Il MoMA di New York, il Museum of Modern Art, è il museo d’arte moderna più importante del mondo: oltre 200.000 opere su sei piani, da La Notte Stellata di Van Gogh a Les Demoiselles d’Avignon di Picasso, fino alle zuppe Campbell di Warhol. Si trova in 11 West 53rd Street, a Midtown Manhattan, apre tutti i giorni dalle 10:30 alle 17:30 (il venerdì fino alle 20:30) e il biglietto per adulti parte da 30 dollari, gratis fino a 16 anni.
Il MoMA di New York in breve
- Dove: 11 West 53rd Street, Midtown Manhattan (ingresso visitatori al civico 18 della West 54th Street).
- Metro: linee E e M fino a 5 Av/53 St, oppure B, D, F, M a 47-50 Sts/Rockefeller Center.
- Orari: tutti i giorni 10:30-17:30, venerdì fino alle 20:30. Chiuso a Ringraziamento e Natale.
- Prezzo: adulti da 30 dollari, ridotto over 65 e studenti, gratis fino a 16 anni. Online circa 2 dollari in meno.
- Da non perdere: La Notte Stellata, Les Demoiselles d’Avignon, La persistenza della memoria, le opere italiane di Boccioni.
In questa guida partiamo da ciò per cui davvero si entra al MoMA, le opere, comprese quelle italiane che pochi si aspettano di trovare; poi vediamo come muoverti tra i piani, quanto costa il biglietto, quando si entra gratis e come arrivare. Sono i consigli che abbiamo messo a punto entrando al museo di persona, per aiutarti a non perdere nulla.
Indice
- Le opere da non perdere al MoMA di New York
- Le opere italiane al MoMA: Boccioni, de Chirico e i futuristi
- Come visitare il MoMA: il percorso piano per piano
- Il giardino delle sculture e il MoMA Design Store
- Orari, biglietti e prezzi del MoMA
- Quando il MoMA è gratis: il venerdì sera e gli ingressi ridotti
- Audioguida in italiano, foto e quanto dura la visita
- Come arrivare al MoMA e il MoMA PS1 nel Queens
- La nascita del MoMA: un po’ di storia
- Il nostro verdetto sul MoMA di New York
Le opere da non perdere al MoMA di New York
Il vero motivo per cui si entra al MoMA sono i suoi capolavori: dipinti che hai studiato sui libri e che qui puoi finalmente vedere dal vivo. Sono distribuiti soprattutto tra il quinto e il quarto piano, e il modo migliore per non perderli è iniziare dall’alto. Il MoMA è in cima alla lista dei musei da non perdere a New York, ed ecco le opere per cui vale il viaggio.
La Notte Stellata di Van Gogh
È l’opera più cercata e fotografata del museo. Dipinta nel 1889, La Notte Stellata mostra un cielo che vortica sopra un villaggio silenzioso, con il blu profondo protagonista e il giallo delle stelle a creare il contrasto. Si trova al quinto piano: arrivare presto è l’unico modo per ammirarla senza la piccola folla che la circonda quasi sempre.

Les Demoiselles d’Avignon di Picasso
Realizzato nel 1907, Les Demoiselles d’Avignon raffigura cinque figure femminili dai volti spigolosi, ispirati alle maschere africane. È il quadro che ha aperto la strada al cubismo e ha cambiato per sempre la pittura del Novecento: uno spartiacque che da solo vale la visita.
La persistenza della memoria di Dalì
I celebri orologi molli che sembrano sciogliersi sul paesaggio sono il manifesto del surrealismo. La persistenza della memoria, dipinta da Salvador Dalì nel 1931, è più piccola di quanto ci si aspetti, ma ipnotica: racconta la dissoluzione del tempo e dello spazio in un sogno.
La danza di Matisse e le Ninfee di Monet
Cinque figure si tengono per mano in un girotondo che sembra non fermarsi mai: La danza di Henri Matisse, del 1909, è pura energia ridotta a pochi colori essenziali. Poco distante, il grande trittico delle Ninfee di Monet, dipinto nel giardino di Giverny, avvolge lo spettatore in una superficie d’acqua e riflessi: un’immersione nell’impressionismo allo stato puro.
Campbell’s Soup Cans e Gold Marilyn di Andy Warhol
La pop art al MoMA parla con la voce di Andy Warhol. Le Campbell’s Soup Cans del 1962, trentadue tele con altrettanti gusti di zuppa in scatola, e la Gold Marilyn Monroe dello stesso anno trasformano oggetti di consumo e icone in arte, con quella ripetizione che è diventata il suo marchio. Le trovi al quarto piano, dedicato alla metà del Novecento.
Per ritrovare al volo le opere principali e il piano in cui cercarle, questa tabella riassume i capolavori imperdibili del MoMA.
| Opera | Artista | Anno | Piano |
|---|---|---|---|
| La Notte Stellata | Vincent van Gogh | 1889 | 5° |
| Les Demoiselles d’Avignon | Pablo Picasso | 1907 | 5° |
| La danza | Henri Matisse | 1909 | 5° |
| Le Ninfee | Claude Monet | 1914-1926 | 5° |
| La persistenza della memoria | Salvador Dalì | 1931 | 5° |
| Campbell’s Soup Cans | Andy Warhol | 1962 | 4° |
| Gold Marilyn Monroe | Andy Warhol | 1962 | 4° |
Le opere italiane al MoMA: Boccioni, de Chirico e i futuristi
C’è un capitolo del MoMA che gli italiani spesso non si aspettano: la sua straordinaria raccolta di arte italiana del primo Novecento, in particolare il Futurismo. Sono opere che raccontano l’Italia che inventava la modernità, ed è una piccola emozione ritrovarle dall’altra parte dell’oceano, nelle stesse sale di Picasso e Matisse.
Il pezzo più celebre è Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni, la scultura in bronzo del 1913 che vedi riprodotta perfino sulla moneta italiana da 20 centesimi: una figura che marcia in avanti come scolpita dal vento e dalla velocità. Sempre di Boccioni il MoMA conserva La città che sale (1910) e la serie Stati d’animo (1911), manifesti della pittura futurista.
Sempre di Boccioni vale la pena cercare La risata (1911), una scena di vita notturna parigina frantumata in schegge di colore. Accanto a lui trovi il Geroglifico dinamico del Bal Tabarin di Gino Severini, del 1912, un turbinio di ballerine e luci con lustrini veri incollati sulla tela; I funerali dell’anarchico Galli di Carlo Carrà; le Rondini di Giacomo Balla; e la malinconia metafisica di Gare Montparnasse di Giorgio de Chirico, del 1914.
Non è un caso che il MoMA conservi un nucleo così ricco di Futurismo: già nel 1961 il museo dedicò al movimento una grande mostra che contribuì a farlo conoscere negli Stati Uniti. Se questo intreccio tra arte italiana e avanguardie internazionali ti appassiona, è lo stesso filo che puoi seguire tra le gallerie d’arte di Manhattan.

Come visitare il MoMA: il percorso piano per piano
Visitare il MoMA per intero in poche ore è impossibile, e il rischio è disperdersi salendo e scendendo senza criterio. La regola d’oro è semplice: parti dal quinto piano e scendi. Così incontri subito i grandi capolavori quando sei ancora fresco, e arrivi all’arte contemporanea dei piani bassi senza dover tornare sui tuoi passi.
Il quinto piano ospita i nomi tra Otto e Novecento, dall’impressionismo al cubismo; il quarto racconta la metà del secolo, dall’espressionismo astratto alla pop art; il terzo è dedicato ad architettura, design, disegni e fotografia; il secondo all’arte contemporanea, alle stampe e ai media. Il sesto piano, infine, è quello delle grandi mostre temporanee, che cambiano più volte l’anno e da sole possono valere una seconda visita. Questa tabella riassume cosa trovi a ogni piano.
| Piano | Cosa trovi |
|---|---|
| 5° | Capolavori tra Otto e Novecento: Van Gogh, Picasso, Monet, Matisse, i futuristi italiani. |
| 4° | Arte della metà del Novecento, espressionismo astratto e pop art. |
| 3° | Architettura e design, disegni e fotografia. |
| 2° | Arte contemporanea, stampe e media. |
| 1° e piano terra | Ingresso, guardaroba, Design Store, giardino delle sculture. |
Sapere in anticipo dove cercare le opere ti fa risparmiare tempo prezioso, soprattutto se il MoMA è una delle tappe di un programma fitto come quelli che proponiamo nella guida su cosa vedere a New York in 7 giorni.
Il nostro consiglio
Appena apre, alle 10:30, sali dritto al quinto piano e va’ verso La Notte Stellata prima di tutto il resto. Nei primi minuti la sala è semivuota e puoi fotografarla con calma, prima che arrivino i gruppi.
Il giardino delle sculture e il MoMA Design Store
Non tutto, al MoMA, è dentro le sale. Al piano terra si apre il giardino delle sculture, l’Abby Aldrich Rockefeller Sculpture Garden, intitolato a una delle fondatrici e disegnato dall’architetto Philip Johnson nel 1953. È un’oasi all’aperto nel cuore di Midtown, con vasche d’acqua, alberi e sculture di Rodin, Picasso, Calder e Maillol: il posto giusto per una pausa a metà visita, lontano dalla folla delle gallerie.
L’altra tappa che vale una sosta è il MoMA Design Store, molto più di un negozio di souvenir. Qui trovi oggetti di design selezionati, ristampe, libri e regali diventati una meta in sé per gli appassionati: una calamita per gli amanti del bello, anche se non hai intenzione di comprare. Il MoMA, del resto, è uno dei pochi musei dove perfino lo shopping fa parte dell’esperienza, accanto a istituzioni come il MET poco più a nord.

Se a metà visita ti serve una pausa, al MoMA si mangia anche bene: affacciato sul giardino c’è The Modern, ristorante stellato, mentre ai piani superiori trovi caffetterie più informali per un caffè o un pranzo veloce, comode per ricaricarti senza uscire dal museo.
Orari, biglietti e prezzi del MoMA
Il MoMA è aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 17:30, con apertura prolungata fino alle 20:30 il venerdì. Le gallerie chiudono una quindicina di minuti prima, e le uniche due chiusure totali dell’anno sono il giorno del Ringraziamento e Natale. Nel weekend, dalle 9:30 alle 10:30, alcune sale sono riservate ai soci.
Il biglietto per adulti costa 30 dollari in cassa, 28 online; gli over 65 pagano 22 dollari, gli studenti 17, mentre i ragazzi fino a 16 anni entrano gratis. Acquistare in anticipo fa risparmiare un paio di dollari e, soprattutto, evita la fila alle casse, che nelle ore di punta può arrivare a tre quarti d’ora. Puoi prendere i biglietti per il MoMA da noi, allo stesso prezzo del museo e con assistenza in italiano.
| Categoria | In cassa | Online |
|---|---|---|
| Adulti | 30 $ | 28 $ |
| Over 65 | 22 $ | 20 $ |
| Studenti | 17 $ | 15 $ |
| Fino a 16 anni | Gratis | Gratis |
Se in viaggio hai in programma più musei e attrazioni, valuta i pass per risparmiare sulle attrazioni: il MoMA è incluso in diversi pass cittadini, che spesso ripagano il costo già dopo due o tre ingressi.
Salta la fila alle casse
Biglietti per il MoMA di New York
Stesso prezzo del museo, prenotazione in italiano e assistenza prima e dopo l’acquisto.
Quando il MoMA è gratis: il venerdì sera e gli ingressi ridotti
Qui sfatiamo un mito che gira su molti siti italiani. Il MoMA non è gratis il venerdì sera per tutti: l’ingresso libero del venerdì, dalle 17:30 alle 20:30, è riservato ai soli residenti dello Stato di New York, che devono prenotare e mostrare un documento. Se sei un turista, il venerdì sera paghi il biglietto come negli altri giorni: arrivare pensando di entrare gratis è un errore comune che conviene evitare.
Restano però gratuità valide per tutti: i ragazzi fino a 16 anni entrano sempre senza pagare, e i soci hanno accesso libero e illimitato. Se non rientri in queste categorie e vuoi spendere meno, la strada giusta è un pass cittadino oppure semplicemente prenotare online. Per orientarti tra le opzioni di ingresso ai grandi musei ti torna utile la nostra panoramica sui biglietti per i musei di New York.
Audioguida in italiano, foto e quanto dura la visita
Una buona notizia che molte guide riportano ancora sbagliata: al MoMA l’audioguida è gratuita e disponibile anche in italiano. È inclusa nel biglietto, la ritiri al primo piano lasciando un documento, ed esiste anche una versione pensata per i bambini. Le lingue sono nove in tutto, quindi non rischi di perderti i commenti alle opere.
Per le foto sei libero di scattare, ma senza treppiede né stabilizzatore; i video sono tollerati se discreti e fatti con lo smartphone. Il guardaroba è gratuito: gli zaini vanno depositati per forza, e quelli più grandi delle misure consentite, indicativamente 36 per 56 per 23 centimetri, non vengono accettati, quindi meglio non presentarsi con un bagaglio voluminoso. Ogni giorno, inoltre, partono visite guidate gratuite in inglese alle 11:30 e alle 13:30.
Quanto tempo serve? Per le opere principali bastano due ore, ma per godersi il museo con calma metti in conto mezza giornata. È anche una delle attività perfette per una giornata di pioggia: mentre fuori diluvia, dentro hai sei piani d’arte. Nel nostro ultimo sopralluogo abbiamo notato che la domenica e le prime ore del mattino, tra martedì e giovedì, sono i momenti con meno coda all’ingresso.
Come arrivare al MoMA e il MoMA PS1 nel Queens
Arrivare al MoMA in metropolitana è semplicissimo: la fermata più comoda è 5 Av/53 St, sulle linee E ed M, praticamente davanti all’ingresso; in alternativa scendi a 47-50 Sts/Rockefeller Center con le linee B, D, F ed M. Il museo è a pochi passi dalla Fifth Avenue e a cinque minuti dall’angolo sud di Central Park, comodo per chiudere la visita con una boccata d’aria.
Pochi turisti sanno che il MoMA ha una sede gemella nel Queens, il MoMA PS1, ricavato in una ex scuola di Long Island City e dedicato all’arte più sperimentale. La novità che cambia tutto è recente: dal primo gennaio 2026, grazie a una donazione, il MoMA PS1 è gratuito per tutti ed è diventato il più grande museo a ingresso libero di New York. Lo raggiungi con le linee E ed M fino a Court Sq, oppure con i treni G e 7 a Court Square.
Per orientarti tra la sede di Midtown, il MoMA PS1 nel Queens e le fermate della metropolitana più comode, abbiamo preparato una mappa con tutti i punti utili.
ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM
Il MoMA e il MoMA PS1 a New York
Le due sedi del museo e le fermate della metropolitana più comode
La nascita del MoMA: un po’ di storia
Il MoMA nasce nel 1929, pochi giorni dopo il crollo di Wall Street, dall’idea di tre collezioniste, Abby Aldrich Rockefeller, Lillie P. Bliss e Mary Quinn Sullivan, convinte che l’arte moderna meritasse un museo tutto suo. Era una scommessa controcorrente: all’epoca le grandi istituzioni guardavano solo all’arte antica, e dedicare un museo a Cézanne e Van Gogh sembrava un azzardo.
Sotto la guida del primo direttore, Alfred H. Barr Jr., il museo definì l’idea stessa di arte moderna, mettendo sotto lo stesso tetto pittura, scultura, fotografia, design, architettura e cinema. Da quella prima sede minuscola è cresciuto fino a diventare l’istituzione che conosci oggi, anche grazie alla grande espansione del 2019, firmata dallo studio Diller Scofidio + Renfro, che ha aggiunto migliaia di metri quadri di gallerie e ridisegnato gli spazi al piano terra. Noi del resto siamo un tour operator italiano a New York, e il MoMA è uno dei luoghi che raccontiamo più spesso ai viaggiatori: conoscerne la storia rende la visita molto più ricca.
Il nostro verdetto sul MoMA di New York
Il MoMA è una tappa irrinunciabile di New York, non solo per gli amanti dell’arte. Vedere dal vivo La Notte Stellata, gli orologi di Dalì o il bronzo di Boccioni regala un’emozione che nessuna riproduzione restituisce, e la cura con cui il museo accompagna il visitatore, dall’audioguida in italiano ai percorsi per piano, lo rende facile anche per chi non è un esperto. Prenota online, parti dal quinto piano e prenditi il tuo tempo. E se vuoi un secondo museo dall’anima opposta, raccolto attorno a una rampa a spirale, valuta una visita al Guggenheim.
Accompagniamo da anni i viaggiatori italiani alla scoperta della città: se vuoi viverla con chi la conosce dall’interno, scopri le visite guidate di New York in italiano.
E ogni settimana pubblichiamo nuove guide e racconti sulla città su il nostro Magazine, un buon punto di partenza per preparare il viaggio.
Domande frequenti sul MoMA di New York
Al MoMA non perdere La Notte Stellata di Van Gogh, Les Demoiselles d’Avignon di Picasso, La persistenza della memoria di Dalì, le Ninfee di Monet, La danza di Matisse e le Campbell’s Soup Cans di Warhol. Tra le opere italiane spicca Forme uniche della continuità nello spazio di Boccioni.
Il MoMA conserva una ricca raccolta di Futurismo italiano: il bronzo Forme uniche della continuità nello spazio e La città che sale di Boccioni, il Geroglifico dinamico del Bal Tabarin di Severini, i funerali dell’anarchico Galli di Carrà, le Rondini di Balla e Gare Montparnasse di de Chirico.
Il biglietto per adulti costa 30 dollari in cassa e 28 online. Gli over 65 pagano 22 dollari, gli studenti 17, mentre i ragazzi fino a 16 anni entrano gratis. Acquistare online fa risparmiare circa due dollari ed evita la fila alle casse.
L’ingresso gratuito del venerdì sera, dalle 17:30 alle 20:30, vale solo per i residenti dello Stato di New York, che devono prenotare e mostrare un documento. I turisti il venerdì pagano il biglietto come negli altri giorni. Restano gratis per tutti i ragazzi fino a 16 anni.
Sì. L’audioguida del MoMA è gratuita, inclusa nel biglietto e disponibile anche in italiano, oltre che in altre otto lingue. La ritiri al primo piano lasciando un documento ed esiste anche una versione per bambini.
Dipende dai gusti: il MoMA offre la collezione di arte moderna più completa al mondo su sei piani, mentre il Guggenheim punta su un edificio iconico di Frank Lloyd Wright e una collezione più raccolta. Se ami i grandi capolavori del Novecento, parti dal MoMA.

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