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Dove è Stato Girato Mamma Ho Riperso l’Aereo: Tutte le Location di New York

New York nei film e nelle serie TV di 9 Dic 2021 Aggiornato il 19 Ago 2026 0
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L’hotel di Mamma ho riperso l’aereo è il Plaza Hotel, al 768 di Fifth Avenue all’angolo con la 59esima Strada, e si può visitare: la hall è aperta anche a chi non alloggia. Le altre location newyorkesi del film sono quasi tutte concentrate tra Central Park, Carnegie Hall e il Rockefeller Center, e si percorrono a piedi in un paio d’ore. Il negozio di giocattoli, invece, non è a New York: quelle scene sono state girate a Chicago.

Le location del film Mamma Ho Riperso l’Aereo in breve

  • L’hotel di Kevin: Plaza Hotel, 768 Fifth Avenue, angolo 59esima Strada.
  • Il ponte della signora dei piccioni: Gapstow Bridge, angolo sud-est di Central Park.
  • La pista di pattinaggio: Wollman Rink, aperta da fine ottobre a inizio aprile.
  • Il concerto nel sottotetto: Carnegie Hall, 881 Seventh Avenue.
  • La scena finale: albero del Rockefeller Center, 30 Rockefeller Plaza.
  • Il negozio di giocattoli: girato a Chicago, a New York non esiste.
  • La chiesa: non è newyorkese, è del primo film e si trova in Illinois.
  • Quanto dura l’itinerario: circa 3 chilometri a piedi, da 1 ora e mezza a 2 ore.
  • Periodo migliore: dicembre, di mattina presto, con l’albero già acceso.

Il sequel del 1992 è uno dei pochi film di Natale che si può ripercorrere davvero passo per passo, ma solo se sai in anticipo quali scene sono state girate in città e quali no. Qui sotto trovi ogni tappa con l’indirizzo esatto, l’ordine di visita che evita di tornare indietro e l’elenco onesto di quello che a New York non troverai, perché appartiene ad altri set.

New York o Chicago: Dove è Stata Girata Ogni Scena

Il film è girato tra New York e Chicago, e questa è la chiave per non organizzare male la giornata. Le scene all’aperto in città sono newyorkesi davvero: Central Park, il Plaza, la Fifth Avenue, il Rockefeller Center. Gli interni e alcune scene chiave sono invece stati ricostruiti a Chicago, dove la produzione aveva la sua base fin dal primo capitolo.

Questa tabella divide le scene principali tra le due città e serve a capire in un colpo d’occhio quali tappe ha senso mettere in itinerario a Manhattan e quali no.

Le scene di Mamma ho riperso l’aereo divise tra le location di New York e quelle di Chicago.
Scena Dove è stata girata
L’arrivo in taxi in città Queensboro Bridge, New York
Kevin vede il Plaza e prende la stanza Plaza Hotel, Fifth Avenue, New York
L’incontro con la signora dei piccioni Gapstow Bridge, Central Park, New York
Harry e Marv organizzano il colpo Wollman Rink, Central Park, New York
La fuga tra le carrozze Bethesda Terrace, Central Park, New York
Il concerto ascoltato dal sottotetto Carnegie Hall, New York
Il ricongiungimento con la mamma Albero del Rockefeller Center, New York
Duncan’s Toy Chest, esterno Rookery Building, Chicago
Duncan’s Toy Chest, interno Uptown Theater, Chicago
La suite del finale e la piscina Chicago Hilton e Four Seasons, Chicago
La casa dello zio Rob Set agli Universal Studios, Los Angeles

Il Plaza Hotel, l’albergo di Kevin

È la location più riconoscibile del film. Il Plaza Hotel si trova al 768 di Fifth Avenue, dove l’avenue incontra la 59esima Strada e Central Park South, di fronte all’angolo sud-est del parco. Aperto nel 1907, è comparso in decine di pellicole prima e dopo il 1992, ma è con Kevin che è entrato nell’immaginario di chi era bambino negli anni Novanta.

Nel film si vedono l’esterno e la hall. Le suite di lusso, quelle delle scene più memorabili, non sono del Plaza: furono ricostruite a Chicago, e anche la piscina appartiene a un altro albergo, il Four Seasons di Chicago. Non cercare quindi di riconoscere la stanza di Kevin, perché a New York non c’è.

Quello che si può fare davvero, senza spendere nulla o quasi:

  • Entrare nella hall, accessibile anche a chi non alloggia.
  • Fermarsi alla Palm Court per l’afternoon tea, con prenotazione.
  • Scendere alla food hall del livello inferiore, sosta veloce e molto meno cara di una notte in camera.
  • Fotografare l’ingresso dal lato di Grand Army Plaza, che è l’inquadratura del film.

Nella piazza davanti all’albergo ci sono la Pulitzer Fountain, sulla 58esima Strada, e il monumento equestre al generale Sherman: nel film è il punto in cui Kevin esce dal parco e corre verso l’hotel. Da qui parte anche il tratto di vetrine raccontato nella guida alla Fifth Avenue, l’avenue che Kevin percorre con la videocamera in mano.

Le location di Central Park, una per una

Central Park è il set principale del film e i punti sono tutti nella metà sud, vicini tra loro e raggiungibili senza mai allontanarsi dai viali principali.

Gapstow Bridge. Il piccolo ponte di pietra sopra il laghetto, nell’angolo sud-est del parco, a poche centinaia di metri dall’ingresso della 59esima Strada. È dove Kevin incontra per la prima volta la signora dei piccioni ed è anche il punto da cui si inquadra il Plaza sullo sfondo: è la fotografia che quasi tutti cercano.

Gapstow Bridge a New York
Gapstow Bridge a Central Park

Inscope Arch. L’arco in pietra a pochi passi dal Gapstow Bridge, dove la signora dei piccioni interviene in aiuto di Kevin nel finale. È uno dei sottopassaggi meno affollati del parco e uno dei pochi punti dove si riesce a fotografare senza persone attorno.

The Mall e Bethesda Terrace. Il viale alberato e la terrazza con la fontana dell’Angelo delle acque, dove Kevin si nasconde nel baule di una carrozza. Dal Gapstow Bridge si arriva a piedi in circa quindici minuti seguendo il lato est del parco. Tutti questi punti sono nel tratto più visitato di Central Park, quindi conviene percorrerli presto la mattina.

Wollman Rink. La pista di pattinaggio nella parte sud del parco, dove Harry e Marv discutono del colpo al negozio. Apre in genere da fine ottobre a inizio aprile e si può pattinare davvero, con i grattacieli di Midtown alle spalle.

Wollman Rink, la pista di pattinaggio di Mamma ho Riperso l'Aereo
Wollman Rink a New York

Carnegie Hall, la scena che quasi nessuno cerca

È la location dimenticata dalla maggior parte delle guide, eppure regge la scena più bella del film: il sottotetto pieno di strumenti e manichini dove Kevin e la signora dei piccioni ascoltano il concerto dall’alto e si dicono di sentirsi invisibili. Il brano è O Come All Ye Faithful, cantato dal coro sul palco sotto di loro.

La sala è la Carnegie Hall, al 881 di Seventh Avenue, all’altezza della 57esima Strada, a cinque minuti a piedi dall’angolo sud di Central Park. Il sottotetto non è visitabile, ma la sala si visita con i tour guidati dell’edificio e l’esterno è a due passi dal percorso del film: i dettagli sono nella nostra scheda su Carnegie Hall, con orari e modalità di visita.

L’albero del Rockefeller Center

È la scena finale, quella in cui Kevin ritrova la mamma davanti all’albero. Fu girata al Rockefeller Center durante le feste reali del 1991, quindi l’albero che si vede nel film è un albero vero di quella stagione, non una ricostruzione di scena.

L’albero viene acceso ogni anno tra fine novembre e i primi di dicembre e resta fino ai primi giorni di gennaio. Sotto c’è la pista di pattinaggio del Rockefeller Center, più piccola e più cara di quella di Central Park, ma con l’albero sopra la testa. Date, orari e consigli sulla folla sono nella guida all’albero di Natale del Rockefeller Center, che ogni anno cambia data di accensione.

Il negozio di giocattoli non è a New York

È il punto su cui si sbaglia più spesso. Duncan’s Toy Chest non esiste: l’esterno è il Rookery Building di Chicago, al 209 di South LaSalle Street, e gli interni furono costruiti dentro l’Uptown Theater, sempre a Chicago. Il negozio newyorkese che ha ispirato la produzione è FAO Schwarz, che all’epoca stava sulla Fifth Avenue a un isolato dal Plaza.

Oggi FAO Schwarz si trova al 30 di Rockefeller Plaza, quindi nello stesso isolato della scena finale: la deviazione costa cinque minuti. Storia completa, indirizzi delle due location di Chicago e cosa aspettarsi dal negozio di oggi sono nella pagina dedicata al negozio di giocattoli di Mamma ho riperso l’aereo, dove trovi anche gli indirizzi dei due set di Chicago.

E la chiesa del film, dove si trova?

La chiesa che quasi tutti ricordano, quella con il coro che prova e la conversazione con il vecchio Marley, non appartiene al film di New York ma al primo capitolo, ed è in Illinois. L’esterno è la Trinity United Methodist Church di Wilmette, all’angolo tra Lake Avenue e Wilmette Avenue; gli interni furono girati nella Grace Episcopal Church di Oak Park, al 924 di Lake Street.

Vale la pena saperlo perché è una delle ricerche più frequenti di chi prepara l’itinerario: a Manhattan non c’è nessuna chiesa legata alle due pellicole, e cercarla porta solo a perdere tempo. Nel sequel il momento equivalente, quello del raccoglimento e della musica, è appunto la scena di Carnegie Hall.

La casa dello zio Rob al 51 West 95th Street

Nel film l’indirizzo dello zio è 51 West 95th Street, tra Central Park West e Columbus Avenue, sull’Upper West Side. L’indirizzo esiste, ma la casa in ristrutturazione che si vede nelle scene è un set costruito nel backlot degli Universal Studios di Los Angeles, andato in buona parte distrutto in un incendio nel 2008 e poi ricostruito.

Se vuoi comunque passarci, sono due isolati da Central Park: si esce dal parco all’altezza della 96esima Strada e si scende su Central Park West. Ricorda che è una casa privata con persone che ci abitano, quindi ci si limita a guardarla dal marciapiede senza suonare né fotografare le finestre.

L’itinerario a piedi in mezza giornata

Questo è l’ordine che consigliamo, tutto a piedi e senza mai tornare indietro, costruito partendo dall’angolo del parco più vicino alle location e chiudendo dove c’è la scena finale.

  1. Gapstow Bridge, entrando a Central Park dalla 59esima Strada, lato Fifth Avenue.
  2. Inscope Arch, a due minuti dal ponte.
  3. Wollman Rink, cinque minuti più a nord.
  4. The Mall e Bethesda Terrace, altri quindici minuti a piedi.
  5. Ritorno verso sud e uscita su Grand Army Plaza, con Pulitzer Fountain e Plaza Hotel.
  6. Carnegie Hall, cinque minuti verso ovest lungo la 57esima Strada.
  7. Discesa lungo la Fifth Avenue fino alla 49esima Strada.
  8. Rockefeller Center, con l’albero e FAO Schwarz.

È il tratto di città che il nostro team percorre ogni inverno, partendo dall’ufficio di 324 West 47th Street, a due passi da Times Square: la sequenza qui sopra è quella che ha dato i risultati migliori con le famiglie che accompagniamo. In totale sono circa tre chilometri, tra un’ora e mezza e due ore camminando con calma, più il tempo delle soste. La metropolitana più comoda per iniziare è la N, R o W a Fifth Avenue-59 St; per tornare, la B, D, F o M a 47-50 Streets Rockefeller Center. Se ti muovi per la prima volta in città, la guida alla metropolitana di New York chiarisce linee, tariffe e coincidenze.

Farlo con una guida che parla italiano cambia soprattutto la parte fuori dal parco, perché è dove il film si sovrappone alla città vera: il tour di Manhattan in italiano copre lo stesso tratto tra Central Park South e il Rockefeller Center aggiungendo il contesto che una mappa non dà.

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Le location minori e quelle non confermate

Oltre alle tappe principali, negli elenchi delle location del film compaiono altri luoghi newyorkesi che si vedono di sfuggita o che restano sullo sfondo. Vale la pena conoscerli, ma non giustificano una deviazione.

  • Queensboro Bridge: il ponte che collega il Queens a Manhattan, attraversato in taxi da Kevin appena arrivato in città.
  • Radio City Music Hall, al 1260 della Sixth Avenue, nello stesso complesso del Rockefeller Center.
  • Empire Diner e Battery Park, che compaiono in diversi elenchi di location ma non nelle scene che i fan riconoscono.
  • Le Torri Gemelle, ancora in piedi nel 1992 e visibili in una delle inquadrature di apertura.

Sul World Trade Center vale una nota: la vista dall’alto che il film mostra oggi non esiste più in quella forma, e l’equivalente si ha dall’osservatorio del One World Trade Center, costruito nella stessa area.

Come Guida Turistica Italiana a New York ce lo sentiamo chiedere spesso da chi rivede il film prima di partire e resta colpito da quelle inquadrature: è il modo più netto in cui il tempo si vede addosso a una città.

Quando andare per ritrovare l’atmosfera del film

Dicembre è il mese giusto, ed è anche il più affollato. L’albero acceso, le vetrine della Fifth Avenue e la neve occasionale a Central Park sono esattamente lo scenario del film. Il periodo utile va dall’accensione dell’albero, tra fine novembre e i primi di dicembre, ai primi giorni di gennaio.

Il nostro consiglio

Fai Central Park di mattina presto, quando il Gapstow Bridge è quasi vuoto e la luce arriva da est sul Plaza, e tieni il Rockefeller Center per il tardo pomeriggio, con le luci accese. È l’unico ordine che ti dà entrambe le fotografie del film nella stessa giornata.

Chi viaggia fuori stagione perde l’albero e la pista di Wollman Rink, ma trova le stesse location senza folla e con l’ingresso libero ovunque. Il quadro completo del periodo natalizio è in New York a dicembre, con date, eventi e consigli sul freddo.

Gli altri titoli girati in città sono raccolti in film e serie TV ambientati a New York. Rivedi il film la sera prima di partire: riconoscere il ponte con i tuoi occhi, il mattino dopo, vale l’intero itinerario.

Domande frequenti sulle location di Mamma ho riperso l’aereo

È il Plaza Hotel, al 768 di Fifth Avenue all’angolo con la 59esima Strada. Nel film si vedono l’esterno e la hall, mentre le suite di lusso furono ricostruite a Chicago e la piscina appartiene al Four Seasons di Chicago.

Sì, la hall è accessibile a tutti. Si può prendere l’afternoon tea alla Palm Court prenotando, oppure fermarsi alla food hall del livello inferiore, che è la soluzione più veloce ed economica.

È il Gapstow Bridge, sopra il laghetto nell’angolo sud-est del parco, a poche centinaia di metri dall’ingresso della 59esima Strada. È il punto in cui Kevin incontra la signora dei piccioni e da cui si inquadra il Plaza sullo sfondo.

A Chicago. L’esterno è il Rookery Building al 209 di South LaSalle Street, gli interni furono ricostruiti dentro l’Uptown Theater al 4816 di North Broadway. A New York quel negozio non esiste.

La chiesa appartiene al primo capitolo e si trova in Illinois: l’esterno è la Trinity United Methodist Church di Wilmette, gli interni la Grace Episcopal Church di Oak Park. A New York non c’è nessuna chiesa legata ai due film.

Circa mezza giornata. L’itinerario a piedi dal Gapstow Bridge al Rockefeller Center è di circa tre chilometri e si percorre in un’ora e mezza o due, soste escluse.

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Piero Armenti

Piero Armenti

Journalist, Writer, NY Urban Explorer

Piero Armenti, giornalista e scrittore, è il fondatore di Il Mio Viaggio a New York. Da anni racconta la città con cui ha costruito una delle community italiane più grandi sul tema, tra libri, video e tour. Vive New York ogni giorno e ne svela i segreti: viaggi, storie e avventure nella Grande Mela. Seguilo su Facebook, Instagram e YouTube.

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