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Foliage a New York: Quando Vederlo e i 10 Parchi Migliori

Cosa Vedere e Attrazioni di 29 Ott 2015 Aggiornato il 25 Set 2026 0
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Il foliage a New York arriva di solito tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, più tardi rispetto al resto dello stato. Il posto più facile per vederlo è Central Park, con i suoi 19.000 alberi e un tracker ufficiale aggiornato dagli arboricoltori; per boschi più selvaggi punta su Fort Tryon, Inwood Hill, Van Cortlandt e Prospect Park. Dall’acqua, la crociera sull’Hudson naviga fino al 9 novembre.

Il foliage a New York in breve

  • Quando: di solito tra fine ottobre e inizio novembre, con variazioni da un anno all’altro.
  • Dove in città: Central Park, Fort Tryon Park, Inwood Hill Park, Van Cortlandt Park e Prospect Park.
  • Come seguirlo: il tracker del Central Park Conservancy per il parco e il report I LOVE NY del mercoledì per lo stato.
  • Dall’acqua: crociera Circle Line di 4 ore sull’Hudson, solo alcune date fino al 9 novembre.
  • Da sapere: la fontana di Bethesda è ferma per restauro, la terrazza resta aperta.

Qui sotto trovi il calendario del picco, i punti migliori di Central Park uno per uno, cosa fare nel parco in autunno, dove organizzare un picnic e altri nove parchi della città, con i sentieri consigliati da NYC Parks. Ogni orario e ogni dato viene dai siti ufficiali dei parchi e dalle nostre schede, controllati a settembre 2026.

Foliage New York 2026: quando arriva il picco

Il foliage, letteralmente fogliame, è il momento in cui le foglie passano dal verde al giallo, all’arancione e al rosso prima di cadere. Gli americani lo inseguono con il leaf peeping, l’osservazione del fogliame, e a New York lo spettacolo arriva tardi: secondo il Central Park Conservancy, citato da NBC New York, gli alberi del parco raggiungono il picco dopo il resto dello stato.

Il periodo tipico va dalla fine di ottobre all’inizio di novembre, ma non è una data fissa. Nel 2025, per esempio, diverse zone di Central Park hanno toccato il picco con più di una settimana di anticipo rispetto al solito, e ogni singolo punto resta al massimo del colore per pochi giorni.

Albero d'acero a Central Park New York durante il foliage.

Per non sbagliare giornata ci sono tre strumenti ufficiali, da controllare nei giorni prima della visita:

  • Fall Foliage Tracker del Central Park Conservancy: una mappa aggiornata dagli arboricoltori che curano i 19.000 alberi del parco, con quattro stati per ogni zona: nessun cambiamento, in cambiamento, picco e post-picco.
  • Fall Foliage Report di I LOVE NY: il bollettino dello stato di New York, pubblicato ogni mercoledì pomeriggio con le osservazioni di oltre 100 volontari, utile se vuoi uscire dalla città verso la Hudson Valley.
  • NYC Fall Foliage Tracker di NYC Parks: segnala quali specie sono in colore nei parchi dei cinque borough e propone tour guidati con gli Urban Park Rangers.

Se stai scegliendo le date del viaggio, la guida a New York ad ottobre ti aiuta con clima ed eventi del mese, dalla parata di Halloween alle serate più fresche in cui serve già una giacca.

Se invece arrivi a novembre, trovi tutto quello che succede in città nella guida a New York a novembre, mese in cui il foliage lascia spazio alle prime luci di Natale.

Foliage a Central Park: i punti migliori da sud a nord

Con i suoi 341 ettari, Central Park è il posto più semplice per vedere il foliage senza lasciare Manhattan. NYC Parks indica tra gli alberi da cercare gli olmi americani, le querce, gli aceri rossi, gli aceri riccio e montano e il ciliegio nero. Tutto il resto del parco lo trovi nella nostra guida a Central Park, con mappa e curiosità.

La tabella riassume i punti di Central Park dove il foliage dà il meglio, con la posizione indicata dal Conservancy, così puoi costruire un percorso da sud verso nord.

Foliage a Central Park: dove si trovano i punti migliori
PuntoDoveCosa vedere
The Pond e Gapstow BridgeEast Side, 59th-63rd StreetPonte in pietra del 1896 e skyline di Central Park South
The Mall e Literary WalkTra la 66th e la 72nd StreetOltre 150 olmi americani fino a Bethesda
Bethesda TerraceMid-Park, 72nd StreetTerrazza sul Lake, fontana spenta per restauro
Bow BridgeMid-Park, 74th StreetPonte sul Lake tra i più fotografati
The RambleMid-Park, 73rd-79th StreetBosco di 36 acri e birdwatching
Belvedere e Turtle PondMid-Park, 79th-80th StreetVista dall’alto e laghetto delle tartarughe
ReservoirMid-Park, 86th-96th StreetViale di ciliegi Kwanzan sul lato ovest
The PoolWest Side, 100th-103rd StreetAceri rossi, liquidambar e salici sull’acqua
North WoodsMid-Park, 101st-110th StreetLa Ravine con tre cascate
Conservatory GardenEast Side, 104th-106th StreetCrisantemi e giardino formale

Fonte: Central Park Conservancy e NYC Parks, settembre 2026.

The Pond e Gapstow Bridge

Entrando dall’angolo sud-est, vicino alla Fifth Avenue, scendi letteralmente dentro il parco: il Pond è più basso del livello della strada e in pochi passi il traffico sparisce. Il Gapstow Bridge, in pietra e costruito nel 1896, regala una delle viste più famose: gli alberi colorati in primo piano e i grattacieli di Central Park South sullo sfondo.

Gapstow Bridge a Central park durante il foliage
Gapstow Bridge

Accanto c’è la Hallett Nature Sanctuary, il più piccolo dei tre boschi del parco, con sentieri sulla collina che affaccia sul Pond. È aperta dalle 10 fino a 30 minuti prima del tramonto, quindi in autunno conviene andarci presto.

The Mall, la Literary Walk e Bethesda Terrace

Tra la 66th e la 72nd Street il viale del Mall corre sotto oltre 150 olmi americani che in autunno diventano un tunnel giallo. Il tratto iniziale, la Literary Walk, è punteggiato dalle statue di scrittori e da quella di Cristoforo Colombo, e le panchine lungo il percorso sono il posto giusto per fermarsi a guardare.

Il viale termina alla Bethesda Terrace, affacciata sul Lake. Un avviso importante per il 2026: la pagina ufficiale del Conservancy segnala che da inizio agosto la fontana dell’Angel of the Waters è spenta per circa un anno di restauro, mentre la terrazza resta aperta.

Bow Bridge e The Ramble

Poco più a nord, all’altezza della 74th Street, il Bow Bridge attraversa il Lake con la sua curva da arco di violino. Il Conservancy lo definisce uno dei punti più fotografati e romantici del parco: con il foliage, gli alberi si specchiano sull’acqua e fanno da cornice al ponte.

Dall’altra parte del ponte comincia il Ramble, 36 acri di bosco tra la 73rd e la 79th Street disegnati per ricordare le foreste dello stato di New York. Sentieri tortuosi, rocce e un ruscello lo rendono anche uno dei posti migliori del parco per il birdwatching.

Belvedere Castle e Turtle Pond

Il Belvedere, all’altezza della 79th Street, è stato completato nel 1872 proprio per godere della vista, e il suo nome in italiano lo dice già. È aperto ogni giorno dalle 10 alle 17, con accesso alla terrazza fino alle 16:55: da lassù il foliage si guarda dall’alto.

Ai suoi piedi c’è il Turtle Pond, lo specchio d’acqua più recente del parco, creato nel 1937, dove vivono cinque specie di tartarughe. Dalla sua riva si ha la vista migliore sul castello appoggiato sulla Vista Rock.

Reservoir, The Pool, North Woods e Conservatory Garden

Tra la 86th e la 96th Street il Reservoir, dismesso nel 1993, è circondato dagli alberi: sul lato ovest corre un viale di ciliegi Kwanzan, mentre attorno al bacino crescono i ciliegi Yoshino, dono del governo giapponese nel 1912.

Più a nord il Conservancy indica The Pool, tra la 100th e la 103rd Street sul lato ovest, come uno dei punti migliori di tutto il parco per il foliage: aceri rossi, liquidambar e salici colorano la riva e si riflettono sull’acqua.

Subito accanto iniziano i North Woods, tra la 101st e la 110th Street, con la Ravine e le sue tre cascate e il Blockhouse, la fortificazione del 1812 che è la costruzione più antica del parco.

Chiudi il giro al Conservatory Garden, sei acri di giardino formale sul lato est tra la 104th e la 106th Street, famoso in autunno per i crisantemi. A ottobre è aperto dalle 8 alle 18, da novembre dalle 8 alle 17.

Central Park in autunno: cosa fare oltre al foliage

L’autunno cambia il volto del parco, ma le cose da fare non finiscono con le foto. Se hai mezza giornata, ecco come riempirla senza uscire dal verde:

  • Leaf peeping: siediti su una panchina della Literary Walk e guarda il fogliame cambiare colore sopra di te.
  • In bici: il giro completo del parco è di circa 10 km, e pedalare permette di vedere molti punti in poco tempo.
  • Birdwatching: il Ramble, i North Woods, il Pond e il Pool sono tra i punti indicati dal Conservancy per osservare gli uccelli.
  • Pattinaggio: il Wollman Rink, sul lato est all’altezza della 63rd Street, offre noleggio pattini e vista sullo skyline.
  • Farm Stand: ogni sabato fino al 31 ottobre, dalle 10 alle 19, il mercato di prodotti freschi di stagione dentro il parco.

Per la bici, il nostro noleggio bici a Central Park parte da 25$ (circa 22€) per tre ore, con un voucher senza data: scegli il giorno in base al meteo e al tracker del foliage.

Per il pattinaggio, gli orari pubblicati dal Conservancy per il Wollman Rink sono dalle 10 alle 14:30 il lunedì e il martedì, dalle 10 alle 22 il mercoledì e il giovedì, dalle 10 alle 23 il venerdì e il sabato, dalle 10 alle 21 la domenica. La data di apertura della stagione va controllata sul sito del parco.

Il nostro consiglio

Controlla il tracker del Conservancy la sera prima e parti dalla zona segnata come picco. Al mattino presto la luce radente accende i colori e i punti più fotografati, come il Bow Bridge e il Gapstow Bridge, sono ancora tranquilli.

Se il tempo è bello, la cosa più newyorkese da fare in autunno è un picnic nel parco, con la coperta stesa sotto gli alberi colorati.

Picnic d’autunno a New York

Tra ottobre e metà novembre le giornate si rinfrescano ma non fa ancora freddo, e gli alberi sono colorati senza essere spogli: è la stagione perfetta per mangiare all’aperto. I due prati più amati di Central Park sono Sheep Meadow, 15 acri tra la 66th e la 69th Street sul lato ovest, aperto dalle 11, e il Great Lawn, 55 acri tra la 79th e la 85th Street. Entrambi chiudono in inverno per far riposare il prato.

Se non vuoi preparare nulla, Perfect Picnic confeziona cestini pronti dal 2011 e oggi ha sede su Central Park West, al numero 405, con ritiro tutti i giorni dalle 10 alle 18. I prezzi pubblicati sul suo sito:

  • Kids Picnic: da 14$ (circa 12€), per un bambino.
  • American Picnic: da 19$ (circa 17€), per una persona.
  • Classic Picnic: da 38$ (circa 33€), per due persone.
  • Deluxe Picnic: da 100$ (circa 88€), per due persone, dal martedì alla domenica.

Qualche consiglio prima di partire: controlla il meteo, perché un picnic sotto la pioggia perde tutta la sua magia; scegli il prato in anticipo, così sai dove andare; e se preferisci un pasto al tavolo, sul lato ovest del parco c’è Pappardella, al 316 di Columbus Avenue, una trattoria italiana dell’Upper West Side.

Il foliage a nord di Manhattan: Fort Tryon e Inwood Hill

Più si sale verso nord, più Manhattan diventa bosco. I due parchi all’estremità dell’isola sono i più amati da chi cerca il foliage lontano dalla folla, e si raggiungono entrambi con la metro A.

Ilmioviaggioanewyork.com

Il foliage a New York

Central Park, i parchi del nord, Van Cortlandt, Prospect Park e il molo della crociera

Central ParkAltri parchiCrociera

Sulla mappa trovi tutti i luoghi di questa guida, dai punti di Central Park ai parchi del nord e dei borough, fino al molo da cui parte la crociera sull’Hudson.

Fort Tryon Park e The Met Cloisters

Scendi dalla metro A alla fermata 190th Street e dimentica per qualche ora il rumore di Midtown. Fort Tryon Park occupa 67 acri, con otto miglia di sentieri e archi in pietra, e la sua Linden Terrace è uno dei punti più alti di Manhattan: da qui lo sguardo attraversa l’Hudson fino alle Palisades, venti miglia di scogliere che in autunno si coprono di rame e arancione.

Al centro del parco sorge The Met Cloisters, la sede del Metropolitan Museum dedicata all’arte medievale, costruita riprendendo chiostri europei. Per noi italiani l’atmosfera è familiare, ma trovarla in cima a Manhattan fa un certo effetto. È aperto dalle 10 alle 17 e chiude il mercoledì.

Inwood Hill Park, l’ultima foresta di Manhattan

Più a nord, alla fermata 207th Street della stessa linea A, c’è Inwood Hill Park, che NYC Parks descrive come l’unica foresta naturale di Manhattan: querce, hickory e liriodendri, gli alberi dei tulipani, su una collina frequentata un tempo dai nativi americani. Conta almeno un paio d’ore di cammino.

Il percorso consigliato da NYC Parks è il blue trail, che dal torrente sale fino all’Overlook con vista sull’Hudson e sulle Palisades. Alla fine scendi alla Muscota Marsh, la palude affacciata sullo Spuyten Duyvil Creek con il ponte Henry Hudson sullo sfondo.

Se vuoi abbinare il foliage a una passeggiata nel quartiere, leggi la nostra guida a Inwood, l’estremo nord di Manhattan, con la Dyckman Farmhouse e gli angoli storici della zona.

Van Cortlandt Park e Prospect Park, fuori da Manhattan

Nel Bronx e a Brooklyn ci sono due parchi che, in autunno, sembrano fuori città. Si raggiungono in metro e ripagano il viaggio con boschi veri.

Van Cortlandt Park nel Bronx

Van Cortlandt Park è il terzo parco più grande di New York e, secondo NYC Parks, ospita tre foreste diverse in un solo parco. Gli alberi da cercare sono querce, hickory, aceri da zucchero, liquidambar e liriodendri.

Il sentiero consigliato è il John Muir Trail, uno dei sette del parco: due miglia attraverso la Northeast Forest, i Croton Woods e la collinosa Northwest Forest. In alternativa, la Putnam Greenway, asfaltata, corre per 1,4 miglia accanto al lago e dentro un bosco di querce, liriodendri e aceri.

Se vuoi scoprire il resto del borough, dallo zoo al New York Botanical Garden, trovi tutto nella nostra guida al Bronx e cosa vedere, con le linee della metro per ogni tappa.

Prospect Park a Brooklyn

Progettato da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux, gli stessi autori di Central Park, Prospect Park riceve oltre 10 milioni di visite l’anno ed è il cortile di casa di Brooklyn. Ospita l’unica foresta naturale del borough, un mix di alberi locali ed esotici: pino himalayano, ginkgo, platano, faggio americano, quercia bianca, cerro e salice piangente.

NYC Parks suggerisce di partire dalla Peninsula, con il rosso acceso degli ippocastani, seguire la riva del lago fino alla Ravine e salire a Lookout Hill, uno dei punti più alti di Brooklyn, per guardare il foliage dall’alto delle chiome.

Altri 5 parchi di New York per il foliage

Se hai già visto i parchi più noti, NYC Parks segnala altri luoghi nei cinque borough dove l’autunno dà spettacolo. La tabella riporta per ciascuno il dato distintivo indicato dal dipartimento dei parchi.

Foliage New York: altri parchi dei cinque borough secondo NYC Parks
ParcoBoroughDa non perdere
Highbridge ParkManhattanIl High Bridge, il ponte più antico della città, chiuso alle auto
Pelham Bay ParkBronxUna quercia bianca di 400 anni sul campo da golf di Split Rock
Forest ParkQueensLa più grande foresta continua di querce del Queens
Alley Pond ParkQueensL’Alley Pond Giant, l’albero più alto e antico della città
GreenbeltStaten IslandCirca 35 miglia di sentieri e i 200 piedi di Paulo’s Peak

Fonte: NYC Parks, Fall Foliage in Parks, settembre 2026.

Con Central Park, Fort Tryon, Inwood Hill, Van Cortlandt e Prospect Park fanno 10 parchi dove vedere il foliage senza lasciare New York.

Il foliage dall’Hudson: la crociera Circle Line

C’è anche un modo per vedere l’autunno dall’acqua. La crociera Circle Line sul foliage parte alle 10 dal Pier 83 e risale l’Hudson verso nord per quaranta miglia, fino a Hook Mountain, dove aceri e faggi coprono i pendii fino al fiume. Il rientro è quattro ore dopo.

Il biglietto parte da 59$ (circa 52€) per gli adulti e da 44$ (circa 39€) per i bambini dai 3 ai 12 anni. La nave naviga solo in alcune date tra venerdì e domenica, fino al 9 novembre, il commento a bordo è in inglese e l’atmosfera è a tema Oktoberfest.

Se il tuo viaggio cade nella seconda metà di ottobre, è il modo più rilassato per vedere il colore della Hudson Valley senza noleggiare un’auto.

Il foliage dall’acqua

Crociera Circle Line: il foliage sul fiume Hudson

Quattro ore verso Hook Mountain, partenza alle 10 dal Pier 83.

Prenota la crociera →

Se preferisci un giro più classico attorno a Manhattan, trovi tutti i nostri tour in barca per vedere lo skyline dall’acqua.

Il nostro consiglio per il foliage a New York

Se hai pochi giorni, dedica una mattina a Central Park seguendo il tracker e un pomeriggio al nord di Manhattan, tra Fort Tryon e i Cloisters. Porta vestiti a strati: le mattine di fine ottobre possono essere fresche e i pomeriggi ancora miti.

Per preparare la valigia giusta, la nostra guida su come vestirsi a New York in ogni stagione ti dice cosa mettere per l’autunno, dalle scarpe alla giacca.

Per altre idee di viaggio in città, sfoglia il Magazine de Il Mio Viaggio a New York, con guide ai quartieri e agli eventi di ogni stagione.

E se vuoi scoprire la città con chi la vive tutto l’anno, affidati al nostro Tour Operator New York in italiano: l’autunno a New York dura poco, ed è proprio questo a renderlo indimenticabile.

Domande frequenti sul foliage a New York

In città il picco arriva di solito tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, più tardi rispetto al resto dello stato di New York. Le date cambiano ogni anno: nel 2025 diverse zone di Central Park hanno raggiunto il picco con più di una settimana di anticipo. Conviene controllare il tracker del Central Park Conservancy.

In città i parchi migliori sono Central Park, Fort Tryon Park, Inwood Hill Park, Van Cortlandt Park e Prospect Park. Per uscire verso la Hudson Valley senza auto c’è la crociera Circle Line, che risale l’Hudson per quaranta miglia fino a Hook Mountain, in alcune date fino al 9 novembre.

Per New York la finestra più probabile va dalla fine di ottobre all’inizio di novembre, ma ogni zona resta al massimo del colore per pochi giorni. Per lo stato di New York, il report I LOVE NY esce ogni mercoledì pomeriggio con le osservazioni di oltre 100 volontari.

I punti migliori sono il Pond con il Gapstow Bridge, il Mall con oltre 150 olmi americani, il Bow Bridge, il Ramble, il Belvedere, il Reservoir, The Pool, i North Woods e il Conservatory Garden. Il Conservancy indica The Pool, con aceri rossi e liquidambar sull’acqua, tra i punti migliori del parco.

Il Central Park Conservancy pubblica un Fall Foliage Tracker aggiornato dagli arboricoltori, con quattro stati per ogni zona del parco: nessun cambiamento, in cambiamento, picco e post-picco. NYC Parks ha un tracker per i parchi dei cinque borough, e I LOVE NY un report settimanale per tutto lo stato.

Per il foliage la scelta più sicura è la fine di ottobre, con la città ancora mite e gli eventi di Halloween. Novembre è più tranquillo e porta le prime luci di Natale, ma il foliage può essere già oltre il picco: controlla i tracker prima di partire. La crociera del foliage sull’Hudson naviga in alcune date fino al 9 novembre.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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