Pomander Walk è una via privata dell’Upper West Side, nascosta a metà isolato tra la West 94th e la West 95th Street, fra Broadway e West End Avenue. È un piccolo villaggio inglese di 27 edifici in stile Tudor costruito nel 1921 e tutelato come landmark dal 1982. Non è aperta al pubblico, perché è un complesso residenziale: si entra solo su invito dei residenti, ma dal cancello sulla 95th Street si vedono le sedici casette del vialetto.
Pomander Walk in breve
- Dove: tra la West 94th e la West 95th Street, fra Broadway e West End Avenue, nell’Upper West Side.
- Accesso: privato, solo per residenti e ospiti; si guarda dal cancello sulla 95th Street.
- Edifici: 27 in stile Tudor, di cui 16 affacciati sul vialetto, otto per lato.
- Costruzione: 1921, voluta da Thomas J. Healy e progettata dallo studio King and Campbell.
- Tutela: landmark di New York e National Register of Historic Places dal 1982.
- Metro: 96 Street, linee 1, 2 e 3, a due isolati.
Tre dati da sapere subito: la strada è del 1921, gli edifici sono 27, e chi la fece costruire era un impresario di locali notturni. Qui trovi anche come vederla senza disturbare i residenti, quanto costa oggi una casa sul vialetto e cosa c’è da vedere intorno.
Indice
- Pomander Walk New York: dove si trova e come vederla
- Com’è fatta Pomander Walk: le 27 case Tudor
- La storia di Pomander Walk: dal teatro di Broadway all’Upper West Side
- Perché Pomander Walk sembra un set teatrale
- Chi vive a Pomander Walk e quanto costa una casa
- Cosa vedere vicino a Pomander Walk
- Altre strade segrete di New York come Pomander Walk
- Il nostro consiglio per vedere Pomander Walk
Pomander Walk New York: dove si trova e come vederla
L’ingresso principale di Pomander Walk è un cancello nero sulla West 95th Street, a metà strada tra Broadway e West End Avenue: da fuori sembra l’accesso a un normale condominio. Oltre il cancello una breve scala sale al vialetto, chiuso da un secondo cancello sul lato della 94th Street. Entrambi restano chiusi a chiave e possono entrare solo i residenti e chi viene invitato da loro.

Dal cancello sulla 95th Street lo sguardo corre lungo il vialetto e incontra le sedici casette, otto per lato, con le porte rosse, blu e verdi, le siepi in miniatura e i piccoli giardini curati dai residenti. Lampioni e applique d’epoca completano la scena.
- Da Broadway: cammina sulla West 95th Street verso il fiume Hudson; il cancello è a metà isolato, sul lato sud.
- Dall’angolo con West End Avenue: qui c’è una delle casette Tudor che si affacciano sulla strada, visibile senza entrare.
- Dalla 94th Street: da questo lato si affacciano quattro degli edifici del complesso e c’è il secondo cancello.
- In metro: la stazione 96 Street delle linee 1, 2 e 3, all’incrocio tra Broadway e la 96th Street, è a due isolati.
Le visite dentro il vialetto sono rarissime. In passato l’Historic Districts Council ha organizzato visite speciali, come quella del 2012, ma non esiste un calendario fisso. La strada è privata e i curiosi non sono incoraggiati: guarda dal cancello, fai la tua foto senza suonare i campanelli e lascia spazio a chi rientra a casa.
Il nostro tour di Manhattan tocca l’Upper West Side senza entrare a Pomander Walk: il bus si ferma davanti al Dakota Building e attraversa Central Park con una guida in italiano, un buon modo per orientarti nel quartiere prima di tornare a cercare da solo il cancello sulla 95th Street.
Il quartiere di Pomander Walk
Il Tour di Manhattan con guida italiana
Quattro ore e mezza in bus dall’Upper West Side al Memoriale dell’11 Settembre, con sosta davanti al Dakota Building. Adulti da 78$, circa 70€.
La partenza è alle 9 il lunedì e il venerdì: se lo prenoti all’inizio del viaggio, nel pomeriggio puoi tornare nell’Upper West Side con calma e cercare Pomander Walk a piedi, con il quartiere già in testa.
Com’è fatta Pomander Walk: le 27 case Tudor
Pomander Walk è un complesso di 27 edifici in stile Tudor, oggi gestito come cooperativa e più grande di quanto lasci intuire la fila di casette vista dal cancello. Le facciate alternano stucco, mattoni e travi a vista, con tetti spioventi, abbaini e persiane colorate. Questa tabella riassume come sono distribuiti gli edifici.
| Gruppo di edifici | Quanti sono | Dove si trovano | Si vedono dalla strada? |
|---|---|---|---|
| Il vialetto | 16, otto per lato | Al centro dell’isolato, tra la 94th e la 95th Street | Solo attraverso i cancelli |
| Lato 95th Street | 7, uno con la facciata che gira su West End Avenue | West 95th Street | Sì |
| Lato 94th Street | 4 | West 94th Street | Sì |
| Totale | 27 edifici | Tra Broadway e West End Avenue | In parte |
Dati aggiornati a ottobre 2026.
In origine ogni edificio aveva un appartamento per piano; negli anni alcuni sono stati riuniti in case unifamiliari, più grandi delle unità abitative originali. Gli edifici hanno due o tre piani, con tetti spioventi e mansarde che rendono difficile contarli anche da vicino.
Lungo il vialetto ci sono un lampione d’epoca e le applique alle facciate. Accanto alla casetta d’angolo su West End Avenue svetta un palazzo di 16 piani degli stessi anni Venti: è il contrasto più forte di tutto l’isolato.
La storia di Pomander Walk: dal teatro di Broadway all’Upper West Side
Il nome viene da una commedia romantica, Pomander Walk di Louis N. Parker, andata in scena a New York nel 1910. È ambientata in una stradina immaginaria vicino a Chiswick, sulla riva del Tamigi, con cinque casette tutte uguali, e la trama è quasi assente: quattro coppie si innamorano e alla fine tutti vivono felici e contenti.
Di quella commedia era un appassionato Thomas J. Healy, un immigrato irlandese arrivato a New York nel 1886, a 15 anni. Aveva cominciato come apprendista in un ristorante sulla 103rd Street e Broadway ed era diventato un impresario della notte famoso per i cabaret sul ghiaccio e per un locale sulla Broadway all’altezza della 66th Street dove la polizia arrivò a trascinare fuori i clienti per il colletto.
Healy si era assicurato il terreno per costruirci un grande hotel, ma non riuscì a ottenere i finanziamenti. Nel 1921 fece allora costruire dallo studio King and Campbell un villaggio di casette ispirate alla commedia, pensato come soluzione provvisoria per incassare affitti in attesa di demolirlo. Healy morì nel 1927, l’hotel non arrivò mai e Pomander Walk è rimasta lì.
Il 19 aprile 1921 il New York Times annunciava il progetto con un titolo che sembra la trama della commedia: New York avrà la sua Pomander Walk, una strada di piccole case con prati, fiori e fontane all’ombra di Broadway. All’epoca il complesso veniva chiamato colonia, ed era pensato per ospitare 56 persone, ognuna con il proprio giardinetto davanti a casa.
Negli anni Settanta il complesso era in degrado e rischiava di essere venduto e demolito; una prima richiesta di tutela era già stata respinta nel 1966. Furono gli inquilini, uniti, a bloccare la speculazione: nel 1982 Pomander Walk diventò landmark cittadino e statale e, il 14 settembre, entrò nel National Register of Historic Places. La Landmarks Preservation Commission la definì una storia tipicamente americana, fatta di spirito imprenditoriale pragmatico e romanticismo senza vergogna.
Poi è arrivato il restauro. Nel 2005 sono state rifatte le murature e gli stucchi delle facciate, con un intervento da 650.000$, circa 580.000€, e nel 2009 i proprietari hanno completato quattro anni di lavori che hanno restituito dettagli architettonici perduti da decenni, premiati nel 2008 da Landmark West!.
Perché Pomander Walk sembra un set teatrale
Lo stile è un Tudor rivisitato, molto di moda negli Stati Uniti negli anni successivi alla Prima guerra mondiale, e le case appartengono a quella corrente che negli anni Venti, tra Inghilterra e America, venne chiamata Storybook Houses, le case da libro di fiabe. L’intenzione di Healy era proprio ricreare l’atmosfera da villaggio pittoresco della commedia.
La somiglianza con il testo di Parker, però, è vaga. Nella commedia la stradina è una mezzaluna di cinque casette identiche, piccole copie di palazzi in stile Queen Anne affacciate sul fiume; a New York sono diventate due file di case diverse per colore e dimensioni, in stucco, mattoni e legno. Lo scrittore Darryl Pinckney, che ci ha vissuto, l’ha definita un inserto di incredibile stravaganza nell’Upper West Side.
Spesso la si chiama mews, come le stradine di scuderie di Londra, ma non lo è: qui non ci sono mai stati cavalli né stalle. Ed è diversa anche da altre vie da cartolina come Rue Crémieux a Parigi, che ha dovuto limitare gli orari di visita per l’assalto dei selfie: a Pomander Walk il problema non si pone, perché i cancelli non si aprono.
Healy era un grande appassionato di teatro, e prima di Pomander Walk aveva costruito un piccolo impero della ristorazione, con cinque locali, e nel 1913 aveva fondato la Society of Restaurateurs: il villaggio fu il suo modo di portare a casa, nell’Upper West Side, un pezzo di quella Inghilterra da palcoscenico che aveva amato a teatro.
Chi vive a Pomander Walk e quanto costa una casa
Tra i primi residenti c’erano attori, attrici e impresari di teatro. Tra i residenti del passato ci sono stati Rosalind Russell, Paulette Goddard, Nancy Carroll, Ward Morehouse, Herbert Stothart e Michael Sorkin; la scrittrice Emma Straub ha fatto crescere qui la protagonista del suo romanzo This Time Tomorrow, del 2022.
Le case passano di mano di rado e la proprietà è una cooperativa, quindi chi compra acquista una quota e paga le spese comuni. A giugno 2025 era in vendita un appartamento al piano terra con due camere, circa 56 metri quadrati e uno spazio all’aperto privato: il prezzo richiesto era di 749.000$, circa 668.000€, più 2.000$ al mese di spese condominiali, circa 1.780€.
Tra i quartieri dove vivere a Manhattan, il nostro fondatore Piero Armenti preferisce l’Upper West Side all’Upper East Side, e allontanandosi da Central Park verso i fiumi i prezzi tendono a scendere. Pomander Walk sta proprio in quella fascia, a pochi isolati dal fiume Hudson.
Cosa vedere vicino a Pomander Walk
Pomander Walk si visita in pochi minuti, tra i grattacieli del quartiere, quindi conviene inserirla in una passeggiata nell’Upper West Side. Questa mappa riunisce il cancello, la metro e due tappe a pochi passi, da percorrere a piedi lungo Broadway.
Ilmioviaggioanewyork.com
Pomander Walk: dove si trova
Il villaggio Tudor dell’Upper West Side e i dintorni
Sulla Broadway, proprio accanto a Pomander Walk, c’è Symphony Space, al numero 2537: un centro per le arti con un teatro da 760 posti e una sala da 160, dove si alternano concerti, danza, teatro, cinema e letture: se passi di sera, controlla il programma.
Undici isolati più a nord, all’incrocio tra Broadway, West End Avenue e la 106th Street, c’è Straus Park, con la statua del 1913 dedicata a Isidor e Ida Straus, morti insieme sul Titanic. Isidor era uno dei proprietari di Macy’s, e la loro storia la raccontiamo anche nella guida ai magazzini Macy’s di Herald Square.
Proseguendo verso nord si arriva a Morningside Heights e al campus della Columbia University, mentre verso est, a tre avenue di distanza, comincia il verde di Central Park.
Per una giornata intera nel parco, con i laghi, i ponti e i punti panoramici, ti aiuta la pagina dedicata a cosa vedere a Central Park, partendo proprio dagli ingressi del lato ovest.
Altre strade segrete di New York come Pomander Walk
Non è l’unica strada privata di Manhattan. Nel Greenwich Village, tra la Fifth Avenue e University Place, c’è Washington Mews, una via con cancello nata come fila di scuderie per le case di Washington Square e usata dagli anni Cinquanta dalla New York University. Lì però le casette erano stalle, mentre il vialetto dell’Upper West Side non lo è mai stato: è nato già come villaggio.
Per un’altra New York d’altri tempi, questa volta pubblica e aperta a tutti, c’è Cortlandt Alley a Chinatown, il vicolo amato dai registi del cinema, tra scale antincendio e vecchie banchine di carico.
Abbiamo raccolto altri angoli poco conosciuti nelle perle nascoste di New York, da cercare con la stessa curiosità con cui si cerca il cancello della 95th Street.
I giardini comunitari, lontani dalle strade trafficate, sono invece nella guida ai giardini segreti di New York, perfetti per una pausa tra un isolato e l’altro.
Se vuoi scoprire come cambia la città da un quartiere all’altro, dall’Upper West Side a Harlem fino a Brooklyn, parti dalla nostra guida ai quartieri di New York.
Il nostro consiglio
Vai a Pomander Walk di giorno, quando i giardini fioriti si vedono bene attraverso il cancello, e abbinala a una passeggiata lungo Broadway fino a Straus Park. Ricorda che dietro le porte colorate vivono persone vere: niente campanelli, niente cancelli forzati, solo una foto discreta.
Altre idee per le strade meno battute le raccolgono le guide che il blog de Il Mio Viaggio a New York dedica a Manhattan: sono il punto di partenza per costruire una giornata diversa dal solito itinerario.
Il nostro consiglio per vedere Pomander Walk
Quel cancello ricorda l’armadio delle Cronache di Narnia: dieci minuti sulla 95th Street e ti sembra di aver cambiato continente. Arriva con la metro alla 96 Street, cammina verso West End Avenue guardando le casette d’angolo e poi fermati al cancello a metà isolato.
Noi di Il Mio Viaggio a New York raccontiamo ogni giorno strade come questa ai viaggiatori italiani: la città è piena di Pomander Walk che non compaiono sulle mappe, e scoprirle è il modo più bello per sentirti un po’ newyorkese.
Domande frequenti su Pomander Walk
No, Pomander Walk è una strada privata: i cancelli sulla 94th e sulla 95th Street restano chiusi a chiave e possono entrare solo i residenti e i loro ospiti. Dal cancello sulla West 95th Street, però, si vede tutto il vialetto con le sedici casette. In passato ci sono state visite speciali organizzate dall’Historic Districts Council, senza un calendario fisso.
Nell’Upper West Side di Manhattan, a metà isolato tra la West 94th e la West 95th Street, fra Broadway e West End Avenue. Il cancello principale è sulla 95th Street. La fermata della metro più vicina è 96 Street, servita dalle linee 1, 2 e 3, a due isolati di distanza.
Nel 1921, su progetto dello studio King and Campbell, per volere di Thomas J. Healy, impresario di locali notturni che sul terreno voleva costruire un hotel. Le casette dovevano essere provvisorie, ma Healy morì nel 1927 e il villaggio è rimasto. Dal 1982 è landmark di New York.
Prende il nome da Pomander Walk, una commedia romantica di Louis N. Parker andata in scena a New York nel 1910 e ambientata in una stradina immaginaria vicino a Chiswick, a Londra. Healy amava quella commedia e volle ricrearne l’atmosfera da villaggio inglese nell’Upper West Side.
Il complesso conta 27 edifici in stile Tudor: 16 si affacciano sul vialetto, otto per lato, sette sulla West 95th Street, uno dei quali gira su West End Avenue, e quattro sulla West 94th Street. In origine ogni edificio aveva un appartamento per piano; secondo StreetEasy oggi le unità abitative sono 61.
Le case si vendono di rado perché la proprietà è una cooperativa. A giugno 2025 un appartamento al piano terra con due camere, di circa 56 metri quadrati, era in vendita a 749.000$, circa 668.000€, con spese mensili di 2.000$, circa 1.780€.

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