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Chelsea Market: il Mercato da Vedere a New York

Cosa Vedere e Attrazioni di 16 Lug 2023 Aggiornato il 7 Lug 2026 0
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Il Chelsea Market è il food hall più famoso di New York: un mercato coperto al numero 75 della Ninth Avenue, nel quartiere di Chelsea, dove entri gratis e paghi solo quello che assaggi o compri. Aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00, occupa la vecchia fabbrica dove nel 1912 nacque l’Oreo, oggi di proprietà di Google. Tra aragoste, tacos, pasta italiana e negozi di design, è una tappa perfetta prima o dopo la High Line.

Chelsea Market in breve

  • Dove: 75 Ninth Avenue, tra la 15th e la 16th Street, quartiere Chelsea, Manhattan
  • Come arrivare: metro A, C, E o L fino a 14th Street (8th Avenue), poi due minuti a piedi; bus M11 su Ninth Avenue
  • Orari: tutti i giorni 7:00-22:00 (i singoli banchi scelgono i propri orari)
  • Ingresso: gratuito, paghi solo ai banchi e nei negozi
  • Cosa mangiare: aragosta, ostriche, tacos messicani, pita israeliana, prodotti e piatti italiani
  • Shopping: Artists & Fleas, Anthropologie, Posman Books, oggettistica di design
  • Bagni: sì, bagni pubblici all’interno
  • Quanto tempo: da 1 a 2 ore
  • Vicino a: High Line, Little Island, Pier 57
  • Quando andare: mattina infrasettimanale per evitare la folla

Qui sotto trovi tutto quello che serve per la visita: gli orari e il momento migliore per andarci, come arrivare, cosa mangiare banco per banco, dove fare shopping, cosa vedere nel quartiere intorno e la storia sorprendente di questo edificio. Molte guide riportano ancora informazioni datate, come ristoranti che nel frattempo hanno chiuso: noi le abbiamo verificate una a una.

Cosa vedere e fare al Chelsea Market

Il Chelsea Market non è un mercato come lo intendiamo in Italia. È un lungo corridoio di mattoni rossi, travi a vista e lampadine nude che attraversa il ventre di un’ex fabbrica di biscotti, con oltre cinquanta tra ristoranti, banchi gastronomici e negozi affacciati sulla galleria centrale. A metà percorso ti imbatti in una piccola fontana a pozzo, dove il rumore dell’acqua rende l’atmosfera stranamente rilassante, mentre qua e là resistono i vecchi montacarichi industriali con i semafori ancora sopra le porte, piccoli dettagli che raccontano il passato operaio dell’edificio. Non a caso la rivista Eater lo ha eletto miglior food hall di New York, e ogni anno ci passano circa sei milioni di persone tra newyorkesi e viaggiatori. La cosa più bella è che entrare non costa nulla: puoi girarlo, annusarlo e fotografarlo anche solo per curiosità, poi decidere se fermarti ad assaggiare qualcosa.

Vista Esterna del Mercato di Chelsea a New York
Vista Esterna del Mercato di Chelsea a New York

La regola d’oro qui è una sola: non fermarti al primo banco. Le cucine arrivano da mezzo mondo, quindi conviene fare un giro completo, scegliere due o tre cose diverse e comporsi un pranzo a tappe. Oltre al cibo, il mercato ospita Artechouse, uno spazio di arte digitale immersiva ricavato nella vecchia sala caldaie sotto l’edificio, dove le pareti diventano schermi giganti. È il tipo di posto che racconta bene lo spirito del quartiere, e uno dei motivi per cui lo inseriamo sempre nei nostri itinerari a piedi in città.

Chelsea Market: orari e quando andare

Il Chelsea Market è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00. È l’orario generale dell’edificio: i singoli banchi scelgono i propri orari, quindi molte cucine iniziano a chiudere tra le 20:00 e le 21:00, mentre alcuni ristoranti e bar restano aperti più a lungo. Se punti a un locale preciso, un controllo veloce sul sito ufficiale prima di uscire ti evita brutte sorprese.

Il vero segreto non è a che ora apre, ma quando conviene andarci. La tabella qui sotto riassume le fasce della giornata al Chelsea Market con l’affluenza tipica, così scegli il momento giusto in base a quello che cerchi.

Fasce orarie e affluenza al Chelsea Market
Fascia oraria Ideale per Affluenza
7:00 – 10:00 Colazione e caffè con calma Bassa
12:00 – 15:00 Pranzo e piatti più famosi Molto alta, code ai banchi top
15:00 – 18:00 Merenda e shopping tranquillo Media
18:00 – 22:00 Cena, aperitivo e ostriche Media

Durante il nostro ultimo sopralluogo, in un sabato di primavera, verso l’una la fila da Los Tacos No. 1 superava i venti minuti e il corridoio centrale era davvero congestionato. A metà mattina di un giorno feriale, invece, si entra quasi senza attesa e ci si muove con comodità. Se puoi, punta sulla mattina infrasettimanale: stesso mercato, metà della folla.

Dove si trova e come arrivare al Chelsea Market

Il Chelsea Market si trova al numero 75 della Ninth Avenue, tra la 15th e la 16th Street, nella parte occidentale di Manhattan, a due passi dal fiume Hudson e dal Meatpacking District. È il quartiere di Chelsea, quello dei caratteristici edifici in mattoni rossi e delle oltre duecento gallerie d’arte, una zona che negli ultimi vent’anni ha vissuto una vera rinascita.

Arrivarci è semplice. In metropolitana prendi le linee A, C, E oppure L fino alla stazione di 14th Street (8th Avenue), poi cammini verso ovest per un paio di minuti fino a Ninth Avenue. In alternativa c’è il bus M11 che scende lungo Ninth Avenue e ti lascia proprio davanti, tra la 15th e la 16th. Chi arriva in auto trova due parcheggi adiacenti al mercato, entrambi con ingresso sulla 15th Street.

Il modo più bello per arrivarci, però, è a piedi dall’alto. La High Line, il parco lineare nato su una vecchia ferrovia sopraelevata, corre proprio accanto all’edificio sul lato di Tenth Avenue: scendi all’uscita di 16th Street o di 14th Street e l’ingresso del mercato è a pochi metri. Abbinare la passeggiata sulla High Line alla sosta al Chelsea Market è uno degli accostamenti più riusciti di tutta Manhattan.

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Cosa mangiare al Chelsea Market

La scelta di cosa mangiare al Chelsea Market è quasi imbarazzante, e la parte difficile è proprio decidere dove fermarsi. Il banco più iconico è The Lobster Place, la grande pescheria attiva a New York dal 1974, dove puoi comprare pesce freschissimo oppure sederti e affondare i denti in un lobster roll, il panino con l’aragosta e salsa che è quasi un simbolo del posto. Accanto, sempre della stessa gestione, l’oyster bar Cull & Pistol propone un happy hour quotidiano di ostriche: perfetto per chi ama i sapori di mare senza fretta.

Il nostro consiglio

Vai a stomaco vuoto e senza fretta. Fai prima un giro completo per capire cosa ti attira, poi ordina piatti piccoli da banchi diversi: è il modo migliore per assaggiare tanto senza saziarti al primo stand e senza spendere una fortuna.

Per il resto c’è di tutto. Los Tacos No. 1 sforna alcuni dei migliori tacos di New York (con code degne di nota), e la versione gemella Los Mariscos punta sul pesce in chiave messicana. Miznon serve le sue pita israeliane ripiene e generose, mentre per il dolce ci sono i mini donut caldi al momento di Doughnuttery. Per un buon caffè americano, storico l’angolo di Ninth Street Espresso.

E gli amanti dell’Italia? Una precisazione utile, visto che quasi tutte le guide sbagliano: il ristorante di pasta fresca Giovanni Rana, per anni una tappa fissa qui dentro, ha chiuso. La voglia di casa resta però ben coperta. Al livello inferiore, dentro il Chelsea Local, trovi Buon’Italia, una gastronomia italiana attiva da oltre vent’anni: pasta fresca, salumi, formaggi, conserve e un banco di piatti pronti (dalla parmigiana alle paste al sugo) venduti al peso, con tanto di espresso. Per una pizza in stile siciliano c’è invece Filaga. Insomma, l’Italia al Chelsea Market non manca, solo che oggi la trovi al banco più che al tavolo.

Per orientarti sulla spesa, ecco una tabella con alcuni piatti simbolo e il prezzo indicativo, in dollari (la valuta con cui pagherai) e in euro al cambio attuale.

Cosa mangiare al Chelsea Market: piatti simbolo e prezzi indicativi
Banco Piatto simbolo Prezzo indicativo
The Lobster Place Lobster roll 28$ circa (25€)
Cull & Pistol Ostriche (happy hour) 2-3$ l’una (2€)
Los Tacos No. 1 Taco 6$ circa (5€)
Miznon Pita ripiena 15$ circa (13€)
Buon’Italia Piatto pronto al banco 15-20$ al piatto (13-18€)

I prezzi sono indicativi e variano per banco, stagione e dimensione della porzione: considerali una bussola, non un listino. In generale con 20-30$ a testa mangi bene e abbondante, ricordando però che sei a Manhattan e che il conto sale in fretta se ti lasci tentare da troppe cose.

Negozio di fiori al mercato di Chelsea, New York
Negozio di fiori al mercato di Chelsea, New York

Shopping e negozi al Chelsea Market

Il cibo è protagonista, ma i negozi del Chelsea Market meritano il loro tempo. La sezione più curiosa è Artists & Fleas, uno spazio permanente vicino all’ingresso di Tenth Avenue dove artisti e designer emergenti di Brooklyn vendono pezzi unici, vintage e creazioni fatte a mano: è il posto giusto per un souvenir che non troverai altrove. Non lontano, il grande negozio Anthropologie propone abbigliamento femminile e articoli per la casa dal gusto bohémien, mentre Posman Books è la libreria indipendente perfetta per una cartolina, un libro o un gadget a tema New York.

Ci sono poi Pearl River Mart, con oggettistica e regali di ispirazione asiatica, e Chelsea Market Baskets per confezioni golose da portare a casa, oltre a banchi dedicati a spezie, cioccolato, olio e vino. Se ti muovi esplorando i quartieri a piedi, il mercato si abbina bene ai tour a piedi di questa zona di Manhattan; e se lo shopping è una tua priorità, dai un’occhiata anche alla nostra guida sui negozi da non perdere a New York.

Consigli pratici per la visita

Prima di entrare al Chelsea Market, tieni a mente qualche accortezza che rende la visita più semplice e ti evita piccole sorprese.

  • Posti a sedere limitati: nelle ore di punta trovare un tavolo è difficile, quindi spesso si mangia in piedi o passeggiando lungo il corridoio.
  • Pagamenti: quasi tutti i banchi accettano carta di credito, i contanti servono di rado.
  • Bagni: ci sono bagni pubblici al livello inferiore, nella zona del Chelsea Local.
  • Accessibilità: l’ingresso e la galleria principale sono al piano strada e accessibili anche con passeggino o sedia a rotelle.
  • Eventi: il mercato ospita spesso musica dal vivo, le installazioni immersive di Artechouse e proiezioni di grandi eventi sportivi, quindi vale la pena controllare il calendario sul sito ufficiale.

Chelsea, il quartiere: cosa vedere intorno

Uno dei motivi per cui il Chelsea Market funziona così bene è la sua posizione: intorno c’è un concentrato di cose da vedere che vale mezza giornata. Chelsea è il cuore della scena artistica di Manhattan, con oltre duecento gallerie tra la 10th e la 11th Avenue, quasi tutte a ingresso libero. Se ti avanza tempo, dai un’occhiata alle nostre tre gallerie d’arte gratuite a Chelsea per iniziare dalle più originali.

A pochi minuti a piedi trovi altri tre gioielli affacciati sull’Hudson. C’è Little Island, il parco galleggiante costruito su una piattaforma sospesa sul fiume, con collinette panoramiche e ingresso gratuito. C’è Pier 57, con il suo rooftop park e una vista sorprendente sullo skyline e proprio su Little Island. E c’è la High Line, che collega tutto camminando tra piante e scorci urbani. Aggiungi il fascino industriale del Meatpacking District, un tempo quartiere dei mattatoi e oggi zona di locali e vetrine, e hai un itinerario completo attorno al mercato.

Per orientarti, ecco la mappa con il Chelsea Market e le tappe principali nei dintorni.

ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM

Chelsea Market e i dintorni

Chelsea Market Nei dintorni

La storia del Chelsea Market: dalla Nabisco a oggi

La storia del Chelsea Market spiega perché ha questo fascino industriale. L’edificio nacque alla fine dell’Ottocento come complesso della National Biscuit Company, la celebre Nabisco: qui c’era una delle più grandi fabbriche di biscotti al mondo, che macinava migliaia di barili di farina alla settimana e sfornava per il pianeta intero prodotti come i Nilla Wafer e, soprattutto, gli Oreo, il biscotto più famoso d’America, inventati proprio in questi capannoni nel 1912. La posizione non era casuale: il vicino Meatpacking District, quartiere del commercio della carne, garantiva grandi quantità di strutto per gli impasti.

A metà Novecento la Nabisco spostò la produzione altrove e per anni l’area rimase in disuso. La rinascita arrivò negli anni Novanta, quando la fabbrica fu recuperata e trasformata: il mercato aprì nel 1997, conservando volutamente le tracce del passato, dai pavimenti in cemento alle arcate in ferro. Oggi il complesso è di proprietà di Alphabet, la casa madre di Google, che ha qui accanto uno dei suoi campus newyorkesi: un bel salto, da fabbrica di biscotti a quartier generale hi-tech, che dice molto su come cambia New York. Se ami questo genere di storie, ne trovi tante altre tra i nostri approfondimenti su New York.

Per respirare l’atmosfera del posto prima di andarci, guarda il video in cui Piero Armenti attraversa il Chelsea Market: dalla vecchia fabbrica Nabisco dove nacque l’Oreo fino ai banchi gastronomici e agli angoli di archeologia industriale che rendono unico questo mercato.

Il nostro verdetto sul Chelsea Market

Il Chelsea Market vale assolutamente una sosta, soprattutto se ami mangiare e curiosare. Non è una tappa da mezza giornata a sé stante, ma un pezzo perfetto di un itinerario più ampio: uniscilo alla High Line, a Little Island e a una passeggiata nel Meatpacking District e avrai una delle mattinate più belle e varie di Manhattan. Vacci affamato, con calma e possibilmente lontano dalle ore di punta. Se vuoi viverlo insieme al quartiere con qualcuno che lo conosce dall’interno, noi di Guida Turistica Italiana a New York lo inseriamo spesso nei nostri percorsi a piedi in italiano.

Domande frequenti su Chelsea Market

Il Chelsea Market è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00. È l’orario generale dell’edificio: i singoli banchi scelgono i propri orari, quindi molte cucine chiudono tra le 20:00 e le 21:00, mentre alcuni ristoranti e bar restano aperti più a lungo.

L’ingresso è gratuito. Puoi girare, guardare e fotografare senza spendere nulla: paghi solo ciò che consumi o acquisti ai banchi e nei negozi. All’interno ci sono anche bagni pubblici a disposizione dei visitatori.

Si trova al 75 di Ninth Avenue, tra la 15th e la 16th Street. In metropolitana prendi le linee A, C, E o L fino a 14th Street (8th Avenue) e cammini due minuti verso ovest. In alternativa c’è il bus M11 su Ninth Avenue, oppure ci si arriva a piedi dalla High Line.

C’è cibo da mezzo mondo: il lobster roll di The Lobster Place, le ostriche di Cull & Pistol, i tacos di Los Tacos No. 1, la pita di Miznon e i prodotti italiani di Buon’Italia. Il consiglio è ordinare piatti piccoli da banchi diversi per assaggiare di più.

In media bastano da una a due ore per girarlo con calma, assaggiare qualcosa e dare un’occhiata ai negozi. Se lo abbini alla High Line e a Little Island, metti in conto mezza giornata per l’intera zona.

No, il ristorante di pasta fresca Giovanni Rana ha chiuso, anche se molte guide lo indicano ancora. Per un’esperienza italiana puoi rivolgerti a Buon’Italia, la gastronomia al livello inferiore con pasta fresca e piatti pronti, oppure a Filaga per la pizza in stile siciliano.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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