L’Oculus del World Trade Center a Manhattan: Transportation Hub e Westfield

Cosa Vedere e Attrazioni di 21 Feb 2019 Aggiornato il 23 Set 2026 0
Condividi:

Quello che tutti chiamano Oculus New York è il World Trade Center Transportation Hub, la stazione progettata da Santiago Calatrava a Lower Manhattan. Aperta il 3 marzo 2016, 12 anni dopo la presentazione del progetto e con un costo di circa 4 miliardi di dollari, collega 12 linee della metropolitana e i treni PATH e ospita il Westfield World Trade Center. Entrare è gratis, e ogni 11 settembre, dalle 8:46 alle 10:28, un fascio di sole attraversa il lucernario.

L’Oculus di New York in breve

  • Cos’è: il nodo dei trasporti del World Trade Center, con 12 linee della metro, la stazione PATH e un centro commerciale.
  • Dove: tra le torri 2 e 3 del World Trade Center, accanto al Memoriale dell’11 Settembre, con ingressi da Church e Greenwich Street.
  • Ingresso: gratuito; l’accesso dalla strada è limitato tra l’1 e le 5 di notte.
  • Progetto: Santiago Calatrava, con la struttura in acciaio prodotta in Italia da Cimolai.
  • Numeri: aperto il 3 marzo 2016, costato circa 4 miliardi di dollari contro i 2 previsti.
  • Wedge of Light: ogni 11 settembre, dalle 8:46 alle 10:28, il sole si allinea al lucernario.
  • Westfield: dal lunedì al venerdì 9-19, sabato 10-20, domenica 11-19.

Ci passi quasi per forza se visiti Downtown, e vale la sosta anche se non devi prendere un treno. Qui sotto trovi cos’è la stazione e perché ha quella forma, i numeri che la raccontano, il fenomeno di luce dell’11 settembre, i negozi e i locali del Westfield, come arrivarci e cosa vedere intorno, dal Memoriale all’osservatorio del One World Trade Center.

Oculus New York: Cos’è la Stazione di Calatrava

L’Oculus è il soprannome della grande sala bianca del World Trade Center Transportation Hub, il nodo di trasporti costruito al posto della stazione PATH distrutta l’11 settembre 2001. Sorge tra le torri 2 e 3 del nuovo World Trade Center e sotto terra si allarga in una rete di gallerie che collega metropolitana, treni per il New Jersey, grattacieli e negozi. È considerato il terzo centro di trasporto intermodale più grande della città.

Vista interna Oculus New York

Secondo il sito ufficiale del World Trade Center, qui convergono 12 linee della metropolitana e la stazione PATH, con decine di negozi e oltre un milione di persone che ci passano ogni settimana. Alcune guide parlano di 11 linee: il numero cambia a seconda di come si contano le fermate collegate dai corridoi sotterranei, e chi scrive 12 riprende il dato ufficiale.

Da fuori la struttura bianca si riconosce da lontano tra i grattacieli di vetro di Ground Zero; dentro, la sala si visita liberamente anche se non devi prendere un treno.

La tabella riassume i numeri principali dell’Oculus del World Trade Center, dalle date del cantiere alle misure della struttura, con la fonte di ciascun dato.

L’Oculus del World Trade Center in numeri
DatoValoreFonte
Progetto presentatogennaio 2004Santiago Calatrava
Apertura al pubblico3 marzo 2016Port Authority, cronache dell’epoca
Costocirca 4 miliardi di dollari, contro i 2 previsticronache dell’epoca
Altezza della strutturacirca 50 metri sopra la stradaCimolai
Sala centralecirca 110 metri di lunghezza per 35 di larghezzaCimolai
Linee collegate12 linee della metropolitana e la stazione PATHWorld Trade Center
Passaggi settimanalioltre un milione di personeWorld Trade Center
Westfield World Trade Center33.900 metri quadrati, aperto il 16 agosto 2016Westfield

Dati verificati a settembre 2026 sulle fonti indicate.

La Stazione di Calatrava: Architettura, Luce e Polemiche

Nella stazione di Calatrava le costole d’acciaio bianco sono le ali di una colomba liberata dalle mani di un bambino, un simbolo di pace e rinascita per l’area colpita dagli attentati. Fuori le ali si alzano per circa 50 metri; dentro si apre una sala ellittica senza colonne, lunga circa 110 metri, con il pavimento in marmo bianco che rimanda la luce del lucernario centrale su tutti i livelli.

Noi l’abbiamo raccontata già il 12 marzo 2016, nove giorni dopo l’apertura, in un video di Piero sul nostro canale YouTube. Nel febbraio 2020 Piero ci è tornato, ed è il video che trovi qui sotto:

L’edificio fa parte del masterplan di Daniel Libeskind per il nuovo World Trade Center e sta sul bordo meridionale della piazza che Libeskind chiamò Wedge of Light. Il piano dei negozi, quello inferiore, si trova circa 10 metri sotto la strada e quasi 50 metri sotto il punto più alto del lucernario: da lì, con il naso all’insù, capisci perché tanti visitatori finiscono sdraiati a terra per fotografare il soffitto.

Wedge of Light: la Luce dell’11 Settembre

La struttura è orientata secondo l’angolo del sole di ogni 11 settembre. Quel giorno, dalle 8:46, ora in cui il primo aereo colpì la torre nord, fino alle 10:28, quando crollò la seconda torre, la luce attraversa il lucernario e disegna sul pavimento un fascio che si sposta e accende due colonne luminose parallele, in ricordo delle Torri Gemelle. È il dettaglio che trasforma una stazione in un memoriale.

Le Ali che Dovevano Aprirsi

Nel progetto originale del 2004 le ali dovevano muoversi e aprirsi davvero. L’idea fu abbandonata durante la riprogettazione e le ali sono diventate fisse; è rimasto apribile il lucernario lungo il dorso, pensato per aprirsi ogni 11 settembre e costato da solo circa 32 milioni di dollari. Le critiche non sono mancate: 12 anni dalla presentazione del progetto all’apertura, un costo raddoppiato rispetto ai 2 miliardi iniziali e, per molti, la stazione più cara del mondo.

L’Acciaio Italiano di Cimolai

Pochi visitatori lo sanno, ma la struttura in acciaio dell’Oculus è stata prodotta in Italia dalla Cimolai. La lavorazione è durata due anni e i pezzi sono arrivati al porto di New York via nave: le costole che fotografi da Church Street sono uscite da officine italiane prima di attraversare l’Atlantico.

Per capire quanto è cambiato questo pezzo di Manhattan in vent’anni, dalla ricostruzione delle torri ai nuovi spazi pubblici, trovi il racconto completo nel nostro articolo su come è cambiata New York dal 2001.

Interni Oculus New York

Westfield World Trade Center: Negozi e Orari

Sotto la sala corre il Westfield World Trade Center, il centro commerciale aperto il 16 agosto 2016 con una festa in cui cantarono John Legend e Leslie Odom Jr., l’Aaron Burr di Hamilton. Occupa 33.900 metri quadrati su due livelli, ha preso il posto del vecchio The Mall at the World Trade Center distrutto negli attentati e, quando aprì, era il centro commerciale più grande di Manhattan, con 125 spazi e oltre 110 negozi nel momento di massima occupazione.

Chi cerca i negozi dell’Oculus New York li trova tutti qui. Tra i marchi presenti oggi, secondo l’elenco ufficiale del centro:

  • Tecnologia: Apple.
  • Orologi e gioielli: Longines, Pandora, Swarovski, Tissot e Breitling.
  • Abbigliamento: Uniqlo, COS, & Other Stories, BOSS, Banana Republic e Under Armour.
  • Bellezza: Sephora, Kiehl’s, L’Occitane en Provence, M.A.C. Cosmetics e Aesop.
  • Cioccolato e dolci: Neuhaus, La Maison du Chocolat e Lady M.

Gli orari del Westfield sono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 10 alle 20 e la domenica dalle 11 alle 19; i singoli negozi e locali possono avere orari propri. La sala e i corridoi restano invece aperti come una stazione, con l’accesso dalla strada limitato solo tra l’1 e le 5 di notte. La sala principale ospita anche programmi settimanali, dai mercati contadini alle mostre d’arte fino a concerti ed eventi, quindi può capitarti di trovarla allestita in modo diverso da una visita all’altra.

Dove Mangiare all’Oculus: Eataly, Épicerie Boulud e Neuhaus

Dopo il memoriale, che richiede tempo e silenzio, l’Oculus è un posto comodo per una pausa. La proposta più ampia è Eataly, che occupa un intero piano del complesso: ristoranti, banchi, prodotti da portare a casa e corsi di cucina, tutto dedicato all’Italia. Sedersi a mangiare un piatto di pasta ammirando la struttura di Calatrava ha il suo fascino, soprattutto se sei in viaggio da qualche giorno.

Per qualcosa di più veloce c’è Épicerie Boulud, il café dello chef francese Daniel Boulud, aperto qui nel 2016: caffè e pasticceria al mattino, zuppe, sandwich e insalate a pranzo, pane, salumi, formaggi e gelato, e la sera ostriche con birra o vino al bicchiere. È la scelta giusta se aspetti un treno o vuoi solo sederti mezz’ora.

I golosi trovano Neuhaus nel West Concourse. È la maison belga nata a Bruxelles nel 1857 da Jean Neuhaus, farmacista svizzero con radici italiane: la sua famiglia si chiamava Casanova prima di trasferirsi in Svizzera. Fu suo nipote, nel 1912, a inventare la praline belga, e una scatola di cioccolatini presa qui è un regalo diverso dal solito magnete.

Dove si Trova l’Oculus e Come Arrivare

L’Oculus sta a Lower Manhattan, tra Church e Greenwich Street, all’altezza del Memoriale dell’11 Settembre; l’indirizzo del Westfield è 185 Greenwich Street. Gli ingressi principali sono sui due archi della struttura, da Church Street a est e da Greenwich Street a ovest. Per arrivarci in metropolitana:

  • Linea E: fermata World Trade Center, collegata direttamente.
  • Linea 1: fermata WTC Cortlandt, sotto Greenwich Street.
  • Linee R e W: fermata Cortlandt Street.
  • Linee A, C, J, Z, 2, 3, 4 e 5: Fulton Center, collegato con i corridoi sotterranei.
  • Treni PATH: dalla stazione World Trade Center per Newark e Hoboken, nel New Jersey.

Dai corridoi sotterranei raggiungi a piedi, senza uscire, anche Brookfield Place e il terminal dei traghetti di Battery Park City, oltre all’ingresso del One World Observatory: nei giorni di pioggia o di freddo intenso è un modo comodo per muoversi tra le attrazioni di Downtown.

Se vuoi arrivarci con qualcuno che ti racconti il quartiere, il Tour di Manhattan in italiano si chiude proprio qui, tra il Memoriale e il One World Trade Center: ti lascia a Downtown con il pomeriggio libero per entrare nell’Oculus.

Cosa Vedere Intorno all’Oculus: Memoriale, One World Observatory e Brookfield Place

L’Oculus sta al centro del nuovo World Trade Center, e le altre tappe di Ground Zero sono a pochi passi. Il piazzale del Memoriale dell’11 Settembre, con le due vasche nel perimetro esatto delle Torri Gemelle, è gratuito tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Per orientarti prima di arrivare, guarda la visita a Ground Zero che Piero, il fondatore de Il Mio Viaggio a New York, ha girato per il nostro canale: ti accompagna tra le vasche, l’Oculus e la cappella di St. Paul, e rende l’idea delle distanze meglio di qualsiasi mappa.

Sotto il piazzale c’è il museo, a pagamento: i biglietti per il museo dell’11 Settembre partono da 38$ (circa 33€) per gli adulti e comprendono il salta fila alla cassa.

Poi c’è la vista dall’alto. Il One World Observatory occupa i piani dal 100° al 102° del One World Trade Center, al 117 di West Street: dal 102° piano, a 386 metri, l’Hudson e l’East River incorniciano Manhattan e la Statua della Libertà appare minuscola nella baia. È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21, con orari che variano per stagione, e i biglietti per il One World Observatory partono da 53$ (circa 46€) per gli adulti e 48$ per i bambini dai 6 agli 11 anni.

Se stai decidendo quale terrazza vedere durante il viaggio, confronta prezzi e altezze tra tutti i biglietti per gli osservatori di New York: il One World è il più alto della città, gli altri giocano su posizione e prospettiva.

Prenotare la fascia oraria prima ti evita la coda della fascia centrale della giornata, e l’ingresso è raggiungibile dai corridoi dell’Oculus senza uscire all’aperto.

Il cielo sopra Downtown

Biglietti per il One World Observatory

Tre piani panoramici, dal 100° al 102°, sopra l’Oculus e il Memoriale.

Acquista i biglietti →

Chiudi il giro verso ovest, a Brookfield Place: dai corridoi sotterranei arrivi al centro commerciale sul fiume Hudson e al terminal dei traghetti di Battery Park City, dove il panorama si apre sull’acqua e sul New Jersey. Altri itinerari per la punta di Manhattan li trovi sul blog de Il Mio Viaggio a New York.

Quando Visitare l’Oculus di New York

Per vedere l’Oculus New York bastano pochi minuti, ma il momento cambia tutto. Con il sole la luce entra dal lucernario e rimbalza sul marmo; nelle ore di punta la sala si riempie di pendolari e capisci che è prima di tutto una stazione. La data più intensa resta l’11 settembre, quando il fascio di luce attraversa la sala dalle 8:46 alle 10:28 e la città si ferma a ricordare.

Noi lo consigliamo come pausa naturale dopo il Memoriale, prima o dopo la salita al One World: ogni lunedì e venerdì il nostro Tour di Manhattan si chiude a due passi da qui, e con la Guida Turistica Italiana a New York puoi costruire intorno a questa zona un’intera giornata.

Domande frequenti sull’Oculus di New York

È la sala principale del World Trade Center Transportation Hub, la stazione progettata da Santiago Calatrava a Lower Manhattan e aperta il 3 marzo 2016. Collega 12 linee della metropolitana e i treni PATH per il New Jersey e ospita il centro commerciale Westfield World Trade Center. L’ingresso è gratuito.

A Lower Manhattan, tra le torri 2 e 3 del World Trade Center, accanto al Memoriale dell’11 Settembre. Gli ingressi sono da Church Street e da Greenwich Street; le fermate più comode sono World Trade Center (linea E) e WTC Cortlandt (linea 1).

Nel Westfield World Trade Center, sotto la sala principale: 33.900 metri quadrati con marchi come Apple, Sephora, Uniqlo, Longines e Pandora, più Eataly, Épicerie Boulud e Neuhaus. È aperto dal lunedì al venerdì 9-19, il sabato 10-20 e la domenica 11-19.

L’osservatorio One World Observatory, raggiungibile dai corridoi dell’Oculus, costa da 53$ (circa 46€) per gli adulti e 48$ per i bambini dai 6 agli 11 anni. È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21, con orari che variano per stagione.

Circa 4 miliardi di dollari, il doppio dei 2 miliardi previsti all’inizio. Il progetto fu presentato nel gennaio 2004 e la sala aprì il 3 marzo 2016, dopo 12 anni fra ritardi e polemiche che l’hanno resa una delle stazioni più care del mondo.

La struttura è orientata secondo il sole di quel giorno: dalle 8:46, quando il primo aereo colpì la torre nord, alle 10:28, quando crollò la seconda torre, la luce attraversa il lucernario e disegna sul pavimento il Wedge of Light, un fascio che ricorda le Torri Gemelle.

Lascia un commento

Commenti
Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

0
0
Your Cart
Your cart is currently empty.