SoHo, a New York, e il quartiere di Manhattan dove le facciate in ghisa incontrano lo shopping di lusso e l’arte. In poche ore ammiri i palazzi Cast Iron di Greene Street e l’Haughwout Building, ti perdi tra le boutique di Broadway e Spring Street, entri gratis nella New York Earth Room e assaggi la cucina siciliana di Spring Street. E compatto, pedonale e tutto a sud di Houston Street: per questo si chiama cosi.
SoHo a New York in breve
- Dove: Manhattan, a sud di Houston Street, tra Canal Street e West Broadway/Lafayette.
- Significato: SoHo sta per South of Houston Street.
- Da non perdere: il Cast Iron District, Greene Street, l’Haughwout Building, la New York Earth Room.
- Shopping: Broadway, Spring Street, West Broadway e Prince Street.
- Metro: Spring Street (6, C, E), Prince Street (N, R, W), Broadway-Lafayette (B, D, F, M).
- Arte gratis: New York Earth Room (141 Wooster St) e The Broken Kilometer (393 West Broadway).
- Tempo consigliato: mezza giornata, meglio una mattina infrasettimanale.
Qui sotto trovi tutto quello che serve per orientarti: dove si trova davvero il quartiere, cosa significa il suo nome, come arrivarci in metro, cosa vedere tappa per tappa, dove fare shopping e dove mangiare bene. Alla fine ti raccontiamo anche la storia che ha trasformato SoHo da fabbrica abbandonata a indirizzo piu desiderato di New York.
Indice
- Dove si trova SoHo e cosa significa il nome
- Come arrivare a SoHo con la metropolitana
- Cosa vedere a SoHo: le tappe da non perdere
- Il Cast Iron District: l’architettura che ha salvato SoHo
- Shopping a SoHo: vie e negozi da conoscere
- Dove mangiare a SoHo, tra bistrot e cucina siciliana
- SoHo e i quartieri intorno: cosa vedere nelle vicinanze
- La storia di SoHo: dai loft degli artisti al regno del lusso
- Quando andare e i nostri consigli per visitare SoHo
- Il nostro verdetto su SoHo
Dove si trova SoHo e cosa significa il nome
SoHo e un quartiere di Lower Manhattan racchiuso in un rettangolo facile da memorizzare: a nord lo chiude Houston Street, a sud Canal Street, a est Crosby Street e Lafayette, a ovest West Broadway e la Sesta Avenue. Sono poche decine di isolati, percorribili a piedi senza fretta, ed e proprio questa scala compatta a renderlo uno dei quartieri piu piacevoli da esplorare della citta.
Il nome non e una parola inglese qualsiasi: SoHo e l’acronimo di South of Houston Street, cioe la zona a sud di Houston Street. Nacque negli anni Sessanta, sul modello di altri toponimi newyorkesi costruiti per contrazione (come TriBeCa, Triangle Below Canal). Un dettaglio che spiazza i visitatori: qui Houston non si pronuncia come la citta del Texas, ma HAU-ston. Il confine settentrionale, insomma, e anche una piccola prova di accento.
Negli ultimi anni il quartiere SoHo ha continuato a espandersi, fino a sfumare quasi senza confine netto dentro le zone vicine. A est si fonde con Nolita e con la vicina Little Italy, a sud sfiora Tribeca e Chinatown, a nord guarda al Greenwich Village. Questa porosita e parte del suo fascino: basta girare un angolo per cambiare completamente atmosfera.

Come arrivare a SoHo con la metropolitana
Arrivare a SoHo e semplicissimo, perche il quartiere e servito da diverse linee della subway che ti lasciano proprio nel cuore dell’azione. La fermata piu centrale e Spring Street, ma a seconda di cosa vuoi vedere conviene scegliere l’uscita giusta. Tieni presente che molte strade laterali sono in acciottolato (i celebri blocchi belgi), quindi vale la pena indossare scarpe comode.
Appena risalito dalla fermata di Spring Street sulla linea 6 trovi una sosta golosa: il Joe & the Juice all’angolo, dove oltre a succhi e caffe c’e una macchinetta che stampa polaroid gratis. E un piccolo rituale fotografico con cui molti iniziano la passeggiata.
La tabella qui sotto riassume le linee della metropolitana per arrivare a SoHo, con la fermata corrispondente e il punto del quartiere a cui ti avvicina.
| Linea | Fermata | Ti avvicina a |
|---|---|---|
| 6 (local) | Spring Street | cuore di SoHo, Spring Street e i ristoranti |
| C, E | Spring Street | la New York Earth Room e West Broadway |
| N, R, W | Prince Street | le boutique di Broadway e l’Apple SoHo |
| B, D, F, M | Broadway-Lafayette | il lato est, verso Nolita e Little Italy |
Cosa vedere a SoHo: le tappe da non perdere
Il bello di SoHo e che il quartiere stesso e l’attrazione: le sue strade sono un museo a cielo aperto di architettura ottocentesca. Detto questo, ci sono alcune tappe precise che vale la pena cercare. Se preferisci scoprirle con qualcuno che le conosce a fondo, puoi affidarti a le visite guidate di New York in italiano, che spesso includono proprio la Lower Manhattan.
L’Haughwout Building e il primo ascensore della storia
All’angolo tra Broadway e Broome Street, al civico 488, si alza l’Haughwout Building, completato nel 1857 su progetto di John P. Gaynor e con la ghisa fornita dalla fonderia di Daniel Badger. Ispirato a un palazzo veneziano, con cinque piani di colonne corinzie ripetute, ospito un primato assoluto: il 23 marzo 1857 vi fu installato il primo ascensore passeggeri funzionante della storia, un modello idraulico a vapore di Elisha Otis costato 300 dollari. Da qui, in un certo senso, parte l’idea stessa di grattacielo.
Greene Street e il regno della ghisa
Greene Street e la strada da percorrere lentamente, macchina fotografica in mano: custodisce una delle file di facciate in ghisa piu lunghe e intatte del quartiere. Insieme a Mercer, Wooster e Crosby Street, conserva ancora l’acciottolato originale e quei palazzi dalle vetrate enormi che un tempo illuminavano le fabbriche e oggi incorniciano boutique e loft. Pochi lo sanno, ma a meta Ottocento proprio Greene e Mercer ospitavano il primo quartiere a luci rosse della citta.

La Little Singer Building
Al 561 di Broadway si trova la Little Singer Building, gioiello del 1904 firmato dall’architetto Ernest Flagg per l’azienda di macchine da cucire Singer. Dodici piani in mattoni rossi, acciaio e terracotta, con balconcini in ferro battuto e ampie vetrate: e un esempio elegante di come, a inizio Novecento, SoHo stesse gia cambiando pelle. Alza lo sguardo verso i piani alti per coglierne i dettagli art nouveau.
La New York Earth Room: una stanza piena di terra
Al secondo piano del 141 di Wooster Street ti aspetta una delle esperienze piu surreali di New York: la New York Earth Room di Walter De Maria, installata qui dal 1977. Sono 250 metri cubi di terra, circa 127 tonnellate, distribuiti su 335 metri quadrati di loft e curati ogni giorno. L’ingresso e gratuito, aperto da mercoledi a domenica dalle 12 alle 18, non si fanno fotografie: suoni al citofono con scritto earth room e sali. In mezzo allo shopping piu sfrenato, una stanza che profuma di pioggia.
The Broken Kilometer
A pochi isolati, al 393 di West Broadway, c’e la sua opera gemella: The Broken Kilometer, sempre di Walter De Maria. Cinquecento aste di ottone lucidato, lunghe due metri ciascuna, disposte in cinque file perfette: in totale formerebbero un chilometro, se messe in fila. Anche questa e gratuita e gestita dalla Dia Art Foundation, con gli stessi orari della Earth Room. Due opere silenziose che bastano a giustificare una mattinata.
Il New York City Fire Museum
Al 278 di Spring Street, dentro una caserma dei pompieri del 1904, il New York City Fire Museum racconta la storia dei vigili del fuoco di New York: pompe a mano, autobotti d’epoca, uniformi e una sala dedicata ai pompieri caduti l’11 settembre. E un museo piccolo e poco affollato, perfetto da abbinare alla passeggiata, soprattutto se viaggi con bambini.
Il nostro consiglio
Visita la New York Earth Room e The Broken Kilometer nello stesso pomeriggio: sono entrambe gratuite, aperte da mercoledi a domenica dalle 12 alle 18 (con una pausa tra le 15 e le 15:30) e distano pochi minuti a piedi. Lascia il telefono in tasca, non si possono fare foto: e proprio questo a renderle indimenticabili.
Per orientarti tra queste tappe, qui sotto trovi una mappa interattiva con gli edifici, le installazioni d’arte, i negozi e i ristoranti citati: ti aiuta a costruire un itinerario a piedi senza tornare due volte sui tuoi passi.
Ilmioviaggioanewyork.com
Cosa vedere a SoHo: la mappa delle tappe
Il Cast Iron District: l’architettura che ha salvato SoHo
Quando senti chiamare SoHo il Cast Iron District, il motivo e sotto i tuoi occhi: il quartiere custodisce la piu grande concentrazione al mondo di edifici con facciata in ghisa, circa 250 esemplari, quasi tutti della seconda meta dell’Ottocento. La ghisa, un’invenzione americana, costava meno della pietra e del marmo, si colava negli stampi invece di essere scolpita a mano e permetteva facciate decoratissime, finestre enormi e soffitti altissimi: perfetta per le fabbriche e i magazzini tessili che riempivano la zona.
Che oggi tutto questo esista ancora e merito di una battaglia. Negli anni Sessanta un progetto di Robert Moses, la Lower Manhattan Expressway, avrebbe raso al suolo gran parte di SoHo e Little Italy per far passare una superstrada sopraelevata a dieci corsie. A fermarlo furono l’attivista Jane Jacobs, la storica Margot Gayle e i loro Friends of Cast Iron Architecture. Il 14 agosto 1973 la citta proclamo il SoHo-Cast Iron Historic District, circa 500 edifici su 25 isolati, poi diventato National Historic Landmark nel 1978 ed esteso nel 2010.
Negli anni Ottanta SoHo fu anche la capitale mondiale delle gallerie d’arte contemporanea, prima che molte si trasferissero a Chelsea. Qualche spazio resiste ancora tra le strade in acciottolato, ma se l’arte e la tua priorita trovi una panoramica nei nostri approfondimenti sulle gallerie d’arte piu famose di Manhattan, utile per programmare le tappe giuste.
Camminare con il naso all’insu tra questi palazzi e gia di per se un’esperienza, ma capirne la storia mentre li attraversi cambia tutto. Per questo molti scelgono di vivere SoHo dentro un percorso a piedi guidato, che lega architettura, aneddoti e tappe nascoste in un’unica passeggiata.
Esplora SoHo a piedi
Vivi il quartiere con una guida italiana
Architettura in ghisa, loft d’artista e angoli nascosti, raccontati passo dopo passo.
Dopo l’architettura, l’altra grande anima di SoHo e lo shopping, ed e qui che il quartiere mostra il suo lato piu newyorkese.
Shopping a SoHo: vie e negozi da conoscere
A SoHo non esiste un solo modo di fare shopping: ogni strada ha un carattere diverso, dalle grandi catene di Broadway alle griffe di Spring Street, fino alle boutique di nicchia di West Broadway. Non a caso fu proprio qui che marchi storici come Tiffany & Co. e Lord & Taylor mossero i primi passi, oltre un secolo fa.
La tabella seguente confronta le principali vie dello shopping a SoHo, con il tipo di negozi che ci trovi e l’atmosfera di ciascuna, per scegliere dove dirigerti in base ai tuoi gusti.
| Via | Cosa ci trovi | Atmosfera |
|---|---|---|
| Broadway | grandi insegne e catene (Uniqlo, Zara, Sephora) | la piu affollata e popolare |
| Spring Street | griffe e boutique di design | elegante e vivace |
| West Broadway | marchi internazionali, gallerie, arredo | piu ampia e rilassata |
| Prince Street | Apple SoHo, accessori, street style | il cuore fotografico |
| Greene, Mercer, Wooster | vetrine d’autore tra i palazzi in ghisa | la SoHo da cartolina |
L’Apple SoHo, al 103 di Prince Street, merita una sosta anche solo per l’architettura. Se invece punti alle griffe internazionali e alle vetrine piu scenografiche, completa il giro con le vie dello shopping di lusso a New York, che da SoHo risalgono fino a Midtown.

Dove mangiare a SoHo, tra bistrot e cucina siciliana
Tra una vetrina e l’altra, SoHo sa anche come si mangia. L’indirizzo piu blasonato e Balthazar, al 80 di Spring Street: una brasserie francese sempre piena, perfetta per ostriche, steak frites e zuppa di cipolle. E rumorosa e i conti non sono leggeri, quindi conviene prenotare con largo anticipo e metterla in conto come una piccola esperienza.
Il nostro cuore italiano, pero, batte per Piccola Cucina Osteria Siciliana, al civico 196 di Spring Street. La gestisce con autentica passione Philip Guardione, riconoscibile dal cappellino di paglia siciliano. Nel nostro ultimo sopralluogo ci hanno conquistato le linguine all’astice e i tagliolini ai ricci di mare, mentre i cannoli fatti in casa mandano all’aria qualunque dieta. A pranzo, dal lunedi al venerdi, i prezzi sono sorprendentemente contenuti per la zona.
Per una sosta veloce, infine, il Joe & the Juice accanto alla metro di Spring Street resta il modo piu fotogenico di ricaricare le energie prima di rituffarti tra le boutique. Succhi, caffe e quella macchinetta per le polaroid che e ormai un piccolo rito del quartiere.
SoHo e i quartieri intorno: cosa vedere nelle vicinanze
Uno dei vantaggi di SoHo e che si trova al centro di una manciata di quartieri tutti diversi e tutti a pochi passi. A est, oltre Lafayette, inizia Nolita, con le sue stradine tranquille e i caffe, e poco oltre la vicina Little Italy, che SoHo ha in parte conquistato anno dopo anno.
Verso sud, superata Canal Street, ti ritrovi nel cuore brulicante di Chinatown e tutto cio che c’e da sapere per visitarla, mentre poco piu in la inizia Tribeca, elegante e residenziale. Bastano pochi isolati per cambiare radicalmente colori, profumi e voci.
A nord, oltre Houston Street, ti attende invece il fascino del Greenwich Village, con i suoi viali alberati e i locali storici. Mettere in fila SoHo e i suoi vicini e il modo migliore per vivere la Lower Manhattan in una sola, lunga passeggiata.
La storia di SoHo: dai loft degli artisti al regno del lusso
Difficile crederlo oggi, ma fino agli anni Sessanta SoHo era un’area di fabbriche semi abbandonate, soprannominata Hell’s Hundred Acres per i frequenti incendi. Furono gli artisti a cambiarne il destino: attratti da affitti bassissimi, soffitti alti e luce abbondante, iniziarono a occupare illegalmente i loft industriali per farne studi e abitazioni, appendendo alle finestre i cartelli A.I.R., Artist in Residence.
Una nuova legge urbanistica finì per riconoscere quel modo di vivere, e attorno alla meta degli anni Settanta SoHo era diventata la comunita artistica piu famosa d’America: nel 1978 vi abitavano circa cinquemila artisti. Il successo, pero, fece lievitare affitti e valori immobiliari, e molti di quegli stessi artisti furono presto costretti ad andarsene. Le boutique e i grandi marchi presero il loro posto, trasformando i loft in vetrine e appartamenti di lusso. Oggi SoHo e proprio questo: il quartiere dove la memoria industriale e la storia degli artisti convivono con le insegne piu desiderate del mondo.
Quando andare e i nostri consigli per visitare SoHo
Il momento migliore per visitare SoHo e la mattina di un giorno feriale: nel nostro ultimo sopralluogo, verso le dieci, le strade in acciottolato erano semivuote e silenziose, mentre il sabato pomeriggio Broadway diventa quasi impraticabile per la folla. Mezza giornata basta per coglierne l’anima, ma se hai piu tempo SoHo si incastra perfettamente in un itinerario piu ampio: la trovi citata anche nella nostra guida su cosa vedere a New York in una settimana.
Un altro consiglio pratico riguarda le scarpe: i blocchi belgi di Greene, Mercer e Wooster sono bellissimi ma impegnativi per i tacchi. E se vuoi capire davvero il quartiere, affidarti a chi lo vive ogni giorno fa la differenza, come puo confermarti chiunque sia stato in citta con la nostra Guida a New York in Italiano.
Per continuare a programmare il viaggio, infine, trovi decine di itinerari, indirizzi e curiosita su New York e gli Stati Uniti sfogliando il nostro Magazine, aggiornato di continuo con nuove guide.
Il nostro verdetto su SoHo
SoHo e uno di quei quartieri che riescono a piacere a tutti: a chi ama l’architettura, a chi vive per lo shopping, a chi cerca arte gratuita e angoli silenziosi, a chi vuole solo passeggiare e respirare la New York piu fotogenica. Non servono biglietti ne file: bastano scarpe comode, qualche ora e la voglia di alzare lo sguardo verso le facciate in ghisa. Mettilo in cima alla lista della tua Lower Manhattan, e lascia che sia il quartiere stesso a guidarti, un isolato dopo l’altro.
Domande frequenti
SoHo e l’abbreviazione di South of Houston Street, cioe la zona a sud di Houston Street, a Manhattan. Il nome nacque negli anni Sessanta, sul modello di altri quartieri come TriBeCa. Houston, qui, si pronuncia HAU-ston e non come la citta del Texas.
In poche ore puoi ammirare i palazzi in ghisa di Greene Street e l’Haughwout Building, visitare gratis la New York Earth Room e The Broken Kilometer, fare shopping su Broadway e Spring Street e pranzare in uno dei ristoranti del quartiere. SoHo e compatto e tutto pedonale.
Perche custodisce la piu grande concentrazione al mondo di edifici con facciata in ghisa, circa 250 esemplari ottocenteschi. Dal 14 agosto 1973 la zona e tutelata come SoHo-Cast Iron Historic District, che protegge circa 500 edifici su 25 isolati.
Si, SoHo e una delle zone piu frequentate e sicure di Manhattan, sia di giorno sia di sera. Come ovunque in una grande citta, basta la normale attenzione alla folla e agli effetti personali, soprattutto lungo le vie dello shopping piu affollate.
Dipende da cosa cerchi: Broadway per le grandi catene, Spring Street e West Broadway per griffe e boutique di design, Prince Street per l’Apple SoHo e lo street style. Le strade in acciottolato come Greene e Mercer offrono le vetrine piu scenografiche.
Le fermate piu comode sono Spring Street (linee 6, C, E), Prince Street (N, R, W) e Broadway-Lafayette (B, D, F, M). Da ciascuna ti ritrovi in pochi passi nel cuore del quartiere, tra negozi, ristoranti e palazzi in ghisa.

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