L’Holiday Train Show è la mostra di trenini natalizi del New York Botanical Garden, nel Bronx: nel 2026 va dal 14 novembre al 10 gennaio 2027 dentro la grande serra Enid A. Haupt Conservatory, del 1902, con quasi 200 riproduzioni di edifici newyorkesi fatte di cortecce, pigne e cannella. L’ingresso costa da 35$ nei giorni feriali, si prenota per fascia oraria e da Grand Central il treno Metro-North arriva in circa 20 minuti.
L’Holiday Train Show in breve
- Dove: nella Enid A. Haupt Conservatory del New York Botanical Garden, 2900 Southern Boulevard, nel Bronx.
- Quando: dal 14 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, con anteprima riservata ai soci il 13 novembre.
- Orari: dalle 10 alle 18, dal martedì alla domenica; in 15 date la serra resta aperta fino alle 20.
- Biglietti: adulti 35$ nei giorni feriali e 39$ nei giorni di punta, bambini dai 2 ai 12 anni da 25$, gratis sotto i 2 anni.
- Come arrivare: Metro-North dalla stazione di Grand Central fino alla fermata Botanical Garden, circa 20 minuti.
- Alternativa gratuita: il plastico di trenini del New York Transit Museum dentro Grand Central Terminal.
Di seguito trovi cosa vedere nell’edizione 2026, la storia dell’artista che ha inventato i palazzi di corteccia, i prezzi giorno per giorno con le regole d’ingresso, le serate prolungate, il percorso dal centro di Manhattan, la seconda mostra di trenini che si visita gratis a Grand Central e il modo migliore per unire la visita a una passeggiata ad Arthur Avenue.
Indice
- Holiday Train Show 2026: cos’è e cosa vedere
- La storia dei trenini di Natale del Bronx: Paul Busse e Applied Imagination
- Il Giardino Botanico di New York e la serra Enid A. Haupt Conservatory
- Biglietti dell’Holiday Train Show: prezzi 2026 e regole d’ingresso
- Orari dell’Holiday Train Show e serate di apertura prolungata
- Come arrivare al New York Botanical Garden da Manhattan
- L’Holiday Train Show gratuito di Grand Central
- Holiday Train Show e Arthur Avenue: una giornata nel Bronx
- Dai trenini alle luci di Natale: la sera a Dyker Heights
- Consigli pratici per visitare i trenini del New York Botanical Garden
- Un Natale in miniatura nel cuore del Bronx
Holiday Train Show 2026: cos’è e cosa vedere
Sotto le volte di vetro della serra il rumore della città sparisce e resta solo il ronzio dei trenini in scala G, quella dei modellini da giardino, con vagoni grandi più o meno come una pagnotta. Locomotive a vapore, tram di fine Ottocento, treni merci e convogli passeggeri corrono su viadotti sospesi, entrano in gallerie e attraversano ponti, compreso un Ponte di Brooklyn in miniatura.
Intorno ai binari ci sono quasi 200 riproduzioni di edifici di New York, dal Rockefeller Center al Radio City Music Hall, dalla cattedrale di St. Patrick ai grandi magazzini Macy’s. Alcune raccontano una città che non esiste più, come il primo Yankee Stadium e la Penn Station originale. Sono tutte costruite con materiali vegetali: foglie, semi, ramoscelli, corteccia, ghiande, foglie di palma, pigne e bastoncini di cannella.

La novità dell’edizione 2026 è la riproduzione di One Vanderbilt, uno dei grattacieli più recenti di Manhattan, sede dell’osservatorio SUMMIT: la sagoma rastremata della torre e gli elementi dell’osservatorio sono ricomposti con materiali naturali. Nel 2025 erano arrivati il Delacorte Theater, la casa storica di Shakespeare in the Park, e la sede del Whitney Museum of American Art.
Il Delacorte fa parte di un angolo dedicato a Central Park, protagonista già dell’edizione 2019, con il Castello del Belvedere, la Fontana di Bethesda con l’Angelo delle Acque, il Gothic Arch, il Music Pavilion, il Dairy e il chiosco Cop Cot. Per il teatro sono state usate cortecce di frassino, robinia e noce americano raccolte nei boschi intorno al laboratorio degli artisti, in Kentucky.
Il percorso continua all’aperto, sul prato davanti alla serra: un paesaggio di montagna illuminato, con altri treni che passano tra animali del bosco, piante invernali e funghi. Tra l’interno e l’esterno il giro si fa con calma, e ogni anno la disposizione dei plastici cambia, così anche chi torna trova scorci nuovi.
La storia dei trenini di Natale del Bronx: Paul Busse e Applied Imagination
Tutto parte dall’Ohio. Nel 1982 l’architetto paesaggista Paul Busse, laureato alla Ohio State University nel 1972, allestì un trenino da giardino alla Ohio State Fair e decorò gli edifici con piante essiccate: la chiamava architettura botanica. Per tutti gli anni Ottanta perfezionò quelle costruzioni, tra fiere e vetrine di negozi di Cincinnati.
Nel 1991 Busse fondò la sua società, Applied Imagination, nel seminterrato di casa a Cincinnati. L’anno seguente il New York Botanical Garden lo invitò a creare una mostra per i visitatori invernali: era il 1992, e quello che il giardino descrive come un modesto allestimento stagionale è diventato una delle tradizioni natalizie più amate della città. Per questo l’edizione 2026 è la 35ª.
Il suo metodo lo spiegava con un paragone pittorico: come nelle pennellate di Van Gogh, da vicino vedi una pigna o un pezzo di corteccia, da lontano un tetto di tegole o una cornice. Una foglia di eucalipto diventa rame ossidato, la base rugosa di una foglia di palma una lamiera ondulata. Il visitatore riconosce il palazzo e solo dopo si accorge che le finestre sono ghiande.
Con il tempo la società si è trasferita ad Alexandria, in Kentucky, e nel 2021 contava una dozzina di dipendenti fissi, guidati dalla figlia Laura Busse Dolan. Le squadre partono a ottobre e viaggiano fino al Ringraziamento per montare le mostre: quell’anno la novità del Bronx era la miniatura della LuEsther T. Mertz Library, la biblioteca del giardino. È una delle tradizioni che raccontiamo da anni come Guida Turistica Italiana a New York e che mette d’accordo bambini e adulti come poche altre.
Il Giardino Botanico di New York e la serra Enid A. Haupt Conservatory
Il New York Botanical Garden nasce il 28 aprile 1891 con una legge dello Stato di New York, dopo la campagna della Torrey Botanical Society e del botanico Nathaniel Lord Britton, che sognava un giardino all’altezza dei Kew Gardens di Londra. Fra i primi amministratori c’erano Cornelius Vanderbilt II, Andrew Carnegie e J.P. Morgan, e il terreno era in parte quello della tenuta dei Lorillard, la famiglia del tabacco.
Oggi occupa 250 acri, circa 100 ettari, con oltre un milione di piante, una cinquantina di giardini e collezioni e uno degli erbari più grandi del mondo, con circa 7,8 milioni di campioni. Dal 1967 è un National Historic Landmark. Al centro c’è la Thain Family Forest, 50 acri di foresta originaria mai tagliata, divisa dal Bronx River, l’unico fiume d’acqua dolce della città.
La serra che ospita la mostra fu progettata dalla ditta Lord & Burnham, la più importante del settore a fine Ottocento, prendendo a modello la Palm House di Kew e il Crystal Palace di Joseph Paxton. I lavori iniziarono il 3 gennaio 1899 e finirono nel 1902, con una spesa di 177.000$, e da allora la struttura è stata restaurata nel 1935, nel 1950, nel 1978 e nel 1993. Dentro si passa dalla foresta pluviale al deserto dei cactus.
Attenzione al nome: il Giardino Botanico di New York è nel Bronx e non va confuso con il giardino botanico di Brooklyn, famoso per i ciliegi in fiore di primavera. I trenini di Natale sono solo qui, e il biglietto della mostra comprende anche i giardini all’aperto, piacevoli da percorrere anche in inverno.
Biglietti dell’Holiday Train Show: prezzi 2026 e regole d’ingresso
I biglietti si comprano sul sito ufficiale del giardino, con data e orario d’ingresso: ogni 15 minuti entra nella serra un numero limitato di visitatori. Il prezzo cambia in base al giorno: più basso nei feriali, che il giardino indica come quelli di minore affluenza, più alto nei fine settimana e nei giorni di festa.
La tabella riporta i prezzi 2026 dei biglietti per l’Holiday Train Show letti sulla biglietteria del New York Botanical Garden, divisi per tipo di giornata e per fascia d’età.
| Biglietto | Giorni feriali | Giorni di punta |
|---|---|---|
| Adulti | 35$ (circa 31€) | 39$ (circa 35€) |
| Over 65 e studenti | 31$ | 35$ |
| Bambini dai 2 ai 12 anni | 25$ | 27$ |
| Bambini sotto i 2 anni | gratis | gratis |
| Flex, adulti e bambini | non previsto | 49$ e 37$ |
Prezzi rilevati il 14 ottobre 2026 su martedì 17 e giovedì 19 novembre (feriali), sabato 14 e venerdì 27 novembre (punta). Consulta la biglietteria del New York Botanical Garden per le tariffe correnti.
Il biglietto Flex, venduto nei giorni di punta, permette di entrare a qualsiasi ora prima delle 16:30 della data scelta, anche quando i biglietti a orario sono esauriti: all’arrivo ti unisci alla prima fascia libera. Non salta la fila, non è rimborsabile né cedibile e non vale per gli eventi serali.
Con il biglietto a orario puoi arrivare al giardino fino a un’ora prima, ma all’ora stampata devi essere già in fila davanti alla serra: chi arriva dopo perde il turno. Chi si presenta senza biglietto non ha l’ingresso garantito, perciò nei fine settimana di dicembre conviene prenotare con largo anticipo. I soci del giardino entrano gratis.
Un equivoco frequente riguarda il mercoledì gratuito: quel giorno l’accesso ai giardini è libero per tutti dalle 10 alle 11 e per tutta la giornata per i residenti di New York, ma il pass gratuito esclude la serra e le mostre speciali. I trenini, quindi, si vedono solo con il biglietto.
Se viaggi con uno dei pass turistici per New York, controlla le date prima di contarci: Go City include il New York Botanical Garden, ma indica chiusure per i titolari del pass in tutti i fine settimana dal 16 novembre al 20 gennaio e ogni giorno dal 23 dicembre al 3 gennaio, cioè nel cuore della mostra.
Orari dell’Holiday Train Show e serate di apertura prolungata
Il giardino è aperto dalle 10 alle 18, dal martedì alla domenica e in alcuni lunedì festivi; il lunedì normalmente è chiuso. Con il biglietto Flex l’ingresso non è garantito a chi arriva a meno di 45 minuti dalla chiusura, quindi per una visita completa è meglio presentarsi entro metà pomeriggio.
Nel 2026 il calendario prevede anche aperture prolungate: in 15 date la serra resta aperta fino alle 20, con ultimo ingresso alle 19, musica dal vivo e foto con i capotreno del giardino. Vedere i palazzi di corteccia illuminati con il buio fuori dalle vetrate cambia del tutto l’atmosfera. Le date sono queste:
- Novembre 2026: venerdì 27, sabato 28 e domenica 29.
- Dicembre 2026: sabato 5, venerdì 11, sabato 12, venerdì 18, sabato 19, domenica 20 e tutti i giorni dal 26 al 30.
- Gennaio 2027: sabato 2, l’ultima sera lunga prima della chiusura del 10 gennaio.
Per chi cerca una visita più tranquilla ci sono le mattine sensory friendly, sabato 21 novembre 2026 e sabato 9 gennaio 2027 dalle 9 alle 11: niente video né musica, treni e cascate in funzione, una sala silenziosa e un’uscita alternativa dalla serra. Il biglietto comprende anche i giardini esterni. Le eventuali chiusure nei giorni di festa sono indicate nel calendario della biglietteria, da controllare prima di scegliere la data.
Come arrivare al New York Botanical Garden da Manhattan
Il giardino è nel cuore del Bronx, a nord di Manhattan, e si raggiunge senza auto. Il modo più rapido è il treno Metro-North, che ferma proprio davanti all’ingresso; la metropolitana costa meno ma richiede un autobus o una passeggiata di venti minuti.
La tabella confronta i quattro modi per raggiungere il New York Botanical Garden da Manhattan, con la fermata di arrivo, l’ingresso più vicino e il costo della corsa.
| Mezzo | Fermata e ingresso | Tempo e costo |
|---|---|---|
| Metro-North, linea Harlem (treno locale) | da Grand Central a Botanical Garden, di fronte al Mosholu Entrance | circa 20 minuti; City Ticket 5,25$ fuori punta, 7,25$ nelle ore di punta |
| Metro B, D o 4 | Bedford Park Blvd, poi bus Bx25 o Bx26 verso est fino al Mosholu Entrance | corsa 3$; in alternativa 20 minuti a piedi, otto isolati in discesa |
| Metro 2 | Allerton Ave, poi cinque isolati a piedi fino all’East Gate | corsa 3$; l’East Gate è aperto solo di giorno |
| Auto o taxi | Main Entrance, 2900 Southern Boulevard | parcheggio 25$ per veicolo, posti limitati nei giorni di punta |
Tariffe Metro-North e parcheggio indicate dal New York Botanical Garden; corsa della metropolitana in vigore dal 4 gennaio 2026.
Un avviso importante per chi viaggia nel 2026: per tutto l’anno l’MTA sta rendendo accessibile la stazione Botanical Garden, e dal 21 luglio 2026 il sovrappasso pedonale sopra i binari è chiuso. Per raggiungere il binario in direzione Manhattan, quello del ritorno, si segue la deviazione segnalata sul ponte di Bedford Park Boulevard e intorno al parcheggio del giardino: calcola 10-15 minuti in più. I treni circolano regolarmente.
L’ingresso più comodo per chi arriva con i mezzi è il Mosholu Entrance, al 2950 di Southern Boulevard, servito anche dai bus Bx41 e Bx34. L’ingresso principale, al 2900, è quello dei bus Bx9, Bx12, Bx17, Bx19 e Bx22, dei taxi e delle auto. Se ti fermi più giorni in città, la guida a New York a dicembre ti aiuta a incastrare il Bronx con il resto del programma.
L’Holiday Train Show gratuito di Grand Central
A New York esiste una seconda mostra di trenini natalizi, più piccola e gratuita: quella del New York Transit Museum, il museo dei trasporti della città, nella sua galleria con negozio dentro Grand Central Terminal. Si trova nello Shuttle Passage, il corridoio accanto all’ufficio del capostazione, appena fuori dalla Main Concourse, all’altezza della 42ª Strada e di Park Avenue.
Qui corrono i trenini Lionel in scala O, su un plastico a due livelli lungo 34 piedi, poco più di 10 metri: modelli della metropolitana e dei treni Metro-North, convogli d’epoca e il treno del Polar Express partono da una Grand Central in miniatura, passano davanti all’Empire State Building e al Ponte di Brooklyn, attraversano l’East River e arrivano al Polo Nord. Nessun materiale naturale: è un plastico classico, con luci e suoni.
Per l’edizione 2026 controlla le date sul sito del museo. Nel 2025, la 21ª, la mostra è rimasta aperta dal 13 novembre all’8 febbraio 2026, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19:30 e nel fine settimana dalle 10 alle 18, con chiusura nelle festività principali; le illustrazioni degli artisti James Yang ed Erin K. Robinson celebravano i 40 anni del programma MTA Arts & Design. La sede principale del museo, invece, è sottoterra a Brooklyn.
Le due mostre si combinano bene, perché il Metro-North per il giardino parte proprio da Grand Central. Nella stazione si tiene anche la Holiday Fair, uno dei mercatini di Natale da non perdere a New York, allestita dal 1993 nella Vanderbilt Hall, l’antica sala d’attesa.
Chi ama i treni veri, oltre a quelli in miniatura, trova un’altra idea per le feste nella nostra guida al treno vintage della metropolitana: otto vagoni della metropolitana degli anni Trenta che la MTA e il Transit Museum fanno circolare le domeniche di dicembre, al prezzo di una corsa normale.
Holiday Train Show e Arthur Avenue: una giornata nel Bronx
A sud-ovest del giardino, oltre il campus della Fordham University, c’è Belmont, la Little Italy del Bronx. I terreni erano dei Lorillard, la stessa famiglia del tabacco da cui la città acquistò l’area di Bronx Park, dove oggi ci sono il giardino e lo zoo. All’inizio del Novecento i cantieri dello zoo e del bacino idrico di Jerome Park richiamarono un’ondata di immigrati italiani, e il quartiere prese forma intorno ad Arthur Avenue e alla 187ª Strada.
Oggi Arthur Avenue è considerata da molti newyorkesi la vera Little Italy della città, con salumerie, panetterie, caffè e ristoranti italiani, molti dei quali aperti da decenni. L’Arthur Avenue Retail Market, al 2344, riunisce banchi di salumi, formaggi e prodotti italiani, rollatori di sigari, un bar e qualche tavolo; sulla 187ª Strada c’è la chiesa di Our Lady of Mount Carmel, del 1906. Per scoprirne la storia c’è la nostra guida al borgo italiano nel mezzo del Bronx.
Nell’aprile 2021 il nostro fondatore ha fatto proprio questo percorso: dalle case di Fordham all’ingresso del giardino botanico, poi giù fino al mercato di Arthur Avenue, con una tappa in pizzeria per lo stromboli, la pizza arrotolata e ripiena di salumi e formaggio che in Italia non esiste. Il video di quella passeggiata è sul nostro canale YouTube:
Il Bronx Zoo è il vicino di casa del giardino, al 2300 di Southern Boulevard, e con i bambini si può dedicare un’altra giornata alla zona partendo dalla nostra guida allo zoo del Bronx con i bambini.
Il distretto offre molto altro, dallo Yankee Stadium ai murales di strada: per costruire l’itinerario completo leggi la nostra guida su cosa vedere nel Bronx.
Per esplorare Arthur Avenue accompagnato c’è il tour di Bronx, Queens e Brooklyn, che in bus privato ci arriva insieme allo Yankee Stadium, all’Unisphere del Queens e a DUMBO: parte alle 9 dalla zona di Times Square cinque giorni a settimana (domenica e venerdì esclusi), dura circa 5 ore e costa da 78$ a persona. Il giardino botanico non è fra le tappe, quindi la mostra va messa in un’altra giornata.
Dai trenini alle luci di Natale: la sera a Dyker Heights
Una giornata di Natale a New York può iniziare con i trenini e finire tra le case illuminate di Brooklyn. Il programma funziona così: ingresso alla serra alle 10, rientro a Grand Central in tarda mattinata, pranzo in Midtown e alle 16 partenza per le luci, raccontate nella nostra guida a Dyker Heights a Natale.
Natale a New York
Tour delle luci di Dyker Heights in italiano
Partenza alle 16:00 da Times Square in bus privato, con una guida che parla italiano: adulti da 78$, ragazzi da 65$, disdetta gratuita fino a 48 ore prima.
Il prezzo del tour parte da 78$, circa 70€, e da 65$ per chi ha tra 3 e 12 anni, circa 58€. Tra la mostra al mattino e le luci al tramonto resta il tempo per riposare in albergo: due spettacoli molto diversi, uno costruito a mano con le piante, l’altro fatto di luci accese sulle facciate delle case.
Consigli pratici per visitare i trenini del New York Botanical Garden
Qualche indicazione per organizzare la visita senza sorprese, dal giorno da scegliere al viaggio di ritorno:
- Scegli un feriale: nei giorni feriali, che il giardino indica come quelli di minore affluenza, il biglietto adulto costa 35$ invece di 39$.
- Prenota la fascia oraria: nei fine settimana e nelle vacanze di Natale i biglietti a orario si esauriscono, e senza biglietto l’ingresso non è garantito.
- Vestiti a strati: fuori fa il freddo di dicembre, dentro la serra fa caldo e il paesaggio di montagna si visita all’aperto.
- Usa il Metro-North: è il mezzo più rapido, ma per il 2026 calcola qualche minuto in più al ritorno per la deviazione verso il binario di Manhattan.
- Unisci le due mostre: parti da Grand Central dopo aver visto il plastico gratuito del Transit Museum, oppure passaci al rientro.
Il nostro consiglio
Scegli un giorno feriale e prenota la prima fascia delle 10: è la tariffa più bassa della stagione e hai tutta la giornata davanti per i giardini e il ritorno in città. Se invece ti attira l’atmosfera serale, punta su una delle 15 date di apertura fino alle 20 e prenota l’ingresso dopo le 17, quando fuori è già buio.
Per completare il programma delle feste, dai mercatini all’albero del Rockefeller Center, nel magazine de Il Mio Viaggio a New York trovi gli itinerari stagione per stagione e le guide a ogni quartiere della città.
La mappa riunisce la serra della mostra, le fermate di treno e metropolitana per il Bronx, i luoghi di Arthur Avenue e lo zoo, per organizzare gli spostamenti prima di partire.
Ilmioviaggioanewyork.com
Holiday Train Show e dintorni
Serra della mostra, fermate dei mezzi e Arthur Avenue
Un Natale in miniatura nel cuore del Bronx
C’è qualcosa di irresistibile nel vedere New York ridotta all’altezza di un bambino, con i grattacieli fatti di corteccia e i treni che sbucano da una galleria di muschio. Da 35 anni il Bronx custodisce questa città in miniatura sotto una serra del 1902, ed è uno dei pochi spettacoli delle feste che piace allo stesso modo a chi ha sei anni e a chi ne ha sessanta. Se sarai in città tra metà novembre e l’inizio di gennaio, riserva una mattina alla serra del Bronx e costruisci attorno a lei le altre giornate, con le idee raccolte per il Natale a New York in tutti i quartieri. Venti minuti di treno da Grand Central bastano per entrare nella festa più delicata della città.
Domande frequenti sull’Holiday Train Show
La 35ª edizione dell’Holiday Train Show si tiene al New York Botanical Garden dal 14 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, con anteprima per i soci il 13 novembre. Il giardino è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, e in 15 date la serra resta aperta fino alle 20.
Nel 2026 il biglietto adulto costa 35$ nei giorni feriali e 39$ nei giorni di punta; over 65 e studenti pagano 31$ o 35$, i bambini dai 2 ai 12 anni 25$ o 27$, sotto i 2 anni si entra gratis. Nei giorni di punta c’è anche il biglietto Flex, a 49$ per gli adulti.
Il modo più rapido è il treno Metro-North della linea Harlem da Grand Central fino alla stazione Botanical Garden, in circa 20 minuti. In metropolitana si prendono le linee B, D o 4 fino a Bedford Park Blvd e poi il bus Bx25 o Bx26 verso est, oppure si cammina per circa 20 minuti.
Sì, è l’Holiday Train Show del New York Transit Museum nella galleria dentro Grand Central Terminal, con trenini Lionel su un plastico di circa 10 metri. L’ingresso è gratuito. Nel 2025 è rimasta aperta dal 13 novembre all’8 febbraio, tutti i giorni tranne le festività principali.
Il mercoledì l’accesso ai giardini esterni è gratuito per tutti dalle 10 alle 11 e per l’intera giornata per i residenti di New York. Il pass gratuito però non comprende la serra Enid A. Haupt Conservatory né le mostre speciali, quindi per vedere i trenini di Natale serve il biglietto.
Senza biglietto l’ingresso non è garantito, perché ogni 15 minuti entra un numero limitato di persone. Con il biglietto a orario puoi arrivare al giardino fino a un’ora prima, ma devi essere in fila davanti alla serra all’ora indicata. Il biglietto Flex consente di entrare a qualsiasi ora prima delle 16:30.

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