi i prodotti confezionati e lavorati come caffè, miele, cioccolato, dolci da forno e formaggi a pasta dura sottovuoto. In ogni caso, tutti gli alimenti vanno dichiarati sul modulo doganale che ti consegnano a bordo.
Per quanto riguarda alcol e tabacco, all’ingresso negli Stati Uniti la franchigia personale per un turista include circa 1 litro di alcolici, se hai almeno 21 anni, e 200 sigarette. Se porti con te più di 10.000 dollari in contanti devi dichiararli, pena il sequestro. Sono regole che si intrecciano con i controlli all’arrivo: per il dettaglio completo su moduli, code e domande degli ufficiali trovi tutto nella nostra guida su cosa sapere prima di affrontare la dogana.

Documenti per volare a New York: passaporto ed ESTA
Nessuna valigia ben fatta serve a qualcosa senza i documenti giusti, ed è esattamente ciò che serve per andare a New York. Ti occorre un passaporto elettronico, riconoscibile dal simbolo del microchip sulla copertina, valido per tutta la durata del soggiorno, e l’autorizzazione ESTA, che dal 30 settembre 2025 costa 40 dollari e va richiesta online prima della partenza. L’ESTA copre i soggiorni turistici fino a 90 giorni e resta valida due anni. Per la procedura passo passo e le novità del momento, segui la nostra guida su come fare l’ESTA per gli Stati Uniti.
Prepara questi documenti con largo anticipo e tienili a portata di mano nel bagaglio a mano, mai in stiva: ti serviranno al check-in, all’imbarco e di nuovo all’arrivo davanti all’ufficiale di frontiera.
Consigli pratici per preparare la valigia
Qualche accortezza finale fa la differenza tra una partenza serena e una corsa contro il tempo ai controlli.
- Pesa la valigia a casa: una bilancia da viaggio da pochi euro ti evita sorprese e supplementi al banco del check-in.
- Tieni in cabina l’essenziale: documenti, medicine, caricabatterie, power bank e un cambio, perché a volte la valigia in stiva arriva con un volo dopo.
- Prepara i liquidi prima: raccogli i flaconi da 100 ml nel sacchetto trasparente già a casa, così al controllo lo estrai in un secondo.
- Lascia spazio per il ritorno: tra shopping e souvenir la valigia del rientro è sempre più piena di quella dell’andata.
- Applica una targhetta: nome e contatto su ogni bagaglio aumentano le possibilità di recuperarlo in caso di smarrimento durante uno scalo.
Durante il nostro ultimo sopralluogo, a maggio 2026, ai controlli del JFK abbiamo visto sequestrare soprattutto liquidi sopra i 100 ml dimenticati nel beauty case e power bank infilati per errore in stiva: due errori banali che fanno perdere tempo e oggetti. Se vuoi sapere come muoverti una volta atterrato, leggi la nostra guida sull’aeroporto JFK.
Il nostro consiglio per partire leggero e tranquillo
Preparare il bagaglio per New York non è complicato: bastano poche regole chiare su liquidi, batterie e oggetti vietati, e il resto è solo questione di buon senso e di un lucchetto TSA. Pensa alla valigia come al primo passo del viaggio, non come a un ostacolo: meno cose porti, più spazio lasci alla Grande Mela.
Quando vuoi che a pensare a documenti, trasferimenti e itinerario siamo noi, dai un’occhiata ai tour di New York in italiano e a tutti i servizi di Il Mio Viaggio a New York, pensati per farti arrivare in città con la testa già in vacanza.
Domande frequenti
Sono sempre vietati, in cabina e in stiva, armi, esplosivi, gas, liquidi infiammabili e sostanze tossiche. In cabina non puoi portare oggetti taglienti né liquidi oltre 100 ml, mentre power bank e batterie al litio non possono viaggiare in stiva. All’arrivo, la dogana americana blocca frutta, verdura, carne fresca, piante e semi.
Nel bagaglio a mano puoi portare contenitori da massimo 100 ml ciascuno, raccolti in un sacchetto trasparente da 1 litro, uno per passeggero. Per i voli verso gli Stati Uniti la regola resta questa anche negli aeroporti italiani dotati di nuovi scanner, perché gli scali USA passano da varchi di controllo dedicati.
Sì, ma solo nel bagaglio a mano, mai in stiva. Senza autorizzazione sono ammessi dispositivi fino a 100 Wh, circa 27.000 mAh; tra 100 e 160 Wh serve il permesso della compagnia. Dal 27 marzo 2026 non si possono usare per ricaricare dispositivi durante il volo.
La franchigia personale per un turista in ingresso negli Stati Uniti comprende circa 1 litro di alcolici, se hai almeno 21 anni, e 200 sigarette. Le quantità superiori vanno dichiarate e possono essere soggette a dazi.
I cibi confezionati e lavorati come caffè, miele, cioccolato, dolci da forno e formaggi a pasta dura sottovuoto sono di norma ammessi. Sono invece vietati frutta e verdura fresca, carne, salumi, piante e semi. Tutti gli alimenti vanno comunque dichiarati sul modulo doganale.
Il lucchetto TSA ha una serratura che gli agenti della sicurezza americana possono aprire con una chiave universale, senza danneggiare la valigia, durante eventuali controlli in stiva. Un lucchetto normale verrebbe invece tagliato. Costa indicativamente tra 10 e 20 euro.
Con ITA Airways il bagaglio a mano può misurare fino a 55x35x25 cm e pesare 8 kg, più un accessorio personale di 45x36x20 cm da riporre sotto il sedile. Il trolley è incluso anche nella tariffa economy base, salvo la tariffa solo bagaglio a mano.
Servono un passaporto elettronico valido per la durata del soggiorno e l’autorizzazione ESTA, che costa 40 dollari e copre soggiorni turistici fino a 90 giorni. È consigliata anche un’assicurazione sanitaria, viste le spese mediche molto alte negli Stati Uniti.
Sì, le medicine si portano nel bagaglio a mano, preferibilmente nella confezione originale con la ricetta o il foglietto illustrativo. I farmaci liquidi salvavita sono ammessi anche oltre i 100 ml, ma vanno dichiarati al controllo di sicurezza.
Non c’è un limite alla somma che puoi portare, ma se hai con te più di 10.000 dollari, o l’equivalente in altre valute, devi dichiararli alla dogana americana compilando l’apposito modulo. Non farlo comporta il rischio di sequestro.

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