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Dove Comprare Vinili a New York: dal Village a Bushwick

Shopping di 17 Ott 2017 Aggiornato il 21 Ago 2026 0
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A New York restano una manciata di negozi di dischi che valgono davvero il viaggio, quasi tutti concentrati tra Greenwich Village, East Village e Bushwick. I tre storici di Manhattan sono Generation Records per punk e metal, A-1 Record Shop per soul e hip hop, Downtown Music Gallery per il jazz. Aprono quasi tutti a mezzogiorno e chiudono alle 20:00, e il vinile usato parte da 2 dollari.

I negozi di dischi di New York in breve

  • Punk e metal: Generation Records, 210 Thompson Street, Greenwich Village.
  • Soul, funk e hip hop: A-1 Record Shop, 439 East 6th Street, East Village.
  • Jazz e avanguardia: Downtown Music Gallery, 13 Monroe Street, Two Bridges.
  • Il più grande: Rough Trade, oggi al Rockefeller Center e non più a Brooklyn.
  • A Brooklyn: Human Head Records e Second Hand Records, entrambi a Bushwick.
  • Orari tipici: 12:00-20:00, con Downtown Music Gallery chiuso la domenica.
  • Prezzi: usato da 2$ nei bin economici, novità tra 25$ e 40$.
  • Quanto tempo serve: un’ora a negozio, mezza giornata per il giro del Village.
  • Da sapere: Turntable Lab non ha più un punto vendita, vende solo online.

Il mercato del disco fisico a New York si è ridotto molto, e diversi indirizzi che girano ancora sulle guide italiane portano davanti a una saracinesca o a un negozio che si è trasferito dall’altra parte della città. Qui sotto trovi solo insegne verificate una per una, con indirizzo, orari, fermata della metropolitana e il genere su cui ciascuna è davvero forte.

Generation Records, punk e metal nel Village

È il negozio che fa impazzire gli appassionati di punk e metal, e lo scriviamo dalla prima versione di questa guida perché su quel terreno non ha rivali in città. Si sviluppa su due livelli: al piano strada il rock, l’indie e le novità, nel seminterrato la sezione punk e metal, che è il vero motivo per venire fin qui.

Oltre ai dischi ci sono pezzi da collezione e magliette delle band, e il rischio di passarci un’ora senza accorgersene è concreto. Il proprietario ha la fama di essere schietto e competente in parti uguali: se cerchi qualcosa di preciso conviene chiederglielo invece di girare a vuoto tra i contenitori.

Dove: 210 Thompson Street, a un isolato da Washington Square Park. Orari: tutti i giorni 12:00-20:00, la domenica fino alle 19:00. Metro: W 4 St-Washington Square, linee A, B, C, D, E, F ed M. Sei nel cuore del Greenwich Village, uno dei quartieri di New York più piacevoli da attraversare a piedi, quindi conviene arrivarci camminando.

I Migliori Negozi di Dischi e Vinili a New York

A-1 Record Shop, il paradiso dell’usato

Piccolo, stipato fino al soffitto e con una quantità di vinili che non ti aspetti da fuori. Il nome corretto dell’insegna è A-1 Record Shop, non A-1 Records come si legge in giro. La sua forza è l’usato: davanti all’ingresso ci sono i bin da un dollaro e i prezzi del secondo scaffale partono da 2 dollari.

I generi forti sono soul, funk, disco e hip hop, con una sezione dedicata chiamata The Loft che è un omaggio alle serate storiche di David Mancuso. C’è la possibilità di ascoltare i dischi prima di comprarli, cosa che in città fanno in pochi, e il negozio compra e vende usato.

Dove: 439 East 6th Street, tra la First Avenue e l’Avenue A. Orari: tutti i giorni 12:00-20:00. Metro: 2 Av sulla linea F oppure Astor Place sulla linea 6, entrambe a pochi minuti a piedi.

Il nostro consiglio

Porta in valigia una busta rigida o un cartone piatto. I vinili viaggiano male in aereo e il bagaglio a mano li salva dalle pieghe di copertina, che sono il modo più rapido per azzerare il valore di un pezzo appena comprato.

Se ami il jazz qui trovi il tuo posto, e non è un modo di dire: la specializzazione è su jazz, avanguardia e musica sperimentale, con una selezione di CD che in Europa non si vede più da nessuna parte. Lo stile è volutamente vecchia scuola, in pieno spirito newyorkese.

Il motivo in più per venirci lo conoscono in pochi: il martedì sera il negozio ospita concerti dal vivo gratuiti, con musicisti locali e internazionali che suonano tra gli scaffali. Le date si trovano sul sito del negozio e sono uno dei modi meno turistici che esistano per ascoltare musica in città.

Dove: 13 Monroe Street, nel quartiere di Two Bridges, sotto il ponte di Manhattan. Orari: dal lunedì al sabato 12:00-18:00, chiuso la domenica. Metro: East Broadway sulla linea F, poi un breve tratto a piedi. È l’unico dei sei che chiude un giorno a settimana, quindi va incastrato con attenzione. Se la serata musicale ti interessa, abbiamo raccolto le alternative in la guida al jazz di New York, con i club storici del Village.

Rough Trade si è spostato al Rockefeller Center

Questa è la correzione più importante di tutta la guida. Rough Trade non è più a Williamsburg, al 64 di North 9th Street: quella sede ha chiuso e il negozio si è trasferito a Midtown, al 1250 della Sixth Avenue, dentro il complesso del Rockefeller Center. Chi arriva a Brooklyn con il vecchio indirizzo in mano trova un altro esercizio.

La nuova sede è grande, ordinata e con una selezione ampissima che spazia dall’indie all’underground internazionale, oltre a libri e merchandising. È più accessibile e meno di nicchia della vecchia, quindi funziona bene come primo negozio se hai poco tempo, molto meno se cerchi la rarità che nessun altro ha.

Dove: 1250 Sixth Avenue, Rockefeller Center. Orari: tutti i giorni 10:00-20:00, i più comodi del gruppo. Metro: 47-50 Streets Rockefeller Center, linee B, D, F ed M. Sei nello stesso isolato delle attrazioni raccontate nella guida all’albero di Natale del Rockefeller Center, quindi la sosta si incastra in un giro che stai già facendo.

I due negozi di Bushwick che valgono il viaggio

Con la chiusura della sede di Williamsburg, il baricentro del vinile a Brooklyn si è spostato a Bushwick, lungo la linea L. Sono due insegne che i turisti non conoscono e che i collezionisti locali frequentano davvero.

Human Head Records, al 289 di Meserole Street, è il più fornito dei due: parete di 12 pollici rari, bin da 5 e da 2 dollari per rock, disco e R&B, e più postazioni di ascolto di qualsiasi altro negozio della città. Apre tutti i giorni dalle 12:00 alle 20:00. La fermata è Morgan Avenue sulla linea L.

Second Hand Records, al 23 di Lawton Street, è più piccolo e più curato, con luce naturale e piante, forte su jazz, house ed elettronica. Apre dalle 13:00 alle 19:00, la domenica fino alle 18:00. Bushwick è una zona di murales e locali, molto diversa dalla Brooklyn da cartolina del ponte: mettila in conto come mezza giornata a sé.

Turntable Lab non ha più un negozio fisico

Seconda correzione necessaria, perché l’indirizzo circola ancora ovunque. Turntable Lab ha chiuso il negozio: l’indirizzo all’84 di East 10th Street: l’attività continua ma solo come vendita online, con sede logistica a Brooklyn e nessuno spazio aperto al pubblico. Le recensioni recenti dei clienti chiedono esplicitamente il ritorno di un negozio fisico.

Resta un riferimento serio per attrezzatura da DJ e giradischi, quindi ha senso conoscerlo per gli acquisti da casa, ma non va messo in un itinerario a piedi. Se cercavi proprio house ed elettronica, l’alternativa fisica più vicina come selezione è Second Hand Records a Bushwick.

Quanto costano i vinili e cosa conviene comprare

Questa tabella riassume le fasce di prezzo che si incontrano nei negozi di dischi di New York e cosa conviene cercare in ciascuna, per capire su cosa vale la pena spendere il bagaglio.

Fasce di prezzo dei vinili nei negozi di dischi di New York.
Fascia Cosa ci trovi Dove
1-2$Bin esterni, usato da scavare senza garanzieA-1, Human Head
5-15$Usato in buone condizioni, soul, disco, rockA-1, Second Hand
25-40$Novità e ristampe sigillateRough Trade, Generation
50$ e oltrePrime stampe e pezzi da collezioneGeneration, Human Head

Fasce indicative rilevate ad agosto 2026. Sull’abbigliamento e sui dischi si applica l’imposta locale.

La regola pratica: le novità non conviene comprarle a New York, perché costano quanto in Italia e ti occupano peso in valigia. Conviene invece l’usato americano, soprattutto soul, funk, jazz e hip hop, che qui circola in quantità e in condizioni che da noi non si trovano.

Come organizzare il giro in una giornata

I tre negozi di Manhattan stanno in un raggio di due chilometri e mezzo e si collegano a piedi. Questo è l’ordine che funziona meglio, perché segue la geografia e tiene conto della chiusura anticipata di Downtown Music Gallery.

  1. Generation Records all’apertura, alle 12:00, quando il seminterrato è vuoto.
  2. A-1 Record Shop, venti minuti a piedi verso est attraversando il Village.
  3. Downtown Music Gallery nel primo pomeriggio, prima delle 18:00.
  4. Rough Trade in chiusura di giornata, che apre fino alle 20:00 ed è in metropolitana.

Bushwick merita una mezza giornata a sé, meglio se abbinata ai murales del quartiere: dalla linea L si scende a Morgan Avenue e i due negozi distano una decina di minuti l’uno dall’altro. Per le tratte e i cambi, la guida alla metropolitana di New York chiarisce come funzionano le linee che servono Brooklyn.

Un dettaglio pratico che rovina più giri di quanti si pensi: quasi nessuno di questi negozi apre prima di mezzogiorno. Programmare la mattinata su altro e tenere i dischi per il pomeriggio è l’unico modo di non trovare le serrande abbassate. Altri itinerari tematici come questo li trovi sul magazine de Il Mio Viaggio a New York, divisi per quartiere.

Cosa portarti a casa da questo giro

Il disco fisico a New York non è più quello degli anni Novanta, ed è inutile raccontarlo diversamente: i negozi sopravvissuti sono pochi e specializzati. Proprio per questo però ognuno ha un carattere netto, e passare un pomeriggio a scavare nei contenitori di A-1 o nel seminterrato di Generation resta una delle cose più newyorkesi che si possano fare senza pagare un biglietto.

Se hai un solo pomeriggio, fai il Village: Generation e A-1 a distanza di una passeggiata coprono da soli il novanta per cento di quello che cerchi. Se hai una seconda occasione, prendi la L e vai a Bushwick, dove i prezzi sono più bassi e i negozi assomigliano ancora a quelli di vent’anni fa. Per costruire l’itinerario attorno ai quartieri che ti interessano davvero puoi affidarti a una Guida a New York in Italiano, che conosce anche gli orari veri dei posti.

Domande frequenti sui negozi di dischi di New York

Dipende dal genere. Generation Records al 210 di Thompson Street è il riferimento per punk e metal, A-1 Record Shop al 439 di East 6th Street per soul, funk e hip hop usato, Downtown Music Gallery al 13 di Monroe Street per il jazz.

No. La sede di North 9th Street a Brooklyn ha chiuso e il negozio si è trasferito al 1250 della Sixth Avenue, dentro il Rockefeller Center. È aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00.

No, non ha più un punto vendita aperto al pubblico. L’attività prosegue solo online, quindi l’indirizzo di East 10th Street che circola sulle guide non corrisponde più a un negozio visitabile.

L’usato parte da 1-2 dollari nei bin esterni e sta tra 5 e 15 dollari per i dischi in buone condizioni. Le novità sigillate vanno dai 25 ai 40 dollari, le prime stampe da collezione superano facilmente i 50.

A Bushwick, lungo la linea L: Human Head Records al 289 di Meserole Street, aperto 12:00-20:00, e Second Hand Records al 23 di Lawton Street, aperto 13:00-19:00. Sono i due che hanno raccolto l’eredità di Williamsburg.

Quasi tutti a mezzogiorno, con chiusura alle 20:00. Fanno eccezione Rough Trade, aperto dalle 10:00, e Downtown Music Gallery, che chiude alle 18:00 e resta chiuso la domenica.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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