Lo Zion National Park, nello Utah, è famoso per il suo canyon di arenaria rossa scavato dal fiume Virgin, sovrastato da pareti alte centinaia di metri. Si visita soprattutto per due escursioni iconiche, The Narrows (camminare nel letto del fiume) e Angels Landing (la cresta con le catene), oltre a sentieri più facili come Emerald Pools e Riverside Walk. Dista circa 2,5-3 ore da Las Vegas e 1,75 ore da Bryce Canyon. L’ingresso costa 35 USD a veicolo. In alta stagione il canyon si visita con la navetta gratuita obbligatoria. Il periodo migliore va da aprile a ottobre.
Zion National Park in breve
- Dove: sud-ovest dello Utah, a 1,75 ore da Bryce Canyon e circa 2,5-3 ore da Las Vegas.
- Cosa vedere: The Narrows, Angels Landing, Emerald Pools, Riverside Walk e Canyon Overlook.
- Quando andare: da aprile a ottobre. In inverno il canyon è aperto alle auto ma fa freddo.
- Ingresso 2026: 35 USD a veicolo (7 giorni), con sovrapprezzo di 100 USD a persona per i non residenti.
- Navetta: obbligatoria e gratuita in alta stagione, perché il canyon è chiuso alle auto private.
- Angels Landing: richiede un permesso a lotteria tutto l’anno per la sezione delle catene.
Quando si pensa a un viaggio in America la prima destinazione che viene in mente è New York, ma gli Stati Uniti custodiscono parchi che meritano da soli un viaggio. Lo Zion National Park è uno di questi, spesso inserito in un tour dei parchi americani più famosi. Qui i grattacieli non sono di vetro e acciaio ma di arenaria rossa che svetta per centinaia di metri verso un cielo intensamente blu. In questa guida ti raccontiamo cosa vedere, come muoverti con la navetta, quando andare e come organizzare le due escursioni simbolo del parco.
Indice
- Cosa vedere allo Zion National Park
- I sentieri principali dello Zion National Park
- Il permesso per Angels Landing: come funziona la lotteria
- La navetta dello Zion: come muoversi nel parco
- Come arrivare allo Zion National Park
- Quando andare allo Zion National Park
- Quanto costa entrare allo Zion nel 2026
- La storia dello Zion National Park
- La geologia: come si è formato il canyon
- La fauna e la flora dello Zion
- Quale escursione scegliere: Narrows o Angels Landing
- Zion e gli altri grandi parchi americani
- Il nostro consiglio finale per visitare lo Zion
Cosa vedere allo Zion National Park
Lo Zion è un parco verticale: tutto ruota attorno al canyon principale scavato dal fiume Virgin, percorribile in navetta con fermate ai sentieri e ai punti panoramici. Ecco le tappe da non perdere, dalle più impegnative alle più accessibili.
The Narrows: camminare nel cuore del canyon
I Narrows non sono un sentiero tradizionale, ma il letto stesso del fiume Virgin. Si cammina nell’acqua, che può arrivare alle caviglie, alle ginocchia o oltre, tra pareti di roccia alte fino a 300 metri che si stringono lasciando passare solo una sottile striscia di cielo. Il tratto bottom-up, dal Temple of Sinawava verso monte, è gratuito e non richiede permesso. Non ci sono dislivelli vertiginosi, il che lo rende adatto anche a chi soffre di vertigini, purché abbia buon equilibrio e non tema di bagnarsi. La sezione chiamata Wall Street, la più stretta e spettacolare, è il cuore dell’esperienza.
Angels Landing: adrenalina e catene
Se i Narrows riguardano la profondità, Angels Landing riguarda l’altezza. È una delle escursioni più celebri e impegnative del mondo: 5,4 km andata e ritorno con circa 450 metri di dislivello, che culminano in una cresta strettissima dove ci si tiene a catene d’acciaio con il vuoto su entrambi i lati. La salita comprende i famosi Walter’s Wiggles, 21 tornanti ripidissimi, e la vera sfida inizia dopo Scout Lookout. È adatta solo a escursionisti allenati e senza paura del vuoto: chi soffre di vertigini può fermarsi a Scout Lookout, da cui la vista è comunque magnifica. Un dettaglio cruciale: la sezione delle catene richiede un permesso a lotteria, di cui parliamo più avanti.
Emerald Pools e Riverside Walk: le alternative facili
Non tutto allo Zion richiede fatica o permessi. Gli Emerald Pools sono una serie di sentieri che conducono a cascate e laghetti circondati da vegetazione, con anelli da 1,2 a 3 km adatti a tutti. La Riverside Walk è un facile percorso pavimentato di circa 3 km che costeggia il fiume fino all’ingresso dei Narrows, perfetto per chi vuole respirare l’atmosfera del canyon senza bagnarsi. Il Canyon Overlook Trail, breve e panoramico, è l’alternativa ideale per chi non ha ottenuto il permesso per Angels Landing.
Zion National Park
8 tappe lungo la Scenic Drive, dal Visitor Center ai Narrows
I sentieri principali dello Zion National Park
Lo Zion offre sentieri per ogni livello, dalla passeggiata pavimentata alla scalata esposta. La tabella raccoglie i principali sentieri dello Zion National Park con lunghezza, dislivello e difficoltà, per scegliere il percorso adatto al tempo e alla preparazione.
| Sentiero | Lunghezza | Dislivello | Difficoltà |
|---|---|---|---|
| Riverside Walk | circa 3 km (a/r) | minimo | facile |
| Lower Emerald Pools | circa 2 km (a/r) | circa 40 m | facile |
| Canyon Overlook Trail | circa 1,6 km (a/r) | circa 50 m | facile / media |
| The Watchman Trail | circa 5 km (loop) | circa 190 m | media |
| Emerald Pools (anello completo) | circa 5 km (loop) | circa 190 m | media |
| Angels Landing | circa 8,7 km (a/r) | circa 450 m | impegnativa (permesso) |
| The Narrows (bottom-up) | fino a circa 15 km (a/r) | minimo | impegnativa (in acqua) |
Dati di sentiero indicativi, basati sulle informazioni del National Park Service. The Narrows chiude quando la portata del fiume Virgin supera i 150 piedi cubi al secondo. Verifica le condizioni su nps.gov/zion prima della partenza.
Il permesso per Angels Landing: come funziona la lotteria
Dal 2022 la sezione delle catene di Angels Landing, da Scout Lookout alla cima, richiede un permesso obbligatorio tutto l’anno, ogni giorno. Si può salire fino a Scout Lookout senza permesso, ma per l’ultimo tratto esposto serve la vincita alla lotteria gestita su Recreation.gov, al costo di 9 USD. Salire senza permesso comporta multe molto salate. Le due vie per ottenerlo:
- Lotteria stagionale anticipata: le domande si aprono a finestre trimestrali, circa un mese prima di ogni stagione (gennaio per marzo-maggio, aprile per giugno-agosto, luglio per settembre-novembre, ottobre per dicembre-febbraio).
- Lotteria del giorno prima: una seconda estrazione si tiene il giorno precedente l’escursione, utile per chi non ha pianificato con mesi di anticipo o tenta la fortuna last minute.
Il consiglio pratico: se Angels Landing è un obiettivo irrinunciabile, partecipa alla lotteria anticipata appena apre. Altrimenti, metti in conto l’alternativa di fermarti a Scout Lookout o di ripiegare sul Canyon Overlook Trail.

La navetta dello Zion: come muoversi nel parco
Questo è il punto che sorprende molti visitatori: da primavera ad autunno la Zion Canyon Scenic Drive è chiusa alle auto private, e il canyon principale si percorre solo con la navetta gratuita del parco. Non serve prenotazione: si sale e si scende alle fermate, ognuna corrispondente a un sentiero o a un punto panoramico. La navetta parte dal Visitor Center e tocca tutte le tappe principali, dai Narrows (ultima fermata, Temple of Sinawava) ad Angels Landing (fermata The Grotto).
In inverno, di norma da dicembre a febbraio, la navetta non opera e puoi percorrere il canyon con la tua auto: un’occasione rara per visitarlo in libertà, anche se con il freddo e qualche sentiero più scivoloso. Conviene comunque arrivare presto: i parcheggi al Visitor Center si riempiono entro le 8-9 del mattino in alta stagione.
Come arrivare allo Zion National Park
Lo Zion si trova nel sud-ovest dello Utah ed è uno dei parchi più comodi da raggiungere del Sudovest. Le distanze e i tempi di guida indicativi dalle principali porte d’arrivo sono questi:
- Da Las Vegas: circa 260 km, 2,5-3 ore d’auto. L’aeroporto internazionale più usato per raggiungerlo.
- Da Bryce Canyon: circa 135 km, 1,75 ore. L’abbinamento più classico e scenografico, da fare quasi sempre.
- Da Salt Lake City: circa 500 km, 4,5 ore di guida.
- Dal Grand Canyon (North Rim): circa 4 ore.
Una nota pratica: dentro il parco non ci sono distributori di benzina, quindi conviene fare rifornimento a Springdale o a Hurricane prima di entrare. Springdale, il paese all’ingresso sud, è collegato al Visitor Center da una navetta cittadina ed è la base più comoda dove dormire.
Quando andare allo Zion National Park
- Da aprile a ottobre: il periodo migliore, con sentieri tutti aperti e navetta in funzione. Primavera e autunno offrono il clima più piacevole; l’estate è calda ma gestibile.
- Estate (giugno-agosto): può superare i 38°C nel canyon. The Narrows, con i piedi in acqua, diventa la scelta più rinfrescante.
- Inverno (dicembre-febbraio): il parco resta aperto, la navetta non opera e puoi guidare nel canyon. Fa freddo e alcuni sentieri sono ghiacciati, ma la folla è minima.
Un’avvertenza importante per The Narrows: l’escursione chiude quando la portata del fiume sale sopra una certa soglia, e in primavera lo scioglimento delle nevi o i temporali estivi possono causare flash flood. Controlla sempre le condizioni del fiume e le allerte meteo prima di incamminarti.
Quanto costa entrare allo Zion nel 2026
L’ingresso allo Zion National Park costa 35 USD a veicolo ed è valido per 7 giorni. Per le moto il prezzo è di 30 USD, mentre chi entra a piedi o in bicicletta paga 20 USD a persona. La tariffa d’ingresso non è cambiata dal 2018.
Dal 1° gennaio 2026 c’è però una novità che riguarda chi arriva dall’estero: i visitatori non residenti negli Stati Uniti pagano un sovrapprezzo di 100 USD a persona (dai 16 anni in su) in aggiunta alla tariffa d’ingresso, perché lo Zion rientra tra gli undici parchi più visitati a cui si applica la nuova regola. In alternativa, chi visita più parchi può acquistare il pass annuale America the Beautiful, che per i non residenti costa 250 USD e copre l’ingresso a tutti i parchi nazionali per un anno. Dato che il vicino Bryce Canyon applica lo stesso sovrapprezzo, per chi abbina i due parchi il pass annuale diventa quasi sempre la scelta più conveniente. Le tariffe possono variare: prima di partire conviene verificarle sulla pagina ufficiale delle tariffe del National Park Service.
La storia dello Zion National Park
La presenza umana nel canyon risale a circa 8.000 anni fa, prima con gruppi di cacciatori arcaici, poi con gli Anasazi (Ancestral Puebloan) e infine con i nativi Paiute, che chiamavano il canyon Mukuntuweap. Proprio Mukuntuweap fu il nome del monumento nazionale istituito nel 1909. Furono i coloni mormoni, arrivati a metà Ottocento, a ribattezzarlo Zion, parola ebraica che indica un rifugio sacro. L’area divenne ufficialmente parco nazionale il 19 novembre 1919: è il più antico parco nazionale dello Utah, e oggi accoglie tra i quattro e i cinque milioni di visitatori l’anno.

La geologia: come si è formato il canyon
Lo Zion è un libro di geologia a cielo aperto, scolpito nell’arenaria Navajo, una delle formazioni di roccia sedimentaria più spesse al mondo. Le pareti del canyon raccontano circa 240 milioni di anni di storia, fatta di antichi mari, deserti di dune e fiumi che hanno depositato strato su strato. Il sollevamento dell’altopiano del Colorado ha poi dato al fiume Virgin la pendenza necessaria per incidere la roccia, scavando il canyon principale ancora oggi. Le sfumature rosse, rosa e dorate delle pareti nascono dall’ossido di ferro presente nell’arenaria. Il parco spazia dai circa 1.120 metri di quota del Coalpits Wash fino agli oltre 2.660 metri di Horse Ranch Mountain, e questa escursione altimetrica spiega la sua ricca biodiversità.
La fauna e la flora dello Zion
La varietà di quote e ambienti rende lo Zion un piccolo scrigno di biodiversità: il parco ospita 78 specie di mammiferi, 291 di uccelli, 30 di rettili, 7 di anfibi e 8 di pesci, oltre a più di 900 specie di piante. Tra gli animali simbolo:
- Il condor della California: il più grande uccello terrestre del Nord America, con un’apertura alare fino a 2,9 metri. Quasi estinto negli anni Ottanta, è stato reintrodotto in natura e oggi nidifica sulle pareti dello Zion.
- Il bighorn del deserto: la pecora delle montagne rocciose, che si arrampica con agilità sulle pareti di arenaria.
- Il gufo maculato messicano: specie protetta che trova rifugio nei canyon più ombrosi e umidi.
- Mammiferi comuni: mufloni, cervi mulo, volpi grigie, leoni di montagna e il piccolo ringtail, parente del procione.
Sul versante botanico, il fenomeno più affascinante sono le hanging gardens, i giardini sospesi: dove l’acqua filtra dalla roccia porosa e affiora sulle pareti, crescono felci, muschi e fiori che pendono direttamente dall’arenaria, creando macchie di verde nel cuore del deserto.

Quale escursione scegliere: Narrows o Angels Landing
Se cerchi la connessione con la natura e un ambiente surreale senza esposizione al vuoto, scegli i Narrows: è un’esperienza che non trovi altrove e non richiede permessi. Se invece cerchi il brivido, la sfida fisica e il senso di trionfo della cima, punta su Angels Landing, mettendo però in conto la lotteria del permesso. Se hai più giorni, la risposta migliore è semplice: falle entrambe, perché raccontano due anime opposte e complementari dello stesso parco.
Zion e gli altri grandi parchi americani
Lo Zion è soltanto una delle meraviglie naturali che raccontiamo sul magazine de Il Mio Viaggio a New York. Se stai costruendo un viaggio on-the-road nel Sudovest, vale la pena leggere anche le altre guide dedicate ai parchi del nostro itinerario.
- Bryce Canyon: l’anfiteatro di hoodoo a sole 1,75 ore da Zion, l’abbinamento più classico.
- Grand Canyon: la gola più celebre del mondo, scavata dal fiume Colorado.
- Death Valley: il luogo più caldo del pianeta e il punto più basso del Nord America.
- Joshua Tree National Park: il punto dove il deserto del Mojave incontra quello del Colorado.
- Yosemite National Park: la valle di granito, le cascate più alte del Nord America e le sequoie millenarie.
Il nostro consiglio finale per visitare lo Zion
Lo Zion è uno di quei parchi che cambiano l’idea stessa di cosa sia un canyon: non lo guardi dall’alto, ci cammini dentro, con le pareti rosse che si chiudono sopra di te. Il nostro consiglio, dopo averlo girato in più stagioni, è di dedicargli almeno due giorni, partecipare per tempo alla lotteria di Angels Landing se è nei tuoi sogni, e tenere sempre una mezza giornata per i Narrows, che restano l’esperienza più memorabile del parco. E se puoi, abbinalo a Bryce Canyon, che è a un’ora e tre quarti. Per costruire l’itinerario su misura, con guide che parlano la tua lingua, parti dall’esperienza di Il Mio Viaggio a New York e dai suoi tour negli Stati Uniti.
Domande frequenti sullo Zion National Park
L’ingresso costa 35 USD a veicolo, valido 7 giorni. Dal 1° gennaio 2026 i visitatori non residenti pagano un sovrapprezzo di 100 USD a persona dai 16 anni in su. In alternativa c’è il pass annuale America the Beautiful, che per i non residenti costa 250 USD.
No, per entrare nel parco non serve alcuna prenotazione, basta pagare l’ingresso. Il permesso a lotteria è richiesto solo per la sezione delle catene di Angels Landing e per alcune attività come il canyoneering. The Narrows bottom-up e tutti gli altri sentieri principali sono liberi.
Da primavera ad autunno la Zion Canyon Scenic Drive è chiusa alle auto private e il canyon si percorre con la navetta gratuita, senza prenotazione. Tocca tutte le fermate dei sentieri principali. In inverno la navetta non opera e si può guidare nel canyon.
Da Las Vegas servono circa 2,5-3 ore d’auto (260 km). Bryce Canyon è molto vicino, a circa 1,75 ore (135 km), ed è il parco da abbinare quasi sempre allo Zion.
Una giornata piena basta per i sentieri principali e i punti panoramici. Per fare sia The Narrows sia Angels Landing con calma, e godersi anche Emerald Pools e Canyon Overlook, servono almeno due giorni.
Tramite una lotteria su Recreation.gov, al costo di 9 USD. C’è una lotteria stagionale anticipata, con domande a finestre trimestrali circa un mese prima di ogni stagione, e una lotteria del giorno prima per chi tenta last minute.
Si cammina nel letto del fiume e il rischio principale sono le flash flood: l’escursione chiude quando la portata del fiume supera la soglia di sicurezza. Controlla sempre le condizioni del fiume e le allerte meteo. Non ci sono dislivelli vertiginosi, quindi è adatto anche a chi soffre di vertigini.
Da aprile a ottobre, con sentieri aperti e navetta in funzione. Primavera e autunno offrono il clima migliore. L’estate è calda ma The Narrows, con i piedi in acqua, diventa rinfrescante. In inverno il parco è aperto ma fa freddo.

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