Conviene Salire al 102° Piano dell’Empire State Building o Basta l’86°?

Cosa Vedere e Attrazioni di 10 Ago 2017 Aggiornato il 16 Giu 2026 0
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Per la maggior parte dei visitatori l’86° piano dell’Empire State Building è più che sufficiente: è la terrazza all’aperto, con la vista più scenografica sulla città. Il 102° è più in alto ma è tutto vetrato e più piccolo, e non esiste un biglietto solo per quel livello: ci si arriva pagando un supplemento. Sali al 102° se vuoi toccare il punto più alto, altrimenti goditi l’86° senza pensieri.

86° o 102° piano in breve

  • 86° piano: terrazza all’aperto a circa 320 metri, la vista migliore e più ampia.
  • 102° piano: ambiente chiuso e vetrato a oltre 380 metri, più alto ma più piccolo.
  • Biglietto: non esiste un ingresso solo per il 102°, si passa sempre dall’86°.
  • Piano 103: esiste ma non è aperto al pubblico, riservato a ospiti e VIP.
  • Il nostro verdetto: per la prima volta l’86° basta e avanza.

È la domanda che si pongono quasi tutti prima di salire. Qui sotto trovi le differenze concrete tra i due osservatori, il verdetto onesto di chi ci è salito decine di volte e come prendere i biglietti senza perdere tempo. Per il quadro completo della visita puoi partire da come organizzare la visita all’Empire State Building.

Le Differenze tra l’86° e il 102° Piano

I due osservatori dell’Empire State Building sono molto diversi tra loro. L’86° piano, a circa 320 metri, ha una parte all’aperto e una vetrata: è qui che senti il vento, ascolti la città e scatti le foto migliori a 360 gradi. Il 102° piano, a oltre 380 metri e circa 16 piani più in alto, è completamente chiuso da vetrate e molto più raccolto, con un colpo d’occhio ancora più ampio ma filtrato dal vetro.

La tabella mette a confronto i due livelli per aiutarti a capire quale scegliere prima di salire sull’Empire State Building.

Confronto tra l’osservatorio dell’86° e quello del 102° piano dell’Empire State Building.
Caratteristica 86° piano 102° piano
AltezzaCirca 320 mOltre 380 m
AmbienteTerrazza all’aperto + vetrataTutto chiuso e vetrato
SpazioAmpio, si gira intornoPiù piccolo e raccolto
BigliettoIncluso in tutti gli ingressiSolo come supplemento all’86°
A chi convienePrima visita, vista all’apertoChi vuole il punto più alto

Conviene Pagare di Più per Salire al 102° Piano?

Da un punto di vista puramente logico, te lo diciamo con franchezza: non ne vale quasi mai la pena. Al 102° piano non sei all’aperto, la sensazione wow è smorzata dalle vetrate, lo spazio è minore e, soprattutto, sei già passato dall’86°, che ti ha abituato alla vista. Resta però l’effetto psicologico del punto più alto: c’è una differenza enorme, quando scali una vetta, tra arrivare in cima e fermarsi poco prima, anche se il panorama è simile.

Per questo molti, pur sapendolo, si tolgono lo sfizio di salire fin lassù e si portano a casa la foto del 102° piano. La scelta dipende dal tuo carattere e dal budget: se quel desiderio della vetta ti appartiene, paga il supplemento e osserva il mondo da quell’altezza; se non senti questo richiamo, sii felice all’86°, perché ti garantisco (qui parla Piero) che è la parte migliore.

Quando Conviene Davvero Salire al 102° Piano

Ci sono però situazioni precise in cui il 102° piano ripaga il supplemento. La prima è il meteo: essendo completamente chiuso e climatizzato, è la scelta giusta d’inverno o nelle giornate di pioggia e vento, quando sull’86° all’aperto si resta poco. Le vetrate dal pavimento al soffitto, rinnovate nel 2019, sono più pulite e trasparenti di un tempo, e ci si arriva con un ascensore panoramico in vetro che è già parte dell’esperienza.

La seconda è l’atmosfera: il 102° è molto più piccolo e raccolto, quindi meno affollato e più tranquillo dell’86°, ideale se cerchi un momento intimo o se la terrazza principale è gremita. E poi c’è la distanza: nelle giornate più limpide la vista spazia fino a circa 130 chilometri, abbastanza da scorgere sei stati diversi da un unico punto di osservazione.

L’86° resta invece la scelta migliore in questi casi:

  • Fotografia: niente vetro tra te e lo skyline, anche se la terrazza ha una rete di sicurezza.
  • Esperienza all’aperto: senti il vento e i rumori della città, cosa impossibile al chiuso del 102°.
  • Primo viaggio e budget: è incluso in ogni biglietto e basta per una vista memorabile.
  • Strumenti in terrazza: all’86° trovi binocoli ad alta potenza e pannelli che aiutano a riconoscere i monumenti.
Empire State Building zoom al tramonto

Il Misterioso Piano 103

Pochi sanno che sopra il 102° esiste un piano 103, una stretta balconata che si affaccia direttamente su Manhattan. Non è però accessibile al pubblico: è riservato a ospiti speciali, celebrità ed eventi privati, ed è il luogo da cui nascono molte delle foto più spettacolari scattate dall’alto dell’edificio. Per il visitatore comune, quindi, il punto più alto raggiungibile resta il 102°.

Come Salire e Dove Prendere i Biglietti

Qualunque livello tu scelga, conviene arrivare con il biglietto già in tasca: eviti la fila alla biglietteria, anche se quella ai controlli di sicurezza va comunque fatta. Trovi tutte le opzioni e le tariffe aggiornate tra i biglietti per l’Empire State Building.

È utile confrontarle con gli altri biglietti per gli osservatori se non hai ancora deciso da dove ammirare lo skyline della città.

Sali in cima a New York

Biglietti per l’Empire State Building

Scegli 86° o 86°+102°, salta la fila in biglietteria e prenota la salita.

Acquista i biglietti →

Una nota da chi vive qui: puoi passare a ritirare i biglietti anche nel nostro ufficio vicino Times Square, al 324 West 47th, allo stesso prezzo del sito. È uno dei piccoli vantaggi di affidarsi a la nostra agenzia a New York, che ogni settimana accompagna i viaggiatori italiani fin sotto la torre.

Se invece stai costruendo l’itinerario, l’Empire State Building è una tappa fissa della nostra guida su cosa vedere a New York.

Nel video qui sotto andiamo alla scoperta dell’Empire State Building, dalla storia della torre alla vista dall’alto del suo osservatorio.

Il Nostro Consiglio Finale

In sintesi: se è la tua prima salita, scegli l’86° piano e goditi la terrazza all’aperto, è davvero la parte migliore dell’Empire State Building. Aggiungi il 102° solo se vuoi la soddisfazione del punto più alto o ami fotografare lo skyline dall’angolazione più estrema. In entrambi i casi prenota in anticipo e scegli mattina presto o tramonto: la vista ti ripagherà di ogni gradino. Per i dettagli pratici, la nostra guida completa sul magazine ti accompagna passo passo.

Domande frequenti su 86° e 102° piano

Per la maggior parte dei visitatori no: l’86° piano, con la sua terrazza all’aperto, offre la vista più bella e ampia. Il 102° è più alto ma vetrato e più piccolo. Conviene solo a chi vuole la soddisfazione di raggiungere il punto più alto o cerca scatti particolari dello skyline.

No. Non è possibile acquistare un ingresso esclusivo per il 102°: ci si arriva sempre partendo dall’86° piano e pagando un supplemento. Quindi anche scegliendo il livello più alto passerai comunque dalla terrazza principale.

Il 102° piano si trova a oltre 380 metri, circa 16 piani più in alto rispetto all’86°, che è a circa 320 metri. La differenza di altezza c’è, ma la vista cambia meno di quanto si immagini perché entrambi dominano già tutta la città.

Sì. La terrazza dell’86° piano ha una parte completamente all’aperto e una protetta da vetrate: è l’unico osservatorio dell’Empire State Building dove puoi sentire il vento e affacciarti senza il filtro del vetro.

Sì, ma non è aperto al pubblico. Il 103° piano è una stretta balconata riservata a ospiti, celebrità ed eventi privati. Per i visitatori il punto più alto raggiungibile è il 102° piano.

La vista più scenografica è quella dell’86° piano, grazie alla terrazza all’aperto e allo spazio per girare intorno all’edificio. Dall’alto riconosci Central Park, la Statua della Libertà, il Ponte di Brooklyn e il One World Trade Center.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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