Dove è stato girato Il diavolo veste Prada 2? In buona parte a New York, come il film del 2006: la sede di Runway è ancora il McGraw-Hill Building al 1221 Avenue of the Americas, la casa di Miranda è al 129 East 73rd Street e il gala si tiene all’American Museum of Natural History. Il sequel aggiunge il Waldorf Astoria, Hudson Yards, la House of Dior e Cobble Hill a Brooklyn, tutti girati nell’estate 2025.
Le location de Il diavolo veste Prada a New York in breve
- Sede di Runway: McGraw-Hill Building, 1221 Avenue of the Americas, in entrambi i film
- Casa di Miranda: 129 East 73rd Street, Upper East Side, in entrambi i film
- Gala di Runway: American Museum of Natural History, in entrambi i film
- Nuove location del sequel: Waldorf Astoria, 50 Hudson Yards, House of Dior, Cobble Hill e Long Island
- Uffici di Runway: set costruiti in studio, per il sequel ai Kaufman Astoria Studios nel Queens
- Riprese in città: autunno 2005 per il primo film, estate 2025 per il sequel
- Premiere mondiale: 20 aprile 2026 al Lincoln Center, in Italia al cinema dal 29 aprile 2026
Abbiamo messo in fila i luoghi reali dei due film, con indirizzo, scena e stato attuale, dai grattacieli di Midtown alle ville di Long Island. Molti sono a pochi isolati l’uno dall’altro, altri esistono ormai solo sullo schermo. A fine luglio 2025, camminando per New York, ci siamo trovati davanti al set del sequel per puro caso: nessuna transenna, nessun servizio di sicurezza, solo la troupe al lavoro in mezzo ai passanti, come succede spesso a chi fa da guida a New York in italiano e attraversa la città ogni giorno.
Indice
- Dove è stato girato Il diavolo veste Prada 2 a New York
- Il palazzo di Runway: il McGraw-Hill Building
- La casa di Miranda Priestly nell’Upper East Side
- L’American Museum of Natural History, il museo del gala
- Il diavolo veste Prada 2 location: i luoghi del sequel a New York
- Long Island: le ville di Miranda e di Sasha Barnes
- Le location del primo film del 2006
- Tutte le location de Il diavolo veste Prada a New York
- Un itinerario a piedi sulle tracce di Miranda e Andy
- Runway e Vogue: la storia vera dietro Il diavolo veste Prada
- Il nostro consiglio per vivere New York come Andy Sachs
Dove è stato girato Il diavolo veste Prada 2 a New York
Il sequel torna dove tutto era cominciato. Vent’anni dopo, il regista David Frankel ha riportato Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci negli stessi indirizzi del 2006, la torre di Runway, la casa di Miranda, il museo del gala e il ristorante di Tribeca dove Andy vede gli amici, e ne ha aggiunti di nuovi tra Midtown, Hudson Yards, Brooklyn e Long Island. Prima della trasferta a Milano per la settimana della moda c’è un’intera New York da riconoscere.
Le date raccontano bene il cambio di scala. Nel 2005 il primo film aveva girato quasi tutto in città, con appena due giorni di esterni a Parigi, dove Meryl Streep non andò nemmeno. Per il sequel le riprese sono partite il 30 giugno 2025: Streep, Hathaway e Tucci sono stati avvistati a Manhattan nella settimana del 21 luglio, poi la produzione si è spostata a Milano dal 6 al 18 ottobre e ha chiuso il 20 ottobre. Altri set famosi della città li trovi nella nostra guida ai film e serie TV ambientati a New York.
Le location newyorkesi si dividono in tre gruppi:
- In entrambi i film: il McGraw-Hill Building, la casa di Miranda sulla 73rd Street, l’American Museum of Natural History e Bubby’s a Tribeca.
- Solo nel film del 2006: undici luoghi tra Lower East Side, SoHo, Tribeca, Midtown e Upper East Side, tre dei quali oggi chiusi.
- Solo nel sequel: sette luoghi tra Park Avenue, Hudson Yards, la 57th Street, Cobble Hill, l’Upper East Side e gli studi di Astoria, più tre tenute su Long Island.
Il palazzo di Runway: il McGraw-Hill Building
La torre di Runway esiste davvero ed è uno dei grattacieli più riconoscibili della Sixth Avenue. Il McGraw-Hill Building, al 1221 Avenue of the Americas tra la 48th e la 49th Street, presta facciata e atrio alla Elias-Clarke, l’editore immaginario della rivista, in entrambi i film. Nel 2006 Andy entra per il colloquio dall’ingresso sulla West 48th Street; a luglio 2025 la troupe del sequel è tornata qui, tra fan e fotografi assiepati sul marciapiede.

Una curiosità che sorprende molti visitatori: la torre fa parte del Rockefeller Center. È uno dei tre XYZ Buildings costruiti tra gli anni Sessanta e Settanta sul lato ovest della Sixth Avenue, alta 51 piani e 205 metri, completata nel 1969 su progetto di Wallace Harrison. Lo stile è quello internazionale, vetro e linee verticali, lontano dall’art déco con cui spesso viene confuso.
Davanti all’edificio c’è una piazza ribassata aperta al pubblico, uno degli spazi privati a uso pubblico di Midtown, e l’atrio in terrazzo rosso e marmo è quello in cui la troupe del sequel è tornata a girare. Gli uffici della redazione sono invece set costruiti in studio; per il sequel lo scenografo Jess Gonchor li ha rifatti otto volte più grandi ai Kaufman Astoria Studios, nel quartiere di Astoria, nel Queens.
La casa di Miranda Priestly nell’Upper East Side
Andy consegna «il Book» e i vestiti della tintoria in una casa diventata un oggetto di culto quanto il guardaroba di Miranda: la townhouse al 129 East 73rd Street, all’angolo con Lexington Avenue. Nel 2005 la produzione faticò a trovare un palazzo, perché molti condomini di lusso rifiutarono il set per non dispiacere ad Anna Wintour; vent’anni dopo, la troupe ha avuto il permesso di tornare nella stessa casa, dove nel sequel Andy va a trovare Miranda.
È una casa di sei piani e circa 1.115 metri quadrati, venduta nel 2023 per 26,5 milioni di dollari. Chi segue le serie l’avrà riconosciuta anche in And Just Like That, dove è la casa di Enid, la direttrice di Vogue: ne parliamo nella guida ai luoghi di New York di And Just Like That.
Proprio di fronte, al 1022 di Lexington Avenue, c’è Marlow East, il ristorante dove Andy ed Emily si ritrovano a pranzo nel finale del sequel, con la casa di Miranda dall’altra parte della strada. Per il resto del quartiere, tra musei e ville storiche, c’è la nostra guida all’Upper East Side.
L’American Museum of Natural History, il museo del gala
Nel 2006 il gala di beneficenza in cui Andy salva Miranda sussurrandole i nomi degli ospiti è ambientato all’American Museum of Natural History, al 200 di Central Park West. La facciata è quella vera, mentre la sala del ricevimento è l’atrio di un tribunale di Foley Square, a Lower Manhattan.
Nel sequel il museo torna, ancora una volta nei panni del Metropolitan Museum of Art. Lo scenografo Jess Gonchor ha raccontato che le riprese sono diventate «una calca», con i curiosi richiamati dai social: una folla che al primo film non c’era e che alla produzione serviva comunque, per dare alla scena l’atmosfera di un grande evento.

Dentro trovi le sale dei dinosauri, la balenottera azzurra della Milstein Hall of Ocean Life e il Gilder Center. I biglietti per l’American Museum of Natural History partono da 39$ per gli adulti (circa 35€ al cambio di ottobre 2026), con accesso prioritario; il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17:30.
Il diavolo veste Prada 2 location: i luoghi del sequel a New York
Il sequel allarga la mappa della città. Gonchor ha raccontato che pronunciare il titolo del film ha aperto porte rimaste chiuse vent’anni prima: un hotel che doveva ancora riaprire, una boutique non ancora inaugurata, le sale prova di Marc Jacobs.
Il Waldorf Astoria su Park Avenue
Nigel riceve le cattive notizie su Runway al Waldorf Astoria, al 301 di Park Avenue. La produzione ha girato nell’atrio appena restaurato, dopo sei anni di chiusura per lavori, poco prima della riapertura dell’hotel a luglio 2025.
Hudson Yards e la House of Dior
L’ufficio di Emily, che ora lavora per Dior, è in uno degli spazi più nuovi della città: Hudson Yards, il quartiere che nel 2006 non esisteva. La troupe ha girato dentro e fuori il grattacielo al 50 Hudson Yards e davanti alla stazione 34 St-Hudson Yards della linea 7, dove Miranda, dall’auto, manda Andy a prendere la metro. Vessel, negozi e terrazze del quartiere sono nella nostra guida a Hudson Yards.
Il tour High Line, Hudson Yards e Greenwich Village passa proprio da qui: ritrovo al Tick Tock Diner, al 481 della Eighth Avenue, a pochi isolati di distanza, e circa tre ore a piedi con guida in italiano, da 65$ a persona (circa 58€). Ad aprile 2026, per l’uscita del film, al 20 Hudson Yards era comparso anche un pop-up a tema Runway con una gigantesca scarpa rossa.
Il nuovo lavoro di Emily porta sullo schermo anche il flagship House of Dior, al 23 East 57th Street all’angolo con Madison Avenue. Il set è stato girato prima dell’inaugurazione: un allagamento aveva rallentato i lavori, e troupe e operai del cantiere hanno lavorato negli stessi giorni, fianco a fianco. Per le altre vetrine tra la 57th Street e Madison Avenue c’è la nostra guida alle vie dello shopping di lusso a New York.
Bubby’s, il ristorante di Tribeca
Andy discute la nuova offerta di lavoro con le amiche da Bubby’s, al 120 di Hudson Street a Tribeca: è il locale dove nel primo film lavorava Nate e dove lui, fuori dal locale, non la riconosce dopo il cambio di look. Aperto nel 1990 con l’idea di servire la cucina americana di tradizione, è tornato sullo schermo vent’anni dopo con lo stesso indirizzo e lo stesso ruolo di ritrovo tra amici.
Cobble Hill, la nuova casa di Andy a Brooklyn
Tornata a Runway come features editor, Andy lascia il Lower East Side per un appartamento a Brooklyn, al 100 di Amity Street all’angolo con Henry Street, a Cobble Hill, nell’ex Polhemus Memorial Clinic. L’edificio è del 1897, ha otto piani ed è considerato il primo ospedale grattacielo mai costruito; dopo anni di abbandono è diventato un condominio nel 2020, una storia che il film riprende con Peter, il costruttore dell’edificio, con cui Andy parte col piede sbagliato prima di innamorarsene.
A pochi isolati c’è la Long Island Bar, al 110 di Atlantic Avenue: un locale retrò con un’insegna d’epoca davanti alla quale, durante le riprese, Andy passeggiava con Peter. Cobble Hill confina con Brooklyn Heights, il quartiere della Promenade affacciata sullo skyline di Manhattan.
Meatpacking District e Newark
Altre due scene sono legate agli spostamenti: Andy che sale sull’Hampton Jitney, il pullman per gli Hamptons, nel Meatpacking District, davanti a una folla di curiosi, e una sequenza importante all’aeroporto di Newark, nel New Jersey, girata il 10 settembre 2025.
Long Island: le ville di Miranda e di Sasha Barnes
Le scene in villa non sono state girate negli Hamptons. La casa al mare di Miranda e quella della filantropa Sasha Barnes sono tenute affacciate sull’acqua a Centre Island, nella zona di Oyster Bay, sulla costa nord di Long Island. Quella di Sasha è MiddleSea, al 502 di Centre Island Road, una tenuta sul mare che è stata la casa di Billy Joel; quella di Miranda è un’altra villa sulla stessa strada.
Anche una parte di Milano è stata girata a Long Island: le camere del Palazzo Parigi sono quelle di Winfield Hall, la tenuta Woolworth di Glen Cove. Sono tutte proprietà private e non si visitano. Gli Hamptons veri, con spiagge e villaggi, li raccontiamo nella guida all’estate negli Hamptons.
Le location del primo film del 2006
Il primo film è un ritratto della New York del 2005, con Andy che corre per la città tra caffè, bistecche e manoscritti introvabili. Le riprese durarono 57 giorni, dal 17 settembre a metà dicembre. Molti di quei luoghi esistono ancora, altri hanno chiuso e restano solo nella pellicola.
L’appartamento di Andy nel Lower East Side
Andy vive con Nate in un piccolo appartamento al 252 di Broome Street, all’angolo con Orchard Street. Per andare al colloquio prende la metro a Spring Street, a SoHo, e scende alla 51st Street.
Lo studio di James Holt a SoHo
Il loft dello stilista James Holt, dove Andy conosce lo scrittore Christian Thompson, è al 56 di Crosby Street: all’epoca era lo studio di un vero designer, con soffitti alti e colonne in ghisa. Boutique e palazzi in ghisa del quartiere sono nella nostra guida a cosa vedere a SoHo.
Smith & Wollensky e la bistecca di Miranda
La bistecca che Miranda pretende a pranzo arriva da Smith & Wollensky, al 797 di Third Avenue, angolo 49th Street: la produzione ha girato anche nelle cucine. La steakhouse ha aperto nel 1977 nell’edificio verde e bianco della Manny Wolf’s Chop House, e i due nomi dell’insegna sono inventati: il fondatore Alan Stillman li prese a caso dall’elenco telefonico di Manhattan.
Il King Cole Bar del St. Regis
Il manoscritto inedito di Harry Potter arriva ad Andy al King Cole Bar del St. Regis, al 2 East 55th Street, sotto il dipinto Old King Cole di Maxfield Parrish. Il St. Regis fa anche da Parigi: la camera d’albergo in cui Andy vede Miranda per la prima volta fragile, senza trucco, è la suite presidenziale dell’hotel.
Craft, Hermès e la Parigi girata a Manhattan
La cena con il padre interrotta dalla telefonata di Miranda si svolge da Craft, al 43 East 19th Street, nel Flatiron District. Emily viene investita da un’auto dopo aver ritirato i foulard di Miranda da Hermès, su Madison Avenue all’angolo con la 62nd Street; oggi la boutique Hermès è al 706 di Madison Avenue.
Molta Parigi è a Manhattan. Il ristorante della serata con Christian era L’Absinthe, al 227 East 67th Street, chiuso nel 2014; l’hotel di Christian è il W New York Times Square, al 1567 di Broadway. In Francia la troupe rimase solo due giorni, per gli esterni: tra questi la sfilata al Musée Galliera, Place de la Concorde e la passeggiata con Notre-Dame sullo sfondo.
Il finale tra Tribeca e Flatiron
Andy trova lavoro al New York Mirror: la redazione è quella del defunto New York Sun e l’esterno è il Cary Building, al 105 di Chambers Street a Tribeca. La riconciliazione con Nate avviene al Mayrose Cafe, al 920 di Broadway, poi chiuso; anche The Coffee Shop di Union Square West, dove Andy regala vestiti firmati agli amici, ha chiuso nel 2018.
Tutte le location de Il diavolo veste Prada a New York
La tabella raccoglie le 22 location de Il diavolo veste Prada nei cinque distretti di New York, con indirizzo, film, scena e stato attuale; le tre ville di Long Island sono a parte.
| Luogo | Indirizzo | Film | Scena | Oggi |
|---|---|---|---|---|
| McGraw-Hill Building | 1221 Avenue of the Americas | Entrambi | Sede della Elias-Clarke e di Runway | Uffici, piazza pubblica |
| Casa di Miranda | 129 East 73rd Street | Entrambi | Andy porta il Book; visita a Miranda nel sequel | Abitazione privata |
| American Museum of Natural History | 200 Central Park West | Entrambi | Gala di beneficenza e serata in stile Met Gala | Museo aperto |
| Bubby’s | 120 Hudson Street | Entrambi | Il ristorante di Nate e delle amiche di Andy | Ristorante aperto |
| Appartamento di Andy | 252 Broome Street | 2006 | Casa di Andy e Nate | Abitazione privata |
| Studio di James Holt | 56 Crosby Street | 2006 | Andy conosce Christian | Abitazione privata |
| Craft | 43 East 19th Street | 2006 | Cena con il padre | Ristorante aperto |
| The Coffee Shop | 29 Union Square West | 2006 | Andy regala vestiti agli amici | Chiuso nel 2018 |
| Smith & Wollensky | 797 Third Avenue | 2006 | La bistecca di Miranda | Ristorante aperto |
| King Cole Bar, St. Regis | 2 East 55th Street | 2006 | Il manoscritto di Harry Potter e la suite di Parigi | Bar e hotel aperti |
| Hermès | Madison Avenue e 62nd Street | 2006 | Emily investita dopo i foulard | Boutique oggi al 706 Madison Avenue |
| L’Absinthe | 227 East 67th Street | 2006 | Il ristorante di Parigi | Chiuso nel 2014 |
| W New York Times Square | 1567 Broadway | 2006 | L’hotel di Christian a Parigi | Hotel aperto |
| Cary Building | 105 Chambers Street | 2006 | Il New York Mirror | Visibile dall’esterno |
| Mayrose Cafe | 920 Broadway | 2006 | Andy e Nate fanno pace | Chiuso |
| Waldorf Astoria | 301 Park Avenue | 2026 | Nigel riceve le cattive notizie | Hotel aperto |
| 50 Hudson Yards | 50 Hudson Yards | 2026 | L’ufficio Dior di Emily | Uffici |
| House of Dior | 23 East 57th Street | 2026 | Il flagship di Dior | Boutique aperta |
| Ex Polhemus Memorial Clinic | 100 Amity Street, Brooklyn | 2026 | La nuova casa di Andy | Condominio privato |
| The Long Island Bar | 110 Atlantic Avenue, Brooklyn | 2026 | Set di Andy e Peter | Bar aperto |
| Marlow East | 1022 Lexington Avenue | 2026 | Il pranzo finale di Andy ed Emily | Ristorante aperto |
| Kaufman Astoria Studios | 34-12 36th Street, Queens | 2026 | I set degli uffici di Runway | Studi cinematografici |
Stato dei locali aggiornato a ottobre 2026. Abitazioni private, ville e studi si vedono solo dall’esterno.
Sulla mappa trovi le location ancora riconoscibili, con un colore per ciascun film: clicca su un punto per la scena e il collegamento a Google Maps. I locali chiusi e le ville di Long Island non sono segnati.
ILMIOVIAGGIOANEWYORK.COM
Le location de Il diavolo veste Prada a New York
Un itinerario a piedi sulle tracce di Miranda e Andy
Le location di Manhattan si raccolgono in poche zone, e conviene visitarle per quartiere invece di seguire l’ordine dei film.
- Upper East Side: la casa di Miranda al 129 East 73rd Street, Marlow East proprio di fronte e, scendendo lungo Madison Avenue, la boutique Hermès.
- Midtown: la House of Dior sulla 57th Street, il King Cole Bar del St. Regis, il McGraw-Hill Building sulla Sixth Avenue, il Waldorf Astoria su Park Avenue e Smith & Wollensky sulla Third Avenue.
- Downtown: Bubby’s e il Cary Building a Tribeca, il loft di Crosby Street a SoHo e l’appartamento di Andy al 252 di Broome Street.
- Da aggiungere: Hudson Yards sul West Side, il museo di Central Park West e, oltre l’East River, Cobble Hill a Brooklyn.
Il nostro consiglio
- La casa di Miranda, il loft di Crosby Street e la nuova casa di Andy a Cobble Hill sono abitazioni private: si guardano dal marciapiede, senza salire sui gradini.
- Al museo del gala l’ultimo ingresso è alle 16:30, e il museo è chiuso il giorno del Ringraziamento e a Natale.
- Smith & Wollensky, il King Cole Bar, Bubby’s, Craft e Marlow East sono locali aperti al pubblico: puoi chiudere il giro con la bistecca di Miranda o con un cocktail sotto il dipinto di Maxfield Parrish.
Se preferisci farti accompagnare, il nostro tour privato con guida italiana dura quattro ore a piedi e l’itinerario si concorda prima della partenza: puoi chiedere alla guida di costruirlo sulle location del film, con ritiro in hotel. Parte da 590$ per l’intero gruppo fino a otto persone, circa 527€, e la cifra non è a persona.
Sulle tracce di Miranda
Tour privato di New York con guida italiana
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Le location dei film sono solo un modo per entrare nella città: per il resto del viaggio, dai quartieri ai trasporti, ci sono le guide del magazine de Il Mio Viaggio a New York.
Runway e Vogue: la storia vera dietro Il diavolo veste Prada
Runway è un’invenzione, il suo modello no. Il film è tratto dal romanzo del 2003 di Lauren Weisberger, che aveva lavorato come assistente di Anna Wintour, storica direttrice di Vogue: per questo Miranda Priestly è da sempre considerata ispirata a lei. Weisberger compare anche sullo schermo, con un cameo nei panni della babysitter delle gemelle di Miranda.
Nel 2006 molti stilisti evitarono di apparire nel film per non irritare Wintour, che alla prima di New York si presentò però vestita Prada. Vent’anni dopo il clima è cambiato: Wintour e Meryl Streep sono comparse insieme sulla copertina del numero di maggio 2026 di Vogue, uscito in coincidenza con il sequel.
Il primo film incassò 327 milioni di dollari nel mondo; il sequel, uscito in Italia il 29 aprile 2026 e negli Stati Uniti il 1° maggio, ha superato i 693 milioni. Se vuoi vedere da vicino la moda a New York, settembre è il mese della Fashion Week di New York, con sfilate ed eventi in tutta la città.
Il nostro consiglio per vivere New York come Andy Sachs
Il modo migliore per ritrovare Il diavolo veste Prada a New York è camminare: la città del film è fatta di porte girevoli, scalinate di musei, ristoranti di quartiere e case con le finestre illuminate dell’Upper East Side. Scegli una zona, mettiti scarpe comode, anche se Andy correva sui tacchi, e lasciati sorprendere dagli indirizzi che riconosci. Se ami scoprire la città così, i nostri tour a piedi con guida in italiano sono il passo successivo.
Domande frequenti sulle location de Il diavolo veste Prada
Tra New York, Long Island e l’Italia. A New York le scene principali sono al McGraw-Hill Building, al 1221 Avenue of the Americas, nella casa di Miranda sulla 73rd Street, all’American Museum of Natural History, al Waldorf Astoria, a Hudson Yards e a Cobble Hill. In Italia la troupe ha girato a Milano dal 6 al 18 ottobre 2025 e sul Lago di Como, a Villa Balbiano, a Ossuccio.
Il film del 2006 è ambientato a New York, nella redazione della rivista di moda Runway, con una trasferta finale a Parigi per la settimana della moda. Quasi tutto è stato girato in città, comprese molte scene parigine: a Parigi la troupe è rimasta due giorni, solo per gli esterni. Il sequel del 2026 sposta la trasferta a Milano.
Sì. La sede della Elias-Clarke, l’editore di Runway, è il McGraw-Hill Building al 1221 Avenue of the Americas, un grattacielo di 51 piani tra la 48th e la 49th Street. Facciata e atrio compaiono in entrambi i film; gli uffici della redazione sono invece set costruiti in studio, per il sequel ai Kaufman Astoria Studios nel Queens.
In parte. È tratto dal romanzo del 2003 di Lauren Weisberger, che aveva lavorato come assistente di Anna Wintour a Vogue e si è ispirata a quell’esperienza. Runway, Miranda Priestly e la casa editrice Elias-Clarke sono inventate, ma il mondo delle grandi riviste di moda di New York che raccontano è reale.
Miranda Priestly è un personaggio di fantasia, considerato ispirato ad Anna Wintour, storica direttrice di Vogue, per cui l’autrice del romanzo Lauren Weisberger aveva lavorato. Wintour andò alla prima del film nel 2006 vestita Prada e ha condiviso con Meryl Streep la copertina del numero di maggio 2026 di Vogue.
È una townhouse privata al 129 East 73rd Street, all’angolo con Lexington Avenue, nell’Upper East Side, usata in entrambi i film. Ha sei piani ed è stata venduta nel 2023 per 26,5 milioni di dollari. Si vede solo dall’esterno; di fronte c’è Marlow East, il ristorante del pranzo finale del sequel.

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