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Feast of San Gennaro: 100 Anni di Festa a Little Italy

Eventi e Feste Stagionali di 10 Set 2024 Aggiornato il 20 Lug 2026 1
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La Festa di San Gennaro a New York compie 100 anni: la centesima edizione si tiene da giovedì 17 a domenica 27 settembre 2026 lungo Mulberry Street, a Little Italy, nel cuore di Manhattan. Undici giorni di street food, musica dal vivo, giostre e processioni religiose, con ingresso gratuito dalla tarda mattinata fino a sera. Il momento più sentito resta il 19 settembre, giorno di San Gennaro, patrono di Napoli.

Festa di San Gennaro in breve

  • Date: dal 17 al 27 settembre 2026, centesima edizione
  • Dove: Mulberry Street tra Canal e Houston Street, Little Italy, Manhattan
  • Orari: indicativamente dalle 11 alle 23, fino a mezzanotte nel weekend
  • Ingresso: gratuito, si paga solo ciò che mangi e le giostre
  • Messa solenne: sabato 19 settembre alle 14, Shrine Church of the Most Precious Blood
  • Grand Procession: sabato 26 settembre alle 14 con la statua del santo
  • Metro: Canal St (linee 6, J, N, Q, R, W, Z) o Grand St (B, D)
  • Nel Bronx: il Ferragosto di Arthur Avenue apre le danze domenica 13 settembre

Un secolo fa un gruppo di immigrati napoletani improvvisò una piccola festa di quartiere davanti a una cappella di strada. Oggi quella stessa celebrazione richiama circa un milione di visitatori ed è la più grande festa delle tradizioni italiane negli Stati Uniti. Qui sotto trovi tutto quello che serve per viverla al meglio: date e orari del centenario, dove si svolge e come arrivarci, cosa fare, cosa mangiare e la storia che l’ha resa leggendaria.

Quando Si Festeggia San Gennaro a New York: Date e Orari del Centenario

L’edizione 2026 si tiene da giovedì 17 settembre a domenica 27 settembre, come sempre a cavallo del 19 settembre, il giorno in cui Napoli celebra il suo patrono. Non è un anno qualsiasi: è la centesima edizione, l’anno del centenario che gli organizzatori hanno battezzato Centennial Year, con eventi speciali in arrivo lungo tutti gli undici giorni.

Le bancarelle aprono indicativamente dalle 11 del mattino fino alle 23, con chiusura spostata a mezzanotte il venerdì e il sabato. Una precisazione utile per chi arriva dall’Italia: negli Stati Uniti San Gennaro non è un giorno festivo, quindi il 19 settembre uffici, negozi e attrazioni restano regolarmente aperti e la città funziona a pieno ritmo.

Questi sono i tre appuntamenti già confermati dal calendario ufficiale del centenario:

  • Messa solenne in onore del patrono di Napoli: sabato 19 settembre dalle 14 alle 16, alla Shrine Church of the Most Precious Blood.
  • Grand Procession: sabato 26 settembre dalle 14 alle 16, con la statua di San Gennaro portata in trionfo per le strade di Little Italy.
  • Concerto dal vivo da Napoli: sabato 26 settembre dalle 19 alle 23, un’esibizione speciale arrivata direttamente dalla città del santo per chiudere il weekend finale.

Il programma completo, con gli spettacoli serali giorno per giorno, viene pubblicato dagli organizzatori a ridosso dell’evento: prima di partire dai un’occhiata al calendario su sangennaronyc.org per gli ultimi aggiornamenti.

Dove Si Svolge la Festa: Mulberry Street nel Cuore di Little Italy

Il palcoscenico è Mulberry Street, chiusa al traffico tra Canal Street e Houston Street: undici isolati trasformati in un fiume di luci tricolori, bancarelle e musica. I festeggiamenti si allargano anche a Hester Street, tra Baxter e Centre Street, e a Grand Street, dove all’angolo con Mott Street trovi il Festival Stage con gli spettacoli dal vivo di ogni sera.

Arrivarci in metro è semplicissimo: scendi a Canal Street (linee 6, J, N, Q, R, W e Z) e in due minuti a piedi sei all’ingresso sud della festa, oppure a Grand Street (linee B e D) per entrare dal lato est. Se vuoi capire com’è oggi il quartiere, stretto tra i confini in espansione di Chinatown, ti raccontiamo tutto nella nostra guida dentro Little Italy.

Little Italy è anche l’ultima tappa di molti itinerari guidati nel sud di Manhattan: il nostro tour di Manhattan attraversa il quartiere insieme a SoHo e Chinatown, perfetto per orientarti prima di tuffarti tra le bancarelle.

Nella mappa qui sotto trovi i punti chiave della Festa di San Gennaro a Manhattan, le fermate della metropolitana più comode e i luoghi del Ferragosto di Arthur Avenue nel Bronx.

ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM

Festa di San Gennaro e le due Little Italy

I luoghi della festa a Manhattan, le fermate metro e il Ferragosto di Arthur Avenue nel Bronx

Festa di San Gennaro (Manhattan) Little Italy del Bronx e Ferragosto Metro e trasporti

Cosa Fare alla Festa di San Gennaro: Processione, Messa e Gare

Il cuore religioso della festa batte alla Shrine Church of the Most Precious Blood, la Chiesa del Preziosissimo Sangue al 113 di Baxter Street: qui si celebra la messa solenne del 19 settembre e da qui parte la devozione che ha dato origine a tutto. La Grand Procession del 26 settembre muove invece dall’incrocio tra Canal Street e Mulberry Street: la statua del santo avanza su un carro tra bande musicali che intonano canzoni napoletane, seguita dalle associazioni italoamericane della città.

Negli anni la processione ha avuto Gran Cerimonieri d’eccezione: attori come Chazz Palminteri e Steve Schirripa, volti amatissimi de I Soprano e Blue Bloods, a conferma di quanto la festa sia intrecciata con l’immaginario italoamericano di Hollywood. Non a caso queste strade compaiono in film come Il Padrino e Mean Streets.

Il lato più giocoso vive di gare di mangiatori: quella dei cannoli e la celebre sfida delle polpette sono tra i momenti più fotografati, insieme alla ruota panoramica e ai giochi da luna park che spuntano tra le bancarelle. Ogni sera il Festival Stage all’angolo tra Grand e Mott Street ospita musica dal vivo gratuita, dai classici napoletani alle cover band, per un pubblico che canta a squarciagola sotto le luminarie.

Cosa Si Mangia: lo Street Food di Mulberry Street

Alla fine è per questo che ci vai: mangiare camminando, un assaggio dopo l’altro. Nel video Piero Armenti si è tuffato tra le bancarelle della festa per mostrarti i piatti da provare assolutamente.

Le bancarelle propongono il meglio della tradizione italoamericana, con qualche incursione da fiera a stelle e strisce. Tra le cose da assaggiare almeno una volta:

  • Zeppole fritte e spolverate di zucchero a velo, il simbolo goloso della festa.
  • Cannoli ripieni al momento, con ricotta, gocce di cioccolato o frutta candita.
  • Sausage and peppers, il panino con salsiccia e peperoni che profuma tutta la festa.
  • Arancini, pizza e mozzarella fritta, i classici che non deludono mai.
  • Torroni e dolci di pasticceria, dai banchi storici alle insegne come Ferrara Bakery, in zona dal 1892.
  • Curiosità da fiera americana come funnel cake e Oreo fritti, se vuoi osare.

L’ingresso alla festa è gratuito: paghi solo quello che mangi, i giochi e le giostre. Molte bancarelle accettano la carta, ma non tutte, e le file al momento di pagare si allungano in fretta.

Il nostro consiglio

  • Porta con te dei contanti: eviti le code ai pagamenti e qualche bancarella li richiede ancora.
  • Metti una bottiglietta d’acqua nello zaino prima di uscire: il budget risparmiato lo investi in un cannolo in più.
  • Vieni in settimana verso l’ora di pranzo se vuoi fotografare Mulberry Street senza la folla del weekend.

Se poi preferisci sederti, i ristoranti di Mulberry Street apparecchiano i tavoli all’aperto per tutta la durata della festa: prenotare in anticipo nei weekend è quasi obbligatorio. E se cerchi altre idee per gli eventi di settembre in città, le trovi sul magazine de Il Mio Viaggio a New York.

Le Due Little Italy: il Ferragosto di Arthur Avenue nel Bronx

Pochi lo sanno, ma New York ha due Little Italy. Quella di Manhattan è la più famosa; quella del Bronx, nel quartiere di Belmont attorno ad Arthur Avenue, è considerata da molti newyorkesi la più autentica. E anche lei fa festa a settembre: domenica 13 settembre 2026, dalle 12 alle 18, Arthur Avenue tra la East 187th Street e Crescent Avenue si chiude al traffico per il Ferragosto, la sagra che da oltre 25 anni tiene vive le tradizioni italiane del quartiere, con qualsiasi tempo.

Qui l’atmosfera è quella di una sagra di paese trapiantata in America: pigiatura dell’uva, dimostrazioni di pasta fresca e di filatura della mozzarella, gare di cannoli, auto italiane d’epoca e karaoke di canzoni napoletane. Durante uno dei nostri giri a Belmont ci siamo ritrovati a cantare Tu vuò fa’ l’americano insieme a italoamericani che parlano il dialetto meglio dell’italiano: un piccolo viaggio nel tempo a meno di un’ora da Manhattan.

Il bello di Belmont è che la festa continua tutto l’anno nelle sue botteghe storiche: Teitel Brothers vende salumi e mozzarella di bufala dal 1915, Madonia Bakery sforna pane dal 1918 come Cosenza’s Fish Market, mentre Biancardi’s taglia carne dal 1930 e da Cerini trovi persino il Ciobar e le caramelle Rossana. Il cuore di tutto resta il mercato coperto di Arthur Avenue, voluto dal sindaco La Guardia nel 1940.

Per arrivarci con i mezzi prendi la Metro-North (linea Harlem) fino alla stazione Fordham e cammina una decina di minuti, oppure i bus Bx12, Bx22 e Bx41. In alternativa c’è un modo molto più comodo per vedere entrambe le Little Italy in un colpo solo: il nostro tour di Bronx, Queens e Brooklyn in italiano fa tappa proprio ad Arthur Avenue e, dopo Flushing Meadows e DUMBO, ti lascia a Little Italy a Manhattan: durante la festa scendi dal bus direttamente nel cuore di San Gennaro.

Immagina la giornata: la mattina tra i profumi delle salumerie di Arthur Avenue, il murale I Love the Bronx, lo skyline da DUMBO, e per gran finale le luminarie di Mulberry Street con una zeppola calda in mano.

Dal Bronx a Little Italy

Tour di Bronx, Queens e Brooklyn in italiano

Cinque ore in bus privato con guida dal vivo: Arthur Avenue, DUMBO e arrivo a Little Italy, da 78$ (circa 68€).

Prenota il tour →

Se il distretto ti incuriosisce, tra Yankee Stadium e i murales c’è molto altro da esplorare: trovi tutte le tappe nella nostra guida su cosa vedere nel Bronx.

La Storia della Festa: Cent’Anni di Little Italy

San Gennaro fu vescovo di Benevento e martire cristiano nel 305 d.C.: la leggenda vuole che fosse gettato in una fornace e ne uscisse illeso. Il suo sangue, custodito in due ampolle nel Duomo di Napoli, si scioglie durante il celebre miracolo della liquefazione tre volte l’anno, e il 19 settembre è la data più attesa. Con le grandi migrazioni di fine Ottocento, la devozione attraversò l’oceano: nel 1888 gli immigrati del Sud Italia costruirono a Little Italy la Chiesa del Preziosissimo Sangue, affacciata su una Mulberry Street che allora era il cuore di un quartiere italiano esteso per una cinquantina di isolati.

La prima festa vera e propria arrivò nel 1926: un block party di un solo giorno, organizzato da famiglie napoletane che gestivano bar e ristoranti sulla strada, tra preghiere, cibo condiviso e offerte per i più poveri del quartiere. Da quel giorno la celebrazione è cresciuta fino a diventare la fiera di undici giorni che conosci oggi, una delle tradizioni più amate di New York. Dal 1996 l’organizzazione è affidata a Figli di San Gennaro, l’associazione no profit che con i ricavi della festa sostiene oltre 30 enti benefici e tiene viva la memoria dei primi immigrati italiani.

Una curiosità che sorprende molti: San Gennaro non è il patrono di New York. Il santo protettore della città, o meglio della sua arcidiocesi, è San Patrizio, a cui è dedicata la cattedrale sulla Fifth Avenue. San Gennaro resta il patrono di Napoli, ma per undici giorni a settembre è come se lo fosse anche della Grande Mela. E l’eco della festa si sente ben oltre Manhattan: a Belmar, nel New Jersey, si tengono celebrazioni gemelle, mentre a Brooklyn la grande sagra italiana di fine estate è la Festa di Santa Rosalia, che colora la 18th Avenue di Bensonhurst in onore della patrona di Palermo.

Goditi il Centenario di San Gennaro

Cento anni di zeppole, processioni e canzoni napoletane sotto i grattacieli non capitano due volte: se il tuo viaggio cade a settembre, costruiscilo attorno a queste date. Cammina su Mulberry Street al tramonto, quando si accendono le luminarie, e capirai perché gli organizzatori la chiamano la festa delle feste. Se vuoi viverla con chi New York la abita ogni giorno, affidati alla tua Guida Turistica Italiana a New York: il nostro ufficio è a due passi da Times Square, passa a trovarci e ti aiutiamo a incastrare la festa nel tuo itinerario.

Domande frequenti sulla Festa di San Gennaro

Dal 17 al 27 settembre 2026, per undici giorni consecutivi. È la centesima edizione della festa, nata nel 1926. Le bancarelle aprono indicativamente dalle 11 alle 23, con chiusura a mezzanotte il venerdì e il sabato. Il giorno di San Gennaro è il 19 settembre, con la messa solenne alle 14.

A Little Italy, nel cuore di Manhattan: Mulberry Street viene chiusa al traffico tra Canal Street e Houston Street, con estensioni su Hester Street e Grand Street. Il palco degli spettacoli è all’angolo tra Grand e Mott Street. In metro scendi a Canal St (linee 6, J, N, Q, R, W, Z) o Grand St (B, D).

L’ingresso è completamente gratuito. Paghi solo il cibo delle bancarelle, i giochi e le giostre. Molti venditori accettano la carta, ma conviene avere con sé dei contanti perché alcune bancarelle li richiedono ancora e le file si accorciano.

No: San Gennaro è il patrono di Napoli. Il santo protettore dell’arcidiocesi di New York è San Patrizio, a cui è dedicata la celebre cattedrale sulla Fifth Avenue. La festa di settembre celebra il legame tra la comunità italoamericana e le sue radici napoletane.

Street food italoamericano: zeppole, cannoli, panini con salsiccia e peperoni, arancini, pizza, mozzarella fritta e torroni, accanto a curiosità da fiera americana come i funnel cake. I ristoranti della zona apparecchiano anche tavoli all’aperto per tutta la durata della festa.

Sì: domenica 13 settembre 2026, dalle 12 alle 18, Arthur Avenue a Belmont ospita il Ferragosto, la sagra della Little Italy del Bronx, con pigiatura dell’uva, mozzarella filata al momento e musica dal vivo. Si raggiunge con la Metro-North fino a Fordham o con i bus Bx12, Bx22 e Bx41.

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Commenti
Giuseppe Di Noia
31.01.2025
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Io e mia moglie ci siamo stati nel 2023 ed è davvero una bella festa; in un certo senso ti sembra di far parte di una qualsiasi città italiana, anche se è davvero un peccato che la zona sta quasi per essere assorbita da Chinatown.

Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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